Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



giovedì 25 agosto 2011

Disegnare con l’iPad: 3 programmi a confronto

L’occasione per questo confronto mi viene anche dall’aver vinto un contest del sito iPadevice: si trattava di scrivere un semplice commento di partecipazione all’estrazione di un codice per il programma ibisPaint; in molti hanno partecipato e a me è capitato di vincere! A dire la verità il prezzo di questo programma di pittura digitale è molto contenuto, 3,99 €, ma io non l’avrei acquistato dato che possiedo già ArtRage e Sketchbook Pro (di quest’ultimo programma esiste una versione free che si chiama Sketchbook Express, che ha qualche strumento in meno).
I tre programmi presentano delle differenze, a volte lievi a volte no, e ho pensato che una guida/confronto potrebbe essere utile per chi è indeciso su quale programma acquistare per fare schizzi e anche disegni a colori abbastanza elaborati sul proprio iPad.


Per non dilungarmi troppo ho deciso di elencare le varie opzioni e caratteristiche di questo tipo di programmi per poi mettere in rilievo le differenze tra i tre (gli screenshot sono stati ottenuti premendo contemporaneamente il tasto dell’On/Off e il tasto Home dell’iPad).

Prezzo (per adesso) - Sketchbook Pro:   3,99 €
                                    ArtRage:             4,99 €
                                    ibisPaint:            3,99 €

Interfaccia grafica
Non c’è dubbio che quella di ArtRage sia la più bella, ma come usabilità se la gioca con Sketchbook Pro. Quella di ibisPaint pur essendo meno piacevole è abbastanza semplice da usare. Tutti e tre i programmi hanno dei mini manuali visivi con la spiegazione dei comandi e delle icone, inoltre tutti e tre i programmi hanno dei collegamenti internet a forum, siti con tutorial, ecc..
Sketchbook Pro  per la regolazione di opacità e spessorre del segno presenta un’icona a comparsa, al centro della tavola, da usare con il gesto delle dita.
IbisPaint può far sparire parzialmente la toolbar in fondo al foglio cliccando sull’icona della freccia verde.
In Art Rage è possibile far sparire le palette laterali cliccandoci sugli angoli in basso.

Risoluzione dei “fogli” 
Sketchbook Pro:  Nella sezione “Preferenze” (“i” della toolbar in alto) c’è l’opzione High Resolution Canvas che prevede un foglio di 1536 x 2048 pixel, ma con l’avvertenza che le prestazioni dell’iPad potrebbero risentirne, e con la limitazione di 4 livelli e 20 undo/redo; normalmente la risoluzione è di 1024 x 768.
ArtRage:   Di base è 1024 x 768 ma può essere settata fino a un massimo di 2048 x 2048.
 ibisPaint: Max 1024 x 768

Gli strumenti
 Sketchbook Pro:  Matite, Penna, Pennarello, Aerografo, Pantone, Pennelli, Gomma, vasta selezione di tipi di segno per pennello, Secchiello. Tutti gli strumenti sin qui citati, tranne il secchiello, sono editabili per spessore, morbidezza, ecc.
ArtRage:   Matite, Gessetto, Pastello a cera, Pennarello, Rapidograph, Tempera, Spatola, Aerografo, Pennello per acquarello e piatto, Rullo, Gomma, Secchiello. Ognuno di questi strumenti (tranne il rullo, il gessetto e la tempera) ha dai 5 ai 12 preset anche diversissimi tra loro con possibilità di aggiungerne e toglierne.
 ibisPaint:  Penna, Pennarello, Rapidograph, Aerografo (anche se l’icona è fuorviante), Pennelli vari, Gomma, Secchiello. Presenti anche qui dei preset con possibilità di editare e personalizzare.  

Altri strumenti
Sketchbook Pro:  Disegno a mano libera o con linee dritte, quadrati e cerchi; Disegno simmetrico; Inserimento testo; Trasformazione del disegno o del livello, rotazione, riflesso.
 ArtRage:  Campionamento colore, Effetto acquarello, Scelta tra 24 tipi diversi di carta, Trasformazione livello con rotazione e riflesso.        
 ibisPaint:  Bacchetta magica, Lazo, Trasformazione livello con rotazione, Campionamento colore.
 

I colori
Sketchbook Pro:  Regolarizzabili a piacere per intensità, tonalità, opacità; presente una tavolozza con preset da visualizzare sul lato destro dello schermo, a scorrimento, molto comoda.
ArtRage:  La sua palette dei colori è inserita nell’angolo destro in basso, occultabile in parte con un tocco; presente la tavolozza dove inserire i nostri preferiti.
ibisPaint:   Anche qui facilità di regolazione e possibilità di costruirsi una palette dei preferiti.    

I livelli
In tutti e 3 i programmi esiste la possibilità di inserire più livelli, di spostarli, renderli invisibili, di cambiare l’opacità, di duplicarli.
In ArtRage però c’è una vasta gamma di tipi di livello - moltiplica, differenza, esclusione, dissolve, acquarello, ecc. Inoltre un livello può essere bloccato, unito a quello inferiore o a tutti.
In Sketchbook Pro  ci sono solo 4 tipi di livello e possibilità di unire un livello all’inferiore.
In ibisPaint ci sono solo 3 tipi di livello che però possono essere riflessi o resi in negativo nei colori.

Importazione ed esportazione
Tutte e tre le app hanno l’opzione per importare immagini dal Rullino fotografico di iPad.
Sketchbook Pro ha però anche la possibilità di importare immagini direttamente dalla fotocamera e poi ha degli interessanti template geometrici e prospettici da usare come base e riferimento.
ArtRage può importare dal rullino o dalla fotocamera.
Per l’esportazione in ArtRage si può mandare l’immagine al rullino, mandarla per email in formato PNG o su iTunes (quando l’iPad è collegato al computer le immagini possono esservi salvate dalla finestra delle app) oppure stamparla.
In Sketchbook Pro ci sono diverse opzioni: mandare l’immagine alla Photo Library (il rullino), iTunes, uplodarla su Flickr, Facebook o Dropbox, stamparla o mandarla via email.
In ibisPaint si può mandare l’immagine solo verso la Photo Library, ma questa app presenta anche un’interessante funzione: tutte le nostre sessioni di pittura digitale sono registrate automaticamente in una sorta di speed painting.
Per mancanza di tempo ho provato a fare una cosa veloce, uno scarabocchio abbastanza bruttino che è possibile vedere sul sito di ibisiPaint, qui.
Se rivediamo la registrazione all’interno del programma possiamo regolare la velocità dalle 32 di default alle 16 (consigliato) o alle 8. Tuttavia quando questa registrazione verrà caricata su Youtube o sul sito ibisPaint non ci sarà possibilità di regolazione: 32 è molto veloce, e il consiglio è quindi quello di prendersela molto calma (oppure scaricare il video da Youtube ed editarlo con qualche software video, dato che dall’iPad non c’è modo di salvare il video sul computer).
Nelle impostazioni di ibisPaint -se interessati- avremo inserito il nostro account Youtube e volendo anche Twitter; quello che non si capisce subito è che le nostre “opere” se caricate su Youtube vengono però contestualmente caricate sul sito di ibisPaint che svolge così una funzione anche “social”, differentemente dalle altre due app. Infatti la schermata d’apertura di ibisPaint (se collegati a internet) presenta in basso una selezione degli ultimi lavori caricati dai vari utenti (ci ho visto anche la mia “Prova”!).
Anche ArtRage presenta la possibilità di registrare la nostra sessione di disegno: questo però bisogna sceglierlo al momento di crearne uno nuovo all’inizio; il formato però in cui sarà salvato sarà uno script del programma. Ovvero: o guardabile all’interno di ArtRage in iPad, oppure se salvato su computer è possibile visionarlo all’interno del programma desktop (io ad esempio ho la versione di ArtRage Studio  per Mac). Per ottenere il video che ho caricato su Youtube (anche questo un po' bruttino e fatto di corsa) ho dovuto registrare il tutto con un programma di screen recorder mentre lo vedevo in ArtRage Studio - un po' macchinoso in effetti.


Conclusioni
Se si mettono a confronto la qualità della pittura e la varietà degli strumenti e delle opzioni certamente ArtRage per me esce vincitore.
Da tenere conto però del grande consumo di memoria che presenta questo programma: mi è capitato più di una volta che un avviso mi consigliasse di riavviare l’iPad. Il realismo della carta e gli effetti dell’acquarello si pagano...
D’altronde le altre due app hanno delle singole funzioni che ArtRage non ha, e per chi è interessato a condividere subito i video delle proprie pitture digitali ibisPaint è l’unico con cui lo si possa fare, anche se in confronto agli altri due programmi ha meno strumenti.
Tutto dipende dalle proprie personali esigenze!








martedì 16 agosto 2011

Post da scrivere

In teoria agosto per me è un mese lavorativo - in pratica vado a rilento e perdo tempo, ma l'intento è quello di andare avanti con il mio Nathan, le minivacanze le farò a fine settembre.
Tra fatiche dovute al caldo e altri imprevisti mi si sono accumulati almeno tre post che prima o poi dovrei completare: uno sulla piccola gita che mi sono regalata ieri, a Ferragosto, nei dintorni del nuovo quartiere che è stato costruito a due passi da casa mia, al posto dell'ex cartiera Binda. Ho fatto diverse foto, poi mi sono ricordata che ne ho anche di vecchie che testimoniano com'era prima la cartiera chiusa da anni  che ha alle spalle una storia ottocentesca di successo industriale; poi ho trovato altre notizie su questo progetto edilizio, poi ancora notizie sul quartiere confinante - anch'esso relativamente nuovo - di Cascina Caimera...insomma, alla fine il post verrà fuori molto più lungo di come l'avevo immaginato all'inizio.
Questo post poi ha scavalcato quello previsto sui video dei cani su Youtube (non approfondisco adesso, ma l'avevo immaginato come qualcosa di "leggero ed estivo" - for animals fans only però); infine ho ancora in progettazione quello sull'iPad, su cui ho potuto già provare diverse app, alcune molto interessanti.
Pazienza, da adesso in poi devo mettermi davvero in riga e non posso impiegare troppo tempo nella redazione di questi post - perlomeno andrò a rilento, ecco.
Il disegno postato è stato realizzato all'interno di ArtRage Studio per Mac in vista di una colorazione con lo strumento acquarello, che con questo programma è particolarmente realistico (con annessa scelta di una carta rugosa).
Per chi ha l'iPad in questi giorni la relativa app è scontata e costa € 3,99, consigliatissima!

martedì 9 agosto 2011

Post estivo: link e qualche chiacchiera

Quanti siete rimasti a casa o a lavorare davanti a un computer? Spero pochi, ma dicono che gli italiani, a parte l'influenza della crisi, abbiano imparato a fare le vacanze "intelligenti".
In ogni caso ecco qualche appunto sparso e alcuni link assortiti...

Qualche tempo fa avevo scritto in un post che non mi si apriva più la Reader Library, il programma Sony per catalogare e trasferire gli ebook sul Sony reader; be', dopo diverse settimane in cui non ci pensavo più mi è capitato di acquistare e scaricare un ebook, cliccandoci su pensavo non si sarebbe aperto il programma sopracitato e invece no. Adesso funziona normalmente: boh.

L'iMac ha sul lato destro lo slot per cd/dvd e per le schede di memoria SD situate in posizione non proprio ottimale (ne ho parlato qui); settimana scorsa la mia scheda SD della macchina fotografica ha smesso di essere riconosciuta dal Mac. Pensavo fosse un difetto della periferica, poi ho letto da qualche parte il consiglio di ripulire il vano con un pennello, cosa che in effetti è servita (oltre a delle belle soffiate). Probabilmente la polvere impediva ai connettori di funzionare bene.

D'estate si ha più tempo per vedere e rivedere vecchi film; se siete anche desiderosi di aneddoti potete consultare Bloopers! , un sito che ha catalogato centinaia di film segnalandovi i vari errori (ce ne sono anche altri  che fanno analisi simili). Sito scoperto grazie a nemon750 del forum di Nathan Never.

A proposito di film ricordo un'epoca in cui guardavo delle cose abbastanza impegnative, certamente con ritmi molto molto diversi da quelli a cui siamo abituati oggi (ed erano film che davano alla TV, cosa adesso impossibile). On line è adesso possibile visionare i film di Tarkovsky, gratis, tra cui consiglio "Stalker": non ne ricordo affatto la trama, ma molte di quelle immagini livide, trasognate, liquide, me le sono portate appresso per anni.

"Short stories" è una bella iniziativa editoriale del gruppo Repubblica/L'Espresso già avviata un paio d'anni fa, mi sembra, e ora ripresa con la pubblicazione di altri racconti in inglese/italiano a cui si accompagna il download dell'audio della lettura del racconto in inglese (gratis).
Le uscite sono settimanali e basta pagare 2 euro in più comprando o La Repubblica, o L'Espresso: peccato che cercando in tutte le edicole della mia zona, ma consultando anche altre persone di altre città pare che l'unica scelta possibile sia l'acquisto del libretto con L'Espresso.
Nulla contro L'Espresso, ma non mi interessava, come neanche La Repubblica, che però costa di meno.
Il racconto di Conrad "Giovinezza"(Youth) me lo sono trovato in inglese sui vari siti di ebook fuori diritti, quindi legalmente scaricabili gratis, il file audio me lo sono scaricato da qui, poi mi farò prestare il racconto in italiano da qualche amico (io ho una raccolta di Conrad dove purtroppo non compare questo racconto). La stessa cosa credo che farò con il racconto di Stevenson previsto per il 2 settembre.
E' una questione di principio, non certo per l'euro speso in meno: che tolgano la scritta "in edicola con La Repubblica", se questa non è più prevista - che cavolo...

Sono passati 20 anni dall'uscita di "Nevermind"dei Nirvana, che credo abbia segnato più di una generazione (in fondo io avevo già 26 anni, non proprio giovanissima). Ne ho già parlato qui della mia esperienza con questo album, ma qui c'è un bell'articolo che celebra la ricorrenza ospitando gli interventi di persone le quali hanno risposto alle domande: "quando hai ascoltato per la prima volta Nevermind? Quando l'hai riascoltato  l'ultima volta?". Forse ne faranno un ebook, l'idea  mi pare interessante, sono usciti fuori ricordi molto belli.
Riporto l'appello del sito: "Quella cosa che leggevate sotto su Nevermind diventerà un ebook, o comunque lo vogliate chiamare. Abbiamo immagazzinato qualche altro contributo, al momento siamo intorno ai quindici. Se volete aggiungervi avete tempo fino a fine agosto, dopodiché si tira a concludere. Il bando di concorso è “scrivimi tre righe sulla prima e l’ultima volta che hai sentito Nevermind”. disappunto(a)gmail.com è la mia mail, vi prego di mandarmi il vostro contributo e/o girare la voce che voglio un contributo. GRAZIE."
Ah, e 20 anni fa usciva anche "Ten" dei Pearl Jam!

 Adesso vi lascio con un simpatico video che invoglia a prendere un po' di fresco in qualsiasi modo...