Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



martedì 24 giugno 2014

Varie -67


Mac bollente? Sbarazzatevi di Google Chrome: non so se vale anche per gli altri tipi di computer e per quelli non Apple, comunque ho voluto fare una prova anche io (che uso Chrome da tempo per tutta una serie di motivi che non sto ad elencare), per tenere sott'occhio uso di Ram e Cpu ho scaricato un programmino che si chiama EtreCheck; ho visionato gli stessi video su Youtube (con le stesse opzioni naturalmente) prima con Safari poi con Chrome e in effetti quest'ultimo si mangiava molte più risorse.
Ho fatto altre prove con altri siti facendo cose diverse e in generale è così, Chrome ciuccia più risorse che Safari. Io non ho un portatile ma comunque d'estate per evitare che mi si frigga qualcosa uso sempre un ventilatore rivolto verso il Mac; spesso faccio più cose con diversi programmi quindi che Chrome sia così esoso mi dà parecchio fastidio. Safari purtroppo non mi piace molto come interfaccia e non ha tutte le estensioni che uso su Chrome.
Ho provato a usare Firefox (il mio vecchio browser) che come uso di risorse si pone tra Safari e Chrome.



sabato 21 giugno 2014

Gli Ultravox nel 1984


Negli anni ottanta ascoltavo molta musica, dalla new wave al pop elettronico, dalla musica dark agli Smiths. Alcuni dei gruppi e degli artisti che ascoltavo a quel tempo li ho seguiti per un po' anche dopo (ad esempio i Depeche Mode), altri li ho lasciati lì, alle soglie degli anni novanta e spesso li ho proprio dimenticati.
Ecco, gli Ultravox li avevo dimenticati, solo che ieri facendo zapping alla tv è spuntato fuori il video di "Dancing with tears in my eyes" - uno di quelli che parlavano dell'ossessione del tempo, il pericolo della Bomba; non ascoltavo quella canzone credo da più di 25 anni, improvvisamente mi sono ricordata di quante volte l'avevo riascoltata e di come il video mi avesse colpito (la paura di una guerra nucleare adesso può sembrare assurda, ma ai tempi non lo era affatto: non tanto perché si pensasse a degli attacchi voluti dalle due superpotenze, quanto che ci fosse la possibilità di un qualche tipo di incidente).



Dopo la visione del video mi sono passate velocemente delle immagini che assomigliavano più a un sogno che a un ricordo: un viaggio in auto con un'amica (e il fratello?) fuori Roma, una spiaggia, il tramonto, un concerto degli Ultravox, il nome Nettuno - e nient'altro.
Ero andata a vedere un concerto degli Ultravox? Quando? Di sicuro a metà anni ottanta - ma era vero o me l'ero immaginato?
Una ricerca su internet mi ha dato al risposta: sì, gli Ultravox hanno suonato a Nettuno il 4 settembre 1984 (poi a Bologna, Genova e Milano lo stesso anno); la scaletta di quel giorno non l'ho trovata, ma c'è quella di Milano che immagino sia stata simile. Ho anche scoperto che a quel concerto di Nettuno ci andò un mio compagno di liceo che ricorda anche un gruppo di supporto (nome sconosciuto, qualcuno invece ne sa qualcosa? su internet non ho trovato nulla).
In questo post si parla un po' della storia della band relativamente ai concerti italiani iniziati già nel lontano 1981, per avere poi un ritorno abbastanza recente con quasi tutta la vecchia formazione capitanata dal cantante Midge Ure (negli anni ottanta quei baffetti e quello stile decadente mitteleuropeo lo rendevano un po' diverso dai post punk dark o dai colorati cantanti elettro-pop che imperversavano).
Ieri sera sono andata su Youtube e ho trovato un "The Best Of" completo che contiene in effetti tutte le canzoni che ascoltavo all'epoca - e mi sono resa conto che le sapevo quasi a memoria.

lunedì 16 giugno 2014

I mondiali di calcio


[Aggiornato il 17/6 con nuovo link in fondo]
A me il calcio é sempre piaciuto come sport, da ragazzina ci giocavo - anche se con gli amichetti del quartiere - e fino a una certa età seguivo anche i campionati e compravo le figurine per gli albi Panini (e le usavo per giocare, anche!).
Non sto qui a raccontare cosa é diventato il mondo del calcio e quello che ci gira intorno, cosa significhi poi a livello sociale avere questa macchina fabbrica-illusioni e distraente - senza parlare dei fanatismi che scatena a tutti i livelli; c'é di che aver voglia di non occuparsene affatto, lo so.
Peccato però che per chi ha tanto amato il gioco in sé é difficile non farsi coinvolgere almeno dalla visione delle partite che possono presentare un certo interesse sia per intensità che per tecnica (certo, non capita spesso); certi colpi, certi passaggi, certi gesti atletici ancora mi attirano e mi fa piacere guardarli, non ci posso fare niente (e questo nonostante negli ultimi tempi i giocatori - esteticamente - per me siano inguardabili).
Nel 1982 in famiglia avevamo ancora un televisore in bianco e nero, minuscolo, fu proprio in occasione dei mondiali che mio padre decise di prendere un nuovo favoloso televisore a colori (solo chi é cresciuto col bianco e nero può capire lo choc di questo passaggio). Quando vinse l'Italia mio padre per festeggiare aprí una bottiglia di spumante, eravamo solo io e la mia famiglia, intorno nessun casino o quasi, vivevamo in un piccolo centro isolato in periferia di Roma.
Non ricordo per quale motivo ho fatto la foto a Tardelli durante una delle decine di riproposizioni della finale che ci furono negli anni seguenti, forse avevo in mente un progetto di qualche tipo (ovviamente non capendo nulla di fotografia non ho impostato i tempi giusti per poter "fermare" le immagini video; ho usato una Nikon F ).


L'altro ieri ero curiosa di vedere che razza di nazionale sarebbe venuta fuori con la partita con l'Inghilterra, e nonostante io di solito vada a nanna molto presto sono riuscita a resistere fino alla fine - aiutata forse dalle mie contemporanee occhiate su Twitter, che ho usato come uno specchio degli umori italici (almeno della parte che stava guardando la partita).
Non mi addentro in commenti tecnici, non sono neanche una tifosa in senso classico - mi fanno sorridere sia gli entusiasmi precoci e fuori luogo così come le critiche anticipate e autodistruttive: un mondiale è sempre frutto di occasioni ed eventi inaspettati.
La partita è stata meno noiosa di quel che pensavo (anche se ci sono stati momenti di melina, comprensibili non fosse altro per il caldo tremendo che c'era - bastava guardare i volti dei giocatori prima che iniziasse la partita), con momenti che per chi ama questo gioco valevano la visione: quel tiro di Balotelli salvato sulla linea da un inglese (fosse entrato sarebbe entrato sicuramente nel podio dei gol più belli del mondiale), il traversone di Candreva verso lo stesso Balotelli che poi ha infilato di testa, la punizione di Pirlo che ha sfidato le leggi della fisica. Molto bello anche il gol inglese in contropiede (!); in generale ho apprezzato il fatto che non ci sia stata cattiveria in campo.

Su Twitter naturalmente si trova di tutto: gente che si sfoga, gente esaltata, ironia e sarcasmo (più il secondo direi); il povero Paletta è stato il bersaglio principale, il commento più gentile che ho trovato è stato questo:


La "sabbia in campo" fa riferimento al campo di gioco di Manaus che pare fosse indecente - da qui il facile gioco di parole (molto abusato in diversi twitter, come il seguente, che però ha un guizzo di originalità).


Come sempre nelle manifestazioni che tendono a monopolizzare l'interesse delle masse c'è sempre chi ribadisce il proprio disinteresse:


Ho notato una grande quantità di donne presenti a commentare la partita - non tutte con motivazioni stringenti:


Comunque la partecipazione è molto sentita e appassionata, pure troppo:



C'è chi cerca di urlare piano:


Chi è vittima di pratiche superstiziose:


Non mancano i commenti che abbassano drasticamente il livello di testosterone:



Riferimenti a go-go allo spray con cui gli arbitri segnano il limite delle barriere nei calci di punizione in questo mondiale (qui un'interpretazione di Pierz):


E a proposito di "barriere":



Qualche metafora sociale e politica non poteva mancare:


Nè chi chi si è fatto irretire da offerte commerciali e materiali:


C'è posto anche per un pensierino ai lavoratori:


Vedere l'Italia tenere palla e l'Inghilterra giocare in contropiede ha sorpreso non pochi:


Segnalo anche l'uso occasionale di termini non comuni da parte della tifoseria:


Naturalmente il calcio è anche occasione di rivalsa sociale ed etnica, palliativo temporaneo a frustrazioni di ogni tipo:


Per finire un paio di link: uno a una ricerca scientifica su come viene percepito il fuorigioco dai nostri sensi (praticamente facilissimo sbagliare, quasi obbligatorio), l'altro a chi è un minimo interessato al calcio ma non riesce ad ascoltare nessun giornalista o trasmissione radio e televisiva (e li capisco), per chi vuole un poco di pacatezza e commenti unicamente sportivi può ascoltarsi Gigi Garanzini qua.
Aggiornamento: trovato questo bel video con diverse azioni da gol, animazione di Richard Swarbrick.

venerdì 6 giugno 2014

Notizie varie (e un po' su Manga Studio 5)

Orson (dalla storia che sto disegnando di Nathan Never) - ©SBE

  • Ho conosciuto Paolo Limoncelli tramite il forum inglese di Manga Studio: qui un bel tutorial su come creare i pennelli in Manga Studio 5, qui un paio di suoi pennelli free, qui invece un set di 12 pennelli professionali in vendita (molto belli), e qui dei markers - sempre per Manga Studio 5.