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martedì 19 novembre 2013

In edicola un Nathan Never disegnato da me

Da oggi è in edicola il n. 270 di Nathan Never dal titolo "Effetto domino"; è la seconda parte di una storia iniziata nello scorso numero, scritta da Giovanni Eccher e che ha visto alle matite Gino Vercelli e me alle chine (digitali).
Qui potete vedere una delle tavole, prima la matita e poi la versione finale. La tavola a matita è disegnata su un foglio un po' più piccolo di un A3, poi la scansione è stata importata al computer e corretta in Manga Studio 4 EX, dove poi è stata inchiostrata e retinata.
Ammetto di essere un po' scontenta della mia inchiostrazione, alla luce anche di quanto sto facendo con il lavoro sul gigante; in ogni caso il parere del lettore è quello che conta!
Sul mio Tumbrl ho caricato un bozzetto di un'illustrazione con i protagonisti di questa storia, Nathan e i suoi "colleghi" wrestler: Wolfman, Blue Fever e Helena; nell'occasione ho aggiornato il Tumbrl e adesso c'è la possibilità di inserire dei commenti attraverso Disqus.
Qui nel blog di Sergio Giardo la copertina in bianco e nero di Nathan Never 270.

Tavola da NN 270 - ©Sergio Bonelli Editore
La bella copertina di Sergio Giardo

                 


4 commenti:

  1. ciao, e` davvero un bel numero e la storia e` notevole - i disegni sono semplicemente splendidi, l'ultima pagina in particolare l'ho trovata esaltante - un unico piccolo neo sulla copertina di Sergio: secondo il mio (opinabilissimo) giudizio estetico la testa del droide (principale elemento fantascientifico della copertina stessa) l'avrei fatta un 5/10% piu` grossa e anche leggermente piu` a sinistra perche` mi sembra fuori asse col collo anche se di pochissimo

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  2. Ciao anonimo, grazie per il commento. Sul giudizio sulla copertina: personalmente non mi sembra che la testa del robot sia sproporzionata rispetto al suo corpo (ma aspetto eventuali altri pareri); data la scelta di mettere in primo piano Nathan e Legs fare il robot più grande avrebbe reso la copertina un po' disequilibrata. E' vero che il robot è il solo elemento fantascientifico, ma in effetti la storia all'interno per ambientazione e per sviluppo della storia lo è poco (ogni tanto ci sono storie caratterizzate più sui personaggi o su una trama poliziesca che sulla fantascienza), quindi in un certo senso così com'è adesso la copertina rispecchia abbastanza il contenuto :)

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  3. Avevo detto che ti dicevo, dopo averlo letto; poi mi sono perso per strada, come al solito.
    Bello. Brava. Ho davvero adorato le scene di lotta e quelle di movimento in generale, come per esempio il calcio a pag. 29 e il THUMP del fucile a pag.28. Hai dato sempre profondità alle azioni. Ribrava.

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  4. Sergio, forse sei stato troppo buono, però è vero che nelle scene di lotta mi diverto di più :)

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