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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Progetti fumetti. Mostra tutti i post
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giovedì 16 marzo 2017

Cartoomics 2017 e segnalazioni

Segnalazione urgente: il mio webinar su Clip Studio Paint ha uno slittamento e inizierà ad aprile, credo nella seconda settimana (ne darò notizia a data scelta). C'è ancora tempo quindi per le iscrizioni, tutte le info sul sito dell'Associazione Autori di Immagini. Ricordo che le lezioni sono settimanali, due ore ciascuno, serali: basta avere una buona connessione internet.

Sono stata a Cartoomics il pomeriggio di sabato 4 marzo e il giorno seguente, allo stand ComicOut. Proprio di fronte avevo lo stand della Sergio Bonelli Editore, così non ho dovuto fare molta strada per salutare amici e colleghi (e nonostante ciò ho anche mancato l'incontro con un paio di amici!).
Questa volta non ho dovuto fare molte dediche sul mio libro, a dire la verità, però ho conosciuto disegnatori e lettori, e poi ho stretto la mano a un disegnatore che ammiro molto, Gigi Cavenago, che non avevo mai incontrato (mi domandavo chi fosse quel ragazzo minuto e gentile che parlava con Laura Scarpa); mi ha fatto un po' impressione sapere che lui conosceva il mio lavoro su Legs Weaver, che ricordava con piacere come lettura giovanile!
Non ho avuto molto tempo per andare in giro, ad esempio nella parte dedicata alle autoproduzioni, ma ci pensa a parlarne un po' Lo spazio Bianco in questo articolo.

Segnalo una mia intervista rilasciata al sito Riding High, dove potete trovare articoli vari su arti visive, libri, musica ecc.: Patrizia Mandanici – Quando la realta’ incontra la fantasia.

Bianca Bagnarelli è una bravissima fumettista e illustratrice, da poco c'è la possibilità di finanziarla su Patreon direttamente avendone in cambio bozzetti, anteprime, o fumetti (dipende dalla cifra che si sceglie - molto basse comunque).

Giulio De Vita è un altro bravissimo disegnatore che questa volta si segnala per una sua invenzione, l'iLapis, una soluzione per disegnare con matite normali su tablet - qui Cristiano Corsani lo intervista.
Qui invece il crowdfunding su Kichstarter per finanziare il progetto.

Un sacco di strada per arrivare al padiglione dalla fermata della Metro

A destra un personaggio misterioso

A sinistra Gigi Cavenago con Laura Scarpa

Passaggio cosplayers


Sio e Laura Scarpa

Aldo Di Gennaro

giovedì 5 maggio 2016

Video presentazione di "Cronache dall'ombra", il mio libro in uscita (e poi disegno di un lavoro attuale)

Del mio libro in uscita per ComicOut ho già parlato qui (il titolo sarà "Cronache dall'ombra"), ma nel video di presentazione che ho realizzato si possono vedere un po' di tavole originali e alla fine me che inchiostro un disegno (è la protagonista di un paio delle storie dell'antologia, di cui una inedita e recente).

Tex  ©Sergio Bonelli Editore

Ah, sì, e poi il Tex qui presente parla del lavoro a cui mi sto dedicando con particolare emozione e anche impegno (nel senso che non è facile, ma questo lo do per scontato): io e Antonio Serra per la prima volta siamo al lavoro su una storia di Tex, un Color Tex per la precisione (quindi storia breve e a colori). A questo magari dedicherò un prossimo post, avvertendo però che non potrò dire nulla della storia, per adesso, né postare schizzi o disegni della stessa.
Periodo davvero molto denso e felice (e non è finita qui).

venerdì 22 aprile 2016

Un'antologia di miei fumetti per ComicOut

Questo è uno dei progetti a cui stavo lavorando in questo periodo: una raccolta di miei vecchi fumetti (come autrice completa - tranne in un caso) che uscirà in libro il mese prossimo per le edizioni ComicOut.
Per adesso non posso dare molte notizie sul contenuto, aspetto di avere il quadro completo e sicuro della pubblicazione, ma posso dire che ci saranno i miei primi fumetti pubblicati in assoluto, poi quelli pubblicati su una rivista negli anni '90 che sicuramente avranno letto in pochissimi, altri anche brevi apparsi qua e là, tre invece inediti (un paio risalenti sempre ai primi anni novanta, il terzo invece molto recente).
Sull'unico fumetto non scritto da me non dico nulla perché è ancora aperto un quiz su Facebook lanciato da Laura Scarpa, direttrice e fondatrice di ComicOut - bisogna appunto indovinare lo sceneggiatore del fumetto di cui si può vedere il particolare di una vignetta nella seconda foto.

Una delle protagoniste di un paio di storie della raccolta
Devo dire la verità: non avrei mai immaginato che un giorno i miei "fumettini" sarebbero stati riuniti in un libro (che farà parte di un catalogo in cui ci sono anche grossi nomi del fumetto italiano). Di questo devo ringraziare Laura Scarpa e la fiducia che ha sempre avuto nel mio lavoro, anche nei miei momenti di scoramento o di semplice pigrizia. Laura Scarpa è un'insegnante nata, di quelle che ti sanno motivare e che ti aiutano veramente a migliorare (non parlerò qui della nostra amicizia, che non c'entra - credo - in questo contesto).
Come verrà accolto questo libro non ho idea, quasi ogni fumetto di questa antologia presenta uno stile diverso - in un certo senso mi sento ancora adesso alla ricerca del mio "vero" stile, quello che aderisce di più al mio modo di essere.
Questo mio bighellonare tra segni e anche modi di raccontare mi è sempre parso un limite, o la conferma del fatto che non sono mai stata una "vera" autrice; tanto è vero che quando ho iniziato a lavorare prima per Intrepido e Star Comics (grazie a Marcello Toninelli), poi per la Sergio Bonelli Editore, ho quasi smesso di disegnare i "miei" fumettini (quasi, perché tra le mie carte ci sono diversi layout di episodi iniziati e subito abbandonati - tranne in un caso, che sarà presente nell'antologia).
L'incertezza su cosa volessi davvero raccontare e come mi ha fatto desistere dal continuare a insistere sul serio con le mie storielle.

Altre cose racconterò più avanti, nell'approssimarsi della pubblicazione - non conosco ancora la data ma certamente sarà in tempo per il festival ARF! che si svolgerà a Roma dal 20 al 22 maggio (sarò presente sabato e domenica).

La vignetta per il quiz da indovinare qui.


giovedì 6 agosto 2015

Post estivo

Post estivo, ovvero un po' confusionario - il grande caldo persistente ha scombussolato un po' i miei ritmi e devo dire ha influito anche sull'umore e la voglia di fare certe cose.

Innanzitutto un aggiornamento per chi ha letto sul mio blog l'ultimo post a proposito della vicenda del fumettista Luca Vanzella e del marito argentino: per adesso Roberto Ruager potrà rimanere in Italia.

Su Facebook è arrivata anche la pagina ufficiale di Nathan Never gestita dalla Sergio Bonelli Editore; eventuali anticipazioni, disegni o bozzetti della storia che sto disegnando saranno pubblicate lì, e non più sul mio blog (con la storia sto andando avanti un po' lentamente sia per impegni personali sia perchè il caldo mi sta stancando molto).

Ho anche diversi articoli da consigliare (con argomenti vari - scienza, vita digitale, storia, foto, ecc.) ma credo li riunirò in un altro post.


Per chi non segue il mio Tumbrl "Fumetti senza fine" (o il mio account su Facebook): il disegno qui riprodotto fa parte di una serie di studi su un progetto di fumetto (per adesso davvero in alto mare) di cui ho iniziato a parlare qui (dentro ci sono altri link verso altri disegni su Tumbrl). Come scritto più recentemente su quel blog credo che potrei cambiare il titolo, e il filo rosso della storia - che se veramente riuscissi a metterla giù dovrebbe essere lunga diverse decine di pagine.
Per adesso ci sono flash, immagini, piccole sequenze, e una sottile profonda urgenza, e disagio, e incertezza su dove andrò a finire. Il poco tempo non aiuta, neanche l'umore altalenante.

Buona estate, spero la passiate meglio di me!



sabato 20 giugno 2015

Disegni, fumetti, pennelli

Sto andando avanti con la nuova storia a fumetti di Nathan Never, e su carta; adesso mi sono un po' fissata a voler trovare un pennello a inchiostro ricaricabile adatto al mio segno, ci sono dei buoni candidati, e uno a dire la verità mi piace abbastanza, peccato che tra quelli nella foto sia quello con la cannuccia bordeaux, che non è ricaricabile (Fude Pen XGF35E) e che si scarica un po' presto.
L'altro pennello abbastanza buono è il Pentel XFP Ricaricabile a punta fine, ma tutto dipende dalla fortuna di trovarne uno che abbia delle setole perfette, perchè sono già due volte che becco pennelli che dopo poco si sfilacciano o si ingrossano.
Ogni tanto torno a usare il mio "vecchio" Pentel Pocket Brush, che è molto bello ma dal segno un po' troppo grosso per le mie esigenze attuali.
A volte uso anche il "pennarello calligrafico" Muji che non è male, devo stare però attenta a modularlo bene.
Sto aspettando anche il Pilot Pocket Brush Pen - Soft, che non so com'è, l'ho ordinato su Amazon e ho usato il servizio IndaBox.it per farmelo arrivare in un Carrefour vicino casa mia. Per me è tutto nuovo, vedremo come va.


Notizie fumettose:

- Dopo Tex, Dylan Dog e Dragonero su Facebook approdano le pagine ufficiali dedicate a Martin Mystère e Adam Wild; non so esattamente quando ma prima o poi arriverà anche quella di Nathan Never.
- Progetti in cerca di editori: gli autori di lunga esperienza Carlo Panaro e Luciano Gatto hanno messo su un sito (Geo and Company) presentando diversi personaggi a fumetti adatti a bambini dai 5 anni in su.
Sul sito si possono trovare filastrocche, giochi, e disegni da colorare. C'è anche una pagina Facebook dove potete trovare questi personaggi.
- Pets -Vita da animali è un film d'animazione che uscirà il prossimo anno, ahimè, per adesso dobbiamo accontentarci del divertente trailer!
- Un altro progetto fumettistico da sostenere tramite Indigogo: "Aminoacid Boy and the Chaos Order" di Diego Lazzarin, dotato di un segno e un immaginario davvero particolari.

Una strana cosa riguardante Manga Studio 5/Clip Studio Paint (o forse Anteprima del Mac, non so bene): ho già esportato qualche tavola del mio ultimo Nathan, quello che sto realizzando su carta ma di cui disegno le matite in digitale, poi convertite in cyan; tutto bene, in Manga Studio realizzo già il contorno delle vignette, e fino a poco tempo fa era tutto a posto, le vignette erano in nero pieno e la matita in cyan.
Ora invece come potete vedere in foto la linea delle vignette una volta stampata viene fuori "svuotata"; questo succede da quando di punto in bianco non sono riuscita più a stampare la tavola da Manga Studio (l'icona della stampante spariva una volta dato l'ordine di stampa), e ho rimediato aprendo l'anteprima in pdf e stampandola da là: con questi bizzarri risultati.
Naturalmente non ho cambiato nessuna impostazione, installato driver o fatto chissà cosa.



lunedì 9 marzo 2015

Varie -76




sabato 11 ottobre 2014

Un Nathan e link vari


L'altro giorno ho abbozzato un Nathan, ieri l'ho colorato sempre con Manga Studio 5 (Clip Studio Paint EX) - sempre troppo velocemente per poter veramente sperimentare bene il colore. E sì, è un periodo in cui mi lamento un po', forse guardare troppi disegnatori più bravi (o molto più bravi) di me a volte invece di stimolarmi mi deprime un po'.


E adesso link alla rinfusa:

martedì 7 ottobre 2014

Una tavola della serie "Quartiere"


Di "Panchine" avevo messo online il bozzetto, qui; ieri ho disegnato la versione definitiva ma non mi piace granché. Ho provato a inchiostrare altri due livelli in modi diversi ma ho buttato tutto alla fine.
Mi sembra ancora di andare un po' alla cieca, non sono per niente soddisfatta.


Per sfogarmi un po' ho fatto un po' di disegno libero, questo è il risultato.



L'altro ieri è venuto a mancare Lorenzo Bartoli, fumettista e romanziere che Roberto Recchioni vuole ricordare mettendo a disposizione per la lettura una delle storie di John Doe, di cui è stato coautore. Un'occasione per conoscere meglio la sua opera (vale anche per me che non ho avuto modo di leggere molte sue cose).

A proposito del fenomeno delle Sentinelle in piedi e dell'episodio che ha visto coinvolto Gianpietro Bellotti non dico nulla ma lascio parlare altri per me: qui trovate l'intervista di Radio Popolare al nazista dell'Illinois/Il dittatore di Chaplin; qui un bel disegno di Mariano De Biase, e qui una "proposta" di Mix.

lunedì 15 settembre 2014

Terza tavola di "Quartiere" e link vari


Il bozzetto di questa tavola della serie "Quartiere" la trovate al solito nel mio Tumbrl "Fumetti senza fine" - tutto realizzato con Manga Studio 5 EX (Clip Studio Paint EX).


A proposito di Manga Studio ho pensato di ricavare una specie di raccolta di consigli e "dritte" sul programma così come sono venuti fuori nel gruppo su Facebook (Manga Studio Italia), magari mettendole in ordine per tag in un documento disponibile per tutti; la difficoltà per me è duplice, una è trovare un modo per poter aggiornare il documento mantenendo o inserendo tag in ordine alfabetico, l'altra è scorrere la timeline di Facebook e riprendere a leggere un dato punto preciso (non riuscirò certo a fare tutto in un giorno o due) - quest'ultima cosa è impossibile (grave mancanza).

Per adesso vari link che ho trovato riguardanti Manga Studio:
- Un video che spiega come usare la modalità "Reference Layer" in MS 5 per colorare senza "sbordare" oltre il segno.
- Un tutorial di Eric Kim che illustra passo passo la creazione di una sua illustrazione realizzata su carta ma poi arricchita con Manga Studio e Photoshop.
- Tutti i post che parlano di Manga Studio che potete trovare sull'interessante sito di PJ Holden.
- Modelli 3D per chi disegna in stile manga (il link è segnalato quasi a inizio discussione)

In più un Tumbrl di anatomia (vera) per disegnatori: Figure Drawing References


Altri consigli di lettura (o di visione):

- "Fa caldo", una canzone dei Gufi che non sarebbe spiaciuta ai dark di una volta

mercoledì 10 settembre 2014

"Il quartiere - 7/9/14" (seconda tavola della serie)

Il bozzetto l'ho pubblicato sul blog "Fumetti senza fine", e come potete verificare ho sbagliato la data (che qui invece ho corretto).


Sono andata a cercare su Youtube ragazze che usassero l'hula hoop come la ragazza che ho visto l'altro giorno al parco, ma l'unico video che ho trovato in cui vagamente si capisce che tipo di danza/gioco facesse è questo.
Ringrazio sia Luigi che Sergio per i consigli sul layout, e anche una mia amica; non ho ancora finito di cercare la forma giusta, vedremo andando avanti.
Una cosa a cui sto pensando è di riunire poi 3 o 4 di queste tavole della serie "Il quartiere" in un post, in maniera che possano essere lette di seguito, e cogliere meglio il progetto unitario, il passare delle giornate. Non so se mettere questi post "raccoglitori" qui o nel blog "Fumetti senza fine"; ci penserò.

Non è un bel momento per me, ho diversi piccoli problemi di salute che messi insieme mi stanno mettendo davvero in difficoltà, uno dei più fastidiosi è un cerchio alla testa (che qualche volta diventa vero e proprio mai di testa) dovuto certamente a stanchezza degli occhi, ma forse anche ai (non più) nuovi occhiali.
Nonostante abbia perso qualche giorno di lavoro (ore e mezze giornate sommate) il Nathan Never che uscirà a marzo è a buon punto, mi mancano una quarantina di tavole.

martedì 9 settembre 2014

Variazioni sul fumettino di ieri

Ieri ho postato questa prima tavola di una possibile serie a fumetti "quasi" quotidiana, "Il quartiere".
Ho provato a seguire i suggerimenti di Luigi Bicco e a schiarire la cornice colorata e togliere il fondino bianco al testo; le due immagini presentano leggere variazioni di tonalità, mi piacerebbe sapere se così com'è la struttura può andare, e se è meglio l'immagine con la cornice più chiara o quella più scura.
Grazie!



lunedì 8 settembre 2014

Un mio fumettino seriale e vari consigli di lettura


Del fumettino ho parlato sul Tumbrl "Fumetti senza fine", rimando a lì per le spiegazioni (per la precisione qui e qui).
Quel testo che fuoriesce a sinistra è brutto? Sbagliato quel fondino bianco? Forse sì, andrò avanti a tentativi, d'altronde questo fumetto/striscia è realizzato quasi in tempo reale, torno dalle passeggiate con Kristal e abbozzo, se posso la sera disegno (non tutti i giorni, ma la metodologia è quella).
Tutto realizzato con Manga Studio 5EX/Clip Studio Paint.
[Qui variazioni sul layout della tavola come suggerito nei commenti]


Ricordo a chi passa di qui per trovare info su disegno e Manga Studio che ogni tanto aggiungo dei link e aggiorno le pagine di "Risorse online per disegnatori" e  "Tutti i post e tutorial su Manga Studio".

È uscito il volume a fumetti "La vita inattesa" (Rizzoli Lizard).  "Si tratta di un volume collettivo, realizzato da una dozzina di autori di primo piano del fumetto nazionale, più un ospite straniero, che nasce come sponda disegnata di Viverla tutta, campagna di comunicazione e impegno sociale promossa dalla casa farmaceutica Pfizer a partire dal 2011, con il coinvolgimento della comunità scientifica, delle istituzioni e di un forum di Repubblica.it. L’obiettivo è promuovere la diffusione della cosiddetta Medicina Narrativa e favorire la condivisione delle testimonianze di malattia."
Sul sito di Fumettologica trovate il resto del testo e tavole di anteprima.

Auguri al Tumbrl di Laura Scarpa "Caffè a colazione" che ha compiuto 6 anni!

Il "Passenger" del fumetto: intervista a Christian G. Marra | Interviste su Lo Spazio Bianco

Ultimamente ho avuto problemi con la vista, annebbiamento, sfocatura - in parte dovuti al peggioramento lieve della mia presbiopia, in parte certamente dovuti all'intenso lavoro davanti al computer.
In questo articolo si spiegano i danni della luce blu del pc sul nostro ciclo di sonno e non solo; se ci siano delle esagerazioni non lo so, certamente non fa bene alla vista stare ore e ore davanti agli schermi, se c'è qualche accorgimento per alleviare fastidi e complicazioni ben venga.
Giorni fa in due diversi posti ho visto citare il programma F.lux per Mac (non so se ce ne siano di simili per Windows), che permette una modulazione della tonalità dei colori dello schermo a seconda dell'orario (in pratica quando il sole non c'è più); in realtà si può attivare anche a comando, io ad esempio quando mi alzo la mattina presto lo attivo in una modalità che rende lo schermo più "rosato", spesso lo faccio anche il tardo pomeriggio.

Una app per Android che segnala moltissime uscite fumettistiche italiane con rimandi a schede per conoscere autori, trama, prezzo (manca solo ai fumetti Bonelli) e data di uscita: Uscite Fumetti e Manga; molto utile la funzione "Lista degli acquisti", chiara l'interfaccia, forse un po' spartana. Da implementare il parco delle case editrici.

Per chi conosce bene (o benino) l'inglese l'Università del Colorado organizza corsi gratis online di vario tipo, ce n'è uno che mi ha segnalato un amico su "Comic Books and Graphic Novels"; il piano di studi è niente male, i video a cui potete assistere hanno i sottotitoli in inglese.

Nel gruppo Facebook di Manga Studio Italia si può parlare anche di altri programmi di disegno digitale - ad esempio Mischief, un software ancora un po' limitato in strumenti e opzioni ma che permette di disegnare in vettoriale su un "foglio" praticamente infinito.

Un consiglio per chi segue Facebook da tablet e smartphone e non vuole sprecare la propria quota mensile dati, ma anche per chi non sopporta la partenza automatica dei video: come disattivarla.

Infine una dose di video con animali per rilassarsi un po': Gelosia a quattro zampe: l'alano vuole le coccole ; Cane travestito da ragno “terrorizza” la gente ; Guardando si impara, parola di pappagalloIl labrador pazzo per il mare: la corsa in soggettiva 

mercoledì 13 agosto 2014

Alieni in biblioteca (e un po' di link)


Questa estate la sto passando lavorando (un po' come tutte le ultime estati), la sera però se non sono troppo stanca vado avanti con il mio progetto de "La biblioteca ai confini dell'Universo"; non è una storia a fumetti definita, è più un recinto di immagini e scene che porto avanti senza uno schema preciso, cerco di divertirmi e poco più.
Qui e qui altre immagini (tutte realizzate con Manga Studio 5 EX/Clip Studio Paint), mentre qui c'è il bozzetto dell'illustrazione qui presente.


Consigli di lettura
:

Aspettando "Fun" di Paolo Bacilieri
- Un Tumbrl da seguire: L'iconoclaste
Al Tamburo Riparato: Smettiamola di inserire link che passano PageRank a chi non se lo merita
- Solo per i fan degli Smiths!: Gli X-Men come icone dei brani degli Smiths
- Alcune copertine interessanti, forse anche il contenuto (ma non ne ho letto nessuno finora): COSA LEGGO QUEST'ESTATE? ITALIANI!
- Traduzione in sardo di Richard Bach (ma sarà stato chiesto il permesso? e soprattutto è davvero sardo? all'inizio sospettavo fosse una una strana lingua che Google traduttore non riconosceva): Jonathan Livingston su cau
- Mucche e musica (questo è il secondo video che incontro con mucche amanti della musica): Un trombone nella prateria Le mucche tornano a casa; elefantino che si diverte davvero: Il primo bagno al mare per il piccolo elefante
- Servizio per riconoscere le font delle pagine web, davvero ben fatto: Hello — Fontface Ninja
Viaggio sul set di Alien, 35 anni dopo

sabato 9 agosto 2014

La biblioteca ai confini dell'Universo


Da adesso in poi forse vedrete su questo blog più disegni e meno foto di Kristal - lo spiego bene qui, sul mio altro blog "Segni della fumettista curiosa" (il post in cui annuncio la sospensione di quel blog ha ricevuto un boom di visite, molte più di quando posto qualche disegno - non è un po' strano?!).
Questo disegno del mio progetto "La biblioteca ai confini dell'Universo" l'avrei postato sul blog dei "Segni" - se interessa c'è lo schizzo a matita sul mio Tumbrl "Fumetti senza fine", mentre qui c'è una sorta di presentazione: non aggiungo altro al poco che dico di là, per adesso lascio ai lettori immaginare di cosa potrebbe parlare questa specie di fumetto/progetto che porterò avanti nei ritagli di tempo.

Realizzato tutto con Manga Studio 5 (Clip Studio Paint)

Il blog dei "Segni" si chiude praticamente con un sogno in cui compare un'oca: andando a rivedere i link salvati su Instapaper di recente ho trovato la fonte dell'ispirazione (L’amicizia con l’oca salva la vita al cane).

Solo ieri ho preso il primo speciale a colori di Dragonero - "La prima missione" - scoprendo che ci sono di mezzo (tra le tante cose) monaci amanuensi appassionati di libri e biblioteche (devo confessare che preferisco Gmor guerriero piuttosto che monaco!). La copertina per l'occasione è disegnata da Mario Alberti.

Su Fumettologica annunci di uscite di fumetti da non perdere: Dal 26 agosto la collezione di Bluberry di Charlier e Jean Giraud (Moebius), ora in edicola Leo Roa di Juan Jimenez, a settembre per Taschen esce The Complete Little Nemo di Winsor McCay (gulp!); inoltre 18 consigli di Moebius per fare fumetto che non perdono mai di efficacia.

Siete in vacanza? Mandate una cartolina strana e fumettosa alla redazione di ComicOut e vincete qualche volume di "Lezione di fumetto"; qui invece un promo di Scuola di fumetto online sempre di ComicOut.

Alcune belle tavole di Grégory Panaccione del suo prossimo fumetto; le copertine di Seth per alcuni libri della serie di Lemony Snicket; una recensione di un vecchio fumetto di Yves Chaland (Il cimitero degli elefanti) da parte di Davide Castellazzi.

Ho parlato di fumetto e disegno digitale diverse volte, ne riparlerò ancora, spero con l'aiuto di professionisti del settore; per chi si vuole specializzare in illustrazione digitale esiste una scuola professionale con diversi corsi, la iMasterArt.
A proposito di colorazione digitale ecco un post-tutorial di Simon Canthelou detto Lou, interessante il suo Tumbrl.

sabato 25 gennaio 2014

Un anniversario fumettistico e un nuovo blog

Intanto l'anniversario: Rat-man ha raggiunto il 100° numero! - e sì, continuerà ad uscire in edicola (Leo Ortolani lo spiega proprio in questo numero in cui racconta molto del mestiere di disegnatore umoristico - difficile e faticoso).
Sul blog di Leo Ortolani trovate dei video girati alla RAT-CON, la festa che è stata indetta a Parma in onore del personaggio; consiglio di vedere l'ultimo con in mano il 100° numero alle pagine che riguardano l'arrivo dell'asteroide su Parigi (uno dei pezzi migliori dell'albo): Leo legge (e canta) accompagnato da Stefano Bollani.


Avevo già fatto gli auguri a Leo e alla sua creatura in occasione del 75° numero e del ventennale - mi bullavo anche un po' per avergli "predetto" fortuna in un'epoca in cui ancora si autoproduceva il suo Rat-man; raccontavo anche di come avessimo per caso esordito insieme nel lontano 1990 su un allegato de L'Eternauta, "Spot". A questo albetto Ortolani si ricollega con l'autoritratto che si può vedere nell'ultima pagina della storia di questo numero 100 - lo stesso che vedete nella foto dell'albetto di "Spot" qui postato (eh sì, la mia foto era proprio sopra il suo autoritratto, ma tanto ero venuta orrenda che ci ho messo una pezza sopra).
La tavola in apertura è proprio la mia - non proprio un fumetto, ma a quanto pare non avevo nient'altro di pubblicabile; mentre qualche pagina più avanti c'è la prima storia di Rat-man (6 pagine in tutto che poi saranno ristampate anni dopo, mi sembra).




Ai miei amici più stretti racconto speso di fumetti e progetti che so di non poter portare avanti (molti di più di quelli di cui occasionalmente parlo sui miei blog); la mattina presto (o anche la notte se mi capita di svegliarmi) sono i momenti in cui mi appaiono delle scene, dei personaggi, dei dialoghi - sempre a metà tra sogno e dormiveglia. Alcune di queste immagini riesco a metterle su carta (o su computer), non hanno un filo, non ho il tempo di darglielo; però ne sono un po' perseguitata, è il mio piccolo mondo di evasione da una routine implacabile (che ho scelto e di cui non mi lamento affatto, sia chiaro).
Così forse l'unica maniera di fare un mio fumetto è raccontare di come non riesca a farlo - con i miei sgorbi, i tentativi, i bozzetti.
Su Tumbrl, dove ho già un blog, si possono aprire altri Tumbrl con lo stesso account; il blog principale in realtà lo uso per scoprire e ripostare immagini altrui, mentre questo nuovo - Fumetti senza fine - lo userò esclusivamente per metterci questi brandelli di fumetti e di desideri.
Ho usato Disqus per abilitare i commenti, per chi vuole lasciarli.
Avrei potuto usare Wordpress, su cui ho un altro blog (che credo lascerò perdere, a questo punto), ma la gestione delle immagini la trovo scomodissima. Su Tumbrl ho cercato un template semplice, ma che mi permettesse di mettere pagine per le info, link agli altri miei blog, tag; noto però che i link che si mettono nei post vengono evidenziati troppo, ma non c'è modo di cambiare quell'opzione - almeno io non l'ho trovata.
È possibile che cambi ancora delle cose nel template (tipo il disegnino nella colonna a lato), oppure il template stesso se ne trovo uno migliore.

martedì 2 aprile 2013

Leggere sceneggiature su iPad

In questi giorni di riposo (dopo aver finito il lavoro di Nathan Never) non sono stata del tutto con le mani in mano: ho letto la sceneggiatura quasi definitiva del gigante scritta da Giovanni Eccher e curata da Antonio Serra, 220 tavole dense e piene di ritmo; le ho lette d'un fiato, impossibile fermarsi: lo ritengo un buon segno, io mi sono appassionata e divertita a leggerle, e spero di poter trasmettere col disegno le stesse sensazioni ai futuri lettori.
Non posso dire granché sulla trama perché finirei con lo "spoilerare" troppo: basti sapere che sono  protagonisti ben presenti lungo tutta la storia Nathan, Legs, Orson, Kathy e Branko; sono i personaggi che più amo disegnare, e che qui sono stati ben caratterizzati da Giovanni.
Leggendo la storia visualizzavo mentalmente le inquadrature, mi viene spontaneo farlo sempre, ma qui in più mi sono sforzata di vederle anche disegnate e rese dinamiche e vive: vorrei riuscire a far entrare il lettore nella storia, a farlo avvicinare il più possibile ai personaggi - sia mentre parlano sia mentre sono coinvolti in scene d'azione spettacolari (e ce ne sono diverse).
Vorrei che il mio solito segno diventasse più sottile e preciso, che le ombre siano usate per costruire e rendere le atmosfere, più che per mero realismo, che la tecnologia sia resa molto meglio di quello che ho fatto finora; anche per questo sto guardando in full immersion disegni e illustrazioni di fantascienza che trovo in quantità in siti come Pinterest, e "ripasserò" e guarderò i film di fantascienza più ricchi di tecnologia: non voglio copiare, quanto assorbire (copiare mi annoierebbe sopra ogni altra cosa).

Ricordo i tempi in cui Stefano Piani mi mandava le sceneggiature di Legs via fax (sempre più veloce della posta, comunque); adesso tutto avviene via email, e le sceneggiature sono in formato word. Di solito stampo su carta le pagine della sceneggiatura perché le uso per disegnarci in piccolo i bozzetti delle tavole - delineo il layout delle vignette e schizzo anche il disegno vero e proprio, le posizioni dei personaggi più che altro. In questo caso la sceneggiatura del gigante non è definitiva, qualche tavola sarà spostata e c'è qualche piccola correzione da fare (dialoghi, credo); per evitare di stampare la sceneggiatura con i numeri delle tavole sbagliate mi sono caricata il file sull'iPad, per la sola lettura (potevo leggerla sul Mac, sì, ma per lunghe letture di testo preferisco l'iPad, così mi posso spaparanz stendere comodamente sul letto o sulla poltrona).
Qualcuno ha mai provato a leggere documenti .doc sull'iPad? Che programma usate? Vi mantiene la formattazione e soprattutto il numero delle pagine come in origine? Ecco, a me no - non con i programmi che ho a disposizione.
Documents è un bel programma che legge documenti di Office e PDF, ma ecco cosa succede quando nella pagina del documento c'è inserito un disegno (o una tabella): si sovrappone al testo. Non solo, non mantiene la divisione tra le pagine e le conteggia a modo suo; finita la sceneggiatura mi risultavano 135 pagine invece delle 220.

Cliccare per ingrandire

Tra le opzioni utili di Documents c'è quella di poter aprire un dato documento in altro programma presente sull'iPad: ho provato così a esportare la sceneggiatura in Smart Office 2, altro programma interessante. Come forse si può intravedere nella foto con la simpatica visualizzazione in 3D anche in quel caso la tabella va a coprire il testo; e sì, il conteggio delle pagine è sballato.
Certo, questi programmi sono gratis, cosa pretendo? Ma siamo sicuri che un programma a pagamento sia migliore? Chi sa dirmi se ad esempio in GoodReader i documenti .doc vengono visualizzati pagina per pagina nella loro interezza? Non sono riuscita a trovare informazioni in merito.
Sapete cosa ho fatto? Ho aperto la sceneggiatura con LibreOffice, dove c'è un bel tastino per l'esportazione in pdf di qualsiasi file; ho esportato in pdf (e il peso in kb è rimasto praticamente invariato) e reimportato lo stesso sull'iPad, dove viene visualizzato come si deve.

Per chi è stato via per le vacanze di Pasqua ricordo il mio post recente, il solito pieno di link.

lunedì 28 gennaio 2013

Ancora alieni

Un po' di studi a matita di alieni del mio vecchio ricorrente (abbandonato) progetto de "Lo straniero" - studi trovati in un blocco di carta i cui fogli sto usando per le matite del Nathan su cui sto lavorando; purtroppo ho finito i blocchi di carta leggera del Lidl, urge alternativa similare (carta poco costosa e leggera in formato A3 circa).
Questi disegni sono di qualche anno fa (5 o 6, credo). Qui trovate altri alieni.






venerdì 17 febbraio 2012

Disegni inizio anni '90 e un anniversario

Copertina di Giuseppe Palumbo
L'anniversario che ricordo qui non è quello di Mani Pulite, che è abbondantemente ricordato da giornali e siti, ma è quello che mi riguarda personalmente: nel 1992 iniziavo la mia carriera di fumettista.
Come già accennato in vari post ho iniziato a lavorare nel campo dei fumetti grazie a Marcello Toninelli, che mi ha affidato il ripasso a china di un paio di albi della rivista "Dark".
Di quella storia parlerò più estesamente tra qualche post, oltre all'intervista-chiacchierata con Galletti ne ho in cantiere una molto bella con Marcello, in cui abbiamo rievocato proprio quel periodo.

A inizio anni '90 avevo trovato questo segno grosso e "puntuto" che gradualmente ammorbidirò, un segno con cui realizzerò dei fumetti (come quelli per "Schizzo") e delle illustrazioni, come quelle per la rivista "Kaos" edita dalla Granata Press.
La rivista "Kaos" trattava di temi per me del tutto alieni - i giochi di ruolo e il fantasy (be', già il fantasy lo masticavo di più, grazie alla lettura de "Il signore degli anelli" e al fumetto di "Conan il barbaro", ma a parte questo non ero certo un'appassionata). Conobbi Bernardi e Ghiddi (il grafico della Granata, ma non solo) grazie a Galletti o Toninelli - entrambi ricordano di avermi indirizzato verso Bologna (e io non mi ricordo nulla, naturalmente); comunque era il 1992 di sicuro.
A quei tempi oltre a "Kaos" e a vari volumi di fumetti vari (tra cui dei manga, allora del tutto snobbati in Italia) la Granata Press editava la bella rivista "Nova Express" (anche di questo mi piacerebbe parlare in un post apposito - ovvero delle riviste che uscivano nelle edicole a cavallo di anni '80 e '90).

Qui sotto potete vedere alcune delle illustrazioni realizzate per "Kaos"; di solito c'erano dei racconti da illustrare, e quindi erano strettamente a tema.
Quelle in bianco e nero erano disegnate con pennino e, se presenti, con retini applicati (quelli del disegno con l'uomo col falco ad esempio sono applicati a parte su un acetato); quelle a colori sono realizzate con ecoline e inchiostro.
Sul Conan a colori (non eccelso) ho un ricordo preciso: guardandolo Ghiddi ne fu un po' deluso soprattutto perché non avevo pensato a disegnare il fiato condensato che un uomo al gelo avrebbe dovuto avere (e aveva ragione); questo minava il senso di verosimiglianza che il disegno, pur nella sua "graficità", doveva esprimere.
Ho postato anche un disegno di quel periodo lì mai pubblicato, una specie di illustrazione "pubblicitaria" per una delle tante storie che mi inventavo e di cui di solito sopravvivono schizzi, studi, soggetto, layout, e se va bene le prime tavole complete. Con quel tipo di segno lì, molto dispendioso in termini di tempo, non mi era facile disegnare storie lunghe; la storia "La condanna" la immaginavo come una serie a episodi, il protagonista era un "alieno" che era stato processato e  condannato a vivere in una Terra post-catastrofe, dove non esisteva più la tecnologia e la civiltà e gli esseri umani vivevano raggruppati in tribù che adoravano come totem i resti tecnologici dei nostri tempi (magari di questa storia parlerò un'altra volta); niente di nuovo, ma a rivedere i personaggi qui disegnati mi è tornata un po' di nostalgia, sembrano avere una loro storia precisa e articolata, pronta per essere raccontata.

Tutti i disegni sono stati realizzati tra il 1991 e il 1992; cliccare sulle immagini per ingrandirle.







giovedì 1 settembre 2011

Una tavola e qualche link

Tavola da un Nathan Never in lavorazione ©SBE

Questo agosto è stato molto meno produttivo di luglio, tra il caldo afoso e qualche distrazione di troppo non ho lavorato come avrei dovuto; certe scene poi mi hanno preso più tempo di quello che pensavo (questa tavola fa parte di una scena che ne comprende altre due, mi sono divertita molto ma non ho idea di quanti giorni ci ho lavorato su).
La tavola fa parte di una storia di Nathan Never che uscirà a metà 2012, ne ho parlato un po' qui.
Con questo post mi accorgo che Blogger presenta l'alternativa di una nuova interfaccia, più pulita e con finalmente uno spazio ampio dove scrivere; avrei preferito anche una migliorata gestione delle immagini, ma pazienza.
Non riesco però a capire se è sempre attivo il salvataggio automatico, nel dubbio per adesso lo faccio io col mio clic, ma spero di scoprire questa cosa abbastanza importante.

Primo link al sito della Wacom dove viene presentato questo nuovo gadget tecnologico per disegnatori a cavallo tra carta e pixel: da un paio di giorni se ne parla in tutti i blog che si interessano di queste cose.
L'interesse è alto per un prodotto che pur non rivoluzionario (di cose simili ce ne sono in giro da anni, limitati però a riprodurre su un solo livello del testo o dei semplici scarabocchi) sembra promettere nuovi sviluppi (e magari un'adattamento a formati di carta più grandi, in quel caso sarei molto interessata).

Paolo Interdonato oltre ad aver suscitato la "polemica dell'estate" (qui e qui per saperne di più) nel nostro piccolo mondo fumettistico (di cui però non gli frega niente) mi ha fatto scoprire un'autrice molto valida che non conoscevo, Aude Picault, di cui parla in questo post.

Laura Scarpa ha aperto un nuovo blog dove parla di fumetti e raccoglie anche le altre sue presenze in rete, sia blog delle riviste che cura sia quelli personali come il Tumbrl e quello molto bello di ricette.

Sul sito letterario Finzioni in anteprima qualche tavola del prossimo fumetto di Alessandro Tota in uscita per Coconino Press (qui la presentazione di Tota).

Sempre Laura Scarpa in uno dei suoi post ricorda che il film "L'odio" di Kassovitz è interamente visibile su Youtube; io l'ho visto parecchi anni fa, subito dopo l'uscita nel 1995 - forse è l'occasione per rivederlo.

Paola Barbato (scrittrice e sceneggiatrice di Dylan Dog) sta cercando disegnatori per un suo nuovo misterioso progetto: qui qualche informazione per gli interessati (se non è troppo tardi, la notizia risale a qualche tempo fa credo).

Ah, qualcuno ha inserito una voce su di me in Wikipedia! Non so chi sia l'estensore, lo ringrazio per la sostanziale esattezza dei dati, peccato che nei link riportati come riferimenti ci sia ancora il vecchio sito Alice che in effetti non rinnovo più da tempo (era ingestibile) e non quello più recente su Jimdo, che invece è aggiornato per quanto riguarda i lavori pubblicati.





domenica 24 ottobre 2010

Fine di un progetto

Ho già parlato qui di un vecchio progetto per un fumetto realizzato interamente da me - e non in età giovanile (vedere i post con etichetta "Dai ProvaFumettomiei archivi"...). 
Il titolo provvisorio (e ormai definitivo) era "Lo straniero": il succo era che un uomo finiva su un altro pianeta, già abitato da una specie aliena antropomorfa; questi nativi si erano organizzati nel ricevere altri alieni provenienti misteriosamente da altri pianeti, come il terrestre mio protagonista.
Non racconto la genesi di questa storia - anche perché è difficile da spiegare; non attraversavo un bel periodo, dal punto di vista emotivo personale, e quando mi capita così reagisco inventando storie a fumetti. Ricordo la notte esatta (del 1999 o 2000 circa) in cui mi venne una specie di illuminazione: immaginai sequenze, personaggi, dialoghi, atmosfere.
Purtroppo quello che pensai quella notte non si materializzò che in una parte infinitesimale, a partire specialmente dal 2001 in poi - gli schizzi che vedete qui sotto (molto più tardi) sono una pallida eco di quell'idea originale.
Nel corso degli anni tentai di buttare giù soggetti, layout, sceneggiature, schizzi: niente andava bene, niente ricordava la storia immaginata quella notte - soprattutto il senso profondo che volevo dargli.  A un certo punto ho tentato anche di farla diventare una storia "normale", di fantascienza, qualcosa da poter proporre in giro (ho una sceneggiatura a layout di diverse pagine, che forse un giorno posterò).
La verità è che non sono un'autrice di storie d'avventura, non ho le capacità - non a livello professionale.
Le prime due pagine inchiostrate del mio fallito progetto si possono vedere qui sotto, dopo le illustrazioni: sono mortalmente noiose. Non so poi perché ho previsto un lettering manuale, per cui non sono portata.  Nei miei sogni avrei dovuto portare avanti questo progetto nel mio tempo libero (era il 2005), e avrei anche dovuto colorare le tavole digitalmente (ah! ah! ah!)... Un esempio di come avrebbe dovuto essere la colorazione potete vederla qui accanto, in una tavola di prova realizzata qualche anno prima di quelle in bianco e nero.
Alcuni di questi disegni si possono trovare sul sito di Alice, ma dato che lì ormai i file caricati non si ingrandiscono più (non so per quale motivo) li riposto qui.
Stranieri Straniero
In quasi tutte le versioni di questo fumetto c’è Aldor, forse l’unico alieno che il mio protagonista avrebbe potuto chiamare “amico”.
Tutte le illustrazioni  sono realizzate con il pennello GFKPN Brush Pen e poi scansionate e colorate digitalmente.
Più si va avanti con gli anni e più perdevo di vista anche la maniera con cui volevo disegnare questa storia, il segno con cui volevo caratterizzarla.
Non per niente le ultime cose realizzate (come le due tavole in bianco e nero) sono le più brutte.
Bozz. Lo Straniero001  Bozz. volti straniero002
Bozz. Aldor001 Bozz. alieni004
Tav 1 straniero Tav 2 straniero