Da luglio 2026 trovate in edicola 2 albi Bonelli disegnati da me in epoche diverse: la storia più recente è quella dello Zagor Bis - Estate 2026 dal titolo "Futuro imperfetto" scritta da Alessandro Russo (copertina di Alessandro Piccinelli).
L'altra storia da me disegnata 29 anni fa è uno Speciale di Legs Weaver ("Nel paese delle meraviglie", storia di Stefano Piani) che trovate all'interno di un albo Pocket con le ristampe di altre 3 storie (copertina di Mario Atzori).
Due lavori che sono situati temporalmente uno all'inizio (o quasi) della mia carriera, l'altro verso la fine (o quasi). In questa strana estate fatta di tante cose a cui pensare questa forse è la più bella, a quanto cioè sia stata fortunata a poter vivere della cosa che mi piace di più - disegnare - per così tanto tempo.
sabato 1 agosto 2026
In edicola uno Zagor nuovo e una Legs del 1997
martedì 16 settembre 2025
La Scuola Internazionale di Comics di Milano
Da 4 anni sono docente del Corso di Ambientazione alla Scuola Internazionale di Comics di Milano (in Piazzale Giulio Cesare, 14). Ci sono corsi dedicati al Fumetto, alla Digital Art, alla Comunicazione, Animazione, Illustrazione, ecc tenuti da professionisti dei vari settori. Entro fine settembre si chiudono le iscrizioni, fate ancora in tempo a richiedere colloqui o a informarvi sul sito (qui la pagina con il modulo da compilare).
Nel Corso di Ambientazione (che terrò da metà marzo 2026 per 9 lezioni settimanali) spiegherò come disegnare gli ambienti in cui si muoveranno i personaggi di un fumetto, come cercare la documentazione, come caratterizzare queste ambientazioni (città, paesaggi naturali, veicoli, ecc.) anche nelle diversità degli stili storici. I corsi che fanno parte dell'insegnamento del Fumetto nel primo anno (sono 3 anni in tutto) sono Anatomia, Prospettiva, Conoscenze informatiche, Photoshop, Layout & Composizione, Storytelling, Character design.
La Scuola organizza anche workshop, incontri con autori affermati, visite (come quella molto interessante al Festival del fumetto di Angoulême). Molte altre notizie, anche di nuovi eventi che si stanno preparando per il 2025-2026, le potete trovare sui social della Scuola (Facebook e Instagram).
Nelle foto la sede di Milano, vari studenti, le segretarie della scuola con la direttrice.
Spero di poter aggiornare più spesso il blog, anche per le notizie riguardanti la Scuola - ho vissuto un lungo periodo molto complicato. Per quanto riguarda il mio lavoro fumettistico sto per terminare una storia non breve di Zagor (Sergio Bonelli Editore), mentre una storia più breve uscirà il prossimo anno.
sabato 26 settembre 2020
Al lavoro su una nuova storia di Tex
Durante il lockdown sono stata ferma per un po', ho cercato di sfruttare il tempo disegnando illustrazioni su carta (venivo da un lungo periodo di disegno digitale) perché comunque ero intenzionata a tornare a disegnare fumetti in "analogico".
Da qualche mese sono tornata a lavorare su una storia di Tex, ma contrariamente alla mia prima esperienza (una storia breve per il Color Tex disegnata e poi colorata interamente in digitale) questa volta sto disegnando su carta illustrando una storia un po' più lunga (dovrebbe uscire su un Almanacco), un'avventura impegnativa che mi vede tornare al bianco e nero, ai pennelli e ai pennarelli.
Inutile dire quanto sono contenta, non solo perché il western e in particolare Tex sono state le cose che ho disegnato inizialmente da bambina (ne ho parlato spesso qui nel blog), ma anche perché questo impegno è stata la cosa che mi ha tenuto a galla in questi mesi parecchio complicati.
Ce la sto mettendo tutta, non basta saper guardare bene i maestri che hanno disegnato Tex o le foto di documentazione, disegnare il personaggio Tex e i cavalli sono cose ben più difficili di quello che sembra; basta un piccolo segno fuori posto e non funziona più niente, o poco comunque. L'unica è disegnare tanto, ma tanto, e ridisegnare; riguardare dopo una settimana e correggere - e via così.
Fino a quando uscirà l'albo non potrò farvi vedere nulla, tranne ogni tanto delle illustrazioni che ho realizzato nel tempo libero.
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| Tex Willer ©Sergio Bonelli Editore |
Sto disegnando su fogli che sono in pratica degli A3, dei Fabriano4 lisci ritagliati (avrei preferito la carta semiruvida, ma poi per i particolari più minuti mi sembra di non riuscire più a controllare bene il segno). Uso prevalentemente dei pennelli usa e getta della Pentel, i più fini che ho trovato (Brush Sign Pen Artist), e dei pennarelli della Koh-I-Noor Fiber Professional.
Oltre alla copiosa documentazione che mi fornisce Antonio Serra (è lo sceneggiatore della storia, il cui soggetto è stato creato da Fabio Civitelli - ho visto che qualcuno su Facebook lo sapeva già) utilizzo da tempo le foto che trovo sul web tramite Pinterest, le sue bacheche (e sottosezioni) sono molto utili, le mie adesso sono piene di cavalli, cowboy, old town, paesaggi rocciosi, ecc.
Non ho abbandonato del tutto il disegno al computer: i bozzetti li realizzo sempre con Clip Studio Paint, poi li stampo su fogli A3 e tramite tavoletta luminosa li ricopio sulle tavole, definendo la matita.
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| Tra i miei primi fumetti western (non è del 1965, l'agenda era vecchia, dovevo avere circa 9 anni) |
(La sequenza con Legs e il cavallo è presa da Legs Weaver n. 40, prima parte di una storia in 2 albi del 1999 scritta da Stefano Piani - mi ero divertita molto a disegnarla)
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| ©Sergio Bonelli Editore |
giovedì 2 aprile 2020
Disegni su commissione e quarantena
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| Legs Weaver - © Sergio Bonelli Editore |
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| Tex Willer - © Sergio Bonelli Editore |
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| Nathan Never e Zoe (da NN n. 331 "Codice fantasma") - © Sergio Bonelli Editore |
A proposito di coronavirus e quarantena: consiglio di non dare retta alle catene su Whatsapp, Messenger o altro, al 95% veicolano informazioni false o fuorvianti. Per le disposizioni accertate fate sempre riferimento ai siti istituzionali, Ministero della Salute, le regioni, i comuni (personalmente seguo account di scienziati, giornalisti scientifici e debunker, tutto il resto lo prendo con le pinze).
Il Post ha una newsletter che giornalmente fa il punto della situazione, molto chiara e sintetica (sul sito c'è poi una sezione dedicata al Covid-19).
In questo periodo pieno di tempo ma anche di ansia c'è chi ha pensato di riunire su delle pagine web dei servizi utili a chi non può uscire di casa: qui IoRestoACasa con risorse in rete di ogni tipo.
Per quanto riguarda il mondo del fumetto segnalo questa pagina de Lo Spazio Bianco che ha riunito molte pagine di case editrici che hanno messo a disposizione in visione gratuita o in download gratuito albi in versione digitale (sono davvero tanti).
sabato 8 settembre 2018
Le mie illustrazioni per i libri di Anna Segre (e link vari)
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| Anna Segre -"Cento punti di lesbicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici |
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| Anna Segre - "Cento punti di ebraicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici |
A proposito di Clip Studio Paint segnalo l'uscita dell'ultimo aggiornamento (1.8.0) che porta novità nell'uso del 3D (gestione dei modelli e possibilità di scaricare un programma apposito).
Da qualche mese la nuova sezione TIPS ha portato tanti nuovi tutorial che spiegano tutte le varie funzioni di CSP - uno degli ultimi ad esempio è questo tutorial che spiega come usare il Perspective ruler per disegnare in prospettiva le finestre e le superfici degli edifici.
Come sempre ricordo il gruppo su Facebook dedicato a questo programma che ha superato i 2000 iscritti (se volete iscrivervi mi raccomando di leggere bene le regole che trovate nel post fissato in alto).
Sul mio Tumbrl ho iniziato un mini progetto (che potrebbe rimanere tale, lo scopo è solo stimolare chi guarda i disegni), il primo post con la "costruzione di un personaggio" è qui.
Notizie varie:
- La casa editrice Sergio Bonelli annuncia la nascita di Bonelli Entertainment votata allo sviluppo di progetti cinematografici e televisivi dei suoi personaggi.
- La rivista Le Scienze festeggia i sui primi 50 anni; segnalo anche la rivista sorella Mind (conosciuta prima come Mente e cervello) che però non ha ancora la versione digitale (al contrario de Le Scienze)
- Diego Cajelli ha scritto "Sceneggiature per Fumetti: Esercizi pratici per chi vuole soltanto disegnare" rivolto a chi ha bisogno di disegnare ma non ha magari sceneggiature sotto mano. Per adesso il libro si trova solo in versione digitale
- Dopo un periodo di sospensione del suo servizio europeo Instapaper torna accessibile ma con un ritorno al passato: c'è di nuovo la versione Premium (e di conseguenza la versione free torna ad avere alcune limitazioni)
domenica 27 maggio 2018
Ritorno sul blog con vari consigli di lettura
Il tempo corre, e io sono indietro col lavoro (e del tempo lo sto perdendo anche cercando di capire come adeguarmi al GDPR - pare che non siano molti i blog che non hanno attivato Analytics e plugin, come il mio, e Google aiuta solo in parte; nonostante io non raccolga i dati di nessuno - per sicurezza ho disattivato i pulsanti dei Social - un'analisi gratuita del sito Cookiebot dice che non sono a regola: sappiate che è possibile che sospenda il blog finché capisco cosa diavolo devo fare senza spendere troppo o perdere tempo).
"Generazioni" è una delle varie miniserie di 6 numeri che stanno affiancando la serie di Nathan Never (Sergio Bonelli Editore) da qualche tempo; ideata da Antonio Serra ogni numero si ispira a un genere e stile fumettistico diverso - omaggio a dei classici che scoprirete man mano: il primo albo è in edicola con il titolo di Hell City Blues, sceneggiatura di Giovanni Eccher e disegni di Alessandro Russo.
Alla miniserie partecipa anche Massimo Dall'Oglio che è il disegnatore di un albetto allegato al numero di Nathan Never adesso in edicola, il 324 (Il segreto di Eve Lynam, storia di Alberto Ostini e disegni di Elena Pianta, copertina di Sergio Giardo).
Per capire meglio cosa è Generazioni si possono leggere le parole di Antonio Serra, qui (o guardare il video di presentazione con vari disegnatori e sceneggiatori della miniserie - oltre che Serra - qui su Youtube).
Aggiungo che ho visto le tavole del n. 2 di questa miniserie e posso dire che i disegni sono veramente eccezionali (e la storia promette bene da come mi è stata raccontata).
Un altro articolo di Boris Battaglia sulla natura del fumetto: "Quando leggi un fumetto, quello che fai è guardarlo" (Fumettologica). Qui uno stralcio:
Guardando tavole come queste [di Winsor McCay] ci rendiamo conto di come il fumetto sia un sistema espressivo complesso, il cui specifico è un’attività visiva spaziale (cioè lo spostamento dello sguardo nello spazio fisico) necessaria a costruire senso temporale. Se dovessi usare un’espressione più stringente, una definizione più immediata, direi che il fumetto è una simmetria contingente
E sai quale fondamentale conseguenza deriva da questa cosa?
Che decade necessariamente quel dualismo che definisce invece la letteratura (e questo dimostra una volta per tutte che il fumetto non è una sovrastruttura letteraria): il dualismo tra storia e discorso. Nel fumetto più che in ogni altro mezzo d’espressione il cosa è il come, il dove è il quando. E viceversa.Continuano le "Cronache da supervisor" di Daniela Zaccagnino: "Perchè dare il massimo anche se il tuo fumetto verrà stampato in sole 100 copie".
Per adesso mi fermo qui, e non so quando riuscirò ad aggiornare il blog; intanto un saluto a tutti quelli che continuano a leggermi.
venerdì 8 dicembre 2017
Per disegnatori e sceneggiatori: usare Pinterest (e altre risorse online)
Di Pinterest avevo già parlato nel 2012 e nel 2014, adesso però sono state aggiunte delle funzioni molto comode e che ne fanno uno strumento sempre più utile per chi usa le foto come documentazione e come reference.
Dopo la creazione di un account su Pinterest consiglio di installare sul browser il pulsante che permette di salvare facilmente foto da tutti i siti.
Le nostre raccolte di foto si chiamano "Bacheche" ma non è obbligatorio che siano pubbliche: possiamo scegliere se renderle "segrete" senza limite di numero (prima potevano essere 3 al massimo). Le bacheche "segrete" possono essere condivise tramite link - magari ne avete create da far vedere allo sceneggiatore con cui lavorate, o il contrario: siete sceneggiatori e raccogliete materiale da far vedere al disegnatore.
Avevo una bacheca "segreta" dove raccoglievo foto che mi potevano essere utili come reference di anatomia, adesso l'ho resa pubblica e se interessa la trovate qui.
La mia bacheca Anatomia come vedete ha una sezione che ho chiamato "Mani" - le "sezioni" sono state aggiunte di recente all'interno delle bacheche (utili per suddividere le foto in maniera tematica, specialmente se iniziano ad essere tante).
Adesso si possono spostare le foto in altre bacheche e in altre sezioni selezionandone un massimo di 50 alla volta, basta cliccare sulla scritta "Organizza".
Per gli amanti del 3D uno dei più famosi programmi usabile anche in versione free è SketchUp: adesso c'è la versione online, semplificata e credo più facile da usare. I modelli si possono esportare solo in formato nativo (.SKP), quindi non importabili in Clip Studio Paint, ad esempio; però si può sempre posizionare il nostro modello all'interno del programma secondo le nostre esigenze e fare poi uno screenshot.
Per le risorse online utili ai disegnatori c'è un mio post (che è segnalato nella colonna di destra) dove ho raccolto un po' di siti e articoli: Risorse in rete per disegnatori.
Aggiorno più spesso questo post: Consigli per chi vuole fare il fumettista, ultimamente ho segnalato due post di Daniela Zaccagnino (vedere in fondo al post).
Tra le cose utili per un aspirante fumettista consiglio anche la visione di un video (sul sito di justnerd.it) dove vengono raccontati i dietro le quinte del lavoro redazionale: qui si parla in particolare di Dragonero (Sergio Bonelli Editore) ma gli intervistati (Luca Barbieri e Marina Sanfelice) raccontano in maniera approfondita il lavoro di curatore e di letterista - con esempi anche pratici.
venerdì 24 novembre 2017
Di giorno in giorno -1
Se la sera non mi butto a scrivere quel che ho visto o raccolto di giorno so che ci sono poche probabilità che lo faccia in seguito - così ecco questo esperimento, di giorno in giorno inizio a scrivere delle cose che magari continueranno nel post successivo, e così via. Vedremo come va.
Intanto informo che oggi ho aggiornato il post "Consigli per chi vuole fare il fumettista", ho preso spunto da una breve conversazione su Messenger con un giovane aspirante sceneggiatore di manga che mi ha chiesto lettura, like e condivisione del primo capitolo della sua storia (non sono una mangaka e non sono una sceneggiatrice, e anche volendo difficilmente condivido e metto like, per scelta).
Da settimane volevo segnalare l'ultimo numero della rivista Le Scienze ("Non è un mondo per donne") uscito i primi di novembre - stavo aspettando di comprarlo in digitale su Google Play (nonostante il risparmio sia minimo, 0,60 €) solo che l'uscita nell'Edicola digitale è avvenuta appena 2 giorni fa, quando ormai avevo preso il numero in edicola - e mi chiedo perché questo ritardo, mah.
Tra i temi trattati ci sono quelli dedicati al genere ("Quando sesso e genere non corrispondono", "Oltre XX e XY"), perché non è solo l'orientamento sessuale a non essere limitato a quello eterosessuale ma anche la faccenda dei generi non è così semplice come sembrerebbe (non si parla solo di transessualismo ma anche di intersessualità - condizione non così rara).
Questo numero è caduto a fagiolo in un periodo in cui mi sono imbattuta in un paio di episodi di Star Trek: The Next Generation in cui si parla un po' metaforicamente di temi quali l'identità di genere e la libertà di amare seguendo la propria natura. In particolare nella mia re-visione della serie su Netflix (serie che ho visto in tv per la prima volta negli anni novanta) sono arrivata alla stagione 5, una delle più belle forse (ma aspetto di ripercorrere le ultime 2).
A me questa serie piace proprio perché "datata" (osservazioni che ho sentito in merito), ovvero legata all'attualità e ai temi del tempo (fine anni ottanta/anni novanta); amo anche il ritmo non frenetico, la recitazione a volte compassata, persino le scene bizzarre o involontariamente comiche. Nel suo essere a volte approssimativa nella scrittura Next Generation però aveva una franchezza e un coraggio di fondo, spesso gli episodi assumevano un gran valore più per le domande che ponevano che per le risposte (dilemmi etici a non finire).
Bene, come detto a proposito di questo nuovo tipo di post proseguirò il discorso Star Trek nei prossimi giorni.
Vi lascio con una lettura fumettistica, la seconda puntata di "Storia confidenziale del fumetto: Tex" di Paolo Interdonato.
- Continua
giovedì 14 settembre 2017
Notizie varie (e un disegno di Tex)
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| La versione semplice a matita (digitale) è qui |
- Sarà realizzato un film dalla serie "Strangers in Paradise" di Terry Moore! Lo stesso autore collaborerà con Angela Robinson. Auguri, eh.
- In edicola con La Gazzetta dello Sport troverete a breve la collana dedicata a "Valérian e Laurelin, Agenti spazio-temporali" di Pierre Christin e Jean-Claude Mézières, un classico della BD di fantascienza.
- Susanna Raule sulla questione dei compensi ai disegnatori: "Una questione di soldi".
- Zerocalcare e la settima stagione di Games of Thrones.
- I "Momenti di vita reale" del fumettista Daniel Cuello (autore di "Residenza Arcadia" per Bao).
- Continua con il capitolo 13 il racconto di Boris Battaglia (Da Hara-Kiri alle Graphic Novel – storie di fumetti e rivoluzioni marginali): "Qui comincia l'avventura".
Un po' di Podcast da Wikiradio (Rai Radio Tre):
- Un avvenimento del 1955 che ignoravo: Il Pogrom d'Istanbul.
- Anche di questo non avevo mai sentito parlare: La catastrofe di Mattmark.
- Quando gli stranieri ci studiano e valorizzano la nostra storia: Gerhard Rohlfs e i dialetti della Calabria.
Miscellanea di link:
- Il fumettista Matteo Bussola da qualche tempo è diventato anche scrittore - prima con il libro "Notti in bianco, baci a colazione" che riorganizzava i suoi interventi lunghi su Facebook, adesso con il secondo libro che tratta i temi della scuola: "Sono puri i loro sogni", in uscita sempre da Einaudi. Ebbene, oltre ad avere una rubrica sull'inserto Robinson de La Repubblica Bussola ha esordito in radio con una trasmissione che si chiama "I Padrieterni", co-condotta con Federico Taddia su Radio24 ogni domenica.
- A Roma c'è inQuiete, festival di scrittrici a Roma (dal 22 al 24 settembre).
- Storyboarder è un programma per visualizzare le proprie storie - gratis.
- Qui invece il fumettista Bruno Olivieri vi parla del programma di disegno digitale Medibang Paint nella versione per Android.
- A Milano dopo la chiusura della storica Libreria del Giallo si aprirà in via Padova Il Covo della Ladra (giallo, noir, fantasy) che vuole diventare un punto di riferimento per tutto il quartiere. È aperta anche una sottoscrizione.
- Un paio di avvertimenti da Paolo Attivissimo per chi frequenta il web con leggerezza: Che male c’è a pubblicare una foto della carta d’imbarco o dei biglietti per un concerto?; e Antibufala: attenti alle richieste di amicizia del signor Bonomi, è un hacker!
- Ce la faremo a vedere un film o una serie tv decenti tratti dai libri di Stephen King? Chi lo sa, intanto qui Giorgio Fontana parla di IT, a breve nei cinema sotto forma di film.
- Cucinare la pasta senza che l'acqua continui a ribolllire? Gli esperimenti di Dario Bressanini in cucina.
lunedì 21 agosto 2017
Consigli di letture (e visioni) estive sul web -2
- La trasmissione di Rai Radio Tre "Fahrenheit" ha preso spunto dagli avvenimenti di Charlottesville per parlare di "cosa fare dei simboli scomodi del nostro passato" (ci sono opinioni diverse date anche dalla diversa lettura della "storicità" delle statue dei generali sudisti).
- Nella trasmissione si cita il Museo nazionale di storia e cultura africana inaugurato da Obama l'anno scorso - vale la pena farci un giro.
- Il documentario di VICE News: Charlottesville: Race and Terror
- Di Charlottesville e Donald Trump parla l'ultimo post di Francesco Costa - giornalista che sta seguendo le vicende americane ascoltabili anche in podcast (Da costa a costa).
- Infine il video di Arnold Schwarzenegger che dice la sua su questo avvenimento (!).
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| Come nel post precedente disegno di prova su un blocco di carta nuovo |
Cambiando totalmente tema:
- È stata ristampata la Trilogia della Fondazione (qui nominata Ciclo delle Fondazioni) di Isaac Asimov (che io non ho mai letto), ma soprattutto c'è anche l'edizione digitale.
- A proposito di libri i consigli di lettura su Radio Popolare (di Francesco Cataluccio); nella colonna a destra trovate Consigli 1 e 3.
- Avete mai provato a cuocere la pasta così (risparmiando anche il gas)?.
- Riflessioni sulla fruizione della musica negli ultimi decenni (ma non solo): L’era dell’abbondanza e la mancanza di desiderio.
- Dopo decenni di storie è arrivato il momento: La copertina dell’ultimo e conclusivo numero di Rat-Man
- Tavole originali di Kirby a Milano: L’arte di Jack Kirby in mostra al WOW di Milano
- Game of Thrones Roman Version
- Un corto di animazione di Vincent Tsui: Supernaive - Opal Waltz (2017)
sabato 5 agosto 2017
Consigli per l'estate: un po' di video da guardare
Stasera ho pensato di proporre molto sinteticamente qualche video da guardare.
Iniziamo con un video su Chris Ware, autore di Jimmy Corrigan. Il ragazzo più in gamba sulla terra (se non lo avete compratelo subito).
Su Youtube si trovano i video su una serie di incontri sull'archeologia romana tenutisi al Teatro di Roma - sono incontri divulgativi per appassionati di storia ma non solo.
Qui sotto potete vedere quello dedicato ai luoghi del potere di Augusto con Corrado Augias, Luciano Canfora (che correggerà a suo modo alcune affermazioni del giornalista), la dott.ssa Mariarosaria Barbera, e infine Toni Servillo che leggerà alcuni brani di storici romani.
Consiglio anche il video "Una città a colori" che spiega come si è costruito a partire da un certo periodo storico il gusto classico di un'architettura e statuaria di colore bianco mentre invece nell'antichità era di uso normale la policromia (io ho accelerato un po' la velocità).
Infine un video della Scuola Romana dei Fumetti dove Eugenio Sicomoro spiega il colore nello stile realistico.
venerdì 21 luglio 2017
Selezione di post dal mio blog
Questa volta invece di fare il solito elenco di link ad articoli che trovo sul web ho pensato di selezionare un po' di miei post (alcuni vecchi di anni) soprattutto per chi conosce il mio blog da poco tempo e magari ci ha dato un'occhiata superficiale.
Tra i post che risultano più letti sul mio blog c'è Consigli per chi vuole fare il fumettista, che ho aggiornato di recente. In realtà è un post che ho scritto per riassumere le varie risposte che darei a chi mi chiede le cose più varie sul mio lavoro - insomma, lo linko per risparmiare tempo.
Non posso non citare l'altro post tra i più letti: Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video), anche questo aggiornato di recente.
Per rimanere in tema estate ecco un post un po' particolare del 2013: La limonata al sale di Messina
La mia seconda passione dopo quella per i fumetti è quella per i libri - qui una storia che viene dal 1978: La saga di Dray Prescot - di Alan B. Akers
A proposito di libri: Conversazione con lo scrittore Sergio Donato
Qui nel blog sotto l'etichetta "Interviste" potete trovare alcuni post dove faccio domande a disegnatori e sceneggiatori di fumetti; tra le tante pesco quella a Stefano Martino, disegnatore che ha lavorato per diversi editori e che si muove da tempo tra carta e digitale: Intervista al disegnatore Stefano Martino
Quando avevo tempo scrivevo post dove spiegavo alcuni dei problemi che incontravo mentre disegnavo un albo per la Bonelli - tipo questo che riguarda l'espressività di alcuni personaggi (il "gigante" diventerà poi "Nathan contro Legs"): Una piccola lezione di fumetto
Altro problema fumettistico: Sceneggiatura e disegno: un piccolo problema risolto (parlo sempre del volume "Nathan contro Legs" sopracitato).
Qui invece faccio vedere come erano composti i livelli di una mia tavola digitale: I vari livelli di una mia tavola a fumetti (da "Nathan contro Legs")
Nel 2013 dal canile è arrivata Kristal, una cagnolina un po' difficile ma che ho imparato ad amare nel tempo: Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi (a lei ho praticamente dedicato il mio Instagram).
A proposito di cani (qui si era al tempo della mia cagnolina precedente, Milou): Cani, umani ed escrementi
Una mia riflessione del 2011 sull'uso dei retini nel fumetto: Retini nel fumetto: sì o no?
Infine per chi volesse conoscere qualcosa di me ai miei esordi: Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli (parte 1) - Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli - parte 2
domenica 16 luglio 2017
Un'occhiata veloce all'ultima versione di ArtRage (la 5)
Io possiedo la versione 4 di ArtRage, ho voluto provare la demo della 5 che porta diverse novità.
La mia è una piccola panoramica di ciò che mi ha colpito a uno sguardo veloce, ma per tutte le altre features rimando alla pagina apposita.
Da notare il prezzo comunque contenuto, e volendo c'è anche una versione meno costosa - quella Lite (e c'è anche una versione per mobile).
Una delle principali novità è l'implementazione della personalizzazione dei pennelli. Da approfondire.
Qua sopra la seconda sezione della "Progettazione pennello".
Qua sopra la terza sezione.
La "Lisciatura" sarebbe la "correzione" del segno (che però anche messa a zero in questo caso mi dà sempre un segno un pochino tremolante. Davvero non indicato per disegni a tratto di precisione).
Altra grande novità sono le Guide e soprattutto la Prospettiva (c'è anche a due fuochi). Problema: il segno segue la prospettiva solo sulle griglie (che possono essere personalizzate e salvate).
Qui sopra ad esempio cercavo di far andare il segno in prospettiva, ma non è facile, bisogna disegnare esattamente sopra le linee.
Altra novità per la salute degli occhi: la modalità "dark" ("Luci oscurate").
Inoltre l'interfaccia si può trasformare come quelle più classiche con i pannelli uno sopra l'altro (non facile capire come agganciarli lateralmente e come impilarli, ma alla fine ci si riesce).
Non vedo novità negli strumenti e nei vari tipi di pennelli e tecniche, che rimangono gli stessi - certo che adesso in teoria dovremmo inventarceli un po' anche noi.
martedì 2 maggio 2017
Intervista a Fabio Folla (che realizza fumetti con Adobe Flash)
Da curiosa che sono ho rispolverato la mia rubrica delle "interviste" e ho fatto diverse domande a Fabio, sia sul suo lavoro in generale sia su come usa Adobe Flash per disegnare (abbastanza inusuale tra i fumettisti, che usano generalmente Photoshop o Clip Studio Paint, o più raramente altri programmi).
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| "Chi è Gomez" 1 e 2 ©Fabio Folla |
D: Qual'è stata la tua formazione artistica e creativa?
R: Il mio percorso creativo è passato si dalle influenze scolastiche ma anche dalle più diverse letture. Alla scuola (Liceo e Accademia) riconosco il fatto che mi abbiano aiutato a chiarirmi le idee su come vengono comunemente intese le diverse categorie dell’arte e alla fine la scoperta che quello che serve sta fuori dalla scuola. MA per saperlo devi studiare.
Leggendo liberamente invece, svincolato dagli obblighi di un programma da studiare ho capito cosa c’è di bello e profondo nel saper raccontare. Che a volte nelle invenzioni più pure c’è molta verità.
Che non è necessario leggere tutto ma è più avventuroso seguire un filone e un autore scoperto per caso nella miniera di storie che è una biblioteca.
D: Hai frequentato l'Accademia di Brera, e poi?
R: Dopo ho frequentato una anno della scuola del fumetto di Milano, intanto ho cominciato a lavorare al computer come grafico per una piccola agenzia.
Ho visto in questi anni evolversi software, strumenti e modi di fare. Al Mouse ho sostituito la penna ottica e al disegno a mano su carta si è aggiunto il mondo delle possibilità del disegno digitale e vettoriale.
D: Adesso quali strumenti e software usi per il disegno digitale? Tavoletta grafica, Cintiq? E perché?
R: Ora uso per comodità, visto che mi sposto spesso, tavoletta wacom e laptop. In studio ho la Cintiq e in treno il taccuino. Ognuno di questi strumenti mi aiuta in modo diverso. Anche passando da matita a penna biro trovo delle differenze e liberandosi dall'ansia del controllo trovo ogni volta nuove soluzioni esaltando le caratteristiche del mezzo.
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| Una tavola da "Chi è Gomez?" realizzata con Adobe Flash |
D: Non trovi che il disegno digitale possa limitare la creatività o impoverire il segno?
R: Penso che ogni nuovo strumento applicato alle arti possa solo arricchire un ventaglio sempre più ampio di possibilità. E’ questo che ho scritto nella mia tesi intitolata “Lo strumento digitale”.
Le mie competenze si sono ampliate con l’animazione digitale, la modellazione 3d e la programmazione che, sembrano solo, allontanarsi dal concetto di arte e creatività ma non è così.
D: Interessante che tu abbia scritto una tesi su questo tema, puoi dirci qualcosa di più? Su cosa hai basato le tue ricerche per la tesi?
R: Mi interessava indagare come l’avvento del digitale avesse impattato su ambienti molto lontani dal calcolo matematico e ho dovuto ribaltare quello che pensavo all'inizio. Nel computer in realtà i mondi scientifico ed umanistico trovano un punto di incontro evidente. La matematica è sempre stata vicina all’arte dai tempi della Sezione Aurea e anche prima. Dire che il digitale faccia male alla creatività sarebbe come dire che la chitarra elettrica ha distrutto la musica… andatelo a dire a Jimi Hendrix . E’ piuttosto un amplificatore e un agevolatore. Poi c’è il tema della scomparsa originale, ma qui si va nel filosofico. Tema che mi interessa comunque ma che ci vorrebbe molto tempo per sviluppare.
D: Cosa fai oltre al grafico e al disegnatore?
R: Ora, dopo più di 20 anni che lavoro con i computer per farci cose creative, mi è capitato di fare molte cose. Ho tenuto il corso di fumetto per la Varese corsi, ho collaborato (all'interno di una agenzia web milanese) alla realizzazione dei videogiochi della Kinder on line, ho insegnato Animazione digitale alla Scuola d’Arte Applicata del Castello Sforzesco, ho realizzato mini advert-game, ho creato personaggi e poi animati per siti internet, animazioni per spot e convegni, ultimamente App per smartphone e illustrazioni vettoriali per manifestazioni fieristiche.
D: Molto interessante, fai davvero tante cose! E il fumetto?
R: Sto lavorando anche ad un fumetto - “Chi è Gomez?” - in cui metto insieme un po' tutte le cose che ho imparato ed essendo il mio percorso stravagante, lo è anche il fumetto. Almeno spero. Si tratta di un fumetto dal finale aperto e disponibile ai suggerimenti del lettore. E su questo avrei tanto da dire.
Su questo personaggio, disegnato interamente in vettoriale (con Adobe Flash) convergono tutti i miei riferimenti, gusti e sperimentazioni. Il vettoriale mi da la possibilità di convertire velocemente un disegno e adattarlo ad essere animato. Ho realizzato 2 trailer ( https://www.youtube.com/watch?v=YzIWEO57uKU e https://www.youtube.com/watch?v=sbsCtbd12CU ) e sto lavorando ad una App per Android in cui vorrei evolvere l’esperienza del fumetto.
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| Un disegno di Fabio Folla |
D: Come mai hai scelto Adobe Flash per realizzare un fumetto?
R: I vantaggi specifici dello strumento che uso non sono solo quelli dell’estrema controllabilità dell’immagine dovuti alla precisione matematica del vettoriale, ma anche il fatto che sia molto duttile e dia una sensazione di estrema liquidità e libertà nel modo di fare. Non c’è un solo modo per ottenere una risultato e spesso ci si stupisce a vedere (e in questo mi ricorda tecniche come l’acquerello) come dall'interazione vengano fuori soluzioni inaspettate.
D: Tecnicamente come usi questo software?
R: Uso i livelli come in Photoshop, spesso i fotogrammi come pagine diverse della stessa storia, ho la possibilità di tracciare linee modulate e poi gestirle come vettori in modo molto sensibile e veloce.
Traccio ritaglio maschero e ritraccio in modo più raffinato fino ad arrivare al risultato senza perdere i precedenti passaggi.
E’ possibile vedere un poco di questo percorso sulla pagina Facebook di Gomez.
D: In cosa è diverso o migliore il vettoriale di Adobe Flash da quello di Clip Studio Paint?
R: Io parlerei di duttilità e familiarità, ovvero, così come non esiste un vestito che stia bene a tutti allo stesso modo non esiste il software perfetto per tutti. Per quanto mi riguarda Flash ha molte delle caratteristiche che mi interessano per tutte le cose che mi piace fare. Ci si può disegnare di getto, disegnare per vettori molto precisi, animare e programmare. Gestisce livelli, gradienti e testi in modo molto intuitivo e mi trovando a mio agio nell'ambiente di lavoro. E’ una cosa che va bene per me non so se è una cosa condivisibile.
D: Da poco è uscito il secondo numero di “Chi è Gomez?” (qui l'anteprima): come intendi andare avanti e sviluppare questo fumetto?
R:
Quel che mi piacerebbe è riuscire a coinvolgere nella definizione di CHI E’ GOMEZ tutti coloro che vogliano giocare e indagare insieme a me. Io non so chi sia Gomez come gli altri, ho dei sospetti, ma alla fine ci confronteremo e troveremo la soluzione.
Grazie molte a Fabio per l'intervista, aspetto con interesse l'app per Android!
Le gallery di Fabio Folla
https://www.facebook.com/FabioFollaArt/
https://it.pinterest.com/fabiofolla/illustrazioni/
www.folla.it
giovedì 20 aprile 2017
Il mio ultimo Nathan Never in edicola
Le prime tavole di questa storia ho iniziato a disegnarle nel 2015, poi sono passata a disegnare altro. Alcuni bozzetti e studi riguardanti questa storia dai risvolti un po' horror li trovate sulla pagina Facebook ufficiale di Nathan Never.
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| "Il germe della follia" - Nathan Never 311 - Sergio Bonelli Editore |
Nel frattempo continuo a occuparmi di disegno digitale e di Clip Studio Paint, di recente il gruppo su Facebook fondato da me e Luigi Coppola ha superato i 1600 iscritti, ho anche scritto un post su come "estrarre" la linea del disegno da una tavola scansionata, e poi ho aggiornato il mio vecchio post sulle tavolette grafiche (il più visitato del mio blog, ma risalente al 2013).
Qualche altra notizia fumettosa e che riguarda la casa editrice Sergio Bonelli Editore:
- Aperto il Centro Sergio Bonelli al Policlinico di Milano - afnews.info
- Dentro la redazione Bonelli – N3rdcore
- "Il commissario Ricciardi a fumetti": la conferenza stampa
- Mondadori Oscar Ink: una nuova etichetta dedicata al fumetto - Fumettologica
- Comicus - Nasce Oblomov Edizioni, la nuova casa editrice di Igort
- Alias Comics: nasce l'inserto a fumetti de Il Manifesto - Fumettologica
- Nespoli incontra Rat-Man: 'Lo porterò con me sulla Stazione spaziale internazionale'
- Ràssegnati (07042017)
- Comicus - Melagrana: insicurezza e libertà nelle tavole in esclusiva di Flavia Biondi e Fabio Mancini
venerdì 10 marzo 2017
Book Pride, Vercelli tra le nuvole e il mio webinar su Clip Studio Paint
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| Disegni pronti da dedicare sul libro "Cronache dall'Ombra" |
Segnalo anche la mia presenza a Book Pride a Milano il 25 marzo, parteciperò alle 14 all'incontro GRAPHIC NOVEL E VIGNETTE, PER RACCONTARE LA REALTÀ E IL RAPPORTO CON L’ALTRO; interverranno Renato Queirolo (sceneggiatore), Laura Scarpa (autrice), Maurizio Lucchi (direttore de La Prealpina), Boris Battaglia (critico).
Chi vorrà comprare il mio libro "Cronache dall'Ombra" e gli altri libri targati ComicOut li troverà allo stand di questa casa editrice.
Il 9 aprile sarò anche alla manifestazione fumettistica "Vercelli tra le nuvole" (maggiori info le darò più in là); saranno presenti molti altri disegnatori e sceneggiatori, tra cui Claudio Chiaverotti, Fabiano Ambu, Matteo Resinanti, Donald Soffritti, Giampiero Casertano, Beniamino Del Vecchio, Giuliano Piccininno, Michele Rubini, Nicola Genzianella, Federica di Meo, Renata Castellani, e tanti altri.
Qui la notizia su La Stampa.
Per i milanesi segnalo il corso di Disegno consapevole di Lorenzo Sartori alla Scuola Superiore d'Arte Applicata del Castello Sforzesco:
"Disegno consapevole non è un percorso classico di avvicinamento al comporre immagini.
È un itinerario non lineare di esercizi inusuali, a volte bizzarri. Di giochi a percepire e a tracciare segni. È un allenamento sui fondamentali del rapporto con le immagini.
Una meditazione attiva e attenta a segni quasi invisibili.
È un approccio alle potenzialità di un guardare più penetrante. A fare della consapevolezza del percepire uno strumento di lavoro."
Lorenzo Sartori parla di questo corso e del suo significato qui.
Ad Asti invece (al FuoriLuogo) dal 10 marzo si potrà vedere la mostra di tavole e disegni originali di Sergio Ponchione; qui una sua intervista e un video girato a casa del disegnatore.
lunedì 20 febbraio 2017
Il mio webinar su Clip Studio Paint (più un video di speed drawing)
Il corso online è suddiviso in 5 lezioni di 2 ore settimanali, a partire
Clip Studio Paint è uno dei programmi di disegno digitale più usati dai disegnatori, è in continuo miglioramento e il costo (rispetto ad altri software grafici) è abbastanza contenuto, non solo: periodicamente (almeno 3/4 volte l'anno) il programma viene offerto con un forte sconto. Proprio per questo chi non ha ancora il programma e vuole frequentare il corso può scaricare la trial gratuita in attesa del periodo degli sconti (che viene sempre segnalato nel gruppo Facebook dedicato); con la trial il programma dovrebbe essere completo (mi piacerebbe avere conferma da chi ha provato) ma non permette il salvataggio dei file (qui la guida per l'installazione: a pagina 8 le istruzioni per chi usa la trial).
Io consiglio l'installazione della versione EX, quella più completa, che comprende qualche funzione in più.
Per chi vuole sapere qualcosa sul programma Clip Studio Paint qui sul mio blog c'è un post che raccoglie tutti i link ufficiali, quelli ai vari tutorial (video e non, in italiano e inglese), dove trovare i pennelli (gratis e non), ecc: TUTTI I POST E TUTORIAL SU MANGA STUDIO
Su Facebook io e il disegnatore Luigi Coppola abbiamo fondato il gruppo MangaStudio e Clip Studio Paint che ha più di 1500 iscritti e dove si scambiano informazioni, domande, ecc.
Qui sotto invece un mio video in speed drawing dove inchiostro un disegno con Clip Studio Paint.
giovedì 16 febbraio 2017
Taniguchi, Bonelli Kids, Kirby
I suoi manga più famosi in occidente sono pieni di atmosfere, silenzi, paesaggi, ma Taniguchi ha anche disegnato manga d'azione (specie agli inizi) con una certa efficacia: in questo Tumbrl una scena d'azione da "Benkei a New York".
Da poco è uscito il volume "Gourmet 2" (il primo era uscito molti anni fa, una delle sue opere che più ho amato - e avevo anche recuperato il live action, molto bello); la traduttrice Susanna Scrivo in quest'intervista parla dell'autore e delle sue opere.
Qui invece Davide Castellazzi parla di Icaro, il fumetto che Taniguchi realizzò in collaborazione con Moebius (con tanta fatica).
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| Alcuni tra i fumetti di Taniguchi che più ho amato |
Sul sito della Sergio Bonelli Editore potrete seguire prossimamente le avventure dei Bonelli Kids, versione in striscia di alcuni personaggi della casa editrice.
Intanto ogni giorno vengono man mano svelati i personaggi (ci sono già Zagor, Cico, Martin, Diana, ecc.), potete seguire le loro avventure anche sulla pagina ufficiale Facebook (qui un articolo de Lo Spazio Bianco). Per adesso dunque non c'è pubblicazione in edicola ma solo sul web.
Sono stata di recente in redazione alla Sergio Bonelli Editore a trovare un po' di amici e colleghi, tra gli altri vi ho trovato Antonio Serra intento a far vedere questo bellissimo libro (vedere foto): "Jack Kirby Pencils and Inks". Vi sono riprodotte tavole da The Demon, Kamandi e Omac - a sinistra la tavola a matita e a destra la tavola inchiostrata (da Mike Royer, che è ancora vivo e continua a inchiostrare tavole su commissione). Davvero da lustrarsi gli occhi.
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| Antonio Serra e il libro di Jack Kirby |
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| Una tavola da "Jack Kirby Pencils and Inks" |



























