[Articolo aggiornato il 17/4/2017]
Diverse persone mi hanno chiesto com'è l'esperienza di disegnare e inchiostrare in digitale (ovvero attraverso l'uso di strumenti come le
tavolette grafiche o i quasi-pc su cui si può disegnare direttamente sullo schermo - come la
Cintiq della
Wacom, o le
Yiynova, o i tablet/pc come il
Surface): se è difficile oppure no, se è lo stesso che disegnare su carta, quali tavolette grafiche sono più adatte, e così via.
Risponderò in base alla mia esperienza, che comunque rimane sempre personale: non a caso molti disegnatori che hanno provato a disegnare in digitale si sono trovati male e hanno lasciato perdere (riservando magari agli effetti aggiuntivi o ai retini una piccola parte di lavoro digitale, fatto sulle tavole dopo aver finito di disegnare "dal vero"); molti altri invece si sono trovati bene col digitale, magari non subito (per tutto ci vuole pratica e pazienza), e hanno trovato il loro software grafico di riferimento (come
Photoshop,
Manga Studio (Clip Studio Paint),
ArtRage o altri).
Io ad esempio ho avuto in prova per qualche giorno la
Cintiq da 12 pollici, un'evoluzione della tavoletta grafica che diventa tutt'uno con lo schermo (si disegna avendo sotto la penna l'immagine del nostro disegno), eppure non mi sono trovata bene, avevo la sensazione che ci fosse uno spazio tra la punta della penna e l'immagine (in effetti è così, è lo spazio del vetro, seppure molto sottile) e questo mi metteva molto a disagio. Forse con la pratica questa sensazione sarebbe scomparsa, e forse no, in ogni caso la misura più grande (consigliata dai migliori professionisti) rappresentava per me un costo troppo alto.
In pochi anni i prodotti
Cintiq sono cambiati molto, ci sono nuovi prodotti e più evoluti, con schermi più sottili e "naturali". Ho avuto modo di provare qualche mese fa una
Cintiq da 27 pollici e la sensazione è stata molto diversa da quella prima prova del 2013, lo schermo è decisamente sottile, e già dopo pochi minuti mi sono trovata a disegnare con scioltezza; probabilmente oggi potrei anche passare a lavorare su una Cintiq - se potessi.
La mia tavoletta grafica
Attualmente uso una
Intuos 5 Touch, con cui mi trovo abbastanza bene; se posso dare un consiglio credo che il touch non sia necessario, se volete risparmiare qualche soldo potete farne anche a meno, ci sono tanti tasti multifunzione a lato della tavoletta, per tutte le esigenze.
Prima di questa tavoletta avevo un vecchio modello di
Intuos (la trovate al link precedente a fianco della nuova), e prima ancora usavo una piccolissima vecchia
Wacom molto meno bella di una
Bamboo o delle più recenti
Intuos Art, Draw e Comic - che rappresenta il primo passo per chi vuole incominciare a usare una tavoletta
Wacom (anche perché è quella che costa meno).
Notoriamente le
Wacom sono le migliori in quanto a sensibilità del tratto e rispondenza del segno, ma ultimamente la concorrenza si sta facendo più agguerrita, io non ho avuto modo di provare personalmente altre marche e quindi posso solo consigliare di farlo voi, se potete; anni fa comprai una
Trust e la riportai subito indietro - la differenza con la sensibilità della
Wacom era abbastanza grande.
Per chi inizia a disegnare con una tavoletta grafica le
Wacom Intuos Art (o le Draw, o Comic) vanno più che bene (o anche le "vecchie"
Bamboo se le trovate di seconda mano).
Per la scelta della misura: anche qui dipende dalle proprie esigenze e dalla propria comodità. La tavolette vanno di solito da una misura S, la più piccola, alla XL. Se andate a vedere le pagine della caratteristiche tecniche delle varie tavolette potrete leggere quali sono le misure in cm dell'area attiva (quella che coinciderà con lo schermo del pc) su cui far scorrere la penna. Se volete farvi un'idea dal vero tracciatene i contorni su un foglio bianco. Anche guardare dei video su Youtube con le persone che le usano aiuta a farsi un'idea (nella casella di ricerca scrivete il nome della tavoletta che vi interessa, e la misura).
La mia prima
Wacom era una misura S, abbastanza piccola, eppure ci ho lavorato per un po' prima di passare alla M della
Intuos 3; adesso che uso una
Intuos 5 sono rimasta alla
misura M, con cui mi trovo bene: la tavoletta non ingombra troppo e non devo spostare troppo il braccio e la mano per disegnare su tutto lo schermo (io adesso lavoro su un 24 pollici).
Driver e settaggi
Quando si installa una tavoletta grafica sul computer (di solito sono collegate con un cavo usb - esistono anche quelle wi-fi, senza filo, ma io del wi-fi mi fido poco, c'è sempre da temere un minimo di ritardo nel segnale) si installano contemporaneamente i
driver, che è bene mantenere aggiornati andando a vedere sul sito del produttore (ogni tanto) se ci sono delle versioni nuove: questo è importante per far funzionare bene la tavoletta rispetto ai programmi che useremo (spesso dei problemi inattesi vengono risolti con l'aggiornamento dei driver).
Ultimamente però si segnalano molti problemi specialmente per le Cintiq (ma non solo) per chi ha un determinato sistema operativo Apple (ma non solo) e chi usa un determinato programma (si possono avere problemi con
Clip Studio Paint ma non con
Photoshop, e viceversa), per cui molti sono dovuti tornare indietro e reinstallare gli ultimi driver funzionanti (e anche qui non è facile tornare ai driver vecchi perché bisogna disinstallare bene quelli appena installati prima di reinstallare i vecchi).
In generale il consiglio è di non autorizzare gli aggiornamenti automatici e andare sul web per vedere che effetto fanno i nuovi driver con determinate tavolette (e a seconda del sistema operativo); sempre meglio rimanere coi vecchi finché funzionano.
Altra cosa importante è il settaggio delle funzioni della tavoletta: la Wacom
ha un programma abbastanza completo dove possiamo provare a vedere come viene fuori il segno a seconda della pressione che esercitiamo sulla tavoletta - ma è bene non calcare troppo e avere la mano pesante altrimenti si rovina la superficie (così come è bene controllare l'usura delle punte e
cambiarle per tempo: usate una pinzetta per sfilarle); inoltre possiamo attribuire delle funzioni, o dei tool, ai tasti laterali che ci sono nella tavoletta, e che aiutano il nostro lavoro senza farci staccare troppo la penna dal disegno.
Qui su Youtube c'è un video che spiega bene come installare una tavoletta grafica sul pc, come settarla, ecc.
Dalla carta ai pixel
Lo scopo di disegnare in digitale non è cambiare il nostro stile o approfittare dei mirabolanti aiuti che ci può dare questo o quel software grafico: se il nostro livello di disegno è mediocre lo rimarrà anche in digitale. Quindi se siete alle prime armi col disegno consiglio di fare un po' di scuola su carta prima di passare a divertirsi con il computer: più si è esperti a disegnare in maniera "tradizionale", meglio si saprà affrontare il passaggio alla tavoletta grafica e al computer - soprattutto si saprà meglio valutare la rispondenza del nostro segno naturale e originale, su carta, con quello riprodotto attraverso la tavoletta, e lo si saprà "dominare" meglio - aldilà dei problemi che si potrebbero trovare a seconda dei software con cui si disegna (io ad esempio all'inizio ho avuto
qualche problema con una versione di Manga Studio 5 tempo fa, ma poi tra settaggi migliori, consigli e importazioni di pennelli le cose sono migliorate di molto).
La "naturalezza" del nostro disegno in digitale dipenderà da molti fattori, spesso soggettivi: come detto ognuno di noi reagirà in maniera diversa di fronte a uno strumento così diverso da quello che conosciamo. Io fin dall'inizio non ho avuto problemi nel trovarmi a guardare lo schermo e tracciare dei segni sulla tavoletta in basso, fuori vista; altri potrebbero averli.
Quasi tutti i programmi migliori di disegno digitale oggi hanno degli strumenti che permettono di personalizzare i vari pennelli, di renderli quindi più simili a quelli reali, anche negli effetti (ruvidi, sgranati, acquarellati, ecc.). Se non sappiamo bene come creare pennelli nuovi (o siamo troppo pigri) sul web è possibile trovare in vendita o in download libero pennelli di diversi programmi (
Photoshop, Clip Studio Paint, ArtRage, ecc.) che poi possiamo importare nei nostri programmi.
Come uso la tavoletta grafica
Da quando ho iniziato ad usare i programmi di disegno digitale ho avuto periodi in cui mischiavo disegni su carta con l'inchiostrazione digitale, ed altri in cui disegnavo esclusivamente in digitale.
In uno dei miei ultimi
Nathan Never ad esempio ho realizzato le matite delle mie tavole in digitale, poi ho stampato le tavole in cyan (Fabriano formato A3), le ho inchiostrate con pennelli e pennarelli, le ho scansionate e importate in
Clip Studio Paint per rifinirle e aggiungere i retini e gli effetti in digitale.
Un altro lavoro recente invece l'ho realizzato tutto in digitale, dalla matita all'inchiostrazione per terminare col colore: tutto con la mia fedele
Intuos 5 e
Clip Studio Paint. Alla fine, sia nel primo caso descritto che in quest'ultimo consegno alla redazione dei file digitali.
Il mio modo di disegnare con la tavoletta grafica è molto simile a quello di quando lavoro su carta: cerco di riprodurre gli stessi movimenti, lo stesso segno (anche se nulla vieta di sperimentare cose nuove dato che la velocità del digitale - dei ripensamenti e delle cancellature - lo permette). Quello che porta in più la lavorazione con il computer sono la facilità con cui si possono "spostare" e correggere pezzi di disegno, la comodità nell'usare strumenti come la retinatura o la colorazione, e per chi crea dei propri fumetti poter gestire velocemente i balloon e i testi è veramente una gran cosa; anche ingrandire con lo zoom una parte precisa di ciò che stiamo disegnando è molto comodo, ma non lasciate prendervi la mano riempiendo i vostri disegni di particolari: bisogna sempre calcolare che un lettore vedrà i nostri disegni ridotti di molto, a seconda dell'albo su cui saranno stampati o anche dello schermo su cui saranno visualizzati i disegni o le tavole a fumetti (un mio consiglio è di fare delle stampe di prova in A4 - se nella riduzione i nostri disegni risulteranno "impastati" o illeggibili meglio alleggerire il disegno e non perdere tempo nel disegnare particolari minuscoli che non verranno mai visti).
Di contro non avremo più da far vedere delle copie fisiche - gli "originali" di carta - ai nostri lettori, né potremo rivendere un giorno le tavole - a meno che si trovi il modo di stamparle su carte speciali, magari numerandole e firmandole, o personalizzandole (
qui trovate dei link a delle interessanti discussioni sulla questione "
originali su carta/disegni digitali").
Importante: salvate spesso mentre disegnate e a fine giornata fate sempre un paio di copie di backup su supporti esterni - hard disk, chiavette usb, e magari anche backup on line, in aggiunta.
Per avere un'idea di come si disegna con la tavoletta grafica può aiutare vedere qualche video - su
Youtube basta cercare
"disegnare tavoletta grafica" e troverete molti video su questo tema.
Su
Facebook c'è il gruppo
Wacom User Group Italia che anche se focalizzato su una marca potrebbe rispondere a molti vostri dubbi sulle tavolette grafiche, problemi e impostazioni.
Qui sotto un video che mostra come lavoro in digitale (la tavola è tratta da una storia di
Universo Alfa n. 35 - Sergio Bonelli Editore).