La serie "Di giorno in giorno" parte da qua.
Per me le domeniche sono giorni come gli altri, quindi spesso passeggiata con il cane al mattino, poi più o meno lavoro (sto disegnando un Nathan Never, sono circa a metà albo).
In questi ultimi giorni di offerte legate al Black Friday si possono trovare ancora in sconto gli e-reader di varie marche, dal Kindle al Kobo al Tolino - credo i migliori venduti in Italia e che abbiano una buona assistenza. Da quando ho preso il Paperwhite consiglio sempre il modello retroilluminato, ma certo per iniziare va bene anche il modello base.
Quando posso cerco di comprare ebook in formato epub senza DRM - o in Social DRM, in maniera che li possa convertire con Calibre e caricare anche sul Kindle. Ottimo il DRM free degli Urania Mondadori - spiacevole però sapere che dopo l'acquisto (almeno su Bookrepublic, altrove non so) si hanno 24 ore di tempo per scaricare l'ebook (e poi?); qualche volta a me è capitato di non scaricare subito gli acquisti (per fortuna non Urania), può capitare per i motivi più vari. Bah.
Giorni fa ho ascoltato il podcast sui libri di Farhenheit su Radio Tre, c'era un'intervista a Scarlett Thomas di cui non ho mai letto niente, si parlava del suo libro "Il drago verde"; dato che l'ebook era in offerta a meno di 1 euro l'ho preso, un po' incuriosita (ancora adesso).
Oggi accedendo ai contenuti del mio Kindle ho notato che c'era un aggiornamento dell'ebook (cose che si possono fare col digitale), e adesso mi chiedo cosa sia cambiato (avevo letto solo le prime 2 pagine).
Come potete vedere utilizzo il mio Kindle specialmente per leggere le anteprime dei libri.
Ah, oggi ultimo giorno di sconti su Izneo, la BD in digitale (tanti fumetti francesi, molti sono dei classici).
Proseguendo con la visione di Star Trek The Next Generation mi sono imbattuta in "Per un pugno di Data" (A fistful of Datas). So che da alcuni è considerato un episodio quasi trash, ma molti di quelli più divertenti di The Next Generation lo sono - e questo lo è, nonostante sia un concentrato di stereotipi (ma la visione del tutto è talmente farsesca che è difficile prenderlo un minimo sul serio - tranne quando ne sei toccato in qualche maniera in prima persona).
Qui Brent Spiner ha campo libero come attore polivalente e come Data riesce a sfoggiare un "southern accent" che in italiano è reso in una maniera assurda - purtroppo non ho trovato video a riguardo.
Pare che una prima versione del titolo dell'episodio fosse "The Good, the Bad and the Klingon" - non male.
Due letture della sera: su Fumettologica "Una su mille ce la fa. Essere donne e dirigere anime in Giappone" di Cristina Bignante.
Su Lo Spazio Bianco "Confessioni di un lettore di fumetti digitale" di Simone Rastelli, riflessioni con cui concordo in gran parte.
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