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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Riviste fumetto. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 luglio 2020

Kay - La guerra del buio (mio ritorno su carta stampata) e QUASI (la rivista che non legge nessuno)

Kay - La Guerra del Buio è una serie della Sergio Bonelli Editore che ripropone in una nuova veste (formato manga come gli albi di Attica) tutte le storie che nel mondo fumettistico di Nathan Never hanno visto protagonista Kay, la figlia adottiva mutante di May Frayn e Branko, due agenti Alfa.
Nei 10 albetti della serie vedremo crescere Kay, da bambina a giovane adulta che imparerà a sviluppare i suoi poteri e che vivrà diverse avventure; in questi albi soprattutto dopo i primi numeri si vedrà un montaggio delle varie storie secondo una nuova timeline, per rendere fluida una storia che in effetti si è dipanata lungo diversi anni e albi.
L'albo numero 1 di  Kay - La Guerra del Buio è uscito a maggio in tutte le fumetterie (potete trovare gli albi anche nello shop online Bonelli), mentre il 16 luglio uscirà il n. 3, quello in cui inizia una parte di storia da me disegnata diversi anni fa e che uscì nel 2015 su Agenzia Alfa 35 (storia di Mirko Perniola). Tutte le copertine di questa serie sono disegnate da Massimo Dall'Oglio.La stampa su formato piccolo è venuta molto bene, colgo comunque l'occasione di linkare dei vecchi post in cui ho pubblicato qualche tavola di quella storia - qui, qui e qui; per gli appassionati del programma Clip Studio Paint (ex Manga Studio) qui un video lunghino in cui mostro come nasceva una tavola di quella storia (mi raccomando di accelerare molto la velocità, sono lentissima nel parlare).

©Sergio Bonelli Editore - A destra l'albo del 2015 di AA in cui apparve la storia da me disegnata in Kay 3 e 4

©Sergio Bonelli Editore

E adesso passiamo a una coppia di birbanti che leggono molti fumetti - pochi Bonelli, credo:)  - e che hanno voglia di parlarne in molti modi diversi (invitando anche amici e appassionati): QUASI è la rivista che non legge quasi nessuno (per adesso sotto forma di blog) curata da Paolo Interdonato e Boris Battaglia.
In mezzo ai tanti testi interessanti sul blog di QUASI ci trovate anche una mia Susan Sontag (e in futuro persino una piccola storia a fumetti), in attesa di poter leggere anche la versione su carta.

Boris Battaglia ha già scritto diversi piccoli e interessanti libri sul fumetto e le sue storie, l'ultimo arrivato è Bande a part(e) - 1954-1974 Vent’anni Che Hanno Cambiato Il Fumetto (E In Parte Anche Il Mondo); si parla di due importanti riviste di fumetto (Pilote e Hara-Kiri) e degli autori che vi hanno preso parte.






domenica 3 febbraio 2019

Il mio nuovo Instagram e altre cose

Continuo ad avere pochissimo tempo libero e di conseguenza non riesco ad aggiornare il blog nonostante abbia diverse cose messe da parte su Instapaper.

Prima notizia veloce: ho aperto un secondo account Instagram che va a sostituire il blog dedicato ai disegni che ho su Tumbrl; i motivi li spiego qui (e qui un approfondimento tecnico di Paolo Attivissimo sui cambiamenti recenti di Tumbrl).


Altra notizia veloce e fumettosa: dopo l'annuncio di qualche tempo fa della chiusura della rivista Scuola di Fumetto da parte di Laura Scarpa ecco le ultima novità - la rivista continuerà ad uscire da aprile pubblicata da Nicola Pesce Editore (NPE). Tanti auguri alla nuova gestione!

Non ho fatto a tempo a pubblicare le notizie delle ristampe di classici del fumetto da trovare in edicola (o da recuperare): Asterix (con Gazzetta e Corriere) e Cocco Bill e il meglio di Jacovitti (Hachette Fascicoli).




martedì 23 ottobre 2018

I 70 anni di Tex (e altre notizie fumettose)

Tex festeggia un anniversario molto importante, lo fa con una grande mostra alla Triennale di Milano (aperta fino al 27 gennaio) e con una serie di uscite speciali in edicola e libreria (tra cui la nuova serie mensile dedicata a un giovane Tex: "Tex Willer").
Qui due articoli dedicati a questo anniversario: "Tex Willer, il segreto del successo del più longevo eroe a fumetti" e "Tex sfida i suoi primi 70 anni: mostra, prequel e parco a tema da 20 milioni".
Su Lo Spazio Bianco invece una serie di omaggi grafici ("Senza di Tex") da parte di alcuni disegnatori italiani (Catacchio, Mastantuono, Enoch, ecc.).
Qui invece un'intervista a Mauro Boselli su Tex da parte di una TV brasiliana.

©Sergio Bonelli Editore

A proposito, a che punto è il mio fumetto per un Color Tex scritta da Antonio Serra? Le 32 tavole sono quasi finite, le sto anche colorando ma ci vorrà ancora un po' dato che contemporaneamente sto disegnando un'altra cosa per la Bonelli.
Altra notizia che mi riguarda: a dicembre uscirà un numero di Nathan Never disegnato da me, il titolo è "Codice fantasma" (n. 331), scritto da Silvia Mericone, Maria Rita Porretto e Davide Rigamonti. Qui potete vedere la copertina di Sergio Giardo.

Qua sotto un mio omaggio a Tex, disegno realizzato con Clip Studio Paint.

Omaggio a Tex - ©Sergio Bonelli Editore

Sempre in ambito bonelliano: sta per uscire in edicola il sesto e ultimo numero della miniserie di Nathan Never "Generazioni" ideata da Antonio Serra e sceneggiata da diversi autori - qui potete vedere il trailer de "Gli Alfa e gli Omega" scritto da Adriano Barone e disegnato da Massimo Dall'Oglio.

Altre notizie fumettose:


Copyright immagini ©Sergio Bonelli Editore




giovedì 7 dicembre 2017

Di giorno in giorno -11

La serie inizia da qua.

Continuo a leggere recensioni di libri invece dei libri stessi, è un paradosso dal quale vorrei uscire (come dalla sensazione di non avere tempo per fare nulla di quello che vorrei - ma lo voglio?):
Nella perfida terra di Dio: la Puglia mistica e criminale di Omar Di Monopoli di Elvezio Sciallis
Cécile Coulon, “La Casa delle Parole” di Francesca "Oedipa Drake"
'La vita segreta': il paradosso dell'umanista O'Hagan - La Balena Bianca

Segnalo che su IBS hanno inaugurato una sezione dedicata ai fumetti con novità e interviste: Storie disegnate.

I 40 anni della rivista Fumo di China: se ne parla in un video con Loris Cantarelli e Antonio Serra - Fumo di china: la critica con la testa tra le nuvole

Ho cominciato la re-visione di Star Trek The Next Generations dalla metà della terza stagione, so che le prime stagioni da tutti vengono definite noiose o brutte. Finito di vedere gli episodi fino alla settima stagione ho voluto provare a guardare l'inizio della serie, di cui non ricordavo nulla.
Ecco, ho visto i primi 5 episodi e devo dire che sono tra l'orrido e l'imbarazzante.
Per fortuna dopo aggiusteranno il tiro, ma capisco che chi si imbatte solo nelle prime stagioni potrebbe avere davvero un'opinione pessima di STNG; in questa serie di post ne sto parlando spesso perché lavorando al pc mi metto il quadratino con Netflix sulla destra e mi ascolto qualche puntata, dando un occhio veloce ai cambi di ambientazione. Per questo motivo lascio l'audio doppiato in italiano pur scegliendo sempre - se posso - la lingua originale della serie. In questo articolo di  Netflix Lovers pare che le statistiche degli ascoltatori in lingua originale siano molto basse ( mi stupiscono anche le basse percentuali in Germania).

Le perle dei primi episodi di Star Trek The Next Generations: il cinghiale-Klingon di Worf

Abiti del futuro (Star Trek The Next Generations)
- Continua

mercoledì 10 maggio 2017

Si riparte

Da qualche giorno sono tornata a disegnare Nathan Never dopo diversi mesi di lavoro su un albo di una miniserie a colori di fantascienza (uscirà credo nel 2018). Abbandonata la strana esperienza di colorare e disegnare in un modo che credo rimarrà un unicum nella mia carriera di fumettista torno al bianco e nero a cui sono abituata - a retini, inchiostrazione digitale, realismo.
Come a ogni nuova partenza cerco di impostare il lavoro in maniera da aggiungere qualcosa di diverso - e si spera migliore - alla storia, aiutata in questo caso dalla possibilità di disegnare al vivo con una gabbia in generale più libera e dinamica. La prima ad essere curiosa dei risultati sono io stessa, per me ogni nuovo albo è un'avventura in parte sconosciuta (l'iter del lavoro invece dovrebbe essere lo stesso di altri lavori: matite su carta, importazione in Clip Studio Paint, avvio di un'azione che mi crea automaticamente i livelli che userò - segno vettoriale primo e secondo piano, neri su livello raster, tre livelli di retini di varia intensità, un livello "effetti", la squadratura).
L'albo di Nathan  invece che è uscito ad aprile da me disegnato lo potete trovare ancora fino al 17 maggio; qui sul sito della Bonelli sono stati riuniti i disegni di cui parlavo in questo post, se invece volete vederli in video potete andare qui sul mio canale Youtube (dove compare una tavola in più).


Di recente scrivo post solo per informare dei miei incontri pubblici o delle uscite di albi a fumetti, con l'aggiunta dei soliti link - consigli di lettura. In realtà ogni tanto mi viene voglia di scrivere due righe in più su qualche tema del momento, ma niente, ho accumulato così tanta roba che non riesco a fare ordine nei pensieri.
A ruota libera alcune cose che hanno colpito il mio interesse di recente:

  • Leggendo l'articolo di Attivissimo "L’MP3 compie 20 anni" mi sono ricordata che ho letto da poco l'estratto dell'ebook "Free: La fine dell'industria discografica. L'inizio del nuovo mondo musicale" di Stephen Witt; la descrizione della nascita dell'MP3 è davvero interessante, può darsi che mi comperò il libro completo.
  • Sempre nel blog di Attivissimo questo articolo mi ha inquietato un po' (pensando alle cose che si possono fare con questa tecnologia): "Voci simulate con Lyrebird"
  • Matteo B. Bianchi racconta la storia di Ben Watt  - l'uomo degli Everything but the girl - e della sua malattia molto particolare. Non ne sapevo nulla, ultimamente seguivo gli articoli di Tracey Thorn (molto interessanti) tradotti da Internazionale, non sapevo più nulla del loro gruppo dato che non seguo più la musica da tempo. Leggerò anche l'anteprima del libro di Watt, e spero venga tradotto quello della Thorne.
  • Dovrei parlare anche di qualche serie tv - ma niente, sarà per la prossima volta.
È uscito da poco il libro "Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano" di Boris Battaglia, lo trovate anche in ebook, mentre qui potete leggere un estratto. Il 21 maggio al Salone del Libro di Torino potete ascoltare l'autore in un incontro con Tito Faraci e Giorgio Fontana.


Segnalo anche il nuovo numero di Scuola di Fumetto (106), al solito piena di cose interessanti (come lo speciale su Mercurio Loi, la nuova serie bonelliana). Qui potete leggere l'indice e vedere alcune pagine.

sabato 21 gennaio 2017

Mi trovate su Scuola di Fumetto 105

La rivista Scuola di Fumetto diretta da Laura Scarpa è uscita in edicola con il n. 105 - qui potete leggere cosa trovate all'interno (con Indice annesso). Oltre a interviste varie a grandi autori e grandi promesse ( Miller e Manara, poi Stefano Tartarotti, Sarah Andersen, ecc.) c'è lo sketchbook dedicato ad Angelo Stano e Gigi Cavenago.
Io sono presente con una piccola lezione su come sfruttare il disegno digitale per le tavole a fumetti (in particolare con Clip Studio Paint) e una breve intervista.
Ne riparlerò, ma già adesso è possibile visitare il sito dedicato a Cartoomics 2017 (fiera che si svolge a Rho, alla periferia di Milano dal 3 al 5 marzo) e leggere il programma: sarà presente anche lo stand Comicout e quindi anche io con il mio libro Cronache dall'Ombra.





sabato 16 luglio 2016

Notizie fumettose e di scienza

A Milano esiste un Corso di Fumetto alla "Scuola superiore d'arte applicata del Castello Sforzesco". Per info potete iniziare ad andare sul blog da poco creato, qui.
Se abitate in posti dove non ci sono corsi di fumetto potete sempre pensare a frequentare una scuola on line, esiste e si chiama "A scuola di fumetto on line" (i corsi si tengono da ottobre a giugno).


Su Fumettologica un'anteprima di Scuola di Fumetto n.103 (già in edicola); c'è anche una delle pagine dedicata ai miei disegni; sempre sullo stesso sito un articolo di Antonio Dini: Nathan Never, 25 anni di fantascienza inclusiva.

Dal mio Tumbrl due disegni a matita (digitale) di Tex, studi per il futuro Color Tex: qui e qui.

Fattorie galleggianti topolinesche e fattorie galleggianti vere (olandesi): Giorgio Pezzin ne parla nel suo blog, Fumetti e Storie.

Il disegnatore Roberto Zaghi ha linkato questo articolo in inglese di Steve Lieber: "Why I Went Digital" parla dei vantaggi che ha trovato come disegnatore iniziando a lavorare in digitale, specialmente passando a Manga Studio (Clip Studio Paint). Sia io che Zaghi concordiamo su gran parte delle sue motivazioni.

Su afnews si parla di un canale di "bdtuber" - Funenbulles - dove si parla di fumetti con recensioni e approfondimenti; ci si chiede se in Italia adesso ci siano canali simili.

Cristiano Corsani (in arte Cryx) ci parla di 3D e Clip Studio Paint in una serie di post - qui il primo e il secondo.

The Adam demo, un corto di fantascienza in CGI.

Un po' di scienza 
Due articoli sulla storia genetica dei cani: Cani e umani: la lunga storia di un’amicizia, e La doppia domesticazione dei cani.

Per la prima volta, scoperte racchiuse nell'ambra due minuscole ali di dinosauri volanti del Cretaceo:
Quelle "ali d'angelo" di 100 milioni di anni fa.

 Da 700 anni i cebi striati brasiliani usano strumenti di pietra per schiacciare gli anacardi: sono i più antichi utensili creati da primati non umani: Scimmie tecnologiche.

La diversità genetica dei primi agricoltori - Le Scienze

Zoo, gorilla e conservazione. Forse e’ tempo di cambiare


lunedì 27 giugno 2016

I 25 anni di Nathan Never e altre cose

Gli impegni legati al mio libro "Cronache dall'Ombra" mi hanno lasciato poco tempo ultimamente, non ho ancora potuto parlare del venticinquennale di Nathan Never, testata sulla quale lavoro dal 2002.
Per adesso linko tutti gli articoli su questo anniversario che potete trovare sul sito della Sergio Bonelli Editore, qui. Adesso in edicola potete trovare l'inizio di una importante storia tripla scritta da Antonio Serra e disegnata da Sergio Giardo (copertinista ufficiale della serie); inoltre c'è una miniserie di 6 numeri scritta da Bepi Vigna e disegnata da Roberto De Angelis intitolata "Nathan Never Anno zero", e altre ne seguiranno.
Il sito di notizie fumettistiche Lo Spazio Bianco sta dedicando uno speciale ai 25 anni di Nathan Never: interviste, dietro le quinte, omaggi, video.
Segnalo anche un'intervista ad Antonio Serra uscita sul sito ZERO.

Rielaborazione di un'illustrazione per la storia "Nathan contro Legs" - © Sergio Bonelli Editore

Ricordo che il 29 pomeriggio sarò a Roma a presentare il mio libro nell'ambito della manifestazione Bande de Femme, al Pigneto.
Su Facebook c'è la pagina dedicata al libro su cui do notizie delle presentazioni, ma non solo: racconto anche come sono nati certi fumetti o linko articoli che possono essere legati alle tematiche di cui parlo.
Non tutti hanno Facebook o hanno voglia di seguire la pagina, per cui pensavo di raccogliere man mano le cose che ho scritto lì (comprese le immagini) e creare dei post da mettere qui nel blog. In questa settimana pubblicherò almeno un paio di post di questo genere.
In questi giorni uscirà in edicola Scuola di Fumetto #103; tra le tante cose interessanti da leggere (Sicomoro, UT, un'intervista di Laura Scarpa ai dirigenti della Bonelli, ecc.) ci sarà anche qualcosa di mio.

sabato 11 aprile 2015

Un giro ai Navigli


Come sapete  tutti (credo) tra poco si aprirà l'Expo a Milano. Tra i tanti lavori in giro per la città legati all'evento c'è la risistemazione della Darsena, che per molto tempo era stata privata dell'acqua (ci era cresciuta una rigogliosa vegetazione un po' selvaggia); avevano trovato dei resti di muri ed edifici risalenti al XVI secolo, motivo dell'arresto dei lavori, mi chiedo che fine hanno fatto adesso. Mah.
Ecco come si presenta la Darsena oggi, con una parte ancora da finire (come quasi tutti i lavori per l'Expo).




C'è da dire che le anatre sembrano molto contente e si aggirano sullo specchio d'acqua con prole numerosa al seguito.

Ho fatto un salto a Supergulp e non ho trovato molto di quello che cercavo, comunque ho visto la ristampa di Maison Ikkoku che consiglio a tutti quelli che non hanno potuta leggerla negli anni passati - la ristampa presenta albi più grandi rispetto alla mia collezione, ottimo per i cecati (come me).
In edicola invece ho finalmente trovato la rivista per giovani ragazzi Vitamina, la cercavo perchè sapevo della presenza del fumetto Ariol, di cui avevo letto un paio di bei volumi tempo fa.
Sappiate che il formato della rivista è simile a quello di Topolino (io la cercavo tra le classiche riviste per bambini che sono più grandi in genere), solo 1 cm più larga di lato.
Ho iniziato a sfogliarla e invece delle classiche rubrichine che si mettono all'inizio mi sono imbattuta in un racconto (con molte illustrazioni) lungo metà della rivista; l'altra metà è occupata da giochi e recensioni (scopro che c'è un videogioco dedicato all'agricoltura, Farming Simulator 2015 - questo mi mancava) e dai fumetti di Ariol e del fumettista Nob (gag di bambini che mangiano).
Leggo che Vitamina è la versione italiana di "J'aime lire", che in Francia vende tantissimo; ho paura che qui troverà diversi ostacoli, comunque faccio lo stesso gli auguri.

Ah, stavo pensando di cambiare un po' la natura dei miei post, che di solito sono "pensati" e un po' corposi, e altre un elenco di letture con link e poco più: magari scriverò post più "leggeri" e veloci, più spesso. Spero che la cosa non disturbi troppo i lettori "storici" del blog.

martedì 7 aprile 2015

"Linus: Storia di una rivoluzione nata per gioco" e altri libri


Paolo Interdonato ha scritto un bel libro sulla storia della rivista Linus, nata 50 anni fa, un libro piacevole e interessante, con uno sguardo attento alla Milano e all'Italia dell'epoca, che vista da questi anni 2000 sembra così diversa e lontana.
Se volete sapere qualcosa di più di questo libro sul blog di Paolo trovate tutti i link a interviste, articoli e capitoli in lettura.
"Linus: Storia di una rivoluzione nata per gioco", prefazione di Umberto Eco, edito da Rizzoli Lizard lo trovate anche in ebook.

A destra senza sovracoperta

Un altro libro che voglio segnalare è quello di Carlo Zanda, "Una misteriosa devozione: Storie di scrittori e di cani molto amati" edito da Marcos y Marcos.
La copertina non rende merito al libro, che sembrerebbe uno di quei soliti libri un po' sentimentali e pieni dei soliti aneddoti sull'amicizia tra cani e umani. Innanzitutto è ben scritto, pieno di foto, e gli scrittori presi in esami sono tutti famosi e interessanti (si va da Freud a Thomas Mann, da Virginia Woolf a Buzzati, da Simenon a Franca Valeri, e così via, in tutto sono più di 50).
Il libro è suddiviso in brevi capitoletti (4/5  pagine di media) titolati con il nome dello scrittore e il cane (o i cani) più amati. I racconti non riportano solo i giudizi degli scrittori sui cani, ma lasciano sempre intravedere la poetica e l'indole degli artisti, il rapporto con i cani insomma diventa anche riflesso di un modo di vedere la vita.
Qui un'intervista allo scrittore, e qui dei brani tratti dal libro.



Su Facebook non chiedo spesso l'amicizia a qualcuno, uno di questi è Gianfranco Manfredi che spesso nei suoi post lancia argomenti di discussione non solo sui fumetti ma anche sull'attualità, la cultura, ecc.  Recentemente Manfredi ha segnalato il libro di Maurice Leblanc "Arsène Lupin, ladro gentiluomo", primo di una collana che il Corriere della Sera dedica al famoso personaggio.
Nello stesso tempo io stavo cercando qualche libro in francese per esercitare la lingua (la mia conoscenza del francese è un po' semplice, conosco le basi e capisco abbastanza quello scritto), e data la positiva recensione di Manfredi e anche di un mio caro amico ho cercato quel titolo in ebook.
La mia ricerca si è svolta sullo store Amazon perchè permette di leggere le anteprime (e perchè ci trovo ebook anche in altre lingue); ho trovato un paio di raccolte a poco prezzo, una addirittura a 0,99 €. 
Per non incappare in brutte sorprese (impaginazioni fatte male) ho scaricato le anteprime sia della raccolta citata che quella di un'altra a 2,11 € - e ho fatto bene, quella più cara era anche quella meno adatta, con spazi inseriti qua e là tra i brani del testo (solo oggi ho scoperto che esiste anche questa edizione).
Adesso potrò leggere "Arsène Lupin, Gentleman-Cambrioleur" (con l'aiuto del dizionario integrato del mio ebook reader, naturalmente).

mercoledì 14 maggio 2014

Varie -66

Non molti mesi fa Instapaper aveva rinnovato la sua veste grafica (qui un esempio di come si presentava la pagina web fino a pochi giorni fa), adesso c'è un nuovo cambiamento: sia  nel layout della pagina web, sia nelle opzioni aggiunte - in questo caso la funzione "Highlights" (sono permesse 5 sottolineature al mese per chi non ha attivato una sottoscrizione - che parte da 1 dollaro al mese e ne permette un numero illimitato); queste possono essere condivise in vari servizi web o salvate su Evernote.
L'update di Instapaper ha avuto però un piccolo effetto collaterale: da Fleedy non riuscivo più a salvare un articolo tramite l'apposito tasto Instapaper (ci sono altri tasti di condivisione che uso da Feedly: quello di Pocket, Twitter e Facebook).
Quasi tutti i link che vedete nel mio blog li recupero da Instapaper, e spesso sono stati salvati attraverso Feedly - il mio aggregatore di blog che adesso mi è indispensabile.
Per capire se ero solo io ad avere il problema con Instapaper/Feedly ho fatto una ricerca avanzata su Twitter, prima con l'hashtag dell'uno, poi dell'altro, poi di tutti e due; non c'erano molte segnalazioni - anzi solo una, quella di Rob (vedere foto). Mi sono unita alla protesta di Rob con il mio inglese un po' maccheronico, ma è stato bello leggere la pronta risposta di qualcuno dello staff di Instapaper e verificare che dopo 10 minuti il problema era stato già risolto!
Segnalo l'arrivo recente su Mac dell'app di Feedly: io non la userò perché non ho Mavericks.

La bella rivista "Tex Willer Magazine" n. 10 è disponibile per il download gratuito: tra le tante cose presenti c'è una interessante intervista a Fabio Civitelli.

Per chi usa Manga Studio 5: chi se la cava con l'inglese potrebbe essere interessato a una guida anche in formato digitale - Manga Studio 5 Beginner's Guide | Packt Publishing; per chi vuole cimentarsi con la riproduzione di un disegno in stile "fish-eye" il disegnatore Doug Hills ha pensato bene di creare un tool con un ruler a 4 e 5 fuochi: qui il link per acquistarlo a meno di 2 €, qui il video tutorial per sapere come installarlo e usarlo.

In ristampa il manga "Emma" di Kaoru Mori da parte di J-Pop: consigliato!

Jason è un disegnatore molto particolare, io lo amo molto: qui la sua interpretazione di Corto Maltese alle prese con Hellboy.

Il progetto Lumina va avanti: qui il work in progress della copertina.

Quino con la sua Mafalda in ebook: peccato per l'applicazione dell'Adobe DRM.

Twitter tra un po' rinnoverà la sua veste grafica per tutti i profili, io mi sono portata avanti e ho scelto una testata provvisoria per il mio account.

Se amate conoscere persone nuove potrebbe interessare un'applicazione che permette di condividere 20 giorni delle vostra vita con uno sconosciuto - e viceversa: notizia trovata su Bicyclemind.

Come scrivevo su Facebook: a parte la faccenda del porno "Il dramma di lavorare da casa" di Yomo mi ha fatto pensare a certe derive personali...

Masayume raccoglie in un solo post decine e decine siti utili; gli argomenti sono i più vari - audio, font, chat, file, giochi, immagini, musiche, note, mail, video, ecc. Alcuni tra i tanti: dictation.io per dettare a voce e ricavare un file di testo (se si parla chiaramente è abbastanza preciso), MyFonts per sapere (anche) il nome di font sconosciuti, Adobe Kuler per estrarre colori o avere a disposizione tantissime palette personalizzabili, urbandictionary per conoscere modi di dire e lo slang inglese,  guardare i video di Youtube in modalità TV, ecc.

Di Asaf Hanuka credo di aver linkato diverse volte i suoi fumetti e le sue illustrazioni; adesso esce un volume che raccoglie un po' dei suoi lavori (in Francia però): K.O. À TEL AVIV 2.

Tra un po' si ricorderà il centenario dell'inizio della prima guerra mondiale; sto raccogliendo un po' di informazioni per farne un post, prima o poi; intanto andate a vedere il sito che per l'occasione ha preparato la BBC - si sa che gli inglesi con la storia ci sanno fare...

venerdì 31 gennaio 2014

Disegno per la testata del blog (e un consiglio di lettura)

Ho già fatto vedere nell'altro mio blog bozzetto a matita e prime prove (qui e qui) per l'immagine che vorrei mettere al posto di quella di Legs col gatto (ripresa da qua); adesso mostro la versione in toni di grigio che aspetta solo di essere colorata, poi metterò all'interno del disegno (tra Legs e Nathan) il titolo del blog.


Il consiglio di lettura riguarda un articolo scritto da Boris Battaglia e uscito su Scuola di Fumetto n. 90 (non l'ultimo numero, per cui è da ordinare): "Nessun dove, qualche quando", dove si parla di Neil Gaiman, di Michael Chabon, di Alice nel paese delle meraviglie, di Oz, ma soprattutto di Richard Corben e di quello che rappresenta il corpo nella sua opera. Tanti spunti interessanti, e per me anche tanti ricordi di metà anni ottanta, quando vidi per la prima volta Corben sulla rivista 1984 (ma ci tornerò su questo).
La citazione di "Nessun dove" di Gaiman mi ha fatto ritornare in mente il volume a fumetti che che è stato tratto da quel libro tempo fa, scritto da Mike Carey e disegnato da un ottimo Glenn Fabry: consigliato.

giovedì 30 gennaio 2014

"Il Dottor Oss" e altre notizie fumettose

Avere tra le mani il volume che raccoglie le storie del Dottor Oss fa ritornare a galla il mio vecchio amore per le belle edizioni di carta (e qui non c'è verso, nessuna versione digitale potrebbe sostituire un'edizione come quella a cura di ComicOut).
Le storie del Dottor Oss sono state scritte da Mino Milani e adattate (all'inizio) dal personaggio inventato da Jules Verne, i disegni sono di una straordinaria Grazia Nidasio; queste tavole apparvero nella seconda metà degli anni sessanta sul Corriere dei Piccoli (alcune tavole possono essere viste sul sito di Fumettologica, ma anche sul sito Corrierino e Giornalino). L'edizione di ComicOut prevede (tra le altre cose) la restaurazione del lettering del testo (molto simile all'originale), che altrimenti sarebbe stato poco leggibile.

http://comicout.com/content/il-dottor-oss
Il Dottor Oss di Milani e Nidasio - Scuola di Fumetto n. 91 - Edizioni ComicOut
Sempre a proposito dell'associazione ComicOut segnalo l'uscita del n. 91 della rivista Scuola di Fumetto: oltre a begli articoli su Leo Ortolani, Mino Milani, lo scketchbook di Thomas Campi, le rubriche di Boris Battaglia, Paolo Interdonato, Daniele Barbieri, Sal Tascioni, e Laura Scarpa che ricorda Luigi Bernardi - ecco, oltre questo e altro c'è anche un piccolo box dove si trova la mia testimonianza a proposito dell'uso della tavoletta grafica (c'è anche la foto che trovate qui).

Per chi non ha una versione di Photoshop sul proprio computer c'è la possibilità di avere gratis e legalmente una copia di Photoshop CS2 - sia per Mac che per Windows. Sulla pagina linkata vedrete i codici che vanno inseriti per attivare il programma (il download comprende anche Adobe Bridge ed Adobe ImageReady).

venerdì 13 settembre 2013

Un progetto da sostenere (e varie altre cose da vedere)

"The true story of Mr Like" è un progetto che  si dovrebbe sviluppare attraverso 13 episodi animati di 2 minuti ciascuno; gli autori sono Massimo Colella e Giacomo Nanni (trovate le loro bio in fondo al post linkato).
Potete già ammirare il primo corto, davvero bello e inquietante; se vi piace sostenete il progetto con una donazione (si può partire da 5 € in su) e diffondete la notizia. Si possono usare carte di credito (anche le prepagate naturalmente), PayPal, oppure se avete difficoltà potete scrivere direttamente agli autori.

A Roma dal 20 al 22 settembre si svolgerà "Critical Comics", una 3 giorni della critica fumettistica organizzata da ComicOut (Laura Scarpa) con tanti incontri e tavole rotonde che si svolgeranno alla CArt Gallery.
Invece a Bologna dal 15 ottobre parte un corso in 5 lezioni di Scrittura creativa e tecniche di sceneggiatura tenuto da Massimiliano Di Giovanni, direttore artistico di Kappa Edizioni e docente di Fumetto all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Il corso costa 120 €, per info scrivere a farefumetti@libero.it (o andare su questa pagina Facebook).

Nel 2008 è uscito il film Disney di animazione "Bolt" - non ne sapevo nulla e l'ho visto solo pochi giorni fa. Chi ha un cane deve assolutamente vederlo. Intendiamoci, non è originalissimo, non ha una tecnica di animazione incredibile, la trama è molto lineare e senza grosse sorprese; l'idea base ricorda un po' "The Truman Show", ma la serie di gag e i personaggi sono irresistibili, regia e sceneggiatura sono ottimi - tutti i tempi sono giusti, e soprattutto chi ha scritto il film sembra davvero conoscere bene i cani. Oh, io mi sono anche commossa (no, non solo alla fine).

Ho aggiornato il post precedente sostituendo le tavole e ricaricandole in immagini che le affiancano a due a due. Una mia amica mi ha detto che usando un browser diverso da Chrome le vedeva disposte in un'unica colonna, una sopra l'altra: e io che avevo fatto tanta fatica ad affiancarle usando Windows Live Writer con il mio Windows 7 "virtualizzato" (che con Blogger non si può)...
Per caricare la nuova versione delle immagini ho usato solo Blogger, che le riduce comunque a formati prestabiliti (per vederle bene bisogna cliccarci su); non so se lasciarle così - forse in formato migliore per essere osservate da tutti i tipi di browser e schermi, oppure se usare di nuovo Windows Live Writer per usare un formato un po' più grande: suggerimenti?
Inoltre due parole per chi ha adottato la "verifica in due passaggi" nei vari servizi Google che la supportano (molto consigliata per una migliore sicurezza): alcuni programmi per pc non la supportano e quando si tratta di immettere la password l'accesso viene negato (è il caso di Windows Live Writer). Bisogna andare nelle impostazioni di Google e "autorizzare" lo specifico programma: viene spiegato tutto qua.

Adesso un po' di immagini e cose viste al volo:

martedì 27 agosto 2013

Varie -50

Concorso nazionale per fumettisti in memoria di Andrea Pazienza
Consigli di lettura varia e notizie per disegnatori:

Poi cose varie:

martedì 29 gennaio 2013

Varie -37

I miei ultimi acquisti di carta, quelli che vedete nella foto: "Il mostro che si sentiva solo" è un libro illustrato per "bambini", bellissimo (qui potete vedere una delle pagine), "Mappe e leggende - Avventure ai confini della lettura" è costituito da brevi articoli di Michael Chabon (autore del fondamentale "Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay") su vari argomenti letterari, da James a "La strada", dalla "roba per ragazzini" (i fumetti) ai libri di Pullman. "Saga" è un volume a fumetti scritto da B.K. Vaughan (quello di Y, l'ultimo uomo e di Ex-Machina) e disegnato da Fiona Staples, e l'ho preso principalmente per i disegni della Staples, che non conoscevo (l'ho appena iniziato, non posso darne un giudizio adesso [edit: finito di leggere, molto divertente, consigliato]).

Un po' di link a post che parlano di ebook e eReader:

  • Sulla non-esplosione delle vendite di eReader, e su cosa si potrebbe fare per rilanciare la lettura digitale: qui, su Memoria Digitale.
  • Sulla concorrenza del tablet per la lettura degli ebook: qui, su Dei libri passati presenti e futuri.
  • Il futuro potrebbe essere lettura digitale su un device misto, con la presenza di due schermi in LCD ed eInk? Perlomeno un modello di smartphone (lo YotaPhone) ci prova.
  • E in un lontano futuro gli eReader forse li arrotoleremo come i papiri...
  • Sul prestito di ebook da parte delle biblioteche si parla da un po', la cosa presenta non poche difficoltà, comunque negli USA a quanto pare aprirà la Bibliotech, destinata a questo specifico compito.
Inoltre segnalo:


Ah, e grazie ai miei 150 iscritti al mio blog (l'ultimo si è aggiunto pochi giorni fa), e dato che ci sono anche ai 51 de i "Segni della fumettista curiosa" - quando ho aperto questo blog in particolare non pensavo avrei avuto così tante persone "al seguito".

lunedì 24 settembre 2012

Varie -29

Un po' di notizie a tema fumetto:
©Panini Comics - Planet Manga - Kumichi Yoshizuki
  • Kenji Andrea Nakasone è un fumettista difficile da inquadrare, molto bravo e con delle potenzialità - a parere mio sarebbe bello se riuscisse a esplorare dimensioni diverse da quelle un po' ristrette della critica politico-sociale. Qui il suo blog con protagonista il suo alter ego, "Il patriota", ma da leggere online c'è anche una presentazione/recensione di Andrea Voglino, un suo fumetto uscito su ComicsWeb n. 2, e un altro su Burp n. 5.
  • "Nel maggio del 1992 Saverio Ceri, Moreno Burattini, Francesco Manetti e Alessandro Monti diedero vita a DIME PRESS. Venti anni dopo il "magazzino bonelliano" rinasce su Internet con DIME WEB!
  • "Planetes" è un manga uscito in Italia qualche anno fa in 4 volumi editi da PaniniComics, recentemente ristampati (in 3 volumi). La storia parla di un futuro non lontano in cui esiste una squadra specializzata nella raccolta dei pericolosi detriti spaziali che orbitano intorno alla Terra. Da poco Rai 4 ogni giovedì sta trasmettendo l'anime che consta di 26 episodi; per chi volesse recuperare la prima puntata (già mandata in onda) su Youtube ho trovato le versioni in lingua francese e spagnola.
  • Le macchine del tempo ormai abbondano in fumetti, film e telefilm; nel manga "Le nostre tracce del tempo" la diversità del meccanismo è data dal fatto che alle persone viene trasmessa nella loro mente una ricostruzione tridimensionale della realtà che è stata registrata per decenni ("scansionata") da un aggeggio futuribile (limitato a una sola città). Impossibile quindi modificare il presente attraverso questo "viaggio" nel passato, ma si può parlare con parenti e amici in quel dato momento, oppure assistere a scene che ci erano sfuggite (ok, è sempre improponibile dal punto di vista logico...). Come fa notare un commentatore di Animeclick.it il rischio di questo manga (dove i servizi di questa macchina vengono offerti da una minuscola società a persone che vogliono ritornare a bivi cruciali della loro vita o capire i comportamenti di amici e parenti in un dato periodo) è quello del "caso" ripetuto a ogni episodio, eppure c'è qualche elemento di continuity (relativo alla vicenda personale della protagonista) che verso la fine di questo primo volume fa intravedere degli sviluppi interessanti. Certo, il tono delle storie in certi casi è abbastanza sentimentale, ma il disegno è buono e le storie piacevoli. Da disegnatrice sono stata sorpresa di trovare un paio di volte delle vignette ruotate di 90° per farle entrare in layout che si sviluppava orizzontalmente (vedere foto 1); non è la prima volta che mi imbatto in vignette così, in un manga, ma credo siano rare - e mi domando se dai lettori giapponesi venga recepito come cosa normale durante la lettura.
  • Luigi Bicco ci ricorda lo Speciale 50 anni di Spider-Man di Conversazioni sul fumetto, ma soprattutto scrive un bell'articolo su una vecchia storia del Ragno, "Cani impazziti", scritta da Ann Nocenti e disegnata da Cindy (Cynthia) Martin, con copertine di Bill Sienkiewicz.
  • Qualcuno vuole pubblicare in Italia "Hilda and the Midnight Giant" di Luke Pearson? Mi pare molto bello.
Cose da vedere su Youtube (alcune trovate grazie a suggerimenti di amichetti su Facebook):

  • Il film "Mattatoio 5" di George Roy Hill, del 1972, tratto dal libro di Kurt Vonnegut (che a me piacque molto e che non ho mai considerato come libro di fantascienza).
  • Il film "Il villaggio dei dannati" di Carpenter, remake della più celebre versione del 1960 (ben più terrorizzante).
  • Su Questione della decisione trovo l'indicazione e il video di "Life in a Day", film-esperimento di Ridley e Tony Scott realizzato il 24 luglio 2010 con il contributo di video inviati da tutto il mondo (e no, non ho ancora visto Prometheus, ma non mi aspetto molto dopo aver letto recensioni deluse a manetta - probabile quindi che alla fine potrebbe piacermi!).

Consigli vari:

  • Su iTunes potete abbonarvi gratis al podcast con la lettura integrale di Moby Dick in originale, i vari capitoli sono letti da persone note del campo dello spettacolo e delle arti , c'è un sito dedicato al progetto (oltre all'audio delle letture ci sono dei quadri a corredo) - e al primo capitolo possiamo ascoltare la voce di Tilda Swinton.
  • Amo i blog scientifici, recentemente ne ho scoperto un altro, "Tempi profondi", di cui segnalo tanto per iniziare un post con una strigliata d'orecchie allo scrittore Ian McEwan (di cui ho letto solo "L'amore fatale", molto bello).
  • Altro blog da seguire (per chi non è eccessivamente religioso) è quello di Leonardo Tondelli che si trova sul sito de Il Post: "scherza con i fanti e lascia stare i santi" non è davvero il suo motto; ma se il tono è abbastanza ironico, i contenuti sono comunque seri e documentati.

L'angolo dell'iPad: qualcuno forse avrà giocato online a Wonderputt, una specie di minigolf con un'ambientazione davvero particolare, soprattutto nelle animazioni che accompagnano le palle nelle varie buche. Da poco tempo è possibile trovare questo gioco in versione per iPad a 0,79 €, praticamente uguale. Le 18 buche si esauriscono in fretta, anche volendo migliorare il proprio punteggio, ma l'esperienza visiva secondo me merita questi 79 centesimi.