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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Scienza. Mostra tutti i post
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sabato 8 settembre 2018

Le mie illustrazioni per i libri di Anna Segre (e link vari)

Nel mio post precedente ho presentato le copertine da me illustrate dei libri di Anna Segre "Cento punti di ebraicità (secondo me)" e "Cento punti di lesbicità (secondo me)" (Elliot edizioni); qui faccio vedere i disegni originali senza i colori (tutto realizzato in digitale con Clip Studio Paint - nella prima illustrazione tra la folla di donne c'è anche Anna).

 Anna Segre -"Cento punti di lesbicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici

Anna Segre - "Cento punti di ebraicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici

A proposito di Clip Studio Paint segnalo l'uscita dell'ultimo aggiornamento (1.8.0) che porta novità nell'uso del 3D (gestione dei modelli e possibilità di scaricare un programma apposito).
Da qualche mese la nuova sezione TIPS ha portato tanti nuovi tutorial che spiegano tutte le varie funzioni di CSP - uno degli ultimi ad esempio è questo tutorial che spiega come usare il Perspective ruler per disegnare in prospettiva le finestre e le superfici degli edifici.
Come sempre ricordo il gruppo su Facebook  dedicato a questo programma che ha superato i 2000 iscritti (se volete iscrivervi mi raccomando di leggere bene le regole che trovate nel post fissato in alto).

Sul mio Tumbrl ho iniziato un mini progetto (che potrebbe rimanere tale, lo scopo è solo stimolare chi guarda i disegni), il primo post con la "costruzione di un personaggio" è qui.

Notizie varie:

martedì 27 marzo 2018

Frankenstein e dintorni - supplemento

Nel post su Frankestein di circa 3 settimane fa non avevano trovato posto alcuni link e qualche altra ramificazione dell'interessante storia di Mary Shelley e del suo entourage - ed ecco questo nuovo  post.

Proprio in questo periodo su Netflix è possibile vedere la miniserie britannica "The Frankenstein Chronicles", protagonista uno Sean Bean affranto (come sempre) nella parte di un investigatore della polizia londinese alle prese con sparizioni di bambini, cadaveri a pezzi ricuciti, anatomisti e religiosi in lotta - e poi lei, Mary Shelley, già vedova del poeta (nella serie tv si dice che sono passati 8 anni da quando è stato pubblicato "Frankestein o il moderno Prometeo", ma l'illustrazione che vedete nella foto tratta dalla serie tv è stata pubblicata nell'edizione del 1831).

Il detective John Marlott (Sean Bean) legge "Frankenstein" in The Frankenstein Chronicles

"Frankenstein: or, The Modern Prometheus" di Mary Shelley

La rielaborazione della figura della Creatura di Mary Shelley continua anche in ambito letterario: "Frankenstein a Baghdad" di Ahmed Saadawi è uscito nel 2015 presso le Edizioni E/O (in questo articolo sull'Espresso di poche settimane fa se ne parla perché è stato pubblicato di recente in lingua inglese, suscitando molto interesse).
Nell'articolo di Angiola Codacci-Pisanelli (Frankenstein a Baghdad fa la guerra al terrore) si racconta che "[...]“Frankenstein a Baghdad” è ambientato nella capitale irakena negli anni 2005-2006, durante l'invasione americana. Un periodo di disordini e di terrorismo che precedette lo scoppio della guerra civile. Il libro racconta la storia di Hadi, un robivecchi che, dopo aver perso in un attacco terroristico un carissimo amico, decide di raccogliere parti di corpi di vittime di esplosioni e di cucirle insieme fino a costruire un cadavere completo.[...]"

Suggestioni dal libro della Shelley sono rintracciate da Matteo Contin anche nel fumetto "American Monster" di Azzarello e Doe (saldaPress); vi si racconta di "un uomo misterioso completamente ricoperto di cicatrici da ustioni piombato all’improvviso in una cittadina degradata della provincia americana[...] L’uomo si chiede: «Sono qui perché voglio sapere… perché esisto?» e subito la scrittura di Brian Azzarello ci riporta alla mente il mostro per eccellenza. Così come la creatura di Frankenstein, anche quest’uomo è alla ricerca delle persone che lo hanno reso un mostro, della vendetta e di una risposta ai perché della sua esistenza.
Al contrario del mostro di Shelley, però, quello di Azzarello non ci ispira alcuna pietà, nemmeno quando lo scrittore ci svela il suo passato e il suo ruolo di vittima" (“American Monster”: il Frankenstein noir di Brian Azzarello - Fumettologica).

Un interessante articolo sulla "scienza" in Frankenstein è quello di Philip Ball: "Frankenstein, a tale of scientific hubris? Only if you’re asking Hollywood": "[...]  the actual science in the book is extremely scanty, and that involved in the actual reanimation of Victor Frankenstein’s assemblage of body parts is left entirely unspecified. Second, Frankenstein himself bears little resemblance to a practising scientist even in the nineteenth century; he comes from an older tradition of alchemy and occult science. Third, that the novel bore a message for the ethics of science was a conclusion no one apparently drew in the nineteenth century. [...]

La vita di Mary Shelley e del suo entourage hanno affascinato molto gli inglesi, e alcuni biografi ne sono stati addirittura ossessionati. Ne parla Anne Barton in questo articolo:"There's something about Mary" (tra le altre cose:  Barbara Lynne Devlin che nel suo libro "I Am Mary Shelley" afferma di essere la sua incarnazione).
Tra le varie cose affascinanti di Mary Shelley: l'aver aiutato nel 1827 le sue amiche Isabel Robinson e Mary Diana Dods a ottenere un passaporto per la Francia per poter vivere come marito e moglie (Dods pubblicava libri con lo pseudonimo David Lindsay, riuscì a usare questa identità anche nella vita - qui una biografia in inglese).

Per chi conosce l'inglese un'antologia che raccoglie il risultato della famosa notte passata sulle rive del lago Lemano (in Svizzera) da Percy Shelley, Mary (ancora Godwin), Polidori e Byron: "A Dark and Stormy Night" contiene "Frankenstein", "The Vampyre", "Fragment Of A Ghost Story", "Fragment of a Novel".
Per conoscere la versione di Polidori di quella notte forse è utile leggere il suo diario: "The diary of Dr. John William Polidori: 1816 relating to Byron, Shelley, etc (English Edition)".

Lord Byron incrocerà le vicende degli Shelley anche durante i soggiorni in Italia, interessante notare che sua figlia Ada diventerà famosa come scienziata e matematica - il lavoro di Ada Lovelace (o Ada Byron, come viene nominata in questo libro rivolto ai giovani, o ancora Ada Augusta Byron King, come viene chiamata nel libro "Le tue antenate" di Rita Levi-Montalcini) viene considerato accanto a quello di Charles Babbage (che conobbe e con il quale collaborò) come fondamentale per lo sviluppo futuro dei computer.
Qui un libro che ne approfondisce la storia. Qui invece un libro illustrato su Ada Lovelace in inglese, lo segnalo perché i disegni di Zafouko Yamamoto sono molto belli.

lunedì 19 marzo 2018

Due letture (e me e Serra con una nostra tavola di Tex)

Comincio con la prima piccola anticipazione della storia di Tex che sto disegnando su sceneggiatura di Antonio Serra: nell’articolo “Bonelli: viaggio nella casa dei sogni” di Giuseppe Lamola compare una foto con me e Antonio che mostriamo una delle tavole (di più non potevamo far vedere). 
Lamola è uno dei redattori del blog Gli Audaci” (dedicato a recensioni e articoli sul fumetto) che giorni fa ha fatto una visita alla redazione Bonelli; quel giorno c’ero anche io e ho potuto constatare quanto possa essere emozionante per dei veri appassionati poter percorrere i luoghi della casa editrice e poter parlare con chi ci lavora. Il bell’articolo di Giuseppe è corredato da diverse foto.

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A proposito di Tex una delle mie due letture è proprio un Tex fuori serie, il cartonato “Giustizia a Corpus Christi” (che però trovate anche in edicola) scritto da Mauro Boselli e disegnato alla grande da Corrado Mastantuono. I colori di Matteo Vattani mi piacciono molto, ben adatti al segno e alle composizioni di Mastantuono.

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La seconda lettura è un libro che ho trovato alla manifestazione milanese A tempo di libri: “Ragazze con i numeri – Storie, passioni e sogni di 15 scienziate”; scritto da Vichi De Marchi e Roberta Fulci, illustrato da Giulia Sagramola (Editoriale Scienza).
Non so cosa pensare del proliferare improvviso di libri dedicati alle “donne super che ce la fanno nella scienza” – peraltro era ora che se ne parlasse, e meglio troppo che poco tra cui scegliere (sperando sempre che siano da sprone per ragazze che ancora adesso vengono frenate dall’intraprendere carriere scientifiche o in campi solitamente affollati da uomini).

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Questo libro in particolare è inserito in una collana – “Donne nella scienza” – i cui primi volumi datano 2008, se non sbaglio, quindi in tempi in cui si parlava ancora poco di questo argomento.
Ragazze con i numeri” presenta una bella scelta di scienziate, tutte molto interessanti (tra cui la nota Hedy Lamarr), i testi sono redatti in una “finta” prima persona ma piacevoli da leggere, le illustrazioni di Sagramola molto belle.

Un altro testo simile è quello della Salani, “Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza”, di Gabriella Greison (non è segnalato l'illustratore, ma nell’estratto vedo un disegno di Federico Maggioni, non so se ce ne sono altri). Le biografie non sono raccontate in prima persona, altro non so (ma la parola “superdonna” non mi piace molto).

© Immagini degli aventi diritto

mercoledì 27 dicembre 2017

Di giorno in giorno -14

Questa serie di post inizia qui.

Sto aspettando che passino le feste per rilassarmi un po' (lo so che di solito è il contrario), avendo la cagnolina che è terrorizzata dai botti cercare di portarla a fare la passeggiata diventa un'impresa.

Con la serie tv di Star Trek The Next Generations sono arrivata a rivedere la seconda stagione - meglio della prima (ma non ci voleva molto) e con la momentanea sostituzione della dottoressa Crusher con altro personaggio (meno male che è durata poco, perché in effetti non funzionava); hurrà per la comparsa della barba a Ryker!
A proposito di Star Trek mi sono imbattuta in questo articolo che parla de "Il travagliato dietro le quinte di Star Trek: La Nemesi": non posso credere che abbiano preso un regista che non conosceva Star Trek e che si è pure rifiutato di vedere qualche episodio della serie - ci credo che il cast lo detestava.

Finalmente nella seconda stagione ecco Ryker con la barba!

Torno a uno dei temi del post precedente: sul finanziamento di Radio Popolare di Milano e della tavola di fumetto che ho messo in offerta (assieme a un disegno di Nathan Never) qui sul sito della radio un articolo in proposito di Disma Pestalozza.
Altro sito che utilizza il finanziamento dei lettori per vivere: Graphic News utilizza il fumetto per raccontare l'attualità.

Dopo RaiPlay ecco il sito dedicato alle radio della Rai: RaiPlay Radio (ancora da mettere a punto per me).

La seconda stagione presenta meno assurdità della prima, ma c'è sempre qualcosa di cui sorprendersi.

Mi piace molto la scienza e penso che conoscerla sia fondamentale se vogliamo migliorare il mondo in cui viviamo (e anche salvarlo, se ancora siamo in tempo): qui consigli di letture per Natale, in ritardo ma sempre validi per tutte le stagioni.
Conoscere e imparare fin da giovani è importante: qui un libro per ragazzi sui "100 passi nella scienza. Le scoperte che hanno cambiato il mondo" di Lisa Jane Gillespie (Editoriale Scienza, da 10 anni).

Termino con i "Consigli di sicurezza per gli acquisti natalizi online" di Paolo Attivissimo - anche qui sono in ritardo, ma i consigli valgono tutto l'anno.

Auguri a tutti!

sabato 16 dicembre 2017

Di giorno in giorno -13

La serie di questo tipo di post inizia qui.

Passerò il periodo natalizio a lavorare, andrò avanti con la storia breve per Tex (un Color Tex) di cui ho ricevuto altre tavole di sceneggiatura da Antonio Serra (le scrive quando può dato che è sempre parecchio preso dal suo lavoro redazionale). Quindi, come al solito, poco tempo per fare altro - anche scrivere su questo blog.

Segnalazione di una nuova collana a fumetti da edicola: Hachette Fascicoli dal 30 dicembre presenta "The Savage Sword of Conan Collection", la ristampa in bianco e nero (molto bene) dei fumetti di Roy Thomas e John Buscema che adattarono le storie di R.E. Howard negli anni '70.
Qui tutto il piano dell'opera e le info per l'acquisto.


Io non l'ho visto ancora Star Wars 8 o Gli ultimi Jedi, non so se riuscirò ad andare al cinema, sicuramente prima o poi lo guarderò con il distacco con cui guardo (quasi) tutto ormai; qui una riflessione di Diego Cajelli - non è rivolta a me evidentemente.

A proposito di saghe fantascientifiche torno un attimo a Star Trek The Next Generations (mi sono fermata per adesso, sono quasi alla fine della Prima Tremenda Stagione). Mi è capitato di vedere qualche riunione del cast in eventi pubblici - in particolare quelli recenti in seguito al Trentennale della serie - e la più "energica" mi è sembrata Marina Sirtis (Deanna Troi), perfino troppo (non l'ho vista spesso in video interviste, magari è così di natura); l'altro giorno mi è capitato di leggere questo estratto di intervista all'attrice: Sirtis: "Pensavo che mi avrebbero licenziata durante la prima stagione di The Next Generation".

L'angolo della scienza: La fisica del latte macchiato - Le Scienze

A proposito del video dell'orso polare scheletrico che sta girando adesso (io non l'ho visto, mi sono bastate le foto), a mio parere non è così che va raccontato il cambiamento climatico (che c'è): qui due articoli che ne parlano - L’orso polare in fin di vita, il cambiamento climatico e un video ingannevole per una buona causa (Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it) - L’orso polare e i cambiamenti climatici: tralasciare il contesto può essere controproducente.

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mercoledì 13 dicembre 2017

Di giorno in giorno -12

Dopo una pausa dalla serie Di giorno in giorno ecco che torno a consigliare qualche lettura.

Sul sito di Oggi Scienza mi sono imbattuta in diversi post molto interessanti:
Siamo ‘figli delle stelle’? La vita viaggia nello spazio con la polvere interstellare: "Un discreto numero di forme di vita si trova oltre i 150 km dalla superficie terrestre, una distanza alla quale il rischio di essere scagliati fuori dall’atmosfera dai flussi di polvere interstellare è concreto. Tra esse batteri, alghe microscopiche e piccoli animali come i tardigradi."
Le (nuove) origini dell’uomo moderno: "Si sono presumibilmente verificate diverse ondate migratorie: la prima, risalente a 120.000 anni fa, sarebbe stata seguita da una più estesa, avvenuta circa 60.000 anni dopo. [...] Alla luce di queste scoperte, la ricostruzione della storia dell’uomo appare molto più complessa di quanto atteso. Secondo gli autori, per sviluppare modelli più completi sulle migrazioni sarà fondamentale svolgere nuove ricerche nelle regioni dell’Asia che non sono state ancora studiate." Com'era prevedibile più cose si scoprono più si capisce che i nostri antenati andavano in giro e si incrociavano tra loro senza badare alle nostre periodizzazioni e schemini - tanto utili ma che rispecchiano la realtà solo in parte. Ci aspettano dei decenni davvero emozionanti per la ricerca delle origini dell'essere umano.
Materia ed energia oscura: misteri inesistenti?: se fosse così sarebbe un colpo di scena (a dire la verità mi ero sempre chiesta com'é che con tutte le cose che riusciamo a "vedere" e calcolare nell'Universo sia possibile che ci sfugga una così grande percentuale della materia - ma le mie sono perplessità da ignorante). Da leggere anche i 2 commenti dove ci si chiede come mai fino ad adesso non sia stato dato credito a questa teoria (poi boh, però interessante) - "La legge di Newton modificata con l’invarianza di scala, applicata agli ammassi, porta a ricavare delle masse da 5 a 10 volte più piccole di quelle ottenute con la formula classica, una massa in linea con quella della materia effettivamente visibile. [...] Prendiamo i due più grandi misteri dell’astronomia e della fisica attuali, quelli su cui gli scienziati si arrovellano da decine di anni, la materia e l’energia oscura. Immaginiamo ora di poterli risolvere dicendo semplicemente che non esistono e che il problema ce lo siamo creati non comprendendo quanto stavamo osservando. È proprio quanto ha fatto l’astronomo André Maeder, dell’università di Ginevra, con una serie di articoli [...]Se davvero la teoria formulata  [da] Maeder dovesse trovare conferme, in un attimo sarebbero spazzati via 80 anni di congetture sulla materia oscura e 20 anni sull’energia oscura aprendo una nuova pagina nell’astronomia. “L’annuncio di questo modello, che alla fine risolve due dei più grandi misteri dell’astronomia, rimane fedele allo spirito della scienza: niente può mai essere dato per scontato, non nei termini dell’esperienza, dell’osservazione o del ragionamento degli esseri umani” conclude Maeder."

Da Star Trek The Next Generations prima stagione (ancora un momento imbarazzante: come detto nei precedenti post dalla terza in poi la serie decolla, ma prima c'è da mettersi le mani nei capelli - e non per i vestitini della squadra)

A proposito di scienza passiamo all'etologia con un libro per bambini che sembra davvero interessante: Il piccolo libro dei grandi segreti animali di Maja Säfström (Nomos), che lo illustra, anche ("Leggendo si impara che un alce può sentire una mosca posarsi sulle sue corna, che le lontre marine si tengono per la zampa per non perdersi quando dormono in acqua, che i maiali non possono guardare il cielo, che le mosche sono sorde e che le formiche sono, insieme agli uomini, gli unici animali ad allevare altri animali. ").

Mi imbatto in questo videogioco dalla grafica davvero interessante (mi dà l'idea che sia difficile superare i vari livelli, però): Cuphead.

Altro articolo di Paolo Interdonato sulla Storia confidenziale del fumetto: #5 Wonder Woman 

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domenica 3 dicembre 2017

Di giorno in giorno -9

La serie comincia da qua.

La mattina è andata un po' via perché ho dovuto accompagnare un'amica dalla guardia medica - niente di grave, ma comunque un'indisposizione che per come è organizzato adesso il Servizio sanitario costringe chi deve farsi dare dei giorni di malattia ad uscire da casa e alla peggio prendere dei mezzi pubblici (ci sono solo 5 posti a Milano dove poter andare a farsi fare il certificato, quello dove sono andata io poi non ci si arriva facilmente in auto perché in zona semicentrale). Se non stai veramente veramente male nessuno viene a guardarti a casa (ma rischi di avere ricadute peggiori uscendo di casa con questo freddo, assurdo).

Ok, qualche informazione assortita:
- per amanti del fumetto e conoscitori di un pochino di francese: sul sito Les Humanoïdes Associés fino a Natale tutti i giorni in lettura gratis un albo digitale.
Neil Young ha messo online gratis tutte le sue canzoni (da giovane lo ascoltavo anche perché ho un'amica che ne era appassionatissima).
- "Ecco chi è davvero "l'abominevole uomo delle nevi" - Le Scienze (chi l'avrebbe mai detto).

Sono andata avanti un po' con Star Trek The Next Generations (ne ho parlato qui, qui e qui), sono alla settima stagione e mi sono imbattuta forse in uno dei peggiori episodi della serie, non così trash da risultare divertente: "Genesis" (7x19) farebbe rivoltare nella tomba Darwin; se non vi spaventano gli spoiler qui Jammer assicura che oltre al soggetto anche l'esecuzione è stata pessima.
L'inizio dell'episodio non era neanche tanto male - Barclay (uno dei miei personaggi preferiti) qui nelle foto dimostra tutta la sua ipocondria (come lo capisco!), poi lo sbraco graduale, una storia davvero senza senso.





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venerdì 24 novembre 2017

Di giorno in giorno -1

Ho realizzato che non riesco più a scrivere post "compiuti", magari approfondendo solo un tema. I semplici post di consigli di lettura credo siano poco interessanti sia da leggere che da scrivere (non che voglia smettere del tutto di mettere link ad articoli interessanti o che portano a news nel campo del fumetto).
Se la sera non mi butto a scrivere quel che ho visto o raccolto di giorno so che ci sono poche probabilità che lo faccia in seguito - così ecco questo esperimento, di giorno in giorno inizio a scrivere delle cose che magari continueranno nel post successivo, e così via. Vedremo come va.

Intanto informo che oggi ho aggiornato il post "Consigli per chi vuole fare il fumettista", ho preso spunto da una breve conversazione su Messenger con un giovane aspirante sceneggiatore di manga che mi ha chiesto lettura, like e condivisione del primo capitolo della sua storia (non sono una mangaka e non sono una sceneggiatrice, e anche volendo difficilmente condivido e metto like, per scelta).


Da settimane volevo segnalare l'ultimo numero della rivista Le Scienze ("Non è un mondo per donne") uscito i primi di novembre - stavo aspettando di comprarlo in digitale su Google Play (nonostante il risparmio sia minimo, 0,60 €) solo che l'uscita nell'Edicola digitale è avvenuta appena 2 giorni fa, quando ormai avevo preso il numero in edicola - e mi chiedo perché questo ritardo, mah.
Tra i temi trattati ci sono quelli dedicati al genere ("Quando sesso e genere non corrispondono", "Oltre XX e XY"), perché non è solo l'orientamento sessuale a non essere limitato a quello eterosessuale ma anche la faccenda dei generi non è così semplice come sembrerebbe (non si parla solo di transessualismo ma anche di intersessualità - condizione non così rara).

Questo numero è caduto a fagiolo in un periodo in cui mi sono imbattuta in un paio di episodi di Star Trek: The Next Generation in cui si parla un po' metaforicamente di temi quali l'identità di genere e la libertà di amare seguendo la propria natura. In particolare nella mia re-visione della serie su Netflix (serie che ho visto in tv per la prima volta negli anni novanta) sono arrivata alla stagione 5, una delle più belle forse (ma aspetto di ripercorrere le ultime 2).
A me questa serie piace proprio perché "datata" (osservazioni che ho sentito in merito), ovvero legata all'attualità e ai temi del tempo (fine anni ottanta/anni novanta); amo anche il ritmo non frenetico, la recitazione a volte compassata, persino le scene bizzarre o involontariamente comiche. Nel suo essere a volte approssimativa nella scrittura Next Generation però aveva una franchezza e un coraggio di fondo, spesso gli episodi assumevano un gran valore più per le domande che ponevano che per le risposte (dilemmi etici a non finire).

Bene, come detto a proposito di questo nuovo tipo di post proseguirò il discorso Star Trek nei prossimi giorni.
Vi lascio con una lettura fumettistica, la seconda puntata di "Storia confidenziale del fumetto: Tex" di Paolo Interdonato.

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venerdì 7 luglio 2017

Tante cose a tema fumetto da segnalare...

...e sempre poco tempo per scrivere i post, ahimè.
Intanto sul video qui presente di Osamu Tezuka: l'ho scoperto grazie a Masayume, mi piace molto e non ho potuto fare a meno di postarlo anche io.


Novità in casa BonelliLo sfruttamento del licensing di Dylan Dog ritorna a Bonelli - Fumettologica ;  la ristampa a colori del primo ciclo di storie di Gregory Hunter. I padroni della galassia  della Sergio Bonelli Editore (ma ne parlerò più in là, io come disegnatrice ho partecipato in piccola parte alla storia del personaggio, per così dire).

Lo Spazio Bianco segnala la nuova iniziativa editoriale della rivista Le Scienze: I grandi della scienza a fumetti

Continuo a segnalare le uscite dell'Editoriale Cosmo perché sta veramente ristampando dei fumetti che hanno fatto la storia ( e a prezzo accessibile per tutti, specie per i giovani che questi fumetti probabilmente non li conoscono): andate a vedere qui nelle recenti uscite ma scorrete pure tutto il catalogo, troverete Altai & Jonson di Sclavi e Cavazzano, La dalia azzurra di Scozzari, i classici come Agente segreto X-9 e Rip Kirby di Alex Raymond, Necron di Magnus, Tarzan di Russ Manning, Aleck Sinner di Muñoz e Sampayo, e poi ancora Micheluzzi, ecc.

Preacher di Ennis e Dillon torna in edicola! Chi non ne sa nulla corra a comprarlo.

 Arriva lo spunk: una rivista per ragazzi dai 6 ai 10 anni. 

Sono ancora indecisa se aprire una pagina su Facebook dedicata al mio lavoro, a proposito di fumettisti e illustratori che cercano di usare i social ecco "5 strategie di Facebook Marketing per illustratori, grafici e disegnatori - Officina Meningi "

Disegni molto belli: I sobborghi di Toronto disegnati da Michael Cho - Fumettologica 

Podcast fumettistico di Tito FaraciTizzoni d'Inferno! Ospiti: Daniel Cuello e Boris Battaglia - Fumettologica 

La Piccola enciclopedia dei dinosauri  di Vanna Vinci | 24 Ore Cultura 

 Da Zeno Porno a Palla: un'intervista a Paolo Bacilieri 



sabato 11 febbraio 2017

Cosa ho visto in questo periodo

Ho fatto la mia solita visita sul lago di Bracciano a visitare i miei genitori, ho lavorato poco, visto amici.
Durante il mio soggiorno romano ho sperimentato il servizio Netflix di download per le visioni di film e serie tv offline, mi ero portata con me il tablet Nexus, un 7 pollici. Il servizio è ottimo, ho provato con un film e tre puntate di una serie tv, tutto è andato bene (a proposito di Netflix segnalo per gli appassionati di anime l'uscita di Cyborg 009: Call of justice).

Tornata a casa ho iniziato a riempire il mio Instapaper - io lo uso tantissimo ma essendo stata fuori non ho visitato il sito ultimamente, altrimenti mi sarei accorta che il database oltre il 20 dicembre 2016 era (è) inaccessibile. Il problema sarà risolto entro qualche giorno (così scrivono sul loro blog).

Una foto pubblicata da Patrizia (@patfumetto) in data:

Cose viste e lette:

martedì 20 dicembre 2016

La giornata di oggi (20/12/16)

Sono riuscita a terminare un'altra tavola (a fumetti) che si aggiunge a quelle che intendevo finire prima delle feste di Natale - quindi sono a posto con me stessa, almeno per questo mese di lavoro (che comunque non è finito, dopo 2/3 giorni di riposo riprenderò come al solito).

Realizzato con Clip Studio Paint

domenica 18 dicembre 2016

Com'è andata oggi (18/12/16)

Oggi ho lavorato quasi tutto il giorno, come ieri - alle 17 ho smesso perché ero davvero stanca, colorare diversi giorni di seguito mi pesa molto, devo stare attenta ad alternare di più le varie fasi del disegno (sto disegnando un albo a fumetti per la Bonelli, il mio primo a colori).
Stamattina a Milano si era sotto zero, la giornata poi è rimasta fredda, molto.

Ecco le mie segnalazioni di oggi:

Della serie "Leggeteli per me" (che di tempo ahimè non ne ho): Ridere nell'antica Roma di Mary Beard, Carocci Editore (In che modo, e perché, si rideva nella Roma antica? Come agiva il riso nella cultura dell’élite romana? Qual era il suo compito politico, intellettuale, ideologico? E che cosa ci dice di come funzionava la società?); 1001 libri da leggere nella vita. I grandi capolavori della narrativa mondiale a cura di P. Boxall (giusto per farsi del male).

Di seguito due disegni di Tex Willer (in uno c'è anche Kit Carson - matita su carta) realizzati per Francesco.




sabato 17 dicembre 2016

Come è andata oggi (17/12/16)

Posso superare lentezza e pigrizia solo creando uno schema e una routine e buttandomi senza pensarci troppo.

Le novità di oggi: la moderazione dei commenti. Mi spiace molto ma negli ultimi giorni qualcuno sta spammando cambiando sempre nome, da qui la necessità di moderare i commenti. Non credo sia un grande problema né per me né per voi perché la quantità dei commenti ultimamente è calata (e non sono mai stati tanti).

Cose da leggere in giro:

Internet utilitie della giornata: Toby: manage your tabs, un'estensione di Chrome che serve a gestire le schede aperte (nella foto potete vedere che i link precedenti li avevo salvati con Toby nella sezione "Blog varie").
Questa estensione potrebbe ripulirmi un po' il mio Instapaper dalle cose che metto da parte per il blog e che ho già letto, link che mi servono provvisoriamente. In Toby (che si installa con un'icona rossa nella barra del browser in alto a destra) posso suddividere le tab salvate per argomenti, le posso riaprire tutte in una volta, spostare, e anche altro (c'è anche la funzione "ricerca"). 
L'unica cosa che non mi piace molto è il grigiolino troppo chiaro dei testi descrittivi (si può anche scegliere un tema scuro ma quei testi rimangono poco leggibili lo stesso).



venerdì 25 novembre 2016

Qualche riflessione su un incontro (e vari link)

Il mio incontro a Bookcity è andato benino, non benissimo data la giornata piovosa e il luogo un po' difficile da raggiungere; non posso dire che ci fossero molte persone, gran parte delle quali interessate al tema per motivi di appartenenza (deduco).
Ascoltando le esperienze di Luca Enoch (autore di Sprayliz e creatore di Kate) e Antonio Serra (autore che ha voluto fortemente che Legs Weaver fosse lesbica) si è potuto capire quanti passi ancora si hanno da fare nel fumetto mainstream per quanto riguarda la rappresentazione di personaggi omosessuali - ad esempio il fatto che i pochi personaggi gay nei fumetti italiani da edicola siano quasi tutte donne non è un caso (compresa Kerry Kross di Max Bunker): si suppone che il lettore medio di fumetti popolari sopporti molto meno personaggi maschili (e io credo sia proprio così).
In questo articolo di Wally Rainbow (SDOGANAMENTO LESBICO...?) si fa tutto un ragionamento (e una critica) al fatto che si sia usata una forma verbale che suggerirebbe un ottimismo fuori luogo - non credo che nessuno nella comunità gay si ritenga soddisfatto di come si viene rappresentati nel fumetto, ma è anche vero che non ci si lamenta molto, anche perché le appassionate sono poche e mediamente sono abituate a raggiungere certi traguardi per gradi ("sì ma una volta non c'erano neppure Kate o Legs!"); o, più semplicemente, le più giovani leggono i manga dove i personaggi LGBT sono più rappresentati (anche se non si sa quanto in maniera realistica).
Nel mio commento all'articolo di Wally Rainbow e anche all'incontro ho espresso la mia opinione - e cioè che se da parte degli editori più grossi non c'è molta volontà di inserire personaggi omosessuali meno stereotipati è anche perché non vedo proteste o richieste reazioni in tal senso da parte dei lettori [correggo i termini anche perché interpretabili come auspicio di intervento nella volontà degli autori - cosa che è lontana dal mio pensiero: leggere il commento di Jazz nel pomeriggio], proteste (o richieste) reazioni che non dovrebbero provenire solo dalla minoranza della comunità gay  ma anche e soprattutto da quella etero che dovrebbe volere una rappresentazione più realistica della realtà odierna.
Per riassumere il concetto: mi sembra che a nessuno freghi niente se nei fumetti popolari italiani (e ripeto popolari, quelli che vanno in edicola) i personaggi LGBT sono rappresentati poco o male. Ed è un fattore culturale che riguarda la peculiarità del pubblico italiano - magari altrove non è così, e fare paragoni con l'estero va bene per misurare la nostra arretratezza, ma non è certo esclusiva degli editori o degli autori, ma di tutto un ambiente, compresi i lettori.


L'immagine qua sopra è l'originale della copertina (poi elaborata da ComicOut) del mio libro "Cronache dall'Ombra", era stata pubblicata sul mio Tumbrl Fumetti senza fine.

Qualche settimana fa sono stata intervistata alla radio da Eleonora Dall'Ovo della trasmissione "L'altro martedì" di Radio Popolare, ho parlato un po' del mio libro "Cronache dall'Ombra". Purtroppo a un certo punto mi sono davvero impappinata, comunque per chi fosse interessato qui c'è il podcast della trasmissione (dopo il minuto 37).

SEGNALAZIONI

sabato 16 luglio 2016

Notizie fumettose e di scienza

A Milano esiste un Corso di Fumetto alla "Scuola superiore d'arte applicata del Castello Sforzesco". Per info potete iniziare ad andare sul blog da poco creato, qui.
Se abitate in posti dove non ci sono corsi di fumetto potete sempre pensare a frequentare una scuola on line, esiste e si chiama "A scuola di fumetto on line" (i corsi si tengono da ottobre a giugno).


Su Fumettologica un'anteprima di Scuola di Fumetto n.103 (già in edicola); c'è anche una delle pagine dedicata ai miei disegni; sempre sullo stesso sito un articolo di Antonio Dini: Nathan Never, 25 anni di fantascienza inclusiva.

Dal mio Tumbrl due disegni a matita (digitale) di Tex, studi per il futuro Color Tex: qui e qui.

Fattorie galleggianti topolinesche e fattorie galleggianti vere (olandesi): Giorgio Pezzin ne parla nel suo blog, Fumetti e Storie.

Il disegnatore Roberto Zaghi ha linkato questo articolo in inglese di Steve Lieber: "Why I Went Digital" parla dei vantaggi che ha trovato come disegnatore iniziando a lavorare in digitale, specialmente passando a Manga Studio (Clip Studio Paint). Sia io che Zaghi concordiamo su gran parte delle sue motivazioni.

Su afnews si parla di un canale di "bdtuber" - Funenbulles - dove si parla di fumetti con recensioni e approfondimenti; ci si chiede se in Italia adesso ci siano canali simili.

Cristiano Corsani (in arte Cryx) ci parla di 3D e Clip Studio Paint in una serie di post - qui il primo e il secondo.

The Adam demo, un corto di fantascienza in CGI.

Un po' di scienza 
Due articoli sulla storia genetica dei cani: Cani e umani: la lunga storia di un’amicizia, e La doppia domesticazione dei cani.

Per la prima volta, scoperte racchiuse nell'ambra due minuscole ali di dinosauri volanti del Cretaceo:
Quelle "ali d'angelo" di 100 milioni di anni fa.

 Da 700 anni i cebi striati brasiliani usano strumenti di pietra per schiacciare gli anacardi: sono i più antichi utensili creati da primati non umani: Scimmie tecnologiche.

La diversità genetica dei primi agricoltori - Le Scienze

Zoo, gorilla e conservazione. Forse e’ tempo di cambiare


mercoledì 1 giugno 2016

Musica, fumetti, link vari (e la pagina Facebook del mio libro)

Su Facebook è stata aperta la pagina ufficiale del mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra", che uscirà il 9 giugno nelle librerie; lì posterò tutte le notizie inerenti il libro - presentazioni, recensioni - e immagini e racconti sulle varie storie presenti nell'antologia. Basta mettere un "Mi piace" per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Il nuovo disco del mio amico Federico Moi, in arte Lo Sconosciuto: "Alone" lo trovate in download qui, a soli 3 euro. Il disegno della copertina del CD è mio, ma la grafica è tutta di Federico. Su Soundcloud potete ascoltare "Auto Immune", "Alone",e anche le altre canzoni.


Un po' di link a tema fumetto:


Link a cose strane e/o interessanti:

domenica 14 febbraio 2016

Bozzetto per "Nathan contro Legs" + consigli di lettura

Il disegno che vedete è uno dei bozzetti preliminari realizzati per lo studio della copertina di "Nathan contro Legs", l'albo da me disegnato uscito nel marzo dell'anno scorso.

Nathan contro Legs ©Sergio Bonelli Editore

E adesso i consigli di lettura: