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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 luglio 2020

Kay - La guerra del buio (mio ritorno su carta stampata) e QUASI (la rivista che non legge nessuno)

Kay - La Guerra del Buio è una serie della Sergio Bonelli Editore che ripropone in una nuova veste (formato manga come gli albi di Attica) tutte le storie che nel mondo fumettistico di Nathan Never hanno visto protagonista Kay, la figlia adottiva mutante di May Frayn e Branko, due agenti Alfa.
Nei 10 albetti della serie vedremo crescere Kay, da bambina a giovane adulta che imparerà a sviluppare i suoi poteri e che vivrà diverse avventure; in questi albi soprattutto dopo i primi numeri si vedrà un montaggio delle varie storie secondo una nuova timeline, per rendere fluida una storia che in effetti si è dipanata lungo diversi anni e albi.
L'albo numero 1 di  Kay - La Guerra del Buio è uscito a maggio in tutte le fumetterie (potete trovare gli albi anche nello shop online Bonelli), mentre il 16 luglio uscirà il n. 3, quello in cui inizia una parte di storia da me disegnata diversi anni fa e che uscì nel 2015 su Agenzia Alfa 35 (storia di Mirko Perniola). Tutte le copertine di questa serie sono disegnate da Massimo Dall'Oglio.La stampa su formato piccolo è venuta molto bene, colgo comunque l'occasione di linkare dei vecchi post in cui ho pubblicato qualche tavola di quella storia - qui, qui e qui; per gli appassionati del programma Clip Studio Paint (ex Manga Studio) qui un video lunghino in cui mostro come nasceva una tavola di quella storia (mi raccomando di accelerare molto la velocità, sono lentissima nel parlare).

©Sergio Bonelli Editore - A destra l'albo del 2015 di AA in cui apparve la storia da me disegnata in Kay 3 e 4

©Sergio Bonelli Editore

E adesso passiamo a una coppia di birbanti che leggono molti fumetti - pochi Bonelli, credo:)  - e che hanno voglia di parlarne in molti modi diversi (invitando anche amici e appassionati): QUASI è la rivista che non legge quasi nessuno (per adesso sotto forma di blog) curata da Paolo Interdonato e Boris Battaglia.
In mezzo ai tanti testi interessanti sul blog di QUASI ci trovate anche una mia Susan Sontag (e in futuro persino una piccola storia a fumetti), in attesa di poter leggere anche la versione su carta.

Boris Battaglia ha già scritto diversi piccoli e interessanti libri sul fumetto e le sue storie, l'ultimo arrivato è Bande a part(e) - 1954-1974 Vent’anni Che Hanno Cambiato Il Fumetto (E In Parte Anche Il Mondo); si parla di due importanti riviste di fumetto (Pilote e Hara-Kiri) e degli autori che vi hanno preso parte.






giovedì 14 novembre 2019

Un novembre con 3 fumetti in edicola da me disegnati (Cani sciolti, Color Tex, Odessa)

Per puro caso questo novembre giungono in edicola 3 albi della Sergio Bonelli Editore che sono stati da me disegnati (in maniera molto diversa uno dall'altro).

Il primo in ordine di uscita è un albo della serie di Gianfranco Manfredi "Cani sciolti", il n. 13 ("Il parco") - lo trovate in edicola dal 13 novembre. Al link precedente potete vedere anche 3 tavole tratte dalla storia (storia che ho impiegato molti mesi a finire e che hanno coinciso in gran parte con un periodo di problemi familiari).

Cani sciolti n.13 "Il parco" - Sergio Bonelli Editore

Secondo albo in edicola dal 21 novembre: il Color Tex n. 16 con 5 storie diverse tra cui una è scritta da Antonio Serra e da me disegnata ("Attenti al lupo"); questa storia ha avuto una realizzazione lunga, tra pause dovute al mio impegno contemporaneo su Odessa e quello di Serra in redazione (ne avevo iniziato a parlare qui sul blog).

Color Tex n.16 - Sergio Bonelli Editore

Terzo albo in uscita il 28 novembre: Odessa Rivelazioni n. 1 (che in realtà è il settimo albo della serie di Odessa, ma il primo di un nuovo ciclo), storia scritta da Piero Fissore e Davide Rigamonti e da me non solo disegnata ma anche colorata con Clip Studio Paint.

Odessa Rivelazioni n.1 "Fine di un mondo" - Sergio Bonelli Editore
Andando molto O.T. inserisco qui una mia necessità: devo cambiare casa per fare spazio a una persona in più (mia madre). A quanto pare è molto difficile trovare in AFFITTO un trilocale (o meglio: 3 camere + cucina abitabile se possibile) a MILANO o anche nei dintorni (ma ben collegati alla città). Se avete qualche info scrivetemi pure (p.mandanici@gmail.com).

Consigli di lettura (ok, sono miei amici, ma molto bravi in campi diversi): "Salvo imprevisti" è l'ultimo volume a fumetti di Lorena Canottiere (Oblomov Edizioni), mentre "Alien. Nascita di un nuovo immaginario" è un saggio di Boris Battaglia pubblicato da Armillaria (si trova anche in ebook).
Qui delle pagine in anteprima di "Salvo imprevisti", mentre qui c'è un approfondimento sulla storia e su cosa racconta.
Del libro su Alien invece se ne parla qui e qui.


lunedì 13 maggio 2019

Sono ancora qui

Sono assente da parecchio da questo blog, nell'ultimo anno ho postato molto poco a causa di problemi familiari. Torno per dare qualche notizia ad argomento fumetto e per linkare qualche articolo tra gli ultimi che ho incrociato (non abbandonerò questo blog, nonostante quel che si dice in giro sulla loro morte - almeno finché non penserò ad aprire un sito personale).

Per quanto riguarda il mio lavoro posso dire che ho terminato la storia breve di Tex scritta da Antonio Serra e che probabilmente uscirà sul Color Tex di novembre - Mauro Boselli pareva contento e io non crederò a nulla finché non avrò visto l'albo in edicola  :)
In questo momento sto lavorando a una storia della serie Cani sciolti di Gianfranco Manfredi, adesso in edicola trovate il numero 7 ("Autunno caldo", disegni di Roberto Rinaldi), e gli arretrati qui.

Il 25 maggio in edicola sempre per la Sergio Bonelli Editore uscirà una nuova miniserie di fantascienza, Odessa, a cui ho contribuito con un numero e delle tavole su un altro numero. Come per la storia breve di Tex ho realizzato sia i disegni sia i colori - stili totalmente diversi sulle 2 diverse testate, sono curiosa di cosa ne penseranno i lettori.


Nathan Never è andato nello spazio!
 "Sergio Bonelli Editore, insieme con l'Agenzia Spaziale Italiana e la European Space Agency, porta Nathan Never a bordo della Stazione Spaziale Internazionale grazie alla capsula Cygnus NG-11!"  Qui potete leggere tutte le info e guardare la bella illustrazione di Sergio Giardo.

Su Fumettologica il teaser del lungometraggio animato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, regia e animazione di Lorenzo Mattotti

Un articolo del sempre interessante Paolo Interdonato (si parla di Chris Ware, Richard McGuire, Spiegelman, ecc.): #QUASIFUMETTO 2: TRE CASE  (qui trovate tutti gli articoli con tag #quasifumetto)

Segnalo anche il breve saggio su Richard Corben di Boris Battaglia a cura di Oblò: "Un dove che non c'è - La geografia anatomica di Richard Corben" (acquistabile anche in pdf)

Ricordo ancora che posto con una certa continuità disegni nuovi e vecchi sul mio recente Instagram


domenica 31 dicembre 2017

Botti di Capodanno e animali (bonus: Star Trek The Next Generations)

Forse è tardi per i consigli riguardanti la paura dei botti da parte degli animali, spero comunque che l'informazione riguardo i danni che possono provocare petardi botti e rumori forti inizi a diffondersi anche tra chi ne sa poco (sicuramente a molti non fregherà nulla comunque, ma altri invece troveranno utili queste indicazioni e magari penseranno per il futuro di spendere i soldi in altro piuttosto che con petardi pericolosi - anche per gli umani - che oltre a ricordare bombe e momenti terrorizzanti non so che piacere possano dare).
Sul sito dell'OIPA troverete un articolo che approfondisce il decalogo che vedete qui sotto (troverete anche da scaricare l'immagine per diffonderla sui social).


Per la serie "re-visione della serie  Star Trek The Next Generations" oggi parlo dell'episodio "Hotel Royale" ("The Royale", 1989), episodio 12 della seconda stagione.

Il "pessimo" libro che ispira il titolo dell'episodio

Avvertenza SPOILER.

L'Enterprise trova i relitti di un veicolo di origine terrestre nell'orbita di un inospitale pianeta, il mistero si infittisce quando Data, Ryker e Worf vengono sbarcati in un edificio sulla superficie del pianeta - edificio che al suo interno mostra un Casinò del XX secolo, con giocatori incalliti e stanze d'albergo.
La squadra dell'Enterprise (che non riesce ad uscire dall'edificio) alla fine capisce che tutto è stato costruito da una razza aliena che pensava di riprodurre l'ambiente in cui viveva l'astronauta terrestre superstite di un primo contatto andato male secoli prima (terrestre di cui saranno ritrovate le spoglie in una camera dell'edificio).
La ricostruzione ambientale effettuata dagli alieni in realtà è stata ispirata a un romanzo di genere di bassa qualità (intitolato appunto "Hotel Royale") che l'astronauta aveva portato con sé.


A proposito di cliché

Ho trovato una recensione in inglese in cui l'episodio viene salvato solo per la menzione del Teorema di Fermat (che sarebbe stato "risolto" pochi anni dopo la messa in onda da Andrew Wiles - con qualche dubbio se fosse stato proprio quella la dimostrazione a cui pensava Fermat), ma pur non essendo un episodio memorabile credo che contenga diversi spunti abbastanza divertenti o bizzarri - certo, Jammer (il recensore) è divertente quando dice che si immagina gli sceneggiatori che dicono "scriviamo un episodio che parla di luoghi comuni con dialoghi banali scrivendo esattamente un episodio così, che non ci costringa a farne uno buono!" (I suppose this is to cover the fact that "The Royale," as an episode of TNG, has shallow characters and endless cliches. Seriously, it must've been a hell of a writers' meeting: "Let's do an episode that's about bad cliches and lame dialog so we don't have to write something that's actually good!" ).
In realtà io trovo interessanti tutti gli episodi (e ce ne sono diversi) in cui gli sceneggiatori riflettono  sulla natura del loro lavoro (o si prendono in giro); coraggioso anche averlo fatto a metà di una stagione in cui si doveva cercare di superare il mezzo disastro e l'incertezza della prima.

Ryker legge la nota lasciata dal povero astronauta

 

E comunque la morale è: attenzione ai libri che portate con voi in viaggio!

mercoledì 27 dicembre 2017

Di giorno in giorno -14

Questa serie di post inizia qui.

Sto aspettando che passino le feste per rilassarmi un po' (lo so che di solito è il contrario), avendo la cagnolina che è terrorizzata dai botti cercare di portarla a fare la passeggiata diventa un'impresa.

Con la serie tv di Star Trek The Next Generations sono arrivata a rivedere la seconda stagione - meglio della prima (ma non ci voleva molto) e con la momentanea sostituzione della dottoressa Crusher con altro personaggio (meno male che è durata poco, perché in effetti non funzionava); hurrà per la comparsa della barba a Ryker!
A proposito di Star Trek mi sono imbattuta in questo articolo che parla de "Il travagliato dietro le quinte di Star Trek: La Nemesi": non posso credere che abbiano preso un regista che non conosceva Star Trek e che si è pure rifiutato di vedere qualche episodio della serie - ci credo che il cast lo detestava.

Finalmente nella seconda stagione ecco Ryker con la barba!

Torno a uno dei temi del post precedente: sul finanziamento di Radio Popolare di Milano e della tavola di fumetto che ho messo in offerta (assieme a un disegno di Nathan Never) qui sul sito della radio un articolo in proposito di Disma Pestalozza.
Altro sito che utilizza il finanziamento dei lettori per vivere: Graphic News utilizza il fumetto per raccontare l'attualità.

Dopo RaiPlay ecco il sito dedicato alle radio della Rai: RaiPlay Radio (ancora da mettere a punto per me).

La seconda stagione presenta meno assurdità della prima, ma c'è sempre qualcosa di cui sorprendersi.

Mi piace molto la scienza e penso che conoscerla sia fondamentale se vogliamo migliorare il mondo in cui viviamo (e anche salvarlo, se ancora siamo in tempo): qui consigli di letture per Natale, in ritardo ma sempre validi per tutte le stagioni.
Conoscere e imparare fin da giovani è importante: qui un libro per ragazzi sui "100 passi nella scienza. Le scoperte che hanno cambiato il mondo" di Lisa Jane Gillespie (Editoriale Scienza, da 10 anni).

Termino con i "Consigli di sicurezza per gli acquisti natalizi online" di Paolo Attivissimo - anche qui sono in ritardo, ma i consigli valgono tutto l'anno.

Auguri a tutti!

sabato 16 dicembre 2017

Di giorno in giorno -13

La serie di questo tipo di post inizia qui.

Passerò il periodo natalizio a lavorare, andrò avanti con la storia breve per Tex (un Color Tex) di cui ho ricevuto altre tavole di sceneggiatura da Antonio Serra (le scrive quando può dato che è sempre parecchio preso dal suo lavoro redazionale). Quindi, come al solito, poco tempo per fare altro - anche scrivere su questo blog.

Segnalazione di una nuova collana a fumetti da edicola: Hachette Fascicoli dal 30 dicembre presenta "The Savage Sword of Conan Collection", la ristampa in bianco e nero (molto bene) dei fumetti di Roy Thomas e John Buscema che adattarono le storie di R.E. Howard negli anni '70.
Qui tutto il piano dell'opera e le info per l'acquisto.


Io non l'ho visto ancora Star Wars 8 o Gli ultimi Jedi, non so se riuscirò ad andare al cinema, sicuramente prima o poi lo guarderò con il distacco con cui guardo (quasi) tutto ormai; qui una riflessione di Diego Cajelli - non è rivolta a me evidentemente.

A proposito di saghe fantascientifiche torno un attimo a Star Trek The Next Generations (mi sono fermata per adesso, sono quasi alla fine della Prima Tremenda Stagione). Mi è capitato di vedere qualche riunione del cast in eventi pubblici - in particolare quelli recenti in seguito al Trentennale della serie - e la più "energica" mi è sembrata Marina Sirtis (Deanna Troi), perfino troppo (non l'ho vista spesso in video interviste, magari è così di natura); l'altro giorno mi è capitato di leggere questo estratto di intervista all'attrice: Sirtis: "Pensavo che mi avrebbero licenziata durante la prima stagione di The Next Generation".

L'angolo della scienza: La fisica del latte macchiato - Le Scienze

A proposito del video dell'orso polare scheletrico che sta girando adesso (io non l'ho visto, mi sono bastate le foto), a mio parere non è così che va raccontato il cambiamento climatico (che c'è): qui due articoli che ne parlano - L’orso polare in fin di vita, il cambiamento climatico e un video ingannevole per una buona causa (Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it) - L’orso polare e i cambiamenti climatici: tralasciare il contesto può essere controproducente.

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mercoledì 13 dicembre 2017

Di giorno in giorno -12

Dopo una pausa dalla serie Di giorno in giorno ecco che torno a consigliare qualche lettura.

Sul sito di Oggi Scienza mi sono imbattuta in diversi post molto interessanti:
Siamo ‘figli delle stelle’? La vita viaggia nello spazio con la polvere interstellare: "Un discreto numero di forme di vita si trova oltre i 150 km dalla superficie terrestre, una distanza alla quale il rischio di essere scagliati fuori dall’atmosfera dai flussi di polvere interstellare è concreto. Tra esse batteri, alghe microscopiche e piccoli animali come i tardigradi."
Le (nuove) origini dell’uomo moderno: "Si sono presumibilmente verificate diverse ondate migratorie: la prima, risalente a 120.000 anni fa, sarebbe stata seguita da una più estesa, avvenuta circa 60.000 anni dopo. [...] Alla luce di queste scoperte, la ricostruzione della storia dell’uomo appare molto più complessa di quanto atteso. Secondo gli autori, per sviluppare modelli più completi sulle migrazioni sarà fondamentale svolgere nuove ricerche nelle regioni dell’Asia che non sono state ancora studiate." Com'era prevedibile più cose si scoprono più si capisce che i nostri antenati andavano in giro e si incrociavano tra loro senza badare alle nostre periodizzazioni e schemini - tanto utili ma che rispecchiano la realtà solo in parte. Ci aspettano dei decenni davvero emozionanti per la ricerca delle origini dell'essere umano.
Materia ed energia oscura: misteri inesistenti?: se fosse così sarebbe un colpo di scena (a dire la verità mi ero sempre chiesta com'é che con tutte le cose che riusciamo a "vedere" e calcolare nell'Universo sia possibile che ci sfugga una così grande percentuale della materia - ma le mie sono perplessità da ignorante). Da leggere anche i 2 commenti dove ci si chiede come mai fino ad adesso non sia stato dato credito a questa teoria (poi boh, però interessante) - "La legge di Newton modificata con l’invarianza di scala, applicata agli ammassi, porta a ricavare delle masse da 5 a 10 volte più piccole di quelle ottenute con la formula classica, una massa in linea con quella della materia effettivamente visibile. [...] Prendiamo i due più grandi misteri dell’astronomia e della fisica attuali, quelli su cui gli scienziati si arrovellano da decine di anni, la materia e l’energia oscura. Immaginiamo ora di poterli risolvere dicendo semplicemente che non esistono e che il problema ce lo siamo creati non comprendendo quanto stavamo osservando. È proprio quanto ha fatto l’astronomo André Maeder, dell’università di Ginevra, con una serie di articoli [...]Se davvero la teoria formulata  [da] Maeder dovesse trovare conferme, in un attimo sarebbero spazzati via 80 anni di congetture sulla materia oscura e 20 anni sull’energia oscura aprendo una nuova pagina nell’astronomia. “L’annuncio di questo modello, che alla fine risolve due dei più grandi misteri dell’astronomia, rimane fedele allo spirito della scienza: niente può mai essere dato per scontato, non nei termini dell’esperienza, dell’osservazione o del ragionamento degli esseri umani” conclude Maeder."

Da Star Trek The Next Generations prima stagione (ancora un momento imbarazzante: come detto nei precedenti post dalla terza in poi la serie decolla, ma prima c'è da mettersi le mani nei capelli - e non per i vestitini della squadra)

A proposito di scienza passiamo all'etologia con un libro per bambini che sembra davvero interessante: Il piccolo libro dei grandi segreti animali di Maja Säfström (Nomos), che lo illustra, anche ("Leggendo si impara che un alce può sentire una mosca posarsi sulle sue corna, che le lontre marine si tengono per la zampa per non perdersi quando dormono in acqua, che i maiali non possono guardare il cielo, che le mosche sono sorde e che le formiche sono, insieme agli uomini, gli unici animali ad allevare altri animali. ").

Mi imbatto in questo videogioco dalla grafica davvero interessante (mi dà l'idea che sia difficile superare i vari livelli, però): Cuphead.

Altro articolo di Paolo Interdonato sulla Storia confidenziale del fumetto: #5 Wonder Woman 

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giovedì 7 dicembre 2017

Di giorno in giorno -11

La serie inizia da qua.

Continuo a leggere recensioni di libri invece dei libri stessi, è un paradosso dal quale vorrei uscire (come dalla sensazione di non avere tempo per fare nulla di quello che vorrei - ma lo voglio?):
Nella perfida terra di Dio: la Puglia mistica e criminale di Omar Di Monopoli di Elvezio Sciallis
Cécile Coulon, “La Casa delle Parole” di Francesca "Oedipa Drake"
'La vita segreta': il paradosso dell'umanista O'Hagan - La Balena Bianca

Segnalo che su IBS hanno inaugurato una sezione dedicata ai fumetti con novità e interviste: Storie disegnate.

I 40 anni della rivista Fumo di China: se ne parla in un video con Loris Cantarelli e Antonio Serra - Fumo di china: la critica con la testa tra le nuvole

Ho cominciato la re-visione di Star Trek The Next Generations dalla metà della terza stagione, so che le prime stagioni da tutti vengono definite noiose o brutte. Finito di vedere gli episodi fino alla settima stagione ho voluto provare a guardare l'inizio della serie, di cui non ricordavo nulla.
Ecco, ho visto i primi 5 episodi e devo dire che sono tra l'orrido e l'imbarazzante.
Per fortuna dopo aggiusteranno il tiro, ma capisco che chi si imbatte solo nelle prime stagioni potrebbe avere davvero un'opinione pessima di STNG; in questa serie di post ne sto parlando spesso perché lavorando al pc mi metto il quadratino con Netflix sulla destra e mi ascolto qualche puntata, dando un occhio veloce ai cambi di ambientazione. Per questo motivo lascio l'audio doppiato in italiano pur scegliendo sempre - se posso - la lingua originale della serie. In questo articolo di  Netflix Lovers pare che le statistiche degli ascoltatori in lingua originale siano molto basse ( mi stupiscono anche le basse percentuali in Germania).

Le perle dei primi episodi di Star Trek The Next Generations: il cinghiale-Klingon di Worf

Abiti del futuro (Star Trek The Next Generations)
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martedì 5 dicembre 2017

Di giorno in giorno -10

Serie di post che iniziano qua.

Su Instagram uno degli account più belli da seguire è quello del National Geographic, immagini di popoli, persone, paesaggi e animali si alternano, tutte bellissime.

Un post condiviso da National Geographic (@natgeo) in data:

Sto seguendo anche Frans Lanting, fotografo scoperto proprio sul National Geographic.

Un post condiviso da Frans Lanting (@franslanting) in data:

Più modestamente su Instagram ci siamo anche io e Kristal!

Un post condiviso da Patrizia (@patfumetto) in data:

Gli screenshot qui sotto sono presi da un episodio della serie Star Trek The Next Generations che parla di Alexander, il figlio di Wolf ; essendo figlio di un'umana e di un Klingon a un certo punto si trova ad affrontare i problemi di chi condivide due culture - nelle foto un Klingon pessimista non crede nell'integrazione o nella convivenza multiculturale.
Ripensandoci bene molti personaggi delle varie serie di Star Trek sono figli di coppie miste alieno/umano (a partire da Spock nella serie classica, ma poi Deanna Troi che è metà betazoide, o B'Elanna Torres in Voyager, e altri personaggi secondari o protagonisti di singoli episodi).
Ho quasi finito di rivedere tutta la serie, ma confesso che non avevo iniziato dalle prime stagioni; per curiosità ieri sera ho iniziato a rivedere la prima puntata e devo dire che non me la ricordavo così...diversa (per non dire altro); avevo anche dimenticato che alcuni personaggi compaiono già da questa prima puntata, e soprattutto il cameo di un personaggio che dice di avere 137 anni (tutto sommato plausibile immaginando la medicina del futuro, peccato che poi non si parli più di questi vecchietti ultracentenari che dovrebbero popolare l'Universo!).




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domenica 3 dicembre 2017

Di giorno in giorno -9

La serie comincia da qua.

La mattina è andata un po' via perché ho dovuto accompagnare un'amica dalla guardia medica - niente di grave, ma comunque un'indisposizione che per come è organizzato adesso il Servizio sanitario costringe chi deve farsi dare dei giorni di malattia ad uscire da casa e alla peggio prendere dei mezzi pubblici (ci sono solo 5 posti a Milano dove poter andare a farsi fare il certificato, quello dove sono andata io poi non ci si arriva facilmente in auto perché in zona semicentrale). Se non stai veramente veramente male nessuno viene a guardarti a casa (ma rischi di avere ricadute peggiori uscendo di casa con questo freddo, assurdo).

Ok, qualche informazione assortita:
- per amanti del fumetto e conoscitori di un pochino di francese: sul sito Les Humanoïdes Associés fino a Natale tutti i giorni in lettura gratis un albo digitale.
Neil Young ha messo online gratis tutte le sue canzoni (da giovane lo ascoltavo anche perché ho un'amica che ne era appassionatissima).
- "Ecco chi è davvero "l'abominevole uomo delle nevi" - Le Scienze (chi l'avrebbe mai detto).

Sono andata avanti un po' con Star Trek The Next Generations (ne ho parlato qui, qui e qui), sono alla settima stagione e mi sono imbattuta forse in uno dei peggiori episodi della serie, non così trash da risultare divertente: "Genesis" (7x19) farebbe rivoltare nella tomba Darwin; se non vi spaventano gli spoiler qui Jammer assicura che oltre al soggetto anche l'esecuzione è stata pessima.
L'inizio dell'episodio non era neanche tanto male - Barclay (uno dei miei personaggi preferiti) qui nelle foto dimostra tutta la sua ipocondria (come lo capisco!), poi lo sbraco graduale, una storia davvero senza senso.





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lunedì 27 novembre 2017

Di giorno in giorno -4

La serie "Di giorno in giorno" parte da qua.

Per me le domeniche sono giorni come gli altri, quindi spesso passeggiata con il cane al mattino, poi più o meno lavoro (sto disegnando un Nathan Never, sono circa a metà albo).

In questi ultimi giorni di offerte legate al Black Friday si possono trovare ancora in sconto gli e-reader di varie marche, dal Kindle al Kobo al Tolino - credo i migliori venduti in Italia e che abbiano una buona assistenza. Da quando ho preso il Paperwhite consiglio sempre il modello retroilluminato, ma certo per iniziare va bene anche il modello base.
Quando posso cerco di comprare ebook in formato epub senza DRM - o in Social DRM, in maniera che li possa convertire con Calibre e caricare anche sul Kindle. Ottimo il DRM free degli Urania Mondadori - spiacevole però sapere che dopo l'acquisto (almeno su Bookrepublic, altrove non so) si hanno 24 ore di tempo per scaricare l'ebook (e poi?); qualche volta a me è capitato di non scaricare subito gli acquisti (per fortuna non Urania), può capitare per i motivi più vari. Bah.


Giorni fa ho ascoltato il podcast sui libri di Farhenheit su Radio Tre, c'era un'intervista a Scarlett Thomas di cui non ho mai letto niente, si parlava del suo libro "Il drago verde"; dato che l'ebook era in offerta a meno di 1 euro l'ho preso, un po' incuriosita (ancora adesso).
Oggi accedendo ai contenuti del mio Kindle ho notato che c'era un aggiornamento dell'ebook (cose che si possono fare col digitale), e adesso mi chiedo cosa sia cambiato (avevo letto solo le prime 2 pagine).
Come potete vedere utilizzo il mio Kindle specialmente per leggere le anteprime dei libri.


Ah, oggi ultimo giorno di sconti su Izneo, la BD in digitale (tanti fumetti francesi, molti sono dei classici).
Proseguendo con la visione di Star Trek The Next Generation mi sono imbattuta in "Per un pugno di Data" (A fistful of Datas). So che da alcuni è considerato un episodio quasi trash, ma molti di quelli più divertenti di The Next Generation lo sono - e questo lo è, nonostante sia un concentrato di stereotipi (ma la visione del tutto è talmente farsesca che è difficile prenderlo un minimo sul serio - tranne quando ne sei toccato in qualche maniera in prima persona). 
Qui Brent Spiner ha campo libero come attore polivalente e come Data riesce a sfoggiare un "southern accent" che in italiano è reso in una maniera assurda - purtroppo non ho trovato video a riguardo.
Pare che una prima versione del titolo dell'episodio fosse "The Good, the Bad and the Klingon" - non male.



Due letture della sera: su Fumettologica "Una su mille ce la fa. Essere donne e dirigere anime in Giappone" di Cristina Bignante.
Su Lo Spazio Bianco "Confessioni di un lettore di fumetti digitale" di Simone Rastelli, riflessioni con cui concordo in gran parte.

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sabato 25 novembre 2017

Di giorno in giorno -2

Della serie di post "Di giorno in giorno" parlo qui.

Eh, stasera sono un po' stanca, intanto do una notizia importante per chi usa software di disegno digitale: in occasione del famigerato Black Friday (ho sentito che ne parlavano persino due signore di una certa età in un mercatino rionale) Clip Studio Paint è in sconto per qualche giorno, anche l'upgrade da Pro a EX è molto conveniente. Se siete a digiuno del programma venite a iscrivervi nel gruppo Facebook che ho fondato assieme a Luigi Coppola.

Da Star Trek The Next Generation "Una vita per ricordare" (5x25)

Proseguendo il discorso su Star Trek: a pranzo mi capita di guardare non The Next Generation ma Voyager (non spesso), e guarda caso l'altro ieri ho riguardato l'episodio 7x7 Body and soul ("Anima e corpo"), un episodio apparentemente leggero e divertente (il Dottore per necessità deve "entrare" nel corpo di Sette di Nove) ma dove si accenna all'uso (e all'abuso) altrui, in questo caso da parte di un ologramma maschio del corpo di una donna.
L'episodio però è girato con toni da commedia e con un certo equilibrio, inoltre dà modo a Jeri Ryan (Sette di Nove) di mostrare le sue notevoli doti recitative (qui una carrellata delle sue espressioni); in questo post del sito Memory Alpha si dice che Robert Picardo (il Dottore) ha recitato e registrato diverse scene che poi Jeri Ryan ha studiato per interpretare da "posseduta".
Altri approfondimenti sull'episodio potete leggerli qui e qui.

Oggi a pranzo invece ho rivisto l'episodio di The Next Generation "The Inner Light" ("Una vita per ricordare", 5x25), uno dei più famosi e più belli della serie (e più profetici, perché la siccità che colpisce il pianeta di cui si parla forse sarà anche il nostro destino). Non ne racconto nulla, dico solo che dovete vederlo (non ci sono sparatorie e cose strane, solo il racconto di una vita e del trascorrere del tempo). Commovente (anche se...povero Capitano!). E scopro adesso che nell'episodio appare anche il figlio di Patrick Stewart.

La lettura della sera: "Jacovitti secondo Paolo Bacilieri" su Fumettologica.


venerdì 24 novembre 2017

Di giorno in giorno -1

Ho realizzato che non riesco più a scrivere post "compiuti", magari approfondendo solo un tema. I semplici post di consigli di lettura credo siano poco interessanti sia da leggere che da scrivere (non che voglia smettere del tutto di mettere link ad articoli interessanti o che portano a news nel campo del fumetto).
Se la sera non mi butto a scrivere quel che ho visto o raccolto di giorno so che ci sono poche probabilità che lo faccia in seguito - così ecco questo esperimento, di giorno in giorno inizio a scrivere delle cose che magari continueranno nel post successivo, e così via. Vedremo come va.

Intanto informo che oggi ho aggiornato il post "Consigli per chi vuole fare il fumettista", ho preso spunto da una breve conversazione su Messenger con un giovane aspirante sceneggiatore di manga che mi ha chiesto lettura, like e condivisione del primo capitolo della sua storia (non sono una mangaka e non sono una sceneggiatrice, e anche volendo difficilmente condivido e metto like, per scelta).


Da settimane volevo segnalare l'ultimo numero della rivista Le Scienze ("Non è un mondo per donne") uscito i primi di novembre - stavo aspettando di comprarlo in digitale su Google Play (nonostante il risparmio sia minimo, 0,60 €) solo che l'uscita nell'Edicola digitale è avvenuta appena 2 giorni fa, quando ormai avevo preso il numero in edicola - e mi chiedo perché questo ritardo, mah.
Tra i temi trattati ci sono quelli dedicati al genere ("Quando sesso e genere non corrispondono", "Oltre XX e XY"), perché non è solo l'orientamento sessuale a non essere limitato a quello eterosessuale ma anche la faccenda dei generi non è così semplice come sembrerebbe (non si parla solo di transessualismo ma anche di intersessualità - condizione non così rara).

Questo numero è caduto a fagiolo in un periodo in cui mi sono imbattuta in un paio di episodi di Star Trek: The Next Generation in cui si parla un po' metaforicamente di temi quali l'identità di genere e la libertà di amare seguendo la propria natura. In particolare nella mia re-visione della serie su Netflix (serie che ho visto in tv per la prima volta negli anni novanta) sono arrivata alla stagione 5, una delle più belle forse (ma aspetto di ripercorrere le ultime 2).
A me questa serie piace proprio perché "datata" (osservazioni che ho sentito in merito), ovvero legata all'attualità e ai temi del tempo (fine anni ottanta/anni novanta); amo anche il ritmo non frenetico, la recitazione a volte compassata, persino le scene bizzarre o involontariamente comiche. Nel suo essere a volte approssimativa nella scrittura Next Generation però aveva una franchezza e un coraggio di fondo, spesso gli episodi assumevano un gran valore più per le domande che ponevano che per le risposte (dilemmi etici a non finire).

Bene, come detto a proposito di questo nuovo tipo di post proseguirò il discorso Star Trek nei prossimi giorni.
Vi lascio con una lettura fumettistica, la seconda puntata di "Storia confidenziale del fumetto: Tex" di Paolo Interdonato.

- Continua

domenica 8 ottobre 2017

Fumetti, fumetti, fumetti!

 Fumetti interessanti ne escono davvero tanti, io ormai non riesco a stare dietro tutte le uscite e probabilmente mi perdo anche tante cose - supponendo di avere il tempo di leggerle, poi.

Oltre ai fumetti recenti spesso ci sono ristampe di classici, Boris Battaglia ad esempio mi ha ricordato che la Rizzoli Lizard ha pubblicato "Che" di Oesterheld e di Breccia padre e figlio (traduzione di Battaglia medesimo), storia che racconta anche il periodo in cui fu creata (fine anni sessanta).


Passo a due acquisti di altro genere che ho fatto senza pensarci troppo: l'uno fa parte dei miei gusti anche un po' datati di un certo tipo di fantascienza - "Gli uccelli del padrone" della serie di Valerian mi mancava, l'ho visto in edicola e l'ho preso (no, non ho visto il film); l'altro l'ho preso di getto dopo aver sfogliato le pagine e ammirato il disegno e i colori di Vivès (che non sempre mi piace), ignoro cosa racconti la storia: qui ho trovato un'anteprima di "Hollywood Jan" su Fumettologica.


Segnalo anche il cartonato della serie "Tex romanzi a fumetti": "Il vendicatore" di Boselli e Andreucci (Sergio Bonelli Editore), davvero ben disegnato e che aggiungo alla mia raccolta di Tex da studiare per il mio Color Tex (Boselli sarebbe intenzionato a fare uscire la storia il prossimo anno, cosa che darebbe a me e Antonio Serra una scadenza, e quindi...).
A proposito di questo Tex e delle ultime uscite Bonelli qui c'è un articolo interessante di David Padovani: "French kiss from SBE".
Sulle novità nel campo del marketing della Sergio Bonelli Editore e delle critiche o dei dubbi di alcuni lettori qui trovate il parere di Moreno Burattini che risponde punto per punto: "Il lamento del serpente".

Passo al fumetto straniero e soprattutto alle tematiche LGBT legate al fumetto - Wally Rainbow dice che nessuno o quasi ha segnalato la notizia, quindi almeno io lo faccio qui: la DC Comics ha vinto il Visionary Award, premio istituito dall'associazione GLSEN (Gay, Lesbian, & Straight Education Network) "che dal 1990 lavora per combattere il bullismo e la discriminazione basata sul genere e l'orientamento sessuale nelle scuole primarie e secondarie". Più info nell'articolo "Premio in arrivo".


Ho iniziato a lavorare in Bonelli grazie a Legs Weaver (e ad Antonio Serra e Sergio Bonelli, naturalmente), ed è con piacere che segnalo la ristampa in un volume unico di una saga apparsa nella serie regolare, quella delle Dame Nere, attraverso 5 albi disegnati da Marzia, Cozzi, Alberti, Denna e Palomba. Qui l'inizio dell'introduzione di Antonio Serra.
A proposito di Serra segnalo la lunga e significativa intervista che gli ha rivolto Manuel Enrico di Justnerd.it: "La continuity, che dolore!". Gli argomenti sono tanti, c'è anche un accenno alla nuova serie di Star Trek Discovery (che Antonio stronca, e qui non mi trova d'accordo :) , non del tutto almeno).

lunedì 21 agosto 2017

Consigli di letture (e visioni) estive sul web -2

Oggi consigli di lettura vari, tranne i primi link che girano attorno all'argomento Charlottesville.

- La trasmissione di Rai Radio Tre "Fahrenheit" ha preso spunto dagli avvenimenti di Charlottesville per parlare di "cosa fare dei simboli scomodi del nostro passato" (ci sono opinioni diverse date anche dalla diversa lettura della "storicità" delle statue dei generali sudisti).
- Nella trasmissione si cita il Museo nazionale di storia e cultura africana inaugurato da Obama l'anno scorso - vale la pena farci un giro.
- Il documentario di VICE NewsCharlottesville: Race and Terror
- Di Charlottesville e Donald Trump parla l'ultimo post di Francesco Costa - giornalista che sta seguendo le vicende americane ascoltabili anche in podcast (Da costa a costa).
- Infine il video di Arnold Schwarzenegger che dice la sua su questo avvenimento (!).

Come nel post precedente disegno di prova su un blocco di carta nuovo

Cambiando totalmente tema:
- È stata ristampata la Trilogia della Fondazione (qui nominata Ciclo delle Fondazioni) di Isaac Asimov (che io non ho mai letto), ma soprattutto c'è anche l'edizione digitale.
- A proposito di libri i consigli di lettura su Radio Popolare (di Francesco Cataluccio); nella colonna a destra trovate Consigli 1 e 3.
-  Avete mai provato a cuocere la pasta così (risparmiando anche il gas)?.
- Riflessioni sulla fruizione della musica negli ultimi decenni (ma non solo): L’era dell’abbondanza e la mancanza di desiderio.
- Dopo decenni di storie è arrivato il momento: La copertina dell’ultimo e conclusivo numero di Rat-Man
- Tavole originali di Kirby a Milano: L’arte di Jack Kirby in mostra al WOW di Milano
Game of Thrones Roman Version
- Un corto di animazione di Vincent TsuiSupernaive - Opal Waltz (2017)


venerdì 21 luglio 2017

Selezione di post dal mio blog

Arriva l'estate e forse (forse) le persone hanno più tempo e voglia di leggere.
Questa volta invece di fare il solito elenco di link ad articoli che trovo sul web ho pensato di selezionare un po' di miei post (alcuni vecchi di anni) soprattutto per chi conosce il mio blog da poco tempo e magari ci ha dato un'occhiata superficiale.


Tra i post che risultano più letti sul mio blog c'è Consigli per chi vuole fare il fumettista, che ho aggiornato di recente. In realtà è un post che ho scritto per riassumere le varie risposte che darei a chi mi chiede le cose più varie sul mio lavoro - insomma, lo linko per risparmiare tempo.

Non posso non citare l'altro post tra i più letti: Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video), anche questo aggiornato di recente.

Per rimanere in tema estate ecco un post un po' particolare del 2013: La limonata al sale di Messina

La mia seconda passione dopo quella per i fumetti è quella per i libri - qui una storia che viene dal 1978: La saga di Dray Prescot - di Alan B. Akers

A proposito di libri: Conversazione con lo scrittore Sergio Donato

Qui nel blog sotto l'etichetta "Interviste" potete trovare alcuni post dove faccio domande a disegnatori e sceneggiatori di fumetti; tra le tante pesco quella a Stefano Martino, disegnatore che ha lavorato per diversi editori e che si muove da tempo tra carta e digitale: Intervista al disegnatore Stefano Martino

Quando avevo tempo scrivevo post dove spiegavo alcuni dei problemi che incontravo mentre disegnavo un albo per la Bonelli - tipo questo che riguarda l'espressività di alcuni personaggi (il "gigante" diventerà poi "Nathan contro Legs"): Una piccola lezione di fumetto

Altro problema fumettistico: Sceneggiatura e disegno: un piccolo problema risolto (parlo sempre del volume "Nathan contro Legs" sopracitato).

Qui invece faccio vedere come erano composti i livelli di una mia tavola digitale: I vari livelli di una mia tavola a fumetti (da "Nathan contro Legs")

Nel 2013 dal canile è arrivata Kristal, una cagnolina un po' difficile  ma che ho imparato ad amare nel tempo: Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi (a lei ho praticamente dedicato il mio Instagram).

A proposito di cani (qui si era al tempo della mia cagnolina precedente, Milou): Cani, umani ed escrementi

Una mia riflessione del 2011 sull'uso dei retini nel fumetto: Retini nel fumetto: sì o no?

Infine per chi volesse conoscere qualcosa di me ai miei esordi: Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli (parte 1) - Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli - parte 2