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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Nathan Never. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 luglio 2020

Kay - La guerra del buio (mio ritorno su carta stampata) e QUASI (la rivista che non legge nessuno)

Kay - La Guerra del Buio è una serie della Sergio Bonelli Editore che ripropone in una nuova veste (formato manga come gli albi di Attica) tutte le storie che nel mondo fumettistico di Nathan Never hanno visto protagonista Kay, la figlia adottiva mutante di May Frayn e Branko, due agenti Alfa.
Nei 10 albetti della serie vedremo crescere Kay, da bambina a giovane adulta che imparerà a sviluppare i suoi poteri e che vivrà diverse avventure; in questi albi soprattutto dopo i primi numeri si vedrà un montaggio delle varie storie secondo una nuova timeline, per rendere fluida una storia che in effetti si è dipanata lungo diversi anni e albi.
L'albo numero 1 di  Kay - La Guerra del Buio è uscito a maggio in tutte le fumetterie (potete trovare gli albi anche nello shop online Bonelli), mentre il 16 luglio uscirà il n. 3, quello in cui inizia una parte di storia da me disegnata diversi anni fa e che uscì nel 2015 su Agenzia Alfa 35 (storia di Mirko Perniola). Tutte le copertine di questa serie sono disegnate da Massimo Dall'Oglio.La stampa su formato piccolo è venuta molto bene, colgo comunque l'occasione di linkare dei vecchi post in cui ho pubblicato qualche tavola di quella storia - qui, qui e qui; per gli appassionati del programma Clip Studio Paint (ex Manga Studio) qui un video lunghino in cui mostro come nasceva una tavola di quella storia (mi raccomando di accelerare molto la velocità, sono lentissima nel parlare).

©Sergio Bonelli Editore - A destra l'albo del 2015 di AA in cui apparve la storia da me disegnata in Kay 3 e 4

©Sergio Bonelli Editore

E adesso passiamo a una coppia di birbanti che leggono molti fumetti - pochi Bonelli, credo:)  - e che hanno voglia di parlarne in molti modi diversi (invitando anche amici e appassionati): QUASI è la rivista che non legge quasi nessuno (per adesso sotto forma di blog) curata da Paolo Interdonato e Boris Battaglia.
In mezzo ai tanti testi interessanti sul blog di QUASI ci trovate anche una mia Susan Sontag (e in futuro persino una piccola storia a fumetti), in attesa di poter leggere anche la versione su carta.

Boris Battaglia ha già scritto diversi piccoli e interessanti libri sul fumetto e le sue storie, l'ultimo arrivato è Bande a part(e) - 1954-1974 Vent’anni Che Hanno Cambiato Il Fumetto (E In Parte Anche Il Mondo); si parla di due importanti riviste di fumetto (Pilote e Hara-Kiri) e degli autori che vi hanno preso parte.






giovedì 2 aprile 2020

Disegni su commissione e quarantena

Mi trovo a fare una pausa (spero non troppo lunga) tra un lavoro e l'altro, oltretutto stando forzatamente a casa per la situazione che tutti stiamo vivendo a causa del Covid-19.
Fino ad adesso ho dovuto rinviare ogni impegno extra-Bonelli anche a causa dei 2 traslochi di cui mi sono dovuta occupare, direi che adesso potrebbe essere il momento giusto per chi volesse qualche mio disegno su commissione - personaggi di fumetti o anche ritratti; unico inconveniente: potrò spedirli solo finita questa emergenza e quando andare in Posta sarà sicuro.
Per informazioni potete scrivere a: p PUNTO mandanici CHIOCCIOLA gmail.com (preciso che non posso accettare collaborazioni per storie a fumetti).

Sotto alcuni disegni che ho realizzato in questo periodo o pochi mesi fa; linko anche il sito dove potete trovare altri miei lavori e la mia storia professionale su Jimdo, e qui il mio Instagram.

Legs Weaver - © Sergio Bonelli Editore

Tex Willer -  © Sergio Bonelli Editore
Nathan Never e Zoe (da NN n. 331 "Codice fantasma") - © Sergio Bonelli Editore




A proposito di coronavirus e quarantena: consiglio di non dare retta alle catene su Whatsapp, Messenger o altro, al 95% veicolano informazioni false o fuorvianti. Per le disposizioni accertate fate sempre riferimento ai siti istituzionali, Ministero della Salute, le regioni, i comuni (personalmente seguo account di scienziati, giornalisti scientifici e debunker, tutto il resto lo prendo con le pinze).
Il Post ha una newsletter che giornalmente fa il punto della situazione, molto chiara e sintetica (sul sito c'è poi una sezione dedicata al Covid-19).
In questo periodo pieno di tempo ma anche di ansia c'è chi ha pensato di riunire su delle pagine web dei servizi utili a chi non può uscire di casa: qui IoRestoACasa con risorse in rete di ogni tipo.
Per quanto riguarda il mondo del fumetto segnalo questa pagina de Lo Spazio Bianco che ha riunito molte pagine di case editrici che hanno messo a disposizione in visione gratuita o in download gratuito albi in versione digitale (sono davvero tanti).

lunedì 13 maggio 2019

Sono ancora qui

Sono assente da parecchio da questo blog, nell'ultimo anno ho postato molto poco a causa di problemi familiari. Torno per dare qualche notizia ad argomento fumetto e per linkare qualche articolo tra gli ultimi che ho incrociato (non abbandonerò questo blog, nonostante quel che si dice in giro sulla loro morte - almeno finché non penserò ad aprire un sito personale).

Per quanto riguarda il mio lavoro posso dire che ho terminato la storia breve di Tex scritta da Antonio Serra e che probabilmente uscirà sul Color Tex di novembre - Mauro Boselli pareva contento e io non crederò a nulla finché non avrò visto l'albo in edicola  :)
In questo momento sto lavorando a una storia della serie Cani sciolti di Gianfranco Manfredi, adesso in edicola trovate il numero 7 ("Autunno caldo", disegni di Roberto Rinaldi), e gli arretrati qui.

Il 25 maggio in edicola sempre per la Sergio Bonelli Editore uscirà una nuova miniserie di fantascienza, Odessa, a cui ho contribuito con un numero e delle tavole su un altro numero. Come per la storia breve di Tex ho realizzato sia i disegni sia i colori - stili totalmente diversi sulle 2 diverse testate, sono curiosa di cosa ne penseranno i lettori.


Nathan Never è andato nello spazio!
 "Sergio Bonelli Editore, insieme con l'Agenzia Spaziale Italiana e la European Space Agency, porta Nathan Never a bordo della Stazione Spaziale Internazionale grazie alla capsula Cygnus NG-11!"  Qui potete leggere tutte le info e guardare la bella illustrazione di Sergio Giardo.

Su Fumettologica il teaser del lungometraggio animato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, regia e animazione di Lorenzo Mattotti

Un articolo del sempre interessante Paolo Interdonato (si parla di Chris Ware, Richard McGuire, Spiegelman, ecc.): #QUASIFUMETTO 2: TRE CASE  (qui trovate tutti gli articoli con tag #quasifumetto)

Segnalo anche il breve saggio su Richard Corben di Boris Battaglia a cura di Oblò: "Un dove che non c'è - La geografia anatomica di Richard Corben" (acquistabile anche in pdf)

Ricordo ancora che posto con una certa continuità disegni nuovi e vecchi sul mio recente Instagram


sabato 22 dicembre 2018

In edicola il mio ultimo lavoro (Nathan Never n. 331)

Dal 19 dicembre in edicola trovate il n. 331 di Nathan Never ("Codice fantasma"), disegni miei, storia di Silvia Mericone, Rita Porretto, Davide Rigamonti e copertina di Sergio Giardo (qui potete vederla "nuda").
Qui sul sito Bonelli una gallery di disegni a matita (tavole e studi personaggi).
Per i milanesi: al Bonelli point della Mondadori di via Marghera ci sono alcuni albi di questo Nathan firmati da me.

Nathan Never n. 331 "Codice fantasma"- copertina di Sergio Giardo - Sergio Bonelli Editore

Questa storia l'ho iniziata a disegnare 2 anni fa circa, interrotta diverse volte per lavori concomitanti. Anche in questo caso l'inchiostrazione è tutta digitale (tranne per quanto riguarda i bozzetti a matita), ma mi piacerebbe in futuro tornare a lavorare un po' su carta (riservando al digitale l'abbozzo a matita e la rifinitura con effetti o retini).


Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore


Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore

Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore

La Sergio Bonelli Editore in questo periodo ha presentato diverse novità, ne accenno qui velocemente alcune:
  • "Tex Willer" è la nuova collana che racconta le avventure giovanili del famoso ranger (adesso è in edicola il n.2)
  • "Cani sciolti" di Gianfranco Manfredi dopo essere uscito in cartonato la primavera scorsa adesso va in edicola e proseguirà raccontando le avventure di un gruppo di amici a cavallo tra 1968 e anni settanta
  • Qui tutte le ultime novità della collana "Audace"
Copyright immagini ©Sergio Bonelli Editore

martedì 23 ottobre 2018

I 70 anni di Tex (e altre notizie fumettose)

Tex festeggia un anniversario molto importante, lo fa con una grande mostra alla Triennale di Milano (aperta fino al 27 gennaio) e con una serie di uscite speciali in edicola e libreria (tra cui la nuova serie mensile dedicata a un giovane Tex: "Tex Willer").
Qui due articoli dedicati a questo anniversario: "Tex Willer, il segreto del successo del più longevo eroe a fumetti" e "Tex sfida i suoi primi 70 anni: mostra, prequel e parco a tema da 20 milioni".
Su Lo Spazio Bianco invece una serie di omaggi grafici ("Senza di Tex") da parte di alcuni disegnatori italiani (Catacchio, Mastantuono, Enoch, ecc.).
Qui invece un'intervista a Mauro Boselli su Tex da parte di una TV brasiliana.

©Sergio Bonelli Editore

A proposito, a che punto è il mio fumetto per un Color Tex scritta da Antonio Serra? Le 32 tavole sono quasi finite, le sto anche colorando ma ci vorrà ancora un po' dato che contemporaneamente sto disegnando un'altra cosa per la Bonelli.
Altra notizia che mi riguarda: a dicembre uscirà un numero di Nathan Never disegnato da me, il titolo è "Codice fantasma" (n. 331), scritto da Silvia Mericone, Maria Rita Porretto e Davide Rigamonti. Qui potete vedere la copertina di Sergio Giardo.

Qua sotto un mio omaggio a Tex, disegno realizzato con Clip Studio Paint.

Omaggio a Tex - ©Sergio Bonelli Editore

Sempre in ambito bonelliano: sta per uscire in edicola il sesto e ultimo numero della miniserie di Nathan Never "Generazioni" ideata da Antonio Serra e sceneggiata da diversi autori - qui potete vedere il trailer de "Gli Alfa e gli Omega" scritto da Adriano Barone e disegnato da Massimo Dall'Oglio.

Altre notizie fumettose:


Copyright immagini ©Sergio Bonelli Editore




domenica 27 maggio 2018

Ritorno sul blog con vari consigli di lettura

Scusatemi per la lunga assenza, problemi famigliari.
Il tempo corre, e io sono indietro col lavoro (e del tempo lo sto perdendo anche cercando di capire come adeguarmi al GDPR - pare che non siano molti i blog che non hanno attivato Analytics e plugin, come il mio, e Google aiuta solo in parte; nonostante io non raccolga i dati di nessuno - per sicurezza ho disattivato i pulsanti dei Social - un'analisi gratuita del sito Cookiebot dice che non sono a regola: sappiate che è possibile che sospenda il blog finché capisco cosa diavolo devo fare senza spendere troppo o perdere tempo).


"Generazioni" è una delle varie miniserie di 6 numeri che stanno affiancando la serie di Nathan Never (Sergio Bonelli Editore) da qualche tempo; ideata da Antonio Serra ogni numero si ispira a un genere e stile fumettistico diverso - omaggio a dei classici che scoprirete man mano: il primo albo è in edicola con il titolo di Hell City Blues, sceneggiatura di Giovanni Eccher e disegni di Alessandro Russo.
Alla miniserie partecipa anche Massimo Dall'Oglio che è il disegnatore di un albetto allegato al numero di Nathan Never adesso in edicola, il 324 (Il segreto di Eve Lynam, storia di Alberto Ostini e disegni di Elena Pianta, copertina di Sergio Giardo).
Per capire meglio cosa è Generazioni si possono leggere le parole di Antonio Serra, qui (o guardare il video di presentazione con vari disegnatori e sceneggiatori della miniserie - oltre che Serra - qui su Youtube).
Aggiungo che ho visto le tavole del n. 2 di questa miniserie e posso dire che i disegni sono veramente eccezionali (e la storia promette bene da come mi è stata raccontata).

Un altro articolo di Boris Battaglia sulla natura del fumetto: "Quando leggi un fumetto, quello che fai è guardarlo" (Fumettologica). Qui uno stralcio:
Guardando tavole come queste [di Winsor McCay] ci rendiamo conto di come il fumetto sia un sistema espressivo complesso, il cui specifico è un’attività visiva spaziale (cioè lo spostamento dello sguardo nello spazio fisico) necessaria a costruire senso temporale. Se dovessi usare un’espressione più stringente, una definizione più immediata, direi che il fumetto è una simmetria contingente 
E sai quale fondamentale conseguenza deriva da questa cosa? 
Che decade necessariamente quel dualismo che definisce invece la letteratura (e questo dimostra una volta per tutte che il fumetto non è una sovrastruttura letteraria): il dualismo tra storia e discorso. Nel fumetto più che in ogni altro mezzo d’espressione il cosa è il come, il dove è il quando. E viceversa.
Continuano le "Cronache da supervisor" di Daniela Zaccagnino: "Perchè dare il massimo anche se il tuo fumetto verrà stampato in sole 100 copie".

Per adesso mi fermo qui, e non so quando riuscirò ad aggiornare il blog; intanto un saluto a tutti quelli che continuano a leggermi.

mercoledì 27 dicembre 2017

Di giorno in giorno -14

Questa serie di post inizia qui.

Sto aspettando che passino le feste per rilassarmi un po' (lo so che di solito è il contrario), avendo la cagnolina che è terrorizzata dai botti cercare di portarla a fare la passeggiata diventa un'impresa.

Con la serie tv di Star Trek The Next Generations sono arrivata a rivedere la seconda stagione - meglio della prima (ma non ci voleva molto) e con la momentanea sostituzione della dottoressa Crusher con altro personaggio (meno male che è durata poco, perché in effetti non funzionava); hurrà per la comparsa della barba a Ryker!
A proposito di Star Trek mi sono imbattuta in questo articolo che parla de "Il travagliato dietro le quinte di Star Trek: La Nemesi": non posso credere che abbiano preso un regista che non conosceva Star Trek e che si è pure rifiutato di vedere qualche episodio della serie - ci credo che il cast lo detestava.

Finalmente nella seconda stagione ecco Ryker con la barba!

Torno a uno dei temi del post precedente: sul finanziamento di Radio Popolare di Milano e della tavola di fumetto che ho messo in offerta (assieme a un disegno di Nathan Never) qui sul sito della radio un articolo in proposito di Disma Pestalozza.
Altro sito che utilizza il finanziamento dei lettori per vivere: Graphic News utilizza il fumetto per raccontare l'attualità.

Dopo RaiPlay ecco il sito dedicato alle radio della Rai: RaiPlay Radio (ancora da mettere a punto per me).

La seconda stagione presenta meno assurdità della prima, ma c'è sempre qualcosa di cui sorprendersi.

Mi piace molto la scienza e penso che conoscerla sia fondamentale se vogliamo migliorare il mondo in cui viviamo (e anche salvarlo, se ancora siamo in tempo): qui consigli di letture per Natale, in ritardo ma sempre validi per tutte le stagioni.
Conoscere e imparare fin da giovani è importante: qui un libro per ragazzi sui "100 passi nella scienza. Le scoperte che hanno cambiato il mondo" di Lisa Jane Gillespie (Editoriale Scienza, da 10 anni).

Termino con i "Consigli di sicurezza per gli acquisti natalizi online" di Paolo Attivissimo - anche qui sono in ritardo, ma i consigli valgono tutto l'anno.

Auguri a tutti!

venerdì 10 novembre 2017

Novità fumettistiche (e l'app di Clip Studio Paint)

Volevo parlare di ebooks e app per ascoltare i testi ma lo farò un'altra volta, i fumetti incombono.
Dopo Lucca Comics & Games le fumetterie, le edicole e le librerie verranno invase da un sacco di opere molte delle quali davvero belle, sarà impossibile prenderle tutte.

Prima di parlare di fumetti un avviso per i cultori del disegno digitale e di Clip Studio Paint in particolare: su iTunes è comparsa l'app di questo programma da scaricare gratis fino a dicembre (e free per i primi 6 mesi). Si prevede poi un abbonamento mensile di quasi 10 € francamente caro per questo tipo di app. Non si sa se uscirà una versione Android e come saranno gestiti gli abbonamenti per chi possiede già il programma desktop - si aspettano informazioni più precise.

Un fumetto  che non mancherò di avere sarà l'ultimo di Flavia Biondi, "La giusta mezura" edito da Bao Publishing.
Dopo l'annuncio di poche settimane fa della nuova linea Feltrinelli Comics diretta da Tito Faraci ecco i primi titoli (su Fumettologica).
Ma Feltrinelli non è la sola a varare collane di fumetto, è un periodo ricco di novità, qui sempre su Fumettologica troverete tutte le info (in particolare sulla nascita di Stigma, "nuovo marchio di graphic novel radicali").
Su Lo spazio Bianco invece si parla della nuova collana Newton Comics, qui invece di una collana saldaPress: "American Monster: primo titolo targato AfterShock Comics".



Qualche saggio sul fumetto, anche se non in lingua italiana, segnalati da afnews: "How to read Nancy" di Karasik e Newgarden che analizza il fumetto Arturo e Zoe partendo da 3 sole vignette; poi "Tintin incontra i popoli del mondo" (Tintin à la rencontre des peuples du monde dans l’oeuvre d’ Hergé); infine "La Machine Jacobs", l'autore di Blake e Mortimer.

Un testo di Paolo Interdonato: "Storia confidenziale del fumetto #1: Corto Maltese".
Domande e riflessioni di Emanuele Rosso a partire da un libro: "Teoria della classe disagiata fumettistica italiana".
"Nick Hornby, Zadie Smith e altri scrittori raccontano la passione per il fumetto" - su Fumettologica.



Segnalo l'app tutta italiana ComixTime, permette di trovare fumetti e collane e di catalogarle (in lingua italiana). Niente graphic novel, solo serie che perlopiù si trovano in edicola - quindi Bonelli, Marvel, DC, Panini, ecc. Ci sono diversi manga, il database però è da sviluppare (non ho trovato alcune serie come Real o Yawara!, per dire).


Aggiungo qui qualche immagine dal mio Tumbrl, ne approfitto per dire che nel tempo libero mi sto dedicando a delle commission (scrivere a p.mandanici@gmail.com).


venerdì 21 luglio 2017

Selezione di post dal mio blog

Arriva l'estate e forse (forse) le persone hanno più tempo e voglia di leggere.
Questa volta invece di fare il solito elenco di link ad articoli che trovo sul web ho pensato di selezionare un po' di miei post (alcuni vecchi di anni) soprattutto per chi conosce il mio blog da poco tempo e magari ci ha dato un'occhiata superficiale.


Tra i post che risultano più letti sul mio blog c'è Consigli per chi vuole fare il fumettista, che ho aggiornato di recente. In realtà è un post che ho scritto per riassumere le varie risposte che darei a chi mi chiede le cose più varie sul mio lavoro - insomma, lo linko per risparmiare tempo.

Non posso non citare l'altro post tra i più letti: Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video), anche questo aggiornato di recente.

Per rimanere in tema estate ecco un post un po' particolare del 2013: La limonata al sale di Messina

La mia seconda passione dopo quella per i fumetti è quella per i libri - qui una storia che viene dal 1978: La saga di Dray Prescot - di Alan B. Akers

A proposito di libri: Conversazione con lo scrittore Sergio Donato

Qui nel blog sotto l'etichetta "Interviste" potete trovare alcuni post dove faccio domande a disegnatori e sceneggiatori di fumetti; tra le tante pesco quella a Stefano Martino, disegnatore che ha lavorato per diversi editori e che si muove da tempo tra carta e digitale: Intervista al disegnatore Stefano Martino

Quando avevo tempo scrivevo post dove spiegavo alcuni dei problemi che incontravo mentre disegnavo un albo per la Bonelli - tipo questo che riguarda l'espressività di alcuni personaggi (il "gigante" diventerà poi "Nathan contro Legs"): Una piccola lezione di fumetto

Altro problema fumettistico: Sceneggiatura e disegno: un piccolo problema risolto (parlo sempre del volume "Nathan contro Legs" sopracitato).

Qui invece faccio vedere come erano composti i livelli di una mia tavola digitale: I vari livelli di una mia tavola a fumetti (da "Nathan contro Legs")

Nel 2013 dal canile è arrivata Kristal, una cagnolina un po' difficile  ma che ho imparato ad amare nel tempo: Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi (a lei ho praticamente dedicato il mio Instagram).

A proposito di cani (qui si era al tempo della mia cagnolina precedente, Milou): Cani, umani ed escrementi

Una mia riflessione del 2011 sull'uso dei retini nel fumetto: Retini nel fumetto: sì o no?

Infine per chi volesse conoscere qualcosa di me ai miei esordi: Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli (parte 1) - Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli - parte 2

giovedì 22 giugno 2017

Le foto del mio studio su Fumettologica (e altre cose)

Su Fumettologica è uscito un articolo con una mia breve intervista e le foto del mio studio (la serie è quella #Tavolidadisegno) - grazie a Sal Tascioni per le immagini (tranne l'ultima che è una mia foto di Kristal, la mia cagnolina).


Qua sopra un mio disegno a mezza tinta con Legs Weaver, ho scansionato la versione in bianco e nero perché ci sono delle cose che vorrei ritoccare, e poi colorare anche digitalmente - però se c'è qualcuno a cui piace questo originale su carta può contattarmi.

Su Fumettologica trovate anche:
L'esperienza di Calvin e Hobbes in 3D  (bizzarro)
La battaglia giapponese delle scorregge  (!)
I webcomic entrano nella collezione della biblioteca nazionale degli Stati Uniti  (interessante)

Qui una piccola storia a fumetti che può sembrare molto esagerata, ma che assicuro ha solide basi di verità (abito non molto lontano dalla zona in cui abita Stefano Tartarotti e confermo l'invasione dei moscerini - a milioni): Moscerini e telenovelas - Il Post 

Un articolo su Nathan Never di Marco Violi su Tom's Hardware - accurato, ben scritto. Violi non si è occupato della parte delle immagini, a cura della redazione, che nella prima versione non riportava le attribuzioni di tavole e illustrazioni da nessuna parte.
Avendo incrociato nella chat di un forum l'autore dell'articolo ho fatto presente la mancanza, e l'osservazione è stata inoltrata alla redazione.
Il risultato lo vedete a questo link :"Nathan Never: un grande fumetto fantascientifico ": dei nomi sono stati aggiunti, ma mancano ancora il mio a pag 1 (il profilo di Nathan), il nome di Lola Airaghi nel disegno di Legs e May a pag. 2, e a pag. 3 la striscia con Nathan sotto la pioggia è la mia, non di Paolo Di Clermente (tutti nomi e riferimenti che avevo dato anche questi in chat in un secondo momento, e che Violi aveva di nuovo indirizzato alla redazione).
Vabbè, troppo difficile correggere una seconda volta.

Un video di Stefano Azzalin che parla del Surface Book e di come si comporta la penna per disegnare (in questo caso con Clip Studio Paint), interessante anche se mi sembra ancora troppo costoso (vista anche la misura). Piuttosto per chi ha già un pc e non può spendere le cifre per una buona ma costosa Cintiq nel gruppo su Facebook di Clip Studio Paint segnalano in diversi questa XP-Pen (che non conosco).

mercoledì 10 maggio 2017

Si riparte

Da qualche giorno sono tornata a disegnare Nathan Never dopo diversi mesi di lavoro su un albo di una miniserie a colori di fantascienza (uscirà credo nel 2018). Abbandonata la strana esperienza di colorare e disegnare in un modo che credo rimarrà un unicum nella mia carriera di fumettista torno al bianco e nero a cui sono abituata - a retini, inchiostrazione digitale, realismo.
Come a ogni nuova partenza cerco di impostare il lavoro in maniera da aggiungere qualcosa di diverso - e si spera migliore - alla storia, aiutata in questo caso dalla possibilità di disegnare al vivo con una gabbia in generale più libera e dinamica. La prima ad essere curiosa dei risultati sono io stessa, per me ogni nuovo albo è un'avventura in parte sconosciuta (l'iter del lavoro invece dovrebbe essere lo stesso di altri lavori: matite su carta, importazione in Clip Studio Paint, avvio di un'azione che mi crea automaticamente i livelli che userò - segno vettoriale primo e secondo piano, neri su livello raster, tre livelli di retini di varia intensità, un livello "effetti", la squadratura).
L'albo di Nathan  invece che è uscito ad aprile da me disegnato lo potete trovare ancora fino al 17 maggio; qui sul sito della Bonelli sono stati riuniti i disegni di cui parlavo in questo post, se invece volete vederli in video potete andare qui sul mio canale Youtube (dove compare una tavola in più).


Di recente scrivo post solo per informare dei miei incontri pubblici o delle uscite di albi a fumetti, con l'aggiunta dei soliti link - consigli di lettura. In realtà ogni tanto mi viene voglia di scrivere due righe in più su qualche tema del momento, ma niente, ho accumulato così tanta roba che non riesco a fare ordine nei pensieri.
A ruota libera alcune cose che hanno colpito il mio interesse di recente:

  • Leggendo l'articolo di Attivissimo "L’MP3 compie 20 anni" mi sono ricordata che ho letto da poco l'estratto dell'ebook "Free: La fine dell'industria discografica. L'inizio del nuovo mondo musicale" di Stephen Witt; la descrizione della nascita dell'MP3 è davvero interessante, può darsi che mi comperò il libro completo.
  • Sempre nel blog di Attivissimo questo articolo mi ha inquietato un po' (pensando alle cose che si possono fare con questa tecnologia): "Voci simulate con Lyrebird"
  • Matteo B. Bianchi racconta la storia di Ben Watt  - l'uomo degli Everything but the girl - e della sua malattia molto particolare. Non ne sapevo nulla, ultimamente seguivo gli articoli di Tracey Thorn (molto interessanti) tradotti da Internazionale, non sapevo più nulla del loro gruppo dato che non seguo più la musica da tempo. Leggerò anche l'anteprima del libro di Watt, e spero venga tradotto quello della Thorne.
  • Dovrei parlare anche di qualche serie tv - ma niente, sarà per la prossima volta.
È uscito da poco il libro "Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano" di Boris Battaglia, lo trovate anche in ebook, mentre qui potete leggere un estratto. Il 21 maggio al Salone del Libro di Torino potete ascoltare l'autore in un incontro con Tito Faraci e Giorgio Fontana.


Segnalo anche il nuovo numero di Scuola di Fumetto (106), al solito piena di cose interessanti (come lo speciale su Mercurio Loi, la nuova serie bonelliana). Qui potete leggere l'indice e vedere alcune pagine.

giovedì 20 aprile 2017

Il mio ultimo Nathan Never in edicola

"Il germe della follia" è l'albo n. 311 di Nathan Never adesso in edicola, disegnato da me e scritto da Alessandro Russo, copertina di Sergio Giardo.
Le prime tavole di questa storia ho iniziato a disegnarle nel 2015, poi sono passata a disegnare altro. Alcuni bozzetti e studi riguardanti questa storia dai risvolti un po' horror li trovate sulla pagina Facebook ufficiale di Nathan Never.

"Il germe della follia" - Nathan Never 311 - Sergio Bonelli Editore

Nel frattempo continuo a occuparmi di disegno digitale e di Clip Studio Paint, di recente il gruppo su Facebook fondato da me e Luigi Coppola ha superato i 1600 iscritti, ho anche scritto un post su come "estrarre" la linea del disegno da una tavola scansionata, e poi ho aggiornato il mio vecchio post sulle tavolette grafiche (il più visitato del mio blog, ma risalente al 2013).

Qualche altra notizia fumettosa e che riguarda la casa editrice Sergio Bonelli Editore:
Altre novità:

giovedì 2 marzo 2017

Notizie fumettose (Cartoomics e altro)


martedì 3 gennaio 2017

Le mie tavole a fumetti di Legs, Gregory e Nathan

Posseggo ancora la maggior parte delle storie a fumetti che ho disegnato per la Sergio Bonelli Editore dal 1995 (ma il primo albo, "Un'avventura per May", uscirà nel 1996). Qualche tavola l'ho regalata ad amici, qualcuna l'ho data in beneficenza, qualcuna l'ho venduta, ma ho ancora centinaia di tavole suddivise tra 7 albi di Legs Weaver più uno Speciale; 3 albi completi di Gregory Hunter e partecipazioni in altri 2; 5 numeri di Nathan Never (per conoscere date e numeri dei miei lavori si può visitare questa pagina su Jimdo).
Non conto altri albi successivi di Nathan e quelli di Universo Alfa e Agenzia Alfa perché o sono solo parzialmente su carta (mancano neri e retini) oppure sono stati realizzati interamente in digitale (di alcuni di questi ho però delle belle stampe in formato originale con il lettering).

Da tempo dovevo mettere un po' di ordine tra queste tavole e verificare la numerazione di quelle che non ho più, in maniera da poter rispondere a chi me ne chiedesse in vendita di specifiche.
Tutte le mie tavole sono state realizzate entro dei fogli A3, oppure una misura leggermente più grande, che poi ritagliavo un po', con qualche piccola variazione di gabbia durante gli anni - gabbia che a un certo punto si è assestata su un 25,5 cm x 36.
La carta che più ho usato è la Fabriano 4 semiruvida, la tecnica più usata in quegli anni è stata quella con i pennarelli graduati (Staedtler e Pigma), talvolta con presenza di segno realizzato con pennello e inchiostro.
Era da molto tempo che non riguardavo quelle tavole originali, in qualche caso mi sono meravigliata che certi miei giudizi fossero un po' troppo severi, all'epoca; in poche parole: certe tavole mi sono sembrate molto buone, e certamente dietro si vede molto lavoro (me lo dico senza problemi). I fumetti vengono pensati e realizzati per la stampa, questo è vero, ma spesso qualcosa si perde (più o meno a seconda delle caratteristiche dello stile di un disegnatore).

Non avendo tempo per scansionare le tavole ho fatto delle foto al volo, neanche ben fatte, ma spero si notino un po' di particolari in più.

Tavole originali di albi di Legs Weaver, Nathan Never, Gregory Hunter, Universo Alfa (in questo caso stampe da file digitali).

Le vignette seguenti sono tratte da Nathan Never n. 177 - "Il circo bianco" (feb. 2006), storia di Stefano Vietti (che adesso in coppia con Luca Enoch da anni sta modellando l'universo fantasy di Dragonero).

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"

Da NN n. 177 "Il circo bianco"
Da NN n. 177 "Il circo bianco"
Le vignette e tavole seguenti sono tratte da Legs Weaver n. 106 "Il laboratorio nascosto" - sett. 2004 (storia di Stefano Vietti).

Da LW n. 106 "Il laboratorio nascosto"

Da LW n. 106 "Il laboratorio nascosto"

Da LW n. 106 "Il laboratorio nascosto"

Da LW n. 106 "Il laboratorio nascosto"

Da LW n. 106 "Il laboratorio nascosto"

Tutte le immagini ©Sergio Bonelli Editore