- Sono diventata direttrice dell'"Eco del Potere"! Oh, e ho preso il posto di un tale Mignola...No, non è il caldo, andate a vedere il sito di VIP - Very Important Powers del dinamico duo Yesterday e Gallaurese!
- Sul sito del Corriere è iniziata la pubblicazione giornaliera a puntate de "Una ballata del mare salato" di Hugo Pratt, versione a colori (ci sarà pur qualcuno che non l'ha letta).
- Non sono fumetti ma illustrazioni, da vedere in ogni caso: progetto dei grafici James e Michael Fitzgerald, ospitati su il Post.
- Tito Faraci conduce un nuovo podcast a tema fumettistico ("Tizzoni d'inferno"); la prima puntata è più un'introduzione che altro, ma il consiglio c'è ed è quello del Texone "La cavalcata del morto" di Boselli e Civitelli. Il podcast lo trovate anche su iTunes.
- Davide Castellazzi parla della "meravigliosa semplicità" delle storie a fumetti di Eleonora Antonioni.
- Qualche anno fa sono stati pubblicati un paio di volumi degli "Sketchbook diaries" di James Kochalka, delle microstorie giornaliere autobiografiche. Adesso è uscito in digitale (a soli € 1,59 - in inglese) quello che è il corrispettivo (quasi) del primo volume cartaceo che copre tutto il 1999.
- A proposito di cose in digitale segnalo la serie "Rasl" di Jeff Smith, l'autore di Bone; qui una bella recensione (gli albi non sono ancora stati tradotti in italiano), io ho potuto scaricare gratis il primo numero e il disegno mi sembra magnifico.
- Mark Frauenfelder scrive su BoingBoing: "I had no idea that the great Gilbert Hernandez released a new comic book mini-series today"; neanche io, e a quanto pare anche questo fumetto (sembra un po' cruento e dallo stile sempre più grafico) si può trovare in digitale all'interno della app della Dark Horse (sia per Apple che per Android).
- Non fumetto ma animazione: non ho visto "Tron: Legacy" e neanche il film classico del 1982, comunque Masayume mi segnala la possibilità di vedere un video animato in 3DCG, "Tron Uprising"- non so cos'è, ma è da darci un'occhiata.
Infine inauguro un'altra mini rubrica, "L'angolo della vignetta", in cui commento brevemente non gli albi a fumetti che mi hanno colpito, ma le singole vignette o immagini: mi sono accorta che a distanza di anni ho ancora presente e viva l'impressione che mi fece una particolare vignetta, o perché ero stata affascinata dalla particolare resa stilistica, o perché in quel momento l'immagine mi aveva stimolato chissà quali sentimenti.
Parto con una striscia (le due vignette vanno lette insieme, anche se per la precisione quella che mi colpì è quella a destra) tratta da "Giorno", fumetto di Andrea Pazienza (in bianco e nero) uscito su Frigidaire del gennaio 1981 (il n. 3). Io lessi questa storia pochi anni dopo (credo intorno al 1984/85), quando colsi al volo un'offerta della rivista Frigidaire (che leggevo da poco) che in cambio dell'abbonamento di 1 o 2 anni regalava i primi 12 numeri della rivista.
Andrea Pazienza fu un mio mito di quei anni, assieme a Pratt e Moebius. Quella vignetta all'apparenza semplice con la raffigurazione di una caffettiera gorgogliante mi è rimasta impressa a fuoco: ricordo che quando la vidi per la prima volta ebbi l'impressione di sentire il rumore e persino l'odore del caffè che veniva su.
Lo scopo di un fumetto non è certo suggerire esperienze sinestetiche, ma talvolta queste sono prodotti collaterali del nostro personale modo di leggere una storia - e va bene così!
P.S. Inutile dire che il fondino bianco colpisce ancora senza che io abbia fatto copia e incolla o cose strane; se continua così dovrò pensare a cambiare piattaforma, eh!