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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



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sabato 14 aprile 2018

Problemi con Clip Studio Paint, Windows 10, Cintiq e tavolette grafiche (più altre cose)

Ultimamente i disegnatori digitali lamentano vari problemi con la penna delle loro tavolette grafiche (specialmente le Wacom Cintiq credo) dovuti ad aggiornamenti del sistema operativo o anche dei driver.
I problemi credo siano per la maggior parte relativi a chi ha Windows 10, e non ho ancora ben capito se dovuti all'atteso Windows 10 Spring Update (che a me ad esempio non è ancora arrivato).
In ogni caso segnalo che ieri 13 aprile sul sito Celsys (ma non nella sezione Download) c'è una patch per chi ha avuto problemi con l'uso della tavoletta (ci sono consigli anche per chi non usa Wacom): andate e leggete se fa al caso vostro.
Sul sito Facebook del gruppo Wacom User Group Italia c'è un post del 12 aprile che parla sempre dei problemi di chi ha prodotti Wacom e Windows 10: andate e vedete se anche lì trovate soluzioni che fanno per voi.
Per chi usa Photoshop e ha problemi con lo scrolling dell'immagine qui altro consiglio che trovate sul sito sopracitato.
Se volete raccontare la vostra esperienza con questi problemi ed eventuali soluzioni potete venire a commentare nel gruppo MangaStudio e Clip Studio Paint su Facebook.

Per chi avrà la possibilità di andare al Comicon a Napoli a fine mese consiglio tra le altre cose la mostra sui 40 anni di carriera di Laura Scarpa (la mia editrice del libro "Cronache dall'Ombra"). Sul sito Comic Out trovate già in vendita il suo nuovo libro a fumetti "War Painters", il racconto molto interessante dei disegnatori e pittori che seguirono e documentarono le vite dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale.
Preannuncio anche una bella intervista a Laura Scarpa (molto personale) prossimamente su questo blog.


Segnalazioni: su Fumettologica si parla dell'interessante libro di Emil Ferris "La Mia Cosa Preferita sono i Mostri"; su Amazon potete leggere online un corposo estratto per farvi un'idea.

Non so se "Oblivion song" - il fumetto creato da Robert Kirkman (disegnato da Lorenzo De Felici e colorato da Annalisa Leoni) - sia così scarso come scrive Andrea Fiamma su Fumettologica; certamente l'apporto dei disegnatori italiani è di grande qualità e e io ho preso l'albo a scatola chiusa.
Qui potete trovare addirittura un podcast su questo fumetto - non ho idea di cosa parlino perché è in inglese e non ho le forze di cercare di comprenderne il senso!

Ultima succosa segnalazione: sono in arrivo su NetflixMonty Python! Qui un articolo su The Vision che ne parla.

martedì 5 gennaio 2016

Nuovo anno e navigazione a vista

Non faccio mai propositi per il nuovo anno, tanto meno li farò adesso: il 2016 per adesso è un grosso punto interrogativo - tante cose a cui pensare, nodi da districare, piccole battaglie quotidiane con me stessa. Intanto posso dire di avere un pochino più di tempo - ovvero non ho scadenze imminenti per il lavoro che sto realizzando (una storia di Nathan Never) - cosa che mi permetterà di dedicarmi a fare qualche disegno su commissione (devo ancora organizzarmi un po' per questo nei particolari).
 Di seguito potete vedere un disegno fatto per un'amante delle saghe nordiche (qui la versione a matita).
Ho anche intenzione di vendere qualche tavola dei miei fumetti bonelliani - Nathan Never, ma anche Legs Weaver, Universo Alfa e Gregory Hunter. Per info scrivere a: p.mandanici@gmail.com



Un nuovo inizio: potrei chiamare così la mia prossima (e attuale) esperienza con il computer, porta d'accesso al mondo là fuori e strumento di lavoro; il Mac di cui raccontavo i problemi poco tempo fa è morto - o meglio, ho ritenuto di non doverci spendere la grossa cifra che sarebbe occorsa per resuscitarlo. Dopo aver analizzato attentamente tutte le possibili configurazioni minime che cercavo per un computer che avrei voluto abbastanza performante da subito, ma non troppo costoso, mi sono dovuta arrendere al fatto che Apple non faceva più al caso mio. Con grosso dispiacere ho deciso di tornare a Windows.
Per adesso sto facendo pratica di Windows 10 su un portatile Acer (anch'esso nuovo, perché il portatile di emergenza utilizzato fino ad adesso ha deciso di invecchiare improvvisamente, lavorarci era diventato uno strazio), speriamo bene.
Pur avendo salvato i miei dati su un HD esterno "normale", oltre a quello che usavo per il Mac con Time Machine, qualche dato più recente era presente solo questi due (non importanti comunque). Qualcuno mi ha consigliato un programma per Windows che permette di leggere gli HD formattati per Mac, HFSExplorer (qui la guida per recuperare i file).
Il programma in effetti legge tutti i file presenti in Time Machine, si possono scegliere quelli da copiare, l'unico inconveniente è che non è possibile non seguire le operazioni di estrazione: prima o poi capita l'intoppo, ogni tanto un file deve essere per forza rinominato. Pazienza, lo ritengo comunque un programma molto utile per chi ha l'esigenza di "decodificare" i backup di Time Machine senza un Mac.


Da tempo ero curiosa di mettermi alla prova con un videogioco che mi permettesse di girare in lungo e in largo in un mondo creato dalla fantasia di sviluppatori e illustratori. Il mio problema prima era l'avere il Mac, che in tema di giochi ha meno scelte, ma anche il timore di dovermi impegnare "troppo" in battaglie, assalti, passaggi difficili: volevo qualcosa che mi permettesse di rilassarmi, anche.
Con l'acquisto del portatile nuovo mi sono ritrovata a curiosare nei giochi per Xbox, poi ho scaricato Steam e infine un consiglio mi ha portato a comprare (con poco) The Elder Scrolls V: Skyrim.
Le ambientazioni sono in effetti molto belle e curate, non sono una super esperta o una super appassionata e quindi per me anche le modalità di gioco sono tutte da imparare (poco alla volta, molto lentamente); ho già dovuto consultare una delle tante guide alle missioni che si trovano in giro sul web per superare un paio di punti in cui mi ero bloccata. Se c'è qualche appassionato che vuole darmi qualche consiglio lo ringrazio.

Segnalazioni varie:
con Boris Battaglia spesso non concordo, ma le sue riflessioni sul fumetto sono interessanti e da discutere. Di recente Boris ha rimesso a posto i post del suo blog e li ha pubblicati in un libro (anche ebook): "il peso del fumo - elementi per una controstoria del fumetto".

In edicola gli amanti della linea chiara francese possono trovare la serie di Blake e Mortimer di Edgar P. Jacobs con la Gazzetta dello Sport.

La segnalazione di un interessante libro (Working Methods) che mette a confronto diversi disegnatori con la stessa sceneggiatura.

Su C4comic un'analisi diversa dal solito dell'albo Orfani – Nuovo mondo #1 che inaugura la rubrica Inside Comics


martedì 20 agosto 2013

Varie -49

Agosto di lavoro sul gigante, ma anche di "letture" veloci sul web durante le pause:

lunedì 17 ottobre 2011

La mia vita tecnologica (e un OT)

Un OT per chi capitasse qui sul blog avendomi fatto recapitare una richiesta d'amicizia (senza risposta) su Facebook: ho scritto qui sul box di destra cosa mi piacerebbe lèggere in caso di richieste di sconosciuti, e l'ho scritto anche sulle info per chi mi cerca su Facebook (inutilmente presumo).
Lo ripeto ancora una volta: vorrei un messaggio privato, due parole, ma proprio due per farmi sapere se si richiede la mia amicizia per qualche motivo particolare, o se si è appassionati di fumetto. Non capisco perché dovrei accettare l'"amicizia" di qualsiasi persona, così, solo perché ne ha voglia.
Immagino che una mia non risposta possa essere interpretata come maleducazione, mi dispiace, io tutte le volte vado anche a controllare chi è che me la richiede (nonostante l'assenza di messaggi e presentazioni), se capisco che il richiedente è un appassionato di fumetti accetto sempre l'amicizia; se costui invece ha anche tutte le informazioni riservate, ebbene, lì mi arrendo e non accetto proprio nulla - così come quando qualcuno mi viene a bussare alla porta di casa prima di aprire gradirei sapere chi è.
Se siete iscritti su Google+ invece mi potete "accerchiare" senza dovermi chiedere nulla e aspettare risposte...
Ah, e lo stesso vale per Linkedin; essendo un social network focalizzato sul lavoro mi aspetterei che a chiedermi l'amicizia siano persone che anche vagamente hanno a che vedere con l'editoria, il marketing, la pubblicità: spesso non è così. Anche in questo caso è possibile scrivere due parole in allegato quando si manda la richiesta, e anche in questo caso non lo fa mai nessuno, o quasi.

Dunque, in questo post di diversi giorni fa mi lamentavo del mio vecchio pc con Windows XP che faceva le bizze, paventando una mia avventura nel mondo linuxiano: credo che il momento sia arrivato.
Forse non dovevo testardamente cercare i motivi del riavvio durante l'uso dei viedeogiochi, ma qualcuno mi ha consigliato di scaricare i driver aggiornati della scheda grafica (una Ge Force 9500 GT).
Fino a quel momento il pc si avviava normalmente, dopo la ripulitura effettuata grazie ai consigli di P. Alexis.
Ebbene, all'inizio non mi permetteva di scaricare l'aggiornamento direttamente dal pc, poi (una volta scaricatili su altro pc e trasferitoli nell'XP tramite chiavetta USB) l'installazione si bloccava a metà causando riavvii a catena. Sono riuscita a disinstallare i vecchi driver ma a quel punto non riusciva più ad avviarsi né in modalità normale, né in quella provvisoria.
Mi arrendo, a questo punto l'unica alternativa possibile è una formattazione totale e un'istallazione di Ubuntu - posto che il problema non sia hardware. Non ho ancora deciso quando lo farò, per adesso per le cose windowsiane ho un portatile con Vista, per come lo uso va più che bene (come detto in precedenza l'unico problema è che non ha un masterizzatore).

Tecnologia domestica: il ferro da stiro è un oggetto tecnologico, no? Io lo uso poco, e per quel poco cerco di trattarlo bene: uso acqua demineralizzata, non vi lascio mai acqua dentro, ecc.
Il problema è che sia che ne compri uno da pochi soldi, sia che ne compri uno di media fascia scaduti i due anni di garanzia si rompono, sempre. Comprarne uno di fascia alta mi sembrerebbe uno spreco dato che lo userei poco (e se facesse la fine degli altri mi irriterebbe alquanto, dato il loro prezzo).
Il ferro da stiro che devo sostituire è un Rowenta, che mi sembrava un minimo di marca (ma forse no, boh); adesso devo decidermi: spendere poco sapendo che tanto dura poco, o spendere di più sperando che questa volta mi vada meglio? Mah...

Ho cambiato recentemente telefonino, il mio l'ho dato a un'amica a cui è quasi morto il suo, e io ne ho approfittato per prenderne uno con una fotocamera decente: quando sono in giro mi capita spesso di voler fare foto, spesso in zona, che vorrei usare per una futura rubrica sul blog che vorrei intitolare "Cose di quartiere".
Il telefonino è un LG ed era in offerta; peraltro a parte la presenza della radio non mi interessavano altre funzioni (e comunque per le telefonate e i messaggi lo uso molto poco).
Il mio telefono precedente e anche altri si sono sempre collegati senza problemi via bluetooth con il mio Mac per scaricarvi le foto; davo per scontato che lo stesso sarebbe successo con questo.
Ho passato diverso tempo a cercare inutilmente di collegare l'LG con il Mac, sia via usb che via bluetooth. La cosa buffa è che il Mac e il telefonino a un certo punto si riconoscevano e si collegavano, solo che era impossibile spedire foto dal telefonino al Mac, invece era possibile il contrario (!).
Col portatile con Vista nessun problema invece. Una ricerca non facile su internet alla fine mi ha fatto capire che l'LG che ho supporta solo Windows - cosa che non è evidenziata sulla scatolina e neanche sul libretto di istruzioni.
A parte questo irritante problema la fotocamera del telefonino mi soddisfa, ed è quello che mi importava di più.

Chi ha prodotti Apple si sarà trovato di fronte alla novità di iOS 5, e con l'arrivo di iCloud.
Il mio iMac non ha Lion e quindi non ho la possibilità di usufruire di questo servizio che offre uno spazio gratuito online fino a 5 Giga.
Invece sull'iPod e l'iPad  non ho attivato iCloud (pur potendo) perché a quanto ho capito anche se posso scegliere cosa mettere sulla "nuvola" (i filmati, le foto, la musica, i documenti) non posso però selezionare cartelle specifiche. Sincronizzare tutto (a parte la cosa inquietante di avere tutto online, di conseguenza consultabile solo se si ha una linea attiva - senza parlare della sicurezza, della privacy, ecc.) vuol dire ipotizzare che i miei device siano capienti, cosa che non è (iPod e iPad hanno il taglio minimo di Giga). A seconda di come uso questi aggeggi io diversifico la musica, i documenti e insomma i dati che ho su ognuno di essi. Non lavorando fuori casa non avrei neanche tutta questa comodità di avere tutto a disposizione, sempre.
Forse però ho capito male: avrei il mio Mac, l'iPod e l'iPad vuoti e tutto rimarrebbe su iCloud (che poi sono solo 5 Giga, oltre bisognerebbe pagare)? Mi sembrerebbe assurdo, io quando vado in giro con l'iPod non sono certamente collegata a internet, le cose che ascolto le traggo dalle 8 Giga della sua memoria fisica.
Ho letto tanti articoli in giro ma nessuno che spiegasse bene cosa cavolo comporta usare iCloud. Fino a che non l'avrò capito credo che continuerò ad usare Dropbox.

domenica 2 ottobre 2011

I miei problemi (recenti) con Windows

Scrivo "recenti" perché ne ho avuti in passato, come sempre - ma non ne farei una tragedia perché i computer danno sempre problemi prima o poi, sia che abbiamo Windows, OS X o Linux: sono macchine, e hanno software imperfetti, il che non mi impedisce di pensare che per certe operazioni che vi compiamo (non per tutte) si perda più tempo che altro (tra manutenzione, risoluzione problemi, aggiornamenti e palle varie).
Nei commenti a questo post ventilavo l'ipotesi di provare Linux, anche perché pensavo di non poter reinstallare sul mio pc il sistema operativo originale (un XP su un "vecchio" HP Pavillion, un Pentium 4 da 3 Ghz, con 1,5 di Ram e una GeForce 9500; su un totale di 250 Giga di spazio ne erano occupati i due terzi).
Questo mio pc da tempo lo "curo" solo aggiornando l'antivirus (Avira) e scaricando i soliti ponderosi aggiornamenti Microsoft, per il resto viene usato da un'altra persona che lo adopera per scrivere, sentire la musica e andare su internet (più che altro Youtube). Nessun programma è stato installato da almeno un anno, forse più.
Da un paio di mesi quando lo collegavo alla mia linea ADSL (ho un modem non wi fi) usciva sempre fuori una finestra che segnalava il tentativo di collegamento alla linea internet in altro modo, non capivo bene, anche perché in realtà una volta infilata l'ethernet il collegamento era immediato. Da qualche settimana poi all'avvio caricava immediatamente il programma desktop di Evernote, anche se nelle opzioni avevo tolto la spunta  a questa opzione (l'ho tolta e rimessa, nessun cambiamento).
Due settimane fa il pc ha iniziato a riavviarsi da solo segnalando l'errore che si vede nella foto; all'inizio la cosa avveniva non di frequente, poi ha iniziato a diventare impossibile usare il computer. Ricerche su internet rimandavano a problemi i più vari, poteva essere qualsiasi cosa.
Ho anche pensato fosse un virus, sono riuscita ad aggiornare Avira e a fare la scansione (per quel che vale): niente, il problema permaneva.
Non ho capito subito all'inizio che avrei potuto avviarlo in modalità provvisoria per poter disinstallare un po' di roba in maniera tranquilla, mi sono decisa solo quando il pc aveva smesso di caricare del tutto Windows, mi si bloccava totalmente quando veniva fuori la finestrella di tentato collegamento ADSL ad Alice.
Il mio terrore era di aver perso la possibilità di recuperare i dati, o meglio una cartellina della persona che usa adesso il pc e che NON ha seguito i miei consigli di salvare i file a ogni fine sessione: credevo che avrei dovuto fare direttamente una bella formattazione.
Ieri mattina di seguito ho fatto queste cose: ho aperto il case e l'ho pulito con aspirapolvere e pennello (era molto pulito a dire la verità); poi l'ho avviato finalmente in modalità provvisoria e ho scoperto che si possono fare le stesse cose che si fanno praticamente da modalità normale - tipo disinstallare programmi (non tutti), vedere video, ecc. Ho iniziato a pulire il pc da tanti programmi inutili. Poi avrei voluto salvare la cartellina dei dati su una chiavetta usb, ma il pc non leggeva nessuna periferica usb (in effetti era Avira che mi bloccava l'autorun, ma l'ho scoperto solo dopo). Ho avuto problemi anche a far riconoscere il mouse: a un certo punto non mi funzionava neanche la tastiera, e non sapevo come andare avanti. Stranamente il mouse non funzionava sulle prese usb solite (4 posizionate sul retro) ma solo su una posizionata dalla parte opposta: boh.
La cartellina con i dati l'ho masterizzata su un cd. Poi ho fatto una pulizia disco e una deframmentazione che però ha escluso alcuni file; Windows mi diceva anche che avrei potuto consultare il report per sapere quali file era impossibile deframmentare, solo che questo report era vuoto: interessante.
Ho disinstallato Evernote e il collegamento di rete di Alice, al riavvio in modalità normale tutto sembrava essere tornato a posto, su Avira ho deselezionato la possibilità di bloccarmi chiavette cd e dvd - tanto non uso mai roba datami da altri.
Sul pc ho quasi 100 Giga liberi, probabilmente prima o poi (non adesso) proverò a installare una versione live di Ubuntu, come da consiglio di una cara amica esperta che si è anche offerta di farmi da consulente passo passo: non si sa mai, Windows potrebbe di nuovo fare le bizze per qualsiasi altra cosa misteriosa.
Comunque ho perso mezza giornata di lavoro per occuparmi di questo cavolo di pc, e non so se una persona meno testarda e/o informata di me sarebbe stato capace di risolvere questo/i problema/i - a meno di chiamare qualcuno e sborsare dei soldi, ovvio. Windows sarà anche il sistema più facile da usare e più conosciuto, ma prima o poi se non si è dei smanettoni ci si trova davanti a problemi e difficoltà, è inevitabile.

giovedì 14 ottobre 2010

Scrivere testi al volo, ma con ordine

Dopo il post dove presentavo un po' di programmi per "diari elettronici" ecco il post dove parlo di un po' di programmi per scrivere testi, o semplici appunti (per Mac, ma anche per Windows): non i classici word editor, ma piuttosto dei programmi snelli e senza fronzoli, possibilmente dove l'apertura dello stesso e l'operazione di salvataggio siano il più veloce possibile.

Nel Dock, a portata di un clic, ho uno dei miei programmi preferiti: "xPad" lo uso sia per incollare appunti, indirizzi, sia per scrivere brevi testi da utilizzare magari sul blog. La comodità di "xPad" è che non c'è bisogno di premere tasti o riempire noiose finestre di "Save as..." per salvare ciò che ho scritto: lo fa automaticamente mentre sto scrivendo.
Questo programma ha la possibilità di mettere delle etichette, di fare qualche operazione di editing e formattazione, ha un contaparole, inoltre è gratis! L'unica cosa di cui sentivo la mancanza era una funzione "Search" all'interno dei documenti, ma ho risolto esportando ogni tanto i documenti in formato rtf in una cartella dedicata: il velocissimo Spotlight del Mac assolve egregiamente alla stessa funzione. Una cosa bizzarra di questo programma è che se si apre l' "Help" risulta essere la versione 1.1 (invece della reale 1.2.6), e che  l'acquisto  sbloccherebbe il limite di 12 documenti da poter inserire e le 5 categorie da poter usare: be', non è vero. D'altronde sul sito ufficiale non si fa menzione di altre versioni oltre quella freeware.

Un'altra alternativa  simile a "xPad" la si trova in "Mac Notepad", che però costa 24 €. Il programma in effetti ha diverse funzioni che ne giustificano il costo, tra cui la possibilità di spedire le note via mail, di proteggerle con password, di trovare le parole con un piccolo motore di ricerca interna, di suddividerle in cartelle. Anche in questo caso se si chiude il programma le note vengono salvate automaticamente. Molto comoda la struttura con pannelli laterali dove tenere sott'occhio tutte le note - uno degli aspetti che mi piace di più di questo tipo di programmi.

Un altro "prendi appunti" non male è "MacNote3LE", che dopo 30 giorni necessita di essere registrato per poco più di 10 €.  Non ho testato le varie opzioni che mette a disposizione il programma, tra cui quello di usare link e applescript per altre applicazioni; in più rispetto agli altri programmi citati c'è la possibilità di generare delle "sottonote" o "child" per ogni appunto. Si possono importare documenti e immagini, e mettere delle etichette colorate.
Se questi programmi sopra citati sembrano ancora troppo "ricchi", e cercate qualcosa di veramente semplice, sul sito de "I Maccanici" ho trovato il consiglio per il freeware "Creo", che ha due modalità di "visione" (da giorno e da notte - cioè con sfondo scuro e font chiara) e due soli tipi di font tra cui scegliere. La particolarità di questo programmino è che il segno + messo in basso accanto a quello delle Preferenze permette di fare degli "screenshots" di quello che si è appena scritto - ovvero si possono salvare diverse versioni alternative dello stesso file.
Per chi ha diversi computer su cui lavora (ufficio-casa) è da prendere in considerazione il programma open source "Notational Velocity", le cui note possono essere sincronizzate con un account "SimpleNote". Di questo programma parla "Skimbu" con efficacia, quindi consiglio direttamente la lettura del loro post.
Anche "JustNotes" può essere sincronizzato con il servizio "SimpleNote", è ancora in beta ma promette bene (appena aggiornato ha aggiunto una funzione di etichettatura attraverso Tags ancora da definire - nel senso che le tags le mette, ma poi non c'è modo di trovarle elencate da qualche parte per una ricerca apposita).


Per Windows invece ho trovato molti meno programmi che avessero le caratteristiche che cercavo: facilità di salvare i testi, e anche un layout che presentasse  l'elenco dei testi creati.
Durante le mie ricerche mi sono imbattuta in " EditPad Lite", un programma più ricco del bloc notes e che in più ha una navigazione a schede che potrebbe essere  interessante.
"The Guide" invece presenta un pannello con i file salvati in una struttura ad albero e ha la possibilità di essere salvato in modalità portabile in una penna USB.
Per ultimo segnalo "Jarte", che è peaticamente un piccolo editor di testi alquanto originale (e leggero) ma anche un po' "misterioso" - almeno a leggere la recensione di Softonic.
Tutti i programmi segnalati per Windows sono gratis.



lunedì 6 settembre 2010

Diari elettronici

I dubbi che avevo su "Chronories" alla fine mi hanno fatto desistere dal tenerlo (ne ho parlato qui): avevo bisogno di una specie di "diario" che mi facilitasse la memorizzazione e la ricerca poi di alcuni dati e soprattutto che permettesse l' esportazione in un formato leggibile anche da altri programmi.
Anni fa quando usavo il mio "vecchio" MacBook Pro (che va ancora benissimo e che porterò a casa dei miei, utile per quando li andrò a trovare) avevo trovato un programma free molto carino, Journler; adesso questo programma è stato migliorato di molto ed è a pagamento (costo 35$), ho provato la demo ma mi sembra fin troppo ricco per le mie esigenze: audio, video, immagini, possibilità di inserire le pagine create per ogni data in più folders diversi, opzioni varie che ancora non ho capito perchè scritte in inglese (per adesso non è tradotto in italiano), possibilità di postare direttamente sul nostro blog (io ho provato ma funziona solo con il testo, le immagini non le carica). Il tutto è molto integrato con il sistema Mac - iPhoto, iTunes, ecc.

Io però ho provato un altro programma, viJournal, e forse lo sceglierò (anch'esso è a pagamento: 22,26 €). Di viJournal mi piace la praticità, ma anche la possibilità di inserire note o immagini velocemente (anche video, audio, o la canzone che stiamo ascoltando su iTunes).
E' facile gestire le Categorie (Tag), e trovare poi i relativi post visualizzando l'apposito menu (vedere Foto 2). A destra e sinistra della finestra centrale dove inseriamo la nostra nota di giornata ci sono dei pannelli a scorrimento: da una parte il Dropbox, dall'altra lo Scratch Pad e le Notes.
Nel Dropbox possiamo inserire documenti e immagini in "parcheggio", che quando vogliamo possiamo trasferire all'interno delle nostre "Entries" (io lo userò ad esempio per utilizzare le emoticon e le icone del meteo - nella Foto 1 si vede solamente il sole, quella specie di tuorlo d'uovo!).
Le cose scritte all'interno della sezione "Notes" sono legate al giorno selezionato, mentre quelle scritte nella "Scratch Pad" sono visualizzate sempre, qualunque data noi selezioniamo.
L'esportazione è molto comoda, a scelta tra pdf, htlm, rtf e word, divise per giorno - e il pdf è comodo per l'esportazione anche delle immagini.
Sotto ogni "post" c'è la galleria immagini - se ne vogliamo inserire più di una è un'opzione molto comoda, per visualizzarle basterà passarci sopra con il mouse (e premere alcuni tasti per più opzioni).

So che la maggior parte delle persone che transitano di qua usano Windows, quindi ho pensato di dare un'occhiata anche a dei programmi equivalenti. Devo ammettere però che anche a pagamento non ho trovato granchè - almeno niente di accattivante o dotato delle tante opzioni come quelle per il Mac.

Io una volta sul pc usavo questo programma: iDialyDiary, che per essere free non è male.
A pagamente invece ho trovato la versione Windows ( WinJournal) di un famoso programma per Mac - MacJournal (che però, non so perchè, non mi piace) - però mettete a confronto i due (nei rispettivi siti della stessa software house vederete illustrate con foto le differenze) e capirete perchè più passa il tempo più divento Mac-dipendente...
Un altro consiglio  è per RedNotebook (Foto 3) che non è malaccio (ed è free), che esporta le entrate anche in pdf e in latex. Purtroppo però all'atto di inserire le immagini queste non venivano visualizzate - e comunque bisogna sempre cliccare su Anteprima per leggere in maniera normale il testo arricchito di grassetto e formattazioni varie.
Allora forse meglio  Efficient Diary (Foto 4) che come unica "pecca" ha la mancanza di un calendario visuale - ma per il resto funziona a dovere. Attenzione alla prima volta che lo si apre: bisogna per forza inserirgli una password, anche se non la volete; successivamente si va in File→Password, si inserisce quella scelta all'inizio e si lascia campo libero per la nuova, così si è liberi da quet'obbligo all'apertura del programma.

venerdì 1 gennaio 2010

I misteri di Windows - 2


Continuo il racconto dei problemi causati da Windows con un episodio a lieto fine, ma solo per la mia testardaggine (e comunque dopo aver speso in tutto diverse ore che avrei preferito dedicare altrimenti).
Qualche mese fa ho comprato un portatile Acer per avere una postazione provvisoria di lavoro in caso di mie trasferte fuori casa. Non avevo bisogno di niente di potente o particolare, ho preso una mezza occasione con installato Vista (era poco prima dell'uscita di 7).
Sembrava funzionare tutto, ma in effetti non avevo effettuato download molto consistenti, quindi non mi ero accorta di questo problema: il download iniziava normalmente, ma poco dopo calava la velocità fino a fermarsi; l'upload era impossibile.
Le ho provate tutte: disattivato il firewall, l'antivirus, cercato opzioni di protezione di Vista, quelle del browser, ecc. Ho fatto anche ricerche sul web ma non avevo trovato niente di utile per la risoluzione del mio problema.
La cosa strana è che se utilizzavo Windows Live Mail riuscivo ad uplodare delle foto su Flickr (ad esempio) ma non utilizzando l'opzione "allegato" (era impossibile spedire il messaggio), bensì quella del "messaggio con foto". Ha qualche senso? Bah...
Comunque non era certo la soluzione ideale ai miei problemi, tanto più che il download rimaneva difficoltoso se non impossibile. Per un certo periodo avevo anche usato la connessione wireless a un router perchè ciò mi permetteva (chissà perchè) gli upload, ma poi aveva smesso di funzionare.
Inutile dire che non era un problema di linea o di ADSL perchè con il mio pc fisso e con il Mac non avevo problemi.
Mi ero risolta ad andare al negozio dove avevo acquistato l'Acer sospettando di un difetto della scheda di rete. Per fortuna quel giorno non c'era il tecnico, così tornai a casa e qualche giorno più tardi, non essendomi del tutto arresa al fatto che non potessi farci niente per quel problema, feci l'ennesima ricerca su Google trovando l'agognata risposta al mio problema: su un forum di quelli che ce ne sono a centinaia dove discutere dei problemi col proprio pc ho trovato un link che portava al sito del supporto tecnico della Microsoft. Il problema di cui parla Microsoft è relativo all'uso della rete in presenza di firewall, ma io avevo provato anche senza, per cui non è questo il punto (oltretutto io non è che non avessi la linea, ce l'avevo, ma lenta).
Bene, ho scaricato un miniprogrammino che, installato, in due minuti ha ripristinato dei parametri della connessione che evidentemente erano sballati : risolto il problema!
Il bello però è che bisogna stare attenti a non cambiare questi parametri magari involontariamente, come è capitato a me cercando di collegare il pc via wireless a un nuovo router. Sapere cosa non va cambiato è impossibile: l'unica è tenersi a disposizione il programmino autoriparante dei geni della Microsoft che hanno mandato fuori Vista con già un problemino non da niente; e che se avessero pubblicizzato meglio questa specie di "patch" riparatrice sarebbe stato meglio per molti ignari "vistiani".
Ho idea che se avessi lasciato il pc dal tecnico non è detto che costui avrebbe capito il problema, dato che non era colpa dell'hardware ma di Windows; e avrei anche dovuto per ciò spendere dei soldi.

Mi sono stufata delle bizze di Windows...

I misteri di Windows - 1


Inauguro una serie di post dedicati solo a Windows e i suoi misteri - se non ai suoi problemi veri e propri. Lo faccio come viatico verso il mio futuro e definitivo passaggio al Mac, perlomeno nella parte che riguarda il lavoro (naturalmente mi terrò sempre come secondo computer un pc, magari il portatile).
Faccio questa scelta dopo almeno 8 anni di uso di Windows (Me, Xp, Vista), e nonostante mi sia capitato di dover formattare l'hard disk solo una volta, tanti anni fa: diciamo che nel mio rapporto problematico con "Winzozz" sono stata anche fortunata, rispetto ad altri.
Racconterò soprattutto aneddoti personali - tanto non mancheranno mai, temo.

Inizio dal problemino misterioso di ieri (il pc è quello del lavoro, un desktop di 4 anni fa con su Xp): avevo usato iTunes per un po' il pomeriggio, poi avevo chiuso il programma ed effettuato una "Pulizia disco" - cosa che faccio periodicamente. Di solito tolgo file temporanei e poco altro, e così ho fatto anche oggi.
Be', cerco di riavviare iTunes e mi parte un programma di installazione del programma: "eh?..." Annullo tutto e vado direttamente nel menu dei programmi per far partire iTunes: niente, mi riparte l'installazione. Bene, vediamo dove vuole arrivare: da nessuna parte a quanto pare, a un certo punto mi dà un "codice errore 2330" che impedisce l'installazione, non solo, se la rimangia tornando indietro con l'animazione che mostra di solito l'avanzamento!
Ho pensato: "boh, forse la pulizia disco ha mangiato qualche file necessario di iTunes, non so come".
Faccio un "Rispristino di sistema", ne avevo uno giusto alla data di ieri: niente, non funziona.
Tento la disinstallazione di iTunes: impossibile, mi viene fuori quel codice con la stessa procedura. Provo con Revo Uninstaller: niente. Con Google trovo poche informazioni sul "codice 2330", qualcuno consiglia di reinstallare il programma in una nuova cartella (tipo "iTunesA"). Seguo il consiglio ( io scelgo il nome "iTunes2") e funziona.
Però adesso mi ritrovo due programmi uguali, e non è che iTunes sia un programma leggerino; io lo uso soprattutto per ascoltare i podcast delle radio e lo trovo molto utile, per cui mi accontento di questa soluzione - ma insomma, ho perso almeno mezz'ora di tempo e ho solo aggirato il problema. Con il Mac questo non sarebbe successo (o almeno non con questa gravità e frequenza): ho da più di due anni un Mac Book Pro e un po' di esperienza me la sono fatta su questi computer.

Mi sono stufata delle bizze di Windows...