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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



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domenica 3 dicembre 2017

Di giorno in giorno -9

La serie comincia da qua.

La mattina è andata un po' via perché ho dovuto accompagnare un'amica dalla guardia medica - niente di grave, ma comunque un'indisposizione che per come è organizzato adesso il Servizio sanitario costringe chi deve farsi dare dei giorni di malattia ad uscire da casa e alla peggio prendere dei mezzi pubblici (ci sono solo 5 posti a Milano dove poter andare a farsi fare il certificato, quello dove sono andata io poi non ci si arriva facilmente in auto perché in zona semicentrale). Se non stai veramente veramente male nessuno viene a guardarti a casa (ma rischi di avere ricadute peggiori uscendo di casa con questo freddo, assurdo).

Ok, qualche informazione assortita:
- per amanti del fumetto e conoscitori di un pochino di francese: sul sito Les Humanoïdes Associés fino a Natale tutti i giorni in lettura gratis un albo digitale.
Neil Young ha messo online gratis tutte le sue canzoni (da giovane lo ascoltavo anche perché ho un'amica che ne era appassionatissima).
- "Ecco chi è davvero "l'abominevole uomo delle nevi" - Le Scienze (chi l'avrebbe mai detto).

Sono andata avanti un po' con Star Trek The Next Generations (ne ho parlato qui, qui e qui), sono alla settima stagione e mi sono imbattuta forse in uno dei peggiori episodi della serie, non così trash da risultare divertente: "Genesis" (7x19) farebbe rivoltare nella tomba Darwin; se non vi spaventano gli spoiler qui Jammer assicura che oltre al soggetto anche l'esecuzione è stata pessima.
L'inizio dell'episodio non era neanche tanto male - Barclay (uno dei miei personaggi preferiti) qui nelle foto dimostra tutta la sua ipocondria (come lo capisco!), poi lo sbraco graduale, una storia davvero senza senso.





- Continua

lunedì 21 agosto 2017

Consigli di letture (e visioni) estive sul web -2

Oggi consigli di lettura vari, tranne i primi link che girano attorno all'argomento Charlottesville.

- La trasmissione di Rai Radio Tre "Fahrenheit" ha preso spunto dagli avvenimenti di Charlottesville per parlare di "cosa fare dei simboli scomodi del nostro passato" (ci sono opinioni diverse date anche dalla diversa lettura della "storicità" delle statue dei generali sudisti).
- Nella trasmissione si cita il Museo nazionale di storia e cultura africana inaugurato da Obama l'anno scorso - vale la pena farci un giro.
- Il documentario di VICE NewsCharlottesville: Race and Terror
- Di Charlottesville e Donald Trump parla l'ultimo post di Francesco Costa - giornalista che sta seguendo le vicende americane ascoltabili anche in podcast (Da costa a costa).
- Infine il video di Arnold Schwarzenegger che dice la sua su questo avvenimento (!).

Come nel post precedente disegno di prova su un blocco di carta nuovo

Cambiando totalmente tema:
- È stata ristampata la Trilogia della Fondazione (qui nominata Ciclo delle Fondazioni) di Isaac Asimov (che io non ho mai letto), ma soprattutto c'è anche l'edizione digitale.
- A proposito di libri i consigli di lettura su Radio Popolare (di Francesco Cataluccio); nella colonna a destra trovate Consigli 1 e 3.
-  Avete mai provato a cuocere la pasta così (risparmiando anche il gas)?.
- Riflessioni sulla fruizione della musica negli ultimi decenni (ma non solo): L’era dell’abbondanza e la mancanza di desiderio.
- Dopo decenni di storie è arrivato il momento: La copertina dell’ultimo e conclusivo numero di Rat-Man
- Tavole originali di Kirby a Milano: L’arte di Jack Kirby in mostra al WOW di Milano
Game of Thrones Roman Version
- Un corto di animazione di Vincent TsuiSupernaive - Opal Waltz (2017)


mercoledì 10 maggio 2017

Si riparte

Da qualche giorno sono tornata a disegnare Nathan Never dopo diversi mesi di lavoro su un albo di una miniserie a colori di fantascienza (uscirà credo nel 2018). Abbandonata la strana esperienza di colorare e disegnare in un modo che credo rimarrà un unicum nella mia carriera di fumettista torno al bianco e nero a cui sono abituata - a retini, inchiostrazione digitale, realismo.
Come a ogni nuova partenza cerco di impostare il lavoro in maniera da aggiungere qualcosa di diverso - e si spera migliore - alla storia, aiutata in questo caso dalla possibilità di disegnare al vivo con una gabbia in generale più libera e dinamica. La prima ad essere curiosa dei risultati sono io stessa, per me ogni nuovo albo è un'avventura in parte sconosciuta (l'iter del lavoro invece dovrebbe essere lo stesso di altri lavori: matite su carta, importazione in Clip Studio Paint, avvio di un'azione che mi crea automaticamente i livelli che userò - segno vettoriale primo e secondo piano, neri su livello raster, tre livelli di retini di varia intensità, un livello "effetti", la squadratura).
L'albo di Nathan  invece che è uscito ad aprile da me disegnato lo potete trovare ancora fino al 17 maggio; qui sul sito della Bonelli sono stati riuniti i disegni di cui parlavo in questo post, se invece volete vederli in video potete andare qui sul mio canale Youtube (dove compare una tavola in più).


Di recente scrivo post solo per informare dei miei incontri pubblici o delle uscite di albi a fumetti, con l'aggiunta dei soliti link - consigli di lettura. In realtà ogni tanto mi viene voglia di scrivere due righe in più su qualche tema del momento, ma niente, ho accumulato così tanta roba che non riesco a fare ordine nei pensieri.
A ruota libera alcune cose che hanno colpito il mio interesse di recente:

  • Leggendo l'articolo di Attivissimo "L’MP3 compie 20 anni" mi sono ricordata che ho letto da poco l'estratto dell'ebook "Free: La fine dell'industria discografica. L'inizio del nuovo mondo musicale" di Stephen Witt; la descrizione della nascita dell'MP3 è davvero interessante, può darsi che mi comperò il libro completo.
  • Sempre nel blog di Attivissimo questo articolo mi ha inquietato un po' (pensando alle cose che si possono fare con questa tecnologia): "Voci simulate con Lyrebird"
  • Matteo B. Bianchi racconta la storia di Ben Watt  - l'uomo degli Everything but the girl - e della sua malattia molto particolare. Non ne sapevo nulla, ultimamente seguivo gli articoli di Tracey Thorn (molto interessanti) tradotti da Internazionale, non sapevo più nulla del loro gruppo dato che non seguo più la musica da tempo. Leggerò anche l'anteprima del libro di Watt, e spero venga tradotto quello della Thorne.
  • Dovrei parlare anche di qualche serie tv - ma niente, sarà per la prossima volta.
È uscito da poco il libro "Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano" di Boris Battaglia, lo trovate anche in ebook, mentre qui potete leggere un estratto. Il 21 maggio al Salone del Libro di Torino potete ascoltare l'autore in un incontro con Tito Faraci e Giorgio Fontana.


Segnalo anche il nuovo numero di Scuola di Fumetto (106), al solito piena di cose interessanti (come lo speciale su Mercurio Loi, la nuova serie bonelliana). Qui potete leggere l'indice e vedere alcune pagine.

giovedì 18 agosto 2016

Dalla pagina Facebook di "Cronache dall'ombra" -4

Qui la parte 1, qui la parte 2, la parte 3

7 luglio

Gli strumenti che ho usato per disegnare
La maggior parte dei fumetti presenti in "Cronache dall'Ombra" sono stati disegnati con dei pennarelli graduati come quelli che vedete in foto - le misure vanno dallo 0,05 allo 0,8 credo, quelli che usavo di più erano lo 0,3 e lo 0,5.
"Questa notte" e "Il censimento" invece sono stati disegnati col pennino - non come quello della foto (unico esemplare che mi è rimasto in casa) ma molto simile, ovvero di scarsa qualità. Per ottenere il segno "spesso" di questi fumetti ripassavo più volte sulla stessa linea, quindi impiegavo parecchio tempo.
Il pennello lo usavo poco all'epoca (in nessuno dei fumetti dell'antologia in ogni caso), purtroppo non ho avuto nessun insegnante che potesse insegnarmi le tecniche di inchiostrazione dei fumetti, certe cose le ho imparate confusamente da autodidatta, negli anni.
Con il pennello ho sempre avuto difficoltà di gestione del segno, questo anche perché non sapevo che tipo di pennelli usare e dove trovarli (questo valeva anche per il pennino, in un certo senso, ma con questo me la cavavo meglio); un esempio di uso del pennello in un mio fumetto potete vederlo a questa pagina, sono le tavole di Ossian.
Solo da pochi anni ho scoperto i pennelli ricaricabili giapponesi, mi sono riconciliata con l'inchiostro! Per vederne alcuni potete leggere questo post: Disegni, fumetti, pennelli.
Nell'antologia sono presenti tavole realizzate di recente, in digitale: la prima storia in particolare ("Quella volta") e le tavole della serie "Quartiere" che intervallano le varie storie. Per disegnare in digitale uso una tavoletta grafica Wacom Intuos e il programma Manga Studio (ovvero Clip Studio Paint). Qui su Facebook con l'aiuto di Luigi Coppola ho aperto un gruppo dedicato a questo programma e al disegno digitale: Manga Studio e Clip Studio Paint.




14 luglio

Per chi non conoscesse bene il mio lavoro attuale e passato do di seguito un po' di link: per cominciare una mia breve biografia su Wikipedia, la cronologia dei miei lavori sul sito Jimdo.

Due interviste: una di Pagu del 2010, l'altra di Nick Parisi del 2014.  
Dal sito della Sergio Bonelli Editore un dietro le quinte/intervista a proposito dell'albo "Nathan contro Legs" uscito nel marzo 2015.

Dal mio blog, La fumettista curiosa: i miei esordi da fumettista con un'intervista in due parti a Marcello Toninelli (prima parte, seconda parte) e una a Massimo Galletti.

 Gregory Hunter ©Sergio Bonelli Editore
26 luglio

Tra gli anni '80 e i '90 ascoltavo molta musica, magari la mettevo in sottofondo quando dovevo solo ripassare i disegni (e non quando dovevo pensarci su, che altrimenti mi avrebbe distratto).
I miei ascolti erano abbastanza vari e poco sistematici (a parte poche band), un po' come le mie letture fumettistiche.
Se penso alle storie di Cronache dell'Ombra a cui tengo di più immagino un sottofondo musicale abbastanza malinconico, evocativo, vario.
Ho preparato una playlist su Spotify, non so bene come funziona per chi vorrà ascoltarla (leggo che su tablet e smartphone è gratis, io sto usando Spotify su pc con un account molto vecchio, e non sono abbonata).


lunedì 15 agosto 2016

Ferragosto con "The get down"

Volevo scrivere 2-3 post ordinati e a tema, ma proprio non ci riesco. Così ho deciso di andare avanti con l'ultima cosa che mi ha colpito, la nuova serie Netflix "The get down" ambientata nel Bronx del 1977.


L'altro ieri ho iniziato a vedere il primo episodio e sono rimasta un po' stupita (non mi ero informata granché, meno che mai sullo stile del regista): non so cosa sto vedendo, una specie di musical? una serie tv pretenziosa e sopra le righe?
Forse, e forse è qualcosa di più, meglio guardare lasciandosi andare al ritmo frenetico delle rime, del linguaggio che è musica, dei colori accesi degli anni settanta e dei sentimenti di rivalsa dei giovani neri.
La messinscena è teatrale e nello stesso tempo allude (anche con inserti documentaristici) alla realtà di quel preciso momento storico. Tempo fa ho visto dei documentari su questo tema, e qui se volete trovate anche un podcast: "Il risanamento del Bronx"(qui in un articolo invece).
Due articoli su quel periodo: "“Ladies and gentlemen, the Bronx is burning” -La storia di come New York è sopravvissuta agli anni ‘70" e "Il Bronx degli anni ’70 e le guerre fra bande nell’ultimo video dei Run The Jewels".
Per quanto riguarda la nascita (o lo sviluppo) della cultura hip hop qui un libro (che non ho letto però): "Renegades of funk. Il Bronx e le radici dell'hip hop", qui un altro: "New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica".
 E adesso mi è venuta voglia di recuperare questo libro a fumetti: "Hip-hop family tree: 1".
Il trailer non può rendere l'idea di cosa è questa serie tv - tutta basata sul montaggio e sul rapporto tra questo e la musica e il linguaggio: piaccia il risultato o no non si può dire che dietro non ci sia un gran lavoro.




mercoledì 8 giugno 2016

Libri, fumetti, ebook (e un paio di appuntamenti)

A Milano c'è la Scuola Superiore d'Arte applicata del Castello Sforzesco, ha tanti bei corsi (tra cui uno sul Fumetto) e dal 9 all'11 giugno presenta degli incontri sul tema "Fra manuale e digitale: lo stato dell'arte": il 9 giugno, sabato sera, ci saremo io e il grande Paolo Bacilieri a parlare un po'; nell'occasione chi è interessato a comprare il mio libro "Cronache dall'Ombra" lo troverà in vendita, con possibilità di dedica.
A proposito di Paolo Bacilieri e del suo (bellissimo) ultimo libro "More Fun" consiglio la lettura di questo articolo: Il senso di Bacilieri per il cruciverba: More Fun. Se volete leggere un Bacilieri "bonelliano" consiglio la lettura del Dylan Dog Magazine uscito nel marzo di quest'anno, c'è una storia di Alberto Ostini illustrata magistralmente da Paolo.


Un altro incontro milanese per la presentazione del mio libro avverrà domenica sera, è organizzato dall'Arcigay Milano - Gruppo Donna; anche qui potrà essere acquistato il libro (che dovrebbe uscire in libreria il 9 o il 10).

Libri: quelli che vorrei leggere, più che altro, o che mi intrigano per qualche motivo.
Ad esempio questo libro su Thomas Mann che narra (in forma di romanzo, per me meno interessante) "i tre giorni in cui il grande scrittore, da esule, scelse tra mille tormenti di esporsi pubblicamente contro il nazismo": "La decisione" di Britta Böhler
Avessi tempo comprerei certamente "La svolta", l'autobiografia del figlio di Thomas Mann, Klaus; oppure i libri di sua sorella Erika, dalla vita altrettanto interessante: "Quando si spengono le luci", oppure "Caro mago. Lettere e risposte 1922-1969", il carteggio con il padre Thomas.

Sul lato ebook segnalo l'autobiografia di Kim Gordon, ex musicista dei Sonic Youth, libro di cui ho scaricato l'anteprima sul mio Kindle e che mi ha fatto venire voglia di acquistarlo. "Girl in a band" parla sia della sua esperienza in una band importante sia della fine del suo matrimonio con il cantante Thurston Mooremi è piaciuto il suo modo di raccontare, il suo sguardo. Poi ho ripensato a quella volta che andai a vedere i Sonic Youth al Rolling Stones a Milano, nel 1992, da sola: un muro sonico mi fracassò quasi le orecchie, era il periodo un po' più commerciale della band, con il disco Dirty, ma erano lo stesso formidabili. Li ho seguiti per pochi altri anni, poi basta, nel complesso non posso dire che li abbia amati del tutto, certe cose non mi piacevano - troppo estreme per i miei gusti.
Qui un paio di articoli su questo libro: La sincerità di Kim Gordon; Kim Gordon racconta il successo di una donna nel rock dominato dai maschi .
Infine: mi intriga anche "Gratitudine" di Oliver Sacks, "la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile".


mercoledì 1 giugno 2016

Musica, fumetti, link vari (e la pagina Facebook del mio libro)

Su Facebook è stata aperta la pagina ufficiale del mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra", che uscirà il 9 giugno nelle librerie; lì posterò tutte le notizie inerenti il libro - presentazioni, recensioni - e immagini e racconti sulle varie storie presenti nell'antologia. Basta mettere un "Mi piace" per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Il nuovo disco del mio amico Federico Moi, in arte Lo Sconosciuto: "Alone" lo trovate in download qui, a soli 3 euro. Il disegno della copertina del CD è mio, ma la grafica è tutta di Federico. Su Soundcloud potete ascoltare "Auto Immune", "Alone",e anche le altre canzoni.


Un po' di link a tema fumetto:


Link a cose strane e/o interessanti:

lunedì 1 febbraio 2016

Varie -83

Ricordo a chi è interessato al programma Manga Studio (Clip Studio Paint) che il post "raccoglitore" che vedete in evidenza nella colonna di destra continua a essere aggiornato ogni volta che trovo link a download di pennelli o tutorial interessanti. Nel frattempo il gruppo su Facebook ha raggiunto i 1085 iscritti, se avete domande, dubbi, o se volete aiutare chi usa questo programma ed è alle prime armi venite ad iscrivervi e partecipate, non siate timidi (ma leggete bene il post d'apertura in alto).
Nathan Never  ©SBE

Ultimamente due belle notizie dal mio paese d'origine, Messina: A Messina la street art racconta bellezza e drammi del MediterraneoMediateca del fumetto a Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Un interessante articolo di Davide Mana (ed è vero, appena metti personaggi femminili si scatenano ancor prima di vedere cos'è e se è fatto bene o male): Il nuovo "Ghostbusters"

sabato 5 dicembre 2015

Varie -82

 
Un mio vecchio disegno del 1988

giovedì 11 giugno 2015

Vinili anni ottanta

Da qualche tempo quando torno a casa dei miei, da cui mi sono allontanata ormai quasi 23 anni fa, mi diverto a rovistare tra le mie vecchie cose.
Ci sono ancora piccoli mucchietti di disegni, album, libri e anche LP risalenti agli anni ottanta, il periodo in cui avevo iniziato ad ascoltare la musica in maniera un po' casuale, non avendo persone che potessero ispirarmi (come fratelli o sorelle più grandi).
Solo nei tardi anni ottanta incontrai un'amica con gusti musicali ben strutturati (gli Sugarcubes ad esempio provengono dalla sua discografia).
Non sono mai stata un'esperta  di musica, non ho mai approfondito un genere o un'artista.
Nella foto c'e una selezione di LP del periodo: i Litfiba li comprai dopo averli visti suonare (gratis - ma erano agli esordi) a Castel Sant'Angelo.
I Police invece andai a vederli in concerto in occasione del tour di Sinchronicity.
Non ricordavo di avere l'LP di Closer - ero convinta di avere solo la musicassetta, su cui quasi sempre riversavo gli album che ascoltavo più spesso nel chiuso della mia cameretta (l'impianto stereo era in salotto).

mercoledì 20 maggio 2015

Varie -78


Periodo di lavoro intenso, studi, prove su carta e prove di scansione: ultimamente non sono molto
presente sui miei blog, ma va bene così.
Intanto ho accumulato un po' di notizie che spero possano interessare:


martedì 21 aprile 2015

L'ultimo disco de Lo Sconosciuto: "Profeta in Patria"



Lo Sconosciuto è il mio amico Federico Moi, "Profeta in Patria" è l'ultimo suo disco che contiene
10 tracce e che io ho avuto la possibilità di ascoltare in anteprima diverso tempo fa, quando ancora non era stata fatta la selezione dei brani (che infatti erano di più).
Di Federico avevo già parlato in occasione dell'uscita del suo primo cd come Lo Sconosciuto (Decalogo+1) un paio d'anni fa, qui.
Come nel precedente CD anche qui Federico scrive dei testi che colpiscono, lucidamente disperati, umani, ironici, in qualche caso caustici come in "Attraversare" (Un vecchio/Su una Panda Young/E sono morto).
"Gugol" può essere un altro esempio dello stile di Federico: Cerco/ come salvare la mia anima gemella/ per poi venderla al demonio online...Cerco di essere migliore/ Cerco/ dove scaricare la coscienza/ legalmente/ dove poter craccare/ la cattiveria della gente.
E anche: Ti sembrerà/ patetico/ aver pianto per amore e sul latte versato/ Ti sembrerà/ triste anche se umano/ aver sperato in un domani migliore in un destino sensato/ E guarderai commosso/ quel brutto tatuaggio/ sul tuo avvizzito corpo/ un avvizzito messaggio/ che non ha più radici/ e che non ha più rami/ che ha come nutrimento/ le lacrime che hai pianto ("Ex-Post").
Un'altra canzone che mi piace molto è "Sempremeno", che chi supera una certa età può comprendere meglio, credo: sempre meno voglia/ di fare qualcosa per impiegare/ sempre meno tempo/ un futuro che è come una scatola/ sempre meno grande/ da riempire con quello che vorresti/ fare/ ora che sei sempre più vicino a.../ sempre meno gioia/ farà parte dell'insieme delle /sempre meno emozioni/ evaporate come neve al sole...
Musicalmente io ci ho trovato echi di certe sonorità a cavallo tra anni 80 e 90, che amo in maniera particolare. Non so dire di più perchè non sono una grande esperta, ho sempre ascoltato la musica in maniera discontinua e parziale, ma quando mi piace qualcosa la ascolto con attenzione e in alcuni casi con passione.

 Qua sotto potete vedere il video di "Primavera", mentre il disegno a lato è mio, un omaggio al disco e alle sue tematiche (disegno suggeritomi da Federico).


lunedì 9 marzo 2015

Varie -76




sabato 11 ottobre 2014

Un Nathan e link vari


L'altro giorno ho abbozzato un Nathan, ieri l'ho colorato sempre con Manga Studio 5 (Clip Studio Paint EX) - sempre troppo velocemente per poter veramente sperimentare bene il colore. E sì, è un periodo in cui mi lamento un po', forse guardare troppi disegnatori più bravi (o molto più bravi) di me a volte invece di stimolarmi mi deprime un po'.


E adesso link alla rinfusa:

venerdì 3 ottobre 2014

Varie -69


Il 7 ottobre esce nelle librerie il romanzo di Stefano Vietti  "Dragonero - La maledizione di Thule"  (Mondadori Editore). Stefano assieme a Luca Enoch è autore della serie a fumetti Dragonero edito dalla Sergio Bonelli Editore, chi è appassionato di fantasy la conoscerà (a mio parere serie molto godibile con un incredibile parco disegnatori).
Qui potete leggere il primo capitolo del romanzo di Stefano (con cui ho collaborato fino a pochi anni fa per disegnare le storie de La Squadra Fantasma uscite su Universo Alfa).
Riporto anche quello che Stefano Vietti ha scritto su Facebook in merito al contenuto del romanzo: "Sono in molti a contattarmi per avere chiarimenti sulla struttura di Dragonero - il romanzo. Il libro racconta una storia che nasce e si conclude, non fa parte di una saga ed è leggibile senza problemi anche da chi non conosce la serie a fumetti di Dragonero. I personaggi sono presentati ex novo, così come tutti gli ambienti che fanno da sfondo all'avventura. Nei risvolti del libro troverete una mappa ristudiata appositamente da Luca Enoch con una nuova grafica. 
E questo, per noi, si chiama rispetto per i lettori. 
L'appuntamento in libreria (e nei vari siti di vendita online che già offrono il pre-order) è per il 7 Ottobre. L'edizione e-book sarà disponibile in contemporanea a quella cartacea."

Da tempo volevo mettere un'immagine alla testata del mio canale di Youtube,  adesso mi sono decisa ma causa il poco tempo ho riciclato quella del mio blog, ma in versione scala di grigi. Ho dovuto ampliarla perchè Youtube mi diceva che ne voleva una grande grande in maniera che si potesse adattare ai diversi device - che poi ho provato a vedere il sito sia da tablet sia da smartphone e si vede sempre uguale, una striscetta simile a quella che si vede andando via desktop a vedere il canale: boh.

Il Giornalino compie 90 anni, un bell'anniversario per la storica rivista a fumetti per ragazzi. Marcello Toninelli coglie l''occasione per fare l'elenco dei suoi tanti lavori pubblicati su questa rivista (tra i tanti: Dante, Omero, Capitan G, l'Eneide, ecc.); tra i diversi episodi della serie più avventurosa "Agenzia Scacciamostri" compare anche il mio nome 5 volte, avendo io disegnato le matite (parliamo del 1991, ringrazio ancora adesso Marcello della fiducia!).

Bellissime tavole di Orfani 12 sul blog della colorista Annalisa Leoni, a colori e in Bianco e nero. E qui il trailer inglese del motion comics di Orfani che sarà trasmesso prossimamente dalla Rai.

Blogger che parlano sempre con passione di fumetti: Chemako ci parla della scuola elementare dedicata a Sergio Bonelli ( e del quartiere fumettoso di Mezzocammino a Roma), Luigi Bicco parla di alcuni fumetti che si possono trovare sul benemerito blog Corrierino Giornalino e poi del portfolio di John Byrne dedicato agli X-Men.


Thom Yorke ha deciso di vendere il suo ultimo album tramite lo scaricamento con BitTorrent; l'ho pagato meno di 5 € e ci ho messo pochissimo a scaricarlo (e non è male, se apprezzate il tipo di musica un po' eterea e d'atmosfera che lui e i Radiohead hanno iniziato a suonare da qualche anno a questa parte). I brani sono 8, più un video di una delle canzoni.

Voltare pagina - un video che immagina la lettura come dipendenza (forse malsana per alcuni).

Non sono una fan di Murakami Haruki, anche se ho letto credo 3 o 4 suoi libri (ma quello che mi è piaciuto di più è una specie di reportage sull'attentato alla metropolitana col sarin da parte di una setta di fanatici, avvenuto diversi anni fa - Underground); mi incuriosisce però la divisione tra appassionati e detrattori, qui ho trovato un articolo critico sull'ultimo suo libro uscito, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, che è ben scritto e motivato.

Ho aggiornato la sezione "Tutti i post e tutorial su Manga Studio" e sistemato i titoli di diversi miei videotutorial: qui e qui due video su come creare i pennelli in Manga Studio 5/Clip Studio Paint.


lunedì 15 settembre 2014

Terza tavola di "Quartiere" e link vari


Il bozzetto di questa tavola della serie "Quartiere" la trovate al solito nel mio Tumbrl "Fumetti senza fine" - tutto realizzato con Manga Studio 5 EX (Clip Studio Paint EX).


A proposito di Manga Studio ho pensato di ricavare una specie di raccolta di consigli e "dritte" sul programma così come sono venuti fuori nel gruppo su Facebook (Manga Studio Italia), magari mettendole in ordine per tag in un documento disponibile per tutti; la difficoltà per me è duplice, una è trovare un modo per poter aggiornare il documento mantenendo o inserendo tag in ordine alfabetico, l'altra è scorrere la timeline di Facebook e riprendere a leggere un dato punto preciso (non riuscirò certo a fare tutto in un giorno o due) - quest'ultima cosa è impossibile (grave mancanza).

Per adesso vari link che ho trovato riguardanti Manga Studio:
- Un video che spiega come usare la modalità "Reference Layer" in MS 5 per colorare senza "sbordare" oltre il segno.
- Un tutorial di Eric Kim che illustra passo passo la creazione di una sua illustrazione realizzata su carta ma poi arricchita con Manga Studio e Photoshop.
- Tutti i post che parlano di Manga Studio che potete trovare sull'interessante sito di PJ Holden.
- Modelli 3D per chi disegna in stile manga (il link è segnalato quasi a inizio discussione)

In più un Tumbrl di anatomia (vera) per disegnatori: Figure Drawing References


Altri consigli di lettura (o di visione):

- "Fa caldo", una canzone dei Gufi che non sarebbe spiaciuta ai dark di una volta

mercoledì 13 agosto 2014

Alieni in biblioteca (e un po' di link)


Questa estate la sto passando lavorando (un po' come tutte le ultime estati), la sera però se non sono troppo stanca vado avanti con il mio progetto de "La biblioteca ai confini dell'Universo"; non è una storia a fumetti definita, è più un recinto di immagini e scene che porto avanti senza uno schema preciso, cerco di divertirmi e poco più.
Qui e qui altre immagini (tutte realizzate con Manga Studio 5 EX/Clip Studio Paint), mentre qui c'è il bozzetto dell'illustrazione qui presente.


Consigli di lettura
:

Aspettando "Fun" di Paolo Bacilieri
- Un Tumbrl da seguire: L'iconoclaste
Al Tamburo Riparato: Smettiamola di inserire link che passano PageRank a chi non se lo merita
- Solo per i fan degli Smiths!: Gli X-Men come icone dei brani degli Smiths
- Alcune copertine interessanti, forse anche il contenuto (ma non ne ho letto nessuno finora): COSA LEGGO QUEST'ESTATE? ITALIANI!
- Traduzione in sardo di Richard Bach (ma sarà stato chiesto il permesso? e soprattutto è davvero sardo? all'inizio sospettavo fosse una una strana lingua che Google traduttore non riconosceva): Jonathan Livingston su cau
- Mucche e musica (questo è il secondo video che incontro con mucche amanti della musica): Un trombone nella prateria Le mucche tornano a casa; elefantino che si diverte davvero: Il primo bagno al mare per il piccolo elefante
- Servizio per riconoscere le font delle pagine web, davvero ben fatto: Hello — Fontface Ninja
Viaggio sul set di Alien, 35 anni dopo

sabato 21 giugno 2014

Gli Ultravox nel 1984


Negli anni ottanta ascoltavo molta musica, dalla new wave al pop elettronico, dalla musica dark agli Smiths. Alcuni dei gruppi e degli artisti che ascoltavo a quel tempo li ho seguiti per un po' anche dopo (ad esempio i Depeche Mode), altri li ho lasciati lì, alle soglie degli anni novanta e spesso li ho proprio dimenticati.
Ecco, gli Ultravox li avevo dimenticati, solo che ieri facendo zapping alla tv è spuntato fuori il video di "Dancing with tears in my eyes" - uno di quelli che parlavano dell'ossessione del tempo, il pericolo della Bomba; non ascoltavo quella canzone credo da più di 25 anni, improvvisamente mi sono ricordata di quante volte l'avevo riascoltata e di come il video mi avesse colpito (la paura di una guerra nucleare adesso può sembrare assurda, ma ai tempi non lo era affatto: non tanto perché si pensasse a degli attacchi voluti dalle due superpotenze, quanto che ci fosse la possibilità di un qualche tipo di incidente).


Dopo la visione del video mi sono passate velocemente delle immagini che assomigliavano più a un sogno che a un ricordo: un viaggio in auto con un'amica (e il fratello?) fuori Roma, una spiaggia, il tramonto, un concerto degli Ultravox, il nome Nettuno - e nient'altro.
Ero andata a vedere un concerto degli Ultravox? Quando? Di sicuro a metà anni ottanta - ma era vero o me l'ero immaginato?
Una ricerca su internet mi ha dato al risposta: sì, gli Ultravox hanno suonato a Nettuno il 4 settembre 1984 (poi a Bologna, Genova e Milano lo stesso anno); la scaletta di quel giorno non l'ho trovata, ma c'è quella di Milano che immagino sia stata simile. Ho anche scoperto che a quel concerto di Nettuno ci andò un mio compagno di liceo che ricorda anche un gruppo di supporto (nome sconosciuto, qualcuno invece ne sa qualcosa? su internet non ho trovato nulla).
In questo post si parla un po' della storia della band relativamente ai concerti italiani iniziati già nel lontano 1981, per avere poi un ritorno abbastanza recente con quasi tutta la vecchia formazione capitanata dal cantante Midge Ure (negli anni ottanta quei baffetti e quello stile decadente mitteleuropeo lo rendevano un po' diverso dai post punk dark o dai colorati cantanti elettro-pop che imperversavano).
Ieri sera sono andata su Youtube e ho trovato un "The Best Of" completo che contiene in effetti tutte le canzoni che ascoltavo all'epoca - e mi sono resa conto che le sapevo quasi a memoria.

domenica 27 aprile 2014

Varie -64