Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



lunedì 21 agosto 2017

Consigli di letture (e visioni) estive sul web -2

Oggi consigli di lettura vari, tranne i primi link che girano attorno all'argomento Charlottesville.

- La trasmissione di Rai Radio Tre "Fahrenheit" ha preso spunto dagli avvenimenti di Charlottesville per parlare di "cosa fare dei simboli scomodi del nostro passato" (ci sono opinioni diverse date anche dalla diversa lettura della "storicità" delle statue dei generali sudisti).
- Nella trasmissione si cita il Museo nazionale di storia e cultura africana inaugurato da Obama l'anno scorso - vale la pena farci un giro.
- Il documentario di VICE NewsCharlottesville: Race and Terror
- Di Charlottesville e Donald Trump parla l'ultimo post di Francesco Costa - giornalista che sta seguendo le vicende americane ascoltabili anche in podcast (Da costa a costa).
- Infine il video di Arnold Schwarzenegger che dice la sua su questo avvenimento (!).

Come nel post precedente disegno di prova su un blocco di carta nuovo

Cambiando totalmente tema:
- È stata ristampata la Trilogia della Fondazione (qui nominata Ciclo delle Fondazioni) di Isaac Asimov (che io non ho mai letto), ma soprattutto c'è anche l'edizione digitale.
- A proposito di libri i consigli di lettura su Radio Popolare (di Francesco Cataluccio); nella colonna a destra trovate Consigli 1 e 3.
-  Avete mai provato a cuocere la pasta così (risparmiando anche il gas)?.
- Riflessioni sulla fruizione della musica negli ultimi decenni (ma non solo): L’era dell’abbondanza e la mancanza di desiderio.
- Dopo decenni di storie è arrivato il momento: La copertina dell’ultimo e conclusivo numero di Rat-Man
- Tavole originali di Kirby a Milano: L’arte di Jack Kirby in mostra al WOW di Milano
Game of Thrones Roman Version
- Un corto di animazione di Vincent TsuiSupernaive - Opal Waltz (2017)


mercoledì 16 agosto 2017

Consigli di letture estive sul web -1

Con ritardo scrivo questo post che raccoglie vari articoli, alcuni più lunghi del solito. L'idea (sbagliata?) è che d'estate si abbia un po' più di tempo per leggere; per me non è così, devo lavorare e recuperare del tempo perso (ma sarà tanto se riuscirò a sostenere un ritmo normale).
A proposito di tempo ho deciso di evitare di "dare un'occhiata" sul web durante le piccole pause durante il giorno (specialmente su Facebook) e limitare le mie letture o interventi sui social solo la mattina presto e la sera - in pratica fuori delle ore buone per il lavoro.

Prova su blocco di carta nuova con pennello ricaricabile grigio: non benissimo, carta che tiene solo inchiostri densi e poco acquosi.

Per chi usa soprattutto smartphone e tablet per leggere i post: ricordo che si possono salvare pagine web offline (lo fanno molti browser) o app dedicate come Pocket.

Medium è una piattaforma di cui ho parlato in passato, e che nel tempo è migliorata e si è allargata; forse per essere più conosciuta le serve ancora qualcosa che non saprei bene neanche io. Segnalo un articolo di Medium Italia: "Il declino di Flint".

Tra scienza e "racconti curiosi" (e spaventosi in un certo modo): "Cosa succede quando ti colpisce un fulmine".

L'argomento è serio, e non molto discusso, ahimè (da Valigia Blu): "La sorveglianza di massa in Italia prende l’ascensore e sale di livello"

Per chi non ha un cane e si chiede perché molte persone lo prendono, o se vale la pena farlo. Sottoscrivo quasi tutto (la parte sulla mancanza dei figli non molto, ma capisco che per molte è così): "Perché un cane" di Valeria Rossi (che è mancata non molto tempo fa).

Non ho seguito il processo a Bossetti in maniera esaustiva, ma leggendo articoli o ascoltando i TG (come quasi tutti) mi sono rimasti molti dubbi, su questo e altri processi simili. Non so se questo articolo abbia ragione al 100%, certo è che c'è materia su cui riflettere: "Perché il processo a Bossetti è indegno di un Paese civile" (Linkiesta).

"Facebook è diventato il più grande cimitero del mondo, ma come cambia il lutto nell'epoca dell'immortalità tecnologica?": La morte al tempo dei social network


venerdì 11 agosto 2017

La serie tv Bron/Broen (The Bridge, l'originale): ponti e confini

Su Netflix questa serie a produzione danese/svedese è chiamata The Bridge: La serie originale, ma il nome originale è Bron/Broen (e già qui è possibile notare il rapporto di somiglianza-differenza tra la lingua danese e quella svedese).
Lo spunto è abbastanza particolare ed è creato per far riflettere (anche) sul rapporto tra due culture simili ma anche diverse: un poliziotto danese e una poliziotta svedese devono collaborare a una indagine poiché il crimine efferato è stato commesso esattamente sul confine tra Danimarca e Svezia (sull'iconico e simbolico ponte di Øresund).
Ci sono due stagioni su Netflix (e io spero arrivi presto anche la terza) ma la cosa brutta è che è presente solo l'audio in italiano - non che io possa comprendere le sfumature e le differenze tra lingua danese e svedese (gli attori sono di entrambe le nazionalità e parlano la loro lingua) ma certamente non è la stessa cosa che sentirli doppiati (ormai sono dipendente dai sottotitoli). Lo svedese è una bella lingua, ha dei bei suoni, e mi sarebbe piaciuto confrontarla con il danese.



Molti forse avranno visto il remake americano di questa serie, The Bridge, ambientato tra il confine USA e quello messicano: la prima stagione ricalca esattamente quella svedese, solo che non c'è il ponte e alcuni altri particolari sono diversi (uguale l'assunto di far dialogare le due culture, in questo caso l'americana e la messicana rappresentata dai rispettivi poliziotti). Ho visto la prima stagione anni fa ma l'avevo completamente dimenticata - non che sia fatta male, ma non ha la particolarità e l'interesse di quella originale.
Meno nota è una terza serie remake che segue quella americana, The Tunnel: questa volta l'omicidio avviene tra il confine francese e quello britannico nel tunnel che unisce da diversi anni i due stati. Non ne so nulla e non ho molta voglia di vederlo - gli darei una possibilità se capitasse su Netflix, ecco.

Punto forte della serie scandinava sono i due protagonisti: l'ispettrice svedese  Saga Norén (Sofia Heline l'ispettore danese Martin Rohde (Kim Bodnia). Lui è un tipo dalla vita familiare un po' complicata e dal carattere accomodante quanto basta per sopportare le stranezze della collega, evidentemente affetta da una forma non grave della sindrome di Asperger.
Se la serie originale fosse stata realizzata negli USA avremmo avuto delle recitazioni calcate e siparietti tra il drammatico e il boccaccesco, probabilmente, ma per fortuna danesi e svedesi pur non lasciandosi sfuggire i momenti umoristici tra i due protagonisti non si soffermano mai troppo sulle situazioni, tutto viene raccontato con una certa levità, suggerito più che mostrato.

La storia del rapporto tra le lingue scandinave  è abbastanza interessante, consiglio di leggere qui la voce su Wikipedia ("Per via della lunga unione politica tra Norvegia e Danimarca, il Bokmål (o Riksmål) norvegese ha un lessico molto simile al danese, ma a causa della differente pronuncia, per uno svedese è più facile capire un norvegese che un danese. Ovvero il norvegese somiglia più al danese per lessico ma più allo svedese per fonologia. Un modo di dire scherzoso che riassume questo è che "il norvegese è danese parlato in svedese".").
Nel video seguente protagonisti e coprotagonisti (in particolare della seconda stagione) parlano del loro rapporto con la lingua "altra"; vengono anche citati termini danesi o svedesi che a loro sembrano buffi.



Nel video seguente Sofia Helin (bravissima nel caratterizzare il personaggio anche attraverso il linguaggio del corpo) parla delle difficoltà di interpretare il personaggio di Saga Norén.



Infine la sigla di apertura della serie che sembra un po' Sigur Ros ma che è opera dei Choir of Young Believers.


sabato 5 agosto 2017

Consigli per l'estate: un po' di video da guardare

Sono giorni e giorni che dovrei scrivere un post con i consigli di lettura per l'estate - articoli sul web più lunghi del solito, approfondimenti - ma niente, rimando perché o non trovo tempo o sono troppo stanca.
Stasera ho pensato di proporre molto sinteticamente qualche video da guardare.

Iniziamo con un video su Chris Ware, autore di Jimmy Corrigan. Il ragazzo più in gamba sulla terra (se non lo avete compratelo subito).

Su Youtube si trovano i video su una serie di incontri sull'archeologia romana tenutisi al Teatro di Roma - sono incontri divulgativi per appassionati di storia ma non solo.
Qui sotto potete vedere quello dedicato ai luoghi del potere di Augusto con Corrado Augias, Luciano Canfora (che correggerà a suo modo alcune affermazioni del giornalista), la dott.ssa Mariarosaria Barbera, e infine Toni Servillo che leggerà alcuni brani di storici romani.



Consiglio anche il video "Una città a colori" che spiega come si è costruito a partire da un certo periodo storico il gusto classico di un'architettura e statuaria di colore bianco mentre invece nell'antichità era di uso normale la policromia (io ho accelerato un po' la velocità).

Infine un video della Scuola Romana dei Fumetti dove Eugenio Sicomoro spiega il colore nello stile realistico.

venerdì 28 luglio 2017

Un fumetto e un libro di aforismi da segnalare

Lorena Canottiere è una fumettista e illustratrice bravissima, l'ultimo suo lavoro corposo è Verdad , fumetto che ha avuto molti riconoscimenti (qui vi linko recensioni e interviste, per farvi un'idea: Verdad di Lorena Canottiere: due donne, nessun finale, Verdad, l’utopia è necessariaIL SOGNO DI VERDADVerdad, una storia di guerra e anticonformismo; in più un video dove si vede Lorena disegnare).
Di recente però ComicOut ha pubblicato un piccolo libro che comprende le tavole di una storia disegnata in due giorni  durante il festival Attraversamenti Multipli #Genova 2017”: Genova per noi (parte del ricavato andrà alla raccolta fondi per le spese processuali per il G8 di Genova).




Passiamo ad argomenti più leggeri, un libro di aforismi di Moreno Burattini (che colpisce ancora una volta dopo "Utili sputi di riflessione"): "Sarò bre" (gli aforismi sono elencati per argomento in ordine alfabetico).
Qui potete ascoltare Burattini parlare del libro (e di altro) nella trasmissione podcast di Tito Faraci Tizzoni d'inferno.



lunedì 24 luglio 2017

Letture di ieri e di oggi

Osservando i tanti scaffali di libri e fumetti che ho in casa mi sono accorta di aver portato con me a Milano qualche libro della mia infanzia. "Robin Hood" dell'Editoriale Lucchi è uno di questi - l'edizione come si vede è del 1974, anno in cui effettivamente stavo frequentando la IV elementare (poi diventata V).
La traduzione risulta essere di C. Siniscalchi, copertinista non pervenuto.
Quest'edizione mi piace molto perché ha le pagine che sembrano tagliate col tagliacarte (o le furono per davvero?), la carta è ruvida, e sembra un libro più vecchio di quello che è (anche se sono passati più di 40 anni, sorbole!).




Oggi leggo più in digitale che su carta, per questioni di comodità e di spazio. Ho un Kindle Paperwhite e le ultime letture sono quelle che vedete in foto (ma ce ne sono molte altre che magari ho iniziato per curiosità, spesso sono anteprime scaricate dallo store Amazon).


venerdì 21 luglio 2017

Selezione di post dal mio blog

Arriva l'estate e forse (forse) le persone hanno più tempo e voglia di leggere.
Questa volta invece di fare il solito elenco di link ad articoli che trovo sul web ho pensato di selezionare un po' di miei post (alcuni vecchi di anni) soprattutto per chi conosce il mio blog da poco tempo e magari ci ha dato un'occhiata superficiale.


Tra i post che risultano più letti sul mio blog c'è Consigli per chi vuole fare il fumettista, che ho aggiornato di recente. In realtà è un post che ho scritto per riassumere le varie risposte che darei a chi mi chiede le cose più varie sul mio lavoro - insomma, lo linko per risparmiare tempo.

Non posso non citare l'altro post tra i più letti: Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video), anche questo aggiornato di recente.

Per rimanere in tema estate ecco un post un po' particolare del 2013: La limonata al sale di Messina

La mia seconda passione dopo quella per i fumetti è quella per i libri - qui una storia che viene dal 1978: La saga di Dray Prescot - di Alan B. Akers

A proposito di libri: Conversazione con lo scrittore Sergio Donato

Qui nel blog sotto l'etichetta "Interviste" potete trovare alcuni post dove faccio domande a disegnatori e sceneggiatori di fumetti; tra le tante pesco quella a Stefano Martino, disegnatore che ha lavorato per diversi editori e che si muove da tempo tra carta e digitale: Intervista al disegnatore Stefano Martino

Quando avevo tempo scrivevo post dove spiegavo alcuni dei problemi che incontravo mentre disegnavo un albo per la Bonelli - tipo questo che riguarda l'espressività di alcuni personaggi (il "gigante" diventerà poi "Nathan contro Legs"): Una piccola lezione di fumetto

Altro problema fumettistico: Sceneggiatura e disegno: un piccolo problema risolto (parlo sempre del volume "Nathan contro Legs" sopracitato).

Qui invece faccio vedere come erano composti i livelli di una mia tavola digitale: I vari livelli di una mia tavola a fumetti (da "Nathan contro Legs")

Nel 2013 dal canile è arrivata Kristal, una cagnolina un po' difficile  ma che ho imparato ad amare nel tempo: Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi (a lei ho praticamente dedicato il mio Instagram).

A proposito di cani (qui si era al tempo della mia cagnolina precedente, Milou): Cani, umani ed escrementi

Una mia riflessione del 2011 sull'uso dei retini nel fumetto: Retini nel fumetto: sì o no?

Infine per chi volesse conoscere qualcosa di me ai miei esordi: Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli (parte 1) - Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli - parte 2

domenica 16 luglio 2017

Un'occhiata veloce all'ultima versione di ArtRage (la 5)

ArtRage si differenzia dagli altri programmi di grafica e disegno digitale per la sua vocazione più "pittorica", non ha molti strumenti per la trasformazione del segno, né pennelli specifici e di qualità per l'inchiostrazione - motivo per cui alla fine l'ho sempre usato poco.
Io possiedo la versione 4 di ArtRage, ho voluto provare la demo della 5 che porta diverse novità.
La mia è una piccola panoramica di ciò che mi ha colpito a uno sguardo veloce, ma per tutte le altre features rimando alla pagina apposita.
Da notare il prezzo comunque contenuto, e volendo c'è anche una versione meno costosa - quella Lite (e c'è anche una versione per mobile).


Una delle principali novità è l'implementazione della personalizzazione dei pennelli. Da approfondire.


Qua sopra la seconda sezione della "Progettazione pennello".


Qua sopra la terza sezione.


La "Lisciatura" sarebbe la "correzione" del segno (che però anche messa a zero in questo caso mi dà sempre un segno un pochino tremolante. Davvero non indicato per disegni a tratto di precisione).


Altra grande novità sono le Guide e soprattutto la Prospettiva (c'è anche a due fuochi). Problema: il segno segue la prospettiva solo sulle griglie (che possono essere personalizzate e salvate).


Qui sopra ad esempio cercavo di far andare il segno in prospettiva, ma non è facile, bisogna disegnare esattamente sopra le linee.


Altra novità per la salute degli occhi: la modalità "dark" ("Luci oscurate").


Sempre per l'interfaccia c'è la possibilità di minimizzare i pannelli in alto, si ha una semplificazione delle icone.




Inoltre l'interfaccia si può trasformare come quelle più classiche con i pannelli uno sopra l'altro (non facile capire come agganciarli lateralmente e come impilarli, ma alla fine ci si riesce).
Non vedo novità negli strumenti e nei vari tipi di pennelli e tecniche, che rimangono gli stessi - certo che adesso in teoria dovremmo inventarceli un po' anche noi.


lunedì 10 luglio 2017

Illustrazioni varie di Gregory Hunter

Nel post precedente ho parlato del libro a fumetti che raccoglie la prima storia lunga di Gregory Hunter (Sergio Bonelli Editore), ho postato anche diversi disegni inediti che ho trovato nelle mie cartelline. Adesso di seguito potete vedere diversi disegni e illustrazioni (tutte realizzate in un arco di tempo dal 1998 al 2001 circa) già presenti su questo blog o comparse altrove; alcune forse sono inedite, trovate sempre nelle mie cartelline (molte sono fotocopie, probabilmente gli originali sono stati regalati).
Qui invece trovate diversi studi di alieni, alcuni di questi compaiono nelle storie da me disegnate di Gregory Hunter.

Illustrazione per Cartoomics 2001
Disegno del 1998






sabato 8 luglio 2017

Gregory Hunter a colori in libreria (e miei disegni inediti del personaggio)

Da poco in libreria potete trovare il volume "Gregory Hunter - I padroni della galassia" che raccoglie la prima lunga storia del fumetto della Sergio Bonelli Editore uscito in edicola ormai 16 anni fa (non mi sembra vero sia passato così tanto tempo!).


La storia è di Antonio Serra (creatore della serie che durò per 18 numeri), i disegni di Elena Pianta, la copertina del volume è di Sergio Giardo, i colori di Virginia Chiabotti, Edoardo Arzani, Mariano De Biase.
Attualmente la serie originale risulta esaurita nello shop Bonelli, potete trovarli usati nelle fumetterie e anche su eBay.

I numeri da me disegnati di Gregory Hunter sono il 7, l'8, il 9, il 10 (in gran parte), e compaio anche sul 17.
Su questo blog cercando con parole chiave si possono trovare diversi post passati con disegni di Gregory Hunter e del suo braccio destro Badger, più qualche studio di alieni - la mia passione di sempre; si può capire quindi come mi sia divertita nei 3 anni circa in cui ho collaborato a questa testata (Gregory Hunter è fantascienza avventurosa in cui i viaggi tra pianeti e gli incontri con le varie razze aliene è cosa normale).


Questo qua sopra è una prova, il disegno per una possibile copertina.

Qua sopra un'illustrazione con Gregory, Badger, e un personaggio importante della serie.



Questo sopra è un disegno che avevo postato nel mio vecchio sito Alice, e che ho ritrovato sul sito Waste of time a corredo di un articolo che parla dell'uscita del volume Bonelli su Gregory Hunter (nella gallery oltre a varie copertine della serie - disegnate da Elena Pianta - c'è anche una mia illustrazione realizzata per un Cartoomics).





Questa serie di studi si riferiscono a una storia di Gregory Hunter che poi non si ebbe il tempo di realizzare.
Nel prossimo post altri disegni di Gregory Hunter e qualche tavola.