Attenzione: non faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani (per info p.mandanici@gmail.com)



giovedì 14 novembre 2019

Un novembre con 3 fumetti in edicola da me disegnati (Cani sciolti, Color Tex, Odessa)

Per puro caso questo novembre giungono in edicola 3 albi della Sergio Bonelli Editore che sono stati da me disegnati (in maniera molto diversa uno dall'altro).

Il primo in ordine di uscita è un albo della serie di Gianfranco Manfredi "Cani sciolti", il n. 13 ("Il parco") - lo trovate in edicola dal 13 novembre. Al link precedente potete vedere anche 3 tavole tratte dalla storia (storia che ho impiegato molti mesi a finire e che hanno coinciso in gran parte con un periodo di problemi familiari).

Cani sciolti n.13 "Il parco" - Sergio Bonelli Editore

Secondo albo in edicola dal 21 novembre: il Color Tex n. 16 con 5 storie diverse tra cui una è scritta da Antonio Serra e da me disegnata ("Attenti al lupo"); questa storia ha avuto una realizzazione lunga, tra pause dovute al mio impegno contemporaneo su Odessa e quello di Serra in redazione (ne avevo iniziato a parlare qui sul blog).

Color Tex n.16 - Sergio Bonelli Editore

Terzo albo in uscita il 28 novembre: Odessa Rivelazioni n. 1 (che in realtà è il settimo albo della serie di Odessa, ma il primo di un nuovo ciclo), storia scritta da Piero Fissore e Davide Rigamonti e da me non solo disegnata ma anche colorata con Clip Studio Paint.

Odessa Rivelazioni n.1 "Fine di un mondo" - Sergio Bonelli Editore
Andando molto O.T. inserisco qui una mia necessità: devo cambiare casa per fare spazio a una persona in più (mia madre). A quanto pare è molto difficile trovare in AFFITTO un trilocale (o meglio: 3 camere + cucina abitabile se possibile) a MILANO o anche nei dintorni (ma ben collegati alla città). Se avete qualche info scrivetemi pure (p.mandanici@gmail.com).

Consigli di lettura (ok, sono miei amici, ma molto bravi in campi diversi): "Salvo imprevisti" è l'ultimo volume a fumetti di Lorena Canottiere (Oblomov Edizioni), mentre "Alien. Nascita di un nuovo immaginario" è un saggio di Boris Battaglia pubblicato da Armillaria (si trova anche in ebook).
Qui delle pagine in anteprima di "Salvo imprevisti", mentre qui c'è un approfondimento sulla storia e su cosa racconta.
Del libro su Alien invece se ne parla qui e qui.


venerdì 30 agosto 2019

Disegnare, ricercare, LRNZ, Andrea Pazienza e cose personali

Mi sto apprestando a cambiare la mia vita piuttosto drasticamente - a dire la verità non per mia scelta - e come spesso accade in questi casi si ripercorre la vita passata, specialmente se come la mia è piena di tracce materiali, disegni di ogni tipo: carta, tanta carta da aggiungere ai fumetti e libri comprati nell'arco di 30 anni e più (ho fumetti che risalgono alla mia infanzia, più che altro Tex degli anni settanta).

Ho ritrovato disegni degli anni ottanta che erano frutto di una ricerca affannosa verso un segno personale, in cui sentirmi a mio agio, e non solo il riflesso di quello che leggevo e amavo.
Disegnavo tanto, su quello che capitava - carta da fotocopie, Fabriano di vario genere, foglietti leggeri presi chissà dove. In quel periodo avevo da poco finito il Liceo artistico e dopo un anno di incertezza mi ero iscritta  all'Accademia di Belle Arti, a Scenografia (chissà perché). L'ultima cosa che pensavo era che avrei potuto far diventare un lavoro la mia passione per il fumetto: mi sembrava impossibile, non ero all'altezza dei disegnatori che leggevo in quel periodo (compravo tutte le riviste che all'epoca si trovavano in edicola: Totem, Pilot, Metal Hurlant, Frigidaire, Linus, L'Eternauta, Comic Art, e così via).

Proprio in questi giorni di riscoperta e raccolta di questi miei disegni ho letto l'articolo di Fumettologica che ha pubblicato l'introduzione di Lorenzo Ceccotti (LRNZ) del libro Aficionados di Andrea Pazienza, una ristampa in cui questo disegnatore ha affrontato la colorazione di un'opera che in origine è in bianco e nero. LRNZ spiega bene cosa ha voluto dire affrontare questa prova, molto difficile. Non posso parlare del risultato, per adesso ho visto solo i disegni che illustrano l'articolo, ma quello che mi ha colpito di più è il racconto dello studio e del modo in cui è arrivato a usare quel tipo di colorazione. Studiare i colori, la carta, la resa in stampa - tanti aspetti che io ho sempre colpevolmente trascurato.
Il lavoro di Lorenzo Ceccotti è documentato anche da diversi video che adesso potete trovare sul suo canale Youtube.
E a proposito di Andrea Pazienza: qui un intervento di Makkox che parla del Pazienza vignettista (anche lui a chiedersi "come faceva?").

Andrea Pazienza  è stato uno dei miei autori preferiti, e da disegnatrice invidiavo naturalmente il suo talento assoluto, quel segno che gli permetteva di fare qualsiasi cosa, il modo in cui ha saputo rendere unico l'uso dei pennarelli (sul contenuto delle storie il discorso è più complesso, chissà cosa avrebbe raccontato se avesse potuto raggiungere i 50, 60, 70 anni).
La mia vita ai tempi era semplicissima e banale, ma anche da un altro lato terribilmente complicata e ripiegata su me stessa: non avevo molto da raccontare. Disegnare per me era affacciarmi da una finestra di un piano molto alto verso la realtà di sotto, provando a riprodurla, interpretarla con dei segni.
Da una parte c'era l'esigenza di migliorare la tecnica, la resa dell'anatomia, e tutto quello che riguarda il disegno di tipo realistico; dall'altra quella di TROVARE un segno mio, qualcosa che mi desse l'opportunità di esprimere energia, inquietudine, dolore, meraviglia.
Oltre ad Andrea Pazienza un altro autore che amavo tantissimo era Moebius, quindi all'epoca un po' guardavo lui un po' Pazienza (che peraltro filtrava anche Moebius); poi certo non avevo i mezzi, ma era un modo per andare avanti nel lungo e difficile viaggio (mai terminato) verso IL segno.
Un altro autore che all'epoca leggevo su Metal Hurlant e qualche altra rivista (forse) era il primo Loustal, quello che ancora non aveva "rassodato" il suo segno e non colorava con pennellate pastose ma con acquerelli o ecoline leggere, velate. Mi aveva molto colpito una storia di cui si può vedere qui una tavola, ero rimasta affascinata, non ricordo perché.
Da allora ho cercato di smarcarmi dalle rotondità e tridimensionalità dei disegni di Pazienza per andare verso un segno meno realistico, più grafico ed essenziale - alcune volte forse realizzando qualcosa che aveva echi di entrambi i disegnatori. Poi sono tornata verso un disegno più "normale", ma sempre con il desiderio di usare i pennarelli (magari una o due tonalità di grigio per dare profondità).
Colorare ampie superfici piatte col pennarello (Stabilo) era faticoso e anche un lavoro lungo (qui altri disegni colorati con gli Stabilo); non mi piaceva l'effetto del pennarello ripassato, o i segni distesi in maniera ineguale. Avevo fatto tanti tentativi per trovare un modo per rendere la colorazione il più piatta e uniforme possibile. Alla fine i risultati non mi soddisfacevano del tutto, e il tempo occorrente per queste illustrazioni era troppo per me. Non conoscevo altre persone che usassero questa tecnica, avevo poche informazioni e tendevo a fare tutto da sola. Peraltro non conoscevo nessun fumettista, né professionista né aspirante tale.

Sulla mia insoddisfazione come disegnatrice avrei tanto da dire, ma a che pro? Si va avanti lo stesso, si trovano motivazioni o giustificazioni, spesso necessità.
Prossimamente credo che posterò altri disegni "ritrovati" (per i curiosi ci sono anche quelli da bambina e da ragazzina che ultimamente ho postato sul mio Instagram).

Disegno del 1986

Disegno del 1984 (pennino)

Disegno del 1984 (una copia? non ricordo)


Disegno anni ottanta

Circa seconda metà anni ottanta
Disegno del 1987
Disegno del 1986


mercoledì 7 agosto 2019

Il Texone di Mauro Boselli e Laura Zuccheri

Da giugno si trova in edicola e anche altrove il Tex gigante dal titolo "Doc!" dedicato alla figura del celebre Doc Holliday. Questa volte alle matite c'è la disegnatrice Laura Zuccheri, e se volete ascoltarla un po' qui c'è l'incontro con il pubblico assieme a Mauro Boselli, lo sceneggiatore (e curatore di Tex).

"Doc"! di Mauro Boselli e Laura Zuccheri - Sergio Bonelli Editore

Nella presentazione all'interno del Texone scritta da Graziano Frediani vengo citata come prossima disegnatrice di una storia (breve) per il Color Tex ed è anche presente una mia vignetta di 20 anni fa tratta dall'albo "Giorno maledetto" della collana che fu dedicata a Legs Weaver (la storia era ambientata in una cittadina in stile western).

Mi piacerebbe poter parlare di altri fumetti e altre cose in generale, ma come ho già accennato in precedenza l'ultimo anno è stato davvero molto difficile, pesante e triste, e mi attendono altri mesi di gran lavoro e problemi dovuti a un doppio trasloco che sto organizzando (questo è il motivo principale per cui sto rifiutando qualche collaborazione e interventi vari - non ho il tempo materiale).
Chi volesse darmi un piccolo aiuto (o grande, non lo rifiuterei!) e siete milanesi o ci dovete passare, c'è la possibilità di prendere libri e fumetti che non potrò portare nella mia nuova casa. Non ho tempo di spedire o portare volumi aldilà della mia zona - sul Marketplace di Facebook ho messo diversi annunci (prezzi minimi - tranne per qualche libro particolare), il problema è che non c'è un link unico su cui poter guardare tutti gli annunci, ma se si arriva su uno di essi basta cliccare sul mio nome per trovare gli altri.
Intanto qualche annuncio come esempio: 


Ecc. ecc. (ci sono anche DVD)



lunedì 13 maggio 2019

Sono ancora qui

Sono assente da parecchio da questo blog, nell'ultimo anno ho postato molto poco a causa di problemi familiari. Torno per dare qualche notizia ad argomento fumetto e per linkare qualche articolo tra gli ultimi che ho incrociato (non abbandonerò questo blog, nonostante quel che si dice in giro sulla loro morte - almeno finché non penserò ad aprire un sito personale).

Per quanto riguarda il mio lavoro posso dire che ho terminato la storia breve di Tex scritta da Antonio Serra e che probabilmente uscirà sul Color Tex di novembre - Mauro Boselli pareva contento e io non crederò a nulla finché non avrò visto l'albo in edicola  :)
In questo momento sto lavorando a una storia della serie Cani sciolti di Gianfranco Manfredi, adesso in edicola trovate il numero 7 ("Autunno caldo", disegni di Roberto Rinaldi), e gli arretrati qui.

Il 25 maggio in edicola sempre per la Sergio Bonelli Editore uscirà una nuova miniserie di fantascienza, Odessa, a cui ho contribuito con un numero e delle tavole su un altro numero. Come per la storia breve di Tex ho realizzato sia i disegni sia i colori - stili totalmente diversi sulle 2 diverse testate, sono curiosa di cosa ne penseranno i lettori.


Nathan Never è andato nello spazio!
 "Sergio Bonelli Editore, insieme con l'Agenzia Spaziale Italiana e la European Space Agency, porta Nathan Never a bordo della Stazione Spaziale Internazionale grazie alla capsula Cygnus NG-11!"  Qui potete leggere tutte le info e guardare la bella illustrazione di Sergio Giardo.

Su Fumettologica il teaser del lungometraggio animato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, regia e animazione di Lorenzo Mattotti

Un articolo del sempre interessante Paolo Interdonato (si parla di Chris Ware, Richard McGuire, Spiegelman, ecc.): #QUASIFUMETTO 2: TRE CASE  (qui trovate tutti gli articoli con tag #quasifumetto)

Segnalo anche il breve saggio su Richard Corben di Boris Battaglia a cura di Oblò: "Un dove che non c'è - La geografia anatomica di Richard Corben" (acquistabile anche in pdf)

Ricordo ancora che posto con una certa continuità disegni nuovi e vecchi sul mio recente Instagram


domenica 3 febbraio 2019

Il mio nuovo Instagram e altre cose

Continuo ad avere pochissimo tempo libero e di conseguenza non riesco ad aggiornare il blog nonostante abbia diverse cose messe da parte su Instapaper.

Prima notizia veloce: ho aperto un secondo account Instagram che va a sostituire il blog dedicato ai disegni che ho su Tumbrl; i motivi li spiego qui (e qui un approfondimento tecnico di Paolo Attivissimo sui cambiamenti recenti di Tumbrl).


Altra notizia veloce e fumettosa: dopo l'annuncio di qualche tempo fa della chiusura della rivista Scuola di Fumetto da parte di Laura Scarpa ecco le ultima novità - la rivista continuerà ad uscire da aprile pubblicata da Nicola Pesce Editore (NPE). Tanti auguri alla nuova gestione!

Non ho fatto a tempo a pubblicare le notizie delle ristampe di classici del fumetto da trovare in edicola (o da recuperare): Asterix (con Gazzetta e Corriere) e Cocco Bill e il meglio di Jacovitti (Hachette Fascicoli).




sabato 22 dicembre 2018

In edicola il mio ultimo lavoro (Nathan Never n. 331)

Dal 19 dicembre in edicola trovate il n. 331 di Nathan Never ("Codice fantasma"), disegni miei, storia di Silvia Mericone, Rita Porretto, Davide Rigamonti e copertina di Sergio Giardo (qui potete vederla "nuda").
Qui sul sito Bonelli una gallery di disegni a matita (tavole e studi personaggi).
Per i milanesi: al Bonelli point della Mondadori di via Marghera ci sono alcuni albi di questo Nathan firmati da me.

Nathan Never n. 331 "Codice fantasma"- copertina di Sergio Giardo - Sergio Bonelli Editore

Questa storia l'ho iniziata a disegnare 2 anni fa circa, interrotta diverse volte per lavori concomitanti. Anche in questo caso l'inchiostrazione è tutta digitale (tranne per quanto riguarda i bozzetti a matita), ma mi piacerebbe in futuro tornare a lavorare un po' su carta (riservando al digitale l'abbozzo a matita e la rifinitura con effetti o retini).


Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore


Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore

Tavola da Nathan Never n. 331 "Codice fantasma" - disegni Patrizia Mandanici -  Sergio Bonelli Editore

La Sergio Bonelli Editore in questo periodo ha presentato diverse novità, ne accenno qui velocemente alcune:
  • "Tex Willer" è la nuova collana che racconta le avventure giovanili del famoso ranger (adesso è in edicola il n.2)
  • "Cani sciolti" di Gianfranco Manfredi dopo essere uscito in cartonato la primavera scorsa adesso va in edicola e proseguirà raccontando le avventure di un gruppo di amici a cavallo tra 1968 e anni settanta
  • Qui tutte le ultime novità della collana "Audace"
Copyright immagini ©Sergio Bonelli Editore

martedì 23 ottobre 2018

I 70 anni di Tex (e altre notizie fumettose)

Tex festeggia un anniversario molto importante, lo fa con una grande mostra alla Triennale di Milano (aperta fino al 27 gennaio) e con una serie di uscite speciali in edicola e libreria (tra cui la nuova serie mensile dedicata a un giovane Tex: "Tex Willer").
Qui due articoli dedicati a questo anniversario: "Tex Willer, il segreto del successo del più longevo eroe a fumetti" e "Tex sfida i suoi primi 70 anni: mostra, prequel e parco a tema da 20 milioni".
Su Lo Spazio Bianco invece una serie di omaggi grafici ("Senza di Tex") da parte di alcuni disegnatori italiani (Catacchio, Mastantuono, Enoch, ecc.).
Qui invece un'intervista a Mauro Boselli su Tex da parte di una TV brasiliana.

©Sergio Bonelli Editore

A proposito, a che punto è il mio fumetto per un Color Tex scritta da Antonio Serra? Le 32 tavole sono quasi finite, le sto anche colorando ma ci vorrà ancora un po' dato che contemporaneamente sto disegnando un'altra cosa per la Bonelli.
Altra notizia che mi riguarda: a dicembre uscirà un numero di Nathan Never disegnato da me, il titolo è "Codice fantasma" (n. 331), scritto da Silvia Mericone, Maria Rita Porretto e Davide Rigamonti. Qui potete vedere la copertina di Sergio Giardo.

Qua sotto un mio omaggio a Tex, disegno realizzato con Clip Studio Paint.

Omaggio a Tex - ©Sergio Bonelli Editore

Sempre in ambito bonelliano: sta per uscire in edicola il sesto e ultimo numero della miniserie di Nathan Never "Generazioni" ideata da Antonio Serra e sceneggiata da diversi autori - qui potete vedere il trailer de "Gli Alfa e gli Omega" scritto da Adriano Barone e disegnato da Massimo Dall'Oglio.

Altre notizie fumettose:


Copyright immagini ©Sergio Bonelli Editore




sabato 8 settembre 2018

Le mie illustrazioni per i libri di Anna Segre (e link vari)

Nel mio post precedente ho presentato le copertine da me illustrate dei libri di Anna Segre "Cento punti di ebraicità (secondo me)" e "Cento punti di lesbicità (secondo me)" (Elliot edizioni); qui faccio vedere i disegni originali senza i colori (tutto realizzato in digitale con Clip Studio Paint - nella prima illustrazione tra la folla di donne c'è anche Anna).

 Anna Segre -"Cento punti di lesbicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici

Anna Segre - "Cento punti di ebraicità (secondo me)" - Elliot edizioni - Illustrazione di Patrizia Mandanici

A proposito di Clip Studio Paint segnalo l'uscita dell'ultimo aggiornamento (1.8.0) che porta novità nell'uso del 3D (gestione dei modelli e possibilità di scaricare un programma apposito).
Da qualche mese la nuova sezione TIPS ha portato tanti nuovi tutorial che spiegano tutte le varie funzioni di CSP - uno degli ultimi ad esempio è questo tutorial che spiega come usare il Perspective ruler per disegnare in prospettiva le finestre e le superfici degli edifici.
Come sempre ricordo il gruppo su Facebook  dedicato a questo programma che ha superato i 2000 iscritti (se volete iscrivervi mi raccomando di leggere bene le regole che trovate nel post fissato in alto).

Sul mio Tumbrl ho iniziato un mini progetto (che potrebbe rimanere tale, lo scopo è solo stimolare chi guarda i disegni), il primo post con la "costruzione di un personaggio" è qui.

Notizie varie:

giovedì 30 agosto 2018

Due libri di Anna Segre con copertine disegnate da me (e altre notizie)

Qualche mese fa la mia amica Anna Segre mi ha chiesto di disegnare le copertine di 2 suoi libri "gemelli" - "Cento punti di ebraicità (secondo me)" e "Cento punti di lesbicità (secondo me)" (Elliot edizioni).
All'epoca i libri avevano un titolo e una grafica diversi, come succede spesso. Col senno di poi e più esperienza avrei maggiormente differenziato le due illustrazioni (magari nella tonalità), le ho realizzate con Clip Studio Paint (con un veloce passaggio a Photoshop; qui trovate un post con i due disegni "nudi" e senza colori); non le ho ancora viste dal vivo però, spero che chi è incuriosito prenda tutti e due i libri.
Anna Segre qui ha rielaborato dei suoi testi pubblicati su Facebook a partire da più di un anno fa, se non sbaglio. Anna è psicoterapeuta e scrittrice, e potete vederla qui in una presentazione del mio libro "Cronache dall'Ombra" al Pigneto 2 anni fa; qui invece un mio post in occasione dell'uscita del libro "Judenrampe" (scritto in collaborazione con Gloria Pavoncello).



Manco da un po' dal blog e sono in ritardo con molte segnalazioni, per adesso queste:

- In edicola Hachette da fine agosto vi fa trovare i volumi delle Graphic Novel Marvel e le statuine de "Il mondo di Diabolik" (con Diabolik, Ginko, Eva, ecc.). Tutte le info per abbonamenti e arretrati nei link.

- Da seguire: la giornalista Marina Petrillo (collaboratrice a lungo di Radio popolare) ha da poco creato un interessante podcast che tratta il problema della perdita degli archivi digitali - Alaska Pod grazie al crowdfunding di Patreon giunge alla seconda puntata (qui la prima, che potete ascoltare).


venerdì 13 luglio 2018

Bill Watterson, Deadwood Dick e ancora GDPR

Rompo il silenzio di questo blog in occasione del 60° compleanno di Bill Watterson, l'autore di Calvin & Hobbes, uno dei miei fumetti preferiti (e uno dei pochi di genere umoristico).
Watterson ha incredibilmente smesso di disegnare fumetti diversi anni fa, magari c'è qualcuno che non conosce le strisce del ragazzino con la tigre di pezza - in caso il consiglio è di recuperare almeno qualche albo (in foto la mia collezione - credo completa - pubblicata a cavallo tra fine anni novanta e primi anni 2000 dall'etichetta Comix - Franco Cosimo Panini Editore).
Un articolo su Watterson di Andrea Fiamma forse riesce a dare un'idea di quanto era (è) particolare quest'autore: Questo è Bill Watterson.


La nuova collana Audace di Sergio Bonelli Editore presenta una serie a fumetti tratta da dei libri di Joe R. Lansdale: Deadwood Dick, sceneggiata da Michele Masiero e disegnata da Corrado Mastantuono (la trovate in edicola).
Di Joe R. Lansdale sto guardando su Prime Video la serie tv tratta da altri suoi libri, Hap & Leonard. La prima stagione è davvero bella, i protagonisti davvero azzeccati; la seconda stagione dalla metà in poi (ma anche prima) inizia a deragliare mettendo in rilievo una regia e una sceneggiatura davvero carenti. Ciò nonostante guarderò con speranza anche la terza stagione, non ancora presente nel catalogo italiano.


Nel mio post precedente parlavo dei problemi che anche blog piccoli e senza pubblicità come il mio devono affrontare in seguito all'entrata in vigore del GDPR. In verità non so ancora bene cosa fare e non so se sono a posto dal punto di vista legale; in questo articolo di Barbara Businaro - GDPR per blogger: maggiore privacy o un lucchetto alle parole? - si affrontano in maniera chiara e approfondita i vari aspetti della questione (e mi sembra che più o meno blog come il mio dovrebbero superare l'esame - ma non ne sono sicura al 100%); da leggere anche i commenti.