Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



venerdì 10 novembre 2017

Novità fumettistiche (e l'app di Clip Studio Paint)

Volevo parlare di ebooks e app per ascoltare i testi ma lo farò un'altra volta, i fumetti incombono.
Dopo Lucca Comics & Games le fumetterie, le edicole e le librerie verranno invase da un sacco di opere molte delle quali davvero belle, sarà impossibile prenderle tutte.

Prima di parlare di fumetti un avviso per i cultori del disegno digitale e di Clip Studio Paint in particolare: su iTunes è comparsa l'app di questo programma da scaricare gratis fino a dicembre (e free per i primi 6 mesi). Si prevede poi un abbonamento mensile di quasi 10 € francamente caro per questo tipo di app. Non si sa se uscirà una versione Android e come saranno gestiti gli abbonamenti per chi possiede già il programma desktop - si aspettano informazioni più precise.

Un fumetto  che non mancherò di avere sarà l'ultimo di Flavia Biondi, "La giusta mezura" edito da Bao Publishing.
Dopo l'annuncio di poche settimane fa della nuova linea Feltrinelli Comics diretta da Tito Faraci ecco i primi titoli (su Fumettologica).
Ma Feltrinelli non è la sola a varare collane di fumetto, è un periodo ricco di novità, qui sempre su Fumettologica troverete tutte le info (in particolare sulla nascita di Stigma, "nuovo marchio di graphic novel radicali").
Su Lo spazio Bianco invece si parla della nuova collana Newton Comics, qui invece di una collana saldaPress: "American Monster: primo titolo targato AfterShock Comics".



Qualche saggio sul fumetto, anche se non in lingua italiana, segnalati da afnews: "How to read Nancy" di Karasik e Newgarden che analizza il fumetto Arturo e Zoe partendo da 3 sole vignette; poi "Tintin incontra i popoli del mondo" (Tintin à la rencontre des peuples du monde dans l’oeuvre d’ Hergé); infine "La Machine Jacobs", l'autore di Blake e Mortimer.

Un testo di Paolo Interdonato: "Storia confidenziale del fumetto #1: Corto Maltese".
Domande e riflessioni di Emanuele Rosso a partire da un libro: "Teoria della classe disagiata fumettistica italiana".
"Nick Hornby, Zadie Smith e altri scrittori raccontano la passione per il fumetto" - su Fumettologica.



Segnalo l'app tutta italiana ComixTime, permette di trovare fumetti e collane e di catalogarle (in lingua italiana). Niente graphic novel, solo serie che perlopiù si trovano in edicola - quindi Bonelli, Marvel, DC, Panini, ecc. Ci sono diversi manga, il database però è da sviluppare (non ho trovato alcune serie come Real o Yawara!, per dire).


Aggiungo qui qualche immagine dal mio Tumbrl, ne approfitto per dire che nel tempo libero mi sto dedicando a delle commission (scrivere a p.mandanici@gmail.com).


domenica 5 novembre 2017

Libri e riviste acquistati di recente

Qualche segnalazione veloce di cose che ho comprato di recente.

Inizio con lo speciale di Internazionale sull'anniversario della Rivoluzione Russa: la cosa interessante è che ci sono articoli che risalgono più o meno al periodo in cui si sono svolti i fatti che raccontano (al solito ci sono anche molte fotografie a corredo).

Seconda segnalazione: il libro NPE sul fumetto digitale: "E-motion. L'emozione del fumetto digitale al servizio della creatività" di Bilancetti e Marucci (con l'avvertenza che non ho ancora avuto il tempo di leggerlo). Sul fumetto digitale devo tornarci su, e intanto consiglio la visione del trailer di un documentario di Daniel Oren che uscirà prossimamente: Fumetti verticali (sono interviste a vari autori di fumetti, dovrei esserci anche io).


Un libro che spero stimolante come di solito sono i lavori di Tommaso Giartosio sui temi LGBT: "Non aver mai finito di dire. Classici gay, letture queer" di Quodlibet Editore.
Nelle prime pagine si spiega anche il senso di "lettura queer" - per me un po' ostico, lo ammetto; spero di capire meglio andando avanti [EDIT: aggiungo un link a Le parole e le cose che pubblica un ampio estratto della parte iniziale del libro].
Altri tempi quelli in cui Giartosio scriveva "Perché non possiamo non dirci. Letteratura, omosessualità, mondo" (di cui pensavo di aver parlato da qualche parte - invece no!) che purtroppo è esaurito.

Il libro di Marco Belpoliti "Chi sono i terroristi suicidi" l'ho preso un po' per caso (anche se ho un paio di altri libri dell'autore, che apprezzo): ero dalle parti della libreria Mondadori di Corso San Gottardo - che al contrario di quel che sembra è una piccola libreria gestita in maniera quasi familiare da una coppia molto attenta e che sa ben esporre i libri (e che ha un bel reparto per i ragazzi e i bambini) - non ho resistito a farci un giro; e se entro non riesco a non comprare qualcosa, ma dato che tempo non ne ho ho voluto prendere un libro piccolo.


Infine una rivista a cui sono stata abbonata per anni ma che per motivi di spazio non compro più in formato cartaceo da tempo: National Geographic Italia. Prima avevo l'abbonamento digitale su un iPad2 - ma la risoluzione non era il massimo e non mi piaceva molto leggere gli articoli; cambiato l'iPad con un Samsung ho provato a comprare un numero, l'ultimo con Jane Goodall in copertina, attraverso l'applicazione Edicola all'interno dello Store Google.
Tutto bene, la rivista si può leggere sia come fosse un pdf sia come rivista digitale a sezioni che scorrono sfruttando la verticalità e l'orizzontalità. Peccato (come si vede nella foto a destra) che quando vado a ricercare il numero non appaia dove dovrebbe essere, e la ricerca in Edicola digitando il nome della rivista mi dà sì il risultato giusto ma non cliccabile. In pratica per leggere il numero sono costretta a entrare nel mio account dove c'è l'elenco degli acquisti e da lì aprire la rivista. Un bel bug (ma di cui non ho trovato notizie altrove).


giovedì 26 ottobre 2017

Tutti a Lucca (tranne me)

Come tutti gli anni Lucca Comics and Games catalizza tutte le novità in ambito fumettistico (e non solo). Io ci sono andata un'unica volta, forse era il 1990 o giù di lì (era ancora nel Palazzetto dello Sport, per me era già affollata allora, figuriamoci adesso). Patendo i viaggi e la folla è evidente che sarà molto difficile che un giorno riesca ad andarci (anche per lavoro), però cerco di seguire gli avvenimenti sui social, e volentieri mi piacerebbe leggere qui i racconti di chi ci andrà (e buon divertimento!).


Inizio con le informazioni sullo stand della ComicOut, la casa editrice che ha pubblicato l'anno scorso il mio libro "Cronache dall'Ombra": la troverete al padiglione NAP 291 (lato San Michele), qui un articolo che spiega tutto per bene (c'è anche la cartina).
Tra le novità di ComicOut c'è il libro "Angelo Stano il Maestro di Dylan Dog", "Apocalypso" di Tuono Pettinato, "LA MIA CICLOTIMIA HA LA CODA ROSSA" di Lou Loubie. Saranno presenti Stano e Lorena Canottiere; tutti gli altri libri della casa editrice e la rivista Scuola di Fumetto li trovate elencati sul sito (e li troverete allo stand a Lucca).

La borsa "Tuono Pettinato" per metterci dentro i fumetti ComicOut


Per quanto riguarda la mia casa editrice principale - la Sergio Bonelli Editore - ci sono talmente tante novità che non posso elencarle tutte. Posso citarne alcune, per il resto rinvio al sito ufficiale.
Per le novità presentate a Lucca qui c'è la sezione apposita con le info su stand, incontri e iniziative varie: potete vedere che ci sono anche dei gadget come il Monopoly di Tex, il Trivial Pursuit dei fumetti, ecc; lato fumetti c'è il Grouchomicon, per i giovani il numero zero di Creepy Past e la presentazione di Dragonero Adventures e di 4 Hoods.
Queste sono solo una parte delle novità!


Alcune delle novità della Sergio Bonelli Editore che saranno presentate a Lucca Comics & Games
In edicola invece trovate l'albo della serie Le Storie scritto da Antonio Serra e disegnato da Maurizio Rosenzweig (copertina al solito di Aldo Di Gennaro): "Astromostri"("Tokyo 1965. John è nato in America, ma - alla fine della Seconda Guerra Mondiale - ha scelto il Giappone come nuova patria. Lavora per il cinema e coltiva la sua passione per la fantascienza. Mostri, alieni, principesse marziane e dischi volanti... un mondo immaginario che, come scoprirà, può diventare reale da un momento all'altro!").
Qui potete trovare un articolo dove Serra parla dell'albo, qui la presentazione sul sito SBE, qui invece un'intervista ad Antonio Serra che parla a 360°: "La continuity, che dolore!".



domenica 8 ottobre 2017

Fumetti, fumetti, fumetti!

 Fumetti interessanti ne escono davvero tanti, io ormai non riesco a stare dietro tutte le uscite e probabilmente mi perdo anche tante cose - supponendo di avere il tempo di leggerle, poi.

Oltre ai fumetti recenti spesso ci sono ristampe di classici, Boris Battaglia ad esempio mi ha ricordato che la Rizzoli Lizard ha pubblicato "Che" di Oesterheld e di Breccia padre e figlio (traduzione di Battaglia medesimo), storia che racconta anche il periodo in cui fu creata (fine anni sessanta).


Passo a due acquisti di altro genere che ho fatto senza pensarci troppo: l'uno fa parte dei miei gusti anche un po' datati di un certo tipo di fantascienza - "Gli uccelli del padrone" della serie di Valerian mi mancava, l'ho visto in edicola e l'ho preso (no, non ho visto il film); l'altro l'ho preso di getto dopo aver sfogliato le pagine e ammirato il disegno e i colori di Vivès (che non sempre mi piace), ignoro cosa racconti la storia: qui ho trovato un'anteprima di "Hollywood Jan" su Fumettologica.


Segnalo anche il cartonato della serie "Tex romanzi a fumetti": "Il vendicatore" di Boselli e Andreucci (Sergio Bonelli Editore), davvero ben disegnato e che aggiungo alla mia raccolta di Tex da studiare per il mio Color Tex (Boselli sarebbe intenzionato a fare uscire la storia il prossimo anno, cosa che darebbe a me e Antonio Serra una scadenza, e quindi...).
A proposito di questo Tex e delle ultime uscite Bonelli qui c'è un articolo interessante di David Padovani: "French kiss from SBE".
Sulle novità nel campo del marketing della Sergio Bonelli Editore e delle critiche o dei dubbi di alcuni lettori qui trovate il parere di Moreno Burattini che risponde punto per punto: "Il lamento del serpente".

Passo al fumetto straniero e soprattutto alle tematiche LGBT legate al fumetto - Wally Rainbow dice che nessuno o quasi ha segnalato la notizia, quindi almeno io lo faccio qui: la DC Comics ha vinto il Visionary Award, premio istituito dall'associazione GLSEN (Gay, Lesbian, & Straight Education Network) "che dal 1990 lavora per combattere il bullismo e la discriminazione basata sul genere e l'orientamento sessuale nelle scuole primarie e secondarie". Più info nell'articolo "Premio in arrivo".


Ho iniziato a lavorare in Bonelli grazie a Legs Weaver (e ad Antonio Serra e Sergio Bonelli, naturalmente), ed è con piacere che segnalo la ristampa in un volume unico di una saga apparsa nella serie regolare, quella delle Dame Nere, attraverso 5 albi disegnati da Marzia, Cozzi, Alberti, Denna e Palomba. Qui l'inizio dell'introduzione di Antonio Serra.
A proposito di Serra segnalo la lunga e significativa intervista che gli ha rivolto Manuel Enrico di Justnerd.it: "La continuity, che dolore!". Gli argomenti sono tanti, c'è anche un accenno alla nuova serie di Star Trek Discovery (che Antonio stronca, e qui non mi trova d'accordo :) , non del tutto almeno).

giovedì 14 settembre 2017

Notizie varie (e un disegno di Tex)

Dopo una lunga pausa (lo sceneggiatore era impegnato) sono tornata a lavorare su una breve storia per un Color Tex - nel tempo libero faccio disegni a tema, in questo caso ho usato Clip Studio Paint.

La versione semplice a matita (digitale) è qui

Notizie varie a tema Fumetto:

- Sarà realizzato un film dalla serie "Strangers in Paradise" di Terry Moore! Lo stesso autore collaborerà con Angela Robinson. Auguri, eh.
- In edicola con La Gazzetta dello Sport troverete a breve la collana dedicata a "Valérian e Laurelin, Agenti spazio-temporali" di Pierre Christin e Jean-Claude Mézières, un classico della BD di fantascienza.
- Susanna Raule sulla questione dei compensi ai disegnatori: "Una questione di soldi".
- Zerocalcare e la settima stagione di Games of Thrones.
- I "Momenti di vita reale" del fumettista Daniel Cuello (autore di "Residenza Arcadia" per Bao).
- Continua con il capitolo 13 il racconto di Boris Battaglia (Da Hara-Kiri alle Graphic Novel – storie di fumetti e rivoluzioni marginali): "Qui comincia l'avventura".

Un po' di Podcast da Wikiradio (Rai Radio Tre):

- Un avvenimento del 1955 che ignoravo: Il Pogrom d'Istanbul.
- Anche di questo non avevo mai sentito parlare: La catastrofe di Mattmark.
- Quando gli stranieri ci studiano e valorizzano la nostra storia: Gerhard Rohlfs e i dialetti della Calabria.

Miscellanea di link:

- Il fumettista Matteo Bussola da qualche tempo è diventato anche scrittore - prima con il libro "Notti in bianco, baci a colazione" che riorganizzava i suoi interventi lunghi su Facebook, adesso con il secondo libro che tratta i temi della scuola: "Sono puri i loro sogni", in uscita sempre da Einaudi. Ebbene, oltre ad avere una rubrica sull'inserto Robinson de La Repubblica Bussola ha esordito in radio con una trasmissione che si chiama "I Padrieterni", co-condotta con Federico Taddia su Radio24 ogni domenica.

- A Roma c'è inQuiete, festival di scrittrici a Roma (dal 22 al 24 settembre).
- Storyboarder è un programma per visualizzare le proprie storie - gratis.
- Qui invece il fumettista Bruno Olivieri vi parla del programma di disegno digitale Medibang Paint nella versione per Android.
- A Milano dopo la chiusura della storica Libreria del Giallo si aprirà in via Padova Il Covo della Ladra (giallo, noir, fantasy) che vuole diventare un punto di riferimento per tutto il quartiere. È aperta anche una sottoscrizione.

- Un paio di avvertimenti da Paolo Attivissimo per chi frequenta il web con leggerezza: Che male c’è a pubblicare una foto della carta d’imbarco o dei biglietti per un concerto?; e Antibufala: attenti alle richieste di amicizia del signor Bonomi, è un hacker! 
- Ce la faremo a vedere un film o una serie tv decenti tratti dai libri di Stephen King? Chi lo sa, intanto qui Giorgio Fontana parla di IT, a breve nei cinema sotto forma di film.
- Cucinare la pasta senza che l'acqua continui a ribolllire? Gli esperimenti di Dario Bressanini in cucina.

martedì 29 agosto 2017

Un fumetto da recuperare: Atlas e Axis vol. 1

Ce l'avevo nella lista desideri da tempo ma solo di recente ho acquistato questo libro a fumetti di Pau (di cui non conoscevo nulla) uscito nella bella collana Tipitondi di Tunué.


Atlas e Axis è una saga che per adesso si è sviluppata su 4 volumi originali - la Tunué raccoglie le prime due storie nel primo volume di più di 140 pagine - bello anche nella sua confezione;  a ottobre è annunciata l'uscita del secondo volume (dove immagino saranno raccolte le storie 3 e 4).
Sulla trama lascio che leggiate questa recensione de Lo Spazio BiancoAtlas e Axis: che vita da cani!, dove viene raccontata la presenza di elementi di violenza che coesistono in un universo abbastanza cartoonesco e "tenero" - almeno in apparenza.
L'antropomorfizzazione degli animali protagonisti (canidi ma anche pecore, orse, e altri animali) è solo parziale, i cani continuano a "segnare" gli alberi e a dormire acciambellati, però poi parlano di teoria dell'evoluzione e creazionismo, di culture diverse e leggende, commettono stragi e bramano vendetta, si amano e si odiano in maniera a noi molto vicina.
Anche i dialoghi aiutano a comporre questo quadro contraddittorio e stridente tra disegno carino con paesaggi mozzafiato e colori splendidi e vicende dove vediamo oltre che la crudeltà di certi "animali" anche rimandi più che attuali a schiavismo e terrorismo.
Su questa presenza di temi "adulti" ho avuto un breve scambio di opinioni su Facebook con Massimiliano Clemente di Tunué - anche perché su Amazon l'indicazione di età è dai 5 agli 8 anni - che è sbagliata, non solo per me (ho anche scritto una segnalazione). È giusto far leggere  anche ai ragazzi questo libro davvero bello e interessante, ma se l'età è preadolescenziale si consiglia di farlo con un minimo di accompagnamento e soprattutto con consapevolezza di quello che sarà visto (sulla pagina del libro è possibile sfogliare un po' di pagine da Issue).
Sempre su Lo Spazio Bianco potete trovare un'intervista all'autore: Bienvenido, Pau: intervista all’autore di Atlas e Axis, mentre qui c'è una video recensione di Leone90 che mostra altre pagine del fumetto (e anche parte di un video dove si vede una tavola di Pau in lavorazione).




© Tunué - Pau

domenica 27 agosto 2017

Osservazioni veloci su serie tv

Dopo il post dedicato interamente a Bron/Broen ecco una carrellata di serie tv su Netflix che vedrò, ho visto, sto vedendo.
Cominciamo da Peaky Blinders che avevo sempre evitato dopo aver letto la trama - non mi attraeva granchè. Poi per caso ho iniziato a vedere il primo episodio e i primi 10 minuti mi hanno fulminato: la ricostruzione della città di Birmingham dei primi del '900 è davvero affascinante, e la colonna sonora favolosa.
Ne sono così attratta che per adesso è in stand by perché vorrei vedermi questa serie in santa pace, e non nei ritagli o come sottofondo come faccio perlopiù con le altre.


The Defender la vedrò tutta unicamente per la presenza dell'attrice che si intravede qua sotto a destra sul tavolo (è spoiler? boh, so solo che dato che non vedo mai i trailer di quasi nulla per non rovinarmi la sorpresa - e neanche leggo gli articoli - per me è stata una sorpresa vederla apparire).
A me la prima stagione di Daredevil era piaciuta molto, la seconda molto meno; Jessica Jones così così (ma il personaggio tutto sommato mi piace), se avesse avuto meno puntate sarebbe stato meglio (soprattutto quelle centrali); Iron Fist e Luke Cage mollate dopo i primi episodi.
Qui a tratti ci si annoia (tutta la parte mistica legata ad Iron Fist rovina tutto), e soprattutto per me la presenza dell'attrice che impersona Elektra è ancora una volta deprimente. E vabbè.


Tanto mi era piaciuta Sense8 prima stagione e tanto faccio fatica ad andare avanti con la seconda (sono a metà, credo). Amo i personaggi, certe sequenze sono molto belle, ma davvero è tutto senza ritmo.


Di Master of None avevo parlato qui, dopo la prima stagione; in questa seconda c'è un filo rosso che lega un po' tutto, che è l'italiana Francesca, ovvero Alessandra Mastronardi (perfetta nel ruolo).
Le prime due puntate sono un po' spiazzanti, sembrano realizzate solo per soddisfare l'amore di Aziz Ansari per l'Italia e il cibo italiano (e la musica e il cinema, a dire la verità); poi andando avanti la serie comincia a raccontare una storia, certo non originalissima ma secondo me con leggerezza e con amore, anche.
Nella seconda foto sotto Dev e Francesca ballano sulle note di "Guarda come dondolo".




Le serie mollate subito: Gypsy con una indecifrabile Naomi Watts - dopo quasi due puntate non si capisce cosa racconta e perché, con questa promessa di morbosità senza senso che proprio non mi attira per niente.


Quanto mi dispiace che King nelle serie tv sia quasi sempre trattato così male (meno nei film, credo). Poi magari la serie La nebbia (The mist) decollerà dopo la seconda puntata, non so, ma guardare la solita serie con dei protagonisti con i soliti problemi che assisteranno alle morti di tutti i comprimari cretini - boh, mi sembra tempo perso (non sono un'amante dell'horror che si accontenta di vedere gente spiaccicata con begli effetti).


Questa qua sotto invece l'ho finita di vedere il mese scorso, 6 stagioni bevute insieme come una droga - e pensare che l'avevo sempre scansata causa noia delle prime puntate (e delle serie con avvocati che non ne posso più), e invece.
The Good Wife è piena di attori bravi e bravissimi, con una qualità media di scrittura molto alta (anche quando a partire dalla quarta serie cominciano a riciclare cliché narrativi e colpi di scena). Tanti temi interessanti intrecciati allo sviluppo dei personaggi - e poi c'è Kalinda, oh.


Il mio guilty pleasure del momento? Questa cosa qua sotto, che quando lavoro e non ho più podcast da ascoltare me la metto in sottofondo in italiano, mi diverte scoprire in quale modo hanno inserito questo o quel personaggio delle favole.
Da qualche parte ho letto che dopo la terza serie ha una deriva tremenda - ma boh, io la guardo per modo di dire, vedremo se diventerà troppo assurda da seguire anche come sottofondo.


Per finire un articolo di Wired sulle serie in arrivo su Netflix a settembre - Star Trek Discovery è quella che non mi perderò.

giovedì 24 agosto 2017

"Gregory Hunter - I padroni della galassia": tavole in BN e a colori

Questo post inaugura l'etichetta "I ritagli della fumettista curiosa", in pratica trasferisco qui da ora in poi il tipo di post che mettevo nel blog "Ritagli della fumettista curiosa" a cui ho dato uno stop.
Di solito questi sono post "veloci" in cui segnalo un libro o un fumetto facendo foto di alcune tavole o pagine del libro, senza commenti molto lunghi.

Del libro che raccoglie la prima lunga avventura di Gregory Hunter (Sergio Bonelli Editore) ho già parlato qui (ci sono anche diversi miei disegni d'epoca); adesso invece mostro qualche tavola in bianco e nero della serie originale (disegni di Elena Pianta) messa a confronto con la versione moderna colorata (colori di Virginia Chiabotti, Edoardo Arzani, Mariano De Biase).
Mi scuso per la qualità non eccelsa delle foto (cercare di tenere aperti gli albi senza deturparli è stato alquanto difficile).

Copertina di Sergio Giardo 








La prima pagina della sezione Extra a fine volume, dove Antonio Serra racconta la genesi della serie e dove ci sono studi e illustrazioni dei vari personaggi (questi qui sopra sono di Elena Pianta).
Tutte le immagini ©Sergio Bonelli Editore

lunedì 21 agosto 2017

Consigli di letture (e visioni) estive sul web -2

Oggi consigli di lettura vari, tranne i primi link che girano attorno all'argomento Charlottesville.

- La trasmissione di Rai Radio Tre "Fahrenheit" ha preso spunto dagli avvenimenti di Charlottesville per parlare di "cosa fare dei simboli scomodi del nostro passato" (ci sono opinioni diverse date anche dalla diversa lettura della "storicità" delle statue dei generali sudisti).
- Nella trasmissione si cita il Museo nazionale di storia e cultura africana inaugurato da Obama l'anno scorso - vale la pena farci un giro.
- Il documentario di VICE NewsCharlottesville: Race and Terror
- Di Charlottesville e Donald Trump parla l'ultimo post di Francesco Costa - giornalista che sta seguendo le vicende americane ascoltabili anche in podcast (Da costa a costa).
- Infine il video di Arnold Schwarzenegger che dice la sua su questo avvenimento (!).

Come nel post precedente disegno di prova su un blocco di carta nuovo

Cambiando totalmente tema:
- È stata ristampata la Trilogia della Fondazione (qui nominata Ciclo delle Fondazioni) di Isaac Asimov (che io non ho mai letto), ma soprattutto c'è anche l'edizione digitale.
- A proposito di libri i consigli di lettura su Radio Popolare (di Francesco Cataluccio); nella colonna a destra trovate Consigli 1 e 3.
-  Avete mai provato a cuocere la pasta così (risparmiando anche il gas)?.
- Riflessioni sulla fruizione della musica negli ultimi decenni (ma non solo): L’era dell’abbondanza e la mancanza di desiderio.
- Dopo decenni di storie è arrivato il momento: La copertina dell’ultimo e conclusivo numero di Rat-Man
- Tavole originali di Kirby a Milano: L’arte di Jack Kirby in mostra al WOW di Milano
Game of Thrones Roman Version
- Un corto di animazione di Vincent TsuiSupernaive - Opal Waltz (2017)


mercoledì 16 agosto 2017

Consigli di letture estive sul web -1

Con ritardo scrivo questo post che raccoglie vari articoli, alcuni più lunghi del solito. L'idea (sbagliata?) è che d'estate si abbia un po' più di tempo per leggere; per me non è così, devo lavorare e recuperare del tempo perso (ma sarà tanto se riuscirò a sostenere un ritmo normale).
A proposito di tempo ho deciso di evitare di "dare un'occhiata" sul web durante le piccole pause durante il giorno (specialmente su Facebook) e limitare le mie letture o interventi sui social solo la mattina presto e la sera - in pratica fuori delle ore buone per il lavoro.

Prova su blocco di carta nuova con pennello ricaricabile grigio: non benissimo, carta che tiene solo inchiostri densi e poco acquosi.

Per chi usa soprattutto smartphone e tablet per leggere i post: ricordo che si possono salvare pagine web offline (lo fanno molti browser) o app dedicate come Pocket.

Medium è una piattaforma di cui ho parlato in passato, e che nel tempo è migliorata e si è allargata; forse per essere più conosciuta le serve ancora qualcosa che non saprei bene neanche io. Segnalo un articolo di Medium Italia: "Il declino di Flint".

Tra scienza e "racconti curiosi" (e spaventosi in un certo modo): "Cosa succede quando ti colpisce un fulmine".

L'argomento è serio, e non molto discusso, ahimè (da Valigia Blu): "La sorveglianza di massa in Italia prende l’ascensore e sale di livello"

Per chi non ha un cane e si chiede perché molte persone lo prendono, o se vale la pena farlo. Sottoscrivo quasi tutto (la parte sulla mancanza dei figli non molto, ma capisco che per molte è così): "Perché un cane" di Valeria Rossi (che è mancata non molto tempo fa).

Non ho seguito il processo a Bossetti in maniera esaustiva, ma leggendo articoli o ascoltando i TG (come quasi tutti) mi sono rimasti molti dubbi, su questo e altri processi simili. Non so se questo articolo abbia ragione al 100%, certo è che c'è materia su cui riflettere: "Perché il processo a Bossetti è indegno di un Paese civile" (Linkiesta).

"Facebook è diventato il più grande cimitero del mondo, ma come cambia il lutto nell'epoca dell'immortalità tecnologica?": La morte al tempo dei social network