Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 13 dicembre 2017

Di giorno in giorno -12

Dopo una pausa dalla serie Di giorno in giorno ecco che torno a consigliare qualche lettura.

Sul sito di Oggi Scienza mi sono imbattuta in diversi post molto interessanti:
Siamo ‘figli delle stelle’? La vita viaggia nello spazio con la polvere interstellare: "Un discreto numero di forme di vita si trova oltre i 150 km dalla superficie terrestre, una distanza alla quale il rischio di essere scagliati fuori dall’atmosfera dai flussi di polvere interstellare è concreto. Tra esse batteri, alghe microscopiche e piccoli animali come i tardigradi."
Le (nuove) origini dell’uomo moderno: "Si sono presumibilmente verificate diverse ondate migratorie: la prima, risalente a 120.000 anni fa, sarebbe stata seguita da una più estesa, avvenuta circa 60.000 anni dopo. [...] Alla luce di queste scoperte, la ricostruzione della storia dell’uomo appare molto più complessa di quanto atteso. Secondo gli autori, per sviluppare modelli più completi sulle migrazioni sarà fondamentale svolgere nuove ricerche nelle regioni dell’Asia che non sono state ancora studiate." Com'era prevedibile più cose si scoprono più si capisce che i nostri antenati andavano in giro e si incrociavano tra loro senza badare alle nostre periodizzazioni e schemini - tanto utili ma che rispecchiano la realtà solo in parte. Ci aspettano dei decenni davvero emozionanti per la ricerca delle origini dell'essere umano.
Materia ed energia oscura: misteri inesistenti?: se fosse così sarebbe un colpo di scena (a dire la verità mi ero sempre chiesta com'é che con tutte le cose che riusciamo a "vedere" e calcolare nell'Universo sia possibile che ci sfugga una così grande percentuale della materia - ma le mie sono perplessità da ignorante). Da leggere anche i 2 commenti dove ci si chiede come mai fino ad adesso non sia stato dato credito a questa teoria (poi boh, però interessante) - "La legge di Newton modificata con l’invarianza di scala, applicata agli ammassi, porta a ricavare delle masse da 5 a 10 volte più piccole di quelle ottenute con la formula classica, una massa in linea con quella della materia effettivamente visibile. [...] Prendiamo i due più grandi misteri dell’astronomia e della fisica attuali, quelli su cui gli scienziati si arrovellano da decine di anni, la materia e l’energia oscura. Immaginiamo ora di poterli risolvere dicendo semplicemente che non esistono e che il problema ce lo siamo creati non comprendendo quanto stavamo osservando. È proprio quanto ha fatto l’astronomo André Maeder, dell’università di Ginevra, con una serie di articoli [...]Se davvero la teoria formulata  [da] Maeder dovesse trovare conferme, in un attimo sarebbero spazzati via 80 anni di congetture sulla materia oscura e 20 anni sull’energia oscura aprendo una nuova pagina nell’astronomia. “L’annuncio di questo modello, che alla fine risolve due dei più grandi misteri dell’astronomia, rimane fedele allo spirito della scienza: niente può mai essere dato per scontato, non nei termini dell’esperienza, dell’osservazione o del ragionamento degli esseri umani” conclude Maeder."

Da Star Trek The Next Generations prima stagione (ancora un momento imbarazzante: come detto nei precedenti post dalla terza in poi la serie decolla, ma prima c'è da mettersi le mani nei capelli - e non per i vestitini della squadra)

A proposito di scienza passiamo all'etologia con un libro per bambini che sembra davvero interessante: Il piccolo libro dei grandi segreti animali di Maja Säfström (Nomos), che lo illustra, anche ("Leggendo si impara che un alce può sentire una mosca posarsi sulle sue corna, che le lontre marine si tengono per la zampa per non perdersi quando dormono in acqua, che i maiali non possono guardare il cielo, che le mosche sono sorde e che le formiche sono, insieme agli uomini, gli unici animali ad allevare altri animali. ").

Mi imbatto in questo videogioco dalla grafica davvero interessante (mi dà l'idea che sia difficile superare i vari livelli, però): Cuphead.

Altro articolo di Paolo Interdonato sulla Storia confidenziale del fumetto: #5 Wonder Woman 


venerdì 8 dicembre 2017

Per disegnatori e sceneggiatori: usare Pinterest (e altre risorse online)

Da quando ho iniziato a lavorare con Antonio Serra alla storia breve di Tex Willer (per un Color Tex) ho usato più del solito Pinterest come "raccoglitore" di foto per la documentazione su ambienti, armi, cavalli, e così via.
Di Pinterest avevo già parlato nel 2012 e nel 2014, adesso però sono state aggiunte delle funzioni molto comode e che ne fanno uno strumento sempre più utile per chi usa le foto come documentazione e come reference.
Dopo la creazione di un account su Pinterest consiglio di installare sul browser il pulsante che permette di salvare facilmente foto da tutti i siti.




Le nostre raccolte di foto si chiamano "Bacheche" ma non è obbligatorio che siano pubbliche: possiamo scegliere se renderle "segrete" senza limite di numero (prima potevano essere 3 al massimo). Le bacheche "segrete" possono essere condivise tramite link - magari ne avete create da far vedere allo sceneggiatore con cui lavorate, o il contrario: siete sceneggiatori e raccogliete materiale da far vedere al disegnatore.
Avevo una bacheca "segreta" dove raccoglievo foto che mi potevano essere utili come reference di anatomia, adesso l'ho resa pubblica e se interessa la trovate qui.
La mia bacheca Anatomia come vedete ha una sezione che ho chiamato "Mani" - le "sezioni" sono state aggiunte di recente all'interno delle bacheche (utili per suddividere le foto in maniera tematica, specialmente se iniziano ad essere tante).
Adesso si possono spostare le foto in altre bacheche e in altre sezioni selezionandone un massimo di 50 alla volta, basta cliccare sulla scritta "Organizza".

Per gli amanti del 3D uno dei più famosi programmi usabile anche in versione free è SketchUp: adesso c'è la versione online, semplificata e credo più facile da usare. I modelli si possono esportare solo in formato nativo (.SKP), quindi non importabili in Clip Studio Paint, ad esempio; però si può sempre posizionare il nostro modello all'interno del programma secondo le nostre esigenze e fare poi uno screenshot.

Per le risorse online utili ai disegnatori c'è un mio post (che è segnalato nella colonna di destra) dove ho raccolto un po' di siti e articoli: Risorse in rete per disegnatori.

Aggiorno più spesso questo post:  Consigli per chi vuole fare il fumettista, ultimamente ho segnalato due post di Daniela Zaccagnino (vedere in fondo al post).

Tra le cose utili per un aspirante fumettista consiglio anche la visione di un video (sul sito di justnerd.it) dove vengono raccontati i dietro le quinte del lavoro redazionale: qui si parla in particolare di Dragonero (Sergio Bonelli Editore) ma gli intervistati (Luca Barbieri e Marina Sanfelice) raccontano in maniera approfondita il lavoro di curatore e di letterista - con esempi anche pratici.


giovedì 7 dicembre 2017

Di giorno in giorno -11

La serie inizia da qua.

Continuo a leggere recensioni di libri invece dei libri stessi, è un paradosso dal quale vorrei uscire (come dalla sensazione di non avere tempo per fare nulla di quello che vorrei - ma lo voglio?):
Nella perfida terra di Dio: la Puglia mistica e criminale di Omar Di Monopoli di Elvezio Sciallis
Cécile Coulon, “La Casa delle Parole” di Francesca "Oedipa Drake"
'La vita segreta': il paradosso dell'umanista O'Hagan - La Balena Bianca

Segnalo che su IBS hanno inaugurato una sezione dedicata ai fumetti con novità e interviste: Storie disegnate.

I 40 anni della rivista Fumo di China: se ne parla in un video con Loris Cantarelli e Antonio Serra - Fumo di china: la critica con la testa tra le nuvole

Ho cominciato la re-visione di Star Trek The Next Generations dalla metà della terza stagione, so che le prime stagioni da tutti vengono definite noiose o brutte. Finito di vedere gli episodi fino alla settima stagione ho voluto provare a guardare l'inizio della serie, di cui non ricordavo nulla.
Ecco, ho visto i primi 5 episodi e devo dire che sono tra l'orrido e l'imbarazzante.
Per fortuna dopo aggiusteranno il tiro, ma capisco che chi si imbatte solo nelle prime stagioni potrebbe avere davvero un'opinione pessima di STNG; in questa serie di post ne sto parlando spesso perché lavorando al pc mi metto il quadratino con Netflix sulla destra e mi ascolto qualche puntata, dando un occhio veloce ai cambi di ambientazione. Per questo motivo lascio l'audio doppiato in italiano pur scegliendo sempre - se posso - la lingua originale della serie. In questo articolo di  Netflix Lovers pare che le statistiche degli ascoltatori in lingua originale siano molto basse ( mi stupiscono anche le basse percentuali in Germania).

Le perle dei primi episodi di Star Trek The Next Generations: il cinghiale-Klingon di Worf

Abiti del futuro (Star Trek The Next Generations)



martedì 5 dicembre 2017

Di giorno in giorno -10

Serie di post che iniziano qua.

Su Instagram uno degli account più belli da seguire è quello del National Geographic, immagini di popoli, persone, paesaggi e animali si alternano, tutte bellissime.

Un post condiviso da National Geographic (@natgeo) in data:

Sto seguendo anche Frans Lanting, fotografo scoperto proprio sul National Geographic.

Un post condiviso da Frans Lanting (@franslanting) in data:

Più modestamente su Instagram ci siamo anche io e Kristal!

Un post condiviso da Patrizia (@patfumetto) in data:

Gli screenshot qui sotto sono presi da un episodio della serie Star Trek The Next Generations che parla di Alexander, il figlio di Wolf ; essendo figlio di un'umana e di un Klingon a un certo punto si trova ad affrontare i problemi di chi condivide due culture - nelle foto un Klingon pessimista non crede nell'integrazione o nella convivenza multiculturale.
Ripensandoci bene molti personaggi delle varie serie di Star Trek sono figli di coppie miste alieno/umano (a partire da Spock nella serie classica, ma poi Deanna Troi che è metà betazoide, o B'Elanna Torres in Voyager, e altri personaggi secondari o protagonisti di singoli episodi).
Ho quasi finito di rivedere tutta la serie, ma confesso che non avevo iniziato dalle prime stagioni; per curiosità ieri sera ho iniziato a rivedere la prima puntata e devo dire che non me la ricordavo così...diversa (per non dire altro); avevo anche dimenticato che alcuni personaggi compaiono già da questa prima puntata, e soprattutto il cameo di un personaggio che dice di avere 137 anni (tutto sommato plausibile immaginando la medicina del futuro, peccato che poi non si parli più di questi vecchietti ultracentenari che dovrebbero popolare l'Universo!).





domenica 3 dicembre 2017

Di giorno in giorno -9

La serie comincia da qua.

La mattina è andata un po' via perché ho dovuto accompagnare un'amica dalla guardia medica - niente di grave, ma comunque un'indisposizione che per come è organizzato adesso il Servizio sanitario costringe chi deve farsi dare dei giorni di malattia ad uscire da casa e alla peggio prendere dei mezzi pubblici (ci sono solo 5 posti a Milano dove poter andare a farsi fare il certificato, quello dove sono andata io poi non ci si arriva facilmente in auto perché in zona semicentrale). Se non stai veramente veramente male nessuno viene a guardarti a casa (ma rischi di avere ricadute peggiori uscendo di casa con questo freddo, assurdo).

Ok, qualche informazione assortita:
- per amanti del fumetto e conoscitori di un pochino di francese: sul sito Les Humanoïdes Associés fino a Natale tutti i giorni in lettura gratis un albo digitale.
Neil Young ha messo online gratis tutte le sue canzoni (da giovane lo ascoltavo anche perché ho un'amica che ne era appassionatissima).
- "Ecco chi è davvero "l'abominevole uomo delle nevi" - Le Scienze (chi l'avrebbe mai detto).

Sono andata avanti un po' con Star Trek The Next Generations (ne ho parlato qui, qui e qui), sono alla settima stagione e mi sono imbattuta forse in uno dei peggiori episodi della serie, non così trash da risultare divertente: "Genesis" (7x19) farebbe rivoltare nella tomba Darwin; se non vi spaventano gli spoiler qui Jammer assicura che oltre al soggetto anche l'esecuzione è stata pessima.
L'inizio dell'episodio non era neanche tanto male - Barclay (uno dei miei personaggi preferiti) qui nelle foto dimostra tutta la sua ipocondria (come lo capisco!), poi lo sbraco graduale, una storia davvero senza senso.





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sabato 2 dicembre 2017

Di giorno in giorno -8

Di giorno in giorno comincia da qua.

Questo video su Repubblica.it bisogna vederlo, ci ricorda che di HIV e AIDS se ne parla troppo poco mentre persone continuano a infettarsi nell'ignoranza - e lo stigma permane: "Essere sieropositivi: la nostra vita con l'Hiv in un Paese che non ci vuole vedere".


Cose belle sparse: C’è un sito che raccoglie le copertine rifiutate dal New Yorker (Rivista Studio); il catalogo di una mostra di Luciano Bottaro a Bibbiena.

Cose fumettose: su Izneo c'è la BD digitale, chissà com'è questo Les Aventures d'Hergé di Stanislas & Jean-Luc Fromental & Bocquet José-Louis.
Di questo volevo parlare in altro ambito, ma se aspetto ancora...: recensione del manga di Gengoroh Tagame "Il marito di mio fratello" (Panini Comics) su Lo Spazio Bianco.

Quelle recensioni che mi fanno venire voglia di leggere i libri (poi non ci riesco, ma è un'altra questione): qui Moreno Burattini parla di "Il ragazzo cattivo" di Kate Summerscale; su Iguana Blog invece si parla di "Terminus Radioso" di Antoine Volodine.

Giorni fa avevo parlato brevemente della serie tv "Mindhunter" che è su Netflix, qui Elisa G. fa una recensione da leggere.

Amo Roma, la città, la sua storia (mi sto guardando "Suburra" solo per l'ambientazione, o quasi), il fatto che col passare del tempo si scoprono sempre pezzi e monumenti dell'antica città romana che è sepolta sotto la nuova: Roma, il tesoro sotto un tombino: alla scoperta della 'casa di Traiano'.

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venerdì 1 dicembre 2017

Di giorno in giorno -7

La serie inizia qua.

Ieri ho saltato, avevo da festeggiare un compleanno in famiglia.  Stasera comunque sarò breve perché sono un po' stanchina.

Prove di pennello con Clip Studio Paint - disegno digitale

Consiglio gadget tecnologico
: il PEAQ Portable Bluetooth Speaker è un cilindretto di metallo che funge da altoparlante per qualsiasi aggeggio che abbia un bluetooth (ma non solo, c'è un cavetto USB e jack a cui si può collegare fisicamente il device, se vicino). Io l'ho comprato a circa 20 € per un motivo laterale, per così dire: il mio vecchio iPad 2 (che uso come tv in cucina) ha un audio non molto alto, se aggiungiamo che alcune serie tv Netflix si ascoltano con difficoltà ecco la scelta di un altoparlante esterno.
La qualità è buona (se volete potete ascoltare il parere di questo ragazzo), il bluetooth funziona perfettamente anche a una distanza di diversi metri con pareti in mezzo. La possibilità di alzare il volume mi ha risolto il problema dell'audio basso dell'iPad.

Su Rai Radio Tre la trasmissione Ad Alta voce sta trasmettendo letture a tema "Prima e dopo la Rivoluzione Russa"; dopo alcuni classici russi si è arrivati alla lettura de "I 10 giorni che sconvolsero il mondo" di John Reed (lo lessi a 20 anni - quindi tanto tempo fa) e di recente  "Limonov" di Emmanuel Carrère. Incuriosita ho ascoltato la prima puntata podcast di questo famoso libro, ma a dire la verità non ne sono rimasta per niente affascinata.

Chiudo con due letture:
Paolo Interdonato: "Spirito a Pezzi: Il volto del potere", e a proposito del mio post dell'altro ieri: "Gli uomini e le donne giocano a calcio in modo diverso".

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mercoledì 29 novembre 2017

Di giorno in giorno -6

Cosa sono questa serie di post? Ne parlo qua.

Ieri sera alle 18 ho visto la Nazionale di calcio femminile vincere in Portogallo, è in piena corsa per le qualificazioni dei mondiali. Per un bel pezzo la partita è stata abbastanza bella, poi è subentrata una certa stanchezza e le italiane hanno subito fino a rischiare il pareggio.
Ho visto la partita sulla Rai? No, pur avendo la Rai due canali fotocopia di Sport la partita è stata mandata in onda in diretta sulla pagina Facebook della Nazionale Italiana di Calcio.
Complimenti alle ragazze!


Ho letto "Il senso del dolore", il fumetto della Sergio Bonelli Editore che adatta le storie del Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni. La sceneggiatura è di Claudio Falco, che credo abbia fatto un buon adattamento (non ho letto il libro però), mentre il disegnatore Daniele Bigliardo ha fatto anche di più, davvero uno splendido lavoro (qui su Youtube un video-trailer del fumetto).


Il western (sia in letteratura che al cinema) ha forse avuto in passato dei momenti d'oro, per poi diventare un genere meno di successo ma costantemente presente con qualche opera notevole nel corso degli anni - almeno questa è la mia impressione, non sono un'esperta.
Qui Tommaso Pincio ne parla un po' nell'occasione dell'uscita per Einaudi di Lonesome Dove di Larry McMurtry (parla anche di Warlock di Oakley Hall e di Cormac McCarthy).
Io da parte mia dopo un lungo periodo senza Tex (che mi aveva accompagnato dall'infanzia alle soglie dell'adolescenza) sono ritornata a leggerlo da qualche anno, e caso vuole che abbia l'occasione di disegnarne anche una breve storia.
Altra osservazione: mesi fa ho comprato e giocato un po' alla PS3 il western tardivo Red Dead Redemption, un open world come quelli che piacciono a me. Ah, e devo ancora dare un'occhiata alla serie tv Godless che è uscita da poco su Netflix.

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martedì 28 novembre 2017

Di giorno in giorno -5

La serie di questi post inizia da qua, con piccola presentazione.

Bando alle serie tv, stasera mi è venuto in mente che mi è arrivato il pacchetto con i 5 minifumetti di TO BE, progetto di Lorenzo Ghetti (coadiuvato da diversi altri fumettisti) che si inserisce nell'universo di TO BE continued (è passato del tempo ma non ho più visto in giro progetti che sfruttassero così bene le possibilità del web nella narrazione visiva).
Se ordinate questi fumetti abbiate pazienza perché ci vuole qualche settimana - ma arrivano!


Ascoltando un'intervista alla radio ho scoperto che esiste una Nazionale di calcio che farà i Mondiali nel 2018 - non quelli di Russia ma quelli del Messico: la Nazionale Italiana Calcio Amputati.
Tanti auguri a loro e meraviglia per la forza che devono avere, soprattutto fisica.

Sono un'ascoltatrice di radio, anche se poi mi sono "spostata" ad ascoltare i podcast di molte delle trasmissioni che ascolto. Quando vado in giro uso il cellulare per ascoltare la radio (motivo per cui anche potendo non avrei mai preso un iPhone, per dire), non consuma molta batteria e mi piace fare anche zapping tra le mie radio preferite.
Bene, sembra che tra pochi anni l'FM/AM sarà dismesso, e quello che verrà al suo posto per adesso non sembra molto affidabile e comodo (il DAB, la radio digitale). Se ne parla qui.

Lettura della sera: "Virginia Woolf e i suoi contemporanei. il Saggiatore 2017, di Giuliana Giulietti", da FN (Federico Novaro). La Woolf per me è un vecchio amore, in questo libro mi sembra di ritrovare tutti i libri che ho già letto su di lei in altri tempi, o le lettere, o le testimonianze di altri scrittori - lo consiglio per chi sa poco di lei.

(Finisco prima che stasera ho passato un pochino di tempo al telefono con Antonio Serra parlando della nostra piccola storia per Tex - c'è una questione da risolvere che riguarda pistole e fucili - la risolveremo, e intanto domani ho altre 2 tavole su cui lavorare - Muy bien!)

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lunedì 27 novembre 2017

Di giorno in giorno -4

La serie "Di giorno in giorno" parte da qua.

Per me le domeniche sono giorni come gli altri, quindi spesso passeggiata con il cane al mattino, poi più o meno lavoro (sto disegnando un Nathan Never, sono circa a metà albo).

In questi ultimi giorni di offerte legate al Black Friday si possono trovare ancora in sconto gli e-reader di varie marche, dal Kindle al Kobo al Tolino - credo i migliori venduti in Italia e che abbiano una buona assistenza. Da quando ho preso il Paperwhite consiglio sempre il modello retroilluminato, ma certo per iniziare va bene anche il modello base.
Quando posso cerco di comprare ebook in formato epub senza DRM - o in Social DRM, in maniera che li possa convertire con Calibre e caricare anche sul Kindle. Ottimo il DRM free degli Urania Mondadori - spiacevole però sapere che dopo l'acquisto (almeno su Bookrepublic, altrove non so) si hanno 24 ore di tempo per scaricare l'ebook (e poi?); qualche volta a me è capitato di non scaricare subito gli acquisti (per fortuna non Urania), può capitare per i motivi più vari. Bah.


Giorni fa ho ascoltato il podcast sui libri di Farhenheit su Radio Tre, c'era un'intervista a Scarlett Thomas di cui non ho mai letto niente, si parlava del suo libro "Il drago verde"; dato che l'ebook era in offerta a meno di 1 euro l'ho preso, un po' incuriosita (ancora adesso).
Oggi accedendo ai contenuti del mio Kindle ho notato che c'era un aggiornamento dell'ebook (cose che si possono fare col digitale), e adesso mi chiedo cosa sia cambiato (avevo letto solo le prime 2 pagine).
Come potete vedere utilizzo il mio Kindle specialmente per leggere le anteprime dei libri.


Ah, oggi ultimo giorno di sconti su Izneo, la BD in digitale (tanti fumetti francesi, molti sono dei classici).
Proseguendo con la visione di Star Trek The Next Generation mi sono imbattuta in "Per un pugno di Data" (A fistful of Datas). So che da alcuni è considerato un episodio quasi trash, ma molti di quelli più divertenti di The Next Generation lo sono - e questo lo è, nonostante sia un concentrato di stereotipi (ma la visione del tutto è talmente farsesca che è difficile prenderlo un minimo sul serio - tranne quando ne sei toccato in qualche maniera in prima persona). 
Qui Brent Spiner ha campo libero come attore polivalente e come Data riesce a sfoggiare un "southern accent" che in italiano è reso in una maniera assurda - purtroppo non ho trovato video a riguardo.
Pare che una prima versione del titolo dell'episodio fosse "The Good, the Bad and the Klingon" - non male.



Due letture della sera: su Fumettologica "Una su mille ce la fa. Essere donne e dirigere anime in Giappone" di Cristina Bignante.
Su Lo Spazio Bianco "Confessioni di un lettore di fumetti digitale" di Simone Rastelli, riflessioni con cui concordo in gran parte.

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