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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Storia. Mostra tutti i post
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giovedì 1 marzo 2018

Post veloce

Sono settimane che ho iniziato a mettere da parte materiale per un post su Frankenstein e Mary Shelley, prima o poi riuscirò a terminarlo - intanto un po' di segnalazioni varie.

Su Facebook trovate una raccolta fondi per un progetto di pronto soccorso psicologico da parte della Dottoressa Fabiana Di Segni (conosco bene chi la conosce e la sostiene, ma per maggiori informazioni potete scriverle sulla pagina) localizzato a Roma.
Il progetto è ambizioso, interessante e parte praticamente da zero, chi volesse dare consigli pratici credo sia il benvenuto.
Qui parte della descrizione: il pronto soccorso dovrebbe diventare "un punto di riferimento su Roma per tutti coloro che si trovano in difficoltà. Attacchi di panico, depressione, separazioni, lutti, disturbi alimentari, ansia, disfunzioni sessuali, e tanto altro . Il centro sarebbe aperto 24/24h offrendo la possibilità di svolgere delle attività e di essere accolti e accuditi nel momento acuto e di necessità immediata. Sarebbe un modo per restituire dignità a tutti quei pazienti che si trovano a fare la stessa trafila in ospedale di pazienti con problemi fisici e non psichici...".

Altri amici che fanno e dicono cose belle e utili: qui lo storico Davide Jabes intervista Anna Segre, psicoterapeuta e scrittrice: "Scrivere l’indicibile" (Il passato che non passa e il lavoro di sensibilizzazione sui giovani. Come spiegare il genocidio ai ragazzi. L’universo dei nazionalismi estremi. Il dramma contemporaneo dell’accidia culturale).

Atlas & Axis di Pau (Tunuè) e Voci dal buio di Sarah Glidden (Rizzoli Lizard)

Qua sopra due tra i tanti fumetti che sono in attesa di essere letti, chissà quando. Di Pau ho letto il primo volume di Atlas e Axis, ne ho parlato qui.
Spero mi tornino le forze e la voglia di leggere, ultimamente faccio fatica.

Per finire con leggerezza (apparente forse): Gipi è tornato a fare video - gli ultimi 3 sono stati trasmessi a Propaganda Live (che io non guardo, come quasi tutto ciò che va in tv), sono recuperabili sul suo canale Youtube: "si fa così", "il tizio nella buca", "Occhiali mentali".


sabato 2 dicembre 2017

Di giorno in giorno -8

Di giorno in giorno comincia da qua.

Questo video su Repubblica.it bisogna vederlo, ci ricorda che di HIV e AIDS se ne parla troppo poco mentre persone continuano a infettarsi nell'ignoranza - e lo stigma permane: "Essere sieropositivi: la nostra vita con l'Hiv in un Paese che non ci vuole vedere".


Cose belle sparse: C’è un sito che raccoglie le copertine rifiutate dal New Yorker (Rivista Studio); il catalogo di una mostra di Luciano Bottaro a Bibbiena.

Cose fumettose: su Izneo c'è la BD digitale, chissà com'è questo Les Aventures d'Hergé di Stanislas & Jean-Luc Fromental & Bocquet José-Louis.
Di questo volevo parlare in altro ambito, ma se aspetto ancora...: recensione del manga di Gengoroh Tagame "Il marito di mio fratello" (Panini Comics) su Lo Spazio Bianco.

Quelle recensioni che mi fanno venire voglia di leggere i libri (poi non ci riesco, ma è un'altra questione): qui Moreno Burattini parla di "Il ragazzo cattivo" di Kate Summerscale; su Iguana Blog invece si parla di "Terminus Radioso" di Antoine Volodine.

Giorni fa avevo parlato brevemente della serie tv "Mindhunter" che è su Netflix, qui Elisa G. fa una recensione da leggere.

Amo Roma, la città, la sua storia (mi sto guardando "Suburra" solo per l'ambientazione, o quasi), il fatto che col passare del tempo si scoprono sempre pezzi e monumenti dell'antica città romana che è sepolta sotto la nuova: Roma, il tesoro sotto un tombino: alla scoperta della 'casa di Traiano'.

- Continua

domenica 5 novembre 2017

Libri e riviste acquistati di recente

Qualche segnalazione veloce di cose che ho comprato di recente.

Inizio con lo speciale di Internazionale sull'anniversario della Rivoluzione Russa: la cosa interessante è che ci sono articoli che risalgono più o meno al periodo in cui si sono svolti i fatti che raccontano (al solito ci sono anche molte fotografie a corredo).

Seconda segnalazione: il libro NPE sul fumetto digitale: "E-motion. L'emozione del fumetto digitale al servizio della creatività" di Bilancetti e Marucci (con l'avvertenza che non ho ancora avuto il tempo di leggerlo). Sul fumetto digitale devo tornarci su, e intanto consiglio la visione del trailer di un documentario di Daniel Oren che uscirà prossimamente: Fumetti verticali (sono interviste a vari autori di fumetti, dovrei esserci anche io).


Un libro che spero stimolante come di solito sono i lavori di Tommaso Giartosio sui temi LGBT: "Non aver mai finito di dire. Classici gay, letture queer" di Quodlibet Editore.
Nelle prime pagine si spiega anche il senso di "lettura queer" - per me un po' ostico, lo ammetto; spero di capire meglio andando avanti [EDIT: aggiungo un link a Le parole e le cose che pubblica un ampio estratto della parte iniziale del libro].
Altri tempi quelli in cui Giartosio scriveva "Perché non possiamo non dirci. Letteratura, omosessualità, mondo" (di cui pensavo di aver parlato da qualche parte - invece no!) che purtroppo è esaurito.

Il libro di Marco Belpoliti "Chi sono i terroristi suicidi" l'ho preso un po' per caso (anche se ho un paio di altri libri dell'autore, che apprezzo): ero dalle parti della libreria Mondadori di Corso San Gottardo - che al contrario di quel che sembra è una piccola libreria gestita in maniera quasi familiare da una coppia molto attenta e che sa ben esporre i libri (e che ha un bel reparto per i ragazzi e i bambini) - non ho resistito a farci un giro; e se entro non riesco a non comprare qualcosa, ma dato che tempo non ne ho ho voluto prendere un libro piccolo.


Infine una rivista a cui sono stata abbonata per anni ma che per motivi di spazio non compro più in formato cartaceo da tempo: National Geographic Italia. Prima avevo l'abbonamento digitale su un iPad2 - ma la risoluzione non era il massimo e non mi piaceva molto leggere gli articoli; cambiato l'iPad con un Samsung ho provato a comprare un numero, l'ultimo con Jane Goodall in copertina, attraverso l'applicazione Edicola all'interno dello Store Google.
Tutto bene, la rivista si può leggere sia come fosse un pdf sia come rivista digitale a sezioni che scorrono sfruttando la verticalità e l'orizzontalità. Peccato (come si vede nella foto a destra) che quando vado a ricercare il numero non appaia dove dovrebbe essere, e la ricerca in Edicola digitando il nome della rivista mi dà sì il risultato giusto ma non cliccabile. In pratica per leggere il numero sono costretta a entrare nel mio account dove c'è l'elenco degli acquisti e da lì aprire la rivista. Un bel bug (ma di cui non ho trovato notizie altrove).


sabato 5 agosto 2017

Consigli per l'estate: un po' di video da guardare

Sono giorni e giorni che dovrei scrivere un post con i consigli di lettura per l'estate - articoli sul web più lunghi del solito, approfondimenti - ma niente, rimando perché o non trovo tempo o sono troppo stanca.
Stasera ho pensato di proporre molto sinteticamente qualche video da guardare.

Iniziamo con un video su Chris Ware, autore di Jimmy Corrigan. Il ragazzo più in gamba sulla terra (se non lo avete compratelo subito).

Su Youtube si trovano i video su una serie di incontri sull'archeologia romana tenutisi al Teatro di Roma - sono incontri divulgativi per appassionati di storia ma non solo.
Qui sotto potete vedere quello dedicato ai luoghi del potere di Augusto con Corrado Augias, Luciano Canfora (che correggerà a suo modo alcune affermazioni del giornalista), la dott.ssa Mariarosaria Barbera, e infine Toni Servillo che leggerà alcuni brani di storici romani.



Consiglio anche il video "Una città a colori" che spiega come si è costruito a partire da un certo periodo storico il gusto classico di un'architettura e statuaria di colore bianco mentre invece nell'antichità era di uso normale la policromia (io ho accelerato un po' la velocità).

Infine un video della Scuola Romana dei Fumetti dove Eugenio Sicomoro spiega il colore nello stile realistico.

giovedì 6 aprile 2017

Link vari (e nuove date del webinar su Clip Studio Paint)

Il mio webinar su Clip Studio Paint ha delle nuove date, che potete vedere nell'immagine qui sotto; la prima lezione inizia l'11 aprile, le altre 4 seguiranno a cadenza settimanale. Per info e iscrizioni qui c'è l'email dell'Associazione Autori di Immagini info@autoridimmagini.it



Un po' di link a tema fumetto:
Altro:

lunedì 30 gennaio 2017

ArtRage in offerta (e altri link vari)

Qui su Facebook parlo del programma ArtRage 4 che è in offerta a metà prezzo (e tra un po' uscirà la nuova versione 5 - a metà prezzo per chi ha già la 4); ho scoperto che possono essere importati i pennelli di Photoshop!





Realizzato con ArtRage 4




martedì 10 gennaio 2017

Ebook per aspiranti scrittori di storie a fumetti (e altre cose)

"Come scrivere una Storia a Fumetti e Convincere gli Editori - Intervista a Federico Memola: Guida primi passi per chi si sente pronto a scrivere una storia a fumetti (Nick Gandolfi Interview Vol. 2)" è il lungo titolo di un ebook che contiene molti consigli utili di uno sceneggiatore dalla lunga esperienza (Federico Memola ha lavorato per la Sergio Bonelli Editore ma anche per altri importanti editori, e non solo).


La forma dell'ebook è appunto quella dell'intervista, molto agevole e piacevole da leggere; alla fine  ci sono anche dei link per scaricare materiale aggiuntivo (soggetto e sceneggiatura di esempio di Memola, bonus aggiuntivi futuri). Qui potete leggere un estratto con l'indice dei capitoli (cliccate sulla copertina).
Per chi non ha un ereader Kindle è possibile lo stesso leggere l'ebook scaricando su pc o su tablet l'app gratuita Kindle.

Altre notizie fumettose (e dintorni):

martedì 27 dicembre 2016

Come sono andate le feste di Natale

Male. Il 21 ho beccato un'influenza (che non avevo da tempo) che mi ha messo ko per quasi 4 giorni, e subito dopo ho avuto un attacco di "bolo isterico" (senza tosse o altri sintomi) che mi trascino tutt'ora e che mi ha buttato giù in altra maniera. Non sono riuscita a fare quasi nulla.


Oggi ho preso ispirazione da una delle foto che trovate in questo articolo :The Lost Tommies: Amazing trove of 4,000 incredibly detailed pictures found in northern France show faces of First World War soldiers on the eve of battle (and most look remarkably relaxed).
L'argomento Prima Guerra Mondiale tornerà nell'intervista che sto preparando al mio amico storico Davide Jabes - purtroppo ferma dopo questo periodo di malattie.

Ricordo agli appassionati di Manga Studio/Clip Studio Paint che è uscito un nuovo aggiornamento (l'avevo segnalato qui), e che Miss Chroma ha scritto un articolo esaustivo in merito:  Clip Studio Paint Aggiornamenti 1.6.2 e come scaricare i materiali gratis

sabato 27 agosto 2016

Letture estive e playlist video del mio libro

Rispetto all'estate scorsa questa per me è andata molto meglio, sarà che le temperature medie sono state più basse (qui al nord abbiamo avuto molti temporali a giugno e luglio, qualcuno anche ad agosto), sarà che la salute mi ha assistito abbastanza. Il risultato è che ho potuto lavorare, non tanto come avrei voluto ma come detto ho avuto periodi peggiori.
Sto lavorando sì ma  sto leggendo meno del previsto; i libri nella foto ad esempio sono in lettura ma lenta lenta ahimè.
Di “Crisco Disco: Disco music and clubbing gay tra gli anni 70 e 80” ho parlato un po' nel mio blog dei Ritagli, qui; ringrazio l'autore Luca Locati Luciani che me ne ha fatto dono.
Anche "Dall'altra parte" è stato un dono di Moreno Burattini, una raccolta di racconti di genere anche diverso ma accomunati dal filo rosso del tema de "l'altra parte": qui potete leggere un po' di cosa si tratta (c'è anche un racconto inedito di Zagor, e molte illustrazioni di noti disegnatori di fumetti).


Sul mio Kindle Paperwhite sto cercando di andare avanti con un paio di libri, "Embassytown" di China Miéville e "Guerra del Peloponneso" di Marco Bettalli (tra l'altro: una delle cose che non mi piacciono del leggere gli ebook è il fatto che le copertine si vedano in bianco e nero, e anche male) .
Miéville lo puntavo da tempo per le trame dei suoi libri, che mi intrigano molto; in questo caso ho approfittato di un'offerta capitata in un momento in cui la tematica dell'alieno, del diverso, della comunicazione mi è ancora più vicina del solito. Non ne ho ancora letto molto ma mi aspettavo uno stile e un linguaggio un po' più originali.
Il secondo libro (un libretto) m'è venuta voglia di leggerlo dopo che me ne aveva parlato Antonio Serra - libro che Serra cita anche in questa intervista de I dolori della giovane libraia (oltre a tanti altri libri che adesso mi verrebbe voglia di leggere).


Su Youtube ho creato una playlist con tutti i video che più o meno hanno a che fare con  il mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra".
Di recente sulla pagina Facebook dedicata ho postato dei speedpaint di due alieni protagonisti di una delle storie del libro ("Al circolo"); sono disegni realizzati con Clip Studio Paint e lo strumento Symmetrical ruler (a proposito, il gruppo Facebook di Manga Studio/Clip Studio Paint ha superato i 1300 iscritti!); di seguito la playlist che inizia con il video in cui disegno Zkas (il character design l'ho ricavato dalle vignette di quel fumettino di 2 pagine - non mi rimane altro di quella storia).




lunedì 15 agosto 2016

Ferragosto con "The get down"

Volevo scrivere 2-3 post ordinati e a tema, ma proprio non ci riesco. Così ho deciso di andare avanti con l'ultima cosa che mi ha colpito, la nuova serie Netflix "The get down" ambientata nel Bronx del 1977.


L'altro ieri ho iniziato a vedere il primo episodio e sono rimasta un po' stupita (non mi ero informata granché, meno che mai sullo stile del regista): non so cosa sto vedendo, una specie di musical? una serie tv pretenziosa e sopra le righe?
Forse, e forse è qualcosa di più, meglio guardare lasciandosi andare al ritmo frenetico delle rime, del linguaggio che è musica, dei colori accesi degli anni settanta e dei sentimenti di rivalsa dei giovani neri.
La messinscena è teatrale e nello stesso tempo allude (anche con inserti documentaristici) alla realtà di quel preciso momento storico. Tempo fa ho visto dei documentari su questo tema, e qui se volete trovate anche un podcast: "Il risanamento del Bronx"(qui in un articolo invece).
Due articoli su quel periodo: "“Ladies and gentlemen, the Bronx is burning” -La storia di come New York è sopravvissuta agli anni ‘70" e "Il Bronx degli anni ’70 e le guerre fra bande nell’ultimo video dei Run The Jewels".
Per quanto riguarda la nascita (o lo sviluppo) della cultura hip hop qui un libro (che non ho letto però): "Renegades of funk. Il Bronx e le radici dell'hip hop", qui un altro: "New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica".
 E adesso mi è venuta voglia di recuperare questo libro a fumetti: "Hip-hop family tree: 1".
Il trailer non può rendere l'idea di cosa è questa serie tv - tutta basata sul montaggio e sul rapporto tra questo e la musica e il linguaggio: piaccia il risultato o no non si può dire che dietro non ci sia un gran lavoro.




mercoledì 27 aprile 2016

Varie -84

Trent'anni fa il disastro di Cernobyl; qualcuno ne saprà poco, soprattutto i giovani.
Qui un servizio di Radio Popolare: Gita a Chernobyl 
Un documentario video: Il disastro di Cernobyl
Un articolo su Perché si può vivere a Hiroshima e Nagasaki ma non a Chernobyl?
Gli animali alla conquista di Chernobyl



In foto due miei recenti acquisti: il seguito di Fun, More Fun di Paolo Bacilieri; il dvd di "I miei vicini Yamada" (qui un trailer del film).

martedì 3 novembre 2015

Manga Studio, Blunt Talk, Netflix, ecc.

Non manca molto per le date del corso su Manga Studio che terrò a Milano, lo ricordo ancora una volta (mi sto preparando rivedendo video tutorial e rileggendo manuali, ci tengo molto): 14 e 15 novembre, 16 ore in tutto (!).


In questo periodo sto usando un vecchio Acer portatile con su Vista, causa morte apparente del mio iMac, quello che aveva problemi con il monitor che si "spegneva". Per il Mac ipotizzo la rottura dell'alimentatore, ma non mi decido ancora a portarlo da qualche assistenza perché non mi fido molto: anni e anni fa, quando avevo un MacBook Pro, dovetti far cambiare lo schermo, in garanzia, ma quello che mi misero su, evidentemente ricondizionato (male) ripresentò lo stesso difetto dopo un paio di mesi, a garanzia scaduta (e no, i pezzi di ricambio non avevano la garanzia: ricambiarlo ancora mi sarebbe costato davvero molto, optai per un monitor esterno).
Tornare su Windows dopo tanti anni è stata dura: un sacco di problemi, tempo perso tra reinstallazioni e aggiornamenti, e così via; per fortuna la maggior parte del lavoro fumettistico la sto svolgendo su carta.

Ho l'impressione che la serie tv Blunt Talk non abbia colpito molto, non trovo recensioni in giro, e quindi vi linko la pagina su IMDB. Io la trovo strepitosa, con un grande Patrick Stewart ma soprattutto con un cast molto azzeccato e affiatato.  Il confronto ironico tra mondo americano e inglese è una fonte da cui si attinge copiosamente, ma qui c'è un sottofondo di umanità che invece non trovo spesso. Secondo me serie davvero sottovalutata.
A proposito di Blunt Talk la coppia Blunt-Chandler parla spesso dei loro trascorsi durante la guerra delle Falkland, che anzi ha originato il loro indissolubile legame. Mi chiedevo quanti oggi ricordano quella guerra - soprattutto gli under 40; e per caso mi sono imbattuta in questo video di Alessandro Barbero, che parla delle fasi che portarono a quella guerra. Magari può interessare qualcuno (io ricordo abbastanza bene quel periodo).



Mi sono iscritta a Netflix il giorno dopo il suo sbarco in Italia, per curiosità (e perché disiscriversi dopo il periodo di prova è facile). Non ho esperienza di piattaforme come Sky, o Mediaset Premium, o altro; non ho neanche la parabola. Quel che posso vedere legalmente è molto poco, e poco soddisfacente - in special modo se non posso sentire l'audio originale con annessi sottotitoli (ormai non posso più senza, o quasi).
La tariffa base di 8 € sarebbe adatta per me, che non sento il bisogno di una visione in HD, quella in SD mi sembra decente, specie se si vede Netflix su tablet o portatili.
Ci si può disiscrivere in qualsiasi momento (non so come funzioni con i concorrenti), la visione è ottima, senza problemi (almeno per me che ho una buona linea), è comodo avere in home page e in apertura gli episodi che si stanno vedendo, pronti a ripartire dall'ultimo punto visto; il contro per adesso è il catalogo limitato, anche se comprensivo di serie interessanti (oltre a cartoni animati e diversi documentari non male).
Vedremo come andrà nel futuro, per adesso sto recuperando serie che avrei voluto vedere e che mi ero persa, ho anche chiesto consiglio per quanto riguarda  Doctor Who, presente con le 8 stagioni "moderne" (non la nona e ultima), di cui ho visto a caso diversi episodi, probabilmente non i migliori.
Ecco, un grande esperto di Doctor Who (ma anche di tante altre cose) è il disegnatore Giacomo Pueroni, che mi ha fatto una piccola selezione di episodi da guardare; Giacomo sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita, lo penso sempre con affetto, ammirando il suo coraggio e la sua forza di volontà, ma capendo benissimo i momenti di scoramento. Potete leggere le sue riflessioni su questo blog.

domenica 20 settembre 2015

Varie -81

Per diversi motivi sto postando poco, e continuerò ancora per altri giorni, per vicende personali. Questo post l'avevo nelle bozze, avrei dovuto scrivere le presentazioni dei vari articoli ma lo pubblico lo stesso così, credo si intuisca lo stesso l'argomento.

sabato 25 aprile 2015

Buon 25 Aprile!


Quest'anno ci sono anniversari importanti - il 70° della Liberazione, i 100 anni dall'entrata dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale (qui un mio post che ha raccolto link a libri e materiali vari).

Intanto un link che poi scade stasera, nel senso che lo sconto sugli ebook a tema Resistenza dura 24 ore: trovate diversi libri sia sugli store che vendono epub (come Bookrepublic) sia su Amazon che vende in formato mobi.
Segnalo inoltre:

lunedì 9 marzo 2015

Varie -76




lunedì 15 dicembre 2014

Una giornata fumettosa con gli amici


Sabato scorso un raro evento è venuto a scuotermi dalla mia clausura lavorativa - a Milano erano presenti due miei cari amici "romani", a cui si è aggiunta un'amica milanese che ammiro molto per le cose fa (una di queste ad esempio è la partecipazione al gruppo di volontari che ha dato assistenza e rifocillato i profughi siriani in transito da Milano alla Stazione Centrale - gruppo che è stato anche premiato di recente con l'Ambrogino d'Oro).

"War painter" di Laura Scarpa
Date da mangiare e da bere a Laura Scarpa e lei andrà avanti a disegnare per ore

L'amica "romana" Laura Scarpa mi ha fatto dono del suo libretto "War painter" con dedica e disegno realizzato in un pub dei Navigli (dono che hanno ricevuto anche gli altri due amici); ho anche ricevuto con grande piacere il volume "Natali neri e altre storie di guerra" di Fabio Visintin, che il mio amico storico - molto pignolo con i disegnatori che si avventurano in rappresentazioni storiche - ha affermato essere molto accurato nel disegno di uniformi ed elmetti.
Laura Scarpa era presente a Milano per partecipare all'evento organizzato da Radio Popolare: "Parole, suoni, disegni. Come rendere coinvolgente il racconto della Grande Guerra?". A quanto pare ha disegnato anche lì, tanto per cambiare.
E a proposito di disegno la visione assidua di Laura alle prese con i suoi acquerelli volanti e le penne a ricarica d'acqua mi ha fatto venire una grande voglia di tornare a disegnare su carta, magari anche con colori o mezze tinte - insomma, dal prossimo anno vorrei disegnare meno al computer e più dal vero; vedremo se riuscirò nell'intento e soprattutto se potrò organizzare diversamente le mie giornate.

Davide lo storico, Silvia e Laura
Intanto oltre a mangiare bere e chiacchierare in un paio di pub della zona Navigli siamo anche passati alla Bao Boutique in via Vigevano (aperta fino al 21 dicembre) dove ho comprato il volume "Golem" di LRZN (in anteprima dato che uscirà ufficialmente a gennaio); niente dedica per me poiché c'era un po' di fila.
Ho passato davvero una bella serata a chiacchierare di tante cose con i miei amici ma soprattutto di fumetti, libri, persone, di cose passate e cose da fare: in quei momenti il tempo si ferma, gli acciacchi non si sentono più, si sognano altre serate.

A destra il menu del pub inserito dentro dei fumetti (oltre ai manga c'era anche un "The walking dead")


mercoledì 26 novembre 2014

Un numero di "Le Scienze" sui nostri antenati


Il numero speciale de Le Scienze in edicola dai primi di novembre è intitolato "La nostra storia" ed è tutto dedicato alle ultime scoperte in merito all'evoluzione umana attraverso i fossili - in pratica una fotografia di quello che è lo stato della ricerca paleoantropologica ad oggi, uno stato che è destinato a cambiare velocemente grazie alle tante scoperte  che si stanno facendo in tutto il mondo e all'avanzare delle varie tecniche di analisi e di ricerca (non solo quindi ricerca sui fossili, ma anche analisi comparate su storia del clima, dei pollini fossili, ecc.).
Da quando ho scritto questo post 3 anni fa ( Homo sapiens e le origini dell'umanità ) sono state fatte molte scoperte e la mappa della nostra evoluzione è stata rivoluzionata (c'è stato il sequenziamento del DNA dell'uomo di Neanderthal e la scoperta dell'incrocio con la nostra specie, poi nuove ipotesi per Homo floresiensis, sui Denisoviani e così via).
È tutto molto più complicato di prima, più cose si scoprono più è difficile capire come le cose devono essere poste nel simbolico albero frastagliato delle nostre parentele ancestrali: è normale sia così, l'evoluzione non ha un percorso lineare, e noi non possiamo riavvolgere all'indietro il film della nostra storia e vedere come andarono le cose.
Uno degli articoli di questo numero è intitolato "Datemi un martello", scritto da Ian Tattersall; l'articolo si conclude con questo brano:

Questa prospettiva sulla nostra evoluzione, in cui la nostra indubbiamente notevole specie è emersa da una rapida sequenza di eventi esterni casuali del tutto scollegati alle specifiche qualità dei nostri antenati, è assai meno esaltante dell'idea tradizionale di una maestosa progressione lungo gli eoni. Ma un attento esame del prodotto finale lo rende plausibile: non ci vuole chissà quale introspezione per capire che, con tutte le sue grandi capacità, H. sapiens è una specie imperfetta, un tema che riempie interi volumi, non ultimi quelli della psicologia evoluzionistica.
Vedere la nostra straordinaria specie come un accidente dell'evoluzione, però, ci da un'importante lezione. Perché se non siamo stati forgiati dall'evoluzione per essere qualcosa di specifico - adattati al nostro ambiente e fatti su misura per certi fini - allora abbiamo davvero un libero arbitrio che le altre specie non hanno. Possiamo davvero fare delle scelte sui nostri comportamenti. E questo vuoi dire, ovviamente, che di ogni scelta dobbiamo accettare la responsabilità.

Sono sempre stata affascinata dalle nostre origini, ne ho anche parlato nel post scritto tempo fa per il blog dei Segni (da cui ho preso anche l'immagine fantasiosa di un nostro simil-antenato qui sotto).

Disegno del 2011 tratto dal post "Riflessioni"

Concludo mettendo i link alle app della rivista Le Scienze per chi preferisce averla in digitale (o se non trovate più il numero in edicola e volete averla subito in lettura sui vostri tablet):  app per iOS e app per Android.
                        

mercoledì 12 novembre 2014

Libri e materiali sulla Prima Guerra Mondiale (e la foto di un mio lontano parente che vi morì)


Ho già scritto un post in cui elencavo un po' di cose da andare a leggere e vedere sulla Prima Guerra mondiale, di cui si è celebrato il centenario non molto tempo fa (l'Italia lo celebrerà l'anno prossimo, a maggio); da allora ho trovato altri materiali interessanti su questo argomento, e tanti libri che vorrei almeno segnalare senza dare nessun giudizio di merito (non li ho letti; il mio amico storico che avrebbe potuto darmi una mano è impegnatissimo nella fine della stesura di un libro).

Lorenzo Mandanici (1887-1916)

Le foto che qui vedete riprodotte raffigurano Lorenzo Mandanici, fratello del nonno di mio padre. Di lui so molto poco, mio padre mi ha riferito che morì sul fronte del Carso non molto dopo l'entrata in guerra dell'Italia (che avvenne il 23 maggio 1915 con la dichiarazione di guerra all'Austria); in realtà sembra che i dati non siano esatti, probabilmente il racconto è stato un po' travisato passando da una zia a mio padre stesso.
Ho trovato un sito che raccoglie l'elenco di tutti i caduti italiani della Grande Guerra (http://www.cadutigrandeguerra.it/), e ho trovato anche il nome del mio lontano parente: risulta morto per ferite di guerra l'8 giugno 1916 sull'altipiano di Asiago (non il Carso dunque). Mio padre ha ipotizzato che gli fosse stato detto che era morto pochi giorni dopo essere partito per il fronte - da qui la trasformazione in "pochi giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia".
Mi è stato raccontato che dei suoi familiari andarono anche al nord per cercare di recuperare il corpo, senza successo; il suo nome compare in un monumento ai caduti nel suo paese di origine - uno dei tantissimi monumenti che costellano i paesi di tutta Italia, forse per la prima volta uniti da nord a sud in questo modo così doloroso.
Le sorelle di Lorenzo con molto amore crearono e cucirono il portafoto che si può vedere nelle immagini, decorato con le medaglie che penso tutte le famiglie dei caduti ricevevano (ce ne sono due: dovrei chiedere al mio amico storico perchè proprio due e qual è il loro significato preciso).
I morti italiani militari durante Prima Guerra mondiale superano quelli della seconda, e di molto se si aggiungono i civili; fu un evento davvero dirompente per la nostra storia e la nostra società, in cui vennero usate per la prima volta (o nella maniera più "moderna", quindi letale) armi terribili.

Libri di storia generale sulla Prima Guerra mondiale (i link sono quasi tutti a versioni in ebook):

Libri con punti di vista più specifici o laterali:

Fumetti:

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