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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta Animali. Mostra tutti i post
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domenica 31 dicembre 2017

Botti di Capodanno e animali (bonus: Star Trek The Next Generations)

Forse è tardi per i consigli riguardanti la paura dei botti da parte degli animali, spero comunque che l'informazione riguardo i danni che possono provocare petardi botti e rumori forti inizi a diffondersi anche tra chi ne sa poco (sicuramente a molti non fregherà nulla comunque, ma altri invece troveranno utili queste indicazioni e magari penseranno per il futuro di spendere i soldi in altro piuttosto che con petardi pericolosi - anche per gli umani - che oltre a ricordare bombe e momenti terrorizzanti non so che piacere possano dare).
Sul sito dell'OIPA troverete un articolo che approfondisce il decalogo che vedete qui sotto (troverete anche da scaricare l'immagine per diffonderla sui social).


Per la serie "re-visione della serie  Star Trek The Next Generations" oggi parlo dell'episodio "Hotel Royale" ("The Royale", 1989), episodio 12 della seconda stagione.

Il "pessimo" libro che ispira il titolo dell'episodio

Avvertenza SPOILER.

L'Enterprise trova i relitti di un veicolo di origine terrestre nell'orbita di un inospitale pianeta, il mistero si infittisce quando Data, Ryker e Worf vengono sbarcati in un edificio sulla superficie del pianeta - edificio che al suo interno mostra un Casinò del XX secolo, con giocatori incalliti e stanze d'albergo.
La squadra dell'Enterprise (che non riesce ad uscire dall'edificio) alla fine capisce che tutto è stato costruito da una razza aliena che pensava di riprodurre l'ambiente in cui viveva l'astronauta terrestre superstite di un primo contatto andato male secoli prima (terrestre di cui saranno ritrovate le spoglie in una camera dell'edificio).
La ricostruzione ambientale effettuata dagli alieni in realtà è stata ispirata a un romanzo di genere di bassa qualità (intitolato appunto "Hotel Royale") che l'astronauta aveva portato con sé.


A proposito di cliché

Ho trovato una recensione in inglese in cui l'episodio viene salvato solo per la menzione del Teorema di Fermat (che sarebbe stato "risolto" pochi anni dopo la messa in onda da Andrew Wiles - con qualche dubbio se fosse stato proprio quella la dimostrazione a cui pensava Fermat), ma pur non essendo un episodio memorabile credo che contenga diversi spunti abbastanza divertenti o bizzarri - certo, Jammer (il recensore) è divertente quando dice che si immagina gli sceneggiatori che dicono "scriviamo un episodio che parla di luoghi comuni con dialoghi banali scrivendo esattamente un episodio così, che non ci costringa a farne uno buono!" (I suppose this is to cover the fact that "The Royale," as an episode of TNG, has shallow characters and endless cliches. Seriously, it must've been a hell of a writers' meeting: "Let's do an episode that's about bad cliches and lame dialog so we don't have to write something that's actually good!" ).
In realtà io trovo interessanti tutti gli episodi (e ce ne sono diversi) in cui gli sceneggiatori riflettono  sulla natura del loro lavoro (o si prendono in giro); coraggioso anche averlo fatto a metà di una stagione in cui si doveva cercare di superare il mezzo disastro e l'incertezza della prima.

Ryker legge la nota lasciata dal povero astronauta

 

E comunque la morale è: attenzione ai libri che portate con voi in viaggio!

sabato 16 dicembre 2017

Di giorno in giorno -13

La serie di questo tipo di post inizia qui.

Passerò il periodo natalizio a lavorare, andrò avanti con la storia breve per Tex (un Color Tex) di cui ho ricevuto altre tavole di sceneggiatura da Antonio Serra (le scrive quando può dato che è sempre parecchio preso dal suo lavoro redazionale). Quindi, come al solito, poco tempo per fare altro - anche scrivere su questo blog.

Segnalazione di una nuova collana a fumetti da edicola: Hachette Fascicoli dal 30 dicembre presenta "The Savage Sword of Conan Collection", la ristampa in bianco e nero (molto bene) dei fumetti di Roy Thomas e John Buscema che adattarono le storie di R.E. Howard negli anni '70.
Qui tutto il piano dell'opera e le info per l'acquisto.


Io non l'ho visto ancora Star Wars 8 o Gli ultimi Jedi, non so se riuscirò ad andare al cinema, sicuramente prima o poi lo guarderò con il distacco con cui guardo (quasi) tutto ormai; qui una riflessione di Diego Cajelli - non è rivolta a me evidentemente.

A proposito di saghe fantascientifiche torno un attimo a Star Trek The Next Generations (mi sono fermata per adesso, sono quasi alla fine della Prima Tremenda Stagione). Mi è capitato di vedere qualche riunione del cast in eventi pubblici - in particolare quelli recenti in seguito al Trentennale della serie - e la più "energica" mi è sembrata Marina Sirtis (Deanna Troi), perfino troppo (non l'ho vista spesso in video interviste, magari è così di natura); l'altro giorno mi è capitato di leggere questo estratto di intervista all'attrice: Sirtis: "Pensavo che mi avrebbero licenziata durante la prima stagione di The Next Generation".

L'angolo della scienza: La fisica del latte macchiato - Le Scienze

A proposito del video dell'orso polare scheletrico che sta girando adesso (io non l'ho visto, mi sono bastate le foto), a mio parere non è così che va raccontato il cambiamento climatico (che c'è): qui due articoli che ne parlano - L’orso polare in fin di vita, il cambiamento climatico e un video ingannevole per una buona causa (Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it) - L’orso polare e i cambiamenti climatici: tralasciare il contesto può essere controproducente.

 - Continua




mercoledì 13 dicembre 2017

Di giorno in giorno -12

Dopo una pausa dalla serie Di giorno in giorno ecco che torno a consigliare qualche lettura.

Sul sito di Oggi Scienza mi sono imbattuta in diversi post molto interessanti:
Siamo ‘figli delle stelle’? La vita viaggia nello spazio con la polvere interstellare: "Un discreto numero di forme di vita si trova oltre i 150 km dalla superficie terrestre, una distanza alla quale il rischio di essere scagliati fuori dall’atmosfera dai flussi di polvere interstellare è concreto. Tra esse batteri, alghe microscopiche e piccoli animali come i tardigradi."
Le (nuove) origini dell’uomo moderno: "Si sono presumibilmente verificate diverse ondate migratorie: la prima, risalente a 120.000 anni fa, sarebbe stata seguita da una più estesa, avvenuta circa 60.000 anni dopo. [...] Alla luce di queste scoperte, la ricostruzione della storia dell’uomo appare molto più complessa di quanto atteso. Secondo gli autori, per sviluppare modelli più completi sulle migrazioni sarà fondamentale svolgere nuove ricerche nelle regioni dell’Asia che non sono state ancora studiate." Com'era prevedibile più cose si scoprono più si capisce che i nostri antenati andavano in giro e si incrociavano tra loro senza badare alle nostre periodizzazioni e schemini - tanto utili ma che rispecchiano la realtà solo in parte. Ci aspettano dei decenni davvero emozionanti per la ricerca delle origini dell'essere umano.
Materia ed energia oscura: misteri inesistenti?: se fosse così sarebbe un colpo di scena (a dire la verità mi ero sempre chiesta com'é che con tutte le cose che riusciamo a "vedere" e calcolare nell'Universo sia possibile che ci sfugga una così grande percentuale della materia - ma le mie sono perplessità da ignorante). Da leggere anche i 2 commenti dove ci si chiede come mai fino ad adesso non sia stato dato credito a questa teoria (poi boh, però interessante) - "La legge di Newton modificata con l’invarianza di scala, applicata agli ammassi, porta a ricavare delle masse da 5 a 10 volte più piccole di quelle ottenute con la formula classica, una massa in linea con quella della materia effettivamente visibile. [...] Prendiamo i due più grandi misteri dell’astronomia e della fisica attuali, quelli su cui gli scienziati si arrovellano da decine di anni, la materia e l’energia oscura. Immaginiamo ora di poterli risolvere dicendo semplicemente che non esistono e che il problema ce lo siamo creati non comprendendo quanto stavamo osservando. È proprio quanto ha fatto l’astronomo André Maeder, dell’università di Ginevra, con una serie di articoli [...]Se davvero la teoria formulata  [da] Maeder dovesse trovare conferme, in un attimo sarebbero spazzati via 80 anni di congetture sulla materia oscura e 20 anni sull’energia oscura aprendo una nuova pagina nell’astronomia. “L’annuncio di questo modello, che alla fine risolve due dei più grandi misteri dell’astronomia, rimane fedele allo spirito della scienza: niente può mai essere dato per scontato, non nei termini dell’esperienza, dell’osservazione o del ragionamento degli esseri umani” conclude Maeder."

Da Star Trek The Next Generations prima stagione (ancora un momento imbarazzante: come detto nei precedenti post dalla terza in poi la serie decolla, ma prima c'è da mettersi le mani nei capelli - e non per i vestitini della squadra)

A proposito di scienza passiamo all'etologia con un libro per bambini che sembra davvero interessante: Il piccolo libro dei grandi segreti animali di Maja Säfström (Nomos), che lo illustra, anche ("Leggendo si impara che un alce può sentire una mosca posarsi sulle sue corna, che le lontre marine si tengono per la zampa per non perdersi quando dormono in acqua, che i maiali non possono guardare il cielo, che le mosche sono sorde e che le formiche sono, insieme agli uomini, gli unici animali ad allevare altri animali. ").

Mi imbatto in questo videogioco dalla grafica davvero interessante (mi dà l'idea che sia difficile superare i vari livelli, però): Cuphead.

Altro articolo di Paolo Interdonato sulla Storia confidenziale del fumetto: #5 Wonder Woman 

- Continua

martedì 5 dicembre 2017

Di giorno in giorno -10

Serie di post che iniziano qua.

Su Instagram uno degli account più belli da seguire è quello del National Geographic, immagini di popoli, persone, paesaggi e animali si alternano, tutte bellissime.

Un post condiviso da National Geographic (@natgeo) in data:

Sto seguendo anche Frans Lanting, fotografo scoperto proprio sul National Geographic.

Un post condiviso da Frans Lanting (@franslanting) in data:

Più modestamente su Instagram ci siamo anche io e Kristal!

Un post condiviso da Patrizia (@patfumetto) in data:

Gli screenshot qui sotto sono presi da un episodio della serie Star Trek The Next Generations che parla di Alexander, il figlio di Wolf ; essendo figlio di un'umana e di un Klingon a un certo punto si trova ad affrontare i problemi di chi condivide due culture - nelle foto un Klingon pessimista non crede nell'integrazione o nella convivenza multiculturale.
Ripensandoci bene molti personaggi delle varie serie di Star Trek sono figli di coppie miste alieno/umano (a partire da Spock nella serie classica, ma poi Deanna Troi che è metà betazoide, o B'Elanna Torres in Voyager, e altri personaggi secondari o protagonisti di singoli episodi).
Ho quasi finito di rivedere tutta la serie, ma confesso che non avevo iniziato dalle prime stagioni; per curiosità ieri sera ho iniziato a rivedere la prima puntata e devo dire che non me la ricordavo così...diversa (per non dire altro); avevo anche dimenticato che alcuni personaggi compaiono già da questa prima puntata, e soprattutto il cameo di un personaggio che dice di avere 137 anni (tutto sommato plausibile immaginando la medicina del futuro, peccato che poi non si parli più di questi vecchietti ultracentenari che dovrebbero popolare l'Universo!).




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mercoledì 16 agosto 2017

Consigli di letture estive sul web -1

Con ritardo scrivo questo post che raccoglie vari articoli, alcuni più lunghi del solito. L'idea (sbagliata?) è che d'estate si abbia un po' più di tempo per leggere; per me non è così, devo lavorare e recuperare del tempo perso (ma sarà tanto se riuscirò a sostenere un ritmo normale).
A proposito di tempo ho deciso di evitare di "dare un'occhiata" sul web durante le piccole pause durante il giorno (specialmente su Facebook) e limitare le mie letture o interventi sui social solo la mattina presto e la sera - in pratica fuori delle ore buone per il lavoro.

Prova su blocco di carta nuova con pennello ricaricabile grigio: non benissimo, carta che tiene solo inchiostri densi e poco acquosi.

Per chi usa soprattutto smartphone e tablet per leggere i post: ricordo che si possono salvare pagine web offline (lo fanno molti browser) o app dedicate come Pocket.

Medium è una piattaforma di cui ho parlato in passato, e che nel tempo è migliorata e si è allargata; forse per essere più conosciuta le serve ancora qualcosa che non saprei bene neanche io. Segnalo un articolo di Medium Italia: "Il declino di Flint".

Tra scienza e "racconti curiosi" (e spaventosi in un certo modo): "Cosa succede quando ti colpisce un fulmine".

L'argomento è serio, e non molto discusso, ahimè (da Valigia Blu): "La sorveglianza di massa in Italia prende l’ascensore e sale di livello"

Per chi non ha un cane e si chiede perché molte persone lo prendono, o se vale la pena farlo. Sottoscrivo quasi tutto (la parte sulla mancanza dei figli non molto, ma capisco che per molte è così): "Perché un cane" di Valeria Rossi (che è mancata non molto tempo fa).

Non ho seguito il processo a Bossetti in maniera esaustiva, ma leggendo articoli o ascoltando i TG (come quasi tutti) mi sono rimasti molti dubbi, su questo e altri processi simili. Non so se questo articolo abbia ragione al 100%, certo è che c'è materia su cui riflettere: "Perché il processo a Bossetti è indegno di un Paese civile" (Linkiesta).

"Facebook è diventato il più grande cimitero del mondo, ma come cambia il lutto nell'epoca dell'immortalità tecnologica?": La morte al tempo dei social network


venerdì 21 luglio 2017

Selezione di post dal mio blog

Arriva l'estate e forse (forse) le persone hanno più tempo e voglia di leggere.
Questa volta invece di fare il solito elenco di link ad articoli che trovo sul web ho pensato di selezionare un po' di miei post (alcuni vecchi di anni) soprattutto per chi conosce il mio blog da poco tempo e magari ci ha dato un'occhiata superficiale.


Tra i post che risultano più letti sul mio blog c'è Consigli per chi vuole fare il fumettista, che ho aggiornato di recente. In realtà è un post che ho scritto per riassumere le varie risposte che darei a chi mi chiede le cose più varie sul mio lavoro - insomma, lo linko per risparmiare tempo.

Non posso non citare l'altro post tra i più letti: Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video), anche questo aggiornato di recente.

Per rimanere in tema estate ecco un post un po' particolare del 2013: La limonata al sale di Messina

La mia seconda passione dopo quella per i fumetti è quella per i libri - qui una storia che viene dal 1978: La saga di Dray Prescot - di Alan B. Akers

A proposito di libri: Conversazione con lo scrittore Sergio Donato

Qui nel blog sotto l'etichetta "Interviste" potete trovare alcuni post dove faccio domande a disegnatori e sceneggiatori di fumetti; tra le tante pesco quella a Stefano Martino, disegnatore che ha lavorato per diversi editori e che si muove da tempo tra carta e digitale: Intervista al disegnatore Stefano Martino

Quando avevo tempo scrivevo post dove spiegavo alcuni dei problemi che incontravo mentre disegnavo un albo per la Bonelli - tipo questo che riguarda l'espressività di alcuni personaggi (il "gigante" diventerà poi "Nathan contro Legs"): Una piccola lezione di fumetto

Altro problema fumettistico: Sceneggiatura e disegno: un piccolo problema risolto (parlo sempre del volume "Nathan contro Legs" sopracitato).

Qui invece faccio vedere come erano composti i livelli di una mia tavola digitale: I vari livelli di una mia tavola a fumetti (da "Nathan contro Legs")

Nel 2013 dal canile è arrivata Kristal, una cagnolina un po' difficile  ma che ho imparato ad amare nel tempo: Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi (a lei ho praticamente dedicato il mio Instagram).

A proposito di cani (qui si era al tempo della mia cagnolina precedente, Milou): Cani, umani ed escrementi

Una mia riflessione del 2011 sull'uso dei retini nel fumetto: Retini nel fumetto: sì o no?

Infine per chi volesse conoscere qualcosa di me ai miei esordi: Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli (parte 1) - Il mio esordio da fumettista: intervista a Marcello Toninelli - parte 2

giovedì 2 marzo 2017

Notizie fumettose (Cartoomics e altro)


sabato 11 febbraio 2017

Cosa ho visto in questo periodo

Ho fatto la mia solita visita sul lago di Bracciano a visitare i miei genitori, ho lavorato poco, visto amici.
Durante il mio soggiorno romano ho sperimentato il servizio Netflix di download per le visioni di film e serie tv offline, mi ero portata con me il tablet Nexus, un 7 pollici. Il servizio è ottimo, ho provato con un film e tre puntate di una serie tv, tutto è andato bene (a proposito di Netflix segnalo per gli appassionati di anime l'uscita di Cyborg 009: Call of justice).

Tornata a casa ho iniziato a riempire il mio Instapaper - io lo uso tantissimo ma essendo stata fuori non ho visitato il sito ultimamente, altrimenti mi sarei accorta che il database oltre il 20 dicembre 2016 era (è) inaccessibile. Il problema sarà risolto entro qualche giorno (così scrivono sul loro blog).

Una foto pubblicata da Patrizia (@patfumetto) in data:

Cose viste e lette:

lunedì 30 gennaio 2017

ArtRage in offerta (e altri link vari)

Qui su Facebook parlo del programma ArtRage 4 che è in offerta a metà prezzo (e tra un po' uscirà la nuova versione 5 - a metà prezzo per chi ha già la 4); ho scoperto che possono essere importati i pennelli di Photoshop!





Realizzato con ArtRage 4




lunedì 9 gennaio 2017

La mia Kristal e altri cagnolini

Kristal ha più di 5 anni ed è stata adottata quando aveva un anno circa (lo racconto qui); le ho fatto tante foto in questi anni, specialmente negli ultimi 2 in cui ho uno smartphone con fotocamera migliore e ho aperto un account Instagram quasi interamente dedicato a lei.


Fino ad adesso non le avevo dedicato alcun disegno, non so perché. O forse sì, magari ho sempre avvertito una sottile lontananza tra me e questo cane che è venuto dopo Milou, che ho amato molto.
Con Kristal all'inizio non è stato facile; c'è stato un momento in cui ho pensato che avrei dovuto portarla indietro, che non c'era modo di stabilire un contatto. Passata la crisi c'è comunque stato un lungo periodo di adattamento e conoscenza reciproca. Ho imparato ad apprezzare quel pizzico di indipendenza che le è rimasto fin dall'inizio, ma anche le feste che adesso fa a me e l'altra padrona quando ci riuniamo, l'affetto che ci mostra.


Ieri ho fatto un disegno di Kristal avendo come modello una foto, l'ho realizzato in 10 minuti con il programma Clip Studio Paint. Su Facebook è piaciuto a tanti, così lo metto anche qui, rivolto a un pubblico diverso immagino,
Ricordo anche che in seguito alle nevicate nel sud Italia molti canili sono mesi davvero male, chi ha coperte vecchie e cucce potrebbe cercare qualche associazione (o anche negozi di animali e canili) che possano portarli in quei luoghi. Non ho trovato molto di organizzato, a dire la verità, per adesso solo due negozi in provincia di Milano che stanno facendo una raccolta, se volete saperne qualcosa qui ci sono delle info su Facebook.

lunedì 19 dicembre 2016

Com'è andata oggi (19/12/16)

Oggi è andata bene finché gli appassionati di botti e miccette hanno deciso di svegliarsi proprio alle 20, orario in cui si dovrebbe far fare la passeggiata alla cagnetta - che adesso è terrorizzata.
Belle le feste.
E dunque: a Natale chi fa lavori normali forse ha dei giorni di ferie, si ha del tempo in più. Per quelli che ancora leggono qui ci sono dei consigli per un po' di libri (bella selezione) : 18 libri di fantascienza per Natale

Per stasera è tutto (questo è il terzo post della serie "Com'è andata oggi", uno dietro l'altro, incredibile).

sabato 17 dicembre 2016

Come è andata oggi (17/12/16)

Posso superare lentezza e pigrizia solo creando uno schema e una routine e buttandomi senza pensarci troppo.

Le novità di oggi: la moderazione dei commenti. Mi spiace molto ma negli ultimi giorni qualcuno sta spammando cambiando sempre nome, da qui la necessità di moderare i commenti. Non credo sia un grande problema né per me né per voi perché la quantità dei commenti ultimamente è calata (e non sono mai stati tanti).

Cose da leggere in giro:

Internet utilitie della giornata: Toby: manage your tabs, un'estensione di Chrome che serve a gestire le schede aperte (nella foto potete vedere che i link precedenti li avevo salvati con Toby nella sezione "Blog varie").
Questa estensione potrebbe ripulirmi un po' il mio Instapaper dalle cose che metto da parte per il blog e che ho già letto, link che mi servono provvisoriamente. In Toby (che si installa con un'icona rossa nella barra del browser in alto a destra) posso suddividere le tab salvate per argomenti, le posso riaprire tutte in una volta, spostare, e anche altro (c'è anche la funzione "ricerca"). 
L'unica cosa che non mi piace molto è il grigiolino troppo chiaro dei testi descrittivi (si può anche scegliere un tema scuro ma quei testi rimangono poco leggibili lo stesso).



venerdì 25 novembre 2016

Qualche riflessione su un incontro (e vari link)

Il mio incontro a Bookcity è andato benino, non benissimo data la giornata piovosa e il luogo un po' difficile da raggiungere; non posso dire che ci fossero molte persone, gran parte delle quali interessate al tema per motivi di appartenenza (deduco).
Ascoltando le esperienze di Luca Enoch (autore di Sprayliz e creatore di Kate) e Antonio Serra (autore che ha voluto fortemente che Legs Weaver fosse lesbica) si è potuto capire quanti passi ancora si hanno da fare nel fumetto mainstream per quanto riguarda la rappresentazione di personaggi omosessuali - ad esempio il fatto che i pochi personaggi gay nei fumetti italiani da edicola siano quasi tutte donne non è un caso (compresa Kerry Kross di Max Bunker): si suppone che il lettore medio di fumetti popolari sopporti molto meno personaggi maschili (e io credo sia proprio così).
In questo articolo di Wally Rainbow (SDOGANAMENTO LESBICO...?) si fa tutto un ragionamento (e una critica) al fatto che si sia usata una forma verbale che suggerirebbe un ottimismo fuori luogo - non credo che nessuno nella comunità gay si ritenga soddisfatto di come si viene rappresentati nel fumetto, ma è anche vero che non ci si lamenta molto, anche perché le appassionate sono poche e mediamente sono abituate a raggiungere certi traguardi per gradi ("sì ma una volta non c'erano neppure Kate o Legs!"); o, più semplicemente, le più giovani leggono i manga dove i personaggi LGBT sono più rappresentati (anche se non si sa quanto in maniera realistica).
Nel mio commento all'articolo di Wally Rainbow e anche all'incontro ho espresso la mia opinione - e cioè che se da parte degli editori più grossi non c'è molta volontà di inserire personaggi omosessuali meno stereotipati è anche perché non vedo proteste o richieste reazioni in tal senso da parte dei lettori [correggo i termini anche perché interpretabili come auspicio di intervento nella volontà degli autori - cosa che è lontana dal mio pensiero: leggere il commento di Jazz nel pomeriggio], proteste (o richieste) reazioni che non dovrebbero provenire solo dalla minoranza della comunità gay  ma anche e soprattutto da quella etero che dovrebbe volere una rappresentazione più realistica della realtà odierna.
Per riassumere il concetto: mi sembra che a nessuno freghi niente se nei fumetti popolari italiani (e ripeto popolari, quelli che vanno in edicola) i personaggi LGBT sono rappresentati poco o male. Ed è un fattore culturale che riguarda la peculiarità del pubblico italiano - magari altrove non è così, e fare paragoni con l'estero va bene per misurare la nostra arretratezza, ma non è certo esclusiva degli editori o degli autori, ma di tutto un ambiente, compresi i lettori.


L'immagine qua sopra è l'originale della copertina (poi elaborata da ComicOut) del mio libro "Cronache dall'Ombra", era stata pubblicata sul mio Tumbrl Fumetti senza fine.

Qualche settimana fa sono stata intervistata alla radio da Eleonora Dall'Ovo della trasmissione "L'altro martedì" di Radio Popolare, ho parlato un po' del mio libro "Cronache dall'Ombra". Purtroppo a un certo punto mi sono davvero impappinata, comunque per chi fosse interessato qui c'è il podcast della trasmissione (dopo il minuto 37).

SEGNALAZIONI

sabato 16 luglio 2016

Notizie fumettose e di scienza

A Milano esiste un Corso di Fumetto alla "Scuola superiore d'arte applicata del Castello Sforzesco". Per info potete iniziare ad andare sul blog da poco creato, qui.
Se abitate in posti dove non ci sono corsi di fumetto potete sempre pensare a frequentare una scuola on line, esiste e si chiama "A scuola di fumetto on line" (i corsi si tengono da ottobre a giugno).


Su Fumettologica un'anteprima di Scuola di Fumetto n.103 (già in edicola); c'è anche una delle pagine dedicata ai miei disegni; sempre sullo stesso sito un articolo di Antonio Dini: Nathan Never, 25 anni di fantascienza inclusiva.

Dal mio Tumbrl due disegni a matita (digitale) di Tex, studi per il futuro Color Tex: qui e qui.

Fattorie galleggianti topolinesche e fattorie galleggianti vere (olandesi): Giorgio Pezzin ne parla nel suo blog, Fumetti e Storie.

Il disegnatore Roberto Zaghi ha linkato questo articolo in inglese di Steve Lieber: "Why I Went Digital" parla dei vantaggi che ha trovato come disegnatore iniziando a lavorare in digitale, specialmente passando a Manga Studio (Clip Studio Paint). Sia io che Zaghi concordiamo su gran parte delle sue motivazioni.

Su afnews si parla di un canale di "bdtuber" - Funenbulles - dove si parla di fumetti con recensioni e approfondimenti; ci si chiede se in Italia adesso ci siano canali simili.

Cristiano Corsani (in arte Cryx) ci parla di 3D e Clip Studio Paint in una serie di post - qui il primo e il secondo.

The Adam demo, un corto di fantascienza in CGI.

Un po' di scienza 
Due articoli sulla storia genetica dei cani: Cani e umani: la lunga storia di un’amicizia, e La doppia domesticazione dei cani.

Per la prima volta, scoperte racchiuse nell'ambra due minuscole ali di dinosauri volanti del Cretaceo:
Quelle "ali d'angelo" di 100 milioni di anni fa.

 Da 700 anni i cebi striati brasiliani usano strumenti di pietra per schiacciare gli anacardi: sono i più antichi utensili creati da primati non umani: Scimmie tecnologiche.

La diversità genetica dei primi agricoltori - Le Scienze

Zoo, gorilla e conservazione. Forse e’ tempo di cambiare


venerdì 15 aprile 2016

Netflix, fumetti, Kindle Oasis

Ritorno sull'argomento Netflix in relazione a una delle cose che ritengo negative di questo servizio: la segnalazione carente rispetto alle scadenze dei contenuti (serie tv, film, documentari).
Poco tempo fa sono state rimosse d'un colpo le prime 4 stagioni di Doctor Who (mentre io ero nel mezzo della visione della terza stagione); nello stesso tempo (o quasi) erano stati rimossi diversi episodi di Sherlock, ma in questo caso dopo alcuni giorni sono stati man mano  riaggiunti.
So bene che qui si tratta di vendite di diritti, di scadenze di questi diritti, delle ricorrenti ridiscussioni degli stessi; succede anche per altre piattaforme concorrenti (leggere qui a proposito di Sky).
Su Netflix le scadenze non sono segnalate, tranne quando arrivano in prossimità del giorno fatidico (un paio di settimane, almeno così ho letto) e sono segnalate nelle info del contenuto (dovendo però aprire una finestra). Ignoro se fosse stata segnalata la scadenza di Doctor Who, ma penso di no dato lo sconcerto che ha generato in diverse persone che frequentano Netflix Lovers (tanto che molti ritenevano che la sparizione fosse momentanea).
Certo, c'è sempre la sezione "In scadenza" di Netfix Lovers  (che per un periodo era scomparsa), e che comunque soffre delle stesse limitazioni nelle info da dare (sito che comunque non è magari a conoscenza del pubblico medio; la sezione "in scadenza" dovrebbe averla Netflix, ben in evidenza - a mio parere).
Me ne sono lamentata sul social Frenf.it ma sono stata accusata di ingenuità, perché "è ovvio" che i diritti sono ridiscussi ed eventualmente rinnovati in prossimità di scadenza, senza poter sapere in anticipo l'esito della contrattazione.
Mi chiedo però se non sia più onesto mettere ben in evidenza le scadenze di tutti i contenuti, anche quelli che si spera siano rinnovati, con l'avvertenza appunto che probabilmente ci sarà il rinnovo, ma almeno sapendo che potrebbe anche non essere così, e poter di conseguenza scegliere su cosa puntare a guardare per prima cosa (inizio a guardare la serie di 5 stagioni che scade tra 2 mesi o quella di 2 che scade tra 6 mesi?). Non ricordo dove ho letto che in un altro paese (o su un'altra piattaforma?) le scadenze erano tutte messe in evidenza per tutti i contenuti - quindi la cosa si può fare.

Dal sito uNoGS.com
Cosa faccio, inizio a guardare le 7 stagioni di Sons of Anarchy non sapendo se a breve saranno rimosse le prime stagioni? Paradossalmente mi sto guardando cose meno interessanti ma che so non mi disturberebbe troppo se sparissero da un giorno all'altro.
Queste guerre per i diritti stanno assumendo risvolti abbastanza penalizzanti per gli spettatori, e se va avanti così non si capisce perché poi certi "pentiti" delle visioni piratate non debbano tornare a guardarsi certe cose senza alcuna limitazione di tempo.
Comunque per chi resiste su Netflix (che nel settore "film" continua ad aggiungere più che altro ciofeche - con qualche piccolo recente miglioramento) consiglio la lettura di questi 2 articoli: 5 trucchi per usare Netflix al meglio, e 27 cose che non sai su Netflix. Inoltre sul sito uNoGS.com è possibile vedere nel dettaglio tutti i contenuti Netflix in tutti i paesi del mondo. Se si clicca sui banner blu si possono vedere i contenuti aggiunti da poco e quelli in prossima scadenza.
Lo studio di orso che vedete qui fa parte della preparazione a uno dei progetti su cui sto lavorando (per tutta una serie di coincidenze mi trovo in questo periodo a lavorare su tre diversi fronti); qui un altro studio. Sono molto contenta ma anche molto indaffarata, e un po' ansiosa nel districarmi tra queste cose diverse. A breve potrò dire di più su uno almeno dei progetti, quello più personale.

Notizie fumettose:

Infine novità in casa Amazon: è in vendita un nuovo device, Kindle Oasis, che come si dice qui "bello ma costa un botto!". Sul Post una presentazione di questo nuovo Kindle che non so chi si comprerà - la batteria ha già notoriamente una bella autonomia, ricaricarla ogni 3 o 4 settimane non mi sembra molto impegnativo. Personalmente apprezzo il ritorno dei tasti laterali, cosa che aggiunta alla nuova batteria e al nuovo design non mi sembra giustificare la differenza di prezzo con i Kindle equivalenti (questo nonostante sia incluso nel prezzo la custodia - necessaria per l'alloggiamento della batteria - costo che per gli altri Kindle non è mai conteggiato ma che quasi sempre è necessario).


domenica 14 febbraio 2016

Bozzetto per "Nathan contro Legs" + consigli di lettura

Il disegno che vedete è uno dei bozzetti preliminari realizzati per lo studio della copertina di "Nathan contro Legs", l'albo da me disegnato uscito nel marzo dell'anno scorso.

Nathan contro Legs ©Sergio Bonelli Editore

E adesso i consigli di lettura:

sabato 9 gennaio 2016

Animalia

Nel mio Instapaper ho messi da parte molti articoli sugli animali, o video e immagini con animali: mi piacciono, in particolare amo i cani e in generale la natura, e considero l'essere umano solo un animale un po' più complesso.
Tanti di questi link alla fine non li uso nel blog perché mi sembrano incongrui con i post che scrivo di solito, così ho pensato di fare un post monotematico a tema animalesco (a dire la verità l'avevo già fatto tempo fa, trovate un altro post a tema qui) .

La mia cagnolina: Kristal

Ogni tanto mi imbatto in persone che mettono sull'avviso chi umanizza troppo i propri cani (spesso facendo loro un danno); è un pericolo reale per chi vive a stretto contatto con cani e gatti, non nego che sia un atteggiamento diffuso - qualche volta ci casco anche io. Credo però che anche chi pensa davvero di trattare il proprio animale per quello che è, rispettando la sua natura, si sarà trovato a provare un grande dolore di fronte alla sua scomparsa.
Affrontare la morte di un essere vivente che ha vissuto con noi a contatto per anni è sempre una sorpresa anche per chi ha cercato di non trattarlo alla pari di un essere umano.
Penso sia utile per chi ha un animale leggere questo articolo (al netto della parte sul "Ponte dell'arcobaleno" che io forse non racconterei neanche ai bambini, ma vabbè, ognuno la pensa come vuole sull'argomento "cosa succede dopo la morte"): Quando il nostro amico ci lascia - Ti presento il cane; in tema anche questo articolo, Il Fido Custode.

Un'interessante articolo di Zauberei ("L’iconografia del rapporto con gli animali vanta, solitamente, una vistosa polarità. L’animale o è l’antagonista variamente misterioso o persino pericoloso, oppure diventa il depositario di certe parti psichiche che hanno a che fare coll’attivazione del materno e della genitorialità: sono dunque o estranei, affascinanti e inquietanti – se ritratti nel loro ambiente naturale, ma spesso persino nei campi o nelle stalle – oppure, quando sono domestici, e con questo si intende animali come cani e gatti che dormono magari dentro casa e hanno le ciotole del cibo in cucina, sono teneri, innocui, buffi, simpatici, e più di tutto carini."): La possibilità di un'isola: sugli animali domestici

A proposito di antropomorfizzazione: Spieghiamo i video virali - Il cane che "chiede perdono"