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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



Visualizzazione post con etichetta I ritagli della fumettista curiosa. Mostra tutti i post
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venerdì 1 dicembre 2017

Di giorno in giorno -7

La serie inizia qua.

Ieri ho saltato, avevo da festeggiare un compleanno in famiglia.  Stasera comunque sarò breve perché sono un po' stanchina.

Prove di pennello con Clip Studio Paint - disegno digitale

Consiglio gadget tecnologico
: il PEAQ Portable Bluetooth Speaker è un cilindretto di metallo che funge da altoparlante per qualsiasi aggeggio che abbia un bluetooth (ma non solo, c'è un cavetto USB e jack a cui si può collegare fisicamente il device, se vicino). Io l'ho comprato a circa 20 € per un motivo laterale, per così dire: il mio vecchio iPad 2 (che uso come tv in cucina) ha un audio non molto alto, se aggiungiamo che alcune serie tv Netflix si ascoltano con difficoltà ecco la scelta di un altoparlante esterno.
La qualità è buona (se volete potete ascoltare il parere di questo ragazzo), il bluetooth funziona perfettamente anche a una distanza di diversi metri con pareti in mezzo. La possibilità di alzare il volume mi ha risolto il problema dell'audio basso dell'iPad.

Su Rai Radio Tre la trasmissione Ad Alta voce sta trasmettendo letture a tema "Prima e dopo la Rivoluzione Russa"; dopo alcuni classici russi si è arrivati alla lettura de "I 10 giorni che sconvolsero il mondo" di John Reed (lo lessi a 20 anni - quindi tanto tempo fa) e di recente  "Limonov" di Emmanuel Carrère. Incuriosita ho ascoltato la prima puntata podcast di questo famoso libro, ma a dire la verità non ne sono rimasta per niente affascinata.

Chiudo con due letture:
Paolo Interdonato: "Spirito a Pezzi: Il volto del potere", e a proposito del mio post dell'altro ieri: "Gli uomini e le donne giocano a calcio in modo diverso".

- Continua

martedì 29 agosto 2017

Un fumetto da recuperare: Atlas e Axis vol. 1

Ce l'avevo nella lista desideri da tempo ma solo di recente ho acquistato questo libro a fumetti di Pau (di cui non conoscevo nulla) uscito nella bella collana Tipitondi di Tunué.


Atlas e Axis è una saga che per adesso si è sviluppata su 4 volumi originali - la Tunué raccoglie le prime due storie nel primo volume di più di 140 pagine - bello anche nella sua confezione;  a ottobre è annunciata l'uscita del secondo volume (dove immagino saranno raccolte le storie 3 e 4).
Sulla trama lascio che leggiate questa recensione de Lo Spazio BiancoAtlas e Axis: che vita da cani!, dove viene raccontata la presenza di elementi di violenza che coesistono in un universo abbastanza cartoonesco e "tenero" - almeno in apparenza.
L'antropomorfizzazione degli animali protagonisti (canidi ma anche pecore, orse, e altri animali) è solo parziale, i cani continuano a "segnare" gli alberi e a dormire acciambellati, però poi parlano di teoria dell'evoluzione e creazionismo, di culture diverse e leggende, commettono stragi e bramano vendetta, si amano e si odiano in maniera a noi molto vicina.
Anche i dialoghi aiutano a comporre questo quadro contraddittorio e stridente tra disegno carino con paesaggi mozzafiato e colori splendidi e vicende dove vediamo oltre che la crudeltà di certi "animali" anche rimandi più che attuali a schiavismo e terrorismo.
Su questa presenza di temi "adulti" ho avuto un breve scambio di opinioni su Facebook con Massimiliano Clemente di Tunué - anche perché su Amazon l'indicazione di età è dai 5 agli 8 anni - che è sbagliata, non solo per me (ho anche scritto una segnalazione). È giusto far leggere  anche ai ragazzi questo libro davvero bello e interessante, ma se l'età è preadolescenziale si consiglia di farlo con un minimo di accompagnamento e soprattutto con consapevolezza di quello che sarà visto (sulla pagina del libro è possibile sfogliare un po' di pagine da Issue).
Sempre su Lo Spazio Bianco potete trovare un'intervista all'autore: Bienvenido, Pau: intervista all’autore di Atlas e Axis, mentre qui c'è una video recensione di Leone90 che mostra altre pagine del fumetto (e anche parte di un video dove si vede una tavola di Pau in lavorazione).




© Tunué - Pau

giovedì 24 agosto 2017

"Gregory Hunter - I padroni della galassia": tavole in BN e a colori

Questo post inaugura l'etichetta "I ritagli della fumettista curiosa", in pratica trasferisco qui da ora in poi il tipo di post che mettevo nel blog "Ritagli della fumettista curiosa" a cui ho dato uno stop.
Di solito questi sono post "veloci" in cui segnalo un libro o un fumetto facendo foto di alcune tavole o pagine del libro, senza commenti molto lunghi.

Del libro che raccoglie la prima lunga avventura di Gregory Hunter (Sergio Bonelli Editore) ho già parlato qui (ci sono anche diversi miei disegni d'epoca); adesso invece mostro qualche tavola in bianco e nero della serie originale (disegni di Elena Pianta) messa a confronto con la versione moderna colorata (colori di Virginia Chiabotti, Edoardo Arzani, Mariano De Biase).
Mi scuso per la qualità non eccelsa delle foto (cercare di tenere aperti gli albi senza deturparli è stato alquanto difficile).

Copertina di Sergio Giardo 








La prima pagina della sezione Extra a fine volume, dove Antonio Serra racconta la genesi della serie e dove ci sono studi e illustrazioni dei vari personaggi (questi qui sopra sono di Elena Pianta).
Tutte le immagini ©Sergio Bonelli Editore