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sabato 4 luglio 2015

Fumetti per l'estate


Due parole per ognuno di questi fumetti, alcuni già letti, altri ancora no.
  • "Agatha - I misteri di una vita" di Martinetti - Lebeau - Franc (Edizioni BD)
     Qui potete leggere qualche pagina, così vi fate un'idea. È la biografia di Agatha Christie raccontata  attraverso un classico stile a linea chiara, molto pulito, ma non noioso, grazie anche a una  sceneggiatura non troppo didascalica, scorrevole e in alcuni punti efficace; di solito le biografie a  fumetti non sono per niente facili da scrivere.
    Il genere mi attira e nello stesso tempo mi respinge, sono sempre alla ricerca di qualcosa di diverso  dal solito, ma non troppo (le biografie troppo romanzate e "personali" mi interessano poco).

  • "Hitler" di Shigeru Mizuki - Rizzoli Lizard
     A proposito della scelta di questo tipo di copertina per questo fumetto segnalo una discussione avvenuta mesi fa durante il Bookpride di Milano (marzo 2015), in un incontro dal titolo "Comic Difference: Il peso dell'immagine" (partecipanti: Laura Scarpa, Paolo Interdonato, Boris Battaglia, Claudio Calìa, Paolo Bacilieri). Il link del video porta al momento in cui si parla della copertina (è Boris Battaglia che sta esponendo la sua opinione), e poco più avanti interverrà anche la responsabile della grafica della Rizzoli-Lizard.
    Sul tema della visibilità di svastiche e saluti nazisti è interessante notare la differenza con la copertina dell'edizione di Drawn & Quarterly.
    Boris Battaglia parla di questo libro anche qui, ne racconta la storia (in origine viene pubblicato in Giappone nel 1971), spiega il perchè delle differenza di stile tra i personaggi principali, grotteschi, e le ambientazioni, quasi tutte realistiche, riprese da foto (ma comunque ritoccate in maniera da far risaltare la cupezza di quelle immagini, di quelle atmosfere).

  • "Barba di perle" di Flavia Biondi - Renbooks
    "Santo vive e lavora a Firenze. E ruba orecchini e collane nei negozi, rischiando sempre di finire male. Quando Davide, il suo pseudo-ragazzo, scopre che Santo tiene oggetti da donna in un cassetto, comincia a farsi qualche domanda, ma neanche Santo sa cosa rispondere, perchè le domande che si pone sono molteplici: sulla sua identità di genere, sui pregiudizi, sull’amore e su come essere se stessi in un mondo che ci vuole tutti omologati. Forse per Santo è giunto il momento di guardarsi dentro e capirsi… "
    Flavia Biondi è davvero brava, un segno interessante, un bel modo di raccontare e di definire i personaggi, una crescita sicura che si vede già con il più recente "L'orgoglio di Leone".
    Qui un ritratto dell'autrice fatto da Mabel Morri, qui una piccola recensione di Giulio Macaione.



  • "Megahex" di Simon Hanselmann - Coconino Press
    Acquistato d'istinto dopo averne sfogliato alcune pagine, non avevo mai letto niente di questo  autore.
    Dopo aver letto un po' di storielle con protagonisti una strega, un gatto, un gufo e altri bizzarri personaggi che si drogano continuamente, fanno cose assurde e autolesioniste, si esibiscono in ogni genere di cose che possono essere catalogate come "disgustose" - e dissacranti, immagino - non so cosa dire.
    Il tipo di segno finto ingenuo mi attira sempre, come i colori acidi e le anti-narrazioni; è che forse sto invecchiando e le cose deprimenti mi deprimono.


  • "Wow" n.1 (di 3) - I fumetti di Focus Junior
    Trovate questo albo di ben 150 pagine in edicola (tra poco uscirà il secondo numero). Le storie sono quasi tutte ottime e presentano un ventaglio di stili e personaggi del fumetto di scuola francese, tutto a colori, rivolto a un pubblico giovanile (ma non solo, spero).


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