Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



martedì 14 ottobre 2008

Facebook


Su "Facebook" in giro si leggono molti pareri, alcuni non positivi a dire il vero. Da novella iscritta, e quindi forse prematuramente, voglio provare a dare qui le mie prime impressioni.
"Facebook" per chi non lo sapesse è un social network, uno di quei siti che servono a mettere in contatto e far comunicare con ogni mezzo le persone. Al link precedente troverete delle spiegazioni più approfondite, ma la caratteristica saliente di questo sito è che è nato come mezzo per collegare studenti di università (all'inizio della sola università del fondatore, Mark Zuckerberg); infatti la cosa che ho fatto volentieri, fornendo i dati per l'iscrizione, era l'indicazione di quale liceo e univerità avessi frequentato, per sapere se potevo trovare qualche vecchio compagno di studi.
La mia ricerca è stata (per adesso) vana: del mio liceo romano ho trovato diversi iscritti, ma tutti giovanissimi, appartenenti quindi a un'epoca ben lontana dalla mia! Della mia accademia invece non risulta nessun iscritto, peccato!
Come sono finita su "Facebook"? Non mi sarebbe mai passata per la mente di iscrivermi, senonchè una mia cara amica ha chiesto il permesso di postare una mia foto sul suo profilo su "Facebook". Io ero molto curiosa di vedere questa foto, ma subito ho scoperto che per vederla mi dovevo iscrivere: il network è protetto da sguardi indiscreti, si potrebbe pensare; in parte è così.
Comunque, alla fine, anche malvolentieri, mi sono iscritta: ed ecco che è iniziato un nuovo modo per perdere tempo - mi sono detta dopo pochi minuti.
"Facebook" non è per solitari o sfigati: devi avere degli amici, altrimenti cosa si scrive a fare sulla bacheca ciò che si sta facendo in quel momento? o perchè caricare dei video, dei link, delle foto? Bisogna trovare degli amici, chiedere loro il permesso di aggiungerli alla propria "dotazione", e poi semplicemente osservare e venire osservati in tutte le azioni che si compiono su "Facebook": hai postato una foto? Hai cambiato un tuo dato personale? Hai scritto qualcosa? I tuoi amici lo sapranno; o gli amici degli amici (si possono settare i vari livelli di privacy, o le sezioni che si vogliono rendere pubbliche o no).
La prima impressione è stata quella che il sito in questione ha un aspetto e un funzionamento molto "giovanilistico": le modalità di scambio di informazioni e i contenuti sono quelli tipici dei gruppi di amici che sono molto in intimità, o che se non lo sono si lanciano nell'avventura di contattare e comunicare con sconosciuti o semisconosciuti (gli amici degli amici).
C'è la possibilità di iscriversi a gruppi tematici di discussione, dove trovare magari possibili interlocutori con cui si ha qualcosa in comune; a me è arrivato subito un messaggio di un "lumacone" che pur ammettendo di non conoscermi mi diceva che amava contattare così le persone, tanto per parlare (secondo lui). Avrei potuto rispondergli con un diniego fermo e gentile, ma poi ho letto ciò che sarebbe accaduto se l'avessi fatto: per un mese lui avrebbe potuto curiosare nella mia bacheca!
Penso che il numero di amici da avere per poter usare al meglio "Facebook" non debba superare la decina, altrimenti è un delirio avere la bacheca piena di notificazioni di ciò che questi fanno durante la giornata! Ma io non son giovane, per cui vedo le cose in maniera del tutto particolare...Tra l'altro per adesso io ho "solo" un'"amica" e temo che resterà tale di numero, visto che le persone che conosco hanno di meglio da fare che postare su "Facebook" (detto senza cattiveria verso gli utilizzatori del servizio, tra cui mi metto anch'io!).

P.S: Per gli utilizzatori di "Facebook" e di "Firefox": ecco un utile add-on (o componente aggiuntivo), una barra che si installa sotto quella degli indirizzi e che permette di postare o controllare la propria bacheca senza dover accedere al sito: "Facebook toolbar".

4 commenti:

  1. mi sono iscritto ieri a facebook e l'ho già preso in odio, per la sua natura cazzeggiante e giovanilistica, per il "voyeurismo" che fa sì che tutti vedano ogni tua mossa, per la mole di pubblicità collegata col "swervizio", e perchè come hai detto tu non è per solitari e sfigati, e io che sono un solitario sfigato sono fortemente indisposto dal tutto.
    non so, sto pensando di chiudere l'account...

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  2. Ciao anonimo (chi sei?!, va bene anche un nick), hai ragione per quanto riguarda il giovanilismo e il voyerismo parossistico (che però ha un suo fascino perverso), ma per il tema pubblicità a me non ha dato particolarmente fastidio perchè ben individuabile e confinata nella barra laterale. In Myspace invece l'ho trovata più invasiva e fastidiosa - tanto per far paragoni.
    Comunque se ti vuoi disiscrivere fammi sapere, ho saputo che non è così facile...

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  3. Ciao Patrizia, innanzi tutto complimenti per il tuo blog.
    Volevi che usassi un nick.... mmh... chiamami Batman :-)
    Venendo a Facebook, come dicevo mi ha messo una tristezza incredibile, una simile sensazione di mestizia e magone generalmente le provo solo sotto Natale, dunque ho cercato di allontanarmici.
    Hai ragione, cancellare il proprio account è impossibile, il che è molto scorretto, allora puoi fare qualcosa che gli vada molto vicino, io ad esempio ho seguito la procedura su questo blog

    http://syst3mcrash3r.altervista.org/blog/2008/01/23/come-cancellare-il-proprio-account-su-facebook/

    spero di essere stato un pochino utile.
    Ciao

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  4. Grazie, Batman!, quando deciderò di lasciare Facebook ricorrerò alle indicazioni di questo articolo che mi hai linkato.
    Non deprimerti così, però!, Facebook è solo una piccola parte di quello che è il web, in giro ci sono attività più costruttive...Dimenticati di quel servizio e pensa ad altro!

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