Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



domenica 24 giugno 2012

Bozzetti recenti e notizie varie

 I bozzetti di Goom si riferiscono a un personaggio apparso su "La squadra fantasma" n. 3 (Universo Alfa 8 - "La regina dei robot"), mentre gli studi sul macchinario con capsula (in cui per un po' ha vissuto Sigmund) si riferiscono a Nathan Never n. 252 ("Nel cuore della macchina"), uscito il mese scorso.
Studi per GOOM
Segnalo un'intervista fatta alla sottoscritta che potete trovare sul sito Fumettando Blog - e se lo esplorate un po' troverete tante altre interviste e notizie dal mondo dei fumetti.

E poi notizie varie:
  • del programma Passioni di Radio Tre ho già parlato, ma adesso mi preme segnalare un nuovo ciclo di podcast dedicato a Hugo Pratt, "Hugo Pratt e altre latitudini" a cura di Valerio Corzani, con testimonianze e interviste ad amici e familiari del grande fumettista.
  • Su Youtube da un po' di tempo c'è un'utile opzione per attivare i sottotitoli là dove inseriti dall'autore (sulla barra del video in basso il logo è quello con "CC"); in realtà ci sono anche un paio di funzioni sperimentali che sono "Trascrivi audio" e "Traduci sottotitoli". Per chi non conosce bene l'inglese (o qualche altra lingua dell'audio del video) è un'opzione da prendere in considerazione, funziona benino, per quel che ho visto.  Fate la prova con un video tutorial di Scott McCloud che spiega come inserire il lettering nei fumetti con Illustrator.
  • A proposito di video e fumettisti ecco Bastien Vivès alle prese con Polina sul suo display digitale.
  • Per chi conosce il francese e ama i cani: sulla rivista Animals tempo fa erano uscite diverse storie con protagonista un simpaticissimo cane e il suo padrone - Grégory Panaccione ne era l'autore; adesso è possibile ordinare online il volume "Toby mon ami" (consigliatissimo).
  • Ned è un grande illustratore e fumettista, e se non lo conoscete date un'occhiata ai suoi lavori qui e qui (e molto interessanti i suoi post che raccontano del suo rapporto con Jacovitti).
  • Un curioso e fantasioso video-musical su Zuckerberg scoperto grazie a Juhan :)
Basta, torno a lavorare, e saluti a tutti i 131 iscritti al blog (quanti siete!...).
P.S: ignoro il motivo per cui il testo appare su sfondo bianco - io ho composto il post alla stessa maniera di sempre...

venerdì 15 giugno 2012

Inquietudini

Aggiornato il post il 17/6

Nell'ultimo anno si é parlato più dell'inesistente "profezia dei Maya" che di una possibile piccola (o grande) reale catastrofe a livello planetario: una tempesta solare di proporzioni notevoli, la più grossa che la Terra potrebbe subire da quando si é sviluppata la società tecnologica.
Per i particolari di questa notizia rimando al numero di "National Geographic" di giugno adesso in edicola (tra l'altro c'é uno splendido articolo sui guerrieri di terracotta cinesi), ma in sintesi vi si può leggere come entro un anno sia attesa una grande tempesta solare che potrebbe in via del tutto teorica (ammesso che raggiunga l'intensità dell'"evento di Carrington") mandare in tilt tutta la nostra rete elettrica e anche i satelliti - forse anche per mesi, assodato che le scorte dei generatori elettrici si esaurirebbero e per fabbricarne di nuovi occorrerebbe molto tempo.
Provate a immaginare una società senza elettricità: anche poche settimane basterebbero per creare danni immensi, si fermerebbero tutte le attività lavorative e produttive, le fogne, non avremmo più acqua potabile, i i trasporti sarebbero bloccati, come le comunicazioni. Ci sarebbero rischi di epidemie, assalti per il cibo - che scarseggerebbe, ospedali senza tantissimi servizi vitali; insomma, un disastro.
Non sento parlare molto di questo pericolo, posto che un'eventualità simile dovrebbe essere messa in conto dai nostri governi e dalle nostre istituzioni: esistono dei piani in caso di lunghi blackout out? Chi lo sa?
Io con gli scenari post-catastrofe ho una certa frequentazione immaginativa, anche notturna; uno dei miei sogni ricorrenti é di dover sopravvivere in una situazione disastrosa e di dover preparare in fretta uno zaino con le cose indispensabili: la maggior parte del sogno è occupata dai criteri con la quale selezionare gli oggetti da portare - e non è facile.
Adesso ad esempio mi chiedo se é il caso di comprarmi qualche caricatore a manovella, qualche batteria solare, fornelletti da campo con ricariche, scatolette, bottiglie d'acqua (uso quella del rubinetto di solito), e così via. Ho trovato questo sito dall'esplicito nome di Survival dove sono elencate tutte le varie cose a cui bisogna pensare in caso di disastri: io ci darei un occhio, non si sa mai.

A proposito di National Geographic da non molto é arrivata anche l'app versione italiana per fare l'abbonamento o acquistare numeri singoli; altro arrivo nell'App Store é Topolino: il settimanale Disney presenta qualche elemento multimediale da utilizzare se collegati a internet, il prezzo per numero é di 1,59 €, ma è possibile fare l'abbonamento annuale.

E adesso il solito elenco variegato di link:
- chi ha apprezzato il Dr. Morgue del duo Porretto/Mericone può andare sul sito Star Comics a leggere degli episodi aggiuntivi online;
- la guida di Google alla sicurezza online: da linkare agli amici meno esperti;
- arriveremo un giorno a sapere cosa pensano i nostri cani? Chi lo sa, di certo hanno pensieri e desideri complessi, come ben sa chi ne ha uno (e certe volte ci si riesce a parlare, almeno così sembra), e una certa intelligenza e arguzia.
- a Milano un gruppo di persone stufe dell'inciviltà degli automobilisti ha pensato di entrare in azione con foglietti adesivi "moralizzanti" - chissà se funzioneranno per qualcuno, ho i miei dubbi...




sabato 9 giugno 2012

Tempo!

Illustrazione realizzata per "Il Manifesto" a cavallo degli anni 80/90
Quando il tempo che già prima scarseggiava inizia a ridursi al lumicino arriva il momento di prendere decisioni drastiche  (almeno voglio provarci, ecco).
Ho già scritto altrove che mi attendono due anni belli pienotti di lavoro bonelliano: per me va benissimo, anzi, sono fortunata e lo so. Ho sempre riservato le mie ore libere serali (o di prima mattina, visto che mi alzo presto) alla lettura di libri e fumetti, e poi alla scrittura del (dei) blog.
Col passare del tempo però il mio corpo ha iniziato a risentire di diversi acciacchi, e anche la mente non è più attiva e pimpante come prima: tutto molto naturale e prevedibile.
Non potrò mai leggere tutti i libri di carta (e non) che ho accumulato in anni di bulimica rivalsa sugli anni "poveri" della mia giovinezza; né mettermi all'opera (seriamente) su miei progetti fumettistici (per adesso ti saluto, Giustina); né guardare tutti i film e telefilm di cui ho fatto elenchi inutili.
Una volta avrei anche tentato di fare una lista delle cose da fare per prime, avrei tentato una sorta di selezione; adesso ho capito che è del tutto inutile - o meglio, che lo sforzo non vale la pena. Mi rimane da vivere meno di quel che ho vissuto fino ad adesso, forse anche molto meno - chi può dirlo? - e credo che la cosa migliore sia vivere alla giornata, fare quello che più mi piace in quel dato momento, anche la cosa apparentemente più stupida; quando non ci sarò più non avrò modo di rimpiangere nulla (ecco, quando avrò tempo mi piacerebbe scrivere un post sulla mia non-concezione della morte - ma forse non ce l'avrò questo tempo, o meglio, l'occasione!) [PS: sto bene, eh, nessuna malattia all'orizzonte, e anche il mio umore è abbastanza buono; cari amici non vi preoccupate!].
Prendiamo i libri che sto leggendo ad esempio: su aNobii troverete i libri che sono in lettura, 4 o 5; be', non sono tutti quelli di cui ho iniziato la lettura negli ultimi 4 mesi, in realtà ce ne sono altri (in digitale per lo più) che non risultano in quella lista.
"La strada" mi stava piacendo davvero tanto (qualche riserva su alcuni brani più riflessivi che mi sono sembrati stonare con l'essenzialità e la distanza del punto di vista del narratore, ma sono molto pochi); molto divertente anche "Il caso Jane Eyre" (ma bisogna essere amanti della letteratura inglese classica per cercare di cogliere tutti i riferimenti).
Ho iniziato anche  "Chronic City" di Lethem, ma lette le prime 30 pagine ancora non è scattato l'interesse, mi aspettavo di più anche dal tipo di scrittura (di Lethem ho parlato qui a proposito di "Omega lo sconosciuto"); mi trascino da tanto "Hyperion" anche se riconosco la bravura di Dan Simmons e il fascino dei racconti dei vari viaggiatori/narratori - eppure anche qui non è scattata la scintilla, quella che non ti fa mollare il libro fino alla fine.
"In fondo il buio" l'ho comprato anche perché una delle traduttrici è mia amica, nonché per il fatto che l'autore è lo scrittore della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, qui alle prese con la fantascienza (ma il libro risale a molti anni fa); l'idea di base è interessante (e l'incipit del libro è davvero spettacolare) ma il compito poi è svolto con un certo didascalismo e poco ritmo (sono quasi a un terzo del libro).
Ho anche iniziato a leggere "Due figlie e altri animali feroci" di Leo Ortolani, un libro serio che però strappa molti sorrisi; inoltre ho smozzicato gli inizi di altri libri - "Pan" di Francesco Dimitri, "La città e le città" di China Miéville, "La figlia del tempo" di Josephine Tey.
Ho iniziato anche a leggere le memorie di Christopher Hitchens, che mi interessano molto (ma sono su un tomone di carta), acquisto recente.
Troppa carne al fuoco; che dire poi del primo libro delle Cronache del giaccio e del fuoco  ("Il trono di spade") che ho iniziato a leggere dopo aver visto la prima miniserie di "The games of thrones" che mi è piaciuta da morire? Qui lo stile di Martin è certamente più maturo e davvero avvincente (almeno così mi pare dopo aver letto le prime 30 pagine), e avendo visto anche la seconda miniserie (che evidentemente omette molti avvenimenti) la voglia di leggermi i libri è sempre più alta.
Il tempo da dedicare alla lettura è così stringato che sarebbe impossibile leggere anche i primi tre libri di questa saga prima che cominci la terza miniserie televisiva, prevista per la primavera dell'anno prossimo - non se continuo a portare avanti tutte le altre letture.
Così ecco la decisione drastica, e senza neanche un motivo davvero importante: mollo tutti i libri in lettura e proseguo con "Il trono di spade", se mi prende vado avanti con i due seguenti. Mi concedo un solo altro libro in lettura parallela a seconda delle circostanze "ambientali" (alternanza di cartaceo e digitale) e basta.
Riuscirò a mantenere questo impegno? Chi lo sa...Certo è che leggere due tre pagine alla volta di 10 o più libri non è che aiuti molto la concentrazione, e neanche il piacere.
Questo senza contare i fumetti, naturalmente, che continuo a leggere ma con parsimonia.

Tanti post aspettano di essere scritti, di alcuni ho preso appunti, di altri ho qualche abbozzo.
A proposito di fumetti uno dei prossimi (spero) parlerà dei manga Real e Bakuman; entrambi li ho già segnalati, ma questa volta vorrei postare delle pagine che mi hanno colpito, per motivi molto diversi.
Altri post che aspettano:
- una mia personale comparazione tra Instapaper, Pocket (ex Read it Later) e Readability, servizi multipiattaforma per leggere articoli presi dal web nella maniera migliore, anche offline;
- un'intervista al mio amico e storico Davide Jabes sull'uso delle tecnologie digitali nell'ambito della ricerca storica (ma sarà anche un rievocare il nostro comune passato da liceali appassionati di fumetti);
- un post sull'argomento cancro (a questo ci penso da tanto), con segnalazione di un sito che raccoglie blog di malati di cancro che si raccontano (specialmente malate direi), e anche del telefilm "The Big C"  (approdato anche su tv italiana) che affronta proprio questo tema;
- un'altra intervista all'amica Angelica Tintori (conosciuta ai tempi della sua collaborazione come sceneggiatrice di Legs Weaver) sul  suo lavoro come direttrice editoriale per la Gargoyle, e anche sul suo lavoro di traduttrice.
Tempo permettendo...

domenica 3 giugno 2012

Un'iniziativa pro-terremotati, fumetti, e notizie varie

Aggiornamento al 5 giugno: tavola venduta! 
Segnalo qui l'idea di Laura Scarpa lanciata attraverso l'associazione ComicOut: disegnatori che mettono in vendita tavole e illustrazioni il cui ricavato va versato alla Regione Emilia-Romagna (qui tutte le info per effettuare il bonifico).
Credo non sia l'unica iniziativa di questo genere, da parte mia pur diffidando di questi canali di raccolta fondi (che non si sa mai quando e se arrivano a chi ha bisogno subito) metto a disposizione una tavola che però non posso spedire via posta, per cui l'offerta è rivolta a chi abita a Milano o si trova a passare di qua in qualche modo (la tavola appartiene al n. 177 di Nathan Never, "Il circo bianco", sceneggiatura di Stefano Vietti, febbraio 2006, e si trova a pagina 60 dell'albo; l’originale è su un foglio A3 Fabriano 4 semiruvido, la gabbia è 25,5 x 36 cm, tecnica inchiostro e pennarelli).
Chi vuole e può segnali la scelta di questa mia tavola (o di quelle presentate sul sito di ComicOut) alla mail redazione(at)scuoladifumetto.com, dopo effettui il versamento di 100 € tramite bonifico, infine  faccia copia della ricevuta  mandandola al medesimo indirizzo mail [AGGIORNAMENTO: tavola venduta!]

A proposito del terremoto in Emilia segnalo diversi link che spiegano con chiarezza storia, origine, particolarità di questa serie di scosse e anche del fenomeno del riaffiorare del fango (particolarmente interessante ad esempio la storia dei terremoti di Ferrara del 1570/74): innanzitutto la precisazione dell'INGV a proposito di mappe sismiche e normative; una spiegazione di cosa è il fenomeno della liquefazione del terreno; una spiegazione di cosa è un terremoto - che un ripasso fa sempre bene; spiegazione di cosa è il famigerato "fracking" e del perché non c'entra niente col terremoto in Emilia (anche perché non è mai stato usato).
Ottime anche le due puntate di Radio3 Scienza che parlano dell'argomento, qui il link a una puntata, qui all'altra.
Nelle zone terremotate i cani sono stati molto utili per le ricerche delle persone intrappolate sotto le macerie; a proposito di animali per chi è interessato anche alle sorti di quelli dispersi o dei padroni sfollati e bisognosi di articoli par animali in questo articolo ci sono tutti i riferimenti per poter dare un aiuto. Sul sito de La Repubblica le foto di cuccioli nati nel giorno del terremoto del 20 e il salvataggio di una volpe trovata sotto le macerie di un fienile.

Passo all'argomento fumetti: Luigi Bicco riesce sempre a leggermi nella mente e quindi rimando a un suo post dove passa in rassegna alcune recenti uscite di fumetti; da parte mia sottolineo un Leo Ortolani in gran forma con la sua trilogia-parodia di Harry Potter (la serie di Rat-Man nel corso degli anni per forza di cose ha avuto alti e bassi - pochi questi ultimi), ho vissuto diversi momenti di ilarità che non mi sono usuali.
Segnalo i bellissimi disegni per un nuovo progetto di Lorenzo De Felici: ma quanto è bravo?
Si avvicinano le date dell'uscita del famigerato "prequel" di Watchmen: nel frattempo è stata messa in vendita in formato digitale l'originale opera di Alan Moore e Dave Gibbons (12 fascicoli da 1,99 $ l'uno).
Comicsblog segnala tre video in motion-comic di Hellboy: questo tipo di "animazione" effettuata tutta tramite i disegni delle vignette può anche non piacere, ma in questo caso ha un non so che di affascinante...almeno credo.
Del fumetto "The Walking Dead" ho letto solo il primo episodio, non mi è sembrato male ma il genere zombie non mi affascina molto e se non c'è qualcosa di particolare nella storia non credo andrò mai avanti a leggere l'opera in questione; né mi ha aiutato vedere le prime 3 puntate del telefilm, che a parte l'aver azzeccato il protagonista mi è sembrato scontato e realizzato senza una regia o una fotografia degne di nota (unico motivo per cui avrei potuto dare una chance al telefilm). Comunque volevo solo linkare un post di House of Mistery dove ci sono tre copertine di tre disegnatori diversi per festeggiare il 100° numero della serie, di cui la più bella senza dubbio è quella di Frank Quitely.

Argomento ebook: Mondadori senza neanche tanta pubblicità (tanto sono ebook, no?...) ha iniziato a pubblicare in digitale gli Urania, i Segretissimo, i Gialli (con DRM naturalmente). Non esiste ancora un sito con i cataloghi in questione (pare saranno allestiti entro fine anno), per cui se volete cercare i titoli nelle varie librerie online o dovete già conoscere  i libri o cercare le categorie a cui siete interessati.
Su Bookrepublic ad esempio per sapere quali Urania sono in vendita bisogna digitare "Urania" nella casella di ricerca, poi in mezzo a diversi altri libri (che non so perché appaiono) troverete questo libro, per adesso l'unico,  e questo. Di Segretissimo invece ce ne sono già diversi.
A proposito di DRM per chi usava Calibre (e determinati plugin) per farsi delle copie di backup personali è un brutto momento: con gli ultimi aggiornamenti questi plugin non funzionano più. E niente, ciccia.