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martedì 3 febbraio 2015

Varie -74


Cambiare modo di lavorare
 Finito il grosso lavoro sulla storia di Nathan Never che uscirà a marzo dovrò riprendere a breve a disegnare una storia iniziata più di 2 anni fa. In questo breve periodo di pausa tra una storia e l'altra ho pensato che vorrei cambiare un po' la mia metodologia di lavoro, trovare un modo per stare meno ore davanti al computer. In estate ho cambiato gli occhiali e quindi i miei problemi di vista potevano essere dovuti anche alla difficile transizione, ma era da tempo che avevo segni di affaticamento - che sono continuati anche dopo, fino a poco tempo fa.
Mi piacerebbe anche passare a Manga Studio 5 EX (ovvero Clip Studio Paint EX) in maniera definitiva, ma ci sono cose che ancora trovo più comode nel 4 - come fare quindi?
Questi problemi pratici più l'esigenza di tornare parzialmente a lavorare su carta mi spingono verso un cambiamento. Questo post di PJ Holden -"Working traditionally in Manga Studio"- mi ha fatto riflettere un po': il suo procedimento è un po' macchinoso, passare continuamente da carta, pc, scanner e viceversa non fa per me, mi stuferei subito.
Forse l'ideale sarebbe stato fare dei bozzetti a matita su carta piccoli e veloci, scansionarli e importarli in Manga Studio, disegnare le matite (con relative prospettive ben impostate grazie al tool del programma), stamparle in cyan e poi inchiostrarle con china (tornando a usare Pentel Brush o strumenti simili e pennarelli).
Il problema è che per stampare su fogli con un minimo di grammatura dovrei rivolgermi a un negozio attrezzato per fare fotocopie in A3 su carte non da ufficio - e temo che non ce ne siano vicino casa (io ho questa stampante, che pure adopera l'A3: Epson WF-7515).
Oltretutto fare avanti e indietro da un negozio, essendo vincolata ai suoi orari, non fa per me.
L'alternativa a cui ho pensato è questa: bozzetti in digitale - con prospettive più precise, stampa in A3 di questi bozzetti e poi disegno a matita preciso su carta (non so ancora se sulla stessa, al rovescio, o su altro foglio tramite tavolo luminoso); scansione e poi inchiostrazione digitale (con molti meno retini del mio solito).
Non so, non mi convince del tutto ma ritornare al 100% sul cartaceo non mi va, ci sono cose del digitale che aiutano a esprimermi meglio, sia nell'aggiustare le proporzioni sia nell'aggiungere effetti particolari, sia nel correggere velocemente gli errori.
Il disegno qui postato è un segno del mio parziale ritorno alla carta, ho bisogno di un po' di esercizio; in questo caso ho usato degli acquerelli per disegnare due dei principali protagonisti della storia mia e di Giovanni Eccher che uscirà a marzo: Nathan e Legs (non è il titolo, eh).

Fumetti e dintorni
 Ormai è passato un po' di tempo, ma qui metto altri link per altre letture riguardanti Charlie Hebdo:
A latere la vicenda della copertina-omaggio di Topolino (poi non scelta per la pubblicazione), due articoli su Fumettologica:
Nel 2009 usciva "Io e te su Naboo" di Mabel Morri, adesso l'autrice ogni settimana mette a disposizione in visione gratuita un capitolo della storia alla volta.

Intervista su Lo Spazio BiancoAntonio Lucchi: il disegno in digitale a servizio dell’avventura classica di Adam Wild

In digitale uno degli ultimi lavori disegnati di Maurizio Rosenzweig: Clown Fatale


Computer e dintorni
 Verso il 10 gennaio ho iniziato ad avere dei problemi con lo schermo del computer (un iMac 21,5 pollici di fine 2009): a un certo punto lo schermo diventava nero, come si spegnesse, mentre invece il computer era chiaramente acceso; se messo in pausa tramite il tasto posteriore e poi riavviato tutto tornava normale, lo schermo si riaccendeva - durava bene per qualche ora, a volte due ore, a volte di più, poi però lo schermo ridiventava nero.
Subito ho scritto uno status su Facebook per chiedere aiuto, ma temevo già un problema grave all'alimentazione o alla scheda madre. Non ho effettuato backup particolari perchè già li faccio giornalmente, ma mi stavo preparando al crash finale, soprattutto a predisporre il Mac per portarlo da una eventuale assistenza senza temere di farmi "rubare" le password (questo è ancora un problema, mettiamo che il crash sia improvviso e uno non abbia tempo di correre ai ripari? Boh).
Sal Tascioni mi ha chiesto di fare una cosa che non mi sarebbe mai passata per la testa: provare a staccare le prese usb, stare per un po' così, poi ricominciare a rimetterle una per una.
All'inizio ha funzionato molto bene, non ho avuto più il problema, solo dopo diverso tempo, quando ho ricominciato a usare la tavoletta grafica, il problema si è ripresentato (ma non mentre stavo usando la tavoletta).
Ho cominciato a staccare la tavoletta quando non la usavo, poi le ho anche cambiato il cavo (questo di recente); per adesso niente schermo nero, vediamo come andrà nelle prossime settimane.
Di Sal Tascioni potete leggere un interessante articolo su Medium- "Perchè il mio computer non funziona?"- che spiega diverse cose (oltre all'importanza delle prese usb e dei cavi).

Altro possibile problema con mio iMac: ho intenzione di passare da Snow Leopard a... altro, non Yosemite, di cui molti parlano male (e che a occhio può essere che il mio "vecchio" iMac sopporti male). Su Facebook mi hanno sconsigliato persino Mavericks, per cui non mi rimarrebbe che Mountain Lion.
Snow Leopard è un sistema operativo apprezzato da tutti, e in effetti io non ho mai avuto particolari problemi; adesso però sto cominciando a patire il fatto che tanti programmi che vorrei usare non sono compatibili con il 10.6.8 - il mio. Inoltre potrei cogliere l'occasione di rinfrescare un po' il mio Mac con una installazione "pulita", il che vuol dire un po' di attenzione in più e più tempo per reinstallare programmi e dati.
Il mio iMac ha 12 Giga di Ram. In rete ho trovato diversi articoli che spiegano come fare questa installazione da "zero", ma non vorrei aver letto quelli meno accurati. Inoltre non ho ancora capito bene, in caso di fallimento dell'installazione di Mountain Lion, come tornare indietro al 100%.
Ho il backup totale di Time Machine, ma da qualche parte ho letto che non basterebbe quello che reinstallare il sistema operativo. Ho anche un backup realizzato con Carbon Copy Cloner, ma anche qui non so bene se ho realizzato la copia completa avviabile con Hard Disk inizializzato.

Da tempo uso LibreOffice per documenti e fogli di calcolo, ma ultimamente è diventato lentissimo a caricarsi per la prima apertura (non è mai stato molto veloce, a dire la verità). Adesso è uscita la versione 4.4 che dicono sia più veloce, ma io non la posso installare perchè Snow Leopard non la supporta (ecco). Ho provato a seguire i consigli qui elencati, che valgono anche per versioni precedenti, ma credo di aver guadagnato forse un paio di secondi all'apertura - pochi rispetto a quelli che mi tocca aspettare nel complesso.


2 commenti:

  1. Voglio una storia di Nathan tutta acquerellata (anche parzialmente mi va bene, che so, per rappresentare un luogo virtuale o onirico). Patrizia, vedi di farti promotrice, eh? :)

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  2. Eh, mi servirebbe un po' di pratica in più e anche l'occasione giusta, ma terrò conto del tuo apprezzamento, mi servirà per insistere con questa tecnica.

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