Avrei tante cose da segnalare, e qualcuna da raccontare, ma come al solito non ce la faccio. Quando ho tante cose da fare, e magari non sto neanche tanto bene (ma credo di aver passato i momenti più fastidiosi) sono paralizzata davanti alle scelte.
Quindi ecco degli appunti sparsi.
FAUSTO GILBERTI - Un paio di settimane fa sono passata alla libreria Rizzoli in Galleria e nel reparto ragazzi/bimbi ho trovato questi due libretti di Fausto Gilberti (non c'era quello su Piero Manzoni che ordinerò senz'altro); come si può intuire viene raccontata la vita di alcuni importanti artisti del '900 - in maniera sintetica, certo (e bilingue).
LUCCA COMICS and GAMES 2016 - Io non sarò a Lucca, ma ci sarà il mio libro "Cronache dall'ombra" allo stand ComicOut - assieme a molte novità del catalogo di questa piccola ma combattiva casa editrice: qui tutte le info.
A Lucca la casa editrice Sergio Bonelli Editore sarà presente come sempre con i suoi autori che firmeranno le stampe che potete vedere a questa galleria, dove sono presenti i suoi più importanti personaggi .
Laura Scarpa (ComicOut) è anche fondatrice della Scuola di Fumetto Online, e proprio in questi giorni scade il tempo per le iscrizioni dei corsi Young (under 18): forza ragazzi!
PLAYSTATION 3 - Lettore dvd rotto + occasione = la mia prima console. Per adesso ho preso Dirt 3 (i rally sono la mia passione, ma con il Dual Shock devo ancora prendere le misure), Red Dead Redemption e un gioco di tennis, in più ho scaricato diverse demo tra cui Fifa 2016 (da giocare in due a casa va benissimo).
Ho capito che i giochi horror e quelli in cui devi sparare a perdifiato (o menare) mi mettono ansia, ma per tutti gli altri generi sono aperta a consigli, purché belli graficamente, con momenti di calma (mi piacciono gli open world), non troppo complicati che mi stufo subito.
La PS3 la tengo in camera da letto dov'è la tv, ma qualche volta ho necessità di portarla in studio collegandola al monitor del pc. Io sapevo che il cavo HDMI porta anche l'audio, ma dalle casse del monitor non usciva nulla, all'inizio (avevo tentato di cambiare i settaggi del monitor e quelli del gioco, provando anche l'uscita cuffie: niente) - o meglio: giocando con Dirt 3 l'audio funzionava, con Red Dead Redemption no.
Il prode Sergio Donato mi ha linkato il video di questo ragazzino, dai settaggi interni alla console si deve togliere una spunta: con me ha funzionato.
WESTWORLD - Come si fa a scacciare un'ossessione? Con un'altra ossessione naturalmente.
Il soggetto della serie tv Westworld è sostanzialmente uguale a quello del film a cui fa riferimento (il classico degli anni '70 di Michael Crichton), solo che adesso ci sono tecnologie e tecniche adeguate ai nostri tempi - quindi un'estetica realistica ma allo stesso tempo suggestiva, una cura estrema dei particolari, una fotografia e una messa in scena fantastici. Aggiungiamo un cast perfetto, con grandissimi attori (tutti), una regia misurata, e nessuna fretta di arrivare al fatale disastro di questo mondo in cui umano e artificiale sono separati forse solo da delle righe di codice.
Le riprese indugiano spesso sulle espressioni degli attori, dei robot, dove si annida la coscienza nascente. In questo è da segnalare la grande prova di Evan Rachel Wood che interpreta Dolores, un personaggio molto importante (che non a caso apre e chiude il primo episodio), quello con cui uno dei creatori si confida vietandole di dirlo agli altri (tutta le serie è segnata da discorsi in cui ci si interroga sul nostro essere umani, sul loro essere quasi umani, su quello che è detto o non detto, sepolto nella nostra psiche, nel nostro vissuto).
Evan Rachel Wood mi ha fatto anche scoprire cosa è il Dubsmash (e pensare che non è una ragazzina, pare che ne vada matta); qui invece fa il suo coming out come bisessuale (chapeau).
Concludo con un video della suddetta attrice in cui ci sono Kim Gordon e Beth Ditto: perfetto.
domenica 23 ottobre 2016
Appunti sparsi
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lunedì 10 ottobre 2016
Ancora Tex e altre notizie fumettose
Per un po' c'è stata la possibilità che io potessi tenere un corso alla Scuola del Fumetto del Castello, a Milano, qualcosa inerente all'uso del pc da parte dei disegnatori (non digitali); sfumato questo impegno (per adesso - ma chi è interessato al disegno dia un'occhiata anche agli altri corsi della Scuola) ho un pochino di tempo per fare qualche commission: sotto il profilo di Tex che vedete qui (realizzato in digitale) c'è un disegno realizzato pochi giorni fa per Francesco (un texiano davvero molto gentile).
Si avvicina la data di Lucca Comics & Games, ma come al solito io non ci sarò! Troverete però il mio libro "Cronache dall'Ombra" allo stand della ComicOut, nel padiglione Napoleone (E167); a questo stand troverete le ultime novità, due libri su Giovanni Ticci e Luca Enoch, in più l'esordio di una nuova collana dedicata agli aspiranti fumettisti - qui tutte le info.
Da qui in poi un elenco di articoli da leggere:
![]() |
| © immagini Sergio Bonelli Editore |
Si avvicina la data di Lucca Comics & Games, ma come al solito io non ci sarò! Troverete però il mio libro "Cronache dall'Ombra" allo stand della ComicOut, nel padiglione Napoleone (E167); a questo stand troverete le ultime novità, due libri su Giovanni Ticci e Luca Enoch, in più l'esordio di una nuova collana dedicata agli aspiranti fumettisti - qui tutte le info.
Da qui in poi un elenco di articoli da leggere:
- Rapalloonia 2016, intervista a Diego Cajelli: il nuovo Martin Mystère calato nella contemporaneità - BadComics.it
- Sotto i tetti di Paname - Fumettologica (il nuovo viaggio critico di Boris Battaglia)
- Immergersi nella pagina - Fumettologica
- Il fumetto contro il sessismo - Fumettologica
- Disegnare Dylan Dog: intervista ad Angelo Stano
- Eins, zwei, drei, vier, fünf UT sechs (una riflessione su UT di Roi e Barbato da parte di Luigi Bicco)
- Riempire gli spazi: le bellissime opere di MP5
- Tintin è approdato su Android! - afnews.info
- [esclusivo] Intervista a Gigi Cavenago sulle fatiche di Mater Dolorosa e le sue influenze cinematografiche | Il Cineocchio
sabato 1 ottobre 2016
Tante novità dalla Sergio Bonelli Editore
Scusate l'assenza, ho fatto anche qualche giorno di vacanza (dove speravo di aver tempo di scrivere almeno un post, invece no). Sto aggiornando meno spesso il blog, è un periodo che faccio molta fatica a scrivere, anche le cose più semplici, per cui sarò abbastanza sintetica!
Mi sarebbe piaciuto parlare estesamente dei 25 anni di Nathan Never, il personaggio creato per la Sergio Bonelli Editore da Medda Serra e Vigna, e per cui ho disegnato 8 albi della serie regolare (più uno ancora da pubblicare) a partire dal 2002, più altri 6 albi di serie collaterali. Magari lo farò più in là, lo spero, intanto segnalo in numero a colori adesso in edicola, "Dove muoiono le stelle" (n. 304), scritto da Michele Medda e disegnato da Germano Bonazzi, che fa seguito a una trilogia molto importante di Antonio Serra (n. 301/303) interamente disegnata da Sergio Giardo (qui una breve intervista a Serra con la presentazione di questa trilogia e diverse tavole).
Bepi Vigna invece è presente in edicola con la miniserie in 6 parti Annozero, tutta disegnata da Roberto De Angelis.
Altri anniversari vengono ricordati sul sito della casa editrice, come quello dei 5 anni dalla morte di Sergio Bonelli (per l'occasione l'1, il 2 e il 3 ottobre sarà possibile scaricare gratis da tutti gli store online l'ebook del primo numero di Mister No), e i 30 dalla nascita di Dylan Dog, protagonista di tante iniziative anche extra fumettistiche; da poco è in edicola un numero a colori (il n. 361, "Mater dolorosa") scritto da Roberto Recchioni e disegnato in maniera sontuosa da Gigi Cavenago (qui una gallery di sue illustrazioni).
Segnalo anche che a ottobre uscirà un albo che vede il ritorno di Tiziano Sclavi alla scrittura, e dal primo ottobre invece su Radio 24 sarà possibile ascoltare dei radiodrammi tratti dalle storie di Dylan Dog.
Su Fumettologica si parla del rilancio di Martin Mystère (il 3 novembre parte una nuova serie con storie a colori) e delle novità della testata Dampyr di Mauro Boselli (che sta per arrivare al n. 200).
È da poco in edicola il cartonato "alla francese" di Tex, "Sfida nel Montana", scritto da Gianfranco Manfredi e disegnato alla grande da Giulio De Vita, con colori di Matteo Vattani. Qui sul post potete vedere alcune foto alle fatte alla buona alle tavole che spero invoglino a vederle meglio sull'albo acquistato!
Infine qui Federico Memola ricorda il disegnatore Giacomo Pueroni e la sua lotta contro la SLA, così come la possibilità di aiutarlo comprando online due suoi ebook messi a disposizione dalla Sergio Bonelli Editore (tutti i link nel post di Memola).
Mi sarebbe piaciuto parlare estesamente dei 25 anni di Nathan Never, il personaggio creato per la Sergio Bonelli Editore da Medda Serra e Vigna, e per cui ho disegnato 8 albi della serie regolare (più uno ancora da pubblicare) a partire dal 2002, più altri 6 albi di serie collaterali. Magari lo farò più in là, lo spero, intanto segnalo in numero a colori adesso in edicola, "Dove muoiono le stelle" (n. 304), scritto da Michele Medda e disegnato da Germano Bonazzi, che fa seguito a una trilogia molto importante di Antonio Serra (n. 301/303) interamente disegnata da Sergio Giardo (qui una breve intervista a Serra con la presentazione di questa trilogia e diverse tavole).
Bepi Vigna invece è presente in edicola con la miniserie in 6 parti Annozero, tutta disegnata da Roberto De Angelis.
Altri anniversari vengono ricordati sul sito della casa editrice, come quello dei 5 anni dalla morte di Sergio Bonelli (per l'occasione l'1, il 2 e il 3 ottobre sarà possibile scaricare gratis da tutti gli store online l'ebook del primo numero di Mister No), e i 30 dalla nascita di Dylan Dog, protagonista di tante iniziative anche extra fumettistiche; da poco è in edicola un numero a colori (il n. 361, "Mater dolorosa") scritto da Roberto Recchioni e disegnato in maniera sontuosa da Gigi Cavenago (qui una gallery di sue illustrazioni).
Segnalo anche che a ottobre uscirà un albo che vede il ritorno di Tiziano Sclavi alla scrittura, e dal primo ottobre invece su Radio 24 sarà possibile ascoltare dei radiodrammi tratti dalle storie di Dylan Dog.
Su Fumettologica si parla del rilancio di Martin Mystère (il 3 novembre parte una nuova serie con storie a colori) e delle novità della testata Dampyr di Mauro Boselli (che sta per arrivare al n. 200).
È da poco in edicola il cartonato "alla francese" di Tex, "Sfida nel Montana", scritto da Gianfranco Manfredi e disegnato alla grande da Giulio De Vita, con colori di Matteo Vattani. Qui sul post potete vedere alcune foto alle fatte alla buona alle tavole che spero invoglino a vederle meglio sull'albo acquistato!
Infine qui Federico Memola ricorda il disegnatore Giacomo Pueroni e la sua lotta contro la SLA, così come la possibilità di aiutarlo comprando online due suoi ebook messi a disposizione dalla Sergio Bonelli Editore (tutti i link nel post di Memola).
lunedì 12 settembre 2016
Facebook, amici, condivisioni e newsletter
Come si può vedere dalla foto del mio profilo Facebook ho in sospeso 86 richieste di "amicizia".
Già in passato qui ho spiegato che mi piacerebbe ricevere in messaggio privato due righe di spiegazione da parte di chi mi chiede l'amicizia su Facebook, ma vabbè, non posso pretendere che le persone la pensino come me.
Molte delle richieste che ricevo sono di persone evidentemente amanti dei fumetti, o disegnatori - lo capisco dai loro profili che visito sempre a ogni richiesta (per cercare di capire chi è il richiedente).
Queste persone probabilmente non sanno che ho attivato il tasto "Segui" che è equivalente all'amicizia, permette di seguire una persona a cui si è interessati per qualche motivo (di solito sono persone che svolgono un lavoro pubblico, o artistico): è possibile leggere tutti i post rivolti a tutti, i post pubblici.
Se devo scrivere qualcosa di più particolare, magari un po' più personale, lo status su Facebook non lo rendo pubblico, ma rivolto solo a persone che più o meno conosco.
Quindi: chiunque da me non conosciuto che mi chiede l'amicizia vedrà poi solo i post pubblici, allo stesso modo di chi mi "segue".
Gli 86 richiedenti "in sospeso" sono per me un mistero, nel senso che hanno pochissimi post pubblici (quindi leggibili da me) oppure sembrano svolgere attività del tutto lontane dal fumetto (in alcuni casi i profili a pelle mi provocano disagio). Non avendo un minimo di info su questi richiedenti (e non ricevendo alcun messaggio che motivi la loro richiesta di amicizia) ho preferito soprassedere.
Se qualcuno di questi 86 per caso sta leggendo queste righe sappia dunque che può scegliere di "seguirmi" - tanto sarà la stessa cosa che vedersi accettata l'amicizia (a meno che si abbia la voglia di scrivermi due righe).
Ipotizzo anche che qualcuno pensa di chiedermi l'amicizia perché così dovrebbe capitarmi ogni tanto di vedere suoi post e foto: no, non ho proprio tempo di scorrere pagine e pagine di status di sconosciuti togliendomi la possibilità di vedere quelli delle pagine che mi interessano (anche per lavoro) e degli amici e conoscenti più cari. Ho circa 1300 "amici", e poco tempo.
Facebook per fortuna permette di selezionare quali amici vogliamo "seguire", ovvero di chi vogliamo vedere gli status - anche se ogni tanto "ci prova" e rimette nella mia bacheca "visibili" gli status di amici che avevo scelto di non seguire (come mi è successo oggi).
Io in Facebook ho creato diverse liste in cui ho raggruppato diversi tipi di amici e conoscenti - non sempre quello che scrivo penso sia adatto alla lettura di tutti; per chi non usa le liste qui un articolo che ne spiega il funzionamento: Come mostrare o nascondere post di Facebook a certi amici.
Diversi sono i motivi per cui uso le liste, ma la principale è "mantenere un certo clima di pace". Ho iniziato a usare le liste quando ingenuamente scrissi uno status (pubblico, o forse aperto agli amici tutti) sul ciclismo, facendo una domanda agli appassionati (era tempo di Giro d'Italia). Sono riuscita a farmi offendere da una persona, un "amico" a me sconosciuto, che prontamente così come m'aveva chiesto l'amicizia così me l'ha tolta.
Onde evitare altri episodi del genere ho ritenuto da allora in poi di rendere leggibili a tutti solo i post che parlano di fumetti, animali, disegno digitale.
Col tempo anche qui sul blog ho smesso di scrivere post su argomenti un pochino (proprio pochino) controversi - non che abbia tutti questi gran commentatori pronti a polemizzare (o peggio), ma con l'aumento della litigiosità in rete (a me sempre sia così) non si può mai sapere: e io non sono una combattente - o meglio, istintivamente lo sarei, perlomeno su certi temi, ma non ho tempo e voglia di affrontare discussioni potenzialmente sgradevoli con sconosciuti.
Un po' mi dispiace avere il mio Instapaper pieno di link ad articoli che a me sembrano interessanti, e che so potrebbero interessare altri 4 matti come me.
Mi è venuta una mezza idea, che non so se realizzerò, di mettere su una newsletter dove poter mettere un po' di quella roba che non mi va di mettere qui sul blog (o su Facebook): ci sarebbero un po' di temi politici, religiosi, LGBT, e altre cose che mi sembra non interessino molto qui nel blog (certe cose di scienza ad esempio).
L'idea in realtà non nasce dal nulla ma dalla mia iscrizione ad alcune newsletter, in particolare quella di Francesca Caracciolo che è orientata a temi letterari e femministi (qui il suo canale Youtube, che è dove l'ho conosciuta).
Francesca usa come servizio di newsletter Tinyletter, che credo sia uno dei più famosi, citato anche in quest'articolo: I 3 migliori siti per creare le tue newsletter gratis!
Devo capire bene come funziona questa cosa, cosa comporta, se mi andrà di farla, soprattutto se ci sarà qualcuno interessato. Poi c'è il fatto che la comunicazione più o meno rimane unidirezionale, non c'è uno spazio per commentare insieme ad altri (ma rimarrebbe la possibilità di scrivermi una mail in risposta).
Già in passato qui ho spiegato che mi piacerebbe ricevere in messaggio privato due righe di spiegazione da parte di chi mi chiede l'amicizia su Facebook, ma vabbè, non posso pretendere che le persone la pensino come me.
Molte delle richieste che ricevo sono di persone evidentemente amanti dei fumetti, o disegnatori - lo capisco dai loro profili che visito sempre a ogni richiesta (per cercare di capire chi è il richiedente).
Queste persone probabilmente non sanno che ho attivato il tasto "Segui" che è equivalente all'amicizia, permette di seguire una persona a cui si è interessati per qualche motivo (di solito sono persone che svolgono un lavoro pubblico, o artistico): è possibile leggere tutti i post rivolti a tutti, i post pubblici.
Se devo scrivere qualcosa di più particolare, magari un po' più personale, lo status su Facebook non lo rendo pubblico, ma rivolto solo a persone che più o meno conosco.
Quindi: chiunque da me non conosciuto che mi chiede l'amicizia vedrà poi solo i post pubblici, allo stesso modo di chi mi "segue".
Gli 86 richiedenti "in sospeso" sono per me un mistero, nel senso che hanno pochissimi post pubblici (quindi leggibili da me) oppure sembrano svolgere attività del tutto lontane dal fumetto (in alcuni casi i profili a pelle mi provocano disagio). Non avendo un minimo di info su questi richiedenti (e non ricevendo alcun messaggio che motivi la loro richiesta di amicizia) ho preferito soprassedere.
Se qualcuno di questi 86 per caso sta leggendo queste righe sappia dunque che può scegliere di "seguirmi" - tanto sarà la stessa cosa che vedersi accettata l'amicizia (a meno che si abbia la voglia di scrivermi due righe).
Ipotizzo anche che qualcuno pensa di chiedermi l'amicizia perché così dovrebbe capitarmi ogni tanto di vedere suoi post e foto: no, non ho proprio tempo di scorrere pagine e pagine di status di sconosciuti togliendomi la possibilità di vedere quelli delle pagine che mi interessano (anche per lavoro) e degli amici e conoscenti più cari. Ho circa 1300 "amici", e poco tempo.
Facebook per fortuna permette di selezionare quali amici vogliamo "seguire", ovvero di chi vogliamo vedere gli status - anche se ogni tanto "ci prova" e rimette nella mia bacheca "visibili" gli status di amici che avevo scelto di non seguire (come mi è successo oggi).
Io in Facebook ho creato diverse liste in cui ho raggruppato diversi tipi di amici e conoscenti - non sempre quello che scrivo penso sia adatto alla lettura di tutti; per chi non usa le liste qui un articolo che ne spiega il funzionamento: Come mostrare o nascondere post di Facebook a certi amici.
Diversi sono i motivi per cui uso le liste, ma la principale è "mantenere un certo clima di pace". Ho iniziato a usare le liste quando ingenuamente scrissi uno status (pubblico, o forse aperto agli amici tutti) sul ciclismo, facendo una domanda agli appassionati (era tempo di Giro d'Italia). Sono riuscita a farmi offendere da una persona, un "amico" a me sconosciuto, che prontamente così come m'aveva chiesto l'amicizia così me l'ha tolta.
Onde evitare altri episodi del genere ho ritenuto da allora in poi di rendere leggibili a tutti solo i post che parlano di fumetti, animali, disegno digitale.
Col tempo anche qui sul blog ho smesso di scrivere post su argomenti un pochino (proprio pochino) controversi - non che abbia tutti questi gran commentatori pronti a polemizzare (o peggio), ma con l'aumento della litigiosità in rete (a me sempre sia così) non si può mai sapere: e io non sono una combattente - o meglio, istintivamente lo sarei, perlomeno su certi temi, ma non ho tempo e voglia di affrontare discussioni potenzialmente sgradevoli con sconosciuti.
Un po' mi dispiace avere il mio Instapaper pieno di link ad articoli che a me sembrano interessanti, e che so potrebbero interessare altri 4 matti come me.
Mi è venuta una mezza idea, che non so se realizzerò, di mettere su una newsletter dove poter mettere un po' di quella roba che non mi va di mettere qui sul blog (o su Facebook): ci sarebbero un po' di temi politici, religiosi, LGBT, e altre cose che mi sembra non interessino molto qui nel blog (certe cose di scienza ad esempio).
L'idea in realtà non nasce dal nulla ma dalla mia iscrizione ad alcune newsletter, in particolare quella di Francesca Caracciolo che è orientata a temi letterari e femministi (qui il suo canale Youtube, che è dove l'ho conosciuta).
Francesca usa come servizio di newsletter Tinyletter, che credo sia uno dei più famosi, citato anche in quest'articolo: I 3 migliori siti per creare le tue newsletter gratis!
Devo capire bene come funziona questa cosa, cosa comporta, se mi andrà di farla, soprattutto se ci sarà qualcuno interessato. Poi c'è il fatto che la comunicazione più o meno rimane unidirezionale, non c'è uno spazio per commentare insieme ad altri (ma rimarrebbe la possibilità di scrivermi una mail in risposta).
mercoledì 7 settembre 2016
Un'intervista per il blog portoghese di Tex Willer
Alla notizia che io stessi lavorando su una storia di Tex (per un Color Tex) il Tex Willer Blog mi ha contattato tramite José Carlos Francisco e mi ha proposto un'intervista - molto approfondita, ben strutturata. Potete leggerla in originale italiano o in portoghese, come tutte le altre interviste realizzate negli anni a tanti disegnatori che si sono confrontati con il famoso ranger.
Ringrazio José per la grande gentilezza, e per la fiducia che mi viene concessa quasi a scatola chiusa (per adesso ho realizzato solo 4 tavole che non ha ancora visto nessuno - tranne che la redazione naturalmente).
Molte grazie anche a Bira Dantas che ha realizzato la mia caricatura basandosi su poche foto - neanche tanto chiare.
Qui a Milano il 10 e 11 settembre si svolgeranno dei workshop gratuiti alla Scuola del Castello nell'ambito della manifestazione internazionale The Big Draw. Potrete disegnare, fare fumetti, colorare, ecc.: qui la pagina Facebook con tutti i dettagli.
A proposito della Scuola del Castello il 22 settembre ci sarà l'Open Day, occasione per saperne di più dei vari corsi della scuola (Affresco, Mosaico, Vetrata, Pittura, Arazzo contemporaneo, Incisione, Illustrazione, Fumetto, Graphic Design, Figura dal vero).
"Shellrock Homes" è l'ultimo libro edito da ComicOut, una raccolta di fumetti-games per ragazzi scritti da Giorgio Pelizzari e disegnati da Stefano Tognetti. Qui una breve intervista ai due autori.
Ringrazio José per la grande gentilezza, e per la fiducia che mi viene concessa quasi a scatola chiusa (per adesso ho realizzato solo 4 tavole che non ha ancora visto nessuno - tranne che la redazione naturalmente).
Molte grazie anche a Bira Dantas che ha realizzato la mia caricatura basandosi su poche foto - neanche tanto chiare.
Qui a Milano il 10 e 11 settembre si svolgeranno dei workshop gratuiti alla Scuola del Castello nell'ambito della manifestazione internazionale The Big Draw. Potrete disegnare, fare fumetti, colorare, ecc.: qui la pagina Facebook con tutti i dettagli.
A proposito della Scuola del Castello il 22 settembre ci sarà l'Open Day, occasione per saperne di più dei vari corsi della scuola (Affresco, Mosaico, Vetrata, Pittura, Arazzo contemporaneo, Incisione, Illustrazione, Fumetto, Graphic Design, Figura dal vero).
"Shellrock Homes" è l'ultimo libro edito da ComicOut, una raccolta di fumetti-games per ragazzi scritti da Giorgio Pelizzari e disegnati da Stefano Tognetti. Qui una breve intervista ai due autori.
sabato 27 agosto 2016
Letture estive e playlist video del mio libro
Rispetto all'estate scorsa questa per me è andata molto meglio, sarà che le temperature medie sono state più basse (qui al nord abbiamo avuto molti temporali a giugno e luglio, qualcuno anche ad agosto), sarà che la salute mi ha assistito abbastanza. Il risultato è che ho potuto lavorare, non tanto come avrei voluto ma come detto ho avuto periodi peggiori.
Sto lavorando sì ma sto leggendo meno del previsto; i libri nella foto ad esempio sono in lettura ma lenta lenta ahimè.
Di “Crisco Disco: Disco music and clubbing gay tra gli anni 70 e 80” ho parlato un po' nel mio blog dei Ritagli, qui; ringrazio l'autore Luca Locati Luciani che me ne ha fatto dono.
Anche "Dall'altra parte" è stato un dono di Moreno Burattini, una raccolta di racconti di genere anche diverso ma accomunati dal filo rosso del tema de "l'altra parte": qui potete leggere un po' di cosa si tratta (c'è anche un racconto inedito di Zagor, e molte illustrazioni di noti disegnatori di fumetti).
Sul mio Kindle Paperwhite sto cercando di andare avanti con un paio di libri, "Embassytown" di China Miéville e "Guerra del Peloponneso" di Marco Bettalli (tra l'altro: una delle cose che non mi piacciono del leggere gli ebook è il fatto che le copertine si vedano in bianco e nero, e anche male) .
Miéville lo puntavo da tempo per le trame dei suoi libri, che mi intrigano molto; in questo caso ho approfittato di un'offerta capitata in un momento in cui la tematica dell'alieno, del diverso, della comunicazione mi è ancora più vicina del solito. Non ne ho ancora letto molto ma mi aspettavo uno stile e un linguaggio un po' più originali.
Il secondo libro (un libretto) m'è venuta voglia di leggerlo dopo che me ne aveva parlato Antonio Serra - libro che Serra cita anche in questa intervista de I dolori della giovane libraia (oltre a tanti altri libri che adesso mi verrebbe voglia di leggere).
Su Youtube ho creato una playlist con tutti i video che più o meno hanno a che fare con il mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra".
Di recente sulla pagina Facebook dedicata ho postato dei speedpaint di due alieni protagonisti di una delle storie del libro ("Al circolo"); sono disegni realizzati con Clip Studio Paint e lo strumento Symmetrical ruler (a proposito, il gruppo Facebook di Manga Studio/Clip Studio Paint ha superato i 1300 iscritti!); di seguito la playlist che inizia con il video in cui disegno Zkas (il character design l'ho ricavato dalle vignette di quel fumettino di 2 pagine - non mi rimane altro di quella storia).
Sto lavorando sì ma sto leggendo meno del previsto; i libri nella foto ad esempio sono in lettura ma lenta lenta ahimè.
Di “Crisco Disco: Disco music and clubbing gay tra gli anni 70 e 80” ho parlato un po' nel mio blog dei Ritagli, qui; ringrazio l'autore Luca Locati Luciani che me ne ha fatto dono.
Anche "Dall'altra parte" è stato un dono di Moreno Burattini, una raccolta di racconti di genere anche diverso ma accomunati dal filo rosso del tema de "l'altra parte": qui potete leggere un po' di cosa si tratta (c'è anche un racconto inedito di Zagor, e molte illustrazioni di noti disegnatori di fumetti).
Sul mio Kindle Paperwhite sto cercando di andare avanti con un paio di libri, "Embassytown" di China Miéville e "Guerra del Peloponneso" di Marco Bettalli (tra l'altro: una delle cose che non mi piacciono del leggere gli ebook è il fatto che le copertine si vedano in bianco e nero, e anche male) .
Miéville lo puntavo da tempo per le trame dei suoi libri, che mi intrigano molto; in questo caso ho approfittato di un'offerta capitata in un momento in cui la tematica dell'alieno, del diverso, della comunicazione mi è ancora più vicina del solito. Non ne ho ancora letto molto ma mi aspettavo uno stile e un linguaggio un po' più originali.
Il secondo libro (un libretto) m'è venuta voglia di leggerlo dopo che me ne aveva parlato Antonio Serra - libro che Serra cita anche in questa intervista de I dolori della giovane libraia (oltre a tanti altri libri che adesso mi verrebbe voglia di leggere).
Su Youtube ho creato una playlist con tutti i video che più o meno hanno a che fare con il mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra".
Di recente sulla pagina Facebook dedicata ho postato dei speedpaint di due alieni protagonisti di una delle storie del libro ("Al circolo"); sono disegni realizzati con Clip Studio Paint e lo strumento Symmetrical ruler (a proposito, il gruppo Facebook di Manga Studio/Clip Studio Paint ha superato i 1300 iscritti!); di seguito la playlist che inizia con il video in cui disegno Zkas (il character design l'ho ricavato dalle vignette di quel fumettino di 2 pagine - non mi rimane altro di quella storia).
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