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sabato 17 settembre 2011

Di tutto di più

Noto che molti che conoscono questo blog ignorano l'altro dei "Segni", quello fatto con soli disegni postati quasi ogni giorno. Devo forse spostare la sezione con i link delle mie cose più in alto, in maniera più visibile? O è inutile perché tanto la colonna di destra non la guarda mai nessuno?
Tra l'altro mi domandavo se devo rinnovare il layout del sito, Juhan mi ci ha fatto pensare...

Il mio altro blog "I segni della fumettista curiosa" mi ha permesso di conoscere tante opinioni diverse scaturite dal modo personale che ha ognuno di noi di interpretare le immagini: un'esperienza davvero interessante.
E' stato molto bello scoprire anche che certi disegni hanno colpito in maniera particolare la fantasia di alcune persone, oppure scoprire che una di queste immagini si adattava perfettamente all'idea che aveva in mente uno scrittore come copertina per il suo ebook.
La raccolta di racconti di Sergio Donato "E' qui che dobbiamo stare" è scaricabile gratuitamente in vari formati, la copertina è costituita da un mio disegno postato originariamente qui e poi colorato e impaginato dall'autore del libro. Pur non essendo io ultimamente molto interessata alla letteratura (preferisco la saggistica) ho letto i racconti di Sergio con molto piacere; mi sembra che la sua scrittura sia asciutta al punto giusto e precisa e attenta nel descrivere i movimenti, i gesti, anche il non detto tra personaggi ben delineati, presenti nella nostra quotidianità. Alcuni di questi racconti mi hanno molto colpito, a dire la verità, mi fa piacere aver dato un piccolo involontario contributo a questo libro in formato digitale (da leggere anche altri suoi racconti reperibili in rete o su carta, come ad esempio "Barbainferno").

A proposito di copertine di ebook segnalo questo articolo che pone un'interessante questione, ancora poco affrontata forse: come realizzarle pensando alla loro specifica destinazione.
Sul tema ebook continuano a uscire nuove notizie, nuovi dati; specialmente all'estero le cose si stanno muovendo abbastanza velocemente. Amazon ad esempio sta pensando a una sorta di abbonamento legato al proprio Kindle: pagando un fisso mensile si potrebbe leggere un numero illimitato di libri scaricabili (ma non acquistabili); questo potrebbe interessare i lettori forti, che non so quanti siano in proporzione. L'idea si presta a molte considerazioni, sparirebbe qui anche l'ultimo legame con i libri di carta, l'idea cioè di possedere in qualche forma il libro; in questo caso davvero il libro si fa immateriale, totalmente "in the cloud", da poter magari rileggere (immagino, dato che si pagherebbe un fisso), ma mai dalla nostra libreria privata, o dalla nostra cartellina di backup. Un po' inquietante in effetti.
Per i dubbiosi e i critici dell'ebook segnalo una discussione sui vantaggi e svantaggi della carta e del digitale iniziata qui, e che probabilmente andrà avanti in futuro su quel blog, sempre molto interessante sui temi dell'editoria digitale.
Inquietati o no bisogna comunque conoscere queste tecnologie, anche perché in molti paesi è stato già deciso che saranno il futuro perlomeno nel campo dell'istruzione: Repubblica dà notizia che in Corea del sud dal 2015 nelle scuole si studierà solo su ebook reader - ad esempio...

Rimaniamo sul tema digitale ma spostato nel campo del disegno: qua in visione la nuova Cintiq da 24 pollici. Non è certamente nelle mie mire (casomai io punto a questa), ma immagino che qualche disegnatore con soldini da parte possa essere interessato...

Segnalazioni fumettose: non conoscevo la giovane Elena Casagrande, comunque ecco un'altra disegnatrice alla corte del fumetto supereroistico - non la sola, e forse sarebbe ora di non meravigliarsene più di tanto; il suo Hulk è davvero niente male, attendo che il fumetto arrivi a breve in versione italiana.
Comicsblog mi fa scoprire un illustratore davvero originale, con anche una doppia personalità stilistica: preciso, costruttivista e colorato da una parte, libero e sfrangiato (alla Sfar) dall'altra.
Masayume invece nella sua indefessa ricerca di immagini e disegni di tutti i tipi mi mette quasi in difficoltà, davvero ci sono in giro tantissimi artisti da conoscere; in questo caso ne segnalo solo una, Anne Emond, che ha anche un Tumbrl dove posta i suoi brevi fumetti, che preferisco alle illustrazioni.
Sempre Masayume ci segnala il blog e i video di Bansky, da vedere tutto.
Tunué continua a pubblicare fumetti interessanti, soprattutto continua a pubblicare delle buone anteprime; io sono particolarmente interessata a questo, di cui non ho mai letto e visto nulla fino ad adesso, credo.

Finisco con una curiosità: guardate questa cipollona, sembra uscita da un cartone animato surreale, non so...!

12 commenti:

  1. :)
    Patrizia, sei la "solita" gentile.
    Grazie.

    Riguardo alla fruizione di ebook in modi inusuali, mi piace segnalare http://www.medialibrary.it/ , la prima biblioteca digitale online che presta i libri in formato ebook in delle biblioteche che hanno aderito e alle quali bisogna essere iscritti.
    Per il momento sono "poche", però l'idea è da sballo, soprattutto per le persone che possono avere problemi di mobilità.

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  2. Io quando faccio pensare lo faccio senza pensare. Davvero.
    OK, seriamente: i miei blog sono (più o meno volutamente) privi di personalità per quanto riguarda il layout (in modo particolare per OKpanico). Questo perché mi rivolgo a un target particolare, che, se tutto va bene, manco la nota; l'importante è la chiarezza. Potrei portarti millemila esempi a riguardo. Il Tamburo Riparato è invece una specie di diario (adesso collettivo), ancora in gestazione.
    Il tuo caso è diverso, per via non solo del target ma per la tua attività, le capacità e sensibilità personali.
    Ma siccome mi hai tirato in ballo voglio esprimere un giudizio (anche se gli ing. e i progr. sarebbe meglio che "Ofelé fa 'l to mesté" si dice dalle tue parti nevvero?).
    "La fumettista curiosa", se non vuoi "dare il bianco" (auto-cit.) è perfetto. Sì la colonna di destra non si legge mai, anche se non è cretina come quella di Repubblica;
    "I segni" ha un layout abbastanza simile, se vuoi metti un banner più tuo. La cosa bella di questo blog sono i commenti che i tuoi disegni scatenano. Merito dei disegni stessi, ovviamente.
    OPS! volevo vare un commento ne è uscito un contro-post!

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  3. Come sempre i tuoi post-miscellanea sono molto interessanti!

    Nello stesso spirito di eterogeneità ti segnalo una cosa che non centra nulla con gli argomenti di cui hai parlato:

    http://sempreunpoadisagio.blogspot.com/2011/04/merda-di-uomo.html?spref=tw

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  4. Solo un inglese può fare il coltivatore in camicia, cravatta e pullover :-)

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  5. Massimo@: chi lo sa, magari era vestito così perché era a una premiazione!

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  6. Sergio@: grazie della segnalazione, la aggiungo a quelle che avevo intenzione di fare su questo tema in un prossimo post, volevo esplorare un po' questo tema che in effetti è interessante, in prospettiva.
    Juhan@: il tuo commento-post l'ho trovato molto utile, grazie! Sull'argomento "colonna di destra di Repubblica" mi hai fatto ridere, però secondo me è una parte molto letta! Pensa che pure io ogni tanto ci trovo delle chicche niente male, oppure dei video sugli animali, a volte interessanti.
    Francesco@: ti ringrazio per il link (che consiglio di vedere), il post che ho letto è davvero interessante, tra l'altro mi ha fatto venire voglia di rileggermi l'Inferno :)

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  7. Mio Dio. Della Cintiq 24" non sapevo ancora nulla. Questo non me lo dovevi proprio fare. E ora?

    O___O°

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  8. Luigi@: Acc!, adesso hai la tentazione, eh? Prova a guardare il prezzo, magari ti passa! Oppure lavora per un po' anche la sera e togliti lo sfizio:)

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  9. Molto bello il tuo blog, Patrizia, complimenti, vai avanti così che è un piacere leggerlo! Ora mi aggiungo ai tuoi follower

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  10. Grazie Claudio, approfitto anche per farti i complimenti , mi piacerebbe saper usare la colorazione digitale in maniera un po' più pittorica e materica come fai tu, ma è molto difficile!

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  11. Ciao Patrizia, ti segnalo un articolo su una bizzarra deriva dell'editoria on-demand:

    http://www.nazioneindiana.com/2011/09/22/l%E2%80%99editore-automatico/

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  12. Ciao Francesco, grazie per il suggerimento, confesso che l'articolo l'avevo già letto:)
    Non so se ho capito bene il meccanismo dell'edizione di questi libri inesistenti, comunque ormai non mi meraviglia più nulla!

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