Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



venerdì 9 dicembre 2011

Blog, lavoro, disponibilità

Sapevo che aprire un blog e far girare sul web i miei post e i miei disegni avrebbe comportato una certa visibilità, con tutte le conseguenze del caso - tanti contatti in più con persone le più varie, richieste di ogni tipo, domande sul mio lavoro.
In molti casi mi arrivano offerte di lavoro (non sempre centrate sulla mia specializzazione, il fumetto e l'illustrazione) con domande sul mio tariffario; per carità, se fossi disoccupata prenderei in considerazione ogni tipo di lavoro, senza problemi, ma il fatto è che per adesso lavoro a tempo pieno per la più grossa casa editrice di fumetti italiana (cosa che mi rende molto fortunata, lo so), per cui prego tutti quelli che hanno bisogno di consulenze, collaborazioni, disegni vari di non chiedermi alcunchè: semplicemente non ho il tempo, e quel poco tempo libero che ho lo voglio utilizzare per le mie passioni personali. Sul web ci sono tanti disegnatori e grafici che hanno certamente più bisogno di me di lavorare, molti di loro sono bravi come e più di me.
Ci sono evidentemente delle eccezioni a questa regola generale, ma dipendono dall'eccezionalità della collaborazione e da chi me lo chiede (persone che conosco, esperienze uniche ed irripetibili, ecc.).
Forse chi capita per caso sul mio blog non riesce certo a leggere tutti i miei post (ormai tanti) - post in cui spesso mi lamento del poco tempo che ho per fare questo e quello; questo lo capisco, per cui faciliterò le cose mettendo dei link verso post chiarificatori di diverse questioni (in alto, sotto il titolo del blog, che tanto ho capito che ben pochi si prendono la briga di leggere le avvertenze poste nella colonna a destra).
Un'altra cosa che vorrei chiarire (metterò questo post tra i linkati in alto) è che pur parlando qui sul blog di prodotti culturali di diverso tipo - fumetti, libri, film, ecc. - lo faccio per mia scelta del momento, e se talvolta faccio delle segnalazioni su richiesta è solo per siti o iniziative che hanno carattere di interesse generale: non faccio pubblicità (né gratis né a pagamento) su richiesta, a maggior ragione se non ho letto o visto il libro/fumetto/libro in questione!
Qualche volta mi arrivano inviti a visitare siti per giudicare delle illustrazioni o dei fumetti, magari con l'invito a parlarne solo se la cosa mi interessa o mi è piaciuta; anche qui il confine tra la mia libertà di trovare le cose sul web spontaneamente ed esserci "costretta" è sottile, ed è molto imbarazzante quando davvero non mi sembra il caso che io parli delle cose segnalate, sia perché per vari motivi non mi sembra il caso, sia perché la tal cosa non mi è piaciuta: non mi sento una "maestra", non sono un giudice o un recensore di professione.
Spero che le cose che ho scritto non diano l'idea di un mio atteggiamento supponente - è proprio l'idea che non vorrei dare rispondendo sempre negativamente a questo tipo di richieste che ultimamente si stanno moltiplicando.
Dovessi rimanere senza lavoro (facendo le corna) state certi che metterei questa notizia in grande ad apertura del blog, attiverei tutti i miei contatti su Linkedin e Facebook, e mi darei da fare in ogni modo!

11 commenti:

  1. Scusa, ma non potresti passare il lavoro in surplus a qualche collega? Ovviamente a titolo di favore sempre che ti vada di farlo oppure fare come in una sorta di sub-appalto, cioè affidare dei lavori a dei collaboratori magari guadagnandoci pure. Se non sbaglio tanti professionisti hanno i loro "negri” e comunque una volta si usava avere dei "ragazzi a bottega”.
    Ciao
    B.

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  2. I miei colleghi lavorano tutti, io poi non lavoro in studio ma da sola, non ho una bottega, non ho un "giro", non ho mai insegnato in scuole. Inoltre non sono il tipo che si mette a subappaltare lavori o a lucrarci su- lavori che poi in realtà sono di poco conto, almeno quelli che fin qui mi sono stati proposti.
    Il mio discorso non è sulla quantità di lavoro che devo rifiutare, ma sul fatto che mi arrivano richieste anche non inerenti al lavoro che svolgo, o molto laterali - richieste che con un minimo di informazione preventiva forse potrebbero essere fatte ad altre persone.

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  3. Che peccato! Proprio ora che volevo chiederti un disegno gratis di Nathan Never versione trapezista da circo in scala 1:1, chiederti una collaborazione per un progetto degli amici della metalmeccanica agricola come affila lame da cesoie e chiederti di leggere e segnalare sul tuo blog tutti i miei appunti sulle prospettive dinamico-costruttiviste.
    E tutto ciò, senza nemmeno dirti chi sono :)

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  4. Mattacchione! E comunque ho precisato che ci sono le eccezioni :)

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  5. la mia filosofia: non si vive per lavorare ma si lavora per vivere.
    cioè se devo lavorare tutto il giorno e poi non avere il tempo per leggere un fumetto (per restare in tema con il blog) che senso ha???

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  6. comativa@: potrei anche essere d'accordo con te, ma tieni conto che il mio lavoro è anche quello che farei se non mi pagassero. Seconda considerazione: non è detto che in tempi neanche tanto lontani avrò molto più tempo di adesso per leggere fumetti che magari non potrei più permettermi.
    Facendo le corna, più seriamente: adesso il lavoro c'è e devo darci dentro finché sono in salute, del doman non v'è certezza - tranne, almeno per quel che mi riguarda, che non avrò una pensione e un tetto sicuro sopra la testa :)

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  7. beh, se eri consapevole delle conseguenze, quando hai aperto il blog, significa che in fondo per te non rappresentavano un grosso problema - ora invece fai sapere che lo sono e corri ai ripari con queste dubbie strategie (sarebbe più onesto, credo, chiudere il blog, o aprirne un altro con uno pseudonimo).
    Supponente un pochino sì, curiosa per niente, generosa no... non tanto per quello che scrivi, ma per come lo scrivi.

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  8. pippo@: quando si fa qualcosa di mai fatto prima si valutano alcune conseguenze, non tutte (non si nasce "imparati"), in ogni caso il mio post era rivolto a chi fa le richieste del tipo esposto chiarendo la mia posizione, per informazione: nessuna strategia - che vuol dire poi?
    Il filtro antispam lo so usare (anche verso i troll, volendo), ma è mia abitudine dare sempre spiegazioni e risposte a chi mi scrive, per educazione.
    La mia onestà è verso i lettori che da tempo seguono il mio blog e sanno che tipo di cose ci metto - nessuno è costretto a leggerlo se non vuole, né io a chiuderlo solo perché c'è qualcuno che me lo consiglia.
    Supponente, sì, e non solo un po'.

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  9. Troll! Pensa, non sapevo che il mio commento potesse far parte di un tipo di atteggiamento già classificato. Non hai tutti i torti: la mia era una provocazione un po’ cafona, ma oggi sono un po’ acido e il tuo post mi ha suscitato delle antipatie… ho scritto di getto quello che m’è venuto. Commenti orribili, perdonami.

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  10. Ciao e complimenti per tutto. Mi chiamo gianfranco, sono di Roma e disegno fumetti stile marvel e bonelli da anni e anni :-)
    Il lavoro non è tantissimo, ma si campa !
    A presto
    ciao

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  11. Ciao Gianfranco, è raro che si riesca a campare di fumetti, sono contenta per te, vuoi scrivere magari cosa hai fatto, dove si possono vedere delle tue cose?

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