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venerdì 12 ottobre 2012

Cronaca quasi "live" di inchiostrazione di tavola

Mi è capitato ultimamente di incrociare su Twitter dei liveblogging di eventi di diverso tipo (la discesa di Curiosity su Marte, la presentazione degli ultimi prodotti Apple a San Francisco). E' un modo particolare di descrivere in diretta ciò che si vede per divulgarlo e far "partecipare" in un certo modo le persone che leggeranno la cronaca.
Diversi giorni fa mi è venuta l'idea (bizzarra, lo so) di fare un "liveblogging" di me stessa mentre inchiostro una tavola; ho "preso appunti" tramite registrazione vocale, e ogni tanto facevo lo screenshot della vignetta a cui stavo lavorando.
So che molte persone sono curiose rispetto alle modalità di lavoro dei fumettisti, il mio modo di disegnare (a computer) più o meno si svolge così come descritto nella seguente cronaca.

 - Ore 11: Apro la tavola a matita n. 25 del Nathan Never su cui sto lavorando (la seconda parte di una storia scritta da Giovanni Eccher, la prima è disegnata da Gino Vercelli ma inchiostrata da me - uscita prevista prima dell'estate del 2013);  mi accorgo che nell'ultima vignetta devo spostare verso destra il personaggio davanti la porta (per equilibrare un po' gli spazi) - lo faccio usando lo strumento Move and Transform.
- Mentre disegno sento i rumori del mercatino che si svolge nella mia via ogni settimana, rifletto sulla possibilità di scendere più tardi e comprare qualche verdura (alla fine scelgo di non andare).


- Vado avanti col lavoro, aggiungo la squadratura (Panel Ruler Layer). Inizio ad inchiostrare la prima vignetta, il personaggio in primo piano (si chiama Blue Fever). Scelgo un pennello (Pen) da 1,5 di grandezza, poi passo a 1,6 data la grandezza della vignetta.

- Qualche minuto più tardi: mi accorgo che la gesture che uso per tornare indietro di uno step con la Wacom Touch mi attiva/disattiva il programma audio che sto usando per registrare questi appunti vocali. Non riesco a capire il motivo, per evitare problemi l'"undo" lo uso tramite pulsante sulla barra di Manga Studio.


Ore 11 e 13: Inizio a inchiostrare l'ombra della testa di Blue Fever, non mi piace molto e credo che la cambierò. Inizia a venirmi un po' fame (come sempre a quest'ora, la mattina non faccio mai una grande colazione; in più in questo periodo mangio meno del solito causa dieta per gastrite), ma resisto.
- Aumento ancora la grandezza del pennello, mi serve per questa fase in cui sto delineando le ombre.
Mi accorgo che ho disegnato le unghie a questo personaggio, che non le ha: è una specie di mutato un po' acquatico, ha la pelle come quella di un delfino, e quindi l'ho caratterizzato così, senza unghie.


- Disegnare i personaggi in azione mi diverte molto. Non aspetto di ripassare tutta la tavola per iniziare a mettere i neri, mi piace vedere subito se la vignetta è equilibrata oppure no - faccio sempre in tempo ad alleggerire o aggiungere una volta finita la tavola intera.

- Diversi minuti dopo: Ho fatto una piccola pausa, ho controllato la posta, fatto una visita veloce su Facebook, adesso torno a lavorare sulla prima vignetta aggiungendo un nuovo livello per quelli che io chiamo "effetti": sbiancature, effetti cinetici, ombre un po' sfumate date con il Brush Pen.

- Aggiungo un altro livello per l'effetto sonoro, poi mi accorgo che è arrivata l'ora di pranzo, e quindi mi fermo.

- Ore 14 e 30 circa: dopo aver mangiato e portato Milou a fare la passeggiata riprendo a lavorare sulla tavola. Nella seconda vignetta c'è il volto di Blue Fever che pende da una parte, ne ho conferma ribaltando il disegno (foto sotto).

- Finisco di inchiostrare la seconda vignetta, non mi piace moltissimo (e ho già individuato i punti su cui ritornare) ma rimando eventuali ritocchi più in là, quando mi riguarderò più tavole alla volta, con calma; altri ulteriori ritocchi so che li farò poco prima di consegnare i file definitivi per il lettering (quindi in questo caso verso fine marzo del 2013).

Ecco qua sotto la tavola definitiva (o quasi), con l'aggiunta di un po' di retini. Questo è il tipo di tavola che io definisco "facile", ovvero veloce da disegnare e divertente; molto più spesso sono divertenti da disegnare ma molto più impegnative; altre volte invece ci sono le tavole "rognose" - ma fa parte del pacchetto, è inevitabile. Quando mi imbatto in tavole di questo genere cerco di alternare l'inchiostrazione con altre tavole più "rilassanti".

©Sergio Bonelli Editore

11 commenti:

  1. Grazie per aver condiviso questa tua esperienza! Interessante davvero... e fa capire quanto lavoro ci sia cmq dietro.
    Tra le tecniche adottate vedo che c'é quella del "ribaltamento del disegno"... un problema che affligge uno dei miei disegnatori preferiti... Ferri. Cioè se metto i disegni di Ferri allo specchio noto che "pendono" verso destra... Però stranamente non me ne accorgo durante la normale lettura. O forse ci sono abituato...

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  2. Il problema della "pendenza" dei disegni è comune a molti, spesso l'età avanzata e la vista peggiore diminuiscono la capacità di riconoscere questo difetto. Anche a me capita di non accorgermi subito del problema, magari me lo fa notare Serra quando gli porto la tavola, altre volte me ne accorgo io prima - dipende.

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  3. Adoro queste cose, anche se non fanno parete delle mie attività, anzi sono una schiappa a disegnare. E anche un po' invidioso.

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  4. Io invece invidio un po' chi si intende di matematica e informatica!

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  5. Sai come finisce "A qualcuno piace caldo" vero?
    P.S.: per quelli come me ma più giovani la risposta è "Nessuno è perfetto".

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  6. SEI IN GAMBISSIMA, UTILISSIMI TUTTI I TUOI POST.....
    GRAZIE.

    GERARDO.

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  7. Questo post è strepitoso. Quasi mi fa tornare voglia di rimettermi a disegnare fumetti. Quasi.

    Bellissimo. Ne voglio di più, ti prego.

    Brava Patriziona :)

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  8. Grazie Antonio e Luigi...avevo dei dubbi sulla forma di questo post (il "livedrawing"), ma se vi è piaciuto son contenta.
    Non potrò farne tanti altri, per vari motivi, ma tengo presente che sono richiesti:)

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  9. Non conoscevo questo Blog, questo livedrawing lo trovo strepitoso, ti fa venior voglia di metterti a fare fumetti, bravissima. :-)

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