Ne avevo già parlato qui, ma dopo qualche giorno di uso di Deepmemo volevo fare qualche altra considerazione (mi piacerebbe anche avere l’opinione di chi lo usa, se possibile).
Una differenza a cui non avevo fatto caso è che in Google Blocco note le note sono editabili con una serie di strumenti che Deepmeno ha solo in minima parte: ad esempio la possibilità di sottolineare con un marker colorato il testo (in Deepmemo si può solo sottolineare con una riga, mettere il grassetto, cambiare font). Non è poco se si tiene conto che la visualizzazione delle note in Deepmemo è un po’ sacrificata dal layout “ristretto”: in Google Blocco note il layout si adatta alla grandezza dello schermo ed è più facile leggere e sottolineare le note.
Un piccolo bug che ho notato (almeno per quanto riguarda me) è che una volta cancellate le tags “suggerite” (quelle in grigiolino), queste qualche volta riappaiono a una visita successiva sul sito. Certo si possono anche ignorare, ma esteticamente a me danno fastidio…
Un’altra differenza riguarda la possibilità di rendere pubbliche o condividere le note: in Google Blocco note si può fare solo con le intere cartelle, in Deepmemo (che non supporta la divisione in cartelle) lo si può fare per ogni singola nota. Una soluzione in Google Blocco note è quella di copiare (o spostare) le note da rendere pubbliche in una apposita cartella.
Nel complesso sarebbe bello avere un incrocio tra i due servizi – cosa impossibile evidentemente; ma chi fosse a conoscenza di un programma simile è pregato di avvertire qui, grazie!
giovedì 7 gennaio 2010
A proposito di Deepmemo e Google Blocco note
mercoledì 6 gennaio 2010
Due consigli in uno
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Questo che vedete sopra è uno screenshot realizzato con un programma che si chiama "Kwout".
Gli screenshot di solito sono fotografie di quello che vediamo sullo schermo - siano essi pagine web, schermate del nostro computer, frame di videogiochi o film. La particolarità di "Kwout" è che fa la foto di pagine web (o delle parti che vogliamo) mantenendo attivi i link presenti!
Provare per credere, qui sopra ho postato una parte di un post che ho trovato dopo una mia ricerca: cliccando sul titolo del post si andrà direttamente alla pagina completa. Il post poi è interessante per chi ha necessità di effettuare screenshot di fotogrammi di film (a me serve per raccogliere documentazione di veicoli, edifici, ecc.). Se avete utilizzato qualche programma tipo Windows Media Player o Vlc e la loro funzione "schermata" avrete notato che vengono fuori dei fotogrammi neri: ebbene questo post in due righe spiega come fare a risolvere il problema.
Tornando a "Kwout" è un servizio che ha molte funzioni utili, ad esempio il collegamento diretto a molti social network , o il nostro blog, o il nostro servizio di posta per poter subito condividere il nostro screenshot con altri; è possibile anche salvare il file sul computer.
Si possono usare tre tipi di layout in caso di "quotazione" (nel mio caso ho scelto la finestra con bordi arrotondati e con ombra), inoltre per chi usa Firefox è pronto un add-on da scaricare e che farà apparire nell'angolo in basso a destra l'icona del programma: cliccandoci su si attiverà mostrando una finestra con le varie opzioni. Per gli altri browser esiste un bookmarklet da inserire sulla barra dei preferiti.
"Kwout" consente anche la creazione di un badge per il proprio blog per cui ogni creazione di un "Kwout" sarà lì aggiunto e visualizzato.
Questo che vedete sopra è uno screenshot realizzato con un programma che si chiama "Kwout".
Gli screenshot di solito sono fotografie di quello che vediamo sullo schermo - siano essi pagine web, schermate del nostro computer, frame di videogiochi o film. La particolarità di "Kwout" è che fa la foto di pagine web (o delle parti che vogliamo) mantenendo attivi i link presenti!
Provare per credere, qui sopra ho postato una parte di un post che ho trovato dopo una mia ricerca: cliccando sul titolo del post si andrà direttamente alla pagina completa. Il post poi è interessante per chi ha necessità di effettuare screenshot di fotogrammi di film (a me serve per raccogliere documentazione di veicoli, edifici, ecc.). Se avete utilizzato qualche programma tipo Windows Media Player o Vlc e la loro funzione "schermata" avrete notato che vengono fuori dei fotogrammi neri: ebbene questo post in due righe spiega come fare a risolvere il problema.
Tornando a "Kwout" è un servizio che ha molte funzioni utili, ad esempio il collegamento diretto a molti social network , o il nostro blog, o il nostro servizio di posta per poter subito condividere il nostro screenshot con altri; è possibile anche salvare il file sul computer.
Si possono usare tre tipi di layout in caso di "quotazione" (nel mio caso ho scelto la finestra con bordi arrotondati e con ombra), inoltre per chi usa Firefox è pronto un add-on da scaricare e che farà apparire nell'angolo in basso a destra l'icona del programma: cliccandoci su si attiverà mostrando una finestra con le varie opzioni. Per gli altri browser esiste un bookmarklet da inserire sulla barra dei preferiti.
"Kwout" consente anche la creazione di un badge per il proprio blog per cui ogni creazione di un "Kwout" sarà lì aggiunto e visualizzato.
lunedì 4 gennaio 2010
Studi a matita per "Ossian"


Dubito ci siano molte persone che conoscono la miniserie di "Ossian" - tranne forse gli appassionati che all'epoca (metà anni 90) si erano già appassionati alla "Sprayliz" di Luca Enoch e che ne seguirono le tracce dall'"Intrepido" alla Star Comics. Questa inaugurò una collana di pocket (formato Alan Ford) proprio con "Sprayliz", poi uscì "Shanna Shokk" di Marcello Toninelli (che curava queste collane), infine "Ossian" disegnato da me e creato da Martino Barbieri.
Delle tre collane quella che sicuramente ebbe più riscontro fu quella di Enoch, ma nonostante ciò fu chiusa, come le altre. Adesso queste tre strane collane sono reperibili nelle mostre mercato o su e-Bay (io ho visto qualcosa anche in fumetteria).
Da notare che in quello stesso periodo anche la Granata Press aveva in edicola un fumetto formato pocket, la "Bionda" di Saudelli.
Come si sa "Ossian" è il nome di un antico bardo scozzese "sfruttato" da MacPherson per comporre i famosi "Canti di Ossian", che tanti romantici hanno ispirato.
Martino Barbieri crea un personaggio dagli echi celtici mischiando diversi elementi - magia, fantasy, Highlander, fantascienza - calando il tutto in un'ambientazione contemporanea (con salti nel passato).
La miniserie di Ossian è costituita da un numero zero e da altri 8 numeri (il numero 1 è del giugno 1995). Questa esperienza è stata molto faticosa (oltre a disegnare tutti i numeri ho realizzato anche le copertine - non la colorazione) ma anche utilissima per la mia evoluzione come disegnatrice: da sempre autodidatta, l'incontro con Toninelli è stato indispensabile per la mia professionalità. Il mio segno rimaneva ancora acerbo, ma avevo una predisposizione alla "narratività" e soprattutto ero affidabile nelle consegne - qualità indispensabile per lavorare nel fumetto seriale.
Terminata l'esperienza con Ossian il buon Toninelli mi spinse, me riluttante, ad andare a bussare alla porta della redazione di Antonio Serra - era l'epoca della creazione della testata dedicata a Legs Weaver. Ricordo che Serra mi accolse con un "finalmente, mi chiedevo quando ti saresti presentata per provare con noi...", spiegandomi poi che aveva notato Ossian e il mio lavoro, e che immaginava sarei andata lì a propormi - oltretutto lui cercava proprio delle disegnatrici (allora abbastanza rare) per caratterizzare in senso "femminile" la testata (qualsiasi cosa voglia dire :)...).
Ossian dunque è stato un passaggio fondamentale per la mia "carriera", e nonostante le molte pecche di quel lavoro ci sono molto affezionata...
Nei disegni a matita qui postati ci sono Ossian (che è sostanzialmente un mago) e poi Bryan (il nipote) e Mac, una specie di amico-collaboratore.
Qui sul mio sito sono presenti una copertina, una tavola, e un disegno.
sabato 2 gennaio 2010
Animazione surrealista
So che tra le persone che seguono questo blog ci sono molti amanti dell'animazione.
Spari d'inchiostro ancora una volta ha scovato un bel video prodotto dal team Muzorama.
Spari d'inchiostro ancora una volta ha scovato un bel video prodotto dal team Muzorama.
Muzorama from Muzorama Team on Vimeo.
venerdì 1 gennaio 2010
I misteri di Windows - 2

Continuo il racconto dei problemi causati da Windows con un episodio a lieto fine, ma solo per la mia testardaggine (e comunque dopo aver speso in tutto diverse ore che avrei preferito dedicare altrimenti).
Qualche mese fa ho comprato un portatile Acer per avere una postazione provvisoria di lavoro in caso di mie trasferte fuori casa. Non avevo bisogno di niente di potente o particolare, ho preso una mezza occasione con installato Vista (era poco prima dell'uscita di 7).
Sembrava funzionare tutto, ma in effetti non avevo effettuato download molto consistenti, quindi non mi ero accorta di questo problema: il download iniziava normalmente, ma poco dopo calava la velocità fino a fermarsi; l'upload era impossibile.
Le ho provate tutte: disattivato il firewall, l'antivirus, cercato opzioni di protezione di Vista, quelle del browser, ecc. Ho fatto anche ricerche sul web ma non avevo trovato niente di utile per la risoluzione del mio problema.
La cosa strana è che se utilizzavo Windows Live Mail riuscivo ad uplodare delle foto su Flickr (ad esempio) ma non utilizzando l'opzione "allegato" (era impossibile spedire il messaggio), bensì quella del "messaggio con foto". Ha qualche senso? Bah...
Comunque non era certo la soluzione ideale ai miei problemi, tanto più che il download rimaneva difficoltoso se non impossibile. Per un certo periodo avevo anche usato la connessione wireless a un router perchè ciò mi permetteva (chissà perchè) gli upload, ma poi aveva smesso di funzionare.
Inutile dire che non era un problema di linea o di ADSL perchè con il mio pc fisso e con il Mac non avevo problemi.
Mi ero risolta ad andare al negozio dove avevo acquistato l'Acer sospettando di un difetto della scheda di rete. Per fortuna quel giorno non c'era il tecnico, così tornai a casa e qualche giorno più tardi, non essendomi del tutto arresa al fatto che non potessi farci niente per quel problema, feci l'ennesima ricerca su Google trovando l'agognata risposta al mio problema: su un forum di quelli che ce ne sono a centinaia dove discutere dei problemi col proprio pc ho trovato un link che portava al sito del supporto tecnico della Microsoft. Il problema di cui parla Microsoft è relativo all'uso della rete in presenza di firewall, ma io avevo provato anche senza, per cui non è questo il punto (oltretutto io non è che non avessi la linea, ce l'avevo, ma lenta).
Bene, ho scaricato un miniprogrammino che, installato, in due minuti ha ripristinato dei parametri della connessione che evidentemente erano sballati : risolto il problema!
Il bello però è che bisogna stare attenti a non cambiare questi parametri magari involontariamente, come è capitato a me cercando di collegare il pc via wireless a un nuovo router. Sapere cosa non va cambiato è impossibile: l'unica è tenersi a disposizione il programmino autoriparante dei geni della Microsoft che hanno mandato fuori Vista con già un problemino non da niente; e che se avessero pubblicizzato meglio questa specie di "patch" riparatrice sarebbe stato meglio per molti ignari "vistiani".
Ho idea che se avessi lasciato il pc dal tecnico non è detto che costui avrebbe capito il problema, dato che non era colpa dell'hardware ma di Windows; e avrei anche dovuto per ciò spendere dei soldi.
Mi sono stufata delle bizze di Windows...
I misteri di Windows - 1

Inauguro una serie di post dedicati solo a Windows e i suoi misteri - se non ai suoi problemi veri e propri. Lo faccio come viatico verso il mio futuro e definitivo passaggio al Mac, perlomeno nella parte che riguarda il lavoro (naturalmente mi terrò sempre come secondo computer un pc, magari il portatile).
Faccio questa scelta dopo almeno 8 anni di uso di Windows (Me, Xp, Vista), e nonostante mi sia capitato di dover formattare l'hard disk solo una volta, tanti anni fa: diciamo che nel mio rapporto problematico con "Winzozz" sono stata anche fortunata, rispetto ad altri.
Racconterò soprattutto aneddoti personali - tanto non mancheranno mai, temo.
Inizio dal problemino misterioso di ieri (il pc è quello del lavoro, un desktop di 4 anni fa con su Xp): avevo usato iTunes per un po' il pomeriggio, poi avevo chiuso il programma ed effettuato una "Pulizia disco" - cosa che faccio periodicamente. Di solito tolgo file temporanei e poco altro, e così ho fatto anche oggi.
Be', cerco di riavviare iTunes e mi parte un programma di installazione del programma: "eh?..." Annullo tutto e vado direttamente nel menu dei programmi per far partire iTunes: niente, mi riparte l'installazione. Bene, vediamo dove vuole arrivare: da nessuna parte a quanto pare, a un certo punto mi dà un "codice errore 2330" che impedisce l'installazione, non solo, se la rimangia tornando indietro con l'animazione che mostra di solito l'avanzamento!
Ho pensato: "boh, forse la pulizia disco ha mangiato qualche file necessario di iTunes, non so come".
Faccio un "Rispristino di sistema", ne avevo uno giusto alla data di ieri: niente, non funziona.
Tento la disinstallazione di iTunes: impossibile, mi viene fuori quel codice con la stessa procedura. Provo con Revo Uninstaller: niente. Con Google trovo poche informazioni sul "codice 2330", qualcuno consiglia di reinstallare il programma in una nuova cartella (tipo "iTunesA"). Seguo il consiglio ( io scelgo il nome "iTunes2") e funziona.
Però adesso mi ritrovo due programmi uguali, e non è che iTunes sia un programma leggerino; io lo uso soprattutto per ascoltare i podcast delle radio e lo trovo molto utile, per cui mi accontento di questa soluzione - ma insomma, ho perso almeno mezz'ora di tempo e ho solo aggirato il problema. Con il Mac questo non sarebbe successo (o almeno non con questa gravità e frequenza): ho da più di due anni un Mac Book Pro e un po' di esperienza me la sono fatta su questi computer.
Mi sono stufata delle bizze di Windows...
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