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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



martedì 2 marzo 2010

I misteri di Windows - 3

Una cosa che ha sempre funzionato male nel mio pc è la funzione "stand-by". "Male" forse non è la parola adatta, diciamo che il computer (dotato della versione XP di Windows) si riavvia quando vuole, senza criterio alcuno. Può farlo dopo 20 secondi che è stato messo in stand-by, così come dopo 20 minuti o altro.
Ho provato a chiudere programmi, a togliere la connessione internet, a settare bene le opzioni del risparmio energetico: niente. Stesso comportamento se uso la "sospensione" (che in XP non è neanche segnalata, e se una persona non si informa da sè non potrà mai sapere che cliccando sul tasto "maiuscolo" nella finestra di chiusura/riavvio/stand-by apparirà al posto di quest'ultima opzione la dicitura "sospensione").

Passiamo alla funzione "scollegamento in maniera corretta di una periferica USB": fino a un anno e mezzo fa il mio XP mi faceva apparire la classica icona sulla barra inferiore, da cui poi potevo scollegare in sicurezza le mie periferiche. Un bel giorno questa è sparita e non c'è stato verso di farla riapparire.
La mia soluzione ha aggirato il problema, stufa di perder tempo a capire cosa non andasse in questo benedetto sistema operativo: ho trovato un programmino che fa apparire l'icona delle periferiche inserite nel pc sul Desktop, dove poi col tasto destro posso scegliere la dicitura "Rimuovi". Il programma si chiama Desk Drive e funziona benissimo.

Ok, adesso un accenno a una caratteristica del mio MacBook Pro che non mi garbava molto (magari gli ultimi modelli non ce l'hanno più...): l'impossibilità di abbassare il volume del caratteristico suono di avvio di questo portatile, un po' imbarazzante se si è ad esempio in un luogo come una biblioteca (il suono è abbastanza squillante e non serve a nulla inserire le cuffie).
Ho trovato un magnifico programmino che permette di settare questa opzione: si chiama "Psst!".

sabato 27 febbraio 2010

Varie - 6

Stasera parlerò davvero di cose tra le più varie: volete scaricare dei video da Youtube? Senza installare programmi o add-on basta andare a vedere l'indirizzo del video sulla barra del browser, selezionare la parola "youtube" tra le due virgole, sostituirla con "voobys", dare l'invio: ci si aprirà una pagina web con in evidenza il tasto "download" riferito al nostro video. Se non è chiara la mia spiegazione c'è persino un video su...Youtube che spiega come fare!

Avete un portatile con su Vista e non vi funzionano (ma pare sia una caratteristica intrinseca) gli avvisi audio che avvertono che la batteria ha raggiunto un livello critico? C'è un programma molto utile (almeno per me!) e semplice da configurare che fa il suo dovere: si chiama Battery4Life.

Segnalo un sito interessante che raccoglie cortometraggi perlopiù di animazione (ma non solo), alcuni sono davvero carini, ma sono veramente tanti! Il nome del sito è TheHideTube.
Infine una segnalazione tra l'utile e il curioso: io uso da un po' di tempo Google traduttore quando mi imbatto in qualche parola d'inglese a me ignota. Il servizio col tempo è stato migliorato e implementato, e adesso è presente accanto alla parola tradotta un pulsantino che permette l'ascolto della pronuncia. Cliccando su "Visualizza dizionario dettagliato" si va a un'ulteriore pagina dove si può ascoltare la pronuncia della parola che avevamo scelto per la traduzione.
Nella foto che posto si vede la mia ricerca di traduzione della parola "template": in apparenza Google non la traduce, però essa appare sotto come "sagoma"; in compenso se si clicca sulla parola "template" nella prima pagina si sentirà la pronuncia italiana, nella seconda per fortuna abbiamo la vera pronuncia british ( o americana? boh).

mercoledì 24 febbraio 2010

Quando usavo l'acrilico



Tanti anni fa, all'epoca in cui disegnavo "Gregory Hunter" (1999/2001), mi piacevano i colori acrilici e li ho usati per realizzare varie illustrazioni, quasi sempre per il mio personale piacere.
Mi sembrava che gli acrilici fossero più facili da usare delle tempere, specialmente per chi come me non ha un grandissimo talento per il colore.
Qui presento due illustrazioni con il personaggio che disegnavo in quel periodo: era chiaro che mi diverivo molto a disegnare Gregory, ma soprattutto gli alieni - una mia passione.
Da allora non ho più usato gli acrilici, e molto poco il colore in generale; è un peccato, e mi dispiace, ma proprio non ho più il tempo, forse neanche le capacità e la voglia (impiegavo parecchio tempo a realizzare illustrazioni di questo genere: quella a destra è grande quasi quanto un A3).
Aggiungo che nella illustrazione a sinistra non mi piace granchè Gregory ma apprezzo tuttora i due alieni.

martedì 23 febbraio 2010

Realizzare un tutorial video

Sul web ci sono molti video di disegnatori che hanno voluto mettere a disposizione degli esempi (o delle vere e proprie lezioni) del loro lavoro ripreso dal vero oppure osservando lo schermo del pc mentre adoperano la tavoletta grafica.
Se su Youtube si fa una ricerca della frase “Manga Studio EX - ad esempio - si possono trovare molti video (di qualità varia) con tutorial che illustrano i vari passaggi di un disegno realizzato con questo programma.
Come visto in uno dei post precedenti ho voluto fare una prova di tutorial video per testare il programma di registrazione che ho trovato in rete, e che potrei usare in futuro per delle “mini-lezioni” di Manga Studio EX : certe cose è più semplice capirle guardandole che leggendo un manuale.

BB Flashback Express 2 è un programma freeware che permette di registrare tutto ciò che succede sullo schermo del nostro Pc
La versione Standard (che costa invece circa 70 €) ha delle opzioni di esportazione in più e la possibilità di aggiungere annotazioni, ma quella veramente utile sarebbe stata la Professionale (con un editor del suono ad esempio) che però costa circa 150 €.
Ho provato molti programmi di registrazione video e devo dire che ”BB Flashback Express 2” mi è sembrato quello migliore per varie ragioni; l’unica cosa da fare per poterlo usare anche dopo 30 giorni è effettuare una breve iscrizione sul sito del software, dopo si riceverà via mail un codice “sblocca-programma”.
Il programma è formato da due parti distinte: una serve per registrare, l’altra è un player con poche opzioni da applicare per l’esportazione.
BBFoto1 BBFoto2
Nella Foto 1 troviamo le opzioni da applicare alla nostra registrazione (appariranno ogni volta che si cliccherà sul bottone “Record”, quello rosso) a meno che usiamo subito l’opzione “Quick Record”.
Di default nella prima finestra (Foto 1 a sinistra) è selezionata l’opzione “Set plain desktop wallpaper” che rende lo sfondo dello schermo nero: io l’ho deselezionata.
E’ possibile scegliere l’area di registrazione, se nascondere le icone che abbiamo sulla scrivania, la fonte audio, se vogliamo registrare dalla webcam, i frame per secondo (io ho lasciato su 20), ecc.
Nella parte destra della Foto 1 è visibile la minibarra da cui potremo lanciare la registrazione e terminarla (ma si possono impostare dei tasti, delle “hotkeys”).
Terminata la registrazione dovremo salvare il file in formato FBR, che è quello del programma: solo dopo potremo salvarlo in un formato adatto a una più vasta riproduzione: la versione freeware permette la scelta tra formato Flash (SWF) e formato AVI.
Nella Foto 2 a destra le varie opzioni disponibili qualora si effettuino i due tipi di conversione; con il file Flash si può generare un codice HTLM da inserire nel proprio sito o blog, con possibilità di barra per la riproduzione, download, ecc. Devo dire che non ho testato questa possibilità pensando già che avrei caricato il video su Youtube (”BB Flashback Express 2” ha la possibilità di fare l’upload diretto su Youtube tramite tasto presente sul Player, ma io avevo bisogno di tagliare il video in vari punti, operazione che ho dovuto compiere con altro programma).
Per quanto riguarda il file AVI sono andata a tentativi rispetto alla scelta dei codec: quello che “pesa” meno e mantiene una buona qualità a mio avviso è il codec “ffdshow Video Codec”. Su internet ho provato a trovare qualche guida che mi spiegasse come valutare i codec e come usarli, ma non ne ho trovato una efficace.
Aprendo il video registrato nel player potremo scegliere se aggiungere un evidenziatore circolare al cursore (Highlight cursor) con opzioni di grandezza, colore, ecc.: vedere nel menu del player alla voce “Effects”.
Anche se ”BB Flashback Express 2” non ha opzioni di editing vere e proprie potremo selezionare una parte del video ed esportare solo quella (quindi tagliando l’inizio, la fine, o entrambe). Non è possibile cambiare l’audio e aggiungerne altro, cosa che ho io ho avuto bisogno di fare e per questo ho cercato altri programmi, come racconterò in seguito.

Un altro programma da prendere in considerazione è “BRS Screen Recorder”: non è un freeware ma l’uso sembra illimitato a patto di tenersi una minuscola icona sull’angolo in basso a destra della registrazione (o comprare il programma e farla sparire, naturalmente).
Il bello di questo programma è che è estremamente completo avendo anche una serie di funzioni di editing raggruppate sotto il nome “Studio Tasks”: è possibile unire due filmati, estrarne l’audio, aggiungerne dell’altro, aggiustare la sincronizzazione, ecc. Personalmente ho riscontrato dei bug sul mio Windows Vista usando alcuni di questi servizi – e non so se sia un problema legato al mio pc o ad altro.
Nella Foto 3 si vede la finestra d’apertura in cui scegliere cosa fare (registrare, aprire file, editarli), e poi scegliere le solite opzioni di registrazione: fonte dell’audio, codec, ecc. Se abbiamo già in precedenza settato tutto secondo le nostre abitudini potremo selezionare la casella in fondo e a quel punto all’avvio del programma troveremo una minifinestra come quella che si vede all’interno del riquadro verde: da lì comunque se vogliamo cambiare qualche settaggio si può cliccare sul wizard (icona a bacchetta magica) o sulle singole opzioni (le iconcine minuscole con il microfono, il cursore, ecc.).
BrsFoto3 BrsFoto4
Nella Foto 4 sono presenti le altre ozpioni: l’highlight del cursore è personalizzabile, così come è possibile aggiungere un watermark, i sottotitoli, e altro. Oltre allo zoom attivabile con i tasti questo programma offre una strana visione di parte della registrazione che possiamo scoprire cliccando su “Toggle to 3D Zoom” (mentre si registra si clicca col tasto destro sull’icona del programma che si sarà inserita nella nostra barra delle applicazioni): da provare.
Quando sarà terminata la registrazione si aprirà una finestra che ci chiederà se vedere subito il video, cancellarlo senza vederlo, aprirlo negli altri programmi laterali o convertirlo subito in formato Flash (Foto 5). Se apriamo il video nei “Movie Lab” avremo la possibilità di aggiungere testi, riquadri, effetti, figure: rendere il video più veloce o lento nelle parti che vogliamo, ecc.
BSRFoto5 BrsFoto6
Nella Foto 5 a destra vediamo parte di questo programma di post editing; in alto ci sono delle barre di diverso colore: corrispondono agli “oggetti” (ossia a qualsiasi effetto aggiunto) e al punto preciso in cui appaiono sul video e quando terminano, il tutto trascinabile col mouse e riducibile a piacere.
C’è un problema: se i video sono stati registrati con BRS Screen Recorder nessun problema, se si importa un altro file AVI prodotto da altro programma non riconosce l’audio. Io però ho provato lo stesso ad aggiungere effetti e a salvarlo, una volta aperto il video con un diverso programma l’audio è presente (suppongo che questo non riconoscimento dell’audio sia all’origine dei crash con i programmi dello “Studio Tasks”).
Un’altra cosa che BRS Screen Recorder non fa (potendolo) è aggiungere dell’audio al filmato (mettiamo che sia stato registrato senza): al momento del salvataggio (Foto 6 in basso) il programma va in crash. Invece è possibile registrare l’audio con il microfono (mentre si vede svolgere il video nella finestra a sinistra) e salvarlo in formato Wav senza problemi. Questa è comunque un’opzione utile se tendiamo a impappinarci e a rovinare la registrazione: in questa finestra è possibile ad ogni momento interrompere la registrazione e ricominciare daccapo; solo quando sarà buona la salveremo a parte, pronta per essere inserita nel video che ci interessa.

Quando ho realizzato il video con l’inchiostrazione di Orson l’avevo fatto con audio annesso: peccato non andasse bene. Ho dovuto tagliare quindi l’audio dal video: come?
Esiste un bel programmino freeware che si chiama AVI Trimmer che si occupa di tagliare e incollare i pezzi dei nostri video AVI. Nella Foto 7 si vede come il programma legga come separate le tracce audio e video: deselezionando il video rimane da tagliuzzare la traccia audio. Questa (o i vari pezzi tagliati) verranno aggiunti nel riquadro (vuoto nella foto) a destra, infine il file viene esportato in un pezzo unico; nel mio caso ho esportato il file video privo della traccia audio.
Trimmer

Questo programma è ottimo per un editing del video quando si tratta di tagliarlo in più punti: veloce e semplice (e nel sito del programma c'è anche un tutorial fotografico che ne spiega bene l’uso).

Una volta eliminato l’audio “non buono” dal mio video dovevo registrarne uno nuovo: avrei potuto farlo con un altro programma molto famoso come Audacity, ma ho preferito seguire la procedura descritta in precedenza con il programma BRS Screen Recorder , poichè mi permetteva di tenere d’occhio a che punto era il video mentre lo commentavo, e soprattutto era facile ricominciare la registrazione se sbagliavo a dire qualcosa.
Salvata la traccia audio c’era ancora un problema: il volume della registrazione era troppo basso. Sia con BB Flashback Express 2 che con BRS Screen Recorder la registrazione in entrata devo mantenerla bassa altrimenti il fruscio di fondo diventa insopportabile. In questo caso mi è stato utile Audacity: ho importato il file e ho aumentato il volume andando alla voce “amplifica” del menu Effetti.

Con Windows Movie Maker (che è installato in tutti i sistemi Windows) ho unito la traccia video alla audio. Finita tutta questa procedura ho provveduto a caricarlo su Youtube, il quale a sua volta ha provveduto a convertirlo secondo i suoi parametri ottimali. Chiaramente la mia non è stata la migliore procedura per produrre un video così, e se l’ho descritta nei minimi particolari è perchè comunque mi ha dato l’occasione di scoprire dei programmi e delle procedure che prima ignoravo.
Nel realizzare un video da caricare on line meno passaggi e conversioni si effettuano e meglio è.

sabato 20 febbraio 2010

Ai tempi di Legs



Per Legs intendo naturalmente "Legs Weaver", il personaggio della Bonelli che ho disegnato per tanti anni a partire dalla fine del 1995 (ma il mio primo albo sarebbe uscito nel 1996).
Nel 1995 provenivo dall'interessante esperienza di "Ossian", ma è chiaro - guardando i miei primi numeri di Legs - che avevo ancora un segno acerbo ed ero alla ricerca di uno stile definito (il primo numero ad esempio era stato inchiostrato per più di metà a pennello, come in Ossian, e il resto invece ripassato con i pennarelli graduati).

Qui si possono vedere due disegni in cui è presente Legs - appartengono quasi ai due estremi temporali della parabola del mensile che per 119 numeri ha portato il suo nome: uno è del 1996, l'altro è del 2004 (quest'ultimo ha fatto parte dei disegni da firmare allo stand Bonelli presenti alla Comiconvention del Quark di Milano).
I due disegni messi uno accanto all'altro fanno una certa impressione - soprattutto l'acconciatura delle "vecchia" Legs!

mercoledì 17 febbraio 2010

Prova di podcasting video

In realtà il video che sono riuscita a caricare sul mio canale Youtube non è un tutorial, e non riguarda ancora il mio progetto di fare delle mini-lezioni di Manga Studio "live": è un semplice esempio di inchiostrazione di una vignetta che mi servirà per testare la qualità del video e dell'audio (dite pure, ogni suggerimento è ben accetto).
Nel mio prossimo post racconterò le vicissitudini che sono legate a questo video: la ricerca di un programma (free, come sempre) di screen recorder, la possibilità di rieditare la traccia audio, il formato migliore che salvi capra e cavoli (qualità e "pesantezza"), ecc. Non è stato facile e non ho raggiunto ancora un modus operandi definitivo - quello che ho caricato avrebbe dovuto essere un file .flv e non lo è, ad esempio. La velocità aumentata del video è voluta ed è servita a riparmiare tempo - in questo caso non era necessario spiegare nei particolari la sequenza delle azioni effettuate (come invece avverrebbe in caso di tutorial).
Quello che si vede nel video è solo un esempio di inchiostrazione, la tavola da cui è tratta la vignetta l'avevo già realizzata; di solito ci metto un po' più nel ripassare una vignetta così (alla quale manca qualche piccolo tocco di retino).

Avviso: per vedere il video bisogna settarlo su 480p una volta dato l'avvio.