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Attenzione: NON faccio scambio link e banner - grazie! Vendo tavole originali dei miei lavori bonelliani e realizzo disegni su commissione (per info p.mandanici@gmail.com)



lunedì 30 novembre 2009

Devo liberarmi dei fumetti (solo alcuni, eh!)


Ogni appassionato di fumetti si troverà prima o poi ad affrontare l'annosa questione "dove infilare gli ultimi albi acquistati?". Di solito le stanze adibite a ciò vengono presto saturate: per qualche anno i più fortunati se la potranno cavare invadendo altre stanze, cantine, solai, seconde case.
Io appartengo alla categoria meno fortunata, ho un solo appartamento a disposizione, e abbastanza piccolo (e il solaio non è più utilizzabile, in quanto il materiale infiammabile vi è bandito, a dire del Comune): in realtà non sono una collezionista, i fumetti di cui non mi libererei mai sono una percentuale accettabile sul comprato, ma ormai sono 20 anni che acquisto regolarmente fumetti (e libri in quantità notevole).
Pazienza, il bello è che ho sacchi di fumetti pronti a lasciare la mia casa, ma non ho il tempo di cercare a chi poterli dare - regalati o venduti per pochissimo.
Chiedo aiuto e consigli da parte di chi segue il blog, se possibile. L'ideale è che le persone o i negozi interessati abitino a Milano e dintorni - io non posso nè spostarmi nè mettermi a passare le giornate in posta per spedire eventuali pacchi.
Posso fornire naturalmente liste approssimative di quello che vorrei dare via (mi riferisco a blocchi di "Uomo Ragno" o "Tex" in cui probabilmente ci saranno buchi nella serialità).
Ho molti "Tex" (forse 200 o più) che vanno circa dal 200 al 500 come range di numerazione - ristampe di nessun valore ma in cui ci sono storie molto belle (ma non le più belle che mi sono tenuta - qualche Ticci classico più che altro).
Ho molti "Linus" di anni recenti, molta roba Marvel discontinua, un po' di albi Bonelli vari, e poi anche albi del tipo che oggi chiamerebbero "Graphic Novel" - non so, ho un "Le avventure di Luther Cartwright", "Ritorno alla terra" di Larcenet e Ferri, "Guardie d'onore" (fantasy con topini), qualche cartonato della BD, ecc.
Se ceduti a fumetterie mi piacerebbe avere un minimo compenso una tantum, per gli altri ci si arrangia con poco e a seconda delle esigenze, regalo anche specialmente se mi posso liberare di molti sacchi di fumetti!
Odio buttare queste opere su carta negli appositi cassonetti, e non lo farò finchè riuscirò a non farmi buttare fuori da casa da essi!

Qui il link per raggiungere un documento word che ho messo on line con la lista della maggior parte dei fumetti che vorrei dar via; nei prossimi giorni probabilmente aggiungerò ancora qualcosa.

giovedì 26 novembre 2009

Mini lezione (6) di Manga Studio: "I Rulers: 1a parte"





























Le altre mini lezioni si possono trovare cliccando sull'etichetta "Manga Studio" in fondo al post, o cercando tra le etichette nella colonna di destra del blog.



I "Rulers" in Manga Studio sono delle specie di "guide" modificabili lungo le quali far scorrere il segno: ci sono Rulers per le linee ("Line") e per le forme geometriche di ogni tipo ("Ellipse", "Rectangle", ecc.) . Nella versione "EX" del programma ci sono anche Rulers prospettici, concentrici, simmetrici. Ci vuole un minimo di pratica per impadronirsi di questo strumento, ma alla fine ne varrà la pena specialmente se nel nostro modo di disegnare usiamo un segno preciso e realistico.
I Rulers possono essere usati su tutti i livelli ( e in questo caso verranno creati nel livello "Ruler" all'interno della Palette "Layer" cliccandoci sopra) oppure su un livello singolo (vedere Foto 1); in quest'ultimo caso per creare il Ruler bisogna selezionare il livello prescelto e nella Palette "Properties" andare su "Layer", selezionare "Sub-Ruler: convert to Layer". Ogni spostamento o cambiamento del livello influenzerà il proprio Ruler.
Nella Foto 2 ho adoperato lo strumento "Ellipse" per creare un Ruler - chiaramente bisognerà
farlo all'interno del "Ruler Layer", selezionandolo. Per manipolare la forma a nostro piacimento abbiamo bisogno o di uno strumento "limitato" come il Ruler Handles (spostando il pallino più piccolo si ruota la forma, e cliccandoci su e trascinandolo si ingrandisce o rimpicciolisce; quello più grande serve solo per il movimento: Foto 2 freccia verde) oppure più completo come il Ruler Manipulator (Foto 2 freccia rossa). Quest'ultimo è spostabile a piacimento cliccandoci su ma evitando di toccare le freccettine o i 2 quadretti, che hanno il loro scopo: questi ultimi servono a ingrandire o rimpicciolire la forma; le 4 frecce sull'esterno servono per spostarla sul foglio, le due posizionate sul cerchio servono per ruotarla rispetto a un centro lontano.
Per disegnare lungo queste forme bisognerà spostarsi sul Layer che usiamo per il nostro segno, e per ammirare il risultato senza la visione dei Rulers basterà chiudere (l'occhietto per intenderci) il livello su cui sono posizionati.
Ma non è finita qui: il bello dei Rulers è che ci permettono di creare delle forme, delle curve altamente personalizzabili: l'altro strumento cardine dei Rulers è l'"Object Selector" (il secondo a destra in alto della Palette "Tools"); questo ci permetterà di selezionare uno dei "punti" con cui si segmenta il Ruler, più "punti" o l'intero Ruler (vedere Foto 3: "Select Entire Ruler" o/e "Add Vertex To Clicked Side"). Per deselezionare i punti (che diventano rossi se selezionati tramite clic o meglio piccola selezione tramite trascinamento), basterà cliccare su qualsiasi punto esterno al Ruler. Per creare dei nuovi punti basterà cliccare sul Ruler con l'Object Selector e quindi (dopo aver selezionato i punti che ci interessano) spostare il pezzo di forma o la linea per creare le forme che più ci aggradano.
Per tagliare dei pezzi della forma-Ruler bisogna selezionare i punti che ci interessano e tasto destro → "Delete Selected Points"; possiamo notare anche la voce "Sharpen Selected Vertex": serve per rendere "dritte" le curve che eventualmente uniscono i punti selezionati.

Per utilizzare lo strumento "Ruler" deve essere selezionata la voce "Snap" e poi "Rulers" (questa all'interno della voce "Set Snap Point") del menu "View".

martedì 24 novembre 2009

Studi a matita per "La città delle sabbie"




Per questa ultima storia de "La squadra fantasma" non ho molti studi a matita "pubblicabili": avevo bisogno di essere più pratica che "bella", di tempo ce n'era poco.
Qui c'è uno studio definitivo del robot-killer che imperverserà per buona parte della storia, poi uno studio dei volti di Orson (senza bandana) e Janet, infine uno studio di Legs con il vestito che indosserà a inizio storia.
Tutti i disegni sono realizzati a matita su carta ruvida ( chiedo perdono per la scansione fatta alla bell'e meglio di Legs, devo ancora procurarmi uno scanner formato A3).

venerdì 20 novembre 2009

Mini lezione (5) di Manga Studio: "I retini 2a parte"
















Le altre mini lezioni si possono trovare cliccando sull'etichetta "Manga Studio" in fondo al post, o cercando tra le etichette nella colonna di destra del blog.


"Manga Studio Ex" - al contrario della versione "Debut" - ha lo strumento "Gradation" nella Palette "Tools" che permette di applicare una sfumatura direttamente nella parte selezionata; in altro modo ( e anche nella versione "Debut" del programma) basta aver inserito un retino qualsiasi e questo potrà essere reso "sfumato" nella Palette "Properties" alla voce "Tone" → "Tone Mode".
Con lo strumento "Gradation" possiamo impostare punto d'inizio, fine, direzione della nostra sfumatura; nella Palette "Gradation Tool Option" possiamo settare la gradualità della sfumatura (prima di applicarla), o se vogliamo una sfumatura concentrica. Di default la sfumatura circolare ha la parte più scura al centro, ma basta invertire il diagramma (spostando i punti di "Center Color" e Elipse Perimeter") per ottenere ciò che vogliamo.
Attenzione a non selezionare la voce "Draw On Selected Layer" se vogliamo mantenere il livello della sfumatura separato.
Se invece vogliamo cambiare la nostra sfumatura dopo che è stata già applicata andiamo nella Palette "Properties" alla voce "Tone": qui possiamo operare su molti parametri - intensità, grandezza del retino, tipo, colore, direzione.
Il livello creato con la sfumatura avrà nel nome un numero che indica la lunghezza della stessa; se si usano molte sfumature per non confondersi è bene rinominarle, oppure se vogliamo rintracciare un livello particolare si può sempre usare lo strumento "Select Layer" (tasto D della tastiera, oppure terzo strumento dall'alto nella colonna di sinistra della Palette "Strumenti/Tools") posizionando il cursore sopra la parte del disegno con il retino da individuare (cliccandoci su se non si usa la tastiera).

martedì 17 novembre 2009

"La squadra fantasma" ancora in edicola


A distanza di un anno e mezzo torna in edicola "La squadra fantasma" all'interno del semestrale "Universo Alfa" (Sergio Bonelli Editore). Il titolo è "La città delle sabbie" e la storia è scritta e sceneggiata da Stefano Vietti e disegnata da me. La copertina (come tutte le altre) è realizzata da Massimiliano Bertolini.
Il lungo intervallo tra una storia e l'altra delle serie ospitate da "Universo Alfa" (c'è anche "Dipartimento 51" e "Sezione Eurasia") dipendono dal fatto che un solo disegnatore si occupa dell'intera singola serie; tenendo conto che l'albo consta di 170 tavole si può dire con certezza che il lavoro sui disegni (se compiuto da una sola persona) occupa almeno (dico almeno) un anno.

"La città delle sabbie" vede impegnata la "squadra fantasma" capitanata da Legs Weaver andare in trasferta a "Umm Durman", immaginaria metropoli africana. Sono comunque presenti varie ambientazioni, molte scene d'azione, tanti personaggi, robot (di cui uno cattivissimo che sarà uno dei protagonisti delle serie).
Qui i retini non sono creati con Photoshop, come nella storia precedente, ma con Manga Studio Ex4. Sono abbastanza soddisfatta della resa dei retini (molto meno scuri e più vari), ma riguardando adesso le tavole certo avrei voluto disegnare meglio alcune vignette.
Tra un paio di settimane posterò anche alcuni studi preparatori riguardanti questa storia; nel frattempo chi fosse curioso di leggerla potrà sentirsi libero di esprimere qualsiasi giudizio qui nei commenti - positivi o negativi che siano mi aiutano sempre a guardare dall'esterno il mio lavoro cercando di migliorarlo.

domenica 15 novembre 2009

Di tutto un po'

Da qualche mese ho acquistato un PC portatile (600 €, non male) che adopero nei miei (rari) spostamenti in altra città durante periodi di lavoro: vi ho installato infatti i principali programmi che adopero per disegnare, in primis Manga Studio EX 4. Mi sono accorta dopo un po' (dato che non uso spesso questo portatile) che era lento in download e impossibilitato del tutto in upload. Ho provato a disattivare firewall, antivirus, ho cercato opzioni, divieti, permessi, niente. Stranamente però riuscivo a mandare dei file per e-mail (purchè non fossero allegati ma inseriti nella mail), e ancora più stranamente l'upload mi riusciva quando ero collegata via wi-fi invece che col cavo ethernet. Ultimamente però era diventato impossibile fare alcunchè anche col wi-fi, quindi mi ero risolta a portarlo all'assistenza dove era stato acquistato. Sospettavo un difetto della scheda di rete, ma non ritenevo improbabile un difetto di Vista (s.o. col quale è equipaggiato il mio Acer).
Infatti: per mia testardaggine ho continuato a fare ricerche on line (che non avevano dato risultati fino ad allora in merito al mio problema) e una discussione in un forum mi ha portato alla soluzione: sul sito Microsoft era segnalato un problema per Vista non proprio uguale al mio, ma alla fine il risultato è stato che l'ho risolto, e tanto mi basta! Non ho capito nulla della pagina del supporto tecnico, ma mi sono fidata dell'omino che compariva nell'icona con scritto "Fix it", "Risolvere il problema": e l'ha fatto, una volta tanto.

Siete (o eravate) fans di "Friends"? Magari di Phoebe in particolare? Conoscete l'inglese? Io poco di tutto ciò, anche se "Friends" lo vedevo e mi piaceva abbastanza, senza esagerare. L'attrice che interpretava Phoebe (Lisa Kudrow, bravissima) ha prodotto e interpretato una "Web series" - ovvero una serie che è stata studiata e prodotta per il web. In "Web Therapy" Lisa Kudrow interpreta una psichiatra che incontra i propri pazienti tramite sedute via web-cam. La cosa mi ha incuriosito, metterò alla prova il mio povero inglese...

Infine finiamo in bellezza con un video d'animazione molto divertente scoperto tramite il buon Paolo Interdonato: i dialoghi sono nell'originale giapponese ma non importa, si parla poco e solo all'inizio e il succo è comprensibile (è tutto giocato sull'espressività e la corporeità).