Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



giovedì 4 giugno 2015

Ancora sulla Cookie Law (e poi basta, spero)


Il riassunto delle puntate precedenti le trovate qui, sul mio ultimo post (che ha i link a quelli precedenti).
Rispetto all'ultimo post adesso i miei blog presentano un aspetto leggermente diverso:
ne "La fumettista curiosa" ho inserito il banner in basso - banner che è visibile anche nel modello Mobile (a patto che si scelga non il modello "standard" ma quello "personalizzato"); ho seguito le istruzioni di questo articolo: "Aggiungere barra per il consenso dei cookie su Blogger".
Nei miei due Tumbrl (Fumetti senza fine e La fumettista sempre curiosa) ho tolto il banner "coprente nero" nella home del sito, ho inserito delle pagine (raggiungibili tramite link) che hanno link alla Policy di Tumbrl.com e poi all'informativa completa con spiegazione di cosa sono i cookie ecc.
Da mobile ho verificato che la scritta viene ben visualizzata, per cui a posto così.

Questo non solo perchè qualcuno mi aveva detto che Tumbrl.com è situato in USA e non risponde alle leggi europee (sarà così?), ma perchè in un blog che mi sembra molto informato (LA MIA PRIVACY) mi hanno risposto che se non gestisco io i cookie basta l'informativa, senza banner.
Questo dovrebbe valere per tutte le piattaforme  com Blogger, Wordpress, ecc., dove i blog sono "ospitati":

Conclusione: se si utilizza una piattaforma CMS in modalità hosted, gli adempimenti relativi alla gestione di cookie (informativa e consenso) ricadono in capo al gestore della piattaforma (che dovrà, se necessario, predisporre appositi banner, ecc.). Si suggerisce, per chiarezza, di indicare nella propria informativa, da fornire in modo “tradizionale” attraverso gli appositi link visibili sul sito, il link all’informativa del gestore della piattaforma.
 Sul blog citato potete leggere oltre all'articolo precedentemente linkato (#cookielaw: the day after (v. 0.9) potete leggere un altro articolo, più approfondito: Cookie: la disciplina applicabile e le criticità del provvedimento del Garante.

Una delle cose interessanti che da questo sito sono venuta a sapere è che se arriva un avviso (in caso di non ottemperanza alla legge) non c'è possibilità di "ravvedersi" in tempo: 
Prima di irrogare una qualsiasi sanzione l’Ufficio del Garante è tenuto ad effettuare una specifica istruttoria, chiedendo informazioni al titolare o al responsabile del trattamento. Nel momento in cui viene avviata questa istruttoria è però già tardi per “sistemare le cose” perché la violazione – ove presente – si è già verificata.
Sulla necessità/cautela di mettere comunque a disposizione un link a una informativa estesa se ne parla qui, in questo interessante articolo: "20 domande sui cookie cui il garante non ha ancora risposto".
In quest'altro articolo invece ("La legge sui cookie entra in vigore tra dubbi e paure")
sembra prevalere l'interpretazione che i cookie di terze parti vadano bloccati preventivamente: si parla di come ciò (se fosse possibile fare il blocco) dovrebbe comunque essere eventualmente a carico dei responsabili dei cookie stessi; si parla anche di come questo problema costituisca ostacolo a tante aziende che vivono attraverso la pubblicità.

Qui invece ("#bloccailcookie – ma anche torniamo seri, grazie") si dice tra l'altro:

Imporre regole assurde favorirà chi traccia, paradossalmente. Perché la battaglia — al limite, se proprio consideriamo la battaglia sul cookie un baluardo di libertà, cosa che non è, secondo me — doveva essere sul default del browser, imposto a Google, Apple, Microsoft e non sui singoli siti: niente tracciamento di terze parti di default e stop, salvo che l’utente (dietro un concreto vantaggio offerto dal sito) accettasse l’eccezione per il sito stesso. Ancora più inutile, in un momento in cui il +50% del traffico è su App, in cui non c’è un cookie, ma un adv ID ancora più persistente, e in app store in cui non c’è giurisdizione che tenga.
Un p0' di articoli tra l'ironico e il sarcastico: "Questo sito usa i cookie, che strano!"; "Quel pasticciaccio brutto della cookie policy all’italiana"; "Scassatori di palle".
Poi anche questo: I Cookie e la Ballata delle Informative Disinformate

La vignetta di Daniel Cuello, e il modo molto spiritoso con cui Papersera.it accoglie i visitatori del suo sito.

Su Facebook c'è anche un gruppo dedicato a questo argomento: Fatti di cookies

Infine diversi altri metodi per individuare i cookies (se si esclude il fatto che tra loro danno risultati diversi - boh...):
- Ghostery è un componente aggiuntivo od estensione (ma anche un browser per Android ad esempio) per diversi browser, serve per individuare i cookie e gestirli - ha una grafica davvero efficace, è semplice da usare, completo. Che sia infallibile non so.
- CoockieChecker è un sito che analizza gli URL dei blog.
Altri ne avevo segnalati nei miei post recenti.



1 commento:

  1. Mi ero completamente dimenticata di tumbr, grazie!!!
    Controllerò anche Pinterest, ma non credo sia coinvolto...

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