La prima notizia da dare è certamente quella dell'arrivo (finalmente) della nuova versione di Manga Studio, la 5, che sembra aver ampliato la parte della colorazione, rendendo il programma più simile a Photoshop.
E' già disponibile e acquistabile su cd una versione con features limitate, e soprattutto senza retrocompatibilità con i file .cpg delle versioni precedenti di Manga Studio (ma immagino che quelli si possano esportare in formato Photoshop con i livelli per poi reimportarli in questa nuova versione). Il prezzo infatti è abbordabile, mentre la versione completa uscirà nell'estate 2013 e costerà come adesso la EX 4: 300 € (150 per chi farà l'upgrade dalla versione 4).
Io aspetterò la versione completa la prossima estate, anche se sto sbavando dopo aver visto il video qui sotto che presenta le novità; se qualcuno non resiste e comprerà subito questa versione "limitata" prego mi faccia sapere le sue impressioni, mi raccomando! [Aggiornamento: qui un video dove un disegnatore testa in diretta il programma, si vedono bene diverse novità davvero interessanti - scegliete la risoluzione in HD a schermo pieno]
Altre notizie fumettose: in edicola con La Gazzetta dello Sport troverete lo storico fumetto “Michel Vaillant” a partire dal 5 dicembre; le prime 3 uscite saranno a un euro, le successive a 2,99. Gli appassionati di motori probabilmente lo conosceranno già, dato che sembra sia il migliore di questo tipo di ambientazione (cercherò di leggere il primo numero anche se decisamente non è il mio genere).
Qui da Diego Cajelli c'è anche un'intervista al traduttore di questa collana.
Ho comprato il primo numero del fumetto "The walking dead" uscito in formato bonelliano nelle edicole (nelle fumetterie i volumi usciti ormai sono tanti, anche in diverse edizioni), e probabilmente comprerò anche il secondo; dico probabilmente perché la storia non mi ha colpito molto come invece è successo ad altri, tanto da decretarne un successo mondiale. Ho provato anche a vedere le prime 3 puntate del telefilm e l'impressione è stata la stessa: scarso interesse.
In ogni caso per gli appassionati segnalo l'uscita in ebook del libro "The walking dead – L’ascesa del governatore", scritto dal creatore Rober Kirkman assieme a Jay Bonansinga.
A proposito dei fumetti da edicola segnalo un post del sempre interessante Luigi Bicco che riflette sulla sovrabbondanza delle offerte (e leggendo i commenti si capisce come anche l'edicolante sia in difficoltà sapendo che di certe copie ne venderà al massimo una o nessuna).
Date un'occhio al Tumbrl del grande Thomas Campi; e poi anche al cortometraggio di Miyazaki da me scoperto grazie a Paolo Interdonato.
venerdì 7 dicembre 2012
Video con Milou
E' passato più di un mese da quando Milou è morta, ma ancora non riesco a riprendermi del tutto da questa perdita. Faccio anche fatica a spiegare come mi senta destabilizzata, dentro.
Ogni tanto continuo a fare degli incubi. Una parte di me adesso sta pensando a prendere un'altra cagnolina (la immagino di taglia medio-piccola, pelo non lungo), l'altra parte ne ha una paura terribile; questi desideri contrastanti mi procurano ansia, specialmente pensando che potrei sottrarre un cane dal gelo e dalla solitudine del canile.
Su Youtube ho caricato due brevi video con Milou: nel primo Milou mangia l'anguria, di cui era ghiotta, con uno stile che qualcuno su Facebook ha definito migliore di quello di tanti umani quando sono a tavola. Alla fine del video si vede Milou che ha preso un boccone un po' più grande del solito, e scende dalla sedia; quando altre volte succedeva questo lei andava sempre a posizionarsi sul tappetino davanti alle sue ciotole, e lì sgranocchiava lentamente il suo biscottino.
Nel secondo video si è a casa dei miei genitori vicino Roma, nel marzo di quest'anno. L'ultima parte con lei che si avvia sul lungo corridoio in controluce mi fa molto tenerezza; già da diversi mesi aveva perso un po' di forze e di vitalità, in altri tempi avrebbe percorso quel corridoio quasi di corsa.
Ogni tanto continuo a fare degli incubi. Una parte di me adesso sta pensando a prendere un'altra cagnolina (la immagino di taglia medio-piccola, pelo non lungo), l'altra parte ne ha una paura terribile; questi desideri contrastanti mi procurano ansia, specialmente pensando che potrei sottrarre un cane dal gelo e dalla solitudine del canile.
Su Youtube ho caricato due brevi video con Milou: nel primo Milou mangia l'anguria, di cui era ghiotta, con uno stile che qualcuno su Facebook ha definito migliore di quello di tanti umani quando sono a tavola. Alla fine del video si vede Milou che ha preso un boccone un po' più grande del solito, e scende dalla sedia; quando altre volte succedeva questo lei andava sempre a posizionarsi sul tappetino davanti alle sue ciotole, e lì sgranocchiava lentamente il suo biscottino.
Nel secondo video si è a casa dei miei genitori vicino Roma, nel marzo di quest'anno. L'ultima parte con lei che si avvia sul lungo corridoio in controluce mi fa molto tenerezza; già da diversi mesi aveva perso un po' di forze e di vitalità, in altri tempi avrebbe percorso quel corridoio quasi di corsa.
domenica 2 dicembre 2012
La passione per i libri: tra desiderio e realtà
![]() |
| Libro della collana "Capolavori della narrativa" di De Agostini - 1983 |
Fino a quando non ho iniziato a lavorare a tempo pieno per la Bonelli ho sempre avuto parecchio tempo a disposizione per la lettura, anche da studentessa; mi piaceva studiare e lo facevo senza difficoltà, sbrigate le pratiche scolastiche mi rimaneva tempo sia per disegnare fumetti che per leggere libri.
C'è una striscia dei Peanuts in cui mi riconosco molto, quella dove Charlie Brown sta facendo colazione e legge i testi che ci sono sulle scatole dei cereali, in mancanza d'altro: ecco, io sono così, se sono in un posto senza libri o riviste mi metto a leggere qualsiasi cosa, dalle istruzioni apposte sulle pareti degli uffici alle riviste di gossip.
Da bambina (avevo dagli 8 ai 12 anni circa) capitava che i miei mi lasciassero per qualche giorno in vacanza da una zia di mio padre, donna dalla grande intelligenza e molto devota - ma in una maniera tutta sua, senza ostentazione e tentativi di proselitismo (non mi portava mai a Messa, non mi parlava mai di religione). La zia era abbonata a Famiglia Cristiana e a Selezione dal Reader's Digest, mi sono fatta scorpacciate di queste riviste, solo per il fatto che fossero lì e che non avessi alternative: erano pur sempre "cose da leggere".
Da giovane la mia sete di letture non era sincronizzata con le disponibilità finanziare della mia famiglia, libri ne avevo ma non mi bastavano mai; verso la fine degli anni di liceo scoprii le biblioteche comunali che aprirono un intenso periodo di letture variegate e confuse (per poter avere più libri a settimana da leggere mi ero iscritta a due biblioteche). Più o meno nello stesso periodo mio padre cominciò a comprare una Storia della Letteratura della De Agostini a fascicoli, a cui settimanalmente erano allegati dei libri - tutti grandi classici; non li lessi proprio tutti, anche perché fui fulminata da Dostoevskij i cui libri lessi e rilessi più volte (almeno "Delitto e castigo" e "I fratelli Karamazov" - oggi ne sono guarita, dopo 20 anni che non leggevo Dostoevskij ho avuto modo di ascoltare le prime puntate di un audiolibro di "Delitto e castigo": l'ho trovato sorprendentemente irritante).
Fino ai 20 anni ho avuto modo di leggere tanta narrativa, poi gradualmente la saggistica ha iniziato a essere sempre più preponderante - ho iniziato con la Storia (influenzata dal mio caro amico Davide, che dopo aver fatto studi artistici come me è arrivato da poco a laurearsi in Storia), poi mi sono appassionata anche ai temi scientifici (e a vari altri argomenti, più limitati nel tempo).
Le mie letture sono state sistematiche (o quasi) solo per pochi temi, o autori: ho avuto il periodo Dostoevskij, quello Virginia Woolf, quello Kafka, quello Primo Levi; oppure il periodo in cui leggevo un sacco di libri sulla lotta armata (che non ho mai giustificato in alcun modo, il mio era interesse quasi antropologico-sociale e storico), dato che nel periodo 1978-82 ero troppo ignara per capirne qualcosa sebbene ne abbia vissuto in pieno le atmosfere (abitavo a Roma e ricordo bene i posti di blocco, le mitragliatrici e i soldati dopo il rapimento di Moro).
Quando mi sono trasferita a Milano e ho iniziato a lavorare ho potuto dare sfogo alla mia sete arretrata di libri (soprattutto di possesso di libri): ricordo che i giorni più felici erano quelli in cui mi prendevo una mattinata intera per girare per librerie, era raro che tornassi a casa senza una bustona piena.
Da allora i miei scaffali si sono riempiti di libri che mi sarebbe piaciuto leggere, sì, ma che ormai andavano ad allungare la lista di attesa: il tempo per la lettura veniva ormai mangiato da quello per il lavoro, sempre di più.
In un post di qualche tempo fa mi ero ripromessa di portare avanti la lettura di un libro, e solo quello, nel tentativo di non disperdere il tempo (come faccio di solito) in letture multiple e contemporanee: la scommessa l'ho persa (avevi ragione Juhan!), e anzi quel libro per adesso è congelato, forse messo da parte per sempre.
La verità è che davanti a me non c'è più quel tempo indefinito in cui riponiamo le cose future da fare, letture o altro: ho varcato il "mezzo del cammin" della mia vita, forse da un pezzo, e pensando in maniera razionale so per certo che tante cose non riuscirò mai più a leggerle. Amen.
Rimango però curiosa e attirata come un'ape dal miele dai consigli trovati in giro su libri che meritano attenzione, per un motivo o per l'altro: per qualche lungo sognante attimo mi vedo nell'atto di comprarlo, quel libro, e di leggerlo.
Dato che sognare non costa nulla ecco qualche libro che in un'altra vita avrei voluto davvero leggere, anche solo per curiosità (poi magari ne sarei rimasta delusa - può capitare, e con l'età sempre più spesso):
- "Un giorno all'anno" di Christa Wolf, il cui catalogo sta uscendo anche in ebook: l'idea del libro mi intriga molto, la scelta di raccontare un giorno all'anno, sempre lo stesso, per documentare i cambiamenti della sua vita nel tempo, e della società in cui ha vissuto (mi sono anche imbattuta in un libro recente in cui si usa lo stesso meccanismo, ma non ricordo più il titolo).
Della Wolf, di cui non ho letto neanche i classici più famosi ("Medea", o "Il cielo diviso", o altri), ho potuto apprezzare la prosa e l'intelligenza attraverso l'anteprima de "La città degli angeli"; anche qui, come in "Un giorno all'anno" c'è l'autobiografia (genere che preferisco di gran lunga alla narrativa; e comunque peccato per i quasi 12 € rispetto ai 6 degli altri ebook).
- "To Say Nothing of the Dog" di Connie Willis, alla cui difficoltà della mancanza di tempo si aggiunge lo scoglio dell'inglese, che per quanto stia iniziando a masticare mi rende ancora lentissima nella lettura. Perché questo libro? Ecco una breve descrizione di chi lo consiglia, Chiara Prezzavento: "È un libro incantevole che parla di storia, viaggi nel tempo, bric-a-brac vittoriano, cattedrali da ricostruire, J.K. Jerome, cani, gatti, conseguenze, gialli classici e naiadi. Ho impiegato un po' a riconciliarmi con l'idea che fosse un libro di fantascienza, ho riso di gusto leggendolo e ve lo consiglio caldamente." (Chiara non ama la fantascienza ma io sì, ed è un ulteriore punto a favore del libro!)
- Di Jonathan Franzen diversi mesi fa avevo tentato di iniziare a leggere in ebook "Le correzioni", poi abbandonato per altri libri che mi premeva leggere di più; recentemente ho letto l'anteprima di "Più lontano ancora", un libro dove racconta la sua "avventura" in un'isola sperduta al largo del Cile, inabitata; questa scelta di isolamento totale mi ha incuriosito, sono stata molto tentata dall'acquisto.
- Michael Palin è noto per aver fatto parte dei Monty Python (io poi lo ricordo molto nel film "Un pesce di nome Wanda", anche se non aveva una parte principale); da qualche tempo su un qualche canale tv lo si è potuto vedere condurre un programma che consiste nell'andare in giro per il mondo alla scoperta di usi e costumi di varie nazioni: tutto è nato in realtà nel 1989 grazie alla BBC, che gli propose una specie di "Giro del mondo in 80 giorni" - titolo del libro che è stato tratto da quel programma. Ecco, anche questo libro m'attira molto.
- Infine un titolo un po' fuori dagli schemi, un libro di un grande autore classico - almeno così reputo Stevenson - che documenta un viaggio giovanile fatto in Europa, nelle Cévennes, in compagnia di un asino. Credo che anche il valore storico e antropologico di quello che vede Stevenson durante il viaggio abbia un certo interesse - oltre al suo rapporto con l'asino, che deve essere stato non molto facile.
Dopo aver letto di questo scrittore "L'isola del tesoro", "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" e "Il padiglione sulle dune" avrei messo sulla lista "Il signore di Ballantrae", ma avessi del tempo forse sceglierei prima questo.
Potrei andare avanti a lungo, ma mi riservo di parlare di altri libri "desiderati" in altri post, non vorrei annoiare troppo.
mercoledì 28 novembre 2012
TUTTI I POST E TUTORIAL SU CLIP STUDIO PAINT / MANGA STUDIO
Questo post raccoglie link ai siti principali del programma, ai tutorial video, ai materiali che si possono trovare in rete; non non è più aggiornato da qualche anno ma troverete le ultime notizie sulla pagina Facebook del gruppo CLIP STUDIO PAINT ITALIA che conta più di 4000 iscritti.
Il sito Celsys ha un sito molto completo con tutorial, blog, risposte a tutte le domande.
LINK PRINCIPALI
- Dove comprare il programma: Clip Studio Paint (versione PRO ed EX) è distribuito da Celsys. Lingue del programma: inglese, francese, tedesco, spagnolo, giapponese, coreano e cinese.
- La presentazione del programma in italiano (ma l'approfondimento nelle varie sezioni è in inglese)
- Cosa si può fare con questo programma? Qui una panoramica delle varie funzioni del programma
- Differenze tra Manga Studio 5 e Photoshop. Brian Allen: What Manga Studio 5 Does Better Than Adobe Photoshop
- Demo e Trial Clip Studio Paint (Pro ed EX).
- Comparazione tra la versione EX e PRO del programma ( In fondo alla pagina)
- Aggiornamenti del programma (update) sul sito Clip Studio Paint
- Raccolta di tutorial con Indice alfabetico navigabile aggiornato costantemente: TUTORIAL DI CLIP STUDIO PAINT
- Il forum di Celsys: CLIP STUDIO ASK; il gruppo di discussione su Reddit.
- Il MANUALE aggiornato a marzo 2023: Clip Studio Paint User Guide
- La mia playlist su Youtube con vari videotutorial su Manga Studio 5/Clip Studio Paint
- Video tutorial: Introduction to Clip Studio Assets for Clip Studio Paint
- Video tutorial semplici e chiari (con sottotitoli che possono essere cambiati in Italiano): "Let’s create a comic"
- Sul canale Youtube di Clip Studio una playlist per chi è poco esperto (si parte da zero con installazione, settaggio tavoletta, ecc.): Let's get ready Andando avanti con la creazione delle tavole ecco la playlist Let's create a comic.
- Diverse playlist su Youtube sul canale di Clip Studio Paint
Le sezioni seguenti si riferiscono a versioni ormai vecchie di Clip Studio Paint, Manga Studio 5 e 4. Per avere info e link aggiornati si rimanda direttamente al sito Celsys o al gruppo su Facebook già citato dove ci sono anche documenti da scaricare aggiornati
ALTRI LINK
- Sul sito di DEVIANTART c'è un gruppo ufficiale dedicato a Manga Studio, qui ce n'è un altro chiamato in altro modo (ma è sempre lo stesso programma, quindi...).
- Qui una bacheca su PINTEREST che raccoglie tutorial e materiali vari su Manga Studio.
- Il canale YOUTUBE di Doug Hills con interessanti tutorial: Manga Studio Guide (potete sostenerlo con piccole donazioni attraverso Patreon)
- Il canale Youtube di Adam Savage con un "corso" completo di videotutorial su Clip Studio Paint: Start Making Comics with Manga Studio 5 / Clip Studio Paint
- Raccolta di videotutorial in inglese: Clip Studio Paint Tutorial
- Raccolta di appunti e tutorial dell'italiano toongsteno da scaricare da Deviant Art
TUTORIAL VIDEO
In italiano:
- Tutorial: Clip Studio Paint Aggiornamento 1.6.2 e come scaricare i materiali gratis (in italiano)
- Le novità in Manga Studio 5
- Importare i Brushes in Manga Studio 5 (e 5 EX)
- Creare dei template (gabbia di una tavola a fumetti) con Manga Studio 5 (o Clip Studio Paint) (non video)
- Di Luigi Coppola: Come personalizzare il pennello (tutorial manga studio 5 setting g-pen)
- Manga Studio - Linee e righelli / Tutorial Comic / Dalì School
- Clip Studio Paint/Manga Studio 5:Come creare un pennello personalizzato
- Illustrazione con Manga Studio 5
- L'uso dell'Object tool su livello vettoriale in Clip Studio Paint
- I tutorial di Marionetta Matta su Manga Studio 5 (vanno bene per principianti)
- Tutti i miei tutorial video su Manga Studio 4 e 5
In inglese (siti):
- Tutorial video sul sito Smith Micro: Manga Studio 5
- Il canale Youtube con tutti i tutorial su Manga Studio 5 della Smith Micro
- Un sito che raccoglie VIDEO TUTORIAL in inglese di Manga Studio 4 Debut, di Manga Studio 4 EX, di Manga Studio 5 e 5 EX
- Altri interessanti tutorial in inglese su Manga Studio 5 (Clip Studio Paint)
- I post a tema Manga Studio di PJ Holden
- I tutorial video di Sama Sama su Manga Studio 5, i post in cui spiega il contenuto dei video
- I video tutorial di Adrienn Ecsedi Art su Youtube
- I video tutorial di Hisame Artwork su Youtube
- La playlist su Youtube di David Arroyo: "How to Make a Comic Book Page in Clip Studio Paint"
- La playlist Wacom con i video tutorial di TheOneWithBear che spiega molto bene cosa si può fare con CSP aggiornato alla versione 1.9.10
- La playlist di Graphicxtras.com su Youtube
In Inglese (video singoli):
- Inking and using Vector Layers - (Clip studio paint and Manga Studio 5)
- Spiegazione nei commenti su come usare lo strumento "Speed Lines" in Manga Studio 5
- Manga Studio 5 Tutorials di mangasensei
- I tutorials di Kant or Wont su Manga Studio 5
- Sul canale The Jetty Jet Show: Starting Manga Studio 5 Tutorial (Parte 1, 2, 3, 4)
- Di Paolo Limoncelli: How to create a real pencil in Manga Studio; REALISTIC WATERCOLORS IN MANGA STUDIO
- How to create custom brushes in Manga Studio 5 from Photoshop brushes
- Come creare un multibrush in Manga Studio 4 EX: Manga Studio tips 09: create a multibrush
- Come creare dei pennelli in Manga Studio 5: Manga Studio 5 Brush Guide e Trick #2 Usefull for tree and bushes, Manga Studio 5, with custom Brush Pattern
- Suggerimento per creare un segno bicolore in Manga Studio 5: Custom Brushes/Materials in Manga Studio / Clip Studio
- Tutorial sulla funzione Clipping: Manga Studio 5 Clipping Layer Tutorial
- Su Panel e Balloons: The tools for comics - panels and balloons - (manga studio 5 and clip studio paint)
- Creating custom textures in Manga Studio 5EX
- Di Liz Staley: 5 Steps to Writing Sound Effects in Manga Studio 5 (CLIP STUDIO PAINT)
- Di Doug Hills: Create Your Own Pop Art with Manga Studio
- 3D Models in Manga Studio: Advanced Tips and Tricks - Shrineheart
- Di H for Holden: Drawing Panels in Manga Studio/Clip Studio Paint
- How to make Pixel Art on Clip Studio Paint (Manga Studio)
- Impostare il programma all'inizio: [Clip Studio Paint/Manga Studio] How to draw a manga for starter
- Un tutorial sulla nuova funzione "Animazione": Manga Studio (Clip paint) animation tutorial
- Come creare un pennello "decorativo": Manga Studio 5 Tutorial: Brush Making; qui un altro esempio da D.M. Cumbo
- Altro video tutorial sulla funzione "Animazione": Tutorial 01 - Animating In Clip Studio Paint (Basic Basics)
- Sui Color Set: [Clip Studio Paint] How to export/import color set di UCXII
- Estrarre il contorno (il segno) da una foto: Do you know "extract drawing line" feature?
ARTICOLI TUTORIAL
- Sugli shortcuts da tastiera, come cambiarli: CUSTOMIZING TOOL SETTING SHORTCUTS IN MANGA STUDIO TO MATCH PHOTOSHOP; Shortcuts and Modifiers in Manga Studio 5 (Laura Seabrook)
- FUMETTI MULTILINGUA CON CSP: come sostituire il testo nei balloon in una multistoria
MATERIALI E PENNELLI DA SCARICARE
- Due pennelli per Manga Studio 5 di Paolo Limoncelli (gratis)
- Dodici pennelli per Manga Studio 5 di Paolo Limoncelli (a pagamento)
- Dodici Markers per Manga Studio 5 di Paolo Limoncelli (a pagamento)
- Il sito dove sono raccolti tutti i pennelli creati da Paolo Limoncelli: DAUB brushes for Manga Studio and Clip Studio Paint
- I pennelli di Frenden: Manga Studio 5 Pencilling, Inking, & Painting Brushes (a pagamento) e qui un bundle con 200 pennelli a costo contenuto.
- I pennelli per Manga Studio 4 EX di Frenden; quelli di 888toto
- Altri pennelli di Frenden, ma gratis
- Pennelli di Kristen da scaricare gratis
- Sul Tumbrl di devinblake altri pennelli gratis (qui la seconda parte di "Happy Brushes"; un altro pennello qui e qui)
- Altri pennelli gratis da Kristen, qui altri con possibilità di donazioni
- Il pennello Gritty Toon di Ron Chan
- Pose e manichini in 3D per Manga Studio 5: Manga Studio 5 Poses Packs available for free
- Altri modelli 3D per chi disegna in stile manga (il link è segnalato quasi a inizio discussione)
- Pennelli per Manga Studio 4 di 888toto
- Sul sito ufficiale Smith Micro pennelli e materiali da scaricare gratis; qui invece pennelli e materiali dal sito ClipStudio (la stessa cosa di Manga Studio 5).
- Un bel pencil morbido dal Tumbrl "Paper + Pixels"
- Diversi pennelli per Manga Studio 5/Clip Studio Paint da typesprite su DeviantArt.
- Pennelli di dismembered-girl: DG Brushes PACK 01 Clip Studio Paint/Manga Studio
- Cy's CSP Brush Pack
- Pennelli di GrossGirl
- Pennelli di Dea-89
- Pennelli di lapinbeau
- I pennelli di Romulas Moss su Gumroad
- I pennelli di iridescentdelirium
- Color set di ScruffyScribbler: 358 copic color set for Manga Studio 5
- Pennelli, color set, azioni di Yoshis: Yoshis large CSP tools set (Updated) 1.4.0
- Pennelli di RoastedStix: Dry Brush Pack for Manga Studio 5 (Ver. 1)
- Pennelli di Zkoyllar (4 gratis, gli altri in un pack in vendita)
- Le texture di Simo-3D
- Vintage patterns di martinacecilia
- I pennelli di Reuben Lara (a pagamento)
- I pennelli di Altback (gratis) - qui il video, nelle info il link per il download.
- Raccolta di pennelli su Deviant Art
- I pennelli di RoastedStix (UPDATE)
- Set di Auto Action di Brian Allen
- Pennelli di ChildOfMoonlight su DeviantArt
- I pennelli di Robert A. Marzullo (qui un video che ne illustra alcuni del pack Inking per Clip Studio Paint)
TUTORIAL SU MANGA STUDIO 4 (DEBUT ED EX)
Le mie mini lezioni (Manga Studio 4 EX):
- Mini lezioni” di Manga Studio: presentazione
- Mini lezione (1) di Manga Studio: “Iniziamo”
- Mini lezione (2) di Manga Studio: “Importare immagini
- Mini lezione (3) di Manga Studio: "Le vignette"
- Mini lezione (4) di Manga Studio: “I retini 1a parte”
- Mini lezione (5) di Manga Studio: "I retini 2a parte"
- Mini lezione (6) di Manga Studio: "I Rulers: 1a parte"
- Mini lezione (7) di Manga Studio: "I Rulers: 2a parte"
- Mini lezione (8) di Manga Studio: "I Rulers: 3a parte"
- Mini lezione (9) di Manga Studio: "I Rulers: ultima parte"
- Mini lezione (10) di Manga Studio: “I filtri”
- Mini lezione (11) di Manga Studio: “Le selezioni”
- Mini lezione (12) di Manga Studio: “Le preferenze”
- Mini lezione (13) di Manga Studio: “I balloon”
- Mini lezione (14) di Manga Studio: “I Materials”
- Mini lezione (15) di Manga Studio: "Varie"
- Perspective ruler in Manga Studio 4 EX
- Pillole di Manga Studio 4: "Show layer color"
- Pillole di Manga Studio 4 EX: "Secchiello e Close Gap"
- Il Colore in Manga Studio 4 EX -1
- Il Colore in Manga Studio 4 EX- 2
- Creare le "Story" in Manga Studio 4 EX
- Manga Studio Debut 4: Tutorial sull'inchiostrazione di un manga
- Manga Studio Debut 4: Tutorial sull'applicazione dei retini
- Manga Studio Debut 4: Tutorial su balloons e onomatopee
- Manga Studio Debut 4: Tutorial sull'impostazione delle vignette
- Manga Studio Debut 4: Tutorial sulle linee cinetiche
- Manga Studio Debut 4: Tutorial per colorare in pochi passaggi
- Manga Studio EX4 101 tutorial - part 1 ; part 2; part 3
In Inglese:
ALTRO
Altri miei post dove si parla anche di Manga Studio con qualche esempio di procedure e spiegazioni:
- Intervista a Luca Malisan: disegnare per la Francia con Manga Studio - 1
- Intervista a Luca Malisan: disegnare per la Francia con Manga Studio -2
- Cronaca quasi "live" di inchiostrazione di tavola
- Disegnare in digitale con la tavoletta grafica (e un mio video)
martedì 27 novembre 2012
Premio UNIA - o del parlare della passione per i libri
Da non molto tempo seguo il blog di Chiara Prezzavento, scrittrice e anglofila, amante dei libri di carta ma anche di quelli digitali (i suoi libri in effetti li trovate solo in formato epub e mobi).
Nel suo ultimo post fa proseguire uno di quei meme letterari che girano un po' per gioco sul web (il premio UNIA appunto), e tra i 7 blog da lei indicati per andare avanti a parlare della passione per i libri ci sono anche io!
Con molta leggerezza (che esperta di libri non sono, confusamente appassionata sì) provo a rispondere a queste 7 domande che stanno andando in giro sul web:
1. Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?
Ahimè, non lo ricordo affatto, ho imparato a leggere a 5 anni e non ho più smesso, questo è sicuro. Il primo libro di cui abbia memoria risale a "tarda" età (8/9 anni), e sicuramente devo averne letti altri prima (compresi i fumetti): "Le avventure di Tom Sawyer", di cui ricordo la bellissima impressione che mi fece qui.
2. Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Se sì, racconta.
Essendo presa dal demone dei fumetti è a loro che sono principalmente dedicati i miei sogni letterari, e più che sognare di essere qualche personaggio mi capita di reinventare scene in stile Moebius od osservare film d'animazione con Tex ( una volta però ho sognato di essere Thor e di volare grazie al suo Mjolnir).
3. Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo?
Eh, per deformazione professionale - ma anche per passione - l'occhio mi va subito alla copertina, ma non ho mai comprato libri seguendo esclusivamente le sirene di una bella illustrazione; mi è capitato invece di essere affascinata dal progetto grafico generale di uno e più libri, alcuni di quelli della collana ISBN (ammetto che tempo fa comprai "Generazione A" di Coupland per quello, ma poi per fortuna non ne rimasi delusa).
4. Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?
Sì, ma succede raramente; ricordo le lacrime versate alla morte di Nemecsek ("I ragazzi della via Pál ") quand'ero ragazzina, la commozione alla fine de "Il miglio verde" di Stephen King, e più recentemente per la morte del protagonista de "La strada" di Cormac McCarthy.
5. Qual è il tuo genere preferito?
Il genere "ibrido", quello che magari sembra qualcosa ma è molto di più - il giallo fantascientifico, il libro storico filosofico, la narrativa con un forte sapore scientifico...Qualsiasi cosa che esca un po' dagli schemi, insomma.
6. Hai mai incontrato uno scrittore?
Credo proprio di no, in compenso ho incontrato e conosco molti scrittori di fumetti - ma immagino non conti in questo contesto.
7. Posta un’immagine che rappresenta cosa significa per te le lettura.
Dato che posso ieri ho realizzato un disegno, spero renda l'idea (fatto in fretta, ma devo decidermi anche a non usare più lo strumento acquarello in ArtRage perché non sono capace, ecco).
Come da indicazioni per questo gioco passo premio e testimone ad altri sette blogger (senza impegno, se vi va proseguite - altrimenti fa nulla, aggiungo io):
Fumi e fumetti di Laura Scarpa
Freddo cane in questa palude di Moreno Burattini
Sergio Donato
Io e Dante di Marcello Toninelli
Prima o poi di Luigi Bicco
Perchè facciamo quello che facciamo di Giacomo Pueroni
Onelulu di Luciano Caponigro
Grazie ancora a Chiara, e anche a Davide Mana che ha un bel blog in cui parla anche di fumetti, come qui.
Nel suo ultimo post fa proseguire uno di quei meme letterari che girano un po' per gioco sul web (il premio UNIA appunto), e tra i 7 blog da lei indicati per andare avanti a parlare della passione per i libri ci sono anche io!
Con molta leggerezza (che esperta di libri non sono, confusamente appassionata sì) provo a rispondere a queste 7 domande che stanno andando in giro sul web:
1. Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?
Ahimè, non lo ricordo affatto, ho imparato a leggere a 5 anni e non ho più smesso, questo è sicuro. Il primo libro di cui abbia memoria risale a "tarda" età (8/9 anni), e sicuramente devo averne letti altri prima (compresi i fumetti): "Le avventure di Tom Sawyer", di cui ricordo la bellissima impressione che mi fece qui.
2. Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Se sì, racconta.
Essendo presa dal demone dei fumetti è a loro che sono principalmente dedicati i miei sogni letterari, e più che sognare di essere qualche personaggio mi capita di reinventare scene in stile Moebius od osservare film d'animazione con Tex ( una volta però ho sognato di essere Thor e di volare grazie al suo Mjolnir).
3. Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo?
Eh, per deformazione professionale - ma anche per passione - l'occhio mi va subito alla copertina, ma non ho mai comprato libri seguendo esclusivamente le sirene di una bella illustrazione; mi è capitato invece di essere affascinata dal progetto grafico generale di uno e più libri, alcuni di quelli della collana ISBN (ammetto che tempo fa comprai "Generazione A" di Coupland per quello, ma poi per fortuna non ne rimasi delusa).
4. Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?
Sì, ma succede raramente; ricordo le lacrime versate alla morte di Nemecsek ("I ragazzi della via Pál ") quand'ero ragazzina, la commozione alla fine de "Il miglio verde" di Stephen King, e più recentemente per la morte del protagonista de "La strada" di Cormac McCarthy.
5. Qual è il tuo genere preferito?
Il genere "ibrido", quello che magari sembra qualcosa ma è molto di più - il giallo fantascientifico, il libro storico filosofico, la narrativa con un forte sapore scientifico...Qualsiasi cosa che esca un po' dagli schemi, insomma.
6. Hai mai incontrato uno scrittore?
Credo proprio di no, in compenso ho incontrato e conosco molti scrittori di fumetti - ma immagino non conti in questo contesto.
7. Posta un’immagine che rappresenta cosa significa per te le lettura.
Dato che posso ieri ho realizzato un disegno, spero renda l'idea (fatto in fretta, ma devo decidermi anche a non usare più lo strumento acquarello in ArtRage perché non sono capace, ecco).
Come da indicazioni per questo gioco passo premio e testimone ad altri sette blogger (senza impegno, se vi va proseguite - altrimenti fa nulla, aggiungo io):
Fumi e fumetti di Laura Scarpa
Freddo cane in questa palude di Moreno Burattini
Sergio Donato
Io e Dante di Marcello Toninelli
Prima o poi di Luigi Bicco
Perchè facciamo quello che facciamo di Giacomo Pueroni
Onelulu di Luciano Caponigro
Grazie ancora a Chiara, e anche a Davide Mana che ha un bel blog in cui parla anche di fumetti, come qui.
sabato 24 novembre 2012
Un po' di numeri
Ho aperto questo blog un po' per divertimento, un po' per poter aiutare (nel mio piccolo) qualche aspirante disegnatore dando riferimenti o esponendo le mie modalità di lavoro. Come si legge nell'avviso posto sotto la testata non ospito pubblicità e non aspiro a ricavarne soldi o visibilità, per cui fino ad adesso ho guardato i numeri delle visite al blog più con curiosità che con vero interesse.
Ogni tanto su altri blog leggo dei post che riassumono le statistiche del blog, o che festeggiano i traguardi dei post a numero tondo; l'idea però di scriverne uno anche io mi è venuta da una domanda (che credo rimarrà senza risposta) sorta in seguito alla visione di un dato anomalo, un picco di visite sul blog senza apparente motivazione (il giorno seguente a un post "generico" come "Varie -33"): da una media di 150/200 visite giornaliere degli ultimi mesi si è passati il 21 novembre a un picco di 610 (prima il massimo di visite aveva raggiunto una sola volta i 400, se non sbaglio, ma in seguito a un post abbastanza discusso).
Intanto inizio col dare un po' di numeri nudi e crudi:
Per il resto non so come interpretare questi numeri, non ho idea di come possano essere paragonati ad altri blog che trattano i miei stessi temi.
Rimane per me il mistero del picco di visite, purtroppo non sono andata subito a curiosare le origini del traffico quel giorno stesso, me ne sono accorta dopo, e non so se si può selezionare un giorno preciso all'interno della pagina delle statistiche di Google (c'è invece la possibilità di vedere le statistiche del giorno, della settimana, del mese, di sempre).
Io ho altri due blog sulla piattaforma Blogspot, "Segni della fumettista curiosa" e "Disegni, parole, intersezioni" (quest'ultimo realizzato in collaborazione con Lita), molto meno visitati - ma dato che ci sono dò i numeri anche per questi.
"Segni della fumettista curiosa":
Ogni tanto su altri blog leggo dei post che riassumono le statistiche del blog, o che festeggiano i traguardi dei post a numero tondo; l'idea però di scriverne uno anche io mi è venuta da una domanda (che credo rimarrà senza risposta) sorta in seguito alla visione di un dato anomalo, un picco di visite sul blog senza apparente motivazione (il giorno seguente a un post "generico" come "Varie -33"): da una media di 150/200 visite giornaliere degli ultimi mesi si è passati il 21 novembre a un picco di 610 (prima il massimo di visite aveva raggiunto una sola volta i 400, se non sbaglio, ma in seguito a un post abbastanza discusso).
Intanto inizio col dare un po' di numeri nudi e crudi:
- Il blog è stato aperto con questo post nell'agosto 2008, e ad oggi ne sono stati scritti 435.
- In poco più di 4 anni ci sono state 137.420 visualizzazioni di pagine, nell'ultimo mese sono state 6.792.
- I più visualizzati di sempre sono: "Disegnare con l'iPad: 3 programmi a confronto" (4121), "E-reader Sony PRS 350: quasi una recensione" (2426), "I fotoromanzi della mia infanzia" (2034), "Una prova con Manga Studio Debut" (1201), "Intervista a Luca Malisan: disegnare per la Francia con Manga Studio -1" (550).
- Le origini del traffico: i siti principali da cui arrivano le visite sono il Forum di Nathan Never, Facebook, e il blog di Moreno Burattini.
- Le chiavi di ricerca usate per arrivare sul mio sito sono abbastanza normali: "patrizia mandanici", "fumettista curiosa", "fumetti francesi", "disegnare con ipad", "fumettista". Si segnalano per bizzaria (si fa per dire, niente a che vedere con la sfrenata fantasia dei visitatori del sito di Diego Cajelli) il già citato "fotoromanzi", e "lancia y10", che devo aver citato una volta in qualche post di racconto personale (è stata la mia ultima automobile usata prima di averne finalmente comprato una nuova di altra marca, molto più affidabile).
- Dall'Italia provengono 113.963 visite, dagli Stati Uniti 6922, dalla Germania 4503; seguono Federazione Russa, Francia, Regno Unito, Svizzera, e persino la Corea del Sud (522).
- Ho 146 "lettori fissi", ovvero lettori che hanno un account Google e che si sono iscritti per ricevere gli aggiornamenti del mio blog. Immagino che ce ne siano altri che mi seguono attraverso vari feed, come ad esempio Google Reader, o simili, ma non ho idea se possano essere conteggiati in qualche maniera - non credo.
Per il resto non so come interpretare questi numeri, non ho idea di come possano essere paragonati ad altri blog che trattano i miei stessi temi.
Rimane per me il mistero del picco di visite, purtroppo non sono andata subito a curiosare le origini del traffico quel giorno stesso, me ne sono accorta dopo, e non so se si può selezionare un giorno preciso all'interno della pagina delle statistiche di Google (c'è invece la possibilità di vedere le statistiche del giorno, della settimana, del mese, di sempre).
Io ho altri due blog sulla piattaforma Blogspot, "Segni della fumettista curiosa" e "Disegni, parole, intersezioni" (quest'ultimo realizzato in collaborazione con Lita), molto meno visitati - ma dato che ci sono dò i numeri anche per questi.
"Segni della fumettista curiosa":
- Blog nato a luglio del 2011 con questo primo post, in tutto ad oggi sono 183.
- In poco più di un anno ci sono state 28.362 visualizzazioni di pagine, raramente supera le 60 visite all'uscita di un nuovo post, di norma mediamente le visite sono sulle 30 al giorno.
- I post più visitati: "Matita acquarellata con Legs Weaver" (335), "Gioco delle figurine Panini" (187), "Gioco dello stendino" (185), "In loving memory" (146), "Una stanza tutta per me" (146).
- Le origini del traffico verso il blog sono le solite, Google, Facebook, il mio blog principale, e poi dei siti in particolare, quello di Lucia Alocchi, Fumi e fumetti, Disegni e parole e Comicout.
- Le visite dai paesi stranieri sono simili a quelli del mio blog principale, però qui al secondo posto c'è la Germania, e al posto della Corea del Sud entra in classifica l'Ucraina.
- Tra le parole chiave di ricerca che hanno portato al mio blog molte sono facilmente immaginabili ("immagini da disegnare a matita", "esercizi di prospettiva", segni fumettista curiosa"), altre un po' meno ("disegna una nave da crociera", "supereroi da colorare").
- I lettori fissi sono 48.
- Il blog nasce un anno fa con questo post di presentazione, in tutto sono 17.
- In tutto ci sono state 4.883 visualizzazioni di pagine, i post più visitati sono stati "Pablo" (253), "Mosca cieca" (115), e "Rotola" (107).
- Le origini del traffico sono perlopiù risalenti agli altri due miei blog, i paesi sono più o meno gli stessi (con un ingresso di Israele e Indonesia).
- Le chiavi di ricerca si fanno più interessanti: "mani che graffiano il volto", "cuore dottore", "ritratti a matita con smorfie", "dormire sopra al pallone", "lampadari a goccia disegno".
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