Per richieste varie alla sottoscritta: non cerco lavoro, non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



domenica 21 dicembre 2014

Varie -73


Non so se posterò qualcosa prima di Natale, per cui faccio adesso ai lettori del blog gli auguri di buone feste - se possibile state sereni e non mangiate troppo.

Due mie presenze da segnalare (un mio testo e un'intervista): una la trovate sul blog Vibrisse di Giulio Mozzi, fa parte della serie "La formazione del/della fumettista" curata da Matteo Bussola; l'altra è l'intervista fattami da Lucrezia F. Franzon al termine dell'incontro all'Università dell'Insubria e uscita sul sito Isola Illyon.

Ultimi acquisti (ebbene sì, è uscito "I am a hero" 11)
Notizie fumettose:

 Varie:




lunedì 15 dicembre 2014

Una giornata fumettosa con gli amici


Sabato scorso un raro evento è venuto a scuotermi dalla mia clausura lavorativa - a Milano erano presenti due miei cari amici "romani", a cui si è aggiunta un'amica milanese che ammiro molto per le cose fa (una di queste ad esempio è la partecipazione al gruppo di volontari che ha dato assistenza e rifocillato i profughi siriani in transito da Milano alla Stazione Centrale - gruppo che è stato anche premiato di recente con l'Ambrogino d'Oro).

"War painter" di Laura Scarpa
Date da mangiare e da bere a Laura Scarpa e lei andrà avanti a disegnare per ore

L'amica "romana" Laura Scarpa mi ha fatto dono del suo libretto "War painter" con dedica e disegno realizzato in un pub dei Navigli (dono che hanno ricevuto anche gli altri due amici); ho anche ricevuto con grande piacere il volume "Natali neri e altre storie di guerra" di Fabio Visintin, che il mio amico storico - molto pignolo con i disegnatori che si avventurano in rappresentazioni storiche - ha affermato essere molto accurato nel disegno di uniformi ed elmetti.
Laura Scarpa era presente a Milano per partecipare all'evento organizzato da Radio Popolare: "Parole, suoni, disegni. Come rendere coinvolgente il racconto della Grande Guerra?". A quanto pare ha disegnato anche lì, tanto per cambiare.
E a proposito di disegno la visione assidua di Laura alle prese con i suoi acquerelli volanti e le penne a ricarica d'acqua mi ha fatto venire una grande voglia di tornare a disegnare su carta, magari anche con colori o mezze tinte - insomma, dal prossimo anno vorrei disegnare meno al computer e più dal vero; vedremo se riuscirò nell'intento e soprattutto se potrò organizzare diversamente le mie giornate.

Davide lo storico, Silvia e Laura
Intanto oltre a mangiare bere e chiacchierare in un paio di pub della zona Navigli siamo anche passati alla Bao Boutique in via Vigevano (aperta fino al 21 dicembre) dove ho comprato il volume "Golem" di LRZN (in anteprima dato che uscirà ufficialmente a gennaio); niente dedica per me poiché c'era un po' di fila.
Ho passato davvero una bella serata a chiacchierare di tante cose con i miei amici ma soprattutto di fumetti, libri, persone, di cose passate e cose da fare: in quei momenti il tempo si ferma, gli acciacchi non si sentono più, si sognano altre serate.

A destra il menu del pub inserito dentro dei fumetti (oltre ai manga c'era anche un "The walking dead")


sabato 6 dicembre 2014

Parlando di alieni (e disegnandoli)


Il 3 dicembre io e Antonio Serra siamo stati invitati dal professor Paolo Musso all'Università dell'Insubria (a Varese) nell'ambito di alcuni incontri del suo corso "Scienza e Fantascienza nei Media e nella Letteratura"; Serra aveva già parlato in precedenza di media e fantascienza nell'ambito dello stesso corso, il 3 invece mi ha aiutato a dire qualcosa in più sul tema della raffigurazione degli alieni nei fumetti e nei film e telefilm - sono molto timida e non mi trovo a mio agio davanti al pubblico, anche se non folto.
Nella realtà ho più che altro disegnato alieni, prima su carta e poi in digitale; su uno schermo/telo molto grande veniva proiettato quello che disegnavo su carta tramite un apparecchio di cui non ricordo il nome, mentre per la parte digitale ho usato il mio pc portatile collegato via cavo a qualche altra cosa - in questo caso ho usato la tavoletta grafica e Manga Studio 5.
Le immagini di volti di alieni qui sotto sono i disegni che ho realizzato al volo in digitale - non avevo preparato nulla né su carta né sul pc, come quando la sera mi metto a disegnare le prime cose che mi vengono in mente al momento.


Mi sono divertita più di quello che immaginavo, il professor Musso e anche i tecnici che ci hanno aiutato a collegare la varie strumentazioni sono stati molto gentili. Al termine dell'incontro mi hanno intervistato due giovani ragazze appassionate di fantascienza a fantasy che collaborano con il sito "Isola  Illyon" (quando l'intervista sarà online metterò qui il link), è stato un piacere parlare con loro e scambiare opinioni su fumetti e film (un saluto a Lucrezia S. Franzon e a Elena).
Il professor Paolo Musso è anche autore di un libro di filosofia della scienza il cui titolo mi attira parecchio: "La scienza e l'idea di ragione. Scienza, filosofia e religione da Galileo ai buchi neri e oltre"; l'autore dice che oltre a essere libro per gli studenti dei corsi interessati è anche abbastanza divulgativo da poter essere letto da semplici curiosi della scienza (come me).

Su Facebook potete trovare una mia interpretazione di Tex Willer, un disegno a matita (digitale) pubblicato sulla bacheca del gruppo  Tex - Sergio Bonelli Editore; come ben dice un commentatore devo ancora lavorare sul viso (come minimo), ma certo non sono candidata a diventare una disegnatrice del personaggio (uno dei miei preferiti da bambina, che ho letto riletto e copiato per anni e anni). Un grazie a Mauro Boselli per aver ospitato il mio omaggio al pard nella bacheca ufficiale.

Un consiglio di lettura in ebook: Giorgio Pezzin (sceneggiatore e scrittore di tante cose, forse lo conoscerete meglio per le sue produzioni Disney)  ha scritto un libro di avventura "vecchio stile",  "Il portatore dell'Aquila".
Io ne ho letti i primi 7 capitoli (data la mia lentezza e il poco tempo a disposizione per leggere non è male), mi sto divertendo e soprattutto sto leggendo un libro ben scritto, con personaggi e trama interessanti. Consigliato ai ragazzi e agli adulti non invecchiati.

mercoledì 26 novembre 2014

Un numero di "Le Scienze" sui nostri antenati


Il numero speciale de Le Scienze in edicola dai primi di novembre è intitolato "La nostra storia" ed è tutto dedicato alle ultime scoperte in merito all'evoluzione umana attraverso i fossili - in pratica una fotografia di quello che è lo stato della ricerca paleoantropologica ad oggi, uno stato che è destinato a cambiare velocemente grazie alle tante scoperte  che si stanno facendo in tutto il mondo e all'avanzare delle varie tecniche di analisi e di ricerca (non solo quindi ricerca sui fossili, ma anche analisi comparate su storia del clima, dei pollini fossili, ecc.).
Da quando ho scritto questo post 3 anni fa ( Homo sapiens e le origini dell'umanità ) sono state fatte molte scoperte e la mappa della nostra evoluzione è stata rivoluzionata (c'è stato il sequenziamento del DNA dell'uomo di Neanderthal e la scoperta dell'incrocio con la nostra specie, poi nuove ipotesi per Homo floresiensis, sui Denisoviani e così via).
È tutto molto più complicato di prima, più cose si scoprono più è difficile capire come le cose devono essere poste nel simbolico albero frastagliato delle nostre parentele ancestrali: è normale sia così, l'evoluzione non ha un percorso lineare, e noi non possiamo riavvolgere all'indietro il film della nostra storia e vedere come andarono le cose.
Uno degli articoli di questo numero è intitolato "Datemi un martello", scritto da Ian Tattersall; l'articolo si conclude con questo brano:

Questa prospettiva sulla nostra evoluzione, in cui la nostra indubbiamente notevole specie è emersa da una rapida sequenza di eventi esterni casuali del tutto scollegati alle specifiche qualità dei nostri antenati, è assai meno esaltante dell'idea tradizionale di una maestosa progressione lungo gli eoni. Ma un attento esame del prodotto finale lo rende plausibile: non ci vuole chissà quale introspezione per capire che, con tutte le sue grandi capacità, H. sapiens è una specie imperfetta, un tema che riempie interi volumi, non ultimi quelli della psicologia evoluzionistica.
Vedere la nostra straordinaria specie come un accidente dell'evoluzione, però, ci da un'importante lezione. Perché se non siamo stati forgiati dall'evoluzione per essere qualcosa di specifico - adattati al nostro ambiente e fatti su misura per certi fini - allora abbiamo davvero un libero arbitrio che le altre specie non hanno. Possiamo davvero fare delle scelte sui nostri comportamenti. E questo vuoi dire, ovviamente, che di ogni scelta dobbiamo accettare la responsabilità.

Sono sempre stata affascinata dalle nostre origini, ne ho anche parlato nel post scritto tempo fa per il blog dei Segni (da cui ho preso anche l'immagine fantasiosa di un nostro simil-antenato qui sotto).

Disegno del 2011 tratto dal post "Riflessioni"

Concludo mettendo i link alle app della rivista Le Scienze per chi preferisce averla in digitale (o se non trovate più il numero in edicola e volete averla subito in lettura sui vostri tablet):  app per iOS e app per Android.
                        

venerdì 21 novembre 2014

Varie -72


Ho aggiornato il post con i consigli per aspiranti fumettisti - specialmente nella parte "Come contattare fumettisti per chiedere consigli?"; ogni tanto mi scrivono ragazzi che amano i fumetti ma: o li conoscono poco o non sanno bene come comunicare e far comprendere cosa vogliono disegnare veramente (ad esempio se hanno intenzione di continuare a fare pin-up e omaggi ai loro autori preferiti o vogliono davvero imparare a raccontare storie a fumetti, e di che tipo).

Il 3 dicembre sarò con Antonio Serra ospite dell'Università dell'Insubria e in particolare del professor Paolo Musso nell'ambito di una serie di incontri con questo tema: "Scienza e Fantascienza nei Media e nella Letteratura". L'incontro del 3 ha per titolo "Immaginare l’inimmaginabile: gli alieni nel fumetto di fantascienza": in pratica parlerò del mio rapporto con gli alieni (intesi come personaggi di fantasia, eh), di come li disegno, di cosa rappresentano per me, mentre per la parte più storica e culturale mi farò aiutare da Antonio. Credo che farò qualche disegnino dal vivo ma non so ancora in che modo.
Nella pagina dell'Università in cui è segnalato l'incontro è menzionato per sbaglio il disegnatore Ivan Calcaterra che fu ospite l'anno scorso.
Di questo e degli altri incontri del corso parlano il professor Musso e Antonio Serra nella trasmissione n. 43 di "Fantascientificast", il podcast che parla di fantascienza a 360°.

Striscia da una tavola in lavorazione di Nathan Never

Notizie a tema fumetto:

Un po' di notizie a tema ebook:

mercoledì 12 novembre 2014

Libri e materiali sulla Prima Guerra Mondiale (e la foto di un mio lontano parente che vi morì)


Ho già scritto un post in cui elencavo un po' di cose da andare a leggere e vedere sulla Prima Guerra mondiale, di cui si è celebrato il centenario non molto tempo fa (l'Italia lo celebrerà l'anno prossimo, a maggio); da allora ho trovato altri materiali interessanti su questo argomento, e tanti libri che vorrei almeno segnalare senza dare nessun giudizio di merito (non li ho letti; il mio amico storico che avrebbe potuto darmi una mano è impegnatissimo nella fine della stesura di un libro).

Lorenzo Mandanici (1887-1916)

Le foto che qui vedete riprodotte raffigurano Lorenzo Mandanici, fratello del nonno di mio padre. Di lui so molto poco, mio padre mi ha riferito che morì sul fronte del Carso non molto dopo l'entrata in guerra dell'Italia (che avvenne il 23 maggio 1915 con la dichiarazione di guerra all'Austria); in realtà sembra che i dati non siano esatti, probabilmente il racconto è stato un po' travisato passando da una zia a mio padre stesso.
Ho trovato un sito che raccoglie l'elenco di tutti i caduti italiani della Grande Guerra (http://www.cadutigrandeguerra.it/), e ho trovato anche il nome del mio lontano parente: risulta morto per ferite di guerra l'8 giugno 1916 sull'altipiano di Asiago (non il Carso dunque). Mio padre ha ipotizzato che gli fosse stato detto che era morto pochi giorni dopo essere partito per il fronte - da qui la trasformazione in "pochi giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia".
Mi è stato raccontato che dei suoi familiari andarono anche al nord per cercare di recuperare il corpo, senza successo; il suo nome compare in un monumento ai caduti nel suo paese di origine - uno dei tantissimi monumenti che costellano i paesi di tutta Italia, forse per la prima volta uniti da nord a sud in questo modo così doloroso.
Le sorelle di Lorenzo con molto amore crearono e cucirono il portafoto che si può vedere nelle immagini, decorato con le medaglie che penso tutte le famiglie dei caduti ricevevano (ce ne sono due: dovrei chiedere al mio amico storico perchè proprio due e qual è il loro significato preciso).
I morti italiani militari durante Prima Guerra mondiale superano quelli della seconda, e di molto se si aggiungono i civili; fu un evento davvero dirompente per la nostra storia e la nostra società, in cui vennero usate per la prima volta (o nella maniera più "moderna", quindi letale) armi terribili.

Libri di storia generale sulla Prima Guerra mondiale (i link sono quasi tutti a versioni in ebook):

Libri con punti di vista più specifici o laterali:

Fumetti:

Su Twitter:


 Podcast:

lunedì 3 novembre 2014

Varie -71


I miei post iniziano a diradarsi con l'approssimarsi della mia scadenza di lavoro, ma non manca molto, spero di tornare a postare più spesso a gennaio; nel frattempo ci saranno sempre questo tipo di post "raccogli-link", non riesco a fare a meno di dare un'occhiata ai miei feed ogni giorno e a mettere da parte quello che ritengo più interessante.

Nell'ultima settimana ho notato un aumento sostanzioso delle visite al blog (più del doppio), non so bene a cosa sia dovuto; ho avuto un aumento (limitato) di visite anche al mio blog "Fumetti senza fine", che è stato segnalato  dallo staff di Tumbrl (grazie!).

Un consiglio: Pinterest, sito nato come "raccogli-immagini" del web, si è evoluto parecchio nel tempo e adesso si riesce a trovare di tutto, è davvero molto utile; gli ultimi miglioramenti riguardano la funzione di ricerca (due esempi nelle foto sotto: ricerche con più parole, e poi quando c'è un grosso argomento vengono suggerite delle sottocategorie - molto interessante).


E ora link!:

martedì 21 ottobre 2014

Varie -70


Da mesi ormai aNobii - il social network dei libri -  ha una nuova proprietà, la Mondadori, che ha promesso un miglioramento del sito (soprattutto nella fase di ricerca ma non solo).
Io sinceramente non ho notato ancora grandi miglioramenti, ma è vero che ormai uso poco aNobii; altri hanno notato un miglior funzionamento del motore interno, ma la realtà è che funziona ancora in maniera random (le mie ultime ricerche per titolo hanno dato risultati solo nel 20/30% delle volte). Il consiglio che ho letto in un gruppo all'interno di aNobii (e anche presente nelle sezione F.A.Q.) è quello di fare la ricerca sempre per ISBN: che è come dire che la casella "search" è inaffidabile.
La ricerca è deficitaria anche per quanto riguarda le parole chiave da cercare all'interno delle discussioni nei gruppi (che bisogna effettuare tra l'altro all'interno di ogni singolo gruppo): non sono riuscita a trovare neanche le parole presenti nel titolo delle discussioni.
Mi aspettavo anche miglioramenti nell'interfaccia, e arrivi di nuove funzioni - ad esempio la possibilità di linkare una mia recensione a un libro, cosa impossibile da fare attualmente.

Come trovare un libro su aNobii: semplicissimo (dalle F.A.Q)

È stato ristampato il volume di Laura Scarpa  Praticamente fumetti, "un manuale che avvicina al fumetto giovani disegnatori, inesperti o alle prime armi, ma anche curiosi lettori che vogliano scoprire come nascano le loro opere preferite e insegnanti che vogliano utilizzarlo nella didattica. Le basi del fumetto non stanno solo nel disegno, o nella sceneggiatura, ma nel saper narrare per immagini, usando le giuste inquadrature e la grafica adatta."
Laura Scarpa tiene da tempo dei corsi di fumetto online, ce n'è anche uno riservato ai ragazzi dai 12 ai 17 anni: CORSI DI FUMETTO YOUNG!


Il sito Cartaresistente da un po' di tempo ha inaugurato una serie di articoli in cui si vedono foto delle postazioni di lavoro di vari disegnatori, li trovate riuniti nella categoria Il tavolo degli illustratori; ci sono anche io con le mie due postazioni - tra carta e digitale.

Ho aggiornato il post che raccoglie tutti i materiali e link riguardanti Manga Studio aggiungendo dei tutorial su Manga Studio 4 Debut (trovati sul sito di Animeclick) - programma ormai un po' datato ma che viene ancora usato da chi se lo ritrova gratis quando si acquista una tavoletta grafica Wacom.
A proposito di Manga Studio (e Clip Studio Paint) per chi è digiuno della versione 5 consiglio la visione di un video che ne illustra le novità e le particolarità - è un video un po' lungo e l'autore (Athos Boncompagni)  è dotato di una certa ironia (ma anche competenza): io ne consiglio la visione a una velocità di almeno 1.5, si capisce benissimo lo stesso!
Un avviso - adesso tutti i set di pennelli per Manga Studio creati da Paolo Limoncelli (che io uso molto) li trovate riuniti qui:  DAUB brushes for Manga Studio and Clip Studio Paint

Altri link sparsi:

venerdì 17 ottobre 2014

Il Mac "ruminante" e Spotlight (più un disegno serale)


Disegnato con Manga Studio 5 e i pennelli DAUB di Paolo Limoncelli

Da un po' di tempo il mio iMac produceva dei rumorini di sottofondo per lungo tempo, come se stesse "lavorando" a qualcosa (rumori simili a quelli che sono emessi quando si attiva Time Machine, per intendersi); un borbottio non troppo fastidioso, tanto che quando disegnavo (e magari con la radio accesa) passava in secondo piano e lo dimenticavo.
L'altro giorno ho cercato di capire cosa fosse, anche perchè il lavorìo continuo poteva significare impegno anormale delle risorse del computer - un problema se aggiunto a momenti particolari (tipo quando uso Manga Studio 5).
Aprendo Monitoraggio Attività ho notato la presenza di una voce per me misteriosa, mdworker, che in effetti impegnava variamente la CPU; facendo ricerche su internet ho scoperto che anche la voce mds (che compare solo selezionando i Processi attivi) è collegata a mdworker, e che entrambi i processi hanno a che vedere con l'indicizzazione di Spotlight, il motore di ricerca interno al Mac che si può interrogare per trovare qualsiasi cosa.




Mds in certi casi arrivava ad occupare il 55% della CPU, in altri anche a superare il 100% (boh?) almeno quando seleziono "Processi attivi", perchè se seleziono "I miei processi" quello più succhia-CPU arriva a circa il 10% ed è Google Chrome Helper (lo so, non volevo più usare Chrome ma alla fine non l'ho fatto - almeno per adesso): questa è una cosa che in effetti non capisco.
Ho seguito alcuni consigli trovati in questo post, ovvero escludere dall'indicizzazione i dischi esterni (ne ho uno diviso in due parti),  ma anche la VirtualBox su cui ho installato Windows 7 (e che uso così poco che credo che disinstallerò prima o poi): qualcuno nei commenti di un altro post aveva scritto che Spotlight è molto impegnato anche con quella partizione.
Subito dopo aver fatto questa operazione avevo notato un netto miglioramento sia del "ruminamento" del mac che della velocità della CPU; poi in realtà i rumorini sono ripresi, anche se diminuiti, e insomma non so bene cosa fare.
In generale non mi sembra di avere un Mac lento, riesco a lavorare abbastanza bene, con Manga Studio 4 non ho problemi, col 5 dopo aver cambiato qualche parametro non ho quasi più problemi di lentezza; continuo a pensare però che dovrei fare qualcosa per questo "grr-grr-grr" di sottofondo che sento a tratti - non mi sembra normale.
Info sul mio iMac: comprato nel 2010, 3.06 GHz Intel Core 2 Duo, 12 G di Ram; S.O.  Snow Leopard.

mercoledì 15 ottobre 2014

Effetto seppia (o altro colore) su illustrazioni in Manga Studio 5 (Clip Studio Paint)


Sul forum in inglese di Manga Studio qualcuno ha chiesto se in Manga Studio ci fosse la possibilità di ottenere un effetto seppia su un disegno nello stesso modo con cui si ottiene in Photoshop (che io in realtà ignoro).
È stato consigliato l'uso del Gradient Map Correction Layer, una delle nuove feautures arrivate con l'ultimo aggiornamento, ma in effetti si può ottenere un effetto simile duplicando l'intera illustrazione (unendo i livelli se è il caso) e cambiando la modalità in Gray, dopodiché aggiungerne un altro (sempre sopra) riempito del colore che desideriamo (seppia o altro) e cambiando la modalità del livello da Normal a Overlay.
Sotto le foto di esempio dei due procedimenti (e una curiosità: quando creo un nuovo livello Gradient Map spunta l'avviso che questo  non verrà importato correttamente se si usa una versione precedente alla 1.3.2. di CSP - immagino sia così anche per Manga Studio 5).

Uso del Gradient Map Correction Layer

Uso del livello in modalità Overlay