Per richieste varie alla sottoscritta: non cerco lavoro, non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



lunedì 21 luglio 2014

Una tavola dal Nathan in lavorazione (a 2/3 della storia)


Non sono molte le occasioni in cui posso postare tavole intere della storia di Nathan Never che sto disegnando - il pericolo spoiler si annida quasi dietro ogni sequenza.
In questa tavola (che si trova circa a due terzi della storia) si vede un inseguimento che si protrarrà per un po'; alla guida di uno dei flyer c'è Orson, dietro di lui Legs Weaver: altro non posso dire.
Per chi non lo sapesse sto inchiostrando tutta la storia in digitale, con Manga Studio 4 EX; colgo ancora l'occasione per ricordare il "sondaggio" che ho lanciato qui a proposito del disegno digitale, aperto a tutti (aspetto ancora un po' per scrivere il post promesso).
La sceneggiatura di questa storia è di Giovanni Eccher.


Immagine ©Sergio Bonelli Editore

domenica 13 luglio 2014

Varie -68

Prima dei consigli di lettura sul web ricordo a chi passa di qui solo saltuariamente che mi farebbe piacere avere ulteriori pareri sul disegno digitale - è tutto spiegato qui: "Sondaggio sul disegno digitale"; per adesso sono intervenuti sul mio blog 12 persone diverse e 11 nel forum di Nathan Never - pochini nel complesso sapendo che il post ha avuto almeno 300 contatti diretti (più altri attraverso i feed). C'è ancora tempo per rispondere poiché non credo di poter scrivere il post sul tema prima di un'altra settimana.



sabato 5 luglio 2014

Sondaggio sul disegno digitale



Nei prossimi giorni farò girare su tutti i social che conosco le domande che trovate qui di seguito,
spero che possiate rispondere (anche solo brevemente) e che facciate girare questo post tra i vostri contatti.
Le risposte mi serviranno per sapere anche indicativamente cosa pensano parte delle persone che leggono o disegnano i fumetti in digitale (ma non solo fumetti) - o che magari non li vorrebbero leggere perché detestano l'idea che non siano realizzati su carta.
L'idea di scrivere un post sulla contrapposizione disegno digitale/disegno su carta mi è venuta quando tempo fa quando per caso ho letto un parere di una disegnatrice sul disegno digitale, molto negativo (e non dal punto di vista tecnico ma per motivi quasi etici, per così dire).
Non che abbia le idee chiare su quello che vorrei scrivere in questo post, ma il supporto di chi vorrà rispondere a queste domande mi sarà molto utile per focalizzare gli aspetti di questo tema, che mi interessa molto.
Non è necessario rispondere a tutte le domande, che possono essere anche accorpate in una risposta.
Grazie a chi vorrà aiutarmi in questa specie di "ricerca" molto informale.

"Domande sul disegno digitale:
Mi rivolgo sia a lettori che a disegnatori, rispondete in tutta sincerità (trarrò dalla vostre risposte delle statistiche sommarie per scrivere tra poche settimane un post dedicato al tema):
- cosa ne pensate del disegno digitale?
- avete preferenza di lettura tra disegni fatti in digitale o su carta e perché?
- cosa ne pensate di chi disegna quasi esclusivamente in digitale?
E per i disegnatori:
- perché siete passati al digitale (o altrimenti perché fate una parte del lavoro in digitale)?"


giovedì 3 luglio 2014

Kristal, una mia intervista, e la fibra di Telecom

È passato un anno da quando scrissi questo post: "Kristal, la mia cagnolina da 6 mesi"; sono stati fatti diversi passi avanti con Kristal, ma ancora ce ne sono da fare soprattutto nel rapporto con gli altri cani (quando lei è al guinzaglio): nell'85% dei casi se si incrocia un cane (o se è a portata di vista) abbaia con veemenza per attirare l'attenzione, nella metà dei casi lo fa anche con fare un po' aggressivo (e certe volte non si capisce se inizia lei o l'altro cane - è molto reattiva).
Nel recinto invece riesce a convivere con pressoché tutti i tipi di cane, e se non gli stanno simpatici li allontana con fare sdegnoso, al limite agli insistenti ringhia un po'; immagino che quindi il problema sia il guinzaglio e forse una sua insicurezza quando si è in giro.
Nell'ultima settimana sta ignorando le biciclette che passano vicino, e spero che la cosa duri: purtroppo una delle sue reazioni istintive è stata sempre quella di correre abbaiando verso i veicoli a due ruote, bici e motorini (e ricordo ancora con apprensione quando appena arrivata cercava di correre dietro anche alle automobili - abitudine che le è passata abbastanza presto).
Verso i bambini è abbastanza indifferente, gli adulti invece dipende: non è mai espansiva, e spesso è diffidente, ma se si usa un certo tatto si può conquistare la sua fiducia e anche accarezzarla un po'; verso pochissimi umani invece ha avuto un'antipatia e paura che l'anno portata ad abbaiare in maniera allarmata, ma non ha mai tentato di mordere nessuno.
In casa adesso riesce ad entrare nel bagno (di cui aveva una paura profonda, piangeva se vedeva qualcuno entrarci), non ci sta per molto tempo, e si guarda sempre intorno un po' sul chi va là, ma certamente è stata una sua bella conquista!


È cambiato anche il suo atteggiamento in risposta ai richiami, adesso è più ubbidiente e quando dal recinto devo uscire per tornare a casa non devo più insistere a lungo e magari doverla anche andare a prendere al guinzaglio (succedeva anche questo se non aveva voglia di venire via); è anche lievemente apprensiva se vede che mi allontano dal recinto per andare nei dintorni a fare qualcosa (prima se ne fregava alquanto).
Continua a non salire sulle ginocchia e a non voler essere presa in braccio; ha ancora paura dei tram (del rumore) e per adesso non sono riuscita a farla salire sui mezzi pubblici (ma non ci ho neanche provato molto); ama salire in auto ed è molto brava e tranquilla, se messa sul sedile posteriore se ne sta lì (al limite si alza per guardare meglio fuori). Inizia ad agitarsi e a emettere strani lamenti quando l'auto rallenta e sembra che si sia arrivati in qualche posto.
Un'altra cosa in cui è migliorata molto è nel momento di metterle la pettorina quando si dvee andare a fare la passeggiata: prima correva in giro per casa, andava sotto il letto, sotto il tavolo e anche l'offerta di biscottini non le impediva di fare la birba per diversi minuti, adesso invece si lascia avvicinare quasi subito (meglio se con un piccolo biscottino in mano).
Era coccolona prima, lo è anche adesso, ma non lo è sempre e in tutti i momenti, non è di quei cani troppo attaccati e sdolcinati: hai i suoi momenti di bisogno, e allora si gioca e ci si coccola intensamente, a volte con molta energia e divertimento reciproci.
È bello il fatto che adesso ci si guardi negli occhi più spesso, in cerca di intesa; questo rende così speciali i cani, che imparano in fretta frasi, suoni e gesti, e che cerchino di comunicare in tutti i modi.

Cambiamo argomento: Nick Parisi del sito Nocturnia mi ha fatto un'intervista che potete leggere qui, "Intervista con Patrizia Mandanici" (grazie molte a Nick, appassionato di fumetti e molto altro).


Nel post precedente ho parlato di come mi sia resa conto di quanto Chrome sia diventato un programma molto esoso in termini di risorse del pc; volevo provare a tornare a usare Firefox (e non Safari, sebbene sia il browser più "leggero") quindi ho voluto usare per la prima volta l'estensione Xmarks per sincronizzare i miei segnalibri - da Chrome a Firefox, quella era l'intenzione.
Niente, devo aver sbagliato qualcosa, non aiutata dal sistema di ripristino dei salvataggi precedenti di Xmarks - complicato e inefficace; ho perso mezza mattinata per capire come ritrovare i miei segnalibri, e una volta trovati è stato impossibile sincronizzarli attraverso l'estensione (ho dovuto scaricarli, poi reimportarli e perdendo anche una cartella non so perché). Insomma, ho disinstallato Xmarks e buonanotte (oh, Safari non lo uso quasi mai perché non mi piace molto l'interfaccia grafica e perché nella visione di certi video in streaming presenta dei problemi - ogni tot minuti il video ha un arresto fastidioso).
Non so se c'entri Chrome ma ho avuto esperienze diverse di visione di una partita dei mondiali su Rai Uno HD - vista sul mio Mac collegato con cavo ethernet, e vista via wi-fi su tablet Nexus 7 attraverso l'app della Rai: nel primo caso ogni 3/4 minuti appariva la rotellina e il blocco del flusso per 3/4 secondi, nel secondo caso la visione è stata ottima, fluidissima e senza alcun problema (in entrambi i casi per me vedere in HD in streaming è cento volte meglio che guardare la mia vecchia tv con  tubo catodico - le scritte ormai non le leggo più, gli omini li distinguo a malapena).
Sull'iPad non ho fatto la prova, non al momento della partita; stamattina ho provato a vedere Rai Uno HD ed è andato tutto bene per 5 minuti, poi c'è stato un attimo di blocco.
Certo le prove bisogna farle nello stesso momento, non si sa mai quanto possa influire la quantità di persone collegate, o il flusso in wi-fi che potrebbe avere dei cali - non so, faccio per dire, in realtà non sono molto informata su questioni tecniche.

Fino a 10 giorni fa la mia ADSL era una Telecom da 7 Mb, poi ho colto l'occasione dell'offerta che scadeva il 30 giugno e sono passata a Telecom Tutto Fibra.
Non sto a spiegare nei dettagli l'offerta (e occhio che le telefonate ai cellulari hanno dei limiti di tempo giornalieri e mensili), faccio prima a far vedere la differenza di velocità con uno di qui test che si possono fare online: nella foto a sinistra la mia migliore velocità prima di passare alla fibra, in quella a destra dopo l'installazione del modem Ultra Internet ( la fibra ottica non arriva direttamente in casa, ma alla centralina più vicina: "La tecnologia utilizzata da Telecom Italia è quella FTTCab (Fiber to the Cabinet), dunque attenzione a valutare anche lo stato delle dorsali che dall'armadietto in strada arrivano all'interno delle vostre abitazioni").


Per le mie esigenze questa attuale adsl va più che bene, per adesso nessun problema (ma è un po' presto) come non ne avevo avuti con la precedente: si tratta anche di fortuna, di abitare in una zona ben servita con centraline vicine e che sono ben curate - so bene che altri magari hanno avuto brutte esperienze, ma questo capita con tutte le compagnie telefoniche, credo (almeno a sentire amici o a leggere in giro). Il tecnico è stato anche onesto nel dire che se ho tutta questa velocità è perché per adesso alla centralina da cui dipendo ci sono attivate ben poche Tutto Fibra: vedremo come andrà nei prossimi mesi.
La fregatura è che tutto dipende dal modem, le prese telefoniche sono disattivate e i telefoni dipendono da questa scatoletta, ovvero: se va via la luce niente telefoni (e se il modem si guasta, ovviamente). Io poi causa un impianto in casa un po' particolare non ho potuto collegare direttamente il telefono nella stanza da letto, per cui ho dovuto prendere un cordless di tipo DECT (e badate che vanno bene solo quelli Telecom).
Le impostazioni del modem si raggiungono tramite un indirizzo sul browser (su cui si può impostare una password), da lì si può tenere tutto sotto controllo, comprese le telefonate in entrata e in uscita. Metto in foto un po' di impostazioni e voci di questo modem, che ha anche delle prese usb a cui poter attaccare...non ho capito bene cosa, vedo delle voci come "Media Server" ma di questo non ho parlato col tecnico.
Ah, ogni modem ha una sua password (stampata su un adesivo che si trova all'interno della scatola del modem), il tecnico mi ha sconsigliato di cambiarla non ho capito perché.


martedì 24 giugno 2014

Varie -67


Mac bollente? Sbarazzatevi di Google Chrome: non so se vale anche per gli altri tipi di computer e per quelli non Apple, comunque ho voluto fare una prova anche io (che uso Chrome da tempo per tutta una serie di motivi che non sto ad elencare), per tenere sott'occhio uso di Ram e Cpu ho scaricato un programmino che si chiama EtreCheck; ho visionato gli stessi video su Youtube (con le stesse opzioni naturalmente) prima con Safari poi con Chrome e in effetti quest'ultimo si mangiava molte più risorse.
Ho fatto altre prove con altri siti facendo cose diverse e in generale è così, Chrome ciuccia più risorse che Safari. Io non ho un portatile ma comunque d'estate per evitare che mi si frigga qualcosa uso sempre un ventilatore rivolto verso il Mac; spesso faccio più cose con diversi programmi quindi che Chrome sia così esoso mi dà parecchio fastidio. Safari purtroppo non mi piace molto come interfaccia e non ha tutte le estensioni che uso su Chrome.
Ho provato a usare Firefox (il mio vecchio browser) che come uso di risorse si pone tra Safari e Chrome.



sabato 21 giugno 2014

Gli Ultravox nel 1984


Negli anni ottanta ascoltavo molta musica, dalla new wave al pop elettronico, dalla musica dark agli Smiths. Alcuni dei gruppi e degli artisti che ascoltavo a quel tempo li ho seguiti per un po' anche dopo (ad esempio i Depeche Mode), altri li ho lasciati lì, alle soglie degli anni novanta e spesso li ho proprio dimenticati.
Ecco, gli Ultravox li avevo dimenticati, solo che ieri facendo zapping alla tv è spuntato fuori il video di "Dancing with tears in my eyes" - uno di quelli che parlavano dell'ossessione del tempo, il pericolo della Bomba; non ascoltavo quella canzone credo da più di 25 anni, improvvisamente mi sono ricordata di quante volte l'avevo riascoltata e di come il video mi avesse colpito (la paura di una guerra nucleare adesso può sembrare assurda, ma ai tempi non lo era affatto: non tanto perché si pensasse a degli attacchi voluti dalle due superpotenze, quanto che ci fosse la possibilità di un qualche tipo di incidente).



Dopo la visione del video mi sono passate velocemente delle immagini che assomigliavano più a un sogno che a un ricordo: un viaggio in auto con un'amica (e il fratello?) fuori Roma, una spiaggia, il tramonto, un concerto degli Ultravox, il nome Nettuno - e nient'altro.
Ero andata a vedere un concerto degli Ultravox? Quando? Di sicuro a metà anni ottanta - ma era vero o me l'ero immaginato?
Una ricerca su internet mi ha dato al risposta: sì, gli Ultravox hanno suonato a Nettuno il 4 settembre 1984 (poi a Bologna, Genova e Milano lo stesso anno); la scaletta di quel giorno non l'ho trovata, ma c'è quella di Milano che immagino sia stata simile. Ho anche scoperto che a quel concerto di Nettuno ci andò un mio compagno di liceo che ricorda anche un gruppo di supporto (nome sconosciuto, qualcuno invece ne sa qualcosa? su internet non ho trovato nulla).
In questo post si parla un po' della storia della band relativamente ai concerti italiani iniziati già nel lontano 1981, per avere poi un ritorno abbastanza recente con quasi tutta la vecchia formazione capitanata dal cantante Midge Ure (negli anni ottanta quei baffetti e quello stile decadente mitteleuropeo lo rendevano un po' diverso dai post punk dark o dai colorati cantanti elettro-pop che imperversavano).
Ieri sera sono andata su Youtube e ho trovato un "The Best Of" completo che contiene in effetti tutte le canzoni che ascoltavo all'epoca - e mi sono resa conto che le sapevo quasi a memoria.

lunedì 16 giugno 2014

I mondiali di calcio


[Aggiornato il 17/6 con nuovo link in fondo]
A me il calcio é sempre piaciuto come sport, da ragazzina ci giocavo - anche se con gli amichetti del quartiere - e fino a una certa età seguivo anche i campionati e compravo le figurine per gli albi Panini (e le usavo per giocare, anche!).
Non sto qui a raccontare cosa é diventato il mondo del calcio e quello che ci gira intorno, cosa significhi poi a livello sociale avere questa macchina fabbrica-illusioni e distraente - senza parlare dei fanatismi che scatena a tutti i livelli; c'é di che aver voglia di non occuparsene affatto, lo so.
Peccato però che per chi ha tanto amato il gioco in sé é difficile non farsi coinvolgere almeno dalla visione delle partite che possono presentare un certo interesse sia per intensità che per tecnica (certo, non capita spesso); certi colpi, certi passaggi, certi gesti atletici ancora mi attirano e mi fa piacere guardarli, non ci posso fare niente (e questo nonostante negli ultimi tempi i giocatori - esteticamente - per me siano inguardabili).
Nel 1982 in famiglia avevamo ancora un televisore in bianco e nero, minuscolo, fu proprio in occasione dei mondiali che mio padre decise di prendere un nuovo favoloso televisore a colori (solo chi é cresciuto col bianco e nero può capire lo choc di questo passaggio). Quando vinse l'Italia mio padre per festeggiare aprí una bottiglia di spumante, eravamo solo io e la mia famiglia, intorno nessun casino o quasi, vivevamo in un piccolo centro isolato in periferia di Roma.
Non ricordo per quale motivo ho fatto la foto a Tardelli durante una delle decine di riproposizioni della finale che ci furono negli anni seguenti, forse avevo in mente un progetto di qualche tipo (ovviamente non capendo nulla di fotografia non ho impostato i tempi giusti per poter "fermare" le immagini video; ho usato una Nikon F ).


L'altro ieri ero curiosa di vedere che razza di nazionale sarebbe venuta fuori con la partita con l'Inghilterra, e nonostante io di solito vada a nanna molto presto sono riuscita a resistere fino alla fine - aiutata forse dalle mie contemporanee occhiate su Twitter, che ho usato come uno specchio degli umori italici (almeno della parte che stava guardando la partita).
Non mi addentro in commenti tecnici, non sono neanche una tifosa in senso classico - mi fanno sorridere sia gli entusiasmi precoci e fuori luogo così come le critiche anticipate e autodistruttive: un mondiale è sempre frutto di occasioni ed eventi inaspettati.
La partita è stata meno noiosa di quel che pensavo (anche se ci sono stati momenti di melina, comprensibili non fosse altro per il caldo tremendo che c'era - bastava guardare i volti dei giocatori prima che iniziasse la partita), con momenti che per chi ama questo gioco valevano la visione: quel tiro di Balotelli salvato sulla linea da un inglese (fosse entrato sarebbe entrato sicuramente nel podio dei gol più belli del mondiale), il traversone di Candreva verso lo stesso Balotelli che poi ha infilato di testa, la punizione di Pirlo che ha sfidato le leggi della fisica. Molto bello anche il gol inglese in contropiede (!); in generale ho apprezzato il fatto che non ci sia stata cattiveria in campo.

Su Twitter naturalmente si trova di tutto: gente che si sfoga, gente esaltata, ironia e sarcasmo (più il secondo direi); il povero Paletta è stato il bersaglio principale, il commento più gentile che ho trovato è stato questo:


La "sabbia in campo" fa riferimento al campo di gioco di Manaus che pare fosse indecente - da qui il facile gioco di parole (molto abusato in diversi twitter, come il seguente, che però ha un guizzo di originalità).


Come sempre nelle manifestazioni che tendono a monopolizzare l'interesse delle masse c'è sempre chi ribadisce il proprio disinteresse:


Ho notato una grande quantità di donne presenti a commentare la partita - non tutte con motivazioni stringenti:


Comunque la partecipazione è molto sentita e appassionata, pure troppo:



C'è chi cerca di urlare piano:


Chi è vittima di pratiche superstiziose:


Non mancano i commenti che abbassano drasticamente il livello di testosterone:



Riferimenti a go-go allo spray con cui gli arbitri segnano il limite delle barriere nei calci di punizione in questo mondiale (qui un'interpretazione di Pierz):


E a proposito di "barriere":



Qualche metafora sociale e politica non poteva mancare:


Nè chi chi si è fatto irretire da offerte commerciali e materiali:


C'è posto anche per un pensierino ai lavoratori:


Vedere l'Italia tenere palla e l'Inghilterra giocare in contropiede ha sorpreso non pochi:


Segnalo anche l'uso occasionale di termini non comuni da parte della tifoseria:


Naturalmente il calcio è anche occasione di rivalsa sociale ed etnica, palliativo temporaneo a frustrazioni di ogni tipo:


Per finire un paio di link: uno a una ricerca scientifica su come viene percepito il fuorigioco dai nostri sensi (praticamente facilissimo sbagliare, quasi obbligatorio), l'altro a chi è un minimo interessato al calcio ma non riesce ad ascoltare nessun giornalista o trasmissione radio e televisiva (e li capisco), per chi vuole un poco di pacatezza e commenti unicamente sportivi può ascoltarsi Gigi Garanzini qua.
Aggiornamento: trovato questo bel video con diverse azioni da gol, animazione di Richard Swarbrick.

venerdì 6 giugno 2014

Notizie varie (e un po' su Manga Studio 5)

Orson (dalla storia che sto disegnando di Nathan Never) - ©SBE

  • Ho conosciuto Paolo Limoncelli tramite il forum inglese di Manga Studio: qui un bel tutorial su come creare i pennelli in Manga Studio 5, qui un paio di suoi pennelli free, qui invece un set di 12 pennelli professionali in vendita (molto belli), e qui dei markers - sempre per Manga Studio 5.

venerdì 30 maggio 2014

La Grande Guerra (e un po' di link fumettosi)

La guerra bianca - Mark Thompson - Il Saggiatore
Tra poco si entrerà nel vivo delle iniziative legate al centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale - un evento che è bene cercare di ripercorrere se si vuole capire qualcosa del nostro presente.
Di seguito alcune risorse per informarsi in vario modo (prossimamente invece un post dedicato ai libri sul tema - quello che si vede in foto l'ho preso in ebook durante un'offerta):


Fumetti e disegno:



sabato 24 maggio 2014

Creare dei template con Manga Studio 5 (o Clip Studio Paint)


Creare dei template (o gabbia delle tavole a fumetti) con Manga Studio 5 è relativamente semplice, però io ho incontrato un piccolo problema: non riuscivo poi a caricare automaticamente una squadratura (un frame) che avesse il bordo spesso della misura da me scelta (in questo caso 0,50).
Dalla finestra dei Material se trascinavo un Framing template dentro la tavola questi aveva sempre un bordo predefinito di 0,71; quando andavo a modificarlo nella palette dei Tool property (vedere foto 2) questo avveniva con un grande rallentamento di tutta l'operazione, come se il pc avesse un problema: molto fastidioso.
Così ho deciso di creare un frame con il bordo desiderato e di salvarlo nella cartella dei Material (e dei Framing template); contemporaneamente ho spuntato l'opzione che permette la creazione della squadratura contemporaneamente a quella della tavola (foto 1): sotto template c'è un riquadro da cliccare per poter scegliere il frame da noi salvato.


Per salvare il template basta caricare qualsiasi frame, usare il tool object per selezionarlo (il cubo con la freccettina, foto 2), con pazienza scegliere il Brush size desiderato nella palette Tool property (lo si può fare anche aprendo la finestra del Sub Tool Detail - schiacciare sull'icona in basso a destra con la chiave inglese: foto 3); essere sicuri di avere selezionato il template nella finestra dei Layer (come indicato in foto 4 con la freccia), andare in Edit e scegliere Register Layer as Template Material... (foto 4), scegliere dove salvare il template (direi dove sono gli altri Framing template), scegliere il nome, assegnargli un tag che permetta di trovarlo alla svelta (basta cliccare sulla minuscola iconcina in basso a destra indicata con la freccia in foto 5).


In foto 6 si può vedere come abbia trovato subito il mio template grazie alla selezione del tag da me creato ("Personal", in azzurrino); eventuali altri cambiamenti delle impostazioni del template si possono fare selezionandolo e andando a cliccare sull'icona delle impostazioni in basso.
Io poi uso il Divide Frame Border per "tagliare" il mio Framing template e creare le vignette; per far sì che i disegni all'interno non sbordino (e che quindi l'esterno delle vignette sia "coprente") devo inserire i livelli all'interno del folder con il frame (vedere i Layer in foto 6).


Un altro metodo per creare la gabbia a frame unico è il seguente (vedere foto 7): nella palette dei Layer selezionare qualsiasi livello e cliccare sul tasto destro, scegliere New layer e poi Frame Bolder folder; si aprirà la finestra dove si può scegliere lo spessore del frame.

Un paio di consigli a chi dà fastidio vedere cose colorate che non c'entrano con i propri disegni: quando si creano i frame template di solito è visualizzata la "maschera" coprente con un colore viola; se non lo si vuole vedere basta andare nella palette dei Layer e deselezionare "Show Mask Area" (foto 8).
Stessa cosa per i ruler di cui è composta la squadratura: se dà fastidio il colore violetto deselezionare "Show Ruler" che appare cliccando con il tasto destro sull'iconcina che vedete in foto 9.

Ricordo agli appassionati di questo programma che su Facebook esiste un gruppo per domande e consigli: "Manga Studio Italia".