Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



venerdì 1 luglio 2016

Dalla pagina Facebook di "Cronache dall'Ombra" -2

[Nel post precedente la prima parte di questi testi e immagini presi dalla pagina Facebook del libro "Cronache dall'Ombra"]

9 giugno
Ieri mattina mi sono collegata via Skype con l'Accademia di Palermo, invitata a parlare di fumetti e del mio libro dal professor Renato Galasso. Era presente anche l'avvocato Pina Palmeri, esperta di Diritto civile e di famiglia, che nell'occasione ha commentato le mie storie a tematica omosessuale facendo cenno anche alla recente legge Cirinnà e di come potrebbero cambiare le vite di molte persone (e anche no, rispetto a tutte le cose lasciate fuori - figli, adozioni).
Io avevo in mano una copia di Babilonia (il mensile su cui sono stati pubblicati miei fumetti e illustrazioni) del 1992, con in copertina la foto delle coppie gay "civilmente sposate" da Paolo Hutter (allora consigliere comunale) a Milano a Piazza della Scala.
Quel giorno c'ero anch'io ad assistere alla cerimonia simbolica (ma molto sentita), arrivata da non molti mesi da Roma, in cerca di lavoro e di una vita nuova.
Il video che illustra questo evento del 1992 lo potete trovare in una playlist che ho inaugurato da poco sul mio canale Youtube.


11 giugno
Ieri sono stata invitata da Antonio Serra e Ira Rubini alla trasmissione "Cult" di Radio Popolare. Dovete sapere che l'idea di parlare attraverso un media mi atterrisce più che parlare davanti a un pubblico, ed è solo l'età che mi permette di nascondere in parte questi sentimenti. Da quando Laura Scarpa mi ha proposto di pubblicare il libro di fumettini ho pensato che l'unico atteggiamento possibile da parte mia avrebbe dovuto essere questo: "vada come vada, mi butto".
Dopo la trasmissione Ira Rubini mi ha detto che la mia voce si era sentita bene, e Laura Scarpa mi ha anche detto che sono stata brava. Io non lo so, ho risposto alle domande di Serra e non ricordo molto, ma mi fido. 
Non avevo ancora visitato la "nuova" sede di Radio Popolare pur essendone un'assidua ascoltatrice. Non ho avuto tempo di fare un giro fatto bene, però ho incontrato e salutato Disma, finalmente, a cui diverso tempo fa avevo disegnato una delle testate del suo blog
Quest'anno Radio Popolare festeggia i suoi primi 40 anni. Quando arrivai a Milano 24 anni fa, sola e senza quasi alcun contatto o amicizia, la mia prima compagnia e punto fermo fu proprio Radio Popolare; quando stavo a Roma ascoltavo una radio (di cui non ricordo il nome) che citava spesso questa mitica Radio Popolare di Milano, può essere anche che ci fosse una collaborazione tra di loro. Ho imparato a conoscere Milano proprio grazie a questa radio. 

                        
12 giugno
Questo disegno anche se non fa parte delle strisce della serie "Quartiere" (che si trovano nel libro a intervallare i fumetti veri e propri) è stato disegnato nello stesso contesto: il parco vicino casa mia frequentato con la mia cagnolina Kristal. Le passeggiate mattutine e pomeridiane erano spesso piene di incontri con l'umanità più varia, che mi piaceva osservare.
In origine l'intento era di fare quasi ogni giorno un "minifumetto", l'impressione sintetica di quello che avevo visto durante la passeggiata (qui un esempio su Issue ). Alla fine sono riuscita solo a realizzare 6 di questi quadretti, e neanche il fatto che mi fossi creata una gabbia fissa di 4 vignette mi ha permesso di andare avanti - un po' la mancanza di tempo, un po' il diradarsi delle passeggiate e il cambiamento di abitudini di Kristal.
Ieri sera io e Paolo Bacilieri abbiamo discusso di fumetto al Piccolo Festival delle Arti Applicate; Paolo ha sfogliato il mio volume e le cose che gli sono piaciute di più sono stati proprio questi quadretti del "Quartiere". Chissà se riuscirò a portare avanti questo progetto.
Aggiungo che la serata di ieri è stata davvero piacevole con un pubblico attento e interessato (grazie molte a Lorenzo Sartori, Cinzia Zagato, Lucio Ruvidotti). Attraverso i nostri racconti di fumettisti sono riuscita a sapere qualcosa di più di Paolo Bacilieri, che è uno dei miei autori preferiti; non solo, al ritorno sul tram 1 Paolo mi ha raccontato dei Caravaggio che ha visto un po' in giro in Italia e nel Mediterraneo - ed è stato come entrare in quei quadri, in quelle esperienze. Fantastico.

20 giugno
Nel libro ci sono tre storie della serie "Hotel", due lunghe 3 pagine e una 4. Ho le matite/bozzetti di altre tre storie lunghe ognuna 4 pagine - tutte in origine erano da 3, ma dopo che feci vedere a Luigi Bernardi le due già realizzate e i bozzetti delle altre mi consigliò di allungare queste ultime a 4, c'era in vista una possibile pubblicazione sulla rivista Nero della Granata Press o su quella che ne sarebbe seguita.
Era il 1993/94, di lì a poco la rivista Nero avrebbe chiuso, e la Granata Press cessava la sua vita editoriale nel 1996. 
Bernardi mi conosceva fino ad allora come illustratrice, diversi miei disegni erano stati pubblicati sulla rivista Kaos.
La storia "Geografia" fu pubblicata su Schizzo nel 1992, il segno realizzato con i pennarelli e i retini erano quelli adesivi che dovevano essere ritagliati.
 La storia "Scemo!" presentava due tavole finite - con ripasso e retini - e l'ultima a matita, rimasta così dal lontano 1992. La terza tavola dunque l'ho "ripassata" pochi mesi fa, in digitale con Manga Studio: esperienza un po' bizzarra cercare di riprodurre uno stile che non uso da molto tempo (guardando i retini si nota di più la differenza).
La storia "La collezione" invece era costituita solo dalle 4 tavole a matita, quindi anche queste le ho ripassate in digitale poco tempo fa.
Qui sotto la prima pagina (la tavola a matita del 1992 e quella inchiostrata digitalmente poco tempo fa).



mercoledì 29 giugno 2016

Dalla pagina Facebook di "Cronache dall'Ombra" -1

Per chi non bazzica Facebook ho pensato di raccogliere in vari post i testi e le immagini che si trovano nella pagina dedicata al mio libro "Cronache dall'Ombra" (edizioni ComicOut).
Il prossimo post sarà pubblicato tra 2 giorni.

1 giugno
Queste due tavole a fumetti non ci sono nell'antologia, sono state scartate per diversi motivi.
La storia è stata realizzata nel 2002 in occasione della mostra "Corto Maltese: le autrici di fumetto interpretano l'eroe di Hugo Pratt" organizzata a Lugano da MANORFUMETTO nel 2003.
Hugo Pratt è stato uno dei primi autori che ho incontrato dopo il mio "periodo western", durato dagli 8 ai 12-13 anni circa, in cui mi sono abbuffata di Tex (non solo, ma prevalentemente).
Verso i 14 anni i miei genitori ebbero un colpo di genio e per Natale credo mi regalarono "Una ballata del mare salato" nell'edizione Mondadori (la mia copia è datata 1979): fu un colpo di fulmine.
Il personaggio che mi colpì di più fu Pandora (be', sì, oltre a Rasputin), per cui la scelta del soggetto della storiella a fumetti nel 2002 fu quasi naturale.
L'anno dopo una compagna di classe di liceo mi regalò "Corte sconta detta arcana" (sempre edizione Mondadori), un albo che ho letto e riletto e che ritengo uno dei più belli di Pratt.



3 giugno
Tra i fumetti che compaiono in questa antologia solo quelli usciti per Babilonia sono stati realizzati su commissione, per lavoro (avendo comunque la massima libertà di soggetto - il limite era la lunghezza), e poi quello uscito su Mondo Naif, la cui storia è anche l'unica non scritta da me, ma da Giovanni Mattioli. Tutti gli altri li ho disegnati per "diletto", nel tempo libero, o per una forma di interiore necessità (come quello di 15 pagine che apre l'antologia). 
Da sempre disegno storielle a fumetti, da me inventate, sin da quando ero bambina; l'avrei continuato a fare anche se non avessi avuto la fortuna di poterlo fare per lavoro. Non ho mai sognato di "diventare fumettista" perché neanche sapevo di avere la possibilità di diventarlo, mi sembrava una cosa impossibile; al limite sognavo di diventare illustratrice, o qualcosa di simile. Io i fumetti li disegnavo non in vista di una possibile pubblicazione, ma perché mi piaceva farli. Anche il mio primo approccio con una casa editrice nel 1990, la Comic Art, era intesa come possibilità di togliermi una soddisfazione - la pubblicazione di una dilettante in un periodo in cui si cercava di dare una vetrina ai giovani disegnatori (con l'allegato SPOT, ad esempio). 
Sapevo che i miei fumettini non avrebbero raggiunto un grande pubblico, magari solo i miei amici più intimi, ma li disegnavo comunque come se potessero leggerli tutti là fuori; cercavo di disegnare fumetti che avrei amato leggere sulle riviste, e quelli che leggevo usavano un determinato linguaggio, una determinata tecnica. Da autodidatta questa tecnica cercavo di assimilarla con la lettura di tutti i fumetti che riuscivo a recuperare, di ogni genere e tipo (molti prestati, o comprati usati). Non era un intento voluto e perseguito coscientemente: era un atteggiamento istintivo.
Sarà per questo che non ho mai riflettuto sul mio stile, sul fatto che dovessi trovare la mia voce personale, unica. Disegnavo come mi sentivo in quel determinato periodo, influenzata dalle cose che leggevo, e che mi piacevano - che erano tante, e anche diverse tra loro. Mi sentivo libera perché non avevo uno scopo, non avevo la necessità di essere presa in considerazione da qualche casa editrice (poi ho incrociato Massimo Galletti e il Centro Fumetto Andrea Pazienza e da lì è partito tutto). 
I fumettini che ho disegnato "per me stessa" possono dare qualcosa anche agli altri? Quello che è necessario per me può avere qualche interesse per gli altri? Se uno ha del talento probabilmente sì, anche perché in quanto esseri umani abbiamo tante cose in comune, ed è possibile così trovare un pubblico. Inutile aggiungere che ho sempre avuto dubbi sul mio talento di autrice, di narratrice completa - ma tanto so che ci sono persone che mi spernacchiano quando dubito di me, quindi non vado oltre! Talento o non talento a volte col fumetto si riescono a raggiungere persone che magari non immaginiamo, ed è per questo che alla fine ho detto "sì" a Laura Scarpa che mi aveva proposto di pubblicare questa antologia.

5 giugno
In questo libro ci sono una decina di fumetti brevissimi (quasi tutti di una pagina) pubblicati sul mensile Babilonia negli anni tra il 1993 e il 1997. Oltre a questi fumetti su Babilonia sono state pubblicate diverse mie illustrazioni, alcune a corredo di articoli (e che quindi ne rispecchiavano più o meno il contenuto), altre a corredo di racconti (come il disegno qui presente con il diavoletto, realizzato a commento di un racconto di Maria G. Di Rienzo).
A parte qualche vago suggerimento da parte di qualche redattore di Babilonia (che mi consigliava di non disegnare fumetti "troppo tristi") ho avuto libertà di tema per le storielle, e anche di stile. Non è facile raccontare qualcosa nello spazio di poche vignette (non essendo io una disegnatrice di comic strip, oltretutto, non avendo quella verve e quel modo di sintetizzare), ci ho provato, e mi sono sforzata anche di variare i toni - certe volte malinconici, altre volte più allegri.
La cosa più bella dell'andare nella redazione di Babilonia era che avevo a disposizione diversi album fotografici con tanti uomini ignudi, quindi perfetti per i miei studi di anatomia!


lunedì 27 giugno 2016

I 25 anni di Nathan Never e altre cose

Gli impegni legati al mio libro "Cronache dall'Ombra" mi hanno lasciato poco tempo ultimamente, non ho ancora potuto parlare del venticinquennale di Nathan Never, testata sulla quale lavoro dal 2002.
Per adesso linko tutti gli articoli su questo anniversario che potete trovare sul sito della Sergio Bonelli Editore, qui. Adesso in edicola potete trovare l'inizio di una importante storia tripla scritta da Antonio Serra e disegnata da Sergio Giardo (copertinista ufficiale della serie); inoltre c'è una miniserie di 6 numeri scritta da Bepi Vigna e disegnata da Roberto De Angelis intitolata "Nathan Never Anno zero", e altre ne seguiranno.
Il sito di notizie fumettistiche Lo Spazio Bianco sta dedicando uno speciale ai 25 anni di Nathan Never: interviste, dietro le quinte, omaggi, video.
Segnalo anche un'intervista ad Antonio Serra uscita sul sito ZERO.

Rielaborazione di un'illustrazione per la storia "Nathan contro Legs" - © Sergio Bonelli Editore

Ricordo che il 29 pomeriggio sarò a Roma a presentare il mio libro nell'ambito della manifestazione Bande de Femme, al Pigneto.
Su Facebook c'è la pagina dedicata al libro su cui do notizie delle presentazioni, ma non solo: racconto anche come sono nati certi fumetti o linko articoli che possono essere legati alle tematiche di cui parlo.
Non tutti hanno Facebook o hanno voglia di seguire la pagina, per cui pensavo di raccogliere man mano le cose che ho scritto lì (comprese le immagini) e creare dei post da mettere qui nel blog. In questa settimana pubblicherò almeno un paio di post di questo genere.
In questi giorni uscirà in edicola Scuola di Fumetto #103; tra le tante cose interessanti da leggere (Sicomoro, UT, un'intervista di Laura Scarpa ai dirigenti della Bonelli, ecc.) ci sarà anche qualcosa di mio.

venerdì 17 giugno 2016

Fumetti, impegni, e ancora fumetti

È davvero un periodo intenso per me, tante cose accadono nella mia vita, tante cose accadono fuori che mi colpiscono - e su cui vorrei tornare con calma, se ce la faccio.
Intanto annuncio un altro incontro per la presentazione del mio libro antologico a fumetti "Cronache dall'Ombra": il 29 giugno, alle 19, sarò al Tuba Bazar a Roma nell'ambito della manifestazione Bande de Femmes (3 giorni di incontri, mostre, eventi); mi presenterà Anna Segre, psicoterapeuta, poetessa, appassionata della vita.
Ricordo ancora la pagina Facebook del libro, ogni tanto la aggiorno con immagini inedite, racconti, avvisi di presentazioni.
Sto anche cercando di portare avanti un paio di lavori bonelliani tra cui la storia breve per il Color Tex, che per adesso è ferma per dare la precedenza all'altro lavoro. La voce di questo mio esordio texiano è giunta alla folta e appassionata comunità portoghese di lettori di Tex, qui ne dà annuncio José Carlos Francisco - e lo ringrazio molto per le belle parole, spero di non deludere le loro aspettative.


Segnalo per chi lavora in digitale e usa Manga Studio/Clip Studio Paint il gruppo su Facebook; siamo tanti, più di 1180, ma c'è sempre bisogno di volenterosi che abbiano il tempo di rispondere ai quesiti e aiutare le persone in difficoltà (lo dico anche perché io ho sempre meno tempo).

Qualche notizia a tema fumetto:

mercoledì 8 giugno 2016

Libri, fumetti, ebook (e un paio di appuntamenti)

A Milano c'è la Scuola Superiore d'Arte applicata del Castello Sforzesco, ha tanti bei corsi (tra cui uno sul Fumetto) e dal 9 all'11 giugno presenta degli incontri sul tema "Fra manuale e digitale: lo stato dell'arte": il 9 giugno, sabato sera, ci saremo io e il grande Paolo Bacilieri a parlare un po'; nell'occasione chi è interessato a comprare il mio libro "Cronache dall'Ombra" lo troverà in vendita, con possibilità di dedica.
A proposito di Paolo Bacilieri e del suo (bellissimo) ultimo libro "More Fun" consiglio la lettura di questo articolo: Il senso di Bacilieri per il cruciverba: More Fun. Se volete leggere un Bacilieri "bonelliano" consiglio la lettura del Dylan Dog Magazine uscito nel marzo di quest'anno, c'è una storia di Alberto Ostini illustrata magistralmente da Paolo.


Un altro incontro milanese per la presentazione del mio libro avverrà domenica sera, è organizzato dall'Arcigay Milano - Gruppo Donna; anche qui potrà essere acquistato il libro (che dovrebbe uscire in libreria il 9 o il 10).

Libri: quelli che vorrei leggere, più che altro, o che mi intrigano per qualche motivo.
Ad esempio questo libro su Thomas Mann che narra (in forma di romanzo, per me meno interessante) "i tre giorni in cui il grande scrittore, da esule, scelse tra mille tormenti di esporsi pubblicamente contro il nazismo": "La decisione" di Britta Böhler
Avessi tempo comprerei certamente "La svolta", l'autobiografia del figlio di Thomas Mann, Klaus; oppure i libri di sua sorella Erika, dalla vita altrettanto interessante: "Quando si spengono le luci", oppure "Caro mago. Lettere e risposte 1922-1969", il carteggio con il padre Thomas.

Sul lato ebook segnalo l'autobiografia di Kim Gordon, ex musicista dei Sonic Youth, libro di cui ho scaricato l'anteprima sul mio Kindle e che mi ha fatto venire voglia di acquistarlo. "Girl in a band" parla sia della sua esperienza in una band importante sia della fine del suo matrimonio con il cantante Thurston Mooremi è piaciuto il suo modo di raccontare, il suo sguardo. Poi ho ripensato a quella volta che andai a vedere i Sonic Youth al Rolling Stones a Milano, nel 1992, da sola: un muro sonico mi fracassò quasi le orecchie, era il periodo un po' più commerciale della band, con il disco Dirty, ma erano lo stesso formidabili. Li ho seguiti per pochi altri anni, poi basta, nel complesso non posso dire che li abbia amati del tutto, certe cose non mi piacevano - troppo estreme per i miei gusti.
Qui un paio di articoli su questo libro: La sincerità di Kim Gordon; Kim Gordon racconta il successo di una donna nel rock dominato dai maschi .
Infine: mi intriga anche "Gratitudine" di Oliver Sacks, "la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile".


mercoledì 1 giugno 2016

Musica, fumetti, link vari (e la pagina Facebook del mio libro)

Su Facebook è stata aperta la pagina ufficiale del mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra", che uscirà il 9 giugno nelle librerie; lì posterò tutte le notizie inerenti il libro - presentazioni, recensioni - e immagini e racconti sulle varie storie presenti nell'antologia. Basta mettere un "Mi piace" per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Il nuovo disco del mio amico Federico Moi, in arte Lo Sconosciuto: "Alone" lo trovate in download qui, a soli 3 euro. Il disegno della copertina del CD è mio, ma la grafica è tutta di Federico. Su Soundcloud potete ascoltare "Auto Immune", "Alone",e anche le altre canzoni.


Un po' di link a tema fumetto:


Link a cose strane e/o interessanti:

sabato 28 maggio 2016

Incontri e firme all'Arf! Festival

Le due giornate da me passate all'Arf! Festival (il 21 e 22 maggio) sono state graziate da un tempo splendido - e non so se questo ha contribuito a un afflusso di pubblico minore di quel che ci si aspettava (almeno così mi hanno riferito).
Il luogo dove si è svolto il festival è un ex mattatoio storico, un luogo vasto (parzialmente in ristrutturazione in alcune sue parti) e architettonicamente affascinante ma che suscita anche qualche riflessione non allegra quando si osservano ganci, vasche e altri elementi di cui è facile immaginare l'antico uso.


Di là vasche e ganci, dall'altra parte gli stand
Belle le piccole 3 mostre che si affacciavano proprio di fronte alla fila di stand dove era situato quello della ComicOut -  di Leo Ortolani, Rita Petruccioli, LRNZ (a proposito di quest'ultimo mi chiedo perché ci sia così tanta differenza tra le stampe splendide di Golem lì presenti e quelle invece pubblicate nel libro cartaceo - non è solo una mia impressione).
Laura Scarpa a sostegno della presentazione del mio libro (Cronache dall'Ombra, ordinabile qui) ha provveduto a far stampare dei cartoncini con una delle figure della copertina e poi anche delle grandi stampe quadrangolari di un disegno che feci tempo fa contro l'omofobia.
Non saprei dire se si sono vendute le copie del libro che ci si aspettava, ma devo confessare che diverse di queste sono state acquistate da cari amici! Io comunque ho l'impressione di aver passato ore e ore a disegnare dediche, cosa che mi ha fatto anche capire come mi piaccia usare i pennelli ricaricabili e di come vorrei disegnare qualcosa tutta così, libera nel formato e nel segno (e chissà cosa, e chissà se ne avrei il tempo).

Laura Scarpa allo stand ComicOut (notare il discreto poster alle sue spalle con la mia Legs!)

Me al lavoro sulle dediche
Questo esercizio di disegnare davanti a un piccolo pubblico (quando c'era) mi è stato utile per superare la mia timidezza - fino a poco tempo fa avevo molte difficoltà a fare questo, non mi piace molto essere osservata mentre disegno. Prossimamente: superare l'imbarazzo di parlare davanti a un pubblico (ho diversi inviti a presentare il mio libro, e quando avrò le conferme e i link ne parlerò qui nel blog o su Facebook).
Accanto allo stand ComicOut c'era quello del Centro Fumetto Andrea Pazienza, quindi si sono fatte delle belle chiacchiere con Michele Ginevra (ricordo che i miei primi fumettini sono stati pubblicati proprio dal Centro - e sono inclusi nell'antologia ComicOut).
Sono passate a trovarmi anche Susanna Scrivo e Julie Maroh - che avevano partecipato all'incontro "La distanza da Angouleme - Come, escludendo la presenza delle autrici, il più importante festival europeo ha perso anche tutti gli autori" (non ho potuto ascoltare tutto il dibattito causa miei impegni allo stand); nell'occasione ho scoperto di non aver ancora letto il libro di Susanna "Nuvole e arcobaleni. Il fumetto GLBT" - ho rimediato prendendolo in pdf, lo comprerò cartaceo alla prossima ristampa aggiornata.

L'incontro con Julie Maroh, Susanna Scrivo, Laura Scarpa, Michele Ginevra, Rita Petruccioli

Il bellissimo "totem" dei Conigli Bianchi che lottano contro la sierofobia
L'idea di fare un festival concentrato sul fumetto - senza perciò le distrazioni di cosplayer, giochi, gadgets e altro - è naturalmente molto allettante per gli addetti ai lavori e i veri appassionati, solo che il rischio è quello di essere un po' autoreferenziali. Tuttavia tra la marea di mostre mercato e festival di massa l'Arf! festival ha il suo perché, non ce n'era uno simile, spero che nel futuro continui a organizzare dibattiti interessanti e belle mostre (ho dimenticato di menzionare la mostra di Hugo Pratt Incontri e passaggi, davvero bella).
In un corridoio della struttura adiacente l'entrata era presente la Self Arf!, la parte riservata al fumetto indipendente e autoprodotto. C'erano tante cose interessanti ma ho preso solo 3 volumi (pensando anche al mio ritorno in treno già carica di bagagli), li vedete in foto (Krisma, Mammaiuto, Cardo/Decumano).
In un angolo vicino l'entrata invece era presente il "totem" dei Conigli Bianchi, associazione che cerca di combattere gli stereotipi sui sieropositivi ("Noi conigli siamo stanchi che di Hiv si parli poco e male. Vogliamo cominciare a farlo noi. Con i fumetti. Contro i tabù. Usciamo dalla tana."). Li trovate anche su Facebook.


Ringrazio Laura Scarpa e Sal Tascioni per l'ospitalità e l'assistenza, ho passato due giornate piene di fumetti e disegni, cosa chiedere di più?


lunedì 23 maggio 2016

Un sostegno per il disegnatore Giacomo Pueroni

Giacomo Pueroni forse lo conoscete per le sue illustrazioni per la rivista Robot, o per i fumetti disegnati per la Sergio Bonelli Editore, o magari avete incrociato il suo blog, dove parla delle tante sue passioni.
Proprio sul blog, nei post più recenti, potrete leggere il racconto del progredire della sua malattia, una di quelle che non permettono più di fare il proprio lavoro - oltre a tante altre cose.
Amici e colleghi si sono attivati per poterlo aiutare in qualche modo, e grazie alla casa editrice Sergio Bonelli Editore potete farlo anche voi avendo in cambio alcuni degli albi disegnati da Giacomo per le testate di Nathan Never e Jonathan Steel: tutto il ricavato della vendita di questi e-book andranno a lui.
Qui trovate l'articolo della casa editrice con tutti i riferimenti per acquistare gli albi (sono presenti in tutti i principali store online); qui un altro articolo che parla di questa iniziativa.
Spero che vorrete aiutare Giacomo in questo momento difficile, grazie.


mercoledì 18 maggio 2016

Appunti sparsi da Anguillara

Sono in trasferta per qualche giorno in un posto con una linea ADSL un po’ penosa e ballerina, per cui sarò breve: con tutte le cose che sto facendo (e altre che mi sono capitate tra capo e collo) ho dimenticato fino ad adesso di menzionare l'importante anniversario fumettistico dei 25 anni di Nathan Never, testata per la quale sto lavorando da diversi anni.

Per l'occasione tra poco verrà pubblicata la prima di 3 miniserie (qui tutti gli approfondimenti), e non solo: in l'edicola potete trovare il n. 300 di questo longevo personaggio; l’albo è a colori, scritto da Bepi Vigna e disegnato da Roberto De Angelis.
Qui in particolare si parla della copertina di Sergio Giardo.



Sul blog di Scuola di fumetto Laura Scarpa parla del festival ARF! e delle cose che si vedranno allo stand ComicOut, tra cui il mio libro antologico (giusto per ribadire ancora una volta che vi aspetto lì, ho portato penne e pennelli).

Non ho idea di come possa essere accolta un'antologia del genere, nè di cosa vorrei dire in merito; ho deciso di non pensarci molto e di lasciarmi trasportare dal sentimento del momento, quando sarà.

P.S. mi manca già la mia cagnolina; non mi mancavano affatto invece le code sulla Cassia, strada che in gioventù ho percorso migliaia di volte perdendoci giorni e giorni (ma leggendo anche un sacco di libri).

venerdì 13 maggio 2016

La mia prossima storia di Nathan Never

Dopo la fine del mio lavoro sulla storia di Nathan scritta da Alessandro Russo (non so ancora quando sarà pubblicata) ho iniziato a disegnare un altro albo scritto da un duo d'eccezione: Silvia Mericone e Rita Porretto.
Le due sceneggiatrici hanno già scritto per Dampyr e Dylan Dog, adesso è la volta del "musone". Sulla storia per adesso non posso dire molto tranne che c'è come protagonista (accanto a  Nathan) un personaggio molto tosto, Zoe, di cui potete vedere uno studio qui sotto.
Silvia e Rita le avevo scoperte tramite la loro miniserie Dr. Morgue (Star Comics), uscita nel 2011 e 2012, dove hanno tratteggiato un bel personaggio che avrebbe meritato vita più lunga (qui potete trovare una sua mini-storia recente).
Mi piacerebbe prima o poi pubblicare qui una mia "chiacchierata" con loro, per i più curiosi rinvio al blog "Figlie della serva" (penso che il nome dica abbastanza del tono dei loro post!).


E Tex? Come detto qui sto lavorando anche a una storia per un Color Tex scritto da Antonio Serra, ma modi e tempi della realizzazione mi impongono di portare avanti i progetti in maniera parallela/alternata (per adesso).
Ricordo per chi non sia passato recentemente dal blog che sarò a Roma il 21 e 22 maggio prossimo all'ARF! festival a dedicare il mio libro "Cronache dall'Ombra", in anteprima (il libro uscirà nelle librerie il 9 giugno, edizioni ComicOut).