Per richieste varie alla sottoscritta: non cerco lavoro, non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 17 settembre 2014

Aggiornamento di Clip Studio Paint (versione digitale di Manga Studio 5)


[EDIT]
Il nuovo aggiornamento per Clip Studio Paint (sia Pro che EX) è l' 1.3.8 (il precedente era 1.3.1).
Questo programma è esattamente uguale a Manga Studio 5 (nelle rispettive versioni base ed EX), solo che Clip Studio Paint si acquista tramite download digitale, mentre Manga Studio arriva tramite spedizione di CD fisico.
Per la spiegazione di questa confusione di nomi cito Marina MissChroma che ha scritto nel gruppo Manga Studio Italia:
"Il programma originale è giapponese ed è distribuito dalla Celsys e si chiama Clip Studio Paint. La SmithMicro qualche anno fa lo ha ribattezzato Manga Studio5 per la distribuzione occidentale in lingua inglese, però poi anche la Celsys si è messa a distribuirlo in altre lingue lasciando il nome originale; Celsys e SmithMicro hanno sempre collaborato, anche MangaStudio4 è la traduzione di un programma della Cesys che si chiama ComicStudio. Clip Studio Paint nasce dall'unione di due vecchi programmi della Celsys: ComicStudio e IllustStudio".
Per quanto riguarda il programma Manga Studio 5 ancora nessun aggiornamento (siamo rimasti alla versione 5.0.4), ma se volete controllare gli ultimi  arrivato l'update un giorno dopo, andate vedere a questa pagina.

 Le novità di questo aggiornamento di Clip Studio Paint (d'ora in poi CSPsono diverse e le trovate a questa pagina - compresi i tanti bug e piccoli problemi risolti.
Per chi invece vuole una bella panoramica (con molte immagini come esempio) di tutte le funzioni di questo programma, comprese le ultime novità, consiglio questa pagina.

Per chi usa la modalità Story (che in CSP è chiamata "Multiple pages") c'è finalmente un embrione di gestione del testo delle varie pagine, che adesso è possibile cambiare in batch (e nelle preferenze possiamo già impostare tutte le opzioni del testo di default); soprattutto si può esportare il testo in un file .txt - che non sarà granché ma meglio di prima.
Da notare però che l'Editor di testo era già presente in Manga Studio 4 EX, ed era strutturato meglio e più ricco di funzioni che questo di CSP, vedere foto a fine post (editor che però manca nella versione precedente e in Manga Studio 5).

A sx settaggio per la creazione del testo nel pannello Preferenze, a dx per la creazione di nuovi layer

Un cambiamento evidente è quello dell'interfaccia del "New file"; adesso  in alto ci sono delle icone colorate che descrivono i vari tipi di file che si possono creare: Illustration, Comic, Printing fanzine - la quarta icona permette di visualizzare tutte le ozpioni.
Amara sorpresa per me - ma può darsi non sia riuscita a provare o attivare delle ozpioni, lo spero:  il setting della tavola a fumetti - che prima era possibile sia sulla gabbia viva che sul Binding size e il Canvas - adesso è ridotto al Binding, e basta. Non ho trovato da nessuna parte la possibilità di cambiare i parametri delle varie griglie blu della tavola, neanche dopo una volta aperta.
  Potete notare in foto la differenza con la precedente versione.
[Per rivedere i settaggi completi della tavola bisogna andare in "Show all setting" (ultima icona colorata a dx in alto) e poi attivare la voce "Manga draft setting" - metto foto appena in basso a questa sotto]



Sono stati aggiunti vari filtri che Manga Studio 5/CSP non aveva, ma Manga Studio 4 EX sì: il Pinch, il Fish-eye, ecc.

Altra novità è l'aggiunta di un Gradation map nel menu Tonal correction (New correction layer); ho fatto diverse prove con una vignetta di Nathan il cui originale è qui.
Come in tutti i "correction layer" questi vengono aggiunti al layer originale ma non li sostituiscono, quindi è facile tornare indietro cancellandoli. Si possono personalizzare e salvare per poi poterli reimportare.



Una funzione aggiunta al menu Edit è "Obtain screen color" per copiare i colori che vediamo a schermo; un'altra che non ho capito è il "Batch process", che mi sembra non sia la stessa cosa delle Action, anche se c'è anche questa possibilità (vedi foto sotto).


Diverse piccole implementazioni: adesso anche le Gradation possono essere registrate come Material, nel menu delle storie a pagina multipla adesso è aggiunta la voce "Replace page", nella finestra dei settaggi del Sub tool si può importare un'immagine e usarla come icona, c'è una nuova palette: "Color History", il "Correction of drawing line" adesso lo trovate nel menu Filter, quando muovete un'immagine con Move layer potete scegliere se duplicarlo o no, ecc.
Se avete problemini strani andate a leggere in fondo alla pagina delle novità di questo update, ne sono elencati diversi che ancora non sono stati risolti, ma che sono perlomeno segnalati e noti.

Un'ultima informazione, o meglio un altro quesito: io ho scaricato e installato questo aggiornamento, il tutto risulta essere dentro una cartella ; questa non ha sovrascritto la versione precedente forse perchè io l'avevo poi sfilato dalla cartella, risulta esserci solo il programma e basta della versione 1.3.1. Il risultato è che posso aprire entrambe le versioni (anche se non contemporaneamente) e continuare a usarle entrambe. Altri sul gruppo Facebook di MS mi dicono che a loro non è successo così, la versione recente sovrascrive quella esistente.
Questa cosa mi è molto utile adesso perchè se volessi creare delle tavole a fumetti non riuscirei a usare l'ultima versione, per quel problema delle gabbie che proprio non riesco a gestire.

Per finire una foto di come appare l'editor di testo in Manga Studio 4 EX.


lunedì 15 settembre 2014

Terza tavola di "Quartiere" e link vari


Il bozzetto di questa tavola della serie "Quartiere" la trovate al solito nel mio Tumbrl "Fumetti senza fine" - tutto realizzato con Manga Studio 5 EX (Clip Studio Paint EX).


A proposito di Manga Studio ho pensato di ricavare una specie di raccolta di consigli e "dritte" sul programma così come sono venuti fuori nel gruppo su Facebook (Manga Studio Italia), magari mettendole in ordine per tag in un documento disponibile per tutti; la difficoltà per me è duplice, una è trovare un modo per poter aggiornare il documento mantenendo o inserendo tag in ordine alfabetico, l'altra è scorrere la timeline di Facebook e riprendere a leggere un dato punto preciso (non riuscirò certo a fare tutto in un giorno o due) - quest'ultima cosa è impossibile (grave mancanza).

Per adesso vari link che ho trovato riguardanti Manga Studio:
- Un video che spiega come usare la modalità "Reference Layer" in MS 5 per colorare senza "sbordare" oltre il segno.
- Un tutorial di Eric Kim che illustra passo passo la creazione di una sua illustrazione realizzata su carta ma poi arricchita con Manga Studio e Photoshop.
- Tutti i post che parlano di Manga Studio che potete trovare sull'interessante sito di PJ Holden.
- Modelli 3D per chi disegna in stile manga (il link è segnalato quasi a inizio discussione)

In più un Tumbrl di anatomia (vera) per disegnatori: Figure Drawing References


Altri consigli di lettura (o di visione):

- "Fa caldo", una canzone dei Gufi che non sarebbe spiaciuta ai dark di una volta

mercoledì 10 settembre 2014

"Il quartiere - 7/9/14" (seconda tavola della serie)

Il bozzetto l'ho pubblicato sul blog "Fumetti senza fine", e come potete verificare ho sbagliato la data (che qui invece ho corretto).


Sono andata a cercare su Youtube ragazze che usassero l'hula hoop come la ragazza che ho visto l'altro giorno al parco, ma l'unico video che ho trovato in cui vagamente si capisce che tipo di danza/gioco facesse è questo.
Ringrazio sia Luigi che Sergio per i consigli sul layout, e anche una mia amica; non ho ancora finito di cercare la forma giusta, vedremo andando avanti.
Una cosa a cui sto pensando è di riunire poi 3 o 4 di queste tavole della serie "Il quartiere" in un post, in maniera che possano essere lette di seguito, e cogliere meglio il progetto unitario, il passare delle giornate. Non so se mettere questi post "raccoglitori" qui o nel blog "Fumetti senza fine"; ci penserò.

Non è un bel momento per me, ho diversi piccoli problemi di salute che messi insieme mi stanno mettendo davvero in difficoltà, uno dei più fastidiosi è un cerchio alla testa (che qualche volta diventa vero e proprio mai di testa) dovuto certamente a stanchezza degli occhi, ma forse anche ai (non più) nuovi occhiali.
Nonostante abbia perso qualche giorno di lavoro (ore e mezze giornate sommate) il Nathan Never che uscirà a marzo è a buon punto, mi mancano una quarantina di tavole.

martedì 9 settembre 2014

Passeggiata al Naviglio con Kristal


Da casa mia il Naviglio Grande non dista molto, ma per fare la lunga passeggiata bisogna avere ginocchia sane (che non ho) e tempo, così di solito vado sempre col tram, l'autobus o la metro (ben 3 scelte!).
Questa volta volevo portarci Kristal, ma c'era un problema: la cagnolina ha il terrore dei tram o di qualsiasi mezzo pubblico.
Quindi ho preso l'auto, che di giorno non uso mai per andare "in città", sperando di trovare un parcheggio a pagamento nei dintorni dei Navigli - che ci sono, eh, non molti, ma ci sono (quasi tutti i posti sono riservati ai residenti).
Per pagare la sosta esistono diversi mezzi, nessuno comodo per chi utilizza il parcheggio a pagamento molto raramente, come me. Mi ricordavo che il Bar/Tabacchi vicino casa non vendeva i Gratta e Sosta, così ho cercato una possibilità di pagare la sosta online, ma c'è solo l'opzione tipo ricarica da 20 € in su, se non sbaglio - comunque improponibile per me.
Esistono anche i Parcometri, si possono individuare tramite una cartina dell'Atm, ma guarda caso nella zona in cui dovevo andare non ce n'è uno, e in generale direi che a Milano sono disposti a caso, ammucchiati in certi quartieri e inesistenti in altri.

Andando da casa mia alla zona Navigli non ho avuto modo di fermarmi davanti ad altri Bar/Tabacchi, essendo quasi impossibile accostarsi con l'auto in strade molto trafficate; così ho seguito i segnali che indicavano un Parcheggio - immaginavo tipo garage, o comunque custodito.
La zona intorno a Via Magolfa è stata interessata dalla costruzione di nuovi (e immagino costosi) appartamenti, compresi alcuni parcheggi sotterranei;  uno di questi è quello dove sono capitata io, con accesso tramite biglietteria automatica.
La mattina di un giorno feriale qualsiasi non sembra esserci quasi nessuno in questo parcheggio, immagino che la sera e il fine settimana sia diverso; forse di giorno potrebbe essere un parcheggio più frequentato non fosse che costa 2 € l'ora (e le frazioni non vengono conteggiate in proporzione). Io per essere stata lì un'ora e 8 minuti ho pagato 4 €, e non ho neanche trovato quello che cercavo!

La mia meta era Supergulp, dove volevo comprare "La vita inattesa" (ne ho parlato qui); ho dimenticato però che lì i volumi Rizzoli Lizard  arrivano varie settimane dopo l'uscita (se arrivano).
Mi sono diretta quindi al Libraccio, che è una libreria; anche lì niente, addirittura il libro non risultava in catalogo, nulla (eppure dovrebbe essere uscito il 3 settembre - o no?; in ogni caso quella è la data annunciata).
Abbiamo allora fatto un giro per vedere lo stato dei lavori a Piazza XXIV Maggio e alla Darsena (legati al prossimo Expò), ma non ho potuto vedere granché, mi sembra che siano allo stesso punto del mese scorso, boh.
Kristal intanto ha abbaiato a tutti - dico tutti - i cani che abbiamo incrociato, era un po' agitata come le succede quando si va in posti nuovi.
Tornate a casa ho provato a fare una ricerca online e risulta che "La vita inattesa" è disponibile su tutti gli Store, su IBS arriva dopo 3 giorni a casa, su Amazon volendo anche dopo uno, ma la cosa buffa è stata vedere la diversità della disponibilità in digitale (a questo punto ci faccio un pensiero, non credo uscirò ancora in settimana per andare in giro per librerie): su Amazon lo si trova solo in formato per Kindle  - e vabbè, si sa, su Bookrepublic.it c'è sia in formato epub che in PDF (ma non funziona la ricerca per titolo, io l'ho trovato solo cercando la casa editrice), su IBS idem, su Ultima Books invece c'è solo in PDF, non so perchè.
Peccato che il volume sia in epub che in PDF  sia dotato di DRM, quindi non so che fare...
Quando si parla delle librerie che chiudono, delle loro difficoltà, ecc., vogliamo anche parlare della difficoltà dei lettori a trovare i libri? Io non so se i problemi siano degli editori, della distribuzione, dei negozi,  non è facile per nessuno immagino - ma chi si stufa compra online e buonanotte.



Variazioni sul fumettino di ieri

Ieri ho postato questa prima tavola di una possibile serie a fumetti "quasi" quotidiana, "Il quartiere".
Ho provato a seguire i suggerimenti di Luigi Bicco e a schiarire la cornice colorata e togliere il fondino bianco al testo; le due immagini presentano leggere variazioni di tonalità, mi piacerebbe sapere se così com'è la struttura può andare, e se è meglio l'immagine con la cornice più chiara o quella più scura.
Grazie!



lunedì 8 settembre 2014

Un mio fumettino seriale e vari consigli di lettura


Del fumettino ho parlato sul Tumbrl "Fumetti senza fine", rimando a lì per le spiegazioni (per la precisione qui e qui).
Quel testo che fuoriesce a sinistra è brutto? Sbagliato quel fondino bianco? Forse sì, andrò avanti a tentativi, d'altronde questo fumetto/striscia è realizzato quasi in tempo reale, torno dalle passeggiate con Kristal e abbozzo, se posso la sera disegno (non tutti i giorni, ma la metodologia è quella).
Tutto realizzato con Manga Studio 5EX/Clip Studio Paint.
[Qui variazioni sul layout della tavola come suggerito nei commenti]


Ricordo a chi passa di qui per trovare info su disegno e Manga Studio che ogni tanto aggiungo dei link e aggiorno le pagine di "Risorse online per disegnatori" e  "Tutti i post e tutorial su Manga Studio".

È uscito il volume a fumetti "La vita inattesa" (Rizzoli Lizard).  "Si tratta di un volume collettivo, realizzato da una dozzina di autori di primo piano del fumetto nazionale, più un ospite straniero, che nasce come sponda disegnata di Viverla tutta, campagna di comunicazione e impegno sociale promossa dalla casa farmaceutica Pfizer a partire dal 2011, con il coinvolgimento della comunità scientifica, delle istituzioni e di un forum di Repubblica.it. L’obiettivo è promuovere la diffusione della cosiddetta Medicina Narrativa e favorire la condivisione delle testimonianze di malattia."
Sul sito di Fumettologica trovate il resto del testo e tavole di anteprima.

Auguri al Tumbrl di Laura Scarpa "Caffè a colazione" che ha compiuto 6 anni!

Il "Passenger" del fumetto: intervista a Christian G. Marra | Interviste su Lo Spazio Bianco

Ultimamente ho avuto problemi con la vista, annebbiamento, sfocatura - in parte dovuti al peggioramento lieve della mia presbiopia, in parte certamente dovuti all'intenso lavoro davanti al computer.
In questo articolo si spiegano i danni della luce blu del pc sul nostro ciclo di sonno e non solo; se ci siano delle esagerazioni non lo so, certamente non fa bene alla vista stare ore e ore davanti agli schermi, se c'è qualche accorgimento per alleviare fastidi e complicazioni ben venga.
Giorni fa in due diversi posti ho visto citare il programma F.lux per Mac (non so se ce ne siano di simili per Windows), che permette una modulazione della tonalità dei colori dello schermo a seconda dell'orario (in pratica quando il sole non c'è più); in realtà si può attivare anche a comando, io ad esempio quando mi alzo la mattina presto lo attivo in una modalità che rende lo schermo più "rosato", spesso lo faccio anche il tardo pomeriggio.

Una app per Android che segnala moltissime uscite fumettistiche italiane con rimandi a schede per conoscere autori, trama, prezzo (manca solo ai fumetti Bonelli) e data di uscita: Uscite Fumetti e Manga; molto utile la funzione "Lista degli acquisti", chiara l'interfaccia, forse un po' spartana. Da implementare il parco delle case editrici.

Per chi conosce bene (o benino) l'inglese l'Università del Colorado organizza corsi gratis online di vario tipo, ce n'è uno che mi ha segnalato un amico su "Comic Books and Graphic Novels"; il piano di studi è niente male, i video a cui potete assistere hanno i sottotitoli in inglese.

Nel gruppo Facebook di Manga Studio Italia si può parlare anche di altri programmi di disegno digitale - ad esempio Mischief, un software ancora un po' limitato in strumenti e opzioni ma che permette di disegnare in vettoriale su un "foglio" praticamente infinito.

Un consiglio per chi segue Facebook da tablet e smartphone e non vuole sprecare la propria quota mensile dati, ma anche per chi non sopporta la partenza automatica dei video: come disattivarla.

Infine una dose di video con animali per rilassarsi un po': Gelosia a quattro zampe: l'alano vuole le coccole ; Cane travestito da ragno “terrorizza” la gente ; Guardando si impara, parola di pappagalloIl labrador pazzo per il mare: la corsa in soggettiva 

domenica 31 agosto 2014

Ultimi 3 fumetti acquistati (tra cui "Blue" di Pat Grant)


Volevo scrivere solo due righe al volo su tre albi a fumetti che ho preso da poco ma poi mi sono allargata un po' su Blue di Pat Grant, di cui consiglio di leggere estratti e recensione sul sito di Fumettologica: qui, qui e qui. Ho anche aggiunto degli estratti della postfazione dell'autore che sono visibili nel mio blog "Ritagli della fumettista curiosa".



"Molecole instabili" di James Sturm e Guy Davis devo ancora finirlo, ma mi sembra interessante (edizioni Marvel/Panini 9L).

"Le cronache di Centrum" di Andrevon - Khaled (edizioni Mondadori) l'ho preso solo per i disegni e l'ambientazione fantascientifica, dalla storia non mi aspetto molto (ma vedremo); non granché la copertina, e le tavole sono un po' discontinue, ma ci sono belle immagini.

Di "Blue" ho già indicato tutti i link per approfondire; qui sotto potete anche leggere la presentazione di Grant del suo fumetto, rilasciato in Creative Commons; se andate a leggere le ultime righe però vedrete che Grant comunque è stato finanziato dal governo australiano e da Express Media (qui in Italia sarebbe fantascienza).
Coincidenza vuole che dopo aver comprato "Blue" mi sia imbattuta in questo post: ILa Menca and Comics (sottotitolo: BLUE, ovvero sul Localismo e CASA MIA).
Nel fumetto di Grant non si racconta di rapporti con gli immigrati (che nel fumetto vengono ritratti come alieni - i "blue", appunto), piuttosto questi rapporti vengono visti, fotografati sotto forma di cambiamenti nella città. Questi cambiamenti possono essere letti in maniera diversa a seconda di come si vive la questione (non è mai facile la convivenza tra culture diverse, sarebbe bello lo fosse ma non lo è).
Pur non essendo io un'amante particolare dello stile genericamente "underground" ho trovato davvero belle diverse tavole di questo fumetto, e interessante il modo di raccontare la storia.





Di seguito due tavole da "Centrum"




lunedì 25 agosto 2014

Il sogno dei due campi di grano (più link vari)

Ogni tanto lo ricordo qui, scusate la ripetizione: se chi viene a chiedermi l'amicizia su Facebook mi scrive anche due righe è meglio - quando vado a vedere le info pubbliche dei richiedenti e non vedo fumetti o tracce di passioni similari né amici fumettisti in comune tendo a non accettare, mi spiace.
Per chi invece è diventato mio "amico": la mia regola generale è non mettere i "mi piace" a richiesta (lo faccio molto raramente e di mia volontà, come mi gira quel momento, soprattutto su cose che ho avuto tempo di leggere, giudicare, apprezzare); così, giusto per informazione.



E adesso link un po' alla rinfusa:


mercoledì 20 agosto 2014

Sogno con Kristal (e quesito su uso del testo in Manga Studio)

AGGIORNATO il 21/8/2014

La chiusura del mio blog dei Segni comporta la comparsa qui anche di alcuni dei miei sogni visualizzati in forma di fumetto o illustrazione; oggi posto una pagina in cui racconto un sogno con Kristal, o meglio su Kristal e sulla mia ansia rispetto alla cura che ho verso questo cane (l'avevo anche con Milou a dire il vero).
Ho realizzato il disegno interamente con Manga Studio 5, poi ho esportato in jpeg riducendolo del 50% (già da Manga Studio); ho notato che il testo nel disegno esportato era leggermente più grosso andando anche a sbordare fuori della squadratura; questo non succede se esporto al 100% (e poi successivamente riduco con altri programmi). Metto a confronto il disegno con le due modalità di esportazione, prima quello al 100%, più sotto quello esportato con la riduzione al 50%.

Qualcuno conosce il motivo di questo comportamento del programma? Il gentile Luigi Coppola ha capito il problema: prima di esportare bisogna rasterizzare il testo.

Esportazione al 100%

Esportazione al 50%


martedì 19 agosto 2014

Un pennello di Manga Studio 5 e web test speed per blog

Nonostante sia agosto e tante persone siano in vacanza (forse non così tante) il gruppo su Facebook di Manga Studio Italia continua a ricevere richieste di iscrizioni ogni giorno - ad oggi siamo arrivati a 385 membri.
Data anche la natura eterogenea degli iscritti (tra cui ci sono giovani al primo approccio o quasi con programmi di disegno digitale) ho pensato di scrivere due righe per chi ha da poco comprato Manga Studio - le riporto anche qui:
"Due parole a chi è proprio un neofita di programmi di disegno digitale e compra per la prima volta Manga Studio: non è facile usarlo, è un programma complesso di livello professionale (per il settore di riferimento, il fumetto), non bastano pochi giorni per imparare a usarlo e in teoria servirebbe un corso di settimane (il che vuol dire tempo e denaro). Corsi per adesso non ne esistono, qui in questo gruppo possiamo aiutarci l'un l'altro ma per problemi specifici, non abbiamo certo il tempo per seguire le persone passo passo nel loro apprendimento da zero - facciamo quel che si può! 
Il mio consiglio è di iniziare a "giocare" con il programma, creare file vuoti e usare tutti i tools che vedete, provate a cambiare le impostazioni, a usare tutti i tipi di livello, ad aprire tutte le finestre e i menu. 
Certo, l'ideale sarebbe leggere il manuale ma mi sembra lo facciano in pochi, vuoi per l'inglese vuoi perchè ci vuole tempo.
Il punto però è che per imparare qualsiasi cosa ci vuole tempo, sempre, dovete mettere in conto che ci vogliono degli sforzi e che la maggior parte dovrete farli voi - non esistono tutorial magici che vi fanno imparare le cose in pochi giorni.
Andate anche su Youtube e cercate i tutorial su Manga Studio, anche se sono in inglese potete vedere le procedure e i tool che vengono usati, è sempre molto utile. Inoltre linko il mio post che raccoglie tutorial e materiali su Manga Studio (la maggior parte ormai "vecchi", su Manga Studio 4, ma ce ne sono anche sul 5) - link che potete trovare sulle info del gruppo sulla colonna di destra, ma sono quasi sicura che non molti le leggono: http://patriziamandanici.blogspot.it/2012/11/tutti-i-post-e-tutorial-su-manga-studio.html
Aggiungo: non voglio intimorire i giovani e i timidi, fate pure le vostre domande, come detto se c'è qualcuno che può aiutare risponderà alle domande, altrimenti no, pazienza :) e non disperate se all'inizio tutto sembra difficile, col tempo - una volta apprese le basi - capirete che disegnare con Manga Studio potrà essere anche molto divertente. "
Legs Weaver - albo in lavorazione di Nathan Never - ©SBE
A proposito di Manga Studio segnalo questi tutorial (in inglese, ma molto ben fatti e con immagini che aiutano la comprensione); ricordo che Clip Studio Paint è il nome della versione in download digitale di Manga Studio 5 - i programmi sono uguali (grazie a Sonia che li ha segnalati nel gruppo su Facebook).
Segnalo anche il nuovo video tutorial di Doug Hills su Manga Studio 5: "Frame Tool (Revisited)".
Infine un pennello/pennino che non credo di avere ancora messo a disposizione per il download - è quello che ho in Manga Studio 5 che più si avvicina a quello con cui lavoro attualmente in Manga Studio 4EX: qui su Dropbox.

Cambio argomento: stasera ho letto un articolo di Silvia Fattori dal titolo: "Misurare la velocità del proprio sito"; ho fatto una prova con i servizi lì citati e se non ho capito male i risultati peggiori li ho avuti a causa della troppa pesantezza dei file immagine e poi altre cose che sinceramente non capisco.
Come si vede dalle foto i diversi servizi danno punteggi un po' diversi, specialmente due di questi.
Se c'è qualcuno un po' esperto di queste cose saprebbe dirmi se davvero devo cambiare qualcosa per rendere il sito più veloce e fruibile (e come) o se posso anche lasciar perdere? Inutile dire che se non è strettamente necessario eviterei di perdere troppo tempo adesso per sistemare il sito (magari più in là).