Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 17 settembre 2008

Un amico sceneggiatore


Diversi anni fa ( 1994-95) ho avuto modo di lavorare come disegnatrice per l'allora "Il Corrierino" marca Rizzoli-Egmont, il cui editing era gestito dalla Struwwelpeter (cioè Laura Scarpa e Giorgio Pelizzari).
Con Giorgio ho collaborato al suo fumetto "Jordi eroe galattico", pubblicato sul Corrierino in tre episodi - una storia con alieni, avventure spaziali, e altri ingredienti avventuroso-umoristici con cui mi sono trovata molto bene, data la mia passione per il genere.
Terminata questa esperienza un po' prematuramente io e Giorgio non abbiamo smesso di pensare a qualche altra possibile collaborazione, ma  quel punto eravamo già entrambi indaffarati con altri lavori (io ad esempio avevo già iniziato a lavorare per la Sergio Bonelli).
Tuttavia  pensavo di poter fare qualcosa nei ritagli di tempo, così Giorgio mi ha dato una nuova serie a cui lavorare, pensando poi di andare in giro a proporla agli editori: "Doppio gioco" era stata pensata per un pubblico di ragazzi, con protagonisti principali Theo e Bred, un bambino e un adulto finito nella nostra realtà a causa di un incidente informatico . 
Nei disegni che si possono vedere al link precedente ci sono gli studi dei due personaggi, più una tavola inchiostrata (l'unica). Io avrei voluto usare uno stile abbastanza grafico, come mi riesce in un paio dei disegni, stile che non riesco a mantenere del tutto nella tavola inchiostrata. 
L'insoddisfazione dei risultati (insoddisfazione solo mia), e la constatazione che il tempo libero era molto minore di quello che immaginavo, mi hanno portato a "dare buca" a Giorgio, e ad abbandonare il progetto.
Giorgio Pelizzari ha questo atteggiamento serafico da cui è impossibile trarre i segnali umorali propri in questi casi: delusione, irritazione, sollievo...chi lo sa! Siamo ancora amici comunque, e a distanza, ormai, continuiamo le nostre dispute sulle recenti uscite fumettistiche. 
Mi sembra giusto, però, dare qualche notizia in più sulla sua lunga carriera di sceneggiatore, sperando di aggiornarla al più presto, dato che il "ragazzo" merita.

Lo sceneggiatore Giorgio ha iniziato la sua carriera variegata molti anni fa, a inizio anni 80: scrive soprattutto storie per ragazzi, pubblicate su una quantità davvero varia di riviste, da "Cartoni in Tv"al "Corriere dei Piccoli" (dove lavora con Leo Cimpellin), "Corrier Boy" (dove scrive storie per Casertano). Nel 1983 su richiesta di Tiziano Sclavi sceneggia "Kerry il trapper" e un paio di "Zagor"; non si lascia sfuggire collaborazioni anche con "Il Giornalino" e "Tiramolla". Negli anni 90 è sceneggiatore e responsabile redazionale della rivista di racconti e fumetti sulla natura "Moby Dick",  dopo verrà l'esperienza  con "Il Corrierino", più altre collaborazioni varie per riviste della Egmont Publishing.
Nel 1999 dopo aver frequentato un corso di Creative Writing presso l'Accademia Disney inizia la colaborazione alle testate "Minnie Mag" e "Topolino". Successivamente sceneggia le fotostorie di "Barbie", e nel frattempo continua a scrivere storie per "Focus Junior" (la serie di  "Shellrock Holmes") disegnate da Stefano Tognetti.

Immagine: copyright© G. Pelizzari - P. Mandanici


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