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mercoledì 6 aprile 2011

Pubblicità non gradita

Moratti copertina001Berlusconi copertina001Tra non molto a Milano ci saranno le elezioni comunali; il sindaco uscente Letizia Moratti si sta dando da fare con una campagna elettorale tutta basata sull'immagine, la sua in particolare (qui in fondo al post uno slideshow dei manifesti). Da settimane i muri della città dove risiedo sono ricoperti dal suo volto radioso e da scenette bucolico/favolistiche a far da sfondo: ma non è tutto. Credo che a quasi tutti i cittadini milanesi stia arrivando nelle caselle di posta una magnifica rivista patinata contenente "i cento progetti realizzati" dalla sua giunta. Lo stile è vagamente simile a quello dell'apologetica rivista di Silvio Berlusconi che invase le case degli italiani nel 2001 ("Una storia italiana"): stesso grado di non-rapporto con la realtà , stesso sfacciato uso della posa, dell'iperbole, delle omissioni. 

Non getterò nella raccolta carta questo possibile prezioso reperto di un'epoca che forse un giorno verrà  giudicata come merita (ma non sono così ottimista) - così come allo stesso modo ho conservato l'inquietante "Una storia italiana".
Non so su quali basi il più forte candidato dell'opposizione milanese possa affermare improvvidamente che lui vincerà  di sicuro (felice di essere smentita, anche se non so cosa riuscirebbe a combinare in una città ormai berlusconizzata, anche a sinistra): qua i milanesi sembrano gli stessi di qualche anno fa, senza contare che Berlusconi si è candidato come capolista (non riesco a capire come possa essere permessa una cosa Moratti Expo001simile - intendo farsi votare in un posto in cui si dà per scontato che non si assumerà  mai la carica).Comunque, quest'Italia affascinata dai miti, dalle favole, dai misteri, dall'irrazionalità, dall'ignoranza - quest'Italia incarognita e drogata, ecco, non ha ancora né un'opposizione all'altezza né speranza alcuna di uscire da questo malsano incantesimo - per adesso almeno, e per ancora diversi anni.
Quando sarà uscito di scena Berlusconi ci saranno i figli a gestire questa immensa azienda che è ormai l'Italia - e televisioni, giornali, parlamentari pronti a vendersi ai ricchi padroni, aziende, assicurazioni, concessionarie di pubblicità, e così via, così via...

Ah, e intanto sui mezzi d'informazione (specie le tv, naturalmente) parlano poco dei referendum del 12-13 giugno: qui per qualche info.

7 commenti:

  1. mi sa che hai ragione, purtroppo.

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  2. Pisapia? ah ah ah, si si, arrivera' primo di sicuro...! post che condivido appieno. ciao

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  3. Eh, brava, così va a finire che per tenere le porcate che ti mandano i politici ti toccherà dare via altri fumetti per mancanza di spazio... :-p

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  4. ciao patrizia
    giampiero

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  5. Ciao Giampiero, grazie di essere passato di qua...

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  6. Massimo@: in effetti tempo fa stavo pensando di raccogliere tutte le lettere insensate e senza ritegno che mi hanno mandato i candidati, poi ci ho ripensato, ma mi sono tenuta almeno una lettera di quel figuro che si appellava alla conterraneità per mendicare il mio voto: per me una richiesta del genere equivale a qualificare la persona non ti dico come...

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