Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



sabato 2 aprile 2011

Varie -20

Il corso di Manga Studio che avrei dovuto condurre a Verona è sospeso fino a tempi meno grami (si spera), non essendoci stati sufficienti iscritti. Mi ero davvero preparata bene, tanto da sentirmi abbastanza sicura nell'affrontare "il pubblico"; comunque sia questa esperienza nel sistematizzare le mie conoscenze di Manga Studio sono sicura mi servirà molto (sia per il mio lavoro, sia per futuri corsi).
Sto pensando alla realizzazione di un altro video tutorial su Manga Studio, ma non so ancora bene di cosa parlare, ci devo pensare.

Ho visto per la prima volta tutte le tavole della storia per "Universo Alfa" appena stampate in A3 e letterate (io a casa ho una semplice stampante A4); l'impressione è stata migliore di quella che pensavo, vedere le tavole su schermo di computer effettivamente falsa un po' la percezione e io temevo uno scadimento di qualità nel passare alla stampa su carta. Direi anzi che mi sono resa conto di aver fatto un buon lavoro e di aver compiuto passi in avanti rispetto al passato, oltretutto non c'era alcuna tavola o vignetta da rifare (avevo già fatto una piccola correzione in precedenza), solo la sostituzione di una vignetta in cui l'azione che dovevo mostrare non si capiva proprio benissimo, quindi l'ho ridisegnata semplicemente cambiando punto di vista.

Tornando sul tema ebook segnalo un libro (a mo' di esempio) che presenta un rapporto di prezzo cartaceo/digitale abbastanza buono (considerato però che il prezzo intero del cartaceo è abbastanza alto anche in rapporto alla foliazione): sul sito de "la Feltrinelli.it" è possibile comprare "Piccolo trattato di epistemologia" nelle due versioni, cartacea ed epub (social DRM), l'una a 18 €, l'altra a 4,90 €.
Considerato che di solito dal cartaceo all'epub c'è una differenza di 2-3 euro mi sembra già un passo avanti.

Molti disegnatori che utilizzano software digitali hanno una qualche versione di Photoshop; io non lo uso da tantissimi anni, e non l'ho quasi mai adoperato per colorare. Sui miei computer ho le versioni ridotte di Painter e quella di Art Rage (Studio), per non parlare della sezione colore di Manga Studio.
Tuttavia credo che per tutti sia utile osservare i tutorial per Photoshop che si trovano sul sito "ctrl+Paint", davvero chiari, ben fatti e aggiornati spesso.

Infine il link a un video dove potrete ammirare la bravura di Takehiko Inoue (autore di "Slam Dunk", "Real", "Vagabond") alle prese con la realizzazione di un acquarello (o quel che è) di vari metri quadrati.

18 commenti:

  1. Ciao, Patrizia... accidenti!, che peccato per il corso!

    Vedendo il bel video su Takehiko Inoue mi viene da chiederti: come ti trovi a lavorare su scale diverse da quelle che usi abitualmente? Nascono problemi nel rispettare le proporzioni del disegno? C'è una scala che trovi ottima per lavorare?

    (domande marzulliane da sabato mattina... :-) )

    RispondiElimina
  2. peccato... :(
    un nuovo video su Manga Studio? Che ne dici dei ruler?

    RispondiElimina
  3. Massimo@: eh sì, cambiare scala mi comporta problemi, tendo a sbagliare spesso le proporzioni.
    Per i fumetti ormai mi sono abituata alla gabbia 25,5 x 36, l'ho adottata da anni e mi ci trovo bene. Prima lavoravo su tavole leggermente più grandi, ma di poco. Ho provato a rimpicciolire le misure ma non riesco a disegnarci, troppo piccolo.
    Per i disegni dipende, se sono solo figura intere va bene un formato un po' più grande dell'A4.
    P. Alexis@: pensavo di parlare di qualcosa che non ho mai affrontato nelle mini lezioni scritte, sui rulers sicuramente ho già scritto qualcosa.

    RispondiElimina
  4. sui ruler hai già scritto, in effetti... però un video rende meglio l'idea... no?

    RispondiElimina
  5. Da quello che vedo nella rete, quando si parla di digitale (colorazione o disegno) si parla quasi sempre di Photoshop. Ho l'impressione che non siano molte le persone, e i fumettisti, che usano MangaStudio. Sarà per questo che non ci sono stati molti iscritti.
    Da quel poco che ho usato entrambi i software, per disegnare-retinare-inchiostrare mi sembra più comodo MangaStudio. Anche per una colorazione "normale", tipo fumetti disney, con colori pieni senza gradienti né effetti strani, ha più senso usare sempre MangaStudio, secondo me. Anche se... devo essermi perso la tua lezione dove spiegavi come scontornare: quello so farlo solo su Photoshop :P

    RispondiElimina
  6. Izzy@: almeno in Italia Manga Studio è ancora poco conosciuto, e ho l'impressione che i colleghi che lo conoscono l'abbiano scoperto tramite me! Forse è questione di tempo, chi lo sa...
    Anche a me sembra più comodo per un fumettista usare Manga Studio, magari abbinandolo a Photoshop o altri programmi.
    No, non ho ancora parlato di selezioni, ma mi hai dato un'idea! Anche perchè Manga Studio ad esempio non ha il lazo magnetico, però ha i "Selection layer" che permettono una sorta di scontorno abbastanza veloce - mi spiegherò meglio in video :)

    RispondiElimina
  7. ... quindi sei l'unica a usarlo alla Bonelli? ... mi sembrava avessi detto che anche Enoch e Olivares lo usano... Ma come fanno in redazione a lavorare su una tavola "virtuale"? ... il lettering, per esempio? Stampano la pagina e lo applicano sopra?

    RispondiElimina
  8. P, Alexis@: no, diversi disegnatori lo usano, ma da poco (e alcuni grazie anche a me, o meglio a Serra, da cui è partito tutto), non so se lo usano Enoch e Olivares - di certo usano il pc ma non so se Photoshop o anche MS.
    Le tavole prima vengono stampate e poi letterate come se fossero originali.
    No, prima che me lo domandi: Bonelli non vuole "licenziare" i letteristi amanuensi (generosamente, poichè il lettering digitale costerebbe anche meno), per cui per adesso le tavole digitali vanno sempre stampate.

    RispondiElimina
  9. certo che Bonelli non li licenzia! ... e poi sono così bravi!

    RispondiElimina
  10. Izzy@: mi sono accorta di avere scritto un paio di lezioni sulle selezioni; quello che dovrebbe interessarti per fare lo "scontorno" è in fondo a questo post: http://patriziamandanici.blogspot.com/2010/01/mini-lezione-11-di-manga-studio-le.html
    Creando la selezione col pennello puoi seguire ben bene qualsiasi contorno (e basta seguire il contorno, poi per riempirlo puoi usare il secchiello settato su "Selected layer" e non "All layers"); se vuoi puoi fare anche un cut/past di quello che ti interessa su un altro livello.
    Credo che nel prossimo video parlerò di colore, finora praticamente non l'ho mai fatto.

    RispondiElimina
  11. Mi dispiace per il corso!
    io devo dire che uso solo photoshop per mettere i grigi e i ballons e per fare la grafica dei miei volumi...
    Ma trovo molto interessanti i tuoi tutorial su Manga studio, programma che ho e che era allegato a la tavoletta grafica Wacom che uso.

    RispondiElimina
  12. Ottimi suggerimenti su Manga studio. Peccato per il corso, se non altro perchè avrei fatto un salto volentieri a Verona per salutarti e, finalmente, vederti dal vivo!

    RispondiElimina
  13. Mauro@: interessante, Manga Studio compreso con la Wacom, ma quanto tempo fa? Che modello?
    Boscho@: eh, magari il corso si riuscirà a fare in autunno, chi lo sa?

    RispondiElimina
  14. Appassionata di epistemologia? In effetti la filosofia della scienza è una disciplina interessante. Va bene con la filosofia della mente. Codice è una grande casa editrice. C'è una cosa che mi disturba, però: non fa in tempo a uscire la versione ufficiale di un libro che ne esce anche una a metà prezzo allegata a una rivista. Meglio, dirai. Si, meglio, ma adesso mi viene la sindrome del ripensamento: compro adesso o dopo?

    RispondiElimina
  15. paopasc@: a dire il vero sono "ignorante di epistemologia", ma interessata in generale ad approfondire tutte le branchie della conoscenza umana.
    Avevo ascoltato alla radio un'intervista a Nicla Vassallo e mi aveva favorevolmente colpito la sua affermazione che non si può parlare di filosofia e di pensiero umano senza conoscere i meccanismi dell'organo da cui questi scaturiscono, il cervello. Ovvero: chi specula sull'uomo dovrebbe innanzitutto conoscerlo dal punto di vista biologico, altrimenti la filosofia rischia di diventare fuffa, speculazione fantastica.
    A me è sempre sembrata una cosa ovvia, ma a giudicare dalla formazione scientifica di certi umanisti pare di no.
    Sui libri allegati della Codice a metà prezzo intendi quelli che escono a volte con Le Scienze? In effetti il libro in questione è abbastanza caruccio, considerato che non ha molte pagine (150 mi sembra); non è detto però che sia poi tra quelli scelti per essere allegati...

    RispondiElimina
  16. Quelli. Non che la cosa mi dispiaccia ma è che non sai mai quelli che usciranno, e poi devi aspettare comunque un mese. Vabbè.
    Condivido la tua opinione che anche i filosofi della mente dovrebbero conoscere un po' di fisiologia dell'organo in questione.

    RispondiElimina
  17. vada per i colori! Hurrà!

    RispondiElimina
  18. Scusa il ritardo della risposta! La mia Wacom era nel FAVO COMIC PACK (con all'interno Manga Studio/debut 3.0, Corel Painter Essentials 3), e lo trovai in Belgio.

    http://www.tablet4u.co.uk/product/en/graphire4-classic-white-favo-comic-pack.html

    RispondiElimina