Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 29 giugno 2011

Varie - 23

Argomento fumetti e illustrazioni:
giovedì 30 giugno ( h 18,30) alla libreria L’aventure di Roma Laura Scarpa presenterà il libro che raccoglie le illustrazioni del suo Tumbrl: quasi ogni giorno Laura ha schizzato velocemente ma con perizia sul suo taccuino di carta tutto ciò che l’ha colpita di quella mattina o del giorno avanti. La freschezza del segno, l’allenamento evidente sia della mano che della mente, la costanza dell’impegno - ecco, tutto ciò mi ha aiutato nel decidermi a fare qualcosa di simile ( e anche di diverso) con il mio blog “Segni della fumettista curiosa”.
Ai romani tra l’altro consiglio questa “gita” al centro di Roma (per chi abita nelle sue periferie o addirittura fuori andare “al centro” è un piccolo viaggio) anche per avere l’occasione di conoscere la “libreria dei fumetti francesi” (che poi ne vende anche di italiani, molto ben selezionati): sarà molto piacevole sfogliare volumi dei più vari, spesso del tutto sconosciuti a noi italiani.
Nell’occasione segnalo che in edicola c’è il numero estivo della rivista “Animals”, diretta dalla sopracitata Laura Scarpa, in cui si annunciano novità e non si nascondono le difficoltà del momento; aldilà dei gusti personali che possono farci piacere o non piacere taluni disegnatori (o scrittori) della rivista penso che il tentativo di resistere in edicola di questa rivista mensile (l’unica del genere) vada comunque apprezzato e, per chi se la sente, supportato.

Argomento ebook:
ne ho parlato l’ultima volta in occasione della “presentazione” del mio ebook reader, se non sbaglio. Dopo qualche mese direi che posso ritenermi soddisfatta dell’acquisto - peccato che abbia letto molto meno del previsto in questo periodo!, e non certo a causa del mio “allontanamento” dalla carta.
Tuttavia ho rilevato un problema non con l’aggeggio tecnologico, nè con gli ebook, ma con il programma che ho usato fino a pochi giorni fa per caricare i testi nel reader ( ed esportare le note segnate all’interno dei vari ebook verso il Mac): Reader Library, di cui avevo già sentito parlar male a causa dei problemi con la sincronizzazione automatica - problema che io avevo risolto disabilitandola e usando il drag and drop manuale.
Ebbene, tutto a un tratto questo programma all’avvio ha iniziato ad andare in crash, senza alcun motivo. Disinstallazione e reinstallazione non hanno funzionato. Sul forum di Simplicissimus un volenteroso mi ha suggerito di spostare file di preferenza .plist e anche altre cose, senza risultato. Un altro buon uomo del forum mi ha suggerito di creare un nuovo utente sul Mac attraverso cui accedere allo stesso programma per vedere se il problema fosse legato solo alla mia “utenza” originale, e in effetti è così: accedendo al mio Mac con altro account la Reader Library funziona e vede anche il mio Sony 350 quando lo collego.
Non so, questo mi sembra un mistero (e facendo diverse ricerche sul web non ho trovato un problema simile, neanche sul forum della Sony qualcuno ha saputo rispondere alle mie questioni).
Gli ebook possono essere facilmente inseriti all’interno dell’ebook reader con un copia e incolla, oppure usando Calibre; questi due sistemi però non permettono l’esportazione delle note in un formato leggibile - ecco perchè in quest’ultimo caso userò la mia seconda “personalità” creata sul Mac.

Argomento blog:
ricordate il problema di qualche tempo fa sulla piattaforma Blogger che aveva “perso” post e commenti? Poi pare che siano stati ripristinati gli uni e gli altri, ma non sempre credo (a me alcuni commenti di un post sono spariti e mai più riapparsi).
Per quanto riguarda i commenti io me li faccio recapitare via mail, quindi ne posseggo copia “salvata”, mentre per i post - be’, non avevo ancora attivato una funzione (che esiste in Blogger, ma immagino anche su altre piattaforme di blogging) che permette di farsi spedire al proprio indirizzo mail ogni nuovo post - arriva con immagini, link e tutto: molto comodo.

Argomento animali:
da qualche tempo sul canale digitale "Cielo" viene trasmesso un "tv show" in cui un "educatore/psicologo" dei cani mostra le sue tecniche riabilitative per animali problematici; il titolo è "Dog whisperer", e credo che prima sia già stato trasmesso su qualche canale Sky.
Io ho un po' una malattia verso qualsiasi trasmissione in cui ci siano dei cani (prossimamente affronterò la mia scimmia verso i filmati canini su Youtube), ma odio i film in cui i cani sono costretti a fare cose "umane" e non nella loro natura.
Questo tale Cesar Millan ("lo psicologo dei cani") all'inizio mi sembrava un semplice specialista del comportamento canino, un educatore di quelli che fanno i corsi ai padroni per istruirli su come trattare correttamente i cani. Apprezzavo il suo mettere l'accento sul fatto che non bisogna umanizzare i cani, proiettargli le nostre ansie, e che non possiamo permettere di farci comandare (ehm...io forse avrei avuto bisogno di corsi simili quando Milou era piccola). 
Poi in seguito ho iniziato a notare l'organizzazione della trasmissione, le cose che dice questo signore, la sua interpretazione della psiche dei cani e della loro indole; alcune cose mi sembravano coincidere con quello che ho letto in giro sui cani, altre meno. Fatto sta che nelle storie raccontate di riabilitazione le sue tecniche sembrano prodigiose, convertendo feroci o capricciosi cani in animali controllati e "normali" - mi domandavo quanto ci fosse di costruito, ma a guardar bene credo non moltissimo, poiché è difficile in alcuni casi far recitare al cane la parte dell'ossessivo o dell'aggressivo se non lo è già.
Ieri ho fatto un giro su internet alla ricerca di informazioni e sono venute fuori cose interessanti: Cesar Millan è arrivato negli Stati Uniti dal Messico, come tanti immigrati alla ricerca di fortuna. In non so quanti anni ha realizzato il sogno americano di costruire un business da zero sfruttando le sue capacità di relazionarsi con i cani: basta guardare il suo sito per capire che ha messo su un piccolo impero.
Qui in un inglese abbastanza comprensibile si racconta la sua storia ma anche le critiche che i suoi metodi attirano (questa forse è l'unica parte che non ho ben compreso); soprattutto si evince che la sua "missione" è di trasformare il mondo attraverso il cane, e questa missione la sta portando avanti con il supporto divino ("In any case, Millan is a man with a higher mission. “The goal that God and I have together,” he says, “is the whole world transformed through a dog.”)c'è da che rimanere un po' sospettosi...

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