Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



martedì 31 luglio 2012

Diario di viaggio...letterario -8

Il viaggio inizia da qui.

30/7/2012

"Mi fai riposare un attimo?"
Giornata tipica senza grosse novità, la mattina andata a fare la spesa qui vicino casa, il resto della giornata passato davanti al computer a inchiostrare.
Dopo cena però mi è venuto il ghiribizzo di continuare il tutorial su Manga Studio (come creare delle "New Story") che promettevo ormai da tempo.
Ho usato il programma per Mac "Screenium" che è ottimo e che ultimamente si è aggiornato aggiungendo una parte per l'editing dei video. Purtroppo però il manuale è rimasto quello pre-aggiornamento: in pratica nessuna spiegazione su come ad esempio "riappiccicare" due parti di video dopo che se ne è tagliata una parte (l'ho scoperto solo la mattina seguente).
Un altro paio di pecche: ho usato la funzione zoom "al click del mouse", che però dura solo due secondi - un po' poco; e poi la funzione di registrazione "Voice over" taglia gli ultimi secondi di audio una volta che lo si inserisce nel video (motivo per cui ho dovuto esportare il video senza traccia audio e per cui dovrò usare un altro programma per aggiungerlo).
Sono stata impegnata a fare e rifare registrazioni (e a mettere scritte ed effetti vari) fino alle 23 e 30, ora in cui si è presentata Milou con aria di rimprovero: "Ma insomma vieni a dormire o no?".

31/7/2012

Stamattina presto ho ultimato la lavorazione sul video-tutorial, stasera tenterò di applicarci l'audio (per me è sempre una fatica, spesso sbaglio a parlare, incespico, mi fermo, mi cala la voce, ecc; devo rifare le registrazioni più di una volta). Il video è venuto lunghino, circa 12 minuti, ma adesso su Yotube si possono inserire video di varia lunghezza, e spero che non sia troppo "pesante" da caricare - vedremo…
La mattina ero in giro in via Medeghino (a Milano) e sono passata dal piccolo negozio di cibo giapponese Nera Sushi (per poter vedere tutto il menu cliccare in alto su "ordina online"). Ho ordinato degli Uramaki, spiedini di pollo e insalata di alghe, il tutto mi è stato poi recapitato a domicilio. Tutto molto buono, il gestore è molto simpatico (un italiano, il cuoco è giapponese), per chi passasse in zona il negozio è molto vicino a Piazza Agrippa (ma questo sabato chiude per ferie e riapre il 26 agosto), ci passa il 15, la 79, poco più in là c'è la fermata Abbiategrasso della metro Verde.
 Ieri  è arrivata la mia copia di National Geographic da poco in edicola, oggi vi ho letto un bell'articolo di Ernesto Ferrero su Emilio Salgari, ma ancora più interessanti le immagini a corredo (di cui parla Paola Pallottino), foto di modelli in posa per i disegni che poi ne ricavava lo stesso fotografo, il pittore  Alberto Della Valle, illustratore a inizio '900 di ben 22 romanzi dello scrittore.
Mettendo a confronto le foto e le illustrazioni poi ricavatene si può notare la precisione della copia e l'attenzione per i particolari, che pure non hanno niente di stucchevolmente "fotografico".

La foto ritrae Milou al ritorno della breve passeggiata pomeridiana: non lo fa mai, si è fermata e seduta al termine della prima rampa di scale, stanca morta - poverina! Come ho spiegato nell'ultimo post se tento di prenderla in braccio fugge via, per cui mi fermo sempre un po' a ogni fine rampa per non farla stancare troppo.

Viaggio del giorno: "America" di Franz Kafka

Ho avuto il mio periodo kafkiano intorno ai 20 anni, ho letto quasi tutto di lui (tranne Il castello), compresa qualche biografia e le lettere; ero così presa che sceneggiavo storie a fumetti molto influenzate dalle atmosfere dei suoi racconti, poi mi è passata e da allora non credo di avere più riletto niente di suo.
Se non avete letto niente di Kafka e ne avete un'idea un po' respingente consiglio di provare a leggere "America", un libro bellissimo, incompiuto, che è pieno di energia, intenso, immaginifico ma al tempo stesso "realistico" - leggendolo mi sembrava di vedere un film in bianco e nero, con una fotografia contrastata ed espressiva.
Qui ho trovato una traduzione del romanzo (che è breve) messa a disposizione online.

2 commenti:

  1. Sul mitico Alberto della Valle segnalo (anche se di fronte alla Pallottino tutto sbiadisce!) il mio umile post http://illustrautori.blogspot.it/2011/01/alberto-della-valle-1851-1928.html

    RispondiElimina
  2. Infatti ti ho linkato, clicca sul nome dell'autore nel post :)

    RispondiElimina