Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



sabato 7 luglio 2012

Progetti, non-progetti, pensieri sparsi

Il caldo non aiuta l'attività neuronale, almeno la mia, ma in questi casi  avvio la navigazione automatica a marce basse - faccio le cose di routine, cerco di non fare grossi sforzi, anche mentali, in attesa di un po' di fresco (in generale non amo l'estate).
Forse ho trovato un ritmo e uno schema settimanale per il mio lavoro di inchiostrazione, spero di poterlo mantenere per tutti i mesi estivi, per adesso sono abbastanza soddisfatta.
Sul mio blog dei Segni ho inaugurato una serie con l'etichetta "Diario", da tempo pensavo a una forma più articolata di una semplice illustrazione, ma che non dovesse essere per forza un classico fumettino; sapere cosa voglio è più arduo del sapere cosa non voglio, per cui no, ancora non è quello che ho in mente, ma vedremo se riesco ad avvicinarmi a questo mio desiderio confuso e sfocato.
Un amico che ama tanto le arti visive (tra cui il fumetto - o meglio certo tipo di fumetto) ha da tempo il desiderio di radunare le menti e le abilità di amici che singolarmente anelano a fare qualcosa - amici che come me, forse, non sanno bene cosa vorrebbero fare, o che lo sanno ma non sanno come, e che magari comunque non hanno neanche il tempo.
Mi interessano sempre le situazioni in cui persone creative si sentono compresse e inconcludenti per i motivi più vari; forse è una mia impressione ma penso che siamo in tanti, un po' isolati, un po' sfiancati da tante cose diverse, un po' demotivati.
Io mi sento più "donna alla finestra" che donna attiva, è sempre stato così e più volte nella vita hanno dovuto prendermi a calci nel didietro per farmi decidere di fare qualcosa; adesso poi ho anche la "scusa" del tempo che non ho, quindi...

Detesto l'estate anche perché il mio quartiere, lungi dal diventare più silenzioso con il graduale svuotamento della città (sempre meno svuotata, d'altronde), diventa invece più rumoroso, complice il caldo che fa spalancare le finestre (e no, non ho il condizionatore e per vari motivi non lo voglio avere): tutti i rumori prodotti in strada o nell'interno delle altre case vengono amplificati e diventano molesti, specialmente di notte.
Davanti a me ci sono una serie di case popolari, famose anche per ospitare diversi detenuti ai domiciliari (la polizia in effetti passa spesso di qui, come anche ambulanze per soccorrere gente anziana o, assai più raramente, persone ferite).
I vari palazzi con annessi cortili (risalgono tutti agli anni 30) sono stati quasi tutti ristrutturati dopo anni e anni di lavori: manca il palazzo proprio di fronte al mio, che si era svuotato l'anno scorso in attesa degli inizi dei lavori, che poi invece devono essere stati rinviati.
Sul marciapiede sono state messe delle transenne perché cadono calcinacci e tegole dal palazzo, per cui spero che questi lavori inizino presto, anche se sarà molto duro sentire il rumore; per fortuna ho i doppi vetri, e se farà caldo accenderò i ventilatori. Diverso è il discorso per i rumori che ci sono la notte, e che sono dovuti ai nuovi abitanti (presumo abusivi) che ascoltano la musica ad alto volume e organizzano feste almeno 2/3 volte la settimana, la maggior parte delle quali durano fino alle 3-4 di notte.
Alcuni di questi festaioli hanno l'appartamento che non si affaccia sulla strada sotto casa mia, ma all'interno del cortile del grosso edificio da ristrutturare; nonostante ciò a varie ore del giorno mi arriva questo "tum tum" molesto, amplificato dal cortile - una musica tra l'altro che detesto (sudamericana, il che fa intuire l'origine della comunità che si è installata numerosa negli ultimi mesi). L'altro ieri (quindi giorno feriale) ho sentito questa musica anche alle 5 del mattino!
Io di notte devo dormire, presumo come tanta altra gente che fa lavori dagli orari canonici; se non dormo divento matta. Non mi interessa sapere perché certe persone hanno bisogno di sentire musica ad alto volume giorno e notte, se gli garba che lo facciano, ma almeno prendano alcuni provvedimenti per non disturbare gli altri, che hanno il diritto di non subire questa situazione: chiudere le finestre aiuterebbe, ma so che le mie sono ipotesi che per certe persone non hanno senso - non gliene frega niente del disturbo che dànno ai vicini: i quali o sono spaventati e non reagiscono, o l'hanno fatto senza alcun costrutto.
Telefonare a vigili o Polizia spesso non funziona, io l'ho fatto qualche anno fa quando sotto casa c'era un ristorante che aveva causato un sacco di problemi non solo di rumore notturno, ma anche di ordine pubblico. Neanche le firme avevano funzionato, il locale poi è stato chiuso d'autorità, presumo perché si era passati al livello delle pallottole: io non ho sentito niente ma una mattina ho visto sulla serranda due buchi inequivocabili.
Vabbè, spero di uscire da questa estate senza esaurimenti nervosi.

L'infornata di link:
  • Diego Cajelli recensisce in maniera interessante Asterios Polyp (io devo ancora rileggerlo per  dare opinione che sia tale)  
  • Giorgio Pezzin tra gli altri segnala l'approdo dell'Archivio Luce su Youtube - molto interessante
  • Il sito l'avevo già segnalato, ma questi concept  di Alexander Watt Calum  mi piacciono molto
  • Ilaria segnala la possibilità di costruire con i Lego attraverso Chrome avendo il mondo a disposizione
  • Infine un post che mi ha fatto scoprire una strana famiglia colombiana che fa cover dei Depeche Mode, i DMK: da vedere (in basso, dopo le cover di Tori Amos e Johnny Cash).
Inauguro qui un angolino finale in cui segnalo programmi o dritte per l'uso del Mac (lo alternerò nel futuro con "l'angolo delle app" dedicato alle applicazioni per iPad e iPod/iPhone).

L'angolo del Mac: quando 2 anni fa ho comprato l'iMac c'erano in dotazione tastiera e Magic Mouse senza fili, collegati in bluetooth. La tastiera piccola e leggera mi è molto comoda (la sposto spesso per lavorare con la Wacom) e col Magic Mouse mi trovo bene per la faccenda del touch.
Ieri improvvisamente e per la prima volta il bluetooth ha smesso di funzionare, l'icona sul menu visualizzava la scritta "Bluetooth non disponibile", e la relativa voce era scomparsa dalle impostazioni di sistema.
Una breve ricerca su Google mi ha resa edotta sul fatto che la cosa può capitare, non si sa perché, e che di solito basta "riparare i permessi" con Utility Disco; se non funziona qui c'è un altro suggerimento.
Prima di provare queste cose però il consiglio è di provare a riavviare anche più di una volta il Mac (io dopo un riavvio non avevo risolto il problema).
Stamattina dunque ho avviato il Mac e tutto è tornato a posto da sè, l'unica cosa diversa è che sulla barra del menu, a destra, sono comparse icone che io avevo tolto: quella dell'impostazione internazionale, quella del volume, e adesso c'è anche quella dell'espulsione del disco che prima non c'era. Boh!

17 commenti:

  1. Blogger continua a rompermi le scatole. Il fondino bianco che vedete nelle due righe verso la parte finale prima erano estese a tutta l'ultima parte, quella dopo i link; ho sformattato tutto, eppure la prima riga è rimasta col fondino - e la lascio così, mi sembra tempo buttato lottare contro l'irrazionale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io soffro parecchio il caldo!
      E in cascina oltre ai rumori con la finestra aperta entrano anche le mosche. Ma basta lamentarsi, nel senso che adesso smetto non nel senso che serva a qualcosa.
      Belle le idee, sono sicuro che qualcosa ne verrà fuori.
      Sì Blogger mette il fondo bianco quando copi/incolli da Word o simili. Bisognerebbe passare attraverso Simple Text, quello che ti gestisce i file .txt di Windows, naturalmente perdi font e formattazione che devi ricreare con blogger. Non ti conviene cercare di modificare l'HTML con l'apposito tab se non per cose molto piccole perché il codice prodotto è davvero pasticciato.

      Elimina
  2. La cosa misteriosa é che io quel testo non l'ho copiato per niente - l'ho creato direttamente da dentro Blogger, online.

    RispondiElimina
  3. @Juhan
    Credo che questo caso potrebbe entrare tranquillamante nello scenario "cose piccole": dopotutto basterebbe togliere lo style a quegli elementi. Non deve neppure aggiungere, solo togliere :P
    ***
    Il caldo rompe a tutti, io dormo con il ventilatore acceso (e cotone nelle orecchie per evitare otiti).
    ***
    A lavoro ho portato il mio mouse. Il magic mouse mi faceva venire dolori-infiammazione al polso e dita: troppo pesante, troppo scomodo, troppo duro da cliccare. E la questione che sia touch mi cambia poco: molto di rado sento l'esigenza dello scrolling orizzontale. Anzi, il più delle volte il fatto che fosse touch m'innervosiva, perché mi trovavo la pagina scrollata anche quando cercavo di fare click...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che per me è il contrario, volevo abbandonare il Magic Mouse (anche perchè ciuccia), e con i due mouse normali che ho usato per breve tempo ho avuto dolori al polso. Io uso abbastanza sia lo scrolling verticale che l'avanti e indietro delle pagine; alla fine anche se ogni tanto (ma raramente) ci scappa il tasto sbagliato la comodità che sento superiore rispetto agli altri mouse mi ha convinto a tenerlo.

      Elimina
  4. E ma il problema di fondo è sempre quello secondo me: confrontare un prodotto Apple con un prodotto consumer. Il magic mouse viene venduto a 70 euro, lo spero bene sia migliore di un mouse normale!
    I mouse da gaming sono tutt'altra cosa. Peso configurabile tramite pesetti (sembra una scemenza ma in realtà non lo è, e va a favore della comodità), tasti programmabili (altra comodità da non sottovalutare), sensibilità regolabile in real time (comodo anche con i programmi di grafica, quando fai zoom e ti serve avere il mouse più lento). Poi in realtà lo scrolling orizzontale può anche esserci, molti modelli hanno la rotellina con il click laterale.
    Ovviamente, la vera ergonomia li rende adatti solo all'uso con la mano destra, e questo per qualcuno potrebbe essere effettivamente un problema. Ma dopotutto è anche sensato: prova a mettere una scarpa comoda destra sul piede sinistro...
    Per un buon mouse, si va dai 40 euro in su.

    Comunque ognuno ha le sue esigenze. Io sono palm grip, mi piacciono i mouse cicciosi su cui trovano posto tutte le dita XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammetto la mia ignoranza, non so cosa siano i mouse da gaming :)
      Comunque il Magic Mouse me lo sono ritrovato, non credo l'avrei mai comprato per 70 € (posto che ho speso tanto per un iMac, ma sapevo quello che volevo e non me ne pento, in due anni mi ha certamente dato meno problemi del pc che avevo prima in un mese).

      Elimina
    2. Era solo un modo cool per dire "mouse da gioco" :P
      Semplicemente quei mouse che sono concepiti per i videogiochi.

      Elimina
    3. Quindi sono mouse diversi dai normali? Hanno tasti in più? Ma si vedono nei negozi?

      Elimina
    4. Scusa, non mi ero accorto della tua risposta :P
      Sì, in genere hanno qualche tasto in più, di solito almeno due laterali dalla parte del pollice, più uno o due vicino alla rotellina del mouse. Sinceramente non so quanta visibilità abbiano nei negozi, ormai io acquisto su internet a prescindere.
      Per farti un'idea, ora uso il revoltec fightmouse elite. L'ho scelto perché tra le altre cose ha i piedini in ceramica, più scorrevoli di quelli in teflon, oltre che indistruttibili (mentre quelli in teflon ho dovuto cambiarli, nell'altro mouse). Sembra roba aliena, e rispetto ai canonici mouse magari lo è, ma tutto a favore della comodità. Anche le lucine fanno strano, ma in realtà servono (indicano il settaggio dei tasti e il livello di sensibilità impostati)

      Elimina
  5. ahhh... rumori, vici e caldo... hai toccato un tasto dolente (almeno per me). Ho l'aria condizionata in casa, ma alla fine la uso di notte per poter dormire con le finestre chiuse e al buio, di giorno uso solo il ventilatore... direi per questioni di vil denaro (l'aria condizionata consuma tantissimo e le bollette di giugno/luglio di solito triplicano).
    I vicini rumorosi ci sono, per fortuna uno che ascoltava musica ad altissimo volume ha appena traslocato, aveva un ottimo impianto e ascoltava pure bella musica... peccato che non si ponesse mai il problema di non infastidiri il prossimo.
    Qui la questione e' sicuramente di cività (o assenza di civiltà) e di case costruite male che invece che limitare i rumori li amplificano fungendo da cassa di risonanza. Di notte da me si sente di tutto: gente che mi cammina "in testa", sciacquoni del gabinetto, feste dai cortili limitrofi, simpatici giovanotti che nei weekend tornano a ore improponibili e invece di fare piano fanno come se appunto esistessero solo loro e solo la loro gioventu'... e ci sono pure le vecchiette (queste di giorno) che puntualmente ai pasti e nel primo pomeriggio ascoltano tv o radio a db assolutamente illegali... e non sono vecchiette sole o abbandonate, hanno famiglie perbene, borghesi, che semplicemente fanno finta di nulla e forse pensano che le loro madri hanno un diritto naturale a esasperare il prossimo. Mah... l'unica speranza, rinunciataria, e' quella di abituarsi... o nei momenti piu' delicati usare i tappi (coasa che uso di frequente quando ho necessità di dormire).
    solo un appunto sull'aria condizionata: sono convinto per esperienza diretta che sia meno dannosa l'aria condizionata regolata in modo intelligente piuttosto che lasciare le finestre aperte di notte o puntarsi addosso il ventilatore.
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho la fortuna di abitare in un condominio tranquillo, con pochi inquilini e con i padroni di casa qui vicino a vigilare, in caso di emergenze. Devo dire che da un paio di giorni i festaioli di fronte si sono un po' calmati e di notte almeno ho potuto dormire bene.
      Il ventilatore cerco di non farmelo mai andare direttamente su di me, so che fa male. Per il condizionatore: non posso proprio metterlo, anche volendo. I tappi sarebbero una mezza soluzione, solo che non li sopporto!

      Elimina
  6. nulla che non si risolva con tappi alle orecchie, ventilatore, esercizi alle mani ogni tot e una buona bestemmia quando si è proprio stufi (e magari un gelido gelato ogni tanto :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E come sei ottimista! Io i tappi non li sopporto, il ventilatore a palla tutta la notte neanche - il gelato ogni tanto lo mangio ma oltre a incicciottirmi non vedo altre influenze su di me :)

      Elimina
  7. viva le bestemmie, viva i tappi (ma usati con moderazione perche' portano alla dipendenza)... meno i gelati che sono masse gelide buttate in un corpo mediamente a 36-37 gradi... peggio di uno schiaffo o un pugno... meglio una doccia tiepida, no? :-)

    RispondiElimina
  8. Mi spiace per questa situazione che stai vivendo. Per quanto mi riguarda, la soluzione sarebbero o i tappi nelle orecchie o il climatizzatore. Se entrambi non fanno al caso tuo, mi sa che ti devi armare. Non di pistole e fucili, ma di tanta tanta pazienza.

    Ah, ci starebbe anche un bel trasloco, ma credo sia la via più difficile di tutte :)

    Tirati su, dai. Già il fatto, comunque, che i tuoi stessi condomini siano persone tranquille, è una gran fortuna. Vediamola così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che da quando ho scritto questo post le feste notturne (quelle che temo di più) si sono fermate! Si andasse avanti così per me andrebbe bene :)

      Elimina