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lunedì 2 agosto 2010

2 agosto 1980

Ricordo bene quel giorno, l'orrore di quelle immagini - le ultime di una lunga serie. Quando negli anni successivi mi è capitato di passare per la stazione di Bologna non sono mai riuscita a guardare la spaccatura nelle mura (riprodotta artificialmente a ricordo dell'evento) senza avvertire un brivido, senza pensare a quegli 85 morti.

 Quest'anno non ci saranno rappresentanti del Governo alle commemorazioni - sempre molto tese, nonostante gli anni passati e degli esecutori in prigione (non entro nel merito delle dispute tra colpevolisti e innocentisti, davvero il nostro è un paese senza certezze, sempre pieno di ombre e smentite e dubbi).
Qui il blogger Buoni Presagi tenta di dare un'interpretazione della persistenza dei fischi alle commemorazioni, della necessità dello sfogo di una popolazione ancora senza verità complete (perchè quella bomba?, chi i mandanti?).

L'immagine è tratta da una tavola autoconclusiva di Andrea Pazienza pubblicata sul Male a fine 1980. Io ce l'ho nella raccolta del Male dedicata a Pazienza uscita tra 1980 e 1981, quella con la copertina rossa, comprata chissà quando chissà dove. Ricordo che quella storiella di ragazzi che discutono di cose quotidiane, di soldi, di canne la cui vita si interrompe bruscamente quel 2 agosto a Bologna mi colpì moltissimo. Mi sembrò all'epoca più efficace di articoli, reportages e libri che cercassero di descrivere l'enormità di quell'evento.

2 commenti:

  1. grazie per il tuo personale ricordo e per il link al blog: interessante e condivisibile la tesi dell'autore sull'origine dei fischi... io, di quel 2 agosto, ricordo un caldo afoso e lo sbigottimento dei miei genitori che non ci volevano credere... io avevo 9 anni, ma mi è rimasta impressa la scena del telegiornale e soprattutto l'atmosfera cupa che poi si respirò in casa... fra qualche giorno passerò per la stazione di bologna... penso che proverò vergogna di appartenere ad uno Stato complice di quell'atrocità....

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  2. Ciao Alessandro...
    Eh, il fatto è che non è facile sapere quali apparati dello Stato furono complici o non collaborarono alle indagini - perchè non credo che tutto lo stato fosse rovinato dalle varie P2 o consorterie fasciste.
    Ho cercato di documentarmi in passato su quegli anni, su quelle stragi; più leggevo e più mi sembrava tutto meno chiaro.

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