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domenica 29 agosto 2010

Ancora programmi per Mac...e una vignetta


Ho superato tavola n. 100 e il lavoro va avanti quasi senza soste - e sta venendo meglio di quanto pensassi.
Posto una sola vignetta per il solito motivo: non voglio svelare troppo - colpi di scena, ambientazioni nuove, nuovi e "affascinanti" personaggi. Nella vignetta in questione si vedono Legs e Orson che tirano il fiato dopo un inseguimento - ma è una pausa temporanea...

Dopo aver usato per un po' "Pixelmator" (ne ho parlato qui) mi sono resa conto che proprio non va: mettendo da parte l'esportazione non ottimale mi sembrava potessi usarlo al volo per unire due parti di disegno (come faccio io, dovendo scansionare degli A3 con scanner A4), ritagliare, ecc.Be', è lentissimo, faccio prima a ritagliare con Anteprima del Mac - o ad aprire Manga Studio e fare tutto il lavoro lì (come faccio di solito per le tavole, ma a volte mi serve farlo per semplici disegni che devo solo spedire via mail o postare).
Pazienza, 25€ buttati (ma aspetto qualche update, sia mai che riescono a ovviare a questi non piccoli difetti)...

Sto invece provando un altro programma non indispensabile, ma che ha i suoi motivi d'interesse: "Chronories" è un incrocio tra un diario e uno di quei programmi per tenere sotto controllo l'uso che si fa del computer - ore utilizzate con i diversi programmi, siti internet, ecc. Per ogni giorno c'è una pagina con l'elenco dei dati che qui saranno memorizzati: la parte da "diario", quella con le faccine dell'umore, quella con il meteo (basta settarlo sulla propria città e automaticamente sarà salvata la situazione metereologica del giorno), la foto giornaliera con la webcam per tenere sott'occhio il nostro decadimento fisico, le e-mail ricevute, i contatti relativi, i programmi usati, la musica ascoltata con iTunes, ecc. (tutte queste cose vengono monitorate e memorizzate automaticamente).

L'elenco di queste funzioni è cambiabile, nel senso che se una cosa non ci interessa (ad esempio se non si usa iChat come me) si può togliere dalla nostra pagina di diario. Sulla parte sinistra poi ci sono i diagrammi che raccolgono nel tempo le informazioni provenienti dal diario e le elaborano con grafici di vario tipo.
La demo di "Chronories" la si può usare per due settimane; il programma costa 30$ (quindi circa 25€). Ci sto facendo un pensierino, ho solo un dubbio: l'esportazione dell'archivio per il salvataggio avviene solo nel formato di "Chronories"; tra 5 anni esisterà ancora questo programma? E tra 10? Se volessi rivedermi le cose salvate nel futuro e non avessi il programma, o il computer adatto?

11 commenti:

  1. bellissima tavola con una splendida luce ed una visuale dal basso verso l'alto azzeccatissima...domanda (sempre se puoi rispondermi): ma lo sceneggiatore fino a che punto è preciso nel descrivere la tavola che vuole e quanta libertà ti lascia nella composizione della stessa?

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  2. Bellissima la tavola, ma questo si potrebbe dire sempre.
    Invece su Chron...(quello lì): non è che ci sono problemi di privacy?
    E poi: 17 ore di Firefox! ma i macisti non usano Safari? ;-)
    Però Manga Studio testimonia che hai lavorato :-)
    Beh buon lavoro!

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  3. Grazie Alessandro, rispondo volentieri alla domanda perchè il passaggio sceneggiatura-disegno è una fase importante nel fumetto seriale.
    Posto che ogni sceneggiatore ha il suo stile (non tanto diverso da uno standard che deve essere comprensibile ed efficace per tanti disegnatori diversi), nel mio caso ho sempre avuto sceneggiature in cui le indicazioni imprescindibili erano sempre poche, ovvero ho sempre avuto libertà di comporre la vignetta nella maniera per me più efficace. Quando mi è capitato di avere sotto mano una sceneggiatura più "scritta" (come nel caso di Alberto Ostini) le indicazioni non riguardavano il contenuto esatto della vignetta e l'inquadratura, quanto l'atmosfera della scena, la "recitazione" e i sentimenti dei personaggi: il tutto con assoluta libertà di discuterne con lo sceneggiatore, apertissimo a ogni consiglio.
    Quello che io rispetto sempre è il numero delle vignette per tavola che ogni sceneggiatore decide - quello riguarda il ritmo della storia che lui ha in mente; al limite se qualcosa non funziona lo faccio notare.
    Vietti non si perde in descrizioni inutili ed è estremamente efficace nel suggerire eventuali tipi di inquadratura se questa aiuta a caratterizzare meglio ciò che vuole raccontare; per il resto si fid di me e dà per scontato che in una scena di dialogo (ad esempio) io varii le inquadrature e mi ricordi l'ordine dei balloon.
    La vignetta che ho postato è quella che nella tavola si trova in alto della classica triade di strisce bonelliane.
    Di seguito posto la descrizione di Vietti, per far capire che qui (come in moltissime altre vignette) la scelta dell'inquadratura è personale:


    "1-2. Feriti, con le armature segnate da fischi di proiettili, Orson un taglio al volto, i nostri due si sono fermati ansimando presso la parete di un corriodio a parlare.

    DIDA: Un vantaggio che decido di sfruttare!
    LEGS: Non ne usciamo… restando uniti ci sono continuamente addosso, ma se ti copro la fuga tu puoi farcela.
    ORSON: Sei pazza… non me ne vado senza di te!"

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  4. juhan@:
    ripeto a te per tutti: è solo una vignetta, non tavola! Ne mancano almeno due terzi:)

    Per la privacy del programma: sì, ci sarebbero se io volessi mandare on line quei dati - cosa che non faccio (almeno spero di aver settato tutto per scongiurare quest'eventualità); il programma permette l'inserimento di una password.

    Io uso principalmente Firefox, mi trovo meglio.
    Chronories poi inizia a monitorare l'uso dei programmi da quando si aprono, anche se non si usano: nel Mac basta che io apra la mattina Firefox che poi questo mi risulta aperto nel Dock anche se lo "chiudo".

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  5. Grazie Patrizia per la risposta. E' un fatto che mi incuriosisce sempre molto, questo del rapporto fra sceneggiatore e disegnatore. Feci la stessa domanda a Mario Alberti, che vive a Trieste come me, e mi rispose anche lui che dipende dagli sceneggiatori: alcuni sono molto precisi e specificano tanti particolari (pure troppi), altri danno invece molta più liberta a voi disegnatori. Berardi (che come avrai intuito amo molto) ad esempio, mi sembra che appartenga al primo gruppo

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  6. A me piace Jacopo Rauch perché fa la sceneggiatura... a disegni. In pratica è come una storyboard... Non devi sforzarti di trovare inquadrature e espressioni perché ci pensa lui! Per certi disegnatori è una limitazione, per altri è una fatica in meno! Io certo non sono disegnatore, però mi avevano affidato una storia di PK in prova e ho lasciato, in secundis perché avevo paura di "interpretare troppo"... In primis, invece, non c'avevo voglia! :-)

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  7. Complimenti per la vignetta e per le 100 tavole, quando è prevista l'uscita del 3° volume?

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  8. Alessandro@:
    Be', da quel che so Berardi è molto molto preciso nelle sue sceneggiature. D'altronde Julia è strutturalmente un albo "d'autore" dove il disegnatore è al servizio completo dell'idea di Berardi - del mondo di Berardi, ricchissimo di particolari, ognuno dei quali ha un preciso significato.
    Infatti i disegnatori devono cercare di essere il più possibile simili tra loro e aderire a uno stile ben preciso.

    P. Alexis@: non conosco Rauch - so che sceneggia Zagor e poco più, vuoi dire che lui presenta al posto delle sceneggiature classiche degli storyboard? Mi sembra strano in Bonelli - a quanto ne so ci vogliono le classiche sceneggiature scritte per essere pagati!
    Serra se potesse disegnare storybord invece di scrivere penso che sarebbe contento - ogni tanto per spiegare bene una scena capita che ci faccia qualceh storyboard, lui è bravino a disegnare.
    Comunque le sceneggiature vanno lette da varie persone, e capite bene, specie nei dialoghi; la maniera più professionale è scriverle, a meno che si lavori gomito a gomito con un disegnatore per progetti indipendenti, da presentare già pronti.

    Finello@: Il terzo Squadra fantasma è previsto per maggio 2011!

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  9. Carinissimo il programma. Peccato non ci sia per linux :(
    ***
    Mi dovrò procurare qualcosa di recente disegnato da te. Sono rimasto alla prima Legs, quella con il draghetto. Tu cosa mi consigli? (che sia più o meno facilmente reperibile...)

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  10. Si si, Patrizia. Jacopo Rauch non si limita a scrivere, ma crea proprio uno storyboard, con i dialoghi già nei baloon, le inquadrature, le espressioni, ecc ecc... Non è il solo! Anche GL Bonelli (and son)faceva così! E anche Gino D'antonio... che essendo disegnatore riusciva a rappresentare ancora meglio la scena!
    Tant'é vero che alcuni disegnatori, commentando ironicamente le sue sceneggiature, dicevano: "basta ricalcarle..." :-)

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  11. Izzy@:
    accidenti ti manca molto della mia "evoluzione" stilistica!
    Be' non so quanto sia reperibile il mio ultimo Universo Alfa/La squadra famtasma ("La città delle sabbie"), che è uscito nel novembre 2009 (ormai sostituito dall'Universo Alfa uscito a maggio di Area 51).
    Altrimenti un Nathan Never, magari il 153, "Il volto del lupo", oppure il 177 "Il circo bianco"...

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